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Leggiamo a sufficienza?


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78 risposte a questa discussione

#21 Guest_Ninnino_*

Guest_Ninnino_*
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Inviato 06 luglio 2013 - 01:27

Ciao a tutti,
credo di appartenere alla ridotta percentuale di chi ama leggere: dalle etichette dei più svariati prodotti (è incredibile scoprire quanto siano sintetici gli alimenti che ingurgitiamo, allo stesso modo dei detergenti per il pavimento...) ai tanto cari libri dei più svariati generi.
leggere e vivere appartengono alla stessa famiglia, l'interpretazione.Ogni parola viene codificata, interpretata, plasmata in un fotogramma dalla nostra mente, proprio come avviene per qualsiasi attività sensoriale che usiamo per orientarci in questa realtà olografica.
Lettera dopo lettera si costruisce una sensazione, una scena in movimento, tutto un mondo.E' bello. ;)




#22 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 06 luglio 2013 - 03:37

Fai pure:)
Io voglio liberarvi in vita dal linguaggio e da ogni forma di dualismo, e l'utente di prima dice che dico "boiate".. (per dirla in tono più leggero neh!)


Ma lo sai che Nietzche aveva scritto quasi cento libri?

Leggere cos'è alla fine? Mi riferisco soprattutto ai romanzi: è rivangare situazioni e stati d'animo filtrati attraverso l'imposizione linguistica pre-determinata dall'apparato di stato presente in una data situazione storica.


Leggere è crearsi una cultura, è fondare basi teoriche su cui affrontare la propria esperienza.
Anche i romanzi: ti possono dare spunti di riflessione su situazioni di vita, insegnamenti etico/morali, od anche un semplice svago.

Leggere non libera la fantasia, non ti libera affatto: è il linguaggio che gira e rigira su se stesso, in un vizio di "forma"; l'apparato simbolico che agisce come una droga; è l'inconscio che strutturato come un linguaggio dà l'effetto placebo al lettore, dandogli l'illusione di vivere una storia che non gli appartiene e mai gli apparterrà, così come avviene quotidianamente nelle situazioni che "viviamo"(che ci vivono) nella "vita reale"...:icon_biggrin:


Certo che te le inventi tutte per giustificare il fatto che non fai una mazza dalla mattina alla sera.

-Flip Flap-


#23 Guest_Wolfairy_*

Guest_Wolfairy_*
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Inviato 06 luglio 2013 - 07:22

Negli ultimi 2-3 anni avrò letto più di 50 libri e quest'anno parecchi (almeno una decina, forse anche di più)..devo dire che la maggior parte li prendo in biblioteca perchè a comprarli costano tanto e ho la casa piccola, quindi non ho così tanto spazio per i libri.
Concordo con te nel dire che bisogna leggere di più e capire quello che leggiamo!!

#24 marcorossi

marcorossi

    Utente Senior

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Inviato 06 luglio 2013 - 07:35

Ma lo sai che Nietzche aveva scritto quasi cento libri?


...Ed è morto pazzo, solo e senza speranza...

Non è per denigrarlo, Nietzche era una mia vecchia passione dell'adolescenza, mi sono letto tutti i suoi libri... però concordo con chi dice che leggere non è tutto. Anzi, alcune delle persone più sagge e acute che conosco avranno letto si e no 200 libri, mentre altri topi di biblioteca che non hanno fatto altro che leggere non sono avanzati di una virgola nel loro sviluppo spirituale.

Personalmente considero che di libri veramente validi e utili per l'edificazione e la salvezza dell'Uomo ce ne siano una ventina e che il resto sia solo ombra destinata a sparire con il sorgere del sole.

So che può apparire in contraddizione dato il fatto che leggo molti libri, ma forse proprio perchè leggo abbastanza questa mia opinione può valer qualcosa.

#25 luomodeldubbio

luomodeldubbio

    Utente

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Inviato 06 luglio 2013 - 08:12

Personalmente ho smesso, quando mi torna il desiderio di farlo resisto alle tentazione per il timore di leggere qualche bolletta da pagare. Dai ragazzi scherzo.

