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IR italiani: il caso Zanfretta


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217 risposte a questa discussione

#1 Guest_Cavaliere Oscuro_*

Guest_Cavaliere Oscuro_*
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Inviato 03 gennaio 2005 - 02:24

E' il caso più famoso ed attendibile di Incontro Ravvicinato in Italia.

IL CASO ZANFRETTA

Si tratta di un incontro ravvicinato tra il metronotte Fortunato Zanfretta, di anni 26, sposato e con due figli, ed un essere enorme alto circa tre metri con la pelle ondulata, come se fosse grasso o tuta molle, colore della pelle grigio.

Tale incontro sarebbe avvenuto nel dicembre del 1978 a Torriglia, un paesino sulle alture di Genova.

L'avvistamento viene riportato da alcuni giornali genovesi tra cui "Corriere Mercantile" e "Secolo XIX" potete facilmente capire in quale modo...!

Il racconto di Zanfretta (dal suo libro "il caso Zanfretta" di Rino Di Stefano De Ferrari Editore) è chiaro e senza possibilità di dubbi o errori.

"Mercoledì 6 dicembre, verso le 23,30, mi sono recato a Marzano per il solito giro di ispezione. A distanza ho visto 4 luci che si muovevano nel prato circostante la villa. Ho pensato subito a dei ladri ed ho provato a chiamare via radio la centrale per avvertire, ma anche la radio si era misteriosamente ammutolita. Il cancello era aperto e mi sono avvicinato per cogliere i ladri di sorpresa. E' stato allora che mi sono sentito spingere e mi sono voltato di botto con la pistola spianata e la luce accesa. Ho visto qualcosa che mi ha fatto accamponare la pelle. Era un essere mostruoso, spaventoso e molto alto. Per vederlo in viso ho dovuto alzare la pila ed ho calcolato che non poteva essere meno di tre metri. Sono corso via ma ho avvertito una luce alle mie spalle. Mi sono voltato e sono rimasto abbagliato da un veicolo di forma triangolare ma molto piatto che si alzava da dietro la villa con un sibilo. Era molto luminoso e più grande della stessa casa. la luce era tanta che ho dovuto ripararmi gli occhi con il braccio. Si è sviluppato un forte calore tutto intorno."

Questo racconto Zanfretta lo ripetè anche ai Carabinieri che fecero le indagini immediatamente scoprendo "segni ben visibili dell'atterraggio di un UFO".

Dopo questo primo racconto Zanfretta fu sottoposto a varie sedute di ipnosi da parte del Dott. Moretti dove rivelò altri particolari dell'incontro.

Zanfretta non ebbe solo questo incontro con gli "alieni" ma molti altri: il 27 dicembre 1978, la notte del 30 luglio 1978, la notte del 2 dicembre 1979, il 12 febbraio 1980 ma di questi il metronotte non ricorda nulla a livello cosciente.

Con l'ipnosi condotta su di lui, con il suo permesso, da vari dottori specialisti sono venute fuori molte altre considerazioni ma queste prove non sono oggettive.

Ciò che molti non sanno di questo caso è che il metronotte ebbe tanto rumore apparendo anche nella trasmissione, allora molto popolare, "Portobello" poi in "Antenna Tre" ed in varie interviste su riviste, rotocalchi o Tv private. Ma di ciò non ci guadagnò mai nulla!

Del suo caso si interessarono i Carabinieri, la Polizia e la Magistratura. Misteriosamente, un'inchiesta che la Procura della Repubblica di Genova voleva aprire sugli "incontri ravvicinati" di Zanfretta fu insabbiata ancora prima di partire.

Tutto questo per un "mitomane", "un povero idiota", "un raccontaballe"?

Ci sembra improbabile.



(clicca qui per la fonte)
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#2 principevlad

principevlad

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Inviato 03 gennaio 2005 - 09:09

Di questo caso non ne sapevo nulla.

Altre notizie amico green ce ne sono?

Certo sotto ipnosi è difficile mentire ( a meno chè lo psicologo sia d'accordo)

Green ce ne sono altri di presunti abduction in italia?

Ciao e buon inizio anno
  • BleatmestBora, Phillipdraph, Kiethkago e 5 altri piace questo
-Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire-

-La paura è mormale che ci sia, in ogni uomo , l'importante è che venga accompagnata dal coraggio.

#3 Guest_Cavaliere Oscuro_*

Guest_Cavaliere Oscuro_*
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Inviato 03 gennaio 2005 - 09:46

certo caro principe, dai una lettura qui ;)

#4 StregataDagliUfo

StregataDagliUfo

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Inviato 03 gennaio 2005 - 11:18

Si ma infatti... secondo me non mentiva...

Poi ho sentito certi casi che si sono sottoposti adirittura con il siero della verità... dove ti bucano.. le vene e ti emettono un liquido.. come puoi sfuggire a questo siero!
Dio è solo un riflesso di noi stessi!!! da StregataDagliUfo

#5 SaCt

SaCt

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Inviato 03 gennaio 2005 - 11:22

Ma i grigi non dovrebbero essere bassi?
Rigore è quando arbitro fischia

#6 StregataDagliUfo

StregataDagliUfo

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Inviato 03 gennaio 2005 - 12:04

beh non è detto... potrebbero chissà quanti esseri dalla pelle grigia... esistono.. boh
Dio è solo un riflesso di noi stessi!!! da StregataDagliUfo

#7 principevlad

principevlad

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Inviato 03 gennaio 2005 - 12:09

Grazie Green peccato che il link sul libro diviso in due parti non sia attivo.

