Tecniche meditative basate sulla consapevolezza

Le mie tecniche meditative sono tutte Basate sulla consapevolezza. Ma cosa è la Consapevolezza?

La Consapevolezza può essere definita in mille modi e nonostante ciò non si saprà mai cos’è se non la si sperimenta.
Una Definizione di Consapevolezza è attenta osservazione, e infatti le mie tecniche di meditazione sono basata sulla osservazione, ma non osservazione Tramite gli organi della vista, gli occhi, ma osservazione Tramite l’occhio interiore, per così dire, e allora la chiamerò “osservazione “per distinguerla da Quella propriamente ottica.
Ma osservazione di cosa?

Osservazione del corpo, della mente e delle emozioni.
L’osservazione del corpo è la più facile perchè il corpo è a tutti noi evidente grazie alla sua fisicità; Quella della mente (ossia dei pensieri) è un po ‘più difficile, dal momento Che i pensieri non li vediamo; E quella delle emozioni E ancora più difficile, poichè Quando si è preda delle emozioni si perde il controllo su di sé.
Ma a cosa serve “Osservare” il corpo, la mente e le emozioni?
Servire ad Avere controllo su di essi, appunto, ma un tipo di controllo Che non è repressione, però, Perché reprimere vuol dire sopprimere, spingere verso il basso, Coprire; Mentre l’osservazione tutto fa, tranne sopprimere CHE E Coprire.
L’osservazione, al contrario, fa evaporare, Svanire, scomparire Ciò che si osserva e Quando una cosa evaporazione non lascia traccia.

Quando facciamo bollire l’acqua questa evaporazione e non lascia traccia di se, se invece, la volessimo asciugare con un panno, questa non è più sulla superficie ma l’avremo trasferita sul panno, acqua e sempre.
Con l’ebollizione l’acqua non c’è più e si è Trasformata in vapore e non la vediamo più.
Ecco, l’osservazione agisce come l’sull’acqua agisce ebollizione: fa evaporare l’oggetto di osservazione.
Ma questo vuol dire Che se io osservo il mio corpo Esso scompare?
No, non scompare ma scompare tutto Ciò che di negativo associato ad Esso: la sofferenza.
E allora le mie tecniche meditative hanno lo Scopo di gran lunga evaporare la sofferenza (psicologica) Che subiamo Quando il nostro corpo soffre; A quel punto rimane solo il dolore (del corpo) ma non la sofferenza (dell’anima) e Possiamo vivere in maniera meno negativa quel dolore.
E cosa succede se osservo i miei pensieri e le mie emozioni?
Succede una cosa bella e strana allo stesso tempo: pensieri ed emozioni scompaiono.
E allora Quando è utile applicare tecniche meditative Basate sulla Consapevolezza?
Utile E ‘in tutti Quei momenti in CUI siamo schiacciati dai pensieri Negativi e siamo in balia delle emozioni negative e Quando abbiamo Problemi fisici, come sopra dicevo.

“Osservare” il corpo, la mente e le emozioni vuol dire curare corpo, mente e cuore senza ALCUN effetto collaterale, e anzi, beneficiando di un benessere fisico, psichico e spirituale non indifferente.
Ma non Dovete credere alle mie parole, ovviamente, ed è Sufficiente attuare la tecnica dell’osservazione o Consapevolezza per rendersene subito conto: senza motivo ci sentiamo in pace con noi stessi e di conseguenza col mondo intero.
E’ PROBABILE che non ci si accorga subito di questo Stato di pace, ma se si persevera nella pratica lo si percepirà sempre più, ea quel punto la ricerca della Consapevolezza diventa una Priorità.

A chi sono Rivolte le mie tecniche di meditazione? Sono Rivolte a tutti Coloro i Quali ne fossero incuriositi.

Cinzia Turnaturi

Nella sezione “Meditiamo con Cinzia” vi illustrerò le mie “Tecniche di meditazione”.

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