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Virus mortale misterioso in Cina si sta diffondendo

virus

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11441 risposte a questa discussione

#10881 Wish You Were Here

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Inviato 09 aprile 2021 - 01:58

(secondo me un asintomatico prima di contagiarti fa tanta fatica, ma questo non lo sapremo mai perchè non credo verranno mai condotti test su come propagano il virus gli asintomatici. se lo avessero voluto fare di persone adatte ne avevano)

Sono d'accordo, ma qualcuno allora dovrebbe spiegare perchè da un anno ci rompono i coglioni dicendo che tutti devono stare a casa, anche chi non presenta alcun sintomo, e anzi si afferma che quelli che non presentano sintomi sarebbero in realtà i più pericolosi, capaci di infettare il mondo intero.

 

Seguendo la teoria perfettamente logica e sensata e - questa sì - scientifica secondo cui per quanto riguarda questo tipo di virus meno sintomi si hanno meno si è contagiosi e quindi meno pericolosi per gli altri (e per quanto riguarda i virus respiratori, di qualunque tipo, fino ad oggi è sempre stato così, e lo affermò pure Anthony Fauci a Gennaio 2020), qualcuno dovrebbe spiegare perchè invece da un anno a questa parte fanno terrorismo mediatico scassando le palle con i tamponi sugli asintomatici e l'aumento dei contagi, quando in realtà ad aumentare sono solo le persone trovate positive al tampone, che non significa affatto avere più malati.

 

Se è vero che meno sintomi vuol dire meno carica virale e quindi meno possibilità di infettare - e ripeto, fino ad oggi per quanto riguarda questo tipo di virus è stato così - e se si sostiene che i vaccinati pur essendo infettanti lo sono molto meno perchè i sintomi sono (sarebbero?) minori, non vedo perchè da un anno ci dicono esattamente l'opposto per quanto riguarda i soggetti asintomatici, e chiudono in casa tutti.

 

Non è che puoi affermare una cosa e l'esatto contrario a seconda di quello che vuoi dimostrare eh.


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#10882 Wish You Were Here

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Inviato 09 aprile 2021 - 02:29

Il Belgio blocca Astrazeneca sotto i 56 anni

 

https://www.ansa.it/...ba8ee462c9.html

 

Svezia, Astrazeneca solo per over 65

 

https://www.ansa.it/...a170c27e47.html

 

In Olanda, Norvegia, Finlandia e Danimarca Astrazeneca pare sia ancora sospeso, in Francia e Germania raccomandano la seconda dose con un altro vaccino. In Italia è tutto a posto, avanti tutta, il vaccino è sicuro.


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#10883 Il Morto

Il Morto

    Pandemio

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Inviato 09 aprile 2021 - 02:48

Sono d'accordo, ma qualcuno allora dovrebbe spiegare perchè da un anno ci rompono i coglioni dicendo che tutti devono stare a casa, anche chi non presenta alcun sintomo, e anzi si afferma che quelli che non presentano sintomi sarebbero in realtà i più pericolosi, capaci di infettare il mondo intero.

 

Seguendo la teoria perfettamente logica e sensata e - questa sì - scientifica secondo cui per quanto riguarda questo tipo di virus meno sintomi si hanno meno si è contagiosi e quindi meno pericolosi per gli altri (e per quanto riguarda i virus respiratori, di qualunque tipo, fino ad oggi è sempre stato così, e lo affermò pure Anthony Fauci a Gennaio 2020), qualcuno dovrebbe spiegare perchè invece da un anno a questa parte fanno terrorismo mediatico scassando le palle con i tamponi sugli asintomatici e l'aumento dei contagi, quando in realtà ad aumentare sono solo le persone trovate positive al tampone, che non significa affatto avere più malati.

 

Se è vero che meno sintomi vuol dire meno carica virale e quindi meno possibilità di infettare - e ripeto, fino ad oggi per quanto riguarda questo tipo di virus è stato così - e se si sostiene che i vaccinati pur essendo infettanti lo sono molto meno perchè i sintomi sono (sarebbero?) minori, non vedo perchè da un anno ci dicono esattamente l'opposto per quanto riguarda i soggetti asintomatici, e chiudono in casa tutti.

 

Non è che puoi affermare una cosa e l'esatto contrario a seconda di quello che vuoi dimostrare eh.

 

perchè ormai ci si è inalberati.

se dici una roba del genere la gente ricomincia ad uscire.

 

ora io nn sottovaluto il covid perchè tendo a stare attento perchè sinceramente non me lo voglio beccare (non si sa mai). ma secondo me ora (dopo un anno) certe colpevolizzazioni sono assurde.

eppure come fai notare si continua con questa cosa per il motivo detto prima.

 

forse ci si dovrebbe chiarire che se esistono delle regole andrebbero rispettate senza scadere nel paternalismo che è tanto caro a questo paese.

in genere qui in italia tutti facciamo come cazzo ci pare ma ci piace puntare il dito.

