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Si può misurare la bontà di un essere umano?

amore psiche anima evoluzione

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49 risposte a questa discussione

#1 Zoit

Zoit

    Utente Junior

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Inviato 03 febbraio 2021 - 11:01

Buongiorno a tutti, 

faccio questo quesito per cercare di intavolare una discussione propositiva.

Perché mi sembra (a volte) che l'umanità vada verso la rovina? 

Si, forse guardo troppo i TG e in realtà non è così... è ovvio che la mia percezione è distorta, io non so davvero come va il mondo...

 

La maggior parte delle persone pensano/credono che la colpa del male nel mondo, su questa Terra, è dell'uomo stesso.

E di contro, che solo noi, come singoli individui possiamo risolverli.

 

Quindi la mia domanda è questa: 

- la maggior parte delle persone, sono cattive? o sono buone?

- Esiste davvero la volontà di essere cattivi?

- E' possibile misurare la bontà di un essere umano?

 

Immaginiamo che sia possibile, misurare la bontà, avremmo risolto il problema? 

Una misurazione tipo esame del sangue, come un test clinico, non psicologico (dove potresti mentire).

 

Ogni TOT tempo ( esempio 1 volta l'anno) si va dal medico che ci misura la bontà, da 0 a 100, se sei insufficiente, quindi sei cattivo, allora vieni allontanato dalla società per essere "recuperato" in qualche maniera.

 

Per voi potrebbe funzionare una cosa del genere?

Andremmo verso un mondo migliore?

 

 


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile




#2 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

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Inviato 03 febbraio 2021 - 12:25

Buongiorno a tutti, 

faccio questo quesito per cercare di intavolare una discussione propositiva.

Perché mi sembra (a volte) che l'umanità vada verso la rovina? 

Si, forse guardo troppo i TG e in realtà non è così... è ovvio che la mia percezione è distorta, io non so davvero come va il mondo...

 

La maggior parte delle persone pensano/credono che la colpa del male nel mondo, su questa Terra, è dell'uomo stesso.

E di contro, che solo noi, come singoli individui possiamo risolverli.

 

Quindi la mia domanda è questa: 

- la maggior parte delle persone, sono cattive? o sono buone?

- Esiste davvero la volontà di essere cattivi?

- E' possibile misurare la bontà di un essere umano?

 

Immaginiamo che sia possibile, misurare la bontà, avremmo risolto il problema? 

Una misurazione tipo esame del sangue, come un test clinico, non psicologico (dove potresti mentire).

 

Ogni TOT tempo ( esempio 1 volta l'anno) si va dal medico che ci misura la bontà, da 0 a 100, se sei insufficiente, quindi sei cattivo, allora vieni allontanato dalla società per essere "recuperato" in qualche maniera.

 

Per voi potrebbe funzionare una cosa del genere?

Andremmo verso un mondo migliore?

 

E' un ragionamento che ricorda molto l'eugenetica del nazismo, il controllo della popolazione al fne di scartare i soggetti che non risultano allineati ad alcuni parametri o certi requisiti.

Terribile.

Nessun essere umano è buono o cattivo, a parte chi ha problemi mentali, ognuno è com'è, per ereditarietà, per le esperienze vissute e così via, ma tutti gli esseri umani sono opportunisti e anche questo è un fatto naturale.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#3 Zoit

Zoit

    Utente Junior

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Inviato 03 febbraio 2021 - 12:32

il punto è immaginare uno strumento che possa misurare la bontà di un essere umano


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#4 malia

malia

    malia

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Inviato 03 febbraio 2021 - 12:34

E' che il concetto di bontà è un po'...di difficile configurazione, diciamo.



