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Come nascono i nomi dei segni zodiacali?


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#1 Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*

Guest_Giuseppe Galeota Al Rami_*
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Inviato 23 gennaio 2017 - 11:30

Anticamente la vita sociale era scandita dal ritmo delle stagioni e da certi fenomeni astronomici. Probabilmente persino le feste e le abitudini che si svolgevano durante un certo periodo dell'anno dovevano servire come riferimento per contrassegnare certe costellazioni con un nome specifico. Per esempio, quando comincia a fare caldo, (generalmente in primavera), ancora oggi si procede con la tosatura delle pecore. Quindi è assai probabile che il sorgere o il tramontare di certe costellazioni in un preciso momento dell'anno serviva come riferimento per cominciare a compiere determinate azioni come appunto la tosatura delle pecore. Perciò, probabilmente, gli antichi babilonesi chiamarono quelle stelle con l'appellativo di "Ariete" proprio per ricordarsi che al loro comparire o scomparire in un dato momento dell'anno, si doveva procedere con la pratica della tosatura. Si tratta di supposizioni ovviamente, ma è un principio di indagine. Su questo argomento scriverò molto nel mio prossimo libro dedicato all'archeo-astrologia.
 
Sia chiaro, e lo ribadisco ancora, che i segni zodiacali hanno assunto lo stesso nome delle costellazioni zodiacali ma sono due cose completamente diverse: l'astrologia, sin dal 200 a.C. prende in esame lo zodiaco tropico e non le costellazioni. Da ciò si desume che non fu dato a quella costellazione l'appellativo di "Ariete" perché nascevano soggetti con un carattere equiparabile a quello di un montone; ma questa fu un'associazione che fu effettuata probabilmente dopo il periodo ellenistico: giacché non si vollero abbandonare i nomi delle costellazioni zodiacali, gli antichi usarono gli stessi animali per creare parallelismi con il carattere di chi nasceva in un dato preciso dell'anno. Perciò possiamo ipotizzare che dapprima i nomi vennero assegnati alle costellazioni zodiacali solo a scopo calendariale (per datare i periodi dell'anno in cui si dovevano svolgere precise operazioni e funzioni sociali). Successivamente gli stessi nomi furono impiegati anche per i segni zodiacali e si cercarono dei parallelismi tra quegli animali e il carattere delle persone che nascevano in quel preciso momento dell'anno a partire dall'equinozio di primavera (punto di inizio dello zodiaco tropico). Così nacque il detto "Forte come un Leone", "Velenoso come uno Scorpione", Testardo come un Toro, "impavido come un Ariete etc. etc.
 
Questa è solo un'introduzione all'argomento e naturalmente non posso approfondire molto. Scriverò altro nei prossimi articoli, ma tutte le informazioni più importanti saranno contenute nel mio libro sulle origini dell'astrologia che pubblicherò non appena avrò terminato le mie ricerche.
Ribadiamo che tutte le informazioni contenute nei miei articoli derivano da una ricchissima bibliografia. Ecco il link di riferimento:  http://alramiastrolo...bliografia.html
Giuseppe Galeota Al Rami, astrologo, umanista, ricercatore e studioso di psicologia. 







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