 

l'importante è osservare le precauzioni. il resto come colpevolizzazioni sugli irresponsabili non andrebbero fatte.

trave e pagliuzze a go-go insomma.

 

mascherine soprattutto distanziamento e vaffanculo.

di gente che punta il dito ne abbiamo già un bel po' mi pare.

 

vacciniamoci con consapevolezza (della serie che se vuoi lo fai e via).

ieri tornando dal lavoro sono andato a fare un po' di spesa.

da me hanno convertito un self service nel conad a centro vaccinale.

c'era la fila.

è una bella cosa.

tutta quella genta era lì per fare una cosa che ha senso

 

per altri ne avrà meno, ma tant'è. per adesso non si sanno tutti i rischi quindi chi rischia ok chi decide di non rischiare per adesso deve essere lasciato libero di non prendersi il rischio.

più avanti verrà fuori chi era il coglione


Samsara 1 - Nirvana 0

#10884 Wiko

Wiko

    Utente Esperto

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Inviato 09 aprile 2021 - 03:02

Stamattina ho letto un articolo dove degli scienziati hanno affermato che il vaccino moderna copre per 6 mesi e dopo va rifatto. Quindi per tutta la vita uno si dovrebbe vaccinare? Anche no grazie
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Non vado in giro per la mia città a fare foto pensando poi di postarle qui

#10885 Pandora

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    il coperchio!!!

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Inviato 09 aprile 2021 - 04:53

Sono d'accordo, ma qualcuno allora dovrebbe spiegare perchè da un anno ci rompono i coglioni dicendo che tutti devono stare a casa, anche chi non presenta alcun sintomo, e anzi si afferma che quelli che non presentano sintomi sarebbero in realtà i più pericolosi, capaci di infettare il mondo intero.

Seguendo la teoria perfettamente logica e sensata e - questa sì - scientifica secondo cui per quanto riguarda questo tipo di virus meno sintomi si hanno meno si è contagiosi e quindi meno pericolosi per gli altri (e per quanto riguarda i virus respiratori, di qualunque tipo, fino ad oggi è sempre stato così, e lo affermò pure Anthony Fauci a Gennaio 2020), qualcuno dovrebbe spiegare perchè invece da un anno a questa parte fanno terrorismo mediatico scassando le palle con i tamponi sugli asintomatici e l'aumento dei contagi, quando in realtà ad aumentare sono solo le persone trovate positive al tampone, che non significa affatto avere più malati.

Se è vero che meno sintomi vuol dire meno carica virale e quindi meno possibilità di infettare - e ripeto, fino ad oggi per quanto riguarda questo tipo di virus è stato così - e se si sostiene che i vaccinati pur essendo infettanti lo sono molto meno perchè i sintomi sono (sarebbero?) minori, non vedo perchè da un anno ci dicono esattamente l'opposto per quanto riguarda i soggetti asintomatici, e chiudono in casa tutti.

Non è che puoi affermare una cosa e l'esatto contrario a seconda di quello che vuoi dimostrare eh.

Ci sono effettivamente incongruenze nella narrazione ufficiale di questa storia fin da quando è cominciata.
Per esempio non mi è ancora chiaro perché c’è chi auspica il passaporto vaccinale quando non sono chiari i rischi di infettività, ma il passaporto non si invoca per gli ex malati guariti.

Avevo parlato con una dottoressa, (assai prima uscissero i vaccini) e lei aveva detto che gli anticorpi dei vaccini che sarebbero arrivati sarebbero stati “migliori” qualitativamente, tagliando corto sul perché
Un’altro medico mi aveva detto che non sarebbe stato possibile misurare la durata degli anticorpi naturali da guarigione perché non si conosce mai il giorno esatto dell’infezione e quello di guarigione (?) mentre sarebbe stata misurabile con quelli da vaccino perché si conosce la data di inoculazione.

Eppure nonostante i tempi stretti di utilizzo dei vaccini non permettano ancora di pronosticarne la durata, si fanno lo stesso.

Mentre nel caso di chi ebbe il virus un anno fa, anche vero se non è possibile conoscere il giorno in cui diventarono negativi, è possibile però affermare che a partire dal giorno certo del tampone negativo, questi anticorpi sono durati almeno un anno.