Cmq secondo voi che razza di alieni erano?

Tre metri è un pò altino...
-Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire-

-La paura è mormale che ci sia, in ogni uomo , l'importante è che venga accompagnata dal coraggio.

#8 Pilo

Pilo

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Inviato 03 gennaio 2005 - 12:29

Bravo Green hai fatto bene a postare questo caso di abduction.
Secondo me è il caso italiano di IR piu attendibile, anche piu del caso Caponi che ha me lascia molti dubbi, sopratutto riguardanti le foto.

#9 Guest_Cavaliere Oscuro_*

Guest_Cavaliere Oscuro_*
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Inviato 03 gennaio 2005 - 12:43

Cmq secondo voi che razza di alieni erano?


Gli alieni del caso Zanfretta rientrano nel tipo Delta.

Bravo Green hai fatto bene a postare questo caso di abduction.
Secondo me è il caso italiano di IR piu attendibile, anche piu del caso Caponi che ha me lascia molti dubbi, sopratutto riguardanti le foto.


Esatto, caro Pilo. Il caso Caponi invece, se pur documentato, lascia ancora seri dubbi.

#10 rsorrt

rsorrt

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Inviato 10 aprile 2009 - 07:20

Saluti

mi ero interessato al caso Zanfretta qualche tempo fa poi, per saperne di più ho deciso di comprare il libro "Il caso zanfretta" di rino di stefano e ci ho trovato tante cose interessanti.

Pensavo che nessuno avesse mai avuto l'idea di seguire zanfretta o di monitorarlo in qualche modo e invece è stato fatto... e i risultati sono stati importanti.

Ad esempio fu messa nella 127 con cui faceva servizio un dispositivo nascosto che rilevava la temperatura, un termometro con memoria nel senso che si ricordava della temperatura più alta registrata. Questo perchè sembrava che ogni volta che Zanfretta veniva prelevato ci fosse un forte aumento di temperatura. Questo era dovuto al fatto che i Dargos (gli alieni che lo prendevano) avevano necessità di un clima molto caldo per sopravvivere.

Inoltre misero sotto la macchina, negli assi delle ruote delle barre di metallo fatte in modo che se la macchina veniva sollevata e le ruote si staccavano da terra, allora quelle barre si rompevano.

Ebbene quando Zanfretta venne preso e aveva con se quella macchina modificata fu poi rilevato che:
- Il termometro aveva 42 gradi
- le barre di metallo erano tutte spezzate

Inoltre ci furono dei testimoni, gli agenti che lo cercavano, che videro in altro, dietro le nubi due fari luminosi che li illuminavano.
Quei fari, come disse poi Zanfretta erano del veicolo dei Dargos su cui lui stesso era e dal quale aveva visto tutta la scena.

Ci sono poi innumerevoli altri riscontri che accompagnano la vicenda e che non possono assolutamente essere costruiti ad arte...

Ad un certo punto, durante le ipnosi cui Zanfretta era sottoposto, si manifestò attraverso la voce di Zanfretta una presenza aliena. Allora il medico che ipnotizzava Zanfretta si trovò a scambiare alcune frasi con il capo dei Dargos. In quei brevi istanti Zanfretta non solo cambiò espressione e voce ma anche carattere, era una persona diversa, non era più lui.

Insomma il libro è molto interessante e fa capire come il caso Zanfretta sia molto ma molto più complicato di quello che potrebbe sembrare...

Sul sito di Di Stefano si può vedere lo sceneggiato che la Rai produsse su Zanfretta datato 1983.
COME SIAMO - UFO a Genova? Gli incontri ravvicinati di Piero Zanfretta (RAI - 1984)

Resta il fatto, per chi crede che Zanfretta sia uno che mente, che tutti i professori che lo hanno esaminato (alcuni anche nomi grossi) hanno sempre sostenuto che Zanfretta non mentiva.

Quando fu usato il pentotal per indurre una ipnosi al di sopra di ogni dubbio zanfretta accettò subito e nell'ipnosi confermò esattamente quello che aveva sempre detto.

Nelle ipnosi che gli hanno fatto i medici hanno sempre tentato di farlo contraddire, di trovare delle falle dei piccoli difetti, dei segnali di menzogna.. non ne hanno mai trovati, e Zanfretta non è una persona dall'intelligenza sopraffina, anzi.

Ci sono poi gli avvistamenti fatti negli stessi giorni, in luoghi vicini, di cose simili da persone che non si conoscevano per niente.

