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Ma voi ci credete al karma?


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20 ore fa, tornado ha scritto:

Vabbè, ma Tolle è un millantatore 😵‍💫 Ma veramente tu e @cincin credete che si sia illuminato nel suo letto 🫣 

Caro Karver, la mente si ferma solo alla morte, quando smette di funzionare il cervello 🙏🏼

tolle non è un millantatore 

che si sia illuminato in una notte magari potrebbe anche non essere vero

ma lui le conosce le tecniche e tante per restare nel tempo qui ed ora

l'ho seguito tolle prima di immergermi in altri lignaggi più adatti a me 

Edited by Karver
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Il 11/10/2023 at 13:33, cincin ha scritto:

Esatto: nel momento in cui la mente si ferma e sei nel presente non esiste alcun karma; se agisci in modo consapevole azzeri il karma.

 

Sei consapevole che quando tu vai in vacanza a divertirti (e devi spendere soldi) ci sono persone nel mondo che muoiono di fame perché invece non hanno soldi per comprare il cibo ?  

Dai su, non essere così banale nei tuoi discorsi, un tizio una volta disse ""chi è senza peccato scagli la prima pietra"" e poi << moltiplicò >> i pani e i pesci per sfamare tutti 🤗 che doveva servire solo da esempio, ma evidentemente non lo segue praticamente nessuno 🥹

Non ho assolutamente intenzione di giudicarti per carità   è come se questo discorso sul consumismo l'avessi fatto a me stesso. Però mi cadi sempre sul banale,  e io te lo faccio notare 🙏🏼 

Edited by tornado
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16 minuti fa, tornado ha scritto:

Sei consapevole che quando tu vai in vacanza a divertirti (e devi spendere soldi) ci sono persone nel mondo che muoiono di fame perché invece non hanno soldi per comprare il cibo ?  

Per poter elevare la tua Consapevolezza e alla fine non rinascere più devi reincarnarti più e più volte.

 

9 ore fa, Pandora ha scritto:

I bambini non sapranno di avere la Consapevolezza e non vorrei andare Ot, tuttavia mi è capitato spesso di osservare una estrema empatia dei molto piccoli nei confronti di altri bambini, anziani, cuccioli e animali, e se l'empatia nei confronti di chi soffre non è consapevolezza, è saggezza, a confronto con la durezza di cuore di certi adulti indifferenti alla sofferenza che provocano, consapevolmente e con la determinazione di provocarla, soprattutto recentemente e di questi tempi.

Quello che tu spieghi non dipende dalla Consapevolezza (che loro non sanno di possedere, come dicevo) ma dalla predisposizione di cui la natura li ha dotati. Secondo i teorici della reincarnazione dipende dalle loro precedenti vite.

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6 hours ago, cincin said:

Per poter elevare la tua Consapevolezza e alla fine non rinascere più devi reincarnarti più e più volte.

Forse è meglio risvegliarsi nella prima vita, questa, perché poi potrebbe accadere che dopo la cosiddetta 'morte' invece di approdare nella vita successiva sulla Terra o su un pianeta equivalente si compare in carne ed ossa davanti al Giudice Supremo, il quale dunque potrebbe domandarci: come mai non ci siamo risvegliati visto che Lui personalmente aveva organizzato le Religioni su questo pianeta ed aveva mandato suo Figlio per spiegarci come si fa, tra l'altro si poteva scegliere se ascoltare Yahshua oppure altri suoi Figli, come Buddha e molti altri. Perché rischiare di essere bocciati, definitivamente? Anche perché abbiamo tutti gli strumenti necessari, dentro e fuori, per capire qual'è la Via da seguire, adatta per noi, che ci porta dritto alla Consapevolezza. Perché essere ritardatari?

Quote

Quello che tu spieghi non dipende dalla Consapevolezza (che loro non sanno di possedere, come dicevo) ma dalla predisposizione di cui la natura li ha dotati. Secondo i teorici della reincarnazione dipende dalle loro precedenti vite.

