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spirito e universo


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10 risposte a questa discussione

#1 polo

polo

    Utente Junior

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Inviato 05 aprile 2015 - 09:10

Salve ragazzi : )))

vi volevo chiedere se qualcuno conosce un qualche libro che parli delle leggi che regolano il nostro universo (pianeti, buchi neri.........)... però collegando il discorso al lato spirituale, mostrando cioè come la stessa legge sia alla base anche dell'uomo.

Se ve ne viene in mente qualcuno postate





#2 U F O

U F O

    In cielo come in terra.

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Inviato 05 aprile 2015 - 12:08

Che intendi con " però collegando il discorso al lato spirituale, mostrando cioè come la stessa legge sia alla base anche dell'uomo. " ?

Non mi vorresti dire che una persona ha le stesse caratteristiche fisiche di un buco nero ?! :D

Scherzo.


magic-realism-paintings-rob-gonsalves-19

Che io possa divenire terra,

che io possa divenire cielo,

che io possa divenire la montagna,

che io possa crescere,

allargando e allungando il mio corpo,

fino a disperdermi nel vuoto dell'infinito.


#3 polo

polo

    Utente Junior

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Inviato 05 aprile 2015 - 04:41

Che intendi con " però collegando il discorso al lato spirituale, mostrando cioè come la stessa legge sia alla base anche dell'uomo. " ?

Non mi vorresti dire che una persona ha le stesse caratteristiche fisiche di un buco nero ?! :D

Scherzo.

ihihi : ))

no, non fisiche ovviamente.

Ma quel buco nero deve avere qualche relazione con l'uomo, il suo principio di funzionamento non può non ritrovarsi anche in qualche funzione dell'uomo.

Prendiamo che so... un sistema solare. Il sole al centro è simbolo della regalità e intorno ad essa girano i sudditi, gli altri pianeti.. esattamente come elettroni intorno al nucleo, o come la capitale di un impero intorno alla quale si crea come una spirale che ha il centro nella stessa capitale, o intorno alla figura di un qualche maestro e nella nostra stessa interiorità (abbiamo un ego, una struttura dominante dentro di noi attorno a cui gira tutto il resto)

in antropologia si chiamano sistemi complessi..... questo che ho descritto è una specie di legge "attrattiva", valida per qualunque sistema (economico, politico....)

che ne dici??? :)


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#4 THERETURN

THERETURN

    Utente Full

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Inviato 05 aprile 2015 - 07:43

un topic interessante,che farà piacere agli atei incalliti.

Una ipotesi interessante.

Io ho sempre pensato che,in qualche modo,l'uomo sia prigioniero della sua biologia.

Quindi,quando costruisce qualcosa di utile o creativo,sembra riprodurre anche qualcosa di biologico.

Ad esempio,se guardiamo il traffico periferico e centrale di una città,metropoli,megalopoli...e lo confrontiamo con le immagini della circolaziono del sangue intorno agli organi,possiamo cogliere una somiglianza significativa.

Un giorno ,guardando un video sulla circolazione sanguigna,perlappunto,ho visto cose curiose e interessanti.

Per esempio,globuli rossi che percorrevano una vena importante in cui si immetteva una laterale più piccola.

Allora,molti di questi globuli,rallentavano e si fermavano un attimo,per dare la precedenza (!) agli altri che arrivavano dall'altra vena.

la cosa curiosa e interessante,era il fatto che, non tutti rallentavano,ma lo facevano solo quelli che,se avessero continuato a correre,sarebbero finiti contro il globulo che entrava dalla...secondaria!

A volte,invece,era il globulo che,arrivando di corsa nella laterale usciva spedito se non cerano pericoli di scontri.

Invece rallentava e quasi sicfermava,evitando quello che arrivava dalla laterale.

Ho guardato e riguardato quel video,e ne sono rimasto meravigliato.

Sostituendo le immagini dei globuli rossi con auto,e le vene con strade,bisogna dire che la somiglianza sarebbr stata eclatante.

L'unica differenza era che i globuli erano più intelligenti e creativi delle persone,in quanto la precedenza,a volte,era per chicveniva da destra,nella laterale,mentre,a volte,era per chi proveniva dalla principale.

Ti posso garantire che non sembrava affatto un... fatto automatico.