Poi ci sono le sue sparizioni in cui risultava di aver percorso in auto o in moto dei tragitti in tempi
impossibili, a volte in zone impervie in piena nebbia, con il ghiaccio..
nemmeno in pilota di formula 1 avrebbe potuto fare prestazioni del genere.
E' stato fatto un esperimento: percorrere uno di quei tragitti con la stessa macchina ma con alla guida il miglior guidatore a disposizione.
Ebbene, Zanfretta con la nebbia e di notte ci aveva messo 4 minuti
il pilota esperto in pieno giorno e con condizioni perfette di visibilità ci mise 8 minuti.
Zanfretta diceva che la macchina andava da sola, a fari spenti a tutta birra... guidata da qualcosa che ne aveva preso il controllo.... poi la macchina veniva tirata su da un raggio verde dentro l'astronave che fuori sembrava piccolina mentre dentro era come una città, piena di esseri tutti uguali.
Quegli essere vivevano li perchè il loro pianeta era moribondo e avevano bisogno di trovare un nuovo posto in cui insediarsi.
Zanfretta li descrisse come mostruosi e giganteschi, talmente orrendi che per mostrarsi agli umani dovevano intervenire rallentandogli il cuore altrimenti questi sarebbero impazziti o addirittura morti al solo vederli.
Questi alieni erano oltre i 3 metri, Zanfretta gli arrivava sotto le ginocchia... ma non erano minacciosi, volevano da lui che facesse alcune cose per loro.
Dissero che lui era stato scelto per il suo carattere calmo, che lo avevano scelto con cura.

Dopo un rapimento Zanfretta riferì che i Dargos gli avevano detto di essere stati in Spagna a spaventare un pò di gente. Un paio di giorni dopo dalal spagna venne la notizia di un avvistamento assolutamente in linea con quelli che Zanfretta descriveva: un oggetto che emetteva una fortissima luce, di forma triangolare...

E' di certo uno dei casi più eclatanti non solo in Italia...
:)

Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#11 merenseth

merenseth

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Inviato 13 aprile 2009 - 02:44

Del caso Zanfretta si occuparono anche la NASA e i servizi segreti americani e naturalmente, non arrivarono a nulla perche' pare che Zanfretta dica la verita' quando parla degli alieni.
Qualche anno fa e' stato prodotto un film di fantascienza che pur se in chiave comica trae spunto proprio dall'esperienza di Zanfretta.
Lui ha sostenuto che gli alieni si chiamano Dargos e che lui sia stato contattato piu' di una volta e che gli e' stato anche affidato un oggetto misterioso, una specie di palla con una piramide all'interno. Inoltre ha sempre detto di avere un impianto e che e' stato rapito piu' volte ma non ha mai capito che cosa i Dargos abbiano intenzione di fare.

http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTA8PxyCUZPcW2l5OEEg3sHD1hPDfiIva20XvaCt7dM3qYRFjjv4w

"He said shut up to me!"


#12 rsorrt

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Inviato 14 aprile 2009 - 01:15

Del caso Zanfretta si occuparono anche la NASA e i servizi segreti americani e naturalmente, non arrivarono a nulla perche' pare che Zanfretta dica la verita' quando parla degli alieni.
Qualche anno fa e' stato prodotto un film di fantascienza che pur se in chiave comica trae spunto proprio dall'esperienza di Zanfretta.
Lui ha sostenuto che gli alieni si chiamano Dargos e che lui sia stato contattato piu' di una volta e che gli e' stato anche affidato un oggetto misterioso, una specie di palla con una piramide all'interno. Inoltre ha sempre detto di avere un impianto e che e' stato rapito piu' volte ma non ha mai capito che cosa i Dargos abbiano intenzione di fare.


Beh.. quello che si trova in rete non rende il quadro completo come il libro che ho appena terminato: "Il caso Zanfretta" di rino di stefano.

Le dichiarazioni e le ipnosi di zanfretta di per se non avrebbero mai creato il caso se non ci fossero state tutte quelle testimonianze a supporto.

Il film in chiave comica "Invaxon" è una boiata terribile....
consiglio invece lo sceneggiato che trasmise la rai in 2 puntate che avevo segnalato in un post precedente.

Le sedute di ipnosi che hanno fatto al metronotte sono tante e specialmente le ultime hanno portato fuori cose veramente forti.

Il solo episodio del primo incontro con il mostro di 3 metri è la punta dell'iceberg... questo caso è molto lungo e complesso...

Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#13 berta1977

berta1977

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Inviato 14 aprile 2009 - 02:12

ma in quel libro sopracitato, e in quegli avvenimenti che hai scritto, c'è un modo per dimostrare che sianor ealmente accaduti?
a me sembrano un accozzaglia di leggende metropolitane messe li una sull'altra.

#14 rsorrt

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Inviato 14 aprile 2009 - 08:03

ma in quel libro sopracitato, e in quegli avvenimenti che hai scritto, c'è un modo per dimostrare che siano realmente accaduti?
a me sembrano un accozzaglia di leggende metropolitane messe li una sull'altra.


Ciao Berta,

capisco bene quello che dici perchè anche io, inizialmente pensavo proprio questo.

Poi informandomi meglio ho capito che il mio era solo un pregiudizio dettato dalla mancanza di informazione... non ne sapevo niente e giudicavo !!!
E' un comportamento comune, eppure è quello che va per la maggiore...
prima si giudicano le cose poi, forse, non sempre, si approfondisce..

Puoi cominciare da qui a documentarti sulla vicenda, poi se vorrai approfondire ancora potrai prendere il libro.
Rino di Stefano è un cronista e documentò la vicenda dal punto di vista della cronaca. Nel libro ci sono solamente i fatti niente altro.
Non ci sono conclusioni, non ci sono certezze, è solo cronaca.

Tutto quello che trovi qui
IL CASO ZANFRETTA - La vera storia di un incredibile fatto di cronaca - IV Edizione 2008
non è una leggenda metropolitana, sono fatti realmente accaduti.