Una predisposizione genetica non è necessariamente venuta da ipotetiche vite precedenti, potrebbe essere semplicemente naturale, come il quoziente intellettivo, o talenti che abbiamo, o caratteristiche fisiche.

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14 ore fa, tornado ha scritto:

Questo chi o cosa l'avrebbe stabilito ?

Io.

 

14 ore fa, G.a.b.r.i.e.l ha scritto:

Forse è meglio risvegliarsi nella prima vita

Sì, lo penso anch'io. 

 

14 ore fa, G.a.b.r.i.e.l ha scritto:

Una predisposizione genetica non è necessariamente venuta da ipotetiche vite precedenti, potrebbe essere semplicemente naturale, come il quoziente intellettivo, o talenti che abbiamo, o caratteristiche fisiche.

Appunto, é ciò che avevo detto: "predisposizione di cui la natura li ha dotati". 

Poi ci sono quelli che dicono che sono acquisizioni che arrivano dalla precedente vita. Io non confermo né smentisco, non ne ho le prove. Come detto più volte lo ritengo possibile.

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21 ore fa, G.a.b.r.i.e.l ha scritto:

Forse è meglio risvegliarsi nella prima vita, questa, perché poi potrebbe accadere che dopo la cosiddetta 'morte' invece di approdare nella vita successiva sulla Terra o su un pianeta equivalente si compare in carne ed ossa davanti al Giudice Supremo, il quale dunque potrebbe domandarci: come mai non ci siamo risvegliati visto che Lui personalmente aveva organizzato le Religioni su questo pianeta ed aveva mandato suo Figlio per spiegarci come si fa, tra l'altro si poteva scegliere se ascoltare Yahshua oppure altri suoi Figli, come Buddha e molti altri. Perché rischiare di essere bocciati, definitivamente? Anche perché abbiamo tutti gli strumenti necessari, dentro e fuori, per capire qual'è la Via da seguire, adatta per noi, che ci porta dritto alla Consapevolezza. Perché essere ritardatari?

Una predisposizione genetica non è necessariamente venuta da ipotetiche vite precedenti, potrebbe essere semplicemente naturale, come il quoziente intellettivo, o talenti che abbiamo, o caratteristiche fisiche.

Che poi non ho capito la cosa di contare le vite 🤨 magari ce lo spiega @cincin  Che quando un giorno entreremo nel Nirvana, faremo a gara chi ha fatto meno vite 🫣 o chi ha trascorso meno tempo sulla Terra 🙏🏼 Secondo me cincin farà più vite di noi due 😎 e ci befferemo di lei fino a quando non raggiungerà l'illuminazione 😁

Ovviamente lei ci dovrebbe pure spiegare chi o cosa esattamente si incarnerebbe o si reincarnerebbe, visto che non esisterebbe un io permanente (anima immortale) 🫤 

Edited by tornado
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Il 12/10/2023 at 17:18, cincin ha scritto:

Per poter elevare la tua Consapevolezza e alla fine non rinascere più devi reincarnarti più e più volte.

 

Quello che tu spieghi non dipende dalla Consapevolezza (che loro non sanno di possedere, come dicevo) ma dalla predisposizione di cui la natura li ha dotati. Secondo i teorici della reincarnazione dipende dalle loro precedenti vite.

Ma secondo me perché i bambini essendo ancora in uno stato "embrionale" in cui assimilano, assorbono e ricevono sono più vicini al centro del cuore rispetto ai cosiddetti adulti, che di solito nel corso delle loro esperienze nel mondo hanno sviluppato una sorta di barriera per quello che potrebbe essere un confronto e un rapporto sincero e genuino con la realtà. Se ricordo bene il cervello dei bambini è sintonizzato in uno stato theta che è quello ipnogogico/onirico per questo lavorano molto con l immaginazione, anzi il mondo di un bambino è costituito quasi interamente di immaginazione, è l adulto che in un certo senso è tornato indietro - ha abbandonato tale approccio- rispetto la realtà che sarebbe quella originaria. Secondo me dipende dagli istinti primari legati all affetto e dai pattern assimilati dalla madre durante il periodo di gestazione/allattamento, ma dipende anche dal fatto che sono più aperti e confidenziali nei confronti delle cose e delle persone non avendo ancora sviluppato pattern basati su paure e altra roba. Anche alcuni primati e gli animali domestici come i cani hanno queste inclinazioni. 