(E non vedo impossibile fare i tamponi ogni giorno a dei convalescenti presi come campione di controllo per controllare il giorno esatto in cui si negativizzino, e da lì calcolare una media di durata. Il problema è volerlo fare)

Un’altra considerazione: i sierologici che fanno adesso sono tarati sul rilevamento degli anticorpi alla proteina Spike, perché sono strumentali al controllo post vaccinale.
Nel momento in cui ho mostrato il sierologico al medico, mi ha detto che per gli ex ammalati sono presenti anche altri tipi di anticorpi al virus, ma ormai vengono misurati solo quelli alla proteina Spike perché i vaccinati presentano solo quel tipo di anticorpi..
Io che vado a sensazione ignorantemente, e potrei sbagliarmi, ne deduco che forse non è del tutto vero quello che mi disse un anno fa quella dottoressa sul fatto che gli anticorpi da vaccino siano necessariamente “migliori” qualitativamente, perché l’immunita’ che danno questi vaccini riguarda solo una componente specifica.

(E visto il pullulare di varianti, un tipo di risposta anticorpale ad un numero di componenti più esteso non sarebbe “qualitativamente migliore”? boh)

Il paradosso di questo pizzardone è: perché per chi ha gli anticorpi naturali e che ha una piena immunità non infettiva il discorso dei passaporti vaccinali non è mai stato prospettato, e per i vaccinati, dei quali non esistono dati certi di immmunita’, si?

Però ovviamente io di medicina non me ne intendo per cui i miei restano tutti ragionamentini che cerco di fare sul piano strettamente logico aristotelico, e non è detto che non commetta svarioni neanche in quelli :D
Per cui preferisco esternare dubbi piuttosto che dare risposte che non ho.
Ecco no tranne sulla necessità di cominciare a curare i malati a casa, che su quello è proprio questione di civiltà, non si può accettare venga ignorata la gente che sta male senza tentare il tutto per tutto per evitare che si aggravi, nemmeno se fosse inevitabile. E prima di dirlo comunque bisognava provarci, sempre.
Proprio perché credo nella nobiltà della professione medica.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#10886 mario61

mario61

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Inviato 09 aprile 2021 - 05:15

Gattinoni ... finalmente dopo più di un anno un protocollo semplice, chiaro ed efficace per la gestione domiciliare dei pazienti COVID 
 

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#10887 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 09 aprile 2021 - 05:18


Gattinoni ... finalmente dopo più di un anno un protocollo semplice, chiaro ed efficace per la gestione domiciliare dei pazienti COVID

https://www.la7.it/d...-03-2021-372958

Un grande passo avanti questo :asdsi:

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#10888 mario61

mario61

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Inviato 10 aprile 2021 - 12:04

Budesonide inalata nel trattamento di Covid-19 precoce (STOIC): una prova di fase 2, aperta e randomizzata
 
Nella maggior parte degli individui, l'infezione con SARS-Cov-2 è asintomatica o produce una malattia lieve che si risolve spontaneamente; tuttavia, una piccola percentuale di pazienti sviluppa una grave malattia, ricovero ospedaliero (spesso in un ambiente critico), e muore.
Una risposta disregolata con Interferone tipo I e sovrapproduzione delle citochine proinfiammatorie sembra essere un meccanismo patogeno chiave della progressione a grave Covid-19 e morte, pertanto, controllando questa eccessiva risposta infiammatoria si potrebbe potenzialmente prevenire la progressione della malattia; inoltre, nei pazienti con asma e BPCO, i corticosteroidi per inalazione riducono l'espressione polmonare del recettore di ingresso virale SARS-COV-2 (ACE2) e alcuni corticosteroidi inalati (compresa budesonide) riducono o bloccano la replicazione SARS-Cov -2 in vitro.
 
I corticosteroidi inalatori sono stati utilizzati per oltre 30 anni nel trattamento di numerose condizioni respiratorie infiammatorie, come l'asma e la malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO), per controllare l'infiammazione delle vie aeree, con una buona efficacia e sicurezza.
Nel contesto della pandemia attuale, è stato notato che i pazienti con asma e BPCO sembrano essere sottorappresentati tra gli individui infetti da Covid-19 sottoposti a cure di emergenza, ed è stato ipotizzato che l'uso cronico dei corticosteroidi inalatori potesse avere controllato l'eccessiva risposta infiammatoria indotta da SARS-Cov-2 in questi individui.
Tuttavia, uno studio successivo osservazionale non ha supportato questa possibilità.
 
Sanjay Ramakrishnan e colleghi ha esplorato questa ipotesi in uno studio prospettico, randomizzato, di fase 2 che ha confrontato il trattamento con 800 μg (2puff) ogni 12 ore di buonesonide inalato in 146 adulti entro 7 giorni dall'inizio dei sintomi e si evidenziava una riduzione relativa del rischio relativa del 91% di visita urgente, valutazione in reparto di emergenza o ricovero in ospedale. 
I risultati secondari hanno mostrato che anche il recupero clinico è stato significativamente ridotto nel gruppo Budesonide.
 
Questo effetto, con una riduzione relativa del 91% del deterioramento clinico è equivalente all'efficacia vista dopo l'uso dei vaccini COVID-19 14 e superiore a quello riportato in tutti i trattamenti utilizzati nei pazienti ospedalizzati e nei pazienti con severo covid-19.
 