Il caso Zanfretta è "tosto" perchè ci sono accadimenti e testimoni che rivelano qualcosa di profondamente inspiegabile.
Non è possibile liquidare il tutto come fantasie di un metronotte perchè ci sono troppe cose di contorno, troppi testimoni di troppe vicende.

Ora, che si tratti di alieni non è provato
ma di sicuro Zanfretta vide qualcosa e fece ripetute esperienze che a oggi non hanno spiegazione.

Ho visto su youtube le trasmissioni su Zanfretta (Rebus) ma non rendono come il libro, non documentano come il libro e non sono minimamente interessanti come quello....

ma nemmeno prendessi una percentuale sulle vendite di stò libro....
è che mi è proprio piaciuto...!!!
:poke:

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#15 merenseth

merenseth

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Inviato 14 aprile 2009 - 08:06

Non e' una leggenda metropolitana... mi ricordo bene quando accadde perche' Torriglia e' nella mia provincia di nascita.
Si' e' vero, Invaxon e' un filmetto pero' si basa (almeno per la parte sugli alieni) su descrizioni reali... Infatti c'e' pure Zanfretta nel film.

http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTA8PxyCUZPcW2l5OEEg3sHD1hPDfiIva20XvaCt7dM3qYRFjjv4w

"He said shut up to me!"


#16 TheRaptor

TheRaptor

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Inviato 14 aprile 2009 - 09:03

Se questo signore è riuscito a passare così tanti studi sicuramente qualcosa di interessante e non compreso c'è.

Magari mi è sfuggito, ma perché non consegna l'oggetto che gli hanno dato? O almeno lo fa vedere?

Un'altra cosa interessante: questi alieni sembrano avere una considerazione maggiore del rapito di quelli comunemente descritti in altri credibili rapimenti...

#17 imacs

imacs

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Inviato 15 aprile 2009 - 12:18

Non sono un appassionato di ufologia ne un fervente sostenitore dell' ipotesi aliena (non intendo dire che non esistono in assoluto, ma mi viene difficile credere che svolazzino a destra e a manca come sembra dai vari racconti) ma essendo riportato nei link di Rsorrt anche il video dell' ipnosi... Beh ho fatto uno strappo dalla regola!

Le cose che ho notato sono svariate, innanzitutto e' presente una doppia ipnosi, infatti Zanfretta inizia ad essere stanco, perde lucidita' e intorno c'e' nebbia (ma magari e' anche la vista ad annebbiarsi), perde la forza di reagire al punto di accorrere al richiamo e consegnare le armi, da qui viene prelevato e portato nell' Ufo in cui viene sottoposto a una serie di esami fisici, non vede gli alieni a causa di una forte luce e una copertura sugli occhi, ma ricorda bene come sono fatti perche' li ha visti in passato, inoltre ha un casco che gli reca dolore fisico e prova delle scosse (dovute al casco stesso, forse), comprende il linguaggio alieno con cui discute tranquillamente, gli alieni hanno un modo di fare gentile (a parte quello che dice che torneranno quando meno se lo aspetta, denotando una lieve vena di sadismo) ma sembra abbiano fretta, forse a causa del trattamento che l' essere umano non puo' sopportare a lungo o forse per paura di essere "sgamati", poi lo riportano all' auto, lo convincono a rimanere all' interno e chiamare gli aiuti, dopo di che scompaiono.

E' interessante notare alcune cose:

Per tutto il tempo del rapimento, ma in particolare all' inizio e alla fine ha sonno (quindi sotto anestesia o ipnosi);
La parte finale dell' esame si concentra sulla descrizione fisica degli alieni e il confronto con gli umani, perche' degli alieni dovrebbero essere interessati a far notare la differenza tra le loro mani e quelle umane al rapito?!

Il fatto che Zanfretta dica che gli alieni sono alti 3 metri, ma sotto ipnosi affermi che sono alti come giraffe (che fanno 3 metri solo col collo Giraffa camelopardalis - Wikipedia) quindi mooolto differenti di altezza; tenete conto che 2,70 metri e' l' altezza di una stanza, difficile confonderla con quella di una giraffa, questo sviare il discorso dagli esami nel pre-risveglio mi da' da pensare...

Il fatto che verso la fine inizi a parlare alla radio con la centrale dicendo che non sa' dove si trova, che c'e' nebbia e ha paura, per poi subito dopo dire:
Si, chiudo la porta, mi chiudo dentro... Si sono calmo, la luce va via, si alza, fa caldo, tanto caldo... Si io parlo per radio, li sento , si la sento..[...]. Si va bene, sto dentro nella macchina... Si, si parlo, ma loro non sanno dove sono, c'e' tanta nebbia qua, no ho visto di sfuggita solo Rossi, non sono sicuro, si parlo per radio...
Di nuovo, di nuovo le luci.
- Piero! Piero non scappare! sono Paolo dai, fermati, dai! stai calmo.
- Via! Via!
- Dai, siediti, alla macchina...
- Paolo come sei caldo..
- Cosa c'e' Piero?
- Non lo so ho paura, basta, loro tornano, basta... e
tc etc.

Se si nota l' ultima parte sotto ipnosi dice sia le frasi rivolte a lui (Pier Fortunato Zanfretta) che quelle rivolte al collega (Paolo), ma nessuna di quelle riferite agli alieni.
Gli alieni non li ha visti, ma sa come sono fatti, ne conserva il ricordo.