I globuli rossi nella laterale ralenravano solo quando,avrebbero potuto urtare quelli nella principale.

E viceversa!:-)!

Ho fatto questo esempio ,ma se ne possono fare molti altri.

Hai aperto un topic interessante!:-)!
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ali libere e il resto pure!

#5 Galaxy

Galaxy

    Utente Universale

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Inviato 05 aprile 2015 - 11:07

Salve ragazzi : )))

vi volevo chiedere se qualcuno conosce un qualche libro che parli delle leggi che regolano il nostro universo (pianeti, buchi neri.........)... però collegando il discorso al lato spirituale, mostrando cioè come la stessa legge sia alla base anche dell'uomo.

Se ve ne viene in mente qualcuno postate

 

Secondo me l'Architetto, ovvero i creatori extraterresti citati nel Mito dei vari popoli si sono ispirati agli archetipi e alle leggi che regolano l'universo per creare la vita sulla Terra per cui i due ambiti possono apparire simili ma non hanno necessariamente la stessa sorgente e origine. La vita intelligente e cosciente che conosciamo oggi è relativamente recente mentre l'universo nel suo insieme potrebbe essere stazionario, eterno ed infinito dunque increato, l'universo è vivo però certamente esiste per conto suo, senza sapere di noi e senza la possibilità di interagire con gli uomini, i suoi microbi e ospiti. Penso che esistano testi scientifici che occasionalmente parlano dello "spirito" in forma di ipotesi e testi spirituali che occasionalmente parlano della scienza - ma non quelli che parlano di entrambi gli aspetti, alla pari. Anche perché, un universo fatto di spirito o guidato in incognito da esso è appunto una congettura nulla di più.


. . .° Aprirò in parabole la mia bocca; proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo °. . . ( Sal 77 / Mt 13 ) Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli..

#6 polo

polo

    Utente Junior

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Inviato 06 aprile 2015 - 10:56

un topic interessante,che farà piacere agli atei incalliti.

Una ipotesi interessante.

Io ho sempre pensato che,in qualche modo,l'uomo sia prigioniero della sua biologia.

Quindi,quando costruisce qualcosa di utile o creativo,sembra riprodurre anche qualcosa di biologico.

Ad esempio,se guardiamo il traffico periferico e centrale di una città,metropoli,megalopoli...e lo confrontiamo con le immagini della circolaziono del sangue intorno agli organi,possiamo cogliere una somiglianza significativa.

Un giorno ,guardando un video sulla circolazione sanguigna,perlappunto,ho visto cose curiose e interessanti.

Per esempio,globuli rossi che percorrevano una vena importante in cui si immetteva una laterale più piccola.

Allora,molti di questi globuli,rallentavano e si fermavano un attimo,per dare la precedenza (!) agli altri che arrivavano dall'altra vena.

la cosa curiosa e interessante,era il fatto che, non tutti rallentavano,ma lo facevano solo quelli che,se avessero continuato a correre,sarebbero finiti contro il globulo che entrava dalla...secondaria!

A volte,invece,era il globulo che,arrivando di corsa nella laterale usciva spedito se non cerano pericoli di scontri.

Invece rallentava e quasi sicfermava,evitando quello che arrivava dalla laterale.

Ho guardato e riguardato quel video,e ne sono rimasto meravigliato.

Sostituendo le immagini dei globuli rossi con auto,e le vene con strade,bisogna dire che la somiglianza sarebbr stata eclatante.

L'unica differenza era che i globuli erano più intelligenti e creativi delle persone,in quanto la precedenza,a volte,era per chicveniva da destra,nella laterale,mentre,a volte,era per chi proveniva dalla principale.

Ti posso garantire che non sembrava affatto un... fatto automatico.

I globuli rossi nella laterale ralenravano solo quando,avrebbero potuto urtare quelli nella principale.

E viceversa!:-)!

Ho fatto questo esempio ,ma se ne possono fare molti altri.

Hai aperto un topic interessante!:-)!

wow... si, esattamente questo dicevo : )) 

bellissimo il discorso sui globuli rossi, mai sentito.... ti ricordi per caso il video? lo troverò su youtube??