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#26 ETERNITAS

ETERNITAS

    Utente Junior Plus

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Inviato 06 luglio 2013 - 10:44

Secondo me i libri sono come una sorta di eredita' spirituale che ci lasciano delle persone che hanno la capacita' di trasformare perfettamente le loro idee ed i loro pensieri in parole, e che con la loro fantasia ed il loro intelletto sanno mescolare tanti elementi della realta' in storie. Spesso vogliono lasciarci dei consigli, degli esempi, o spesso soltanto intrattenerci. Io li considero molto utili e non ne ho letti assai. E' raro che riesca ad arrivare al secondo capitolo se un libro non lo trovo interessante. Spero di trovare dei libri interessanti da leggere.
Leggo anche molti fumetti e novelle grafiche, quando la mia pigrizia mentale non mi consente di trasformare le parole in immagini.


#27 ETERNITAS

ETERNITAS

    Utente Junior Plus

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Inviato 06 luglio 2013 - 10:53

Ciao a tutti,
credo di appartenere alla ridotta percentuale di chi ama leggere: dalle etichette dei più svariati prodotti (è incredibile scoprire quanto siano sintetici gli alimenti che ingurgitiamo, allo stesso modo dei detergenti per il pavimento...) ai tanto cari libri dei più svariati generi.
leggere e vivere appartengono alla stessa famiglia, l'interpretazione.Ogni parola viene codificata, interpretata, plasmata in un fotogramma dalla nostra mente, proprio come avviene per qualsiasi attività sensoriale che usiamo per orientarci in questa realtà olografica.
Lettera dopo lettera si costruisce una sensazione, una scena in movimento, tutto un mondo.E' bello. ;)

Io invece credo che leggere piaccia piu o meno a tutti. Gli elementi che fanno la differenza sono, forse, la quantita' ed il metodo.

#28 Nihil

Nihil

    Utente Senior Plus

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Inviato 06 luglio 2013 - 11:09

Leggere è crearsi una cultura, è fondare basi teoriche su cui affrontare la propria esperienza.
Anche i romanzi: ti possono dare spunti di riflessione su situazioni di vita, insegnamenti etico/morali, od anche un semplice svago.


La cultura deriva dal latino "colo" (colonizzare); a me di essere colonizzato da altri esseri non me ne può fregare di meno, perciò la "CULtura" e tutti i suoi derivati possono anche essere sepolti sotto metri di terra.

Certo che te le inventi tutte per giustificare il fatto che non fai una mazza dalla mattina alla sera.


Certo che te le inventi tutte per rompermi i coglioni. Come se l' "atto" non avesse già in sé lo sprogettamento dell'azione, l'esaurirsi delle possibilità nel momento stesso in cui vengono portate a compimento.
Perciò il dire e il fare posso anche polverizzarsi nella tomba della storia. Saluti (non) cordiali.

#29 AcrossTheDark

AcrossTheDark

    Utente Senior Plus

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Inviato 06 luglio 2013 - 11:21

i fumetti contano ?:drunk: no perchè ne leggo davvero molti e mi pare sempre una forma di lettura dove ti coinvolgi ( anche visivamente aiutandoti) in racconti fantastici
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#30 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 07 luglio 2013 - 09:07

Certo che te le inventi tutte per rompermi i coglioni. Come se l' "atto" non avesse già in sé lo sprogettamento dell'azione, l'esaurirsi delle possibilità nel momento stesso in cui vengono portate a compimento.
Perciò il dire e il fare posso anche polverizzarsi nella tomba della storia. Saluti (non) cordiali.


Sì ma l'atto non è unico, le possibilità vengono conseguite tutte tramite diversi atti.
Questa è l'unica parte che aveva un senso ed a cui ho risposto :flag:

-Flip Flap-


#31 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

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Inviato 07 luglio 2013 - 09:52

Non so se leggo a sufficienza, perchè non ho mai fatto una statistica, nè ho mai contato i libri che leggo, però è da quando ho imparato a leggere che lo faccio.

Le primissime letture sono state i classici fumetti o i libri di favole illustrati, per passare poi prestissimo :black_eyed: alla lettura dei "Promessi Sposi", perchè l'insegnante era fissata con questo romanzo.

Per me leggere è un piacere e mi scelgo i titoli in libertà, seguendo il desiderio del momento, preferisco comprarli,(quando possibile) mi piace tenerli perchè poi può venirmi lo sfizio di rileggerli, e se qualcuno me li presta li tengo quasi come una "reliquia", perchè so l'amore che c'è in chi te li affida.

Leggere è sempre un bel viaggio.

