Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto
- - - - -

Il nemico numero uno


  • Per cortesia connettiti per rispondere
27 risposte a questa discussione

#1 Chamuel

Chamuel

    Utente Junior

  • Utenti
  • 55 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 11:18

Carissimi amici,

 

ho avuto modo in questo brevissimo periodo in cui sono iscritto al forum di scambiare due chiacchiere con altri utenti ed è da lì che nasce questo topic.

Cercherò di spiegare in maniera semplice un concetto che semplice non è, ma è essenziale per l'avanzamento di ognuno di noi, e dal momento che ho letto parecchi riferimenti a discipline orientali qui su CN, prenderò come riferimento quello che credo sia il principale dei testi sacri orientali, la Bhagavad Gita.

 

Chi intraprende un cammino di risveglio, di consapevolezza, sa che è necessario eliminare quelle molteplicità psicologiche che rappresentano l'ego e con le quali ci identifichiamo di continuo. Sono questi "io" che impediscono il cammino del risveglio della coscienza, nonchè le nostre pratiche meditative. E' evidente che non ci sia meditazione senza che emergano pensieri, che sono il frutto delle molteplicità psicologiche. Il pensiero è evidente che rappresenti l'errore da correggere.

 

"La causa dell'errore è nel mondo del desiderio. L'ira è solo una variante o un aspetto del desiderio. L'ira è lo stesso desiderio. Quando un desiderio non è gratificato, uno diventa irascibile contro coloro che si frappongono come ostacolo al raggiungimento o alla soddisfazione del loro desiderio. Il desiderio è nato nelle qualità di Rajas e quando sorge genera ancora Rajas e spinge l'uomo a fare tutto il possibile per ottenere quell'oggetto. Pertanto ricorda che il desiderio è l'avversario dell'uomo sulla Terra" (Gita, cap. III-37)

 

Al di là dell'apparente contraddizione delle prime frasi, questo estratto è incredibilmente esoterico e rappresenta una chiave preziosissima per il risveglio della coscienza. Cerchiamo di analizzarlo.
Il pensiero, ovvero la causa dell'errore, deriva dal desiderio. Credo che questo sia evidente e che possa essere facilmente constatato con un minimo di auto-osservazione. Il testo fa l'esempio dell'ira, uno degli aggregati psichici dell'ego pluralizzato. Probabilmente il più facile da osservare ed eliminare.

L'ira evidentemente non è l'unico "io" che ci impedisce di meditare, ci sono innumerevoli altri vizi psicologici come avidità, cupidigia etc.

Molti di voi sanno cosa è Rajas, uno dei tre guna che ritroviamo nello yoga. Rajas è emozione o passione. Gli altri due sono Sattva e Tamas (armonia e pigrizia).

Dunque il desiderio nasce dalla passione e produce passione ed è il nemico numero uno di ogni iniziato.

La Bhagavad Gita ripete questo concetto che appare di un'importanza fondamentale:

 

"Colui che sa resistere alle forze del desiderio e della rabbia e che ha soggiogato la propria mente emana attorno a sè la beatitudine di Dio" (Gita, cap. V-26)

 

Un importante maestro indiano del secolo scorso, Swami Sivananda ci aiuta a comprendere meglio il concetto:

 

"Tu pensi ad un oggetto dei sensi. E si sviluppa l'attaccamento a questi oggetti. Da questi attaccamenti sorge il desiderio. Dal desiderio esce la rabbia. Dalla rabbia scorre la delusione, dalla delusione nasce una memoria confusa e da questa la distruzione della ragione. Dalla distruzione della ragione tu muori."

 

Per morte si intende il sonno della coscienza e per ragione quel discernimento che è una virtù fondamentale della coscienza. Dunque si capisce quanto sia essenziale osservare i nostri desideri per l'eliminazione dell'ego. Se ci auto-osserviamo in meditazione possiamo constatare come ogni nostra azione provenga da un desiderio che è frutto della passione, dell'ego, del vizio.