#5 madmax

madmax

    Utente Full Optional

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Inviato 03 febbraio 2021 - 12:36

il punto è immaginare uno strumento che possa misurare la bontà di un essere umano

Zoit è l'amore e l'educazione ai sentimenti lo strumento principe per salvare l'uomo...altro non serve


"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


#6 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

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Inviato 03 febbraio 2021 - 12:41

Zoit parla di selezionare la gente "migliore"
E parlate di amore e bontà? :boardmod_main:
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Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#7 Frèyja

Frèyja

    Super Utente

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Inviato 03 febbraio 2021 - 01:08

Io non mi esprimerei mai in termini di bontà e cattiveria. Al limite parlerei di egoismo. Anche se ci fosse un modo per misurarlo, comunque, il vero problema sarebbe la cura. Allontanare le persone dalla società per un periodo di tempo non è di sicuro una cura. Dividere l'umanità in buoni e cattivi, egoisti e generosi, non può costituire una spinta verso l'autoperfezionamento. Gli unici (e rari) casi in cui l'essere umano migliora è quando impara dai suoi errori, quando fa esperienza delle conseguenze delle sue azioni e le integra per crescere.
  • malia piace questo

#8 Zoit

Zoit

    Utente Junior

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Inviato 03 febbraio 2021 - 01:19

Zoit parla di selezionare la gente "migliore"
E parlate di amore e bontà? :boardmod_main:


non ho mai scritto di "selezionare" ma "misurare", ovvio è una ipotesi, ma immagina di poter misurare la bontà degli esseri umani, dici che non staremmo meglio?

Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#9 Zoit

Zoit

    Utente Junior

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Inviato 03 febbraio 2021 - 01:23

Io non mi esprimerei mai in termini di bontà e cattiveria. Al limite parlerei di egoismo. Anche se ci fosse un modo per misurarlo, comunque, il vero problema sarebbe la cura. Allontanare le persone dalla società per un periodo di tempo non è di sicuro una cura. Dividere l'umanità in buoni e cattivi, egoisti e generosi, non può costituire una spinta verso l'autoperfezionamento. Gli unici (e rari) casi in cui l'essere umano migliora è quando impara dai suoi errori, quando fa esperienza delle conseguenze delle sue azioni e le integra per crescere.

 

non vorresti vivere in un un mondo dove le persone che ti circondano sai che sono buone?

le persone cattive te le tieni vicine nella tua vita?

l'allontanamento dalla società immagino potrebbe essere in un centro di rieducazione, tipo una scuola, con insegnanti amorevoli, non un carcere con aguzzini, altrimenti non avrebbe senso...

 

cmq il punto è misurare (ipoteticamente) la bontà


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#10 Frèyja

Frèyja

    Super Utente

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Inviato 03 febbraio 2021 - 01:29

non vorresti vivere in un un mondo dove le persone che ti circondano sai che sono buone?


Non sarebbe questo mondo. E io non sono qui per vivere dentro una campana di vetro, per quanto sia allettante sotto certi aspetti.

Se vuoi parlare di un ipotetico strumento, dovrebbe essere abbastanza sofisticato da misurare le tendenze e predire la loro effettiva espressione.

#11 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

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Inviato 03 febbraio 2021 - 01:30

non ho mai scritto di "selezionare" ma "misurare", ovvio è una ipotesi, ma immagina di poter misurare la bontà degli esseri umani, dici che non staremmo meglio? 

 

Rileggi quello che hai scritto, effettuare delle analisi, misure, sulla gente e allontanare dalla società quelli che, secondo i tuoi parametri, devono essere recuperati si chiama selezione.

L'abbiamo già vissuta questa orribile esperienza in passato e più di una volta, no, grazie.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#12 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 03 febbraio 2021 - 02:25

Andremmo verso un mondo migliore?


Andremmo verso l'estinzione. La domanda è posta male. L'uomo è fondamentalmente buono. Però l'uomo indottrinato è malvagio cioè malato (nella mente). Le credenze sono il più potente veleno mentale che ci sia. Certe dottrine politiche, religiose, militari, e sociali, sono programmi mentali che guidano l'uomo verso la propria autodistruzione, o malattia/ loop mentale. Per "quelli del mondo", ovvero per la gente ideologizzata che ha spento o ucciso la coscienza, il progresso è guadagnare soldi. In realtà il vero progresso non è avere ma Essere. Invece di chiedersi se l'uomo è buono o cattivo, sarebbe meglio domandarsi quanti umani sono stati indottrinati anti-umanamente. Purtroppo la risposta è la stragrande maggioranza. Il prossimo passo dunque non è misurare niente ma rendere gli Esseri umani liberi dalle credenze, soprattutto quelle obsolete e deleterie. In seguito si potrà misurare tante cose: 1.) intelligenza "grezza" di ognuno 2.) talenti naturali 3.) saggezza 4.) scansione del cervello per verificare ad esempio se un politico fa uso di stupefacenti etc. Allora ha senso fare le misure per sapere chi è adatto a quale ruolo nell'umanità. Non puoi assegnare nessun ruolo a una creatura incapace di intendere e di volere a causa dei programmi mentali - che la trasformano in uno schiavo delle direttive del primo venuto.
 