Lo studio è importante perché è il primo a dimostrare che un intervento terapeutico facilmente accessibile è efficace per prevenire il deterioramento clinico COVID-19, tuttavia, ha una limitazione potenzialmente importante perchè è terminato precocemente e di conseguenza, il numero di pazienti randomizzati (146) era molto inferiore a quello stimato in origine (398).
In ogni caso, e riconoscendo questa importante limitazione, i risultati sono incoraggianti.
 
Budesonide inalato è un'opzione terapeutica a basso costo, sicura, efficace, semplice e ampiamente disponibile, che può essere di grande aiuto in tutto il mondo, in particolare nei paesi a basso-medio redditoo che può efficace per affiancare la strategia di vaccinazione globale.
 
La ricerca futura dovrà esplorare se tali osservazioni sono esclusive del Budesonide, o rappresentano un effetto di classe dei corticosteroidi inalatori.
In questo contesto ci sono altri studi clinici randomizzati in corso che utilizzano altri corticosteroidi inalatori o esplorano gli effetti della budesonide in pazienti con Covid-19 più gravi (ospedalizzati).
Allo stesso modo, l'osservazione che il recupero clinico è stato accelerato in pazienti trattati con Budesonide suggerisce una possibile prevenire o riduzione delle sequele Covid-19.
 
Una lezione finale di questo studio è l'importanza di fare studi clinici randomizzati ben progettati durante una situazione pandemica.
 
In queste circostanze tragiche, le cure compassionevoli sono comprensibili ma non sono in grado di produrre le prove scientifiche necessarie per guidare la miglior cura del paziente.
 
STOIC indica il primo intervento efficace e facilmente accessibile di terapia precoce Covid-19.
 
Valutando l'uso delle risorse di assistenza sanitaria, lo studio fornisce un'opzione straordinaria per ridurre la pressione mondiale sui sistemi sanitari della pandemia Covid-19, ma anche un trattamento potenzialmente efficace per prevenire la morbidità dei sintomi del COVID-19 lungo e richiedono una convalida e la diffusione urgenti, specialmente all'interno di un protocollo terapeutico che può essere dato precocemente, ed è ampiamente disponibile e relativamente sicuro.


#10889 Wish You Were Here

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Inviato 10 aprile 2021 - 02:12

@Pandora

 

Io che vado a sensazione ignorantemente, e potrei sbagliarmi, ne deduco che forse non è del tutto vero quello che mi disse un anno fa quella dottoressa sul fatto che gli anticorpi da vaccino siano necessariamente “migliori” qualitativamente, perché l’immunita’ che danno questi vaccini riguarda solo una componente specifica.
(E visto il pullulare di varianti, un tipo di risposta anticorpale ad un numero di componenti più esteso non sarebbe “qualitativamente migliore”? boh)

 

secondo me la verità è che sanno poco o nulla anche loro ma non vogliono/possono dirlo apertamente perchè sono mesi che ripetono che i vaccini sono stra efficienti e stra sicuri, che proteggono anche contro le varianti, che sono un miracolo della scienza, che chi non si fida è uno sciocco complottista. Qualche giorno fa il primario del Sacco Massimo Galli è arrivato ad ammettere (min. 01.42) che contro le varianti i vaccini non è che funzionino benissimo, che tante persone vaccinate si stanno reinfettando. Stanno scoprendo adesso che i virus a rna mutano, gli esperti :tajo:
 
Comunque un' altra cosa che non capisco è la ragione per cui i medici si sono dati tanto da fare per ottenere lo scudo penale. Se questi vaccini sono davvero così sicuri, se i benefici superano di gran lunga i rischi, se a ricevere un danno è soltanto una persona su 100k, che cosa temono? se è da stupidi rifiutare di vaccinarsi per un danno che capita a una persona su 100k è anche da stupidi temere di essere portati in tribunale per un rischio così basso e per così poche persone danneggiate! O forse il rischio non è poi così basso come sostengono e la possibilità di dover affrontare una causa non è poi così remota?

 

 

Il paradosso di questo pizzardone è: perché per chi ha gli anticorpi naturali e che ha una piena immunità non infettiva il discorso dei passaporti vaccinali non è mai stato prospettato, e per i vaccinati, dei quali non esistono dati certi di immmunita’, si?