Pertanto il lavoro, che abbiamo problemi con il partner o problemi economici o di salute o di qualsiasi altro tipo, è sempre lo stesso: analizzare ed eliminare il desiderio e l'io. Allora i problemi diventeranno eventi da vivere con curiosità o, verosimilmente, spariranno totalmente. Poichè non esisterà più il processo karmico da cui si svilupperanno. E riusciremo a disidentificarci dal corpo fisico per sperimentare le dimensioni superiori e risvegliare quei "poteri" che tanto ... bramiamo (desideriamo :icon_smile: ).

 

 

 


  • Tryptamine e Karver piace questo



#2 Pandora

Pandora

    non sono mica io

  • Moderatore
  • 15750 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 02:01

quali sono quei poteri che tanto desideriamo?

E se li desideriamo, il desiderio non è ostacolo dell'io???


eddai però oh


#3 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

  • Utenti
  • 8400 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 05:24

Considerarlo un nemico induce a desiderare di non desiderare.
Si entra in un circolo vizioso attraverso il quale ci si reprime costantemente e si nutre l'orgoglio.
Credo che le parole siano importantissime, perché determinano le attitudini mentali. Di fronte al desiderio ci può essere attaccamento e non attaccamento. Il "nemico" va sconfitto con la forza. Il nemico può avere pari forza. Il desiderio può essere controllato, usato, trasmutato, è uno strumento. Sicuramente non può essere distrutto, perché non è possibile annullare l'esistenza di qualcosa, solo trasformarla.

#4 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 07:58

Considerarlo un nemico induce a desiderare di non desiderare.
Si entra in un circolo vizioso attraverso il quale ci si reprime costantemente e si nutre l'orgoglio.
Credo che le parole siano importantissime, perché determinano le attitudini mentali. Di fronte al desiderio ci può essere attaccamento e non attaccamento. Il "nemico" va sconfitto con la forza. Il nemico può avere pari forza. Il desiderio può essere controllato, usato, trasmutato, è uno strumento. Sicuramente non può essere distrutto, perché non è possibile annullare l'esistenza di qualcosa, solo trasformarla.

quando iniziai a studiare le tecniche di castaneda su un forum mi dissero tu vuoi sapere tutto da noi

trovati i significati sui dizionari

e quindi ho provato a capire la parola ricapitolazione qui

ci metto la definizione https://dizionari.re...capitolare.html

Riassumere ordinatamente per sommi capi, a voce o per iscritto, i punti fondamentali di quanto precedentemente esposto: ricapitoliamo la lezione di storiaricapitolò tutte le disposizioni da osservare durante la sua assenza

 

quindi significa restituire le fotocopie dell'esperienze per vivere liberi dai legami con le relazioni con le persone

 

questo darebbe potere a chi pratica certe cose 

bisogna stare attenti ai parassiti

cioè alle entità di bassa energia che ti intercettano e tentano di limitarti il libero arbitrio

potrebbero essere anche esseri umani



#5 Tryptamine

Tryptamine

    Gold seeker

  • Utenti
  • 1752 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 08:20

Considerarlo un nemico induce a desiderare di non desiderare.
Si entra in un circolo vizioso attraverso il quale ci si reprime costantemente e si nutre l'orgoglio.
Credo che le parole siano importantissime, perché determinano le attitudini mentali. Di fronte al desiderio ci può essere attaccamento e non attaccamento. Il "nemico" va sconfitto con la forza. Il nemico può avere pari forza. Il desiderio può essere controllato, usato, trasmutato, è uno strumento. Sicuramente non può essere distrutto, perché non è possibile annullare l'esistenza di qualcosa, solo trasformarla.