Gli alieni sono identici all' iconografia aliena degli anni 50-60: verdi, testa grande, occhi triangolari, antenne (o spine, solo che sono di lato) e dita lunghe che terminano con dei cerchietti (tipo le ventose!), sulla testa ci sono molte vene rosse e fanno paura (ma anche no, pero' lui ne e' terrorizzato!), inoltre hanno una tuta o della pelle a rotoli grigia.
Mi viene da pensare che sia una memoria artificiale installata a livello subconscio e difficile da evidenziare con un' ipnosi comune.
E' da notare che il pezzo in cui viene messo in macchina e fatto stare calmo mentre le luci se ne vanno, lui continua a ripetere:
si, parlo alla radio, vedo le luci andare via, si sto calmo e parlo alla radio... evidenzia chiaramente che ripete istruzioni altrui, molto probabilmente il fantomatico alieno non esiste o cmq non lo ricorda perche' questo ricordo e' palesemente falso!

Passiamo oltre. La descrizione del rapimento ricorda molto le analisi che fanno gli scienziati sulle bestie selvatiche quando esaminano alcune specie durante le migrazioni o catturano una bestia selvatica e aggressiva, anestetizzano (ma un minimo di coscienza spesso rimane), pesano, marchiano (con dei chip per controllare gli spostamenti), controllano le condizioni del corpo e se possono fanno esami approfonditi, ovviamente in maniera velocissima per due motivi: l' anestesia dura poco, oppure nel caso di migrazione (tipo uno stormo) non possono allontare il singolo dal contesto in cui vive per una analisi obiettiva, altra cosa da valutare e' il fatto che nell' intervento umano c'e' il rischio di farsi scoprire.

Il Casco: Serve per comunicare o altro? Se servisse per indurre onde particolari? assieme alla luce fastidiosa che vede, possono servire per indurre una persona a un determinato tipo di onde cerebrali e quindi un parziale condizionamento, infatti il cervello e' soggetto a risonanza.

Dolore: il dolore sembra provocato sia dalle scosse, sia da un senso di paura e agitazione che prova, inoltre gli "alieni" gli dicono di non gridare, per quale motivo? Paura di essere scoperti?

Zanfretta e' il 13° figlio di una coppia, i suoi fratelli sono 6 coppie di gemelli, cosa che oltre che rara e' tipica nei casi di manipolazione genetica e fecondazione artificiale (basta girare per la rete per notare che non nascono mai 1 o 2 figli, ma sempre un numero piu' cospiquo), il che spiegherebbe perche' qualcuno e' cosi' interessato a fare ripetuti esami in pochi minuti a intervalli di tempo ravvicinati.

Zanfretta dice che gli alieni sono stati in Spagna e poi il giorno dopo viene data la notizia dagli organi ufficiali (non sanno che e' na giraffa ma conoscono i limiti arbitrari di uno stato e relativi nomi);

Zanfretta e altri parlano di luci dalle nuvole a cui un metronotte spara (evidentemente erano a bassa quota senno' manco col fucile ci arrivi, figurati con la pistola!), le luci si spengono e la nuvola si allontana (veicolo stealth fai da te?)

Uno di quei metronotte si spara in seguito a quell' esperienza (esistono armi sperimentali in grado di indurre particolari stati di coscienza, non so se portano al suicidio, ma pare che nel conflitto in corso siano state "sperimentate")

Le macchine e tutti gli apparecchi elettrici si fermano: ricorda molto il raggio della morte inventato da Tesla e copiato ma non completato da Marconi.

Etc Etc etc... Direi che anche senza scomodare gli alieni delle ipotesi (in)credibili si possono fare cmq...

Direi che per il momento puo' bastare.

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#18 Timetraveler

Timetraveler

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Inviato 15 aprile 2009 - 08:04

Magari mi è sfuggito, ma perché non consegna l'oggetto che gli hanno dato? O almeno lo fa vedere?

Il fatto è che secondo me non c'è nessun oggetto...Se no perchè non mostrarlo a tutti e farlo esaminare da qualkche scienziato???:o
Time è tornato... Ed ha visto cose che voi umani potete solo immaginare...
:mmhehe:

#19 rsorrt

rsorrt

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Inviato 15 aprile 2009 - 02:57

ha un casco che gli reca dolore fisico e prova delle scosse (dovute al casco stesso, forse)

si il casco di cui parla gli provoca dolore e forti mal di testa..
Ricorre spesso quest'oggetto, semba lo usino per fargli qualcosa forse una riprogrammazione mentale.. infatti quando Zanfretta comincia a ribellarsi finisce sotto il casco...

comprende il linguaggio alieno con cui discute tranquillamente

nelle ipnosi pare che Zanfretta sia controllato da una presenza che parla spesso per lui..
quindi non si sa mai bene fino a che punto sia lui o l'altro a parlare.
Ci sono momenti in cui sotto ipnosi si vede un netto cambio di carattere, di tono e di intelligenza proprio come se Zanfretta fosse sparito e ci fosse qualcun'altro.
Forse il tutto dovuto ad una riprogrammazione mentale o ad un dispositivo che lo controlla....

gli alieni hanno un modo di fare gentile (a parte quello che dice che torneranno quando meno se lo aspetta, denotando una lieve vena di sadismo)

Più che gentili direi non minacciosi....
sono molto autoritari e decisi, dicono di aver bisogno di aiuto ma fanno sempre quello che vogliono loro...
In effetti la vena di sadismo c'è...