La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#32 ETERNITAS

ETERNITAS

    Utente Junior Plus

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Inviato 07 luglio 2013 - 11:55

Ho iniziato questa discussione anche in quanto ne avevo iniziata un'altra: " qual e il vostro libro preferito?". Questa discussione ha ottenuto un solo feedback, il che' mi e' sembrato alquanto strano. Magari pochi hanno un libro preferito, ma si puo' anche rispondere parlando del libro che e' rimasto piu impresso o che si e' letto piu volte.

#33 Guest_Principessa Daisy_*

Guest_Principessa Daisy_*
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Inviato 07 luglio 2013 - 04:22

io attualmente non leggo nulla (inteso come libri) e principalmente ho letto ai tempi della scuola perché mi veniva imposto. All'epoca avevo apprezzato molto scrittori, sia italiani che stranieri (soprattutto la letteratura inglese) . Oggi non leggo perché spiritualmente non sono sereno e per leggere devo essere profondamente sereno, invece ultimamente sono inquieto e questo mi impedisce di leggere...infatti anche i pochissimi libri che ho letto negli ultimi anni erano sempre libri che hanno originato qualche film.
Quindi, avevo visto il film, di conseguenza press'a poco sapevo anche come sarebbe finito il libro. Leggere i libri mi mette ansia perché devo sapere la fine e per saperla ci vuole troppo tempo. A questo si aggiunge obiettivamente il fatto che i libri costano troppo. Tanto per dire,nell'ultimo anno non mi sono comprato nemmeno un videogame, figuriamoci se ho trovato soldi da ritagliarmi per l'acquisto di un libro . Anzi, non mi sono ancora rifatto il guardaroba , figuriamoci spendere in libri.
Penso di rappresentare in pieno l'Italia. Vivo di vecchie glorie :frog: la mia cultura letteraria è fossilizzata solo ed esclusivamente sui classici scolastici, per intederci Manzoni, Alighieri, Pirandello, D'Annunzio, Svevo, Calvino, Goldoni e così via. Degli scrittori contemporanei non so un emerito piffero e il sistema è tale da non suscitare in me l'interesse nemmeno di conoscerli. Poi evito caldamente le perle delle letteratura italiana come i libri della D'Urso o di Vespa. Ecco.

#34 Guest_Wolfairy_*

Guest_Wolfairy_*
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Inviato 08 luglio 2013 - 07:54

Secondo me i libri sono come una sorta di eredita' spirituale che ci lasciano delle persone che hanno la capacita' di trasformare perfettamente le loro idee ed i loro pensieri in parole, e che con la loro fantasia ed il loro intelletto sanno mescolare tanti elementi della realta' in storie. Spesso vogliono lasciarci dei consigli, degli esempi, o spesso soltanto intrattenerci. Io li considero molto utili e non ne ho letti assai. E' raro che riesca ad arrivare al secondo capitolo se un libro non lo trovo interessante. Spero di trovare dei libri interessanti da leggere.
Leggo anche molti fumetti e novelle grafiche, quando la mia pigrizia mentale non mi consente di trasformare le parole in immagini.


vero, inoltre sembra che prendiamo dei libri che ci servono proprio in quel momento (almeno, a me capita spessissimo).
Impariamo anche cose nuove che prima non sapevamo.

#35 merletto

merletto

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Inviato 08 luglio 2013 - 08:34

io non ho mai letto nessun libro, fino ai 12/13 anni (durante i quali leggevo topolino)
da un paio d'anni (o forse 3) ho preso a leggere fantasy, ne ho letti circa 80, non saranno molti, ma posso giustificarmi col fatto che sono lunghi :friendly_wink:
topolino continuo tutt'ora a leggerlo :|

#36 Guest_Wolfairy_*

Guest_Wolfairy_*
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Inviato 09 luglio 2013 - 07:47

I libri che ho letto più volte sono "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti (un'altro libro stupendo che consiglio a tutti) e "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie (un capolavoro! Alle superiori avevo pure fatto una scheda-recensione bellissima). Poi un'altro libro che leggo quando sono triste è "The Mill on the Floss" di George Eliot (il titolo l'ho scritto in inglese perchè il libro è in inglese) e ogni volta piango.