Il desiderio smette di essere attaccamento quando si dona.
Il desiderio fine a sé, ovvero il possedere è schiavitù, il desiderio privo di brama è libertà.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#6 Tryptamine

Tryptamine

    Gold seeker

  • Utenti
  • 1752 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 08:24

quali sono quei poteri che tanto desideriamo?
E se li desideriamo, il desiderio non è ostacolo dell'io???

I poteri... Quelli che sperimenta l anima risvegliata. Certo,l atto creativo è un potere.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#7 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 08:55

I poteri... Quelli che sperimenta l anima risvegliata. Certo,l atto creativo è un potere.

l'atto creativo lo si fa con tutto il corpo

lo si richiama con gli occhi



#8 Chamuel

Chamuel

    Utente Junior

  • Utenti
  • 55 messaggi

Inviato 05 maggio 2022 - 09:15

l'atto creativo lo si fa con tutto il corpo

lo si richiama con gli occhi

 

... ehm

 

quali sono quei poteri che tanto desideriamo?

E se li desideriamo, il desiderio non è ostacolo dell'io???

 

L'ho scritto a posta con una faccina, Pandora! :ghost:


  • silvya piace questo

#9 Khios

Khios

    ]|[ Custode del Faro ]|[

  • Utenti
  • 10332 messaggi

Inviato 08 maggio 2022 - 09:44

Si citano i testi sacri (come la "Bhagavad Gita"), ma quello che sarebbe curioso chiedersi è "qual'è l'origine di tali testi"? 

 

 

 E riusciremo a disidentificarci dal corpo fisico per sperimentare le dimensioni superiori e risvegliare quei "poteri" che tanto ... bramiamo (desideriamo :icon_smile: ).

 

Per il resto, non penso che chi vuole realMente disidentificarsi dal corpo/mente, ambisca a "poteri". ;)


Khios


#10 mystery1967

mystery1967

    Moderatore 2.0

  • Moderatore
  • 11653 messaggi

Inviato 09 maggio 2022 - 02:07

Pertanto il lavoro, che abbiamo problemi con il partner o problemi economici o di salute o di qualsiasi altro tipo, è sempre lo stesso: analizzare ed eliminare il desiderio e l'io. Allora i problemi diventeranno eventi da vivere con curiosità o, verosimilmente, spariranno totalmente. Poichè non esisterà più il processo karmico da cui si svilupperanno. E riusciremo a disidentificarci dal corpo fisico per sperimentare le dimensioni superiori e risvegliare quei "poteri" che tanto ... bramiamo (desideriamo  :icon_smile: ).

Tutte queste esigenze "pensate" non rischiano di rappresentare soltanto una necessità che appartiene all'ego?

 

Secondo me, l'unica realtà è ciò che si vive nel Presente, ogni attimo vissuto è sempre nuovo e dovrebbe essere affrontato nelle migliori delle condizioni di rigetto senza far riferimento a "nozioni", "regole" prestabilite e crearsi di conseguenza elevate aspettative (che porterebbero solo a dannosi contrasti interiori).

 

L'ascolto interiore, il silenzio, l'osservazione distaccata può portare a sperimentare condizioni "personalizzate" che non possono essere pensate/desiderate a priori, ma soltanto vissute nel momento in cui si manifestano.

 

La propria interiorità è diversa in ognuno di noi, si manifesta ed è vissuta in maniera esclusiva.


L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano (Eckhart Tolle)


#11 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 09 maggio 2022 - 03:01

Tutte queste esigenze "pensate" non rischiano di rappresentare soltanto una necessità che appartiene all'ego?

 

Secondo me, l'unica realtà è ciò che si vive nel Presente, ogni attimo vissuto è sempre nuovo e dovrebbe essere affrontato nelle migliori delle condizioni di rigetto senza far riferimento a "nozioni", "regole" prestabilite e crearsi di conseguenza elevate aspettative (che porterebbero solo a dannosi contrasti interiori).

 

L'ascolto interiore, il silenzio, l'osservazione distaccata può portare a sperimentare condizioni "personalizzate" che non possono essere pensate/desiderate a priori, ma soltanto vissute nel momento in cui si manifestano.