Il fatto che Zanfretta dica che gli alieni sono alti 3 metri, ma sotto ipnosi affermi che sono alti come giraffe (che fanno 3 metri solo col collo Giraffa camelopardalis - Wikipedia) quindi mooolto differenti di altezza

beh io credo che se chiediamo a una persona semplice
tipo Zanfretta: "quanto è alta una giraffa suppergiù?"
la risposta sarebbe attorno ai 3 o 4 metri.



Se si nota l' ultima parte sotto ipnosi dice sia le frasi rivolte a lui (Pier Fortunato Zanfretta) che quelle rivolte al collega (Paolo), ma nessuna di quelle riferite agli alieni.

non dimentichiamo che Zanfretta manifesta nelle ipnosi un totale controllo da parte esterna. Quindi dice quello che vogliono che dica, niente di più.

Gli alieni sono identici all' iconografia aliena degli anni 50-60

Probabile, ma non impossibile, che l'iconografia derivi da una realtà. Oltretutto non mi pare ci sia stata una variazione di questa iconografia
col tempo. Gli alieni sono sempre quelli degli anni 50... anche i veicoli mi pare siano suppergiù quelli..


...comunque il nome DARGOS sa molto di fumetto anni 50...



testa grande, occhi triangolari, antenne (o spine, solo che sono di lato) e dita lunghe che terminano con dei cerchietti (tipo le ventose!),...
Mi viene da pensare che sia una memoria artificiale installata a livello
subconscio e difficile da evidenziare con un' ipnosi comune.

esatto...
può darsi che tutto quello che dice sia dettato da un qualche agente esterno o da una programmazione interna o da un dispositivo interno..
Fatto sta che iene rilevato nell'ipnosi questo fatto con i cambi di personalità, tono, modo di rispondere..

E' da notare che il pezzo in cui viene messo in macchina e fatto stare calmo mentre le luci se ne vanno, lui continua a ripetere:
si, parlo alla radio, vedo le luci andare via, si sto calmo e parlo alla radio... evidenzia chiaramente che ripete istruzioni altrui, molto probabilmente il fantomatico alieno non esiste o cmq non lo ricorda perche' questo ricordo e' palesemente falso!


oppure è l'alieno stesso che lo pilota nelle ipnosi facendogli dire quello che gli pare o non facendogli dire certe cose..


La descrizione del rapimento ricorda molto le analisi che fanno gli scienziati sulle bestie selvatiche

in effetti i rapimenti alieni denunciano sempre usi e abusi di questo tipo.


Il Casco: Serve per comunicare o altro? Se servisse per indurre onde particolari? assieme alla luce fastidiosa che vede, possono servire per indurre una persona a un determinato tipo di onde cerebrali e quindi un parziale condizionamento, infatti il cervello e' soggetto a risonanza.

ipotesi plausibile... infatti il casco viene usato sempre soprattutto quando Zanfretta comincia a sfuggire al controllo..

gli "alieni" gli dicono di non gridare, per quale motivo? Paura di essere scoperti?

in effetti c'è sempre quel sentore che gli alieni temano di essere scoperti. Non tanto per paura credo quanto per non scombussaolare i
loro i piani..
Allora mi chiedo, se non vogliono essere scoperti perchè scorrazzare con astronavi luminosi rapendo un tizio e facendolo poi parlare di tutto ?
E' anche vero che Torriglia e dintorni sono luoghi molto remoti, perfetti per apparizioni e rapimenti in totale incognito.

Zanfretta e' il 13° figlio di una coppia, i suoi fratelli sono 6 coppie di gemelli, cosa che oltre che rara e' tipica nei casi di manipolazione genetica e fecondazione artificiale (basta girare per la rete per notare che non nascono mai 1 o 2 figli, ma sempre un numero piu' cospiquo), il che spiegherebbe perche' qualcuno e' cosi' interessato a fare ripetuti esami in pochi minuti a intervalli di tempo ravvicinati.

perchè i fratelli di Zanfretta non sono stati presi come lui ?

Zanfretta dice che gli alieni sono stati in Spagna e poi il giorno dopo viene data la notizia dagli organi ufficiali (non sanno che e' na giraffa ma conoscono i limiti arbitrari di uno stato e relativi nomi)

magari volevano dare a Zanfretta una qualche prova perchè risultasse attendibile.... quindi gli hanno fornito quelle informazioni.
Non pare questi alieni facciano le cose per caso... le studiano per bene.

Zanfretta e altri parlano di luci dalle nuvole a cui un metronotte spara (evidentemente erano a bassa quota senno' manco col fucile ci arrivi, figurati con la pistola!), le luci si spengono e la nuvola si allontana (veicolo stealth fai da te?)

anche qui è strano che non volendosi far vedere spianino i fari...
a meno che qui fari non siano stati un diversivo per distogliere da qualcos'altro.. o per prendere tempo...

Uno di quei metronotte si spara in seguito a quell' esperienza (esistono armi sperimentali in grado di indurre particolari stati di coscienza, non so se portano al suicidio, ma pare che nel conflitto in corso siano state "sperimentate")

l'evento dei fari non mi pareva infatti così traumatico da provocare un suicidio... ma non possiamo sapere cosa vivessero all'epoca quelle persone, in quale stato mentale fossere per quegli eventi...
Un conto erano le risate che si facevano quelli al bar e un altro
lo stato di paura che potevano avere i colleghi di Zanfretta che erano
testimoni di quei fatti inquietanti..