 

 

secondo te qual è il motivo (o i motivi) ?
l'unica risposta che viene in mente a me è che deve passare il messaggio che se ci liberemo dal terribile morbo e potremo tornare liberi sarà solo grazie ai vaccini, senza questi l'umanità non ce la farà mai. Magari sono troppo sospettoso io, però davvero non mi vengono in mente altre risposte, anche perchè tutta la narrazione, la propaganda di questi mesi è stata funzionale a veicolare questo tipo di messaggio
 
 
@Il Morto
 
e ti credo che si sono inalberati e non sanno come uscirne, per mesi hanno terrorizzato la gente facendo credere che era necessario rinchiudere tutti in casa perchè potenzialmente potevamo essere tutti infetti, hanno fatto credere che gli asintomatici erano il problema principale, che bastasse incrociare per un secondo un tizio infetto per strada per contagiarsi e rischiare di finire in terapia intensiva! su ste cazzate hanno imbastito tutta la propaganda pro-lockdown, grazie a 'ste cazzate hanno convinto milioni di persone a stare rinchiuse in casa per mesi per paura di contagiarsi, non s'è mai visto nella storia una cosa del genere! hanno mandato in malora un paese, mandato in fallimento e portato alla disperazione un mare di gente, violato la Costituzione sulla base di ipotesi ridicole e pseudo-scientifiche.
 
 
in genere qui in italia tutti facciamo come cazzo ci pare ma ci piace puntare il dito.

 

in genere sì, durante quest'ultimo anno di pandemia assolutamente no. Forse per paura del virus, forse per paura delle sanzioni, probabilmente per entrambe le cose noi qui in Italia siamo stati i più disciplinati tra i popoli europei. Nel resto d'Europa i cittadini hanno dovuto subire restrizioni molto meno pesanti delle nostre e nonostante ciò si sono ribellati più di noi scendendo in piazza frequentemente e fin da subito a protestare a migliaia, e in molti casi senza nemmeno indossare le mascherine. Ci sono immagini di cittadini inglesi, tedeschi, olandesi, svizzeri, spagnoli, cechi, austriaci, francesi che dimostrano che qui abbiano obbedito più che altrove a regole molto più assurde. Sicuramente abbiamo rispettato le regole per paura del virus o delle sanzioni, probabimente per entrambi i motivi, ma che all'estero si sono dimostrati più disciplinati non è vero.

 

più avanti verrà fuori chi era il coglione

 

Se verrà fuori accadrà tra 30 anni.
Per adesso hanno già deciso che solo i vaccini ci salveranno, lo hanno ripetuto in tutte le salse e questa sarà la storiella che si racconterà ai bambini e si leggerà nei libri di storia. Non importa se soltanto ora (sembra) le autorità sanitarie hanno deciso di iniziare a curare davvero i malati, di smettere di lasciare le persone anziane a fragili abbandonate a se stesse senza assistenza, e quindi gli ospedali si svuoteranno semplicemente perchè hanno deciso di iniziare a prendersi cura dei malati, non importa se altri paesi sono tornati alla normalità già da tempo e senza vaccinazione di massa, da noi è già stato deciso che l'incubo finirà soltanto grazie al miracolo del vaccino
 
Non è più scienza, siamo entrati nel campo della religione, è fede cieca. E non è un caso che pure il Papa sia stato ingaggiato per fare propaganda ai vaccini :asdsi:

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#10890 Wiko

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Inviato 10 aprile 2021 - 03:19

abbiamo questo virus tremendo ma già fioccano le prenotazioni per questa estate. Troveremo tutto aperto questo fa capire tanto
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#10891 Wiko

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Inviato 11 aprile 2021 - 03:27

Parlano di riaperture dopo il 20 di questo mese e stranamente i casi diminuiscono. È un caso vero???
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#10892 Anarko

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Inviato 11 aprile 2021 - 03:47

Se inverti causa ed effetto, tutto perde di logica.
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Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#10893 Spinoza

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Inviato 11 aprile 2021 - 05:08

A prescindere dall'immunità sterilizzante e a prescindere dalle misure del governo, prima raggiungiamo l'immunità di gregge prima ne usciamo.

 

Detto ciò, che taglia le gambe al 99% delle lamentale, bisogna fare un po' di chiarezza.

 

Gli asintomatici non sono tutti uguali, esistono gli asintomatici che non svilupperanno mai la malattia, i pre-asintomatici e i pau-asintomatici.

 

Sui primi è stato detto tutto, i pre-asintomatici invece (per rispondere ad un'osservazione di Wish) possono essere contagiosi fino a 2-3 giorni prima di sviluppare i sintomi.

 

Per pau-asintomatici invece si intendono tutte quelle persone che sviluppano sintomi lievi (naso che cola, tosse leggera, mal di gola etc etc) e che magari hanno continuato ad avere normali contatti quotidiani con colleghi, parenti, amici etc..


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#10894 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

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Inviato 12 aprile 2021 - 06:19

A prescindere dall'immunità sterilizzante e a prescindere dalle misure del governo, prima raggiungiamo l'immunità di gregge prima ne usciamo.

 

Detto ciò, che taglia le gambe al 99% delle lamentale, bisogna fare un po' di chiarezza.

 

Gli asintomatici non sono tutti uguali, esistono gli asintomatici che non svilupperanno mai la malattia, i pre-asintomatici e i pau-asintomatici.

