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Tutte le emozioni provate in pandemia


Anarko

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Come soccorritore volontario ricordo che uscivamo in ambulanza solo per i casi di covid. 
Nessun incidente, nessun malore, tutto scomparso. 
Le sole emergenze erano difficoltà respiratorie per il covid. 
Ho visto tante persone morire. 
Per alcuni ci abbiamo provato ma è stato impossibile. Troppo devastati le crisi respiratorie. 
Però, tra i tanti ricordo un papà di 52 anni. Portato in codice rosso e morto il giorno dopo. Le sue ultime parole alla famiglia sono state “tranquilli sono un toro”. Appena chiuso lo sportello dell’ambulanza è scoppiato a piangere. Una nonnina dolcissima, aveva paura, capiva tutto. Ho solo potuto tenerle la mano mentre si spegneva. 
Ricordo 2 infermieri deceduti. 
Ricordo che, a fine turno, mi cambiavo in box e lasciavo tutto lì x paura di portare a casa il virus. 
Ricordo tante cose. Nessuna positiva però.

Esiste il covid? Si

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ricordo di essermi svegliato particolarmente tardi, era mezzogiorno passato, mi preparo il caffe' e tiro su la tapparella, i colori erano osceni, classico inverno della bassa lombarda, tutto sul marroncino un po intriso di nebbia che fa molto foto color seppia, umidita' alle stelle e si preannunciava proprio una gran giornata di merda, accendo la sigaretta alla finestra e la prima cosa che noto e' che non passa anima viva, ne a piedi ne in macchina, come ogni mio "risveglio" segue un secondo caffe' dove il cervello comincia ad essere connesso e anche la seconda sigaretta devo dire che ha dato una bella mano..... prendo il telefono, leggo le notizie locali (come ogni giorno).... primo caso di "virus cinese" a codogno bla bla bla, paziente 1... bla bla. non gli do troppo peso e continuo la mia routine, neanche mezzora dopo inizia a telefonarmi gente dai posti piu' disparati "we ho letto 38enne di codogno, non sei tu vero?".... "ma cosa e' successo li? stai bene?"..... "adesso cosa succede?" e a tutti ovviamente rispondevo che non sapevo un cazzo e nel frattempo tra una chiamata e l'altra googlavo per capire la gravita' della situazione...... ero nella merda.

mi vesto in fretta e furia con due stracci e cerco di intercettare gente, erano tutti nel panico piu' assoluto..... "adesso ci chiudono hai sentito?".... "giusto un paio di giorni per vedere come va...." nella mia testa balenava l'idea di venire rinchiuso e dimenticato dalle istituzioni visto che tanto quella zona della lombardia a roma nemmeno sanno che esiste e con gigantesca sfiducia nello stato mi fiondo dal tabaccaio e prendo 3 stecche delle mie sigarette preferite, 10 minuti scarsi dopo avevo in casa piu' birre io del pub di riferimento.... i generi di prima necessita' non mi preoccupavano granche', seguendo la logica sapevo che in un modo o nell'altro li avrebbero portati onde evitare casini.... ma i vizi?? quindi feci scorta di quelli.... grosso errore! l'approvvigionamento di alcool era efficientissimo (meglio tenerci rimbambiti) ma subito al day one iniziarono a mancare i beni primari..... la prima notte non so se per caso o per ordini dall'alto ci fu un blackout, ero fuori casa, volevo incontrare persone e capire come la pensavano, cosa avevano intenzione di fare, come si sarebbero organizzati.... non si vedeva a una spanna dal naso, tutti i lampioni erano spenti in centro..... il deserto..... rientro e rifletto, accendo il pc, gioco un po, mi sento solo, mi scolo un paio di birre, fuori il silenzio e' surreale.... sembra la prima puntata di walking dead, provo una forte paura mista a un senso di eccitazione... ma non mi piace..... e siamo solo al day one....

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Il 27/9/2023 at 10:17, Spinoza ha scritto:

I posti di blocco si, tant'è che anche io sono stato fermato un paio di volte, ma in genere non fermano i passeggini 😄 , considera però che mi limitavo a fare il giro dell'isolato visto che abbiamo la fortuna di vivere in una zona con molto verde.

Confermo. Con la bimba ci usciva lui, dato che sarei morta d'ansia se mi avessero fermata i carabinieri (ho la sindrome dell'impostore) e anche perché odio camminare con tutta me stessa 💕 

Durante la pandemia non sapendo che fare (oltre a cambiare pannolini e salvare mia figlia da possibili morti) ho costruito per lei una casetta di cartone (che piaceva tanto alla gatta). 