 

La propria interiorità è diversa in ognuno di noi, si manifesta ed è vissuta in maniera esclusiva.

sto facendo come hai detto

il silenzio

l'osservazione

il ricordo di sè

ricordarsi chi sono io come dice khios

ma anche studiare musica per capire la realtà come è fatta

quindi le canzoni sono abbastanza esoteriche, parlano di amare, di riflessi, di chiudere una relazione o ricominciare

studio in particolare le italiane anni '70

che parlano assai di queste cose

 

è anche vero che non puoi sempre chiuderti nel silenzio

per scavare in fondo hai anche bisogno di farti dare strigliate dagli altri quindi di iniziare a produrre volontariamente un vocio interiore che ti porta a capire in che situazione ti trovi e come la puoi risolvere



#12 Chamuel

Chamuel

    Utente Junior

  • Utenti
  • 55 messaggi

Inviato 10 maggio 2022 - 09:40

Si citano i testi sacri (come la "Bhagavad Gita"), ma quello che sarebbe curioso chiedersi è "qual'è l'origine di tali testi"? 

 

 

 

Per il resto, non penso che chi vuole realMente disidentificarsi dal corpo/mente, ambisca a "poteri". ;)

 

L'origine di un testo sacro ha un filo diretto con ciò che chiamiamo Dio. Sono rivelazioni, pertanto Verità. E che sia Verità si può evidentemente sperimentare praticando..

Sui poteri hai ovviamente ragione, sono una conseguenza che viene data a chi non li cerca. Quella mia frase sui poteri era una piccola provocazione che non è stata compresa.

 

Tutte queste esigenze "pensate" non rischiano di rappresentare soltanto una necessità che appartiene all'ego?

 

Secondo me, l'unica realtà è ciò che si vive nel Presente, ogni attimo vissuto è sempre nuovo e dovrebbe essere affrontato nelle migliori delle condizioni di rigetto senza far riferimento a "nozioni", "regole" prestabilite e crearsi di conseguenza elevate aspettative (che porterebbero solo a dannosi contrasti interiori).

 

L'ascolto interiore, il silenzio, l'osservazione distaccata può portare a sperimentare condizioni "personalizzate" che non possono essere pensate/desiderate a priori, ma soltanto vissute nel momento in cui si manifestano.

 

La propria interiorità è diversa in ognuno di noi, si manifesta ed è vissuta in maniera esclusiva.

Perchè parli di esigenze pensate? Annientare il desiderio e l'ego non fa parte della sfera dell'ego e quindi del pensiero, o meglio, non dovrebbe essere così.
Sul resto sono totalmente d'accordo!

 

sto facendo come hai detto

il silenzio

l'osservazione

il ricordo di sè

ricordarsi chi sono io come dice khios

ma anche studiare musica per capire la realtà come è fatta

quindi le canzoni sono abbastanza esoteriche, parlano di amare, di riflessi, di chiudere una relazione o ricominciare

studio in particolare le italiane anni '70

che parlano assai di queste cose

 

è anche vero che non puoi sempre chiuderti nel silenzio

per scavare in fondo hai anche bisogno di farti dare strigliate dagli altri quindi di iniziare a produrre volontariamente un vocio interiore che ti porta a capire in che situazione ti trovi e come la puoi risolvere

... ehm



#13 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 10 maggio 2022 - 12:12

L'origine di un testo sacro ha un filo diretto con ciò che chiamiamo Dio. Sono rivelazioni, pertanto Verità. E che sia Verità si può evidentemente sperimentare praticando..

Sui poteri hai ovviamente ragione, sono una conseguenza che viene data a chi non li cerca. Quella mia frase sui poteri era una piccola provocazione che non è stata compresa.

 

Perchè parli di esigenze pensate? Annientare il desiderio e l'ego non fa parte della sfera dell'ego e quindi del pensiero, o meglio, non dovrebbe essere così.
Sul resto sono totalmente d'accordo!