 

Sui primi è stato detto tutto, i pre-asintomatici invece (per rispondere ad un'osservazione di Wish) possono essere contagiosi fino a 2-3 giorni prima di sviluppare i sintomi.

 

Per pau-asintomatici invece si intendono tutte quelle persone che sviluppano sintomi lievi (naso che cola, tosse leggera, mal di gola etc etc) e che magari hanno continuato ad avere normali contatti quotidiani con colleghi, parenti, amici etc..

 

 

Non hai citato i pau-imbecilli, tutte quelle persone disturbate mentalmente, apparentemente normali ma appena parlano emettono fiumi di cazzate.

 

Milano, alcuni di questi sono scesi in piazza a protestare, all'arrivo della polizia hanno lanciato bottiglie, pietre, biglie ed è finita in guerriglia. 

 


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#10895 Wiko

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Inviato 12 aprile 2021 - 07:14

Ed ecco che la pandemia fake continua il suo esistere. Magicamente sanno già che questa estate ci saranno i locali tutti aperti per godersi l'estate come se il virus non fosse mai esistito, ma dicono già che in autunno ci sarà la quarta ondata. Sono proprio dei geni
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#10896 malia

malia

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Inviato 12 aprile 2021 - 09:15

A prescindere dall'immunità sterilizzante e a prescindere dalle misure del governo, prima raggiungiamo l'immunità di gregge prima ne usciamo.

 

 

Secondo me non è raggiungibile l'immunità di gregge. Le varianti, i contatti tra le persone, le vaccinazioni lente non permettono l' immunità globale, perchè il nostro ''gregge'' è l'intera popolazione mondiale.

 

Forse se ne poteva parlare all'inizio, quando ancora non si aveva idea di quello che stava succedendo, ma ora non più, penso.



#10897 Wiko

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Inviato 12 aprile 2021 - 09:58

ne ho sentita una bellissima.

 

L'influenza è calata perché la gente ha usato in massa la mascherina ma il covid19 è aumentato per la mancanza di utilizzo della mascherina

 

:glee:  :glee:  :glee:  :glee:  :glee:  :glee:

 

 

a stronzate non ci facciamo mancare nulla


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#10898 inmezzoalcielo

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Inviato 12 aprile 2021 - 10:52

Secondo me non è raggiungibile l'immunità di gregge. Le varianti, i contatti tra le persone, le vaccinazioni lente non permettono l' immunità globale, perchè il nostro ''gregge'' è l'intera popolazione mondiale.

 

Su questo punto fondamentalmente hai ragione, Covid-19 diventa una malattia endemica esattamente come una qualsiasi influenza.
 
La mancanza di un vaccino, intendo un vaccino vero e non un super farmaco, è uno dei principali motivi insieme al fattore di trasmissibilità che questi "vaccini" non limitano.
Se e quando verrà creato un vero vaccino, ne dubito, cioè in grado di bloccare la trasmissione del virus la situazione potrebbe cambiare.
 
Già detto infinite volte, oggi quello che abbiamo è questo, una specie di pezza, più di così non potevano fare, ma sotto molti aspetti è già qualcosa, già il fatto di ridurre di molto le conseguenze nello sviluppo della malattia è più di quanto potevamo aspettarci.
 
Il vero problema resta quello mentale, sociale, l'idea che la vaccinazione possa risolvere il problema rischia paradossalmente di peggiorare le cose.
 
Lo scenario futuro che vedo io è che se prima ti infettavi con un virus influenzale e ti aspettava qualche giorno con l'influenza, con SARS-CoV-2 le cose diventano decisamente più pericolose perché lo sviluppo della malattia è vero che ha un tasso di mortalità molto basso ma superare la fase è molto lungo e complicato, lascia delle conseguenze e molti soggetti devono per forza ricorrere a cure mediche spesso in terapie intensive.
Questa vaccinazione è importante per le fasce "deboli" e a rischio, riduce il "sovraffollamento" negli ospedali, ma è assolutamente importante evitare di contagiarsi e contagiare gli altri.
Le restrizioni caleranno ma dovranno restare obbligatorie le misure minime come ad esempio l'uso della mascherina nei locali pubblici. 
Se non si farà così ogni volta che nascerà un focolaio ci saranno nuove restrizioni.

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#10899 Wish You Were Here

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Inviato 12 aprile 2021 - 11:32

A prescindere dall'immunità sterilizzante e a prescindere dalle misure del governo, prima raggiungiamo l'immunità di gregge prima ne usciamo.

 

Detto ciò, che taglia le gambe al 99% delle lamentale, bisogna fare un po' di chiarezza.

 

Gli asintomatici non sono tutti uguali, esistono gli asintomatici che non svilupperanno mai la malattia, i pre-asintomatici e i pau-asintomatici.