#37 Ganja

Ganja

    Utente Junior Plus

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Inviato 09 luglio 2013 - 08:17

Quanti libri leggete all'anno? Non e' la quantita' che conta, pero' leggere a sufficienza dovrebbe essere una buona abitudine. C'e' chi legge solo per "dire di aver letto questo o quel libro", per darsi una certa aria da intellettuale, facendosi venire lo strabismo per finire il libro in 2 giorni e carpire a malappena la trama; o chi medita su un libro per mesi, fossilizandosi su una pagina dopo l'altra.
"I libri costano assai", non e' solo una scusa? Le citta'sono piene di biblioteche o no?

Dite la vostra e siate cattivi.
:icon_biggrin:


personalmente leggo troppo...
ma nn saprei come stare senza...
mi servo nelle biblioteche e quando mi interessa davvero e lo consulto spesso allora lo compro.
non è una cosa innata mi è venuta col tempo..
il mio primo libro letto è stato "la notte dei desideri" di M.Ende
poi:
le età di lulù, xaviera hollander e suoi romanzi,
"noi, ragazzi dello zoo di berlino"
questi sono stati i primi libri letti per intero

Il vento spira dove vuole e ne odi la voce, ma, non sai donde venga ne dove vada: cosi è chiunque nato dallo Spirito 

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#38 Guest_Izqierda_*

Guest_Izqierda_*
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Inviato 10 luglio 2013 - 09:33

Fai pure:)
Io voglio liberarvi in vita dal linguaggio e da ogni forma di dualismo, e l'utente di prima dice che dico "boiate".. (per dirla in tono più leggero neh!)

Leggere cos'è alla fine? Mi riferisco soprattutto ai romanzi: è rivangare situazioni e stati d'animo filtrati attraverso l'imposizione linguistica pre-determinata dall'apparato di stato presente in una data situazione storica.

Leggere non libera la fantasia, non ti libera affatto: è il linguaggio che gira e rigira su se stesso, in un vizio di "forma"; l'apparato simbolico che agisce come una droga; è l'inconscio che strutturato come un linguaggio dà l'effetto placebo al lettore, dandogli l'illusione di vivere una storia che non gli appartiene e mai gli apparterrà, così come avviene quotidianamente nelle situazioni che "viviamo"(che ci vivono) nella "vita reale"...:icon_biggrin:

Per quanto riguarda l'effetto placebo, te lo da qualsiasi cosa tu legga.
Dalle risposte di Ask, alla gazzetta dello sport, alla settimana enigmistica, ai forum.
Ho letto tanto, so cosa dice marcorossi quando parla di lettura veloce, anzi iper-veloce( anche se non so come faccia a sostenere quei ritmi).
Ho letto tanto , credendo di trovare " LA RISPOSTA", nisba.
E allora un pò, personalmente, do ragione all'esegeta di farenheit xxx:black_eyed:.

#39 nasmol

nasmol

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Inviato 17 ottobre 2013 - 06:23

...Ed è morto pazzo, solo e senza speranza...

"Meglio esserpazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!"
Nietzsche

:D


campioni d'italia

#40 edyta78

edyta78

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Inviato 18 ottobre 2013 - 07:20

Quanti libri leggete all'anno? Non e' la quantita' che conta, pero' leggere a sufficienza dovrebbe essere una buona abitudine. C'e' chi legge solo per "dire di aver letto questo o quel libro", per darsi una certa aria da intellettuale, facendosi venire lo strabismo per finire il libro in 2 giorni e carpire a malappena la trama; o chi medita su un libro per mesi, fossilizandosi su una pagina dopo l'altra.
"I libri costano assai", non e' solo una scusa? Le citta'sono piene di biblioteche o no?

Dite la vostra e siate cattivi.
:icon_biggrin:

Hahaha..mo si vede che non leggo...
che ce fo con i romanzini o i premi stega?
nulla..che me frega..
però sul web,se uno vuole ci sono molteplici curiosità da scovare..
Gli storici antichi,le lingue antiche,le religioni,l'esoterismo,etcc...
ma poi,una volta letti,bisogna anche saper ragionarci sopra senza ripetere a pappagollo,come i grandi maestrini fanno..
l'elaborazione delle nozioni,ed il loro confronto,con il propio modo di pensare,serve ad espandere il propio pensiero..

Io sono l'utente più sgrammaticata del forum,ma i concetti che esprio a mio malincuore,li capiscono in pochi.
E il comprendre il concetto,non vuol dire essere dotto,anzi è un grande limite..




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