il punto è immaginare uno strumento che possa misurare la bontà di un essere umano


Sarebbe sufficiente osservare i frutti dello "stile di vita" scelto da ciascuno. Un esempio:
 
EZn3FEcU4AAupXN.jpg

I am in competition with no one. I have no desire to play the game of being better than anyone. I am simply trying to be better than the person I was yesterday.
 

E' un ragionamento che ricorda molto l'eugenetica del nazismo, il controllo della popolazione al fne di scartare i soggetti che non risultano allineati ad alcuni parametri o certi requisiti.
Terribile.
Nessun essere umano è buono o cattivo, a parte chi ha problemi mentali, ognuno è com'è, per ereditarietà, per le esperienze vissute e così via, ma tutti gli esseri umani sono opportunisti e anche questo è un fatto naturale.


Una caratteristica del Nazismo è che voleva "migliorare" una sola razza. E' giusto invece migliorare tutti gli uomini della Terra, nessuno escluso. Migliorare nel senso di sfruttare il 100% delle nostre potenzialità genetiche e cerebrali quindi riscoprire la nostra vera natura di "Esseri", non "corpi".
 

non vorresti vivere in un un mondo dove le persone che ti circondano sai che sono buone?
le persone cattive te le tieni vicine nella tua vita?


In paradiso i malvagi non hanno accesso ergo esiste già una tale società. Su questo pianeta un giorno sarà così è solo questione di tempo. Ma per il momento bisogna distinguere chiaramente tra imposizione e risveglio spontaneo di tutta la popolazione. Le persone cattivissime sono necessarie nella nostra società attuale perché servono da specchio a tutti coloro che fingono di essere santi davanti all'opinione pubblica, mass media, parenti, conoscenti; oppure servono da specchio a tutti coloro che non sanno di essere anche peggio di coloro che vorrebbero allontanare e "rieducare". L'idea funzionerebbe in un mondo gestito da una Divinità superpartes o qualche civiltà extraterrestre estremamente evoluta altrimenti potrebbe essere utilizzata da criminali per eliminare i giusti. L'uomo prima dovrebbe imparare ad amare senza condizioni e a giudicare secondo giustizia.
 

non ho mai scritto di "selezionare" ma "misurare", ovvio è una ipotesi, ma immagina di poter misurare la bontà degli esseri umani, dici che non staremmo meglio?


Dico che quelli che risulterebbero "da scartare" avrebbero cercato te per convincerti con le buone o con le cattive di abbandonare il progetto, in pieno stile mafioso. Credi, forse che le organizzazioni governative e non, che guadagnano sullo Status Quo, staranno a guardare?
 

E' che il concetto di bontà è un po'...di difficile configurazione, diciamo.


mamma-mia-mamma-tua.jpg

Mia mamma tua mamma.



#13 Karver

Karver

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Inviato 03 febbraio 2021 - 03:38

E' un ragionamento che ricorda molto l'eugenetica del nazismo, il controllo della popolazione al fne di scartare i soggetti che non risultano allineati ad alcuni parametri o certi requisiti.

Terribile.

Nessun essere umano è buono o cattivo, a parte chi ha problemi mentali, ognuno è com'è, per ereditarietà, per le esperienze vissute e così via, ma tutti gli esseri umani sono opportunisti e anche questo è un fatto naturale.

beh per esempio dire che chi ha problemi mentali sia cattivo non è eugenetica del nazismo? ;) 



#14 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

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Inviato 03 febbraio 2021 - 04:32

beh per esempio dire che chi ha problemi mentali sia cattivo non è eugenetica del nazismo? ;)

 

Esatto, lo è, e sarebbe uno dei tanti problemi e contraddizioni.