"S'immerse all'interno della vasca riponendo totale fiducia nel potere della piena opera.
Nel vento e nel suo farsi moto;
Nella terra e nella sua conduttività;
Nel fuoco e nel suo calore;
Nell'acqua e nel suo essere corrente. 
Intonó un canto e dalla parola fu trasportato e con solenne attesa si dispose a ricevere i doni e la grazia offerti dal calice del suo stesso altare. 
Di unico suono tutto il tempio si rivestì e la grande divinità si sollevò in cielo. Così mise i suoi abiti, e colmo di regalità salutó il popolo in segno di rispetto e gratitudine, e verso l'orizzonte pregno d'immortalità si ridiresse."

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2 hours ago, tornado said:

Che poi non ho capito la cosa di contare le vite 🤨 magari ce lo spiega @cincin  Che quando un giorno entreremo nel Nirvana, faremo a gara chi ha fatto meno vite 🫣 o chi ha trascorso meno tempo sulla Terra 🙏🏼 Secondo me cincin farà più vite di noi due 😎 e ci befferemo di lei fino a quando non raggiungerà l'illuminazione 😁

Ovviamente lei ci dovrebbe pure spiegare chi o cosa esattamente si incarnerebbe o si reincarnerebbe, visto che non esisterebbe un io permanente (anima immortale) 🫤 

Inoltre se esistesse la reincarnazione, ogni vita successiva sarebbe come una punizione o inferno per il soggetto, pensa come ci si sente dopo milioni di tentativi, cadute, esistenze fallimentari. E poi se tutti gli uomini sono forzati a risvegliarsi vita dopo vita per guadagnare il paradiso, che posto è quello dove si è costretti a dimorare? Assomiglia più a uno Zoo dove esemplari di creature viventi sono deportati, rieducati e mostrati ai passanti casuali, piuttosto che il luogo di riposo dei giusti.

1 hour ago, Filippo said:

Ma quindi, secondo la tua idea non esiste l'anima?

La definizione di anima cambia da persona a persona. Cos'è l'anima? Memoria delle esperienze? Coscienza superiore, l'essere? Intelligenza? Mente? Psiche? Pensiero? Spirito? Carattere? Talenti? Il sistema sensoriale? Sentimenti? Codice genetico?

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5 minuti fa, G.a.b.r.i.e.l ha scritto:

La definizione di anima cambia da persona a persona. Cos'è l'anima? Memoria delle esperienze? Coscienza superiore, l'essere? Intelligenza? Mente? Psiche? Pensiero? Spirito? Carattere? Talenti? Il sistema sensoriale? Sentimenti? Codice genetico?

Scappatoia troppo facile. Come facile era la mia domanda. Bastava un si o un no

Sennò ti dico che per me l'anima è un ramoscello di gelsomino viola che nasce sotto le ascelle e si nutre di nutrie

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Il 12/10/2023 at 09:46, Karver ha scritto:

tolle non è un millantatore 

che si sia illuminato in una notte magari potrebbe anche non essere vero

ma lui le conosce le tecniche e tante per restare nel tempo qui ed ora

l'ho seguito tolle prima di immergermi in altri lignaggi più adatti a me 

Ma infatti, a volte non tollero questo tipo di affermazioni. Se lo dice tizio va bene se lo dice quell altro, chissà chi è e cosa vuole, magari sono tutte fesserie. L importante è il messaggio, l informazione che torna utile a chi ne ha bisogno in quel momento. Nel caso di illuminazione/risveglio, cosa che mi ha riguardato più da vicino per esempio, non importa molto chi lo dice so già cosa sentire e cosa scartare, il discernimento in questi casi viene quasi naturale. Tipo sulla reincarnazione, argomento che non ha mai attirato molto la mia attenzione essendo ricoperto da un alone di dati confusi e incerti, che tra l altro non avendo nemmeno una stralcio di esperienza /prova/vissuto rispetto a questo faccio fatica a credere sinceramente e fino a qui ci sta. La prova della reincarnazione non è mai un esperienza proprio diretta si procede a tentoni cercando di raccogliere pezzetti qua e là e provare a metterli insieme e non si sa manco se un giorno quei pezzi combacieranno però l esperienza del risveglio è moolto più certa come realtà e non è una questione di chi o come, è l'esperienza che parla. 

P. S. Anzi ultimamente vorrei anche approfondire meglio questo argomento perché se ne sono raccontate molte e da quando sto seguendo le ricerche di uno studioso mi ha incuriosito che anche dietro la famosa reincarnazione potesse esserci un complotto  e che svelerebbe la vera natura della realtà in cui siamo immersi. 

Edited by ShamanArt

"S'immerse all'interno della vasca riponendo totale fiducia nel potere della piena opera.
Nel vento e nel suo farsi moto;
Nella terra e nella sua conduttività;
Nel fuoco e nel suo calore;
Nell'acqua e nel suo essere corrente. 
Intonó un canto e dalla parola fu trasportato e con solenne attesa si dispose a ricevere i doni e la grazia offerti dal calice del suo stesso altare. 
Di unico suono tutto il tempio si rivestì e la grande divinità si sollevò in cielo. Così mise i suoi abiti, e colmo di regalità salutó il popolo in segno di rispetto e gratitudine, e verso l'orizzonte pregno d'immortalità si ridiresse."

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Il 11/10/2023 at 20:21, Filippo ha scritto:

Penso sia più giusto dire che da bambini agiamo nell'ignoranza e, quindi, nel puro istinto. Crescendo si "impara" e quindi si inizia a scegliere. E proprio nella scelta si nasconde la colpa.. e quindi tutto il discorso Karma. I bambini non pensano a cosa scegliere e se sia giusto o meno. Vedono la caramella, la prendono e stop

Appunto, "poi" dopo entra la coscienza di mezzo. Il giudice inquisitore che si proclama condanne e si auto-assolve da sé, sia tramite parole/pensieri che azioni. È la coscienza stessa che detta regole e leggi con pene severe a volte anche esagerate a seconda dei condizionamenti/ suggestioni, che siano quelli ricevuti dall esterno ( per di più basati su false morali e credenze limitanti) o quelli auto-imposti e che tendenzialmente si esprimerebbero come necessità dell'anima di evolversi. Io discorso vale in questo senso : più acquisisco coscienza più sento di avere una responsabilità verso la scelta/ percorso che ho intrapreso. È il patto che si fa con sé a contare di più. In questo caso mi viene in mente la citazione di Jim Morrison : -Nella vita puoi fare qualunque cosa purché sia in armonia con le forze dell'universo, della natura, della società. Se è in sintonia, se “funziona”, tutto va bene-

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"S'immerse all'interno della vasca riponendo totale fiducia nel potere della piena opera.
Nel vento e nel suo farsi moto;
Nella terra e nella sua conduttività;
Nel fuoco e nel suo calore;
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Intonó un canto e dalla parola fu trasportato e con solenne attesa si dispose a ricevere i doni e la grazia offerti dal calice del suo stesso altare. 
Di unico suono tutto il tempio si rivestì e la grande divinità si sollevò in cielo. Così mise i suoi abiti, e colmo di regalità salutó il popolo in segno di rispetto e gratitudine, e verso l'orizzonte pregno d'immortalità si ridiresse."

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  • 1 month later...
  • 2 months later...