 

se l'argomento ti interessa ti consiglio un libro "formicai imperi e cervelli" di gandolfi.... ci sono tutti questi discorsi che stiamo facendo

 

è vero che l'uomo quando fa qualcosa riproduce la biologia... ma il discorso secondo me è anche inverso.. anche la biologia quando fa qualcosa riproduce l'uomo... io penso che i due ambiti non siano scissi, ma che nascano insieme, si compenetrano... ad esempio quando siamo arrabbiati diciamo che abbiamo l'animo in tempesta, ma anche guardando una tempesta possiamo considerare come essa in fondo stia riproducendo una emozione umana, una forza umana, una specie di rabbia (sebbene diversa dalla nostra eh....)..

o anche la grande somiglianza tra il vento fuori, quello della natura, e il vento, il soffio che l'uomo è capace di riprodurre, addirittura emulando gli stessi suoni...

uomo e il resto (natura ecc) nascono insieme, dunque ritroveremo tantissime somiglianze di questo tipo

 

un'altra idea a cui credo è quella della somiglianza tra pelle umane e "pelle", reticolo che forma l'universo.... studiando l'una col microscopio ovviamente possiamo comprendere anche il funzionamento della pelle dell'universo, studiata magari col telescopio... 
ieri stavo guardando il documentario cosmos, e questa immagine la esplicitano molto ad un certo punto, mostrando come da lontano il nostro sistema solare, poi la nostra galassia... e sempre più in su siano visti da lontano della stessa struttura della pelle umana, un reticolo cioè di cellule-mondi-galassie tenuto insieme da leggi

 

Secondo me l'Architetto, ovvero i creatori extraterresti citati nel Mito dei vari popoli si sono ispirati agli archetipi e alle leggi che regolano l'universo per creare la vita sulla Terra per cui i due ambiti possono apparire simili ma non hanno necessariamente la stessa sorgente e origine. La vita intelligente e cosciente che conosciamo oggi è relativamente recente mentre l'universo nel suo insieme potrebbe essere stazionario, eterno ed infinito dunque increato, l'universo è vivo però certamente esiste per conto suo, senza sapere di noi e senza la possibilità di interagire con gli uomini, i suoi microbi e ospiti. Penso che esistano testi scientifici che occasionalmente parlano dello "spirito" in forma di ipotesi e testi spirituali che occasionalmente parlano della scienza - ma non quelli che parlano di entrambi gli aspetti, alla pari. Anche perché, un universo fatto di spirito o guidato in incognito da esso è appunto una congettura nulla di più.

quello che dico io è (aldilà di chi o cosa abbia creato la vita e l'uomo): a cos'altro ci si può ispirare per creare la vita se non appunto alle leggi che regolano l'universo, agli archetipi??

cioè non si può creare la vita se non usando tali leggi... e anche se ce ne fossero altre sarebbero sempre altre leggi che regolano l'universo... non si può uscirne... e a questa legge soggiace sia un ipotetico dio, sia ipotetici dei sia l'uomo sia la natura sia la vita stessa... che ne pensi?

è per questo motivo che ho aperto il topic, perchè secondo me tali leggi valgono Universalmente


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#7 U F O

U F O

    In cielo come in terra.

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Inviato 06 aprile 2015 - 03:04

ihihi : ))

no, non fisiche ovviamente.

Ma quel buco nero deve avere qualche relazione con l'uomo, il suo principio di funzionamento non può non ritrovarsi anche in qualche funzione dell'uomo.

Prendiamo che so... un sistema solare. Il sole al centro è simbolo della regalità e intorno ad essa girano i sudditi, gli altri pianeti.. esattamente come elettroni intorno al nucleo, o come la capitale di un impero intorno alla quale si crea come una spirale che ha il centro nella stessa capitale, o intorno alla figura di un qualche maestro e nella nostra stessa interiorità (abbiamo un ego, una struttura dominante dentro di noi attorno a cui gira tutto il resto)

in antropologia si chiamano sistemi complessi..... questo che ho descritto è una specie di legge "attrattiva", valida per qualunque sistema (economico, politico....)

che ne dici??? :)

 

Dico che hai ragione in effetti. CI puo essere una relazione! :)

Se trovi questo libro fammelo sapere.


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magic-realism-paintings-rob-gonsalves-19

Che io possa divenire terra,

che io possa divenire cielo,

che io possa divenire la montagna,

che io possa crescere,

allargando e allungando il mio corpo,

fino a disperdermi nel vuoto dell'infinito.


