Sole e pianeti: un’unica origine

I pianeti del sistema solare sono otto: Mercurio, Venere, Terra e Marte vengono definiti pianeti interni o terrestri, mentre Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono i pianeti esterni o gioviani. Sole e pianeti avrebbero, secondo un’accreditata teoria, un’origine comune. Circa 5 miliardi di anni fa una nebulosa derivata dall’esplosione di una supernova ha cominciato ad addensarsi fino a raggiungere una massa sufficiente a generare forza di gravità che ha poi portato ulteriore addensamento di materia fino alla formazione del protosole. Quando nel nucleo temperatura e pressione raggiungono i valori necessari a innescare le reazioni di fusione nucleare si crea un’energia radiante che contrasta la gravità portando alla nascita del Sole che da questo momento comincia a brillare. Da esso, a causa di forza centrifuga generata dalla rotazione e venti solari, si distacca parte del materiale che va a costituire i pianeti. Inizialmente i pianeti erano 9, passati poi a 8  il 24 agosto del 2006, per il declassamento di Plutone, da pianeta a pianeta nano. I pianeti del sistema solare si muovono tutti nello stesso verso descrivendo orbite quasi complanari che rispettano le leggi di Keplero, tale osservazione avvalora l’ipotesi descritta, infatti il materiale distaccatosi dal Sole per effetto della forza centrifuga avrebbe mantenuto il moto impresso dalla rotazione solare. Anche l’analisi della composizione chimica dei pianeti conferma l’origine comune, infatti, i venti solari avrebbero trascinato i materiali leggeri ad una notevole distanza andando a formare i pianeti esterni che sono prevalentemente costituiti da elementi leggeri come elio e idrogeno, mentre i materiali più pesanti sarebbero stati portati a breve distanza formando così i pianeti interni che hanno in effetti una struttura rocciosa e presenza di materiali pesanti come ferro e nichel. Tra le orbite di Marte e Giove sarebbero rimasti i residui della nebulosa che non sono riusciti a formare un pianeta: la fascia degli asteroidi. F.P.

Sole, Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, (plutone declassato a pianeta nano)

Guarda il video della nascita del sistema solare:  clicca qui

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  • Maurizio

    Qui c’è un filmato che mostra come sono andate le cose.

    http://www.youtube.com/watch?v=3SE9wBB_W2U

  • Gildainluce

    Questa cosa non lo mai capita chi decide questi pianeti e in base a cosa???? io ne conosco 12 —> Marcurio-Venere-Terra-Marte-Cerere-Giove-Saturno-Urano-Nettuno-Plutone-Eris

    Aggiungo che dal 2004 mi sembra sono stati scoperti o 2 o 1 pianeta quindi in totale sarebbero 13 o 14….mentre PLUTONE a come satellite CARONTE che è piu grande del pianeta stesso…. e prima era Caronte il pianeta e plutone il satellite…..e in antichità 7 erano i pianeti

    Aggiungo che Cerere è un pianeta nano situato in una fascia di asteroidi dopo marte….eppure neanche a scuola te lo fanno studiare al massimo lo citano cosi i professori…….

  • Maurizio

    Caronte è più piccolo di Plutone. La definizione di pianeta è stata data dalla IAU International Astronomical Union, che considerando le recenti scoperte di nuovi corpi celesti, avrebbero potuto includerli nella lista dei pianeti. Però se avessero fatto questa scelta, avrebbero dovuto poi aggiornare continuamente la lista dei pianeti, ad ogni nuova scoperta, ed hanno quindi deciso di declassare Plutone a pianeta nano. I criteri decisi dagli astronomi per distinguere i pianeti dai pianeti nani, sono diversi, e non si basano unicamente sulla loro grandezza.
    Questi criteri sono sicuramente un po’ arbitrari, però sono gli stessi corpi celesti che per loro stessa natura sfuggono ad una classificazione precisa.
    Non capisco il tono risentito che traspare dal commento di Gildainluce.
    Non è il caso di arrabbiarsi. ;-)