Poi un giorno mi son fatta prestare la macchina da cucire da mia suocera. Ho imparato a cucire libri sensoriali in stoffa e in feltro. Lo faccio tutt'ora ed è incredibile dato che è forse l'unico hobby che non ho abbandonato in 32 anni. 

Spino ha iniziato a cucinare e a farmi ingrassare (ovviamente lui è rimasto un grissino) 😑

Avevo paura per i miei e mio fratello che abitano in altre regioni ma fortunatamente sono riuscita a vederli alla fine del primo lockdown.

Edited by Elechan
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  • 4 weeks later...

Il periodo covid l'ho vissuto in campagna, non in città. Bellissimo. Il silenzio, il tempo che sembrava essersi fermato, le strade deserte.

Le mascherine rendevano interessante e importante ogni sguardo. Si scopriva qualcosa anche negli occhi di chi conoscevamo bene, e di chi eravamo abituati a frequentare ogni giorno. Gli occhi tristi di Michele, il mio tabaccaio, che pure rideva e parlava sempre a voce alta.

Il senso di pericolo, di allarme, di attenzione a ogni gesto sarebbe stato prezioso anche se fosse stato ingiustificato. Ma le notizie da ogni parte d'Italia rendevano tutti partecipi a una condizione comune, che ricordava tempi antichi, di un'Italia povera, raccolta intorno a un tavolo della cucina a raccontarsi di paure, di timidezze e di coraggio.

In tutto questo, stridente come un gesso sulla lavagna, veniva fuori la follia dei negazionisti - quelli colti e politicizzati, che ne facevano un tema costituzionale di "libertà", e quelli ignoranti, che rinunciavano momentaneamente alla battaglie per la terra piatta o per le scie chimiche.

Questo aspetto demenziale, devo dire, è stato il lato più negativo, che mi dava un vero e proprio malessere. Il trionfo, o almeno l'emersione di una coglioneria pubblica senza vergogna, che sarebbe servita nei momenti immediatamente successivi a provocare altri sfasci.

Edited by Nero
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RISPOSTA AGLI OT ELIMINATI SOPRA

Innanzitutto bisognerebbe porsi il problema di quale possa essere la richiesta del post in cui si scrive.

Non mi va di censurare nessuno, nemmeno gli insulti espliciti, che risaltano chi li fa.

Ve lo dico in una forma comprensibile: questo non è il 3D nel quale trascendere nelle battaglie tra novax e provax.

Né per stabilire se i vaccini abbiano funzionato oppure no.

Né per affibbiare etichette denigratorie a chi non li ha fatti o a chi li ha fatti.

Quello degli insulti tra fazioni novax e provax è stato un momento sgradevole.

Ma su questo forum non c'è libertà di insulto  libero.

E in particolare su questo 3D.

Per cui basta così.

E se avete tutta questa voglia di insultare chi non la pensa come voi, andate al bar a fare i discorsi da bar.

Per fare altre considerazioni generali anche eventualmente condivisibili, sarebbe giusto scriverle su 3D più adatti.

Grazie per la collaborazione 

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io ho solo avuto una grande preoccupazione i primi giorni con tutti quei morti e per il clima durante i primi giorni di quarantena

 

ho poi pensato che certe accuse e certe limitazioni della libertà fossero decisamente troppo

 

adesso a mente fredda ritengo che proprio a livello di rapporti qualcosa si sia incrinato

 

se succedesse di nuovo penserei e direi le stesse cose che ho detto qui. 

ho perso proprio la fiducia che di fronte alle difficoltà noi siamo corazzati.

siamo delle pippe.

 

certe cose contro i no vax o chi non so voleva vaccinare per qualsiasi motivo ancora adesso fatico a capire e a giustificarle.

si era decisamente trasceso da ambo le parti .

ora stiamo molto meno le persone 

Edited by uedra
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Noi decisamente no. Non abbiamo trasceso nulla. Ci siamo solo dovuto difendere ad oltranza da gente che si comportava come novelli nazisti. 

Tra le dichiarazioni di certo personaggi pubblici e non ma ancora peggio di quelle di alcuni infermieri/medici era da fare accapponare la pelle. I locali che mettevano la foto di un cane dicendo: tu puoi entrare il novax no vedi che la violenza la abbiamo subita e basta. 

Se controlli nella cronaca troverai perfino dei mancati ricoveri e di gente che è morta perché non gli hanno consentito l'accesso all'ospedale. C'è perfino una ragazza che stava partorendo tra le vittime. Mentre noi ancora non ho ben capito cosa abbiamo fatto per essere inseriti tra quelli che esagerano. 

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