Il Karma è sopravvalutato ma anche sottovalutato, il più delle volte lo associate a una punizione divina

E' soltanto la terza legge della dinamica applicata allo spirito, ma ricordate che di suo non è bene e non è male, è solo giusto

Il 20/11/2023 at 16:37, LafigliadiArduin ha scritto:

Io ho un nodo karmico,molto forte, con una persona e quindi devo per forza crederci. 

un nodo karmico lo hai con una categoria di persone, non con una persona

una persona al massimo ti ha evidenziato il muro che devi superare; infatti impersonando le maschere della vita, la persona con la quale pensi di avere un nodo karmico potrebbe essere tutt'altro 

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Il 2/8/2023 at 00:13, Karver ha scritto:

Ma voi ci credete al karma?

Risposta breve: sì.

Risposta complessa: nessuno conosce davvero come agisce il Karma; esula le nostre convenzioni sociali, culturali o dogmatiche. Ci sono dei precetti da seguire nelle varie  tradizioni (ovviamente), però è sempre e solo frutto di teorie, ipotesi e credenze. Molto probabilmente quando il Karma "agisce" non riusciamo a rendercene conto. Le variabili sono troppe e abbiamo dato al Karma un valore giudicante che non può possedere per sua stessa natura, è più che altro una regola neutrale dell'esistenza. 

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la legge causa effetto è solo sotto responsabilità di chi controlla le proprie azioni

conscie o inconscie

io avendo alcuni indizi e intuiti sto comprendendo che tutto quello che si rielabora con il capitombolo deriva dalla storia personale che è collegata a film a canzoni alla moda e altre cose del mondo, lo si porta nei sogni e li si vede la spiegazione della propria personalità 

 

per esempio ho scoperto che un ilivello in un gioco che facevo con difficoltà

sto migliorando

quindi se si lavora bene con la gestione del tempo allora si riesce a dare giuste basi 

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  • 4 weeks later...

Mi ha sempre affascinato il concetto di Karma e risuona molto con la visione del mondo e della Vita che negli anni ho sviluppato. Credo di averne compreso una minima parte però, data la sua complessità.

Sicuramente non si tratta tanto di punire ma di riequilibrare, quindi riportare equilibrio a dinamiche, connessioni, rapporti, situazioni che nelle vite sono stati scompensati. Tutto deve tornare in equilibrio e in armonia. E trovo molto interessante come questi concetti altissimi si traducano nel mondo terreno che conosciamo e che risulta apparentemente disordinato, violento e tragico.

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il discorso sta nel fatto che il karma agisce anche a livello di eventi

per esempio si può trovare nel discorso dei terremoti (restando nel discorso karmico e no nel discorso geologico) o parli di geologia o parli di karma

secondo me tanti eventi si verificano in base alla vibrazione che ogni uomo emana e la vibrazione o meglio la frequenza la stabilisce il pensiero 

a livello più newagistico parliamo di the secret e la legge di attrazione

ma nel documentario non è mai stata approfondita la complessità

però è dato certo che il discorso introspettivo ha anche come riferimento il discorso eventi che accadono

cioè più sei introspettivo meno avrai problemi e più calmo e sereno sarai con te stesso

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Il 12/3/2024 at 18:45, BeautyFromAshes ha scritto:

Credo di averne compreso una minima parte però, data la sua complessità.

No io non credo al Karma come concetto di pagamento dei propri misfatti nella vita successiva.

Lo trovo un concetto paralizzante: se mi succede questo me lo sono meritato. Infatti il concetto di esserselo meritato sta alla base della rigida divisione in caste, in India, motivo per il quale i poveri e i miserabili pensano di esserselo meritato e non sollevano la testa di fronte alle ingiustizie.

Ma a parte questo, io sono una rigidona convinta che andare a farsi sedurre da discipline teologico che non siamo nemmeno in grado di comprendere a pieno vivendo in un clima sociale e culturale profondamente diverso, corrisponda un po' al famoso prurito di udire cose nuove di cui si parla nel Vangelo.

