
Pare che i Maya abbiano previsto la fine del mondo nel 2012, in modo da dare la possibilità a noi torinesi di festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Nel frattempo però a Torino arriveranno gli Ufo. Lo sbarco è previsto il 16 aprile alle ore 21 al Massimo, via Verdi 18 (si replica alle 22). Ingresso libero. E la location, come si dice qui in provincia di New York, è quanto mai appropriata, trattandosi del Cinema Massimo. Preparatevi: una Torino così non l'avrete mai vista. Le astronavi useranno in via eccezionale gli ex parcheggi di superficie di piazza Vittorio e piazza San Carlo, dove ovviamente fioccheranno le multe.Mada quanto è dato sapere eviteranno piazzale Valdo Fusi, che perfino dallo spazio risulta inguardabile.
C'è chi si chiede se invece il PalaFuksas verrà raso al suolo in stile Indipendence Day, come magari anche Palazzo Nuovo e il Palazzaccio. Vedremo. In ogni caso, dovremo ringraziare la Fondazione Ordine Architetti di Torino, che in vista del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti ha commissionato ai milanesi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro un cortometraggio di fantascienza girato in digitale, ambientato nella nostra città e intitolato «Afterville. The Movie ». I due meneghini con la fantascienza ci sanno fare, visto che hanno già ricevuto numerosi premi per i loro precedenti lavori, «E:D:E:N» e «Silver Rope». Ma per realizzare questa nuova impresa hanno pensato di coinvolgere anche Bruce Sterling, guru americano del Cyber-Punk.
Il cortometraggio fa parte di «Afterville. Tomorrow comes today», ciclo di eventi dedicato alla città del futuro nell'immaginario della comunicazione di massa inserito negli «Off Congress Official Events» del simposio che presto porterà a Torino i più importanti architetti del mondo. I quali certo penseranno di trovarsi al cospetto di una civiltà superiore, non tanto per aver visto il documentario con gli Alieni, ma per aver visitato quartieri modello tipo Spina 3, dove certo verranno condotti in gita durante il loro soggiorno torinese. Del resto, in «Afterville. The Movie», Torino è stata «trasformata per l'occasione in una metropoli, perfetta sintesi di fantascienza e design, e i cui tratti distintivi sono l'originalità e lo spiazzamento». E quanto a originalità e spiazzamento, non temiamo rivali.
Giuseppe Culicchia
Fonte: lastampa.it |