 

Sui primi è stato detto tutto, i pre-asintomatici invece (per rispondere ad un'osservazione di Wish) possono essere contagiosi fino a 2-3 giorni prima di sviluppare i sintomi.

 

Per pau-asintomatici invece si intendono tutte quelle persone che sviluppano sintomi lievi (naso che cola, tosse leggera, mal di gola etc etc) e che magari hanno continuato ad avere normali contatti quotidiani con colleghi, parenti, amici etc..

 

La differenza tra asintomatici, paucisintomatici e pre-sintomatici penso che a questo punto della storia, dopo un anno, la conoscano tutti. Per mesi invece è stato fatto credere alla gente che gli asintomatici (e non i pre-sintomatici) potevano avere un'alta carica virale e quindi essere contagiosissimi.

 

Dopo 14 mesi di pandemia i positivi al tampone ammontano a 3,75 milioni di Italiani, più o meno il 5% della popolazione, una larga maggioranza di questi positivi ha avuto lieve o nessuna sintomatologia, quindi la stragrande maggioranza della popolazione o non ha contratto affatto il virus, oppure lo ha contratto mostrando pochi o nessun sintomo, e quindi rientrando a tutti gli effetti nella categoria degli asintomatici veri e propri e dei paucisintomatici, cioè soggetti con nessuna o poca carica virale.  

 

Il punto della questione è che non si può proibire a milioni di persone perfettamente sane di circolare e di vivere rinchiudendole per mesi tra quattro mura a casa senza scuola, lavoro, contatti sociali, assistenza, svaghi ecc. con la motivazione che qualcuno tra decine di milioni di persone è malato o potrebbe esserlo. Una follia del genere non s'è mai vista nel mondo e nella storia della medicina, nemmeno con patogeni molto più letali del sars-cov2. Da sempre in medicina si isolano i malati certi, al massimo chi con buona probabilità è portatore sano di un agente patogeno, non si isola tutti indistintamente, non si mette agli arresti domiciliari una popolazione intera solo perchè qualcuno ha il virus: l'isolamento si può applicare su piccola scala, si può arginare un focolaio, una zona della città, un comune intero mettendo in isolamento pochi individui, è impensabile e folle cercare di mettere sotto una campana di vetro mezzo pianeta con l'intento di evitare che il virus si diffonda. E le misure fin qui adottate lo dimostrano: il virus non è stato contenuto manco per il cazzo, e scusa il francesismo.

 

e chi ha sostenuto per mesi questa follia non può uscirsene ora tranquillo affermando che i vaccinati non sono pericolosi perchè hanno poca carica virale perchè ripeto, per obbligare la gente a barricarsi in casa terrorizzata dal contagio è stata usata la strategia opposta, cioè proprio convincere che potevamo essere tutti infetti e altamente pericolosi per gli altri. Da un anno a questa parte è stata creata una campagna mediatica ad hoc spaventando la gente facendo credere che bastava mettere il naso fuori di casa e incrociare un asintomatico per strada per rischiare di finire in ospedale.

 

Ora invece, siccome si vuol far credere alla gente che i vaccinati non rappresentano un problema perchè sviluppano pochi o nessun sintomo, si cambia decisamente registro e si usano altri discorsi. Oltretutto quanto sia bassa questa carica virale dei vaccinati in realtà non è molto chiaro, visto che molte persone dopo il vaccino mostrano praticamente gli stessi sintomi covid come febbre, spossatezza, dolori muscolari, mal di testa, che non sono esattamente i sintomi di un soggetto che ha contratto il virus in forma asintomatica o paucisintomatica.

 

Generalmente i virus col tempo tendono adattarsi agli organismi che invadono, evolvono e diventano meno virulenti e tra sistema immunitario e patogeno si sviluppa l'omeostasi immunologica, ovvero si impara a convivere senza grosso danno. Se questo virus è di origine naturale diverrà come una "banale" influenza, ma se pensi che la soluzione sia vaccinare 6-7 miliardi di persone ogni 9-12 mesi stai fresco!


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Dopo Altamira, tutto è decadenza (Pablo Picasso)


#10900 mario61

mario61

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Inviato 12 aprile 2021 - 12:35

Diffusione virale pre-sintomatica e capacità infettiva di SARS- COV-2; case-report
 
Sono state riportate segnalazioni di possibili trasmissioni pre-o-asintomatiche, sia da SARS-COV che da focolai MERS-COV, sebbene questo sembra essere non comune.
Al contrario, durante la pandemia Covid-19, un numero crescente di studi indicano che la trasmissione pre-o-asintomatica di SARS-COV-2 non è solo possibile, ma si verifica anche frequentemente.
Riferiamo ripetuti rilevamenti positivi PCR di SARS-Cov-2 in un operatore sanitario e dimostriamo la capacità infettiva fino a tre giorni prima dei lievi sintomi di Covid-19.
RRT-PCR ha indicato alti livelli virali a circa tre giorni dopo l'esposizione.
I campioni virali raccolti uno e tre giorni prima dei sintomi hanno mostrato l'infettività sulle cellule VERO E6
SARS-COV-2 IGM e IGG sono stati rilevati entro il giorno 9 e 15, rispettivamente, dopo l'insorgenza dei sintomi.
Proponiamo che questo fornisca prove per la potenziale trasmissione pre-sintomatica precoce di SARS-Cov-2 e che l'infettività potrebbe essere manifesta poco dopo l'esposizione.
 