Cose nuove che non comprendiamo invece di cose "vecchie" che fanno parte della nostra cultura e storia, ma che non abbiamo mai approfondito davvero.

Un po' come una stanchezza degli adolescenti di sentir dire sempre le stesse cose dai genitori, senza averle mai fatte quelle cose che ci vengono dette a sfinimento.

Non sono contraria alla ribellione adolescenziale, anzi, però mi lascia perplessa il cherry picking, il prendere un po' questo da una religione e un po' quello dall'altra, finendo per costruircene una su misura, nella quale abbiamo dato retta un po' a tutti e in realtà a nessuno.

Insomma la parola karma, per me ci sta un una battuta, ma ho parecchie perplessità sul ciclo di rinascite.

Non che sia impossibile a Dio. Non dico questo. Dico però di non farci molto conto perché non è detto mica.

 

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Quello che dai l universo te lo restituisce. A volte subisci quello degli altri a volte lo produci tu stesso, se ci finisci in mezzo signfica che anche te hai delle cose insospeso da risolvere, sennò impari a non coinvolgerti ed evitarlo. Il fatto stà sempre nel comprenderlo,il cosiddetto osservare.. Altrimenti capita che ingenuamente assorbi vissuti che altri proiettano su di te per esempio e reagendo te lo becchi

Edited by ShamanArt

"S'immerse all'interno della vasca riponendo totale fiducia nel potere della piena opera.
Nel vento e nel suo farsi moto;
Nella terra e nella sua conduttività;
Nel fuoco e nel suo calore;
Nell'acqua e nel suo essere corrente. 
Intonó un canto e dalla parola fu trasportato e con solenne attesa si dispose a ricevere i doni e la grazia offerti dal calice del suo stesso altare. 
Di unico suono tutto il tempio si rivestì e la grande divinità si sollevò in cielo. Così mise i suoi abiti, e colmo di regalità salutó il popolo in segno di rispetto e gratitudine, e verso l'orizzonte pregno d'immortalità si ridiresse."

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22 hours ago, Pandora said:

No io non credo al Karma come concetto di pagamento dei propri misfatti nella vita successiva. Lo trovo un concetto paralizzante: se mi succede questo me lo sono meritato.

Potrebbe funzionare all'interno dell'unica esistenza sulla Terra ma ovviamente il ritorno parte da pensieri e non solo azioni perché siamo materia-energia, il pensiero conta quanto l'azione, se non di più. Spesso l'uomo non si rende conto di pensare, o di fare, qualcosa contro se stesso, contro la sua natura e di conseguenza contro l'universo di cui siamo parte integrante (per i credenti anche contro Dio). Il concetto di 'karma positivo' e di 'karma negativo' non è nuovo. Non necessariamente riguarda vite passate/ future. Nella Bibbia si parla spesso del raccogliere ciò che si è seminato. In Giovanni 5:14, ”Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio”. In Giobbe 4:8, “Io per me ho visto che coloro che arano iniquità e seminano tormenti, ne mietono i frutti.” Nel Salmo 126:5, “Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia”. Per me riguarda questa vita, non una eventuale esistenza successiva automatica. Sul fatto che il concetto del karma legato alla reincarnazione su questo pianeta piace ai modernisti e lo sfruttano come scusa per rinnegare la Fede o la Gnosi (a seconda del caso), siamo d'accordo. Ma del resto, i falsi ed i finti seguaci di Gesù devono pur uscir fuori per essere smascherati. Da notare, in Ebrei 9:27 “E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio, così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza.” Chiaramente i non-cristiani, non-musulmani e non-ebrei possono credere a ciò che vogliono, sono liberi di abbracciare la newage e la fantascienza... P.S.: Siracide 1:26 “Non essere finto davanti agli uomini.” Sapienza 1:12 “Non provocate la morte con gli errori della vostra vita, non attiratevi la rovina con le opere delle vostre mani.”

 

Edited by G.a.b.r.i.e.l
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