Le macchine e tutti gli apparecchi elettrici si fermano: ricorda molto il
raggio della morte inventato da Tesla e copiato ma non completato da Marconi.

La torcia elettrica però funzionava... e infatti Zanfretta la usa..
mmmmm..... quindi anche i fari delle auto che sono collegati alla batteria dovevano funzionare ?

Etc Etc etc... Direi che anche senza scomodare gli alieni delle ipotesi (in)credibili si possono fare cmq...

Questo è ovvio....
tutta la faccenda non ha prove certe di niente.

Direi che per il momento puo' bastare.

hehe... è solo la punta dell'iceberg...

:ciao:

Messaggio modificato da white_shark, 16 aprile 2009 - 07:42
Sistemato un quote

Non avere una meta è comunque una meta, e cercare è di per sé un obiettivo, al di là del contenuto. La vita non ha uno scopo, è solo un viaggio.
[Gao XingJian]


#20 imacs

imacs

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Inviato 15 aprile 2009 - 04:00

si il casco di cui parla gli provoca dolore e forti mal di testa..
Ricorre spesso quest'oggetto, semba lo usino per fargli qualcosa forse una riprogrammazione mentale.. infatti quando Zanfretta comincia a ribellarsi finisce sotto il casco...


Mi pare di capire che sotto il casco ci finisca sempre, per quello si ribella, diciamo una cosa indispensabile il suo utilizzo, nel caso di uso di onde indotte nel cervello e luci proiettate negli occhi ti ho fornito anche un possibile perche' del suo uso: Modulazione cerebrale tramite risonanza.

nelle ipnosi pare che Zanfretta sia controllato da una presenza che parla spesso per lui..
quindi non si sa mai bene fino a che punto sia lui o l'altro a parlare.
Ci sono momenti in cui sotto ipnosi si vede un netto cambio di carattere, di tono e di intelligenza proprio come se Zanfretta fosse sparito e ci fosse qualcun'altro.
Forse il tutto dovuto ad una riprogrammazione mentale o ad un dispositivo che lo controlla....


La presenza che parla e' emersa in seguito se non ho capito male, quindi potrei ipotizzare questo:
Zanfretta viene condizionato e racconta un rapimento alieno, la cosa prende una diffusione enorme e un interesse mondiale, partono le ipnosi regressive e chi ha impostato il primo falso ricordo teme che qualcuno scopra delle imperfezioni, quindi mette un secondo livello di protezione.

Questo non consisterebbe altro che in un secondo condizionamento piu' profondo del primo, che fa' emergere (qualora si scavi in profondita' al punto di far saltare il primo condizionamento) una seconda personalita' aliena, una specie di schizofrenia subconscia.

Gli sdoppiamenti di personalita' sono problemi psichici dovuti a traumi o problemi fisici, se ci aggiungiamo che l' ipnosi permette una modifica di pensieri e comportamenti anche a livello conscio, oltre che a una modifica dei ricordi... Perche' quindi non fare in modo che emerga una personalita' aliena (creata da Zanfretta stesso) qualora si vada troppo in profondita'?

Eviterebbe di giustificare mille rapimenti e creare ogni volta nuovi dettagli, non ti pare?

Più che gentili direi non minacciosi....
sono molto autoritari e decisi, dicono di aver bisogno di aiuto ma fanno sempre quello che vogliono loro...
In effetti la vena di sadismo c'è...


Gentili quanto lo possono essere dei ricercatori, se prelevano un animale selvatico per trasferirlo in un altro ambiente, o magari per esaminarlo, non perdono tempo in carezzine, ma cmq si preoccupano della sua incolumita'...
Diciamo una giusta dose di fermezza ma senza esagerare.
Poi una decina di ricercatori alti 3 metri mi paiono eccessivi, troppa calca li intorno e non lavorerebbero in maniera efficace intralciandosi a vicenda, probabile quindi che i ricercatori fossero 4-5 e il resto dei "curiosi", quali cameramen, o supervisori all' operazione in corso, probabile quindi che il commento fosse sfuggito a uno di questi e ricordato in ipnosi.


beh io credo che se chiediamo a una persona semplice
tipo Zanfretta: "quanto è alta una giraffa suppergiù?"
la risposta sarebbe attorno ai 3 o 4 metri.


Zanfretta ci sara' pure stato allo zoo!
Se tu vedi uno alto 3 metri e vedi una giraffa, non li identifichi alla stessa altezza, la giraffa arriva al doppio almeno!
Piu' probabile che una persona associ l' altezza vista a una misura similare, anche un oggetto inanimato puo' essere utile allo scopo, come una baracca o un garage (che si avvicinano ai 3 metri piu' che una giraffa).
Ricordiamoci che non e' lucido Zanfretta mentre dice certe cose, ma sono associazioni inconscie e confondere 3 metri e una giraffa e' quasi impossibile, inoltre durante un rapimento, mentre soffri mentre hai mostri intorno, non ti metti a parlare loro di giraffe e spiegare i dettagli, informandoti sul come mai non le conoscono...

Ripeto, ha piu' senso vederla come una informazione errata, tanto non e' che uno ci fara' mai caso in teoria.



non dimentichiamo che Zanfretta manifesta nelle ipnosi un totale controllo da parte esterna. Quindi dice quello che vogliono che dica, niente di più.