Case Report
 
Il 2 aprile 2020, una donna precedentemente sana di 36 anni, operatrice sanitara in una casa di cura, è stata esposta, senza adeguata attrezzatura protettia personale (DPI), a un paziente con sintomi respiratori che è stato determinato avere Covid-19 da RRT-PCR.
A causa dell'esposizione è stata deferita per lo screening Covid-19 presso l'Uppsala University Hospital Hospital.
 
Il 5 aprile 2020, pur non esibendo alcun sintomo, un tampone nasofaringeo (NP) e orofaringeo (OP) per SARS-Cov-2 è stato trovato positivo da RRT-PCR.
 
Poiché la paziente non mostrava alcun sintomo, il test è stato ripetuto il 7 aprile, per verificare i risultati, e ancora una volta si è rivelato fortemente positivo per SARS-Cov-2 da RRT-PCR. In quel momento, non vi era nessun sintomo e la temperatura corporea era 37,0 °C.
 
L'8 aprile, la paziente ha sviluppato una temperatura di 38 ° C, congestione nasale e sintomi del lieve sinusite.
 
Entro il 10 aprile, la febbre era passata, ma la congestione nasale continuò fino al 12 aprile 2020.
 
Il 13 aprile 2020, aveva completamente recuperato.
 
Il 14 aprile, un'ulteriore analisi PCR per SARS-COV-2 è stata eseguita da un tampone OP e da saliva. Il campione di saliva era negativo, ma il tampone OP è rimasto positivo.
 
Il 17 aprile, 9 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi del lieve Covid-19, la paziente era negativa per SARS-Cov-2 da PCR-analisi (opzione tampone e saliva) e le misure di isolamento sono state sospese.
 
I test sierologici rapidi ripetutamente eseguiti nel follow-up hanno rivelato lo sviluppo dell'IGM al Giorno 9 e IGG al giorno 15 dopo l'insorgenza dei sintomi.
 
 
I reperti di questo caso non solo indicano un'alta replicazione virale pre-sintomatica nel tratto respiratorio superiore, che è una caratteristica di SARS-COV-2 e differisce chiaramente da SARS-Cov e MERS-COV, ma anche che tale carica mostra un'evidente capacità infettiva per diversi giorni prima l'insorgenza dei sintomi (solo tre giorni dopo l'esposizione al paziente sintomatico).
 
Questo caso corrobora i risultati recenti che la diffusione virale pre-sintomatica potrebbe essere uno dei diversi fattori che contribuiscono all'attuale pandemia SARS-COV-2.
Inoltre una ampia diffusione virale e potenziale infettivo, si possono verificare subito dopo l'esposizione ad un paziente infetto e ben prima la comparsa dei sintomi.
Sebbene questo descriva un singolo caso, non c'è nulla di questo paziente che indica un corso inaspettato dell'infezione COVID-19.
In precedenza era sano senza farmaci immunodepressori o storia di infezioni complicate.
 
Pertanto, il rilevamento di SARS-Cov-2 infettivo da campioni delle vie respiratorie superiori diversi giorni prima dell'inizio dei sintomi, porta ulteriori prove per essere considerato una possibile caratteristica comune di infezioni da lieve e asintomatici Covid-19.
 
Ora ci sono diversi modi per rilevare la presenza di SARS-Cov-2, sia con test PCR che antigenici.
Per mitigare la pandemia, la diagnosi precoce è cruciale per prevenire un'ulteriore trasmissione.
Questo caso aggiunge ulteriori prove ai dati crescenti che indicano il rischio di trasmissione pre-o-asintomatica.
Pertanto, lo screening ampio con test PCR o antigene al fine di rilevare e isolare i pazienti contagiosi che non hanno ancora i sintomi sviluppati, è fortemente consigliato.
Ciò è particolarmente importante nel contesto di HCWS, come il rischio e le conseguenze della trasmissione a individui vulnerabili come i pazienti in ospedali e residenti nelle case di cura, sono sostanziali.
Di conseguenza, al fine di essere efficace, le linee guida relative alle misure preventive contro la diffusione di SARS-COV-2, specialmente nelle strutture sanitarie, devono considerare il ruolo della trasmissione pre e asintomatica.






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