 

... ehm

fai ohm così ti fai anche una seduta di meditazione



#14 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 10 maggio 2022 - 05:27

io sono arrabbiato da anni perchè maria di scorrèlla mi vuole male



#15 Khios

Khios

    ]|[ Custode del Faro ]|[

  • Utenti
  • 10332 messaggi

Inviato 10 maggio 2022 - 05:42

L'origine di un testo sacro ha un filo diretto con ciò che chiamiamo Dio. Sono rivelazioni, pertanto Verità. E che sia Verità si può evidentemente sperimentare praticando..

Sui poteri hai ovviamente ragione, sono una conseguenza che viene data a chi non li cerca. Quella mia frase sui poteri era una piccola provocazione che non è stata compresa.

 

 

Col tempo ho imparato a mettere in dubbio tutto e per tutto intendo tutto.

 

Dio? E se fosse un falso demiurgo?

 

Chi ha creato le religioni realmente?

 

Siamo sicuri che non ci hanno solo mostrato uno stralcio di verità?

 

Per me il "nemico numero uno" non sono i desideri, ma - prima di tutto - ciò che ci vincola a Matrix. E che ci drena continuamente energia.

 

C'è chi li chiama "voladores", ma preferisco non usare terminologie di altre discipline. Ad ogni modo, ci siamo capiti.

 

Mai fermarsi senza indagare. Perchè, "se anche tutti i testi sacri del mondo dicono che il fuoco è freddo, la mia esperienza dice che brucia". 

 

E' ciò che fa la differenza, in tutto ciò, è la nostra esperienza diretta, e la Nostra Coscienza.

 

Non so se avete letto il libro di Salvator Freixedo, "Difendiamoci dagli Dei" - La Storia Occulta dell'Umanità - Scopri chi si nutre dell'Energia Psichica Umana. 

E' molto interessante. 

Io lo sto leggendo e mi sta confermando quello che sentivo da tempo.

 

Il desiderio incontrollato può essere un nemico, ma se questo desiderio è manipolato da "forze esterne" che ci drenano ulteriore energia, allora sono c.... 

E la maggioranza delle persone sono in contatto con queste forze, continuamente.

Queste forze sono, per me, il vero nemico.

 

Se ci stacchiamo da ogni collegamento energetico che ci lega alla Matrix (fermando quindi ogni drenaggio), allora si inizia a vedere tutto dalla giusta prospettiva. Senza essere manipolati. 

 

Solo una scrupolosa e costante osservazione può farci accorgere di tali meccanismi e drenaggi, ad iniziare dall'osservazione del corpo. 

 

:mmhehe:


Khios


#16 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 10 maggio 2022 - 05:50

se non ti faccio male tu ci sei dice un verso di una canzone di peppino di capri

significa che nell'osservare bisogna anche mettere amore

altrimenti non avrai la presenza degli altri

e poi visto che ho fatto sciamanesimo ho studiato che bisogna anche anticipare le risposte emotive

la musica mi sta aiutando

ora quell'utente farà di nuovo ...ehm per dire che io sto perdendo tempo quando invece sto andando a tentativi

spesso fallisco molte volte ci azzecco e vado bene

sto usando il chi sono io che mi ha spiegato khios anni fa ma non lo uso sempre

solo quando me lo ricordo



#17 Chamuel

Chamuel

    Utente Junior

  • Utenti
  • 55 messaggi

Inviato 11 maggio 2022 - 10:51

Col tempo ho imparato a mettere in dubbio tutto e per tutto intendo tutto.

 

Dio? E se fosse un falso demiurgo?

 

Chi ha creato le religioni realmente?

 

Siamo sicuri che non ci hanno solo mostrato uno stralcio di verità?

 

Per me il "nemico numero uno" non sono i desideri, ma - prima di tutto - ciò che ci vincola a Matrix. E che ci drena continuamente energia.