Chi ha un problema mentale nn necessariamente è una persona cattiva così come chi non ha porblemi mentali non necessariamente è una persna buona. e comunque ci sarebbe da chiarire cosa significa essere buoni o essere cattivi. 

Il punto è che nessuno sa definirlo con precisione tale da pensare addirittura a una selezione. E' una follia.

Siamo come siamo fatti, ognuno di noi per i propri motivi e siamo così dall'alba dei tempi.

 

Siamo arrivati al 2021 e tocca leggere di analisi fatte alle persone per allontanare dalla società chi non risponde a certi requisiti.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#15 Karver

Karver

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Inviato 03 febbraio 2021 - 04:47

Esatto, lo è, e sarebbe uno dei tanti problemi e contraddizioni.

Chi ha un problema mentale nn necessariamente è una persona cattiva così come chi non ha porblemi mentali non necessariamente è una persna buona. e comunque ci sarebbe da chiarire cosa significa essere buoni o essere cattivi. 

Il punto è che nessuno sa definirlo con precisione tale da pensare addirittura a una selezione. E' una follia.

Siamo come siamo fatti, ognuno di noi per i propri motivi e siamo così dall'alba dei tempi.

 

Siamo arrivati al 2021 e tocca leggere di analisi fatte alle persone per allontanare dalla società chi non risponde a certi requisiti.

avevo frainteso

pensavo che volessi dire che chi aveva problemi mentali fosse una persona cattiva :D



#16 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 03 febbraio 2021 - 06:22

Discorso utopico.
Il leone è cattivo perché uccide la gazzella?
Similmente anche l'uomo che sembra cattivo a te può essere buono per sé stesso, per la sua famiglia o per il suo clan

#17 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 03 febbraio 2021 - 06:27

Buongiorno a tutti,
faccio questo quesito per cercare di intavolare una discussione propositiva.
Perché mi sembra (a volte) che l'umanità vada verso la rovina?
Si, forse guardo troppo i TG e in realtà non è così... è ovvio che la mia percezione è distorta, io non so davvero come va il mondo...

La maggior parte delle persone pensano/credono che la colpa del male nel mondo, su questa Terra, è dell'uomo stesso.
E di contro, che solo noi, come singoli individui possiamo risolverli.

Quindi la mia domanda è questa:
- la maggior parte delle persone, sono cattive? o sono buone?

Ti rispondo con una citazione di Gesù che di buoni e cattivi dovrebbe intendersene: “Nessuno è buono, tranne Dio che è nei Cieli”

- Esiste davvero la volontà di essere cattivi?

Certo che esiste. I serial killer uccidono per il piacere di uccidere ad esempio.

- E' possibile misurare la bontà di un essere umano?

È possibile valutare i comportamenti, ma al largo di psicopatologie diagnosticabili, non credo sia possibile valutare la quantità di bontà o cattiveria, e tra l’altro essere fondamentalmente più buoni che cattivi non mette nemmeno al riparo dal poter compiere pessime azioni, motivo per il quale si è deciso di sanzionare le azioni e non l’indole.
Tieni anche presente che (psicopatici a parte) chi compie una cattiva azione ritiene SEMPRE di essere nel giusto, ha sempre una più che valida motivazione o giustificazione o caso particolare in base al quale si autoassolve.
Motivo per il quale ti sfodero un’altra citazione biblica “solo Dio vede nel cuore degli uomini” :asdsi:

Immaginiamo che sia possibile, misurare la bontà, avremmo risolto il problema?
Una misurazione tipo esame del sangue, come un test clinico, non psicologico (dove potresti mentire).

La bontà non la rilevi con un esame fisico.
Buono è un aggettivo qualitativo e non quantitativo, che rimanda a dei parametri di ciò che è bene o che viene considerato bene dalla società.
Con un test non avremmo risolto il problema perché ognuno di noi si ritiene buono giustificato e nel giusto.
Ribadisco puoi solo valutare i comportamenti in base a dei parametri di ciò che è buono che devi prima stabilire.

Ogni TOT tempo ( esempio 1 volta l'anno) si va dal medico che ci misura la bontà, da 0 a 100, se sei insufficiente, quindi sei cattivo, allora vieni allontanato dalla società per essere "recuperato" in qualche maniera.