#8 polo

polo

    Utente Junior

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Inviato 06 aprile 2015 - 03:16

Dico che hai ragione in effetti. CI puo essere una relazione! :)

Se trovi questo libro fammelo sapere.

a caccia del libro!! :) :)


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#9 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 06 aprile 2015 - 03:51

È il moto che regola i corpi celesti, con lo spirito (critico) si può al massimo comprenderlo.
troverei più ovvio ricercare analogie col moto della vita che si riproduce (sul nostro pianeta), ma lo spirito, non è forse un entità che ha coscienza di sé?
Secondo te una stella che esplode ha consapevolezza della propria morte?

#10 U F O

U F O

    In cielo come in terra.

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Inviato 06 aprile 2015 - 06:48

Secondo te una stella che esplode ha consapevolezza della propria morte?

Chi lo sa , forse si , forse no.


magic-realism-paintings-rob-gonsalves-19

Che io possa divenire terra,

che io possa divenire cielo,

che io possa divenire la montagna,

che io possa crescere,

allargando e allungando il mio corpo,

fino a disperdermi nel vuoto dell'infinito.


#11 THERETURN

THERETURN

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Inviato 06 aprile 2015 - 07:05

non muore niente nell'universo,tutto si trasforma.

Il problema posto da polo è più profondo di quanto sembri.

Lui dice,è possibile che uomo e universo siano connessi al punto tale che l'universo si possa definire umano e umanizzabile,e,l'uomo,universalizzabile?

Ora,l'idea è che di umanità nell'universo ce ne sono moltissime,come moltissime terre,e questa umanizzazione generale umanizza l'universo almeno quanto l'universo universalizza le umanità.

Se è questo l'idea di polo,mi complimento con lui perché è davvero azzeccata.

Storicamente e attualmente,l'umanità è continuament combattuta e interferita,PROPRIO PER IMPEDIRE QUELLO CHE HO SCRITTO PRIMA.

Ci sono specie che NON hanno la consapevolezza,le risorse,le potenzialità dell'umanità terrena.

Queste specie vorrebbero l'umanità ma senza diventare loro stesse umane.

Questo permetterebbe loro di improntare l'universo secondo il discorso fatto prima usando l'umanità come strumento.

Questa è la cosa migliore che io abbia mai scritto qui,tra l'altro.

Nel contempo , ci sono umanità nell'universo,più evolute o fortunate di questa.

Loro hanno capito qual è il senso del cosmo .

La situazione è questa.

Quindi, polo ha ragione quando ipotizza una comunanza generale e particolare tra umanità e universalità.

Ha colto bene,ma forse non se ne è reso conto,l'umanizzazione dell'universo e la conseguente universalizzazione dell'umanità come tendenza.

Gli Dei hanno sempre invidiato l'uomo,nel senso che l'uomo ha le risorse per integrare in sé stesso e nella sua,stessa specie,quello che gli Dei vivono in modo estremo e polarizzato.

Per Dei non intendo Dio o Giove....ma enti non umani di qualsiasi genere.

Gli animali e i vegetali,non sono alieni,ma in contatto con l'umanità.

E come tali,beneficiano dell'umanizzazione che ho detto prima.

Sulla terra,questa umanizzazione è di là da venire,per questo il resto dei viventi non è in dintonia con l'umanità.

Aspetta che l'uomo si svegli e realizzi ciò che sto dicendo.

Le umanità che stanno umanizzando l'universo,sono nel contempo universali loro stesse,quindi ad un livello di sviluppo che sulla Terra è sconosciuto.

I conflitti che ci sono,sono dovuti al fatto che l'umanità terrena sembra incapace di capire,reggere e realizzare questo conpito.

Quindi si è autoesclusa e sbriciolata in miliardi di unità umane ,lasciando libero gioco alke forze che ho nominato prima.

C'è una speranza sola,su questo pianeta:

,che l'umanità si svegli e si liberi

Se lo fa,avrà subito una rispondenza da parte dei viventi terrestri,di tutti i viventi.

Inoltre avrà una,rispondenza da parte universale e in particolar modo,delle umanità avanzate più vicine.

Se non lo fa ,sarà la sua fine,sicuramente,ma anche la fine delka vita su questo pianeta.

Marte insegna,no?!

buona sera
ali libere e il resto pure!




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