E se fosse Zanfretta a controllare Zanfretta? Se basta cambiare voce per avere un' altra entita' che ti controlla allora che dire di chi soffre di sdoppiamento di personalita'? E dei posseduti dal demonio?
Liquidare il tutto con un "controllo alieno" lo trovo quanto meno superficiale.


Probabile, ma non impossibile, che l'iconografia derivi da una realtà. Oltretutto non mi pare ci sia stata una variazione di questa iconografia
col tempo. Gli alieni sono sempre quelli degli anni 50... anche i veicoli mi pare siano suppergiù quelli..


Diciamo che negli anni hanno subito un certo restyling, ma quelli di Zanfretta sono particolarmente "datati", sulla base delle sue descrizioni potrei ridisegnare gli stessi alieni dei fumetti e dei film dell' epoca!


...comunque il nome DARGOS sa molto di fumetto anni 50...


E ricorda i famosi Dogon/Dagon...


oppure è l'alieno stesso che lo pilota nelle ipnosi facendogli dire quello che gli pare o non facendogli dire certe cose..


Come sopra, bisogna vedere se l' alieno c'e' e per quale motivo un alieno deve girare con astronavi e lucette, rapire la gente, ma instillare dei ricordi fasulli sulle loro fattezze, inoltre offrire di se' un' immagine "pacifica" ma non troppo, diciamo qualcosa a cui e' bene non avvicinarsi troppo...





in effetti c'è sempre quel sentore che gli alieni temano di essere scoperti. Non tanto per paura credo quanto per non scombussaolare i
loro i piani..
Allora mi chiedo, se non vogliono essere scoperti perchè scorrazzare con astronavi luminosi rapendo un tizio e facendolo poi parlare di tutto ?
E' anche vero che Torriglia e dintorni sono luoghi molto remoti, perfetti per apparizioni e rapimenti in totale incognito.


Come sopra... un essere macina anni luce come nulla fosse per poi farsela sotto di fronte a un popolo primitivo?
Come se gli americani avessero paura di una tribu' africana armata di arco e frecce e privi di protezione...

Con un solo mitra puoi falciare un villaggio, ti pare che un commando alieno si ponga il problema della propria incolumita?
La segretezza poi e' sputtanata da un bel po', rimane solo un possibile depistaggio delle informazioni... Ma quanta fatica, ne vale la pena?
Certo che se gli alieni non esistessero e la copertura dovesse riguardare altro... Allora tutto sto macello sarebbe giustificato.


perchè i fratelli di Zanfretta non sono stati presi come lui ?


Magari e' successo e non lo ricordano, o magari perche' Piero e' l' ultimo di 13, nonche' l' unico non gemello.
Ti pare comune in natura che nascano dalla stessa madre 6 coppie di gemelli?
Non ti pare strano che tutta la tecnologia (medica o anche strumentale come il laser) sia conosciuta e usata in ambito militare con decenni di anticipo, e che la fecondazione assistita sia una scoperta attuale e puramente civile?
E se invece fosse un "esperimento"? Magari una leggera manipolazione, puramente volta a leggere modifiche genetiche quali la sparizione di malattie ereditarie o cose simili, e che il rapimento serva per monitorare le sue condizioni, inoltre giustificherebbe la sparizione o modifica di certe documentazioni mediche, che indirettamente potrebbero dare degli indizi..



magari volevano dare a Zanfretta una qualche prova perchè risultasse attendibile.... quindi gli hanno fornito quelle informazioni.
Non pare questi alieni facciano le cose per caso... le studiano per bene.



E se la prova servisse a rendere credibile la teoria aliena e concentrare l' attenzione li, su una bugia bella e buona?

anche qui è strano che non volendosi far vedere spianino i fari...
a meno che qui fari non siano stati un diversivo per distogliere da qualcos'altro.. o per prendere tempo...


E se fosse un velivolo sperimentale "invisibile" che permettesse ricognizioni a bassa quota e a velocita' modesta? Tipo un pallone aerostatico/minidirigibile o un deltaplano o che...
In una zona di nebbia, una nuvola piuttosto bassa, di notte, passerebbe inosservata non trovi? Certo che se ti sparano dietro un po' te la fai sotto se sei il pilota!


l'evento dei fari non mi pareva infatti così traumatico da provocare un suicidio... ma non possiamo sapere cosa vivessero all'epoca quelle persone, in quale stato mentale fossere per quegli eventi...
Un conto erano le risate che si facevano quelli al bar e un altro
lo stato di paura che potevano avere i colleghi di Zanfretta che erano
testimoni di quei fatti inquietanti..



Infatti, per quello ho optato per un' arma.
Sta gente s'e' vissuta il 68 sotto casa, stragi, terrorismo e agguati, ti pare che si spara per 2 luci in una nuvola? Un metronotte poi, non un panettiere!!

La torcia elettrica però funzionava... e infatti Zanfretta la usa..
mmmmm..... quindi anche i fari delle auto che sono collegati alla batteria dovevano funzionare ?


Mah, sarebbe da capire che dispositivi sono.
Le descrizioni del loro funzionamento le abbiamo da testimonianze e sono molto simili negli effetti a quanto descritto da Zanfretta, quindi ipotizzo un' origine comune, ma non conoscendone il principio non posso essere preciso nelle eccezioni.

Ciau!

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