Per voi potrebbe funzionare una cosa del genere?
Andremmo verso un mondo migliore?

No sarebbe ingiustissimo valutare le persone in base alla loro indole alla quale magari resistono pure.
Una cosa del genere esiste ma va in base alle azioni e non in base alla predisposizione, chi non rispetta le leggi va in galera, che è allontanamento sociale.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#18 Zoit

Zoit

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Inviato 03 febbraio 2021 - 08:57

non so, ma a me la domanda sembrava di averla espressa bene, ma capisco che non sono riuscito nell'intento

 

leggo i giornali o sento la radio/tv, internet: ragazzi che fanno esplodere animali con i petardi, ragazzini menati dal branco, stupri, ammazzamenti per droga, genitori che uccidono figli, figli che uccidono genitori, io intendo dire cose così, queste persone non le definite "cattive"? come le volete chiamare? i cattivi dentro, quelli che fanno del male gratuito così per noia... non ne avete mai sentito parlare?

 

non dico di rinchiuderli, ma dico, se ci fosse uno strumento che potrebbe misurare la bontà d'animo di ogni persona, non sarebbe una cosa "buona" ?

 

da quello che ho capito, sembra che vi piace vivere in mezzo ai delinquenti... bhò, ma sono io che non capisco, scusate... 


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#19 dodecaedra

dodecaedra

    Utente Senior Plus

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Inviato 03 febbraio 2021 - 10:13

Le persone che definisci "delinquenti" hanno problemi individuabili singolarmente. Tali problemi sono legati, a grandi linee, alla scarsa affettività ricevuta fin dall'infanzia. Sintetizzabile con maleducazione o, non educati alla convivenza civile.
Spesso, psichiatria docet, coloro che chiami delinquenti non sono altro che individui in sofferenza già dalla scuola materna.
Che strumenti vuoi?
Fatti un giro "pedagogico" nelle scuole infantili, i così detti "bambini difficili" che hanno condizioni famigliari pesanti sono i potenziali delinquenti di domani.
Una volta individuati, cosa proporresti che già non sia tentato?

#20 bronson95

bronson95

    Runner

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Inviato 03 febbraio 2021 - 11:54

Come ti ha già fatto notare qualcun altro il concetto di buono e cattivo oltre ad essere riduttivo è anche spregiudicante,non dà la possibilità alla persona di esprimere un giudizio esauriente senza che la si incolpi ingiustamente o che la si lodi in modo improprio, o condanna o premio. Questa concezione è chiusa in sé, non porta a niente di risolutivo.
Non si può essere o solo buoni o solo cattivi e poi dove sarebbero quelli che sono nel mezzo? Tutti sono nel mezzo, nel bene un po di male, nel male un po di bene.

Io andrei a sostituire ciò che te chiami bontà con il termine di giustizia. C'è chi sceglie la strada della giustizia e chi invece propende più per il disordine il caos e la distruzione. E secondo me pensando a quello che hai detto la "bonta" si potrebbe misurare in base al grado in cui ogni singolo individuo sente la vita dentro sé , più vita corrisponde a una maggiore bontà. È facile come concetto questo da capire, ma se si vuole andare ad approfondire meglio ci sarebbero molte altre cose da prendere in considerazione.
Aggiungendo un altra cosa: la sofferenza e il male che si propagano nel mondo sono in un certo senso responsabilità dell umanità. È più facile immaginare questo, il male che si provoca, come una piaga (scusa il termine) che si eredita dalla sofferenza che c'è nella società e nel mondo. Ogni singolo individuo come cellula di un organismo che è il mondo. Uno paga per tutti, tutti pagano per uno. Così dovrebbe avere un senso.
Io lo chiamo principio del riequilibrio o detta meglio di compensazione. Ricevere del male per poi farsi giustizia da sé per il male ricevuto, porta di conseguenza altro male. Ma questo va da sé, dovrebbe pensarci la vita, se si interferisce con i piani della giustizia cedendo il potere all impulso di distruggere non aiuta a rompere questa catena.
Buon proseguimento

La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. L'Universo stesso è un essere che parla e che pensa se stesso. Il mondo intero è linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto e si comprende come comunicare con esso si può fare quello che si vuole.

 

 

 

 
 


 






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