 

C'è chi li chiama "voladores", ma preferisco non usare terminologie di altre discipline. Ad ogni modo, ci siamo capiti.

 

Mai fermarsi senza indagare. Perchè, "se anche tutti i testi sacri del mondo dicono che il fuoco è freddo, la mia esperienza dice che brucia". 

 

E' ciò che fa la differenza, in tutto ciò, è la nostra esperienza diretta, e la Nostra Coscienza.

 

Non so se avete letto il libro di Salvator Freixedo, "Difendiamoci dagli Dei" - La Storia Occulta dell'Umanità - Scopri chi si nutre dell'Energia Psichica Umana. 

E' molto interessante. 

Io lo sto leggendo e mi sta confermando quello che sentivo da tempo.

 

Il desiderio incontrollato può essere un nemico, ma se questo desiderio è manipolato da "forze esterne" che ci drenano ulteriore energia, allora sono c.... 

E la maggioranza delle persone sono in contatto con queste forze, continuamente.

Queste forze sono, per me, il vero nemico.

 

Se ci stacchiamo da ogni collegamento energetico che ci lega alla Matrix (fermando quindi ogni drenaggio), allora si inizia a vedere tutto dalla giusta prospettiva. Senza essere manipolati. 

 

Solo una scrupolosa e costante osservazione può farci accorgere di tali meccanismi e drenaggi, ad iniziare dall'osservazione del corpo. 

 

:mmhehe:

 

Ciò che ci vincola a "Matrix", ovvero al velo di maya, il regno illusorio, sono gli "io". E gli "io" si manifestano attraverso una combinazione di eventi che la tradizione cristiana identifica in "Giuda", "Pilato" e "Caifa". E' il triangolo inferiore che si contrappone a quello superiore (Kether, Chokhmah e Binah). Questi sono i tre traditori che condannano a morte Gesù Cristo, ovvero la coscienza e la Verità. Questi tre rappresentano appunto l’“io”, l’“ego” ed il “me stesso” (satana). Sono gli stessi tre traditori, guarda caso, di Hiram: Sabal, Ortelut, Stokin. Qui, in questo triangolo inferiore, c'è quello che chiami Matrix. Giuda e Sabal rappresentano il desiderio (che dovremmo conoscere bene), Pilato e Ortelut rappresentano la mente (che trova una scusa per tutte le azioni contro la coscienza che facciamo) e Caifa e Stokin la cattiva volontà.
Per uscire da Matrix, bisogna osservare i nostri desideri, è quella la chiave di tutto perchè tutto parte da lì, dal tradimento di Giuda per i 30 denari.

Per quanto riguarda i testi sacri, non devono essere accolti nel loro senso apparente. A cosa servirebbe la proibizione di rivelarne il segreto ai profani se questro fosse rinchiuso soltanto nel senso letterale delle parole che usano, accessibili a chiunque?
In uno dei codici Maya che esiste a Madrid si narra come l'uomo venne creato dal fango. Coincidenza vuole che la tradizione egizia e quella giudaico-cristiana abbiano la stessa credenza.
Esiste una simbologia, comune a tutte le religioni, che indica la strada per l'uscita da Matrix. E' questo l'obiettivo delle religioni, indicare una strada. La religione è il dito che indica la Luna. Purtroppo l'attualità ci fa capire la nostra condizione: quel famoso proverbio cinese dice "quando il saggio indica la Luna, lo stolto guarda il dito". Noi attualmente non solo non guardiamo la Luna, ma pensiamo pure che il dito che indica la Luna sia una truffa che indica un punto sbagliato.

 

 

 

se non ti faccio male tu ci sei dice un verso di una canzone di peppino di capri

significa che nell'osservare bisogna anche mettere amore

altrimenti non avrai la presenza degli altri

e poi visto che ho fatto sciamanesimo ho studiato che bisogna anche anticipare le risposte emotive

la musica mi sta aiutando

ora quell'utente farà di nuovo ...ehm per dire che io sto perdendo tempo quando invece sto andando a tentativi

spesso fallisco molte volte ci azzecco e vado bene

sto usando il chi sono io che mi ha spiegato khios anni fa ma non lo uso sempre

solo quando me lo ricordo

...ehm



#18 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 11 maggio 2022 - 12:19

Ciò che ci vincola a "Matrix", ovvero al velo di maya, il regno illusorio, sono gli "io". E gli "io" si manifestano attraverso una combinazione di eventi che la tradizione cristiana identifica in "Giuda", "Pilato" e "Caifa". E' il triangolo inferiore che si contrappone a quello superiore (Kether, Chokhmah e Binah). Questi sono i tre traditori che condannano a morte Gesù Cristo, ovvero la coscienza e la Verità. Questi tre rappresentano appunto l’“io”, l’“ego” ed il “me stesso” (satana). Sono gli stessi tre traditori, guarda caso, di Hiram: Sabal, Ortelut, Stokin. Qui, in questo triangolo inferiore, c'è quello che chiami Matrix. Giuda e Sabal rappresentano il desiderio (che dovremmo conoscere bene), Pilato e Ortelut rappresentano la mente (che trova una scusa per tutte le azioni contro la coscienza che facciamo) e Caifa e Stokin la cattiva volontà.
Per uscire da Matrix, bisogna osservare i nostri desideri, è quella la chiave di tutto perchè tutto parte da lì, dal tradimento di Giuda per i 30 denari.

Per quanto riguarda i testi sacri, non devono essere accolti nel loro senso apparente. A cosa servirebbe la proibizione di rivelarne il segreto ai profani se questro fosse rinchiuso soltanto nel senso letterale delle parole che usano, accessibili a chiunque?
In uno dei codici Maya che esiste a Madrid si narra come l'uomo venne creato dal fango. Coincidenza vuole che la tradizione egizia e quella giudaico-cristiana abbiano la stessa credenza.
Esiste una simbologia, comune a tutte le religioni, che indica la strada per l'uscita da Matrix. E' questo l'obiettivo delle religioni, indicare una strada. La religione è il dito che indica la Luna. Purtroppo l'attualità ci fa capire la nostra condizione: quel famoso proverbio cinese dice "quando il saggio indica la Luna, lo stolto guarda il dito". Noi attualmente non solo non guardiamo la Luna, ma pensiamo pure che il dito che indica la Luna sia una truffa che indica un punto sbagliato.

 

 

 

...ehm

EDIT



#19 mystery1967

mystery1967

    Moderatore 2.0

  • Moderatore
  • 11653 messaggi

Inviato 12 maggio 2022 - 03:00

 

Perchè parli di esigenze pensate? Annientare il desiderio e l'ego non fa parte della sfera dell'ego e quindi del pensiero, o meglio, non dovrebbe essere così.
Sul resto sono totalmente d'accordo!

 

L'ego non può essere annientato al massimo riconosciuto. 

 

"Io voglio annientare il desiderio e l'ego" può rappresentare solo una forma di pensiero, quindi una esigenza che nasce dal proprio ego.


L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano (Eckhart Tolle)


#20 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1849 messaggi

Inviato 12 maggio 2022 - 04:53

L'ego non può essere annientato al massimo riconosciuto. 

 

"Io voglio annientare il desiderio e l'ego" può rappresentare solo una forma di pensiero, quindi una esigenza che nasce dal proprio ego.

allora quando tu parti con il presupposto di annientare il tuo ego cosa fai? Ti prepari una serie di azioni da fare tipo osservare, praticare il silenzio eccetera

ma il bello sta proprio li

il fatto di praticare piccoli agguati a te stesso cioè osservare anche gli stimoli di fare una conseguente azione a fermare o a far emergere eventuali meccanismi fa la differenza






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi