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consulto - trovato piccolo sacchettino contenente qualcosa sul porta fiori di un loculo al cimitero

esoterismo magia cimitero

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21 risposte a questa discussione

#1 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 29 dicembre 2021 - 09:09

Vorrei per favore confrontarmi con voi per avere maggiori informazioni relative a un ritrovamento al cimitero.

 

Finalmente dopo diverso tempo, al cimitero della mia città ho scoperto il loculo dove sono stati sepolti due lontani parenti.

Li cercavo da un pò, nella lista dei parenti che vado a trovare mancavano loro due. Si tratta di un ossario in cui sono custoditi assieme.

 

Con un pò di sorpresa, al posto dei fiori nel vasetto appeso al loculo, ho trovato inserito un sacchettino in canvas,

materiale simile a quello delle patate, anche ben confezionato, chiuso e legato con un nastrino di colore azzurro e arricciato come quelli che si utilizzano per confezionare i regali.

 

E' un ritrovamento un pò insolito, mi chiedevo se possa in qualche modo essere legato a qualche aspetto esoterico o altri riti.

 

Vorrei rimuovere quel sacchettino per metterci dei fiori, magari anche aprirlo e controllare all'interno cosa ci trovo, vi viene e in mente qualcosa da fare o non fare?

 

Grazie 





#2 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

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Inviato 30 dicembre 2021 - 05:23

Questo sacchettino è in buono stato di conservazione o è usurato, di vecchia data?

 

Pensi che toccandolo o aprendolo possa capitarti qualcosa di strano?

 


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#3 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 30 dicembre 2021 - 05:24

soprattutto come hai fatto a non averlo già aperto! io che sono curiosa come una faina l'avrei aperto immediatamente.


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Scusami amore, ma che c'entro io
Se il mondo cede in un lampo
E non con uno schianto, ma con un sospiro?
 

#4 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 30 dicembre 2021 - 11:45

Questo sacchettino è in buono stato di conservazione o è usurato, di vecchia data?

 

Pensi che toccandolo o aprendolo possa capitarti qualcosa di strano?

 

Il sacchettino è in buono stato, c'è da dire che il loculo è protetto, posto un paio di metri sotto al suolo, per cui non soggetto all'usura delle condizioni atmosferiche.

 

Il mio pensiero, suppongo, sia più una forma di rispetto nei confronti di chi ha portato quel sacchettino e dei defunti che lo hanno ricevuto.

Non do molto valore all'oggetto in se, ma al pensiero che ha generato quel gesto. Sempre che ci sia un reale legame e non un gesto fatto a caso.

Forse gli oggetti non mi preoccupano, la mente si.

 

Probabilmente, metterò i fiori finti lo stesso, cercando di mantenere anche il sacchettino, in qualche modo. Nei prossimi mesi mi farò un'idea di cosa fare.

 

Sapevo che qualche anno fa da quella tomba era sparito il vasetto per i fiori, rubato, ma ora l'ho visto, per cui presumo ci siamo altre persone che vi facciano visita.

Non ne sono sicuro però.

Generalmente visito i miei cari al cimitero ogni 2 settimane o più spesso, pulisco le tombe, cambio fiori e via dicendo. Mi sono fatto l'idea che quelle tombe non siano molto visitate perché non trovo mai nulla di nuovo.  Per quanto possa sembrare macabro e spero di non offendere nessuno, mi sento a mio agio nei cimiteri. Mi sento dentro a un prezioso libro di storia.

 

Il loculo di cui parlo in questo post lo cercavo da diverso tempo, figli di una mia bisnonna, fratello e sorella di mia nonna. Spesso davanti alle loto tombe pensavo che trovavo quei due parenti e adesso che ci sono riuscito, mi sono visto bloccato da un semplice sacchettino di canvas.

 

Perché portare quel sacchettino e non dei fiori? Non mi viene in niente nulla.



#5 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 30 dicembre 2021 - 11:53

soprattutto come hai fatto a non averlo già aperto! io che sono curiosa come una faina l'avrei aperto immediatamente.

 

sono curioso infatti. E giusto guardare cosa c'è dentro? non è cosa mia.
 
non è pesante, forse contiene semi, sassolini o chissà cos'altro di piccolo e leggero.
 
aspetterò qualche mese, già mi sembra strano che non sia sparito perché è abbastanza inusuale, da all'occhio con quel nastrino.
 
posso fare una foto è postarla in questo thread?



#6 Guest_Angiras_*

Guest_Angiras_*
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Inviato 31 dicembre 2021 - 08:27

Squiser, ci sono persone esotericamente preparate e di buoni intenti che potrebbero prendersi cura di defunti "dimenticati". Il sacchettino potrebbe essere un'offerta o un oggetto ancora più complesso, difficile se non impossibile stabilirlo. Ci sono molti motivi che possono spingere una persona a pregare per defunti "sconosciuti"; una leggenda Tedesca narra di un uomo di nome Baar che tutti i giorni con devozione andava in un cimitero a pregare per i morti. Un giorno Baar viene inseguito da un gruppo di banditi e si rifugia nel cimitero, quando ormai sembra non esserci più scampo, dalle tombe escono fuori i morti armati di forconi e falce per proteggerlo e, una volta che i banditi fuggono terrorizzati, tornano nelle loro bare a riposare.
Nel link che segue viene mostrato un dipinto di questa storia:
http://ec-dejavu.ru/...of_death_4.html

C'è molta verità in questa storia. Fai bene ad onorare i defunti, ricordare la morte fa' bene per tanti motivi.

La tua idea di aspettare e di lasciarlo mi sembra la soluzione migliore! Vedendo che qualcuno si prende cura di loro (e potrebbe non essere un caso che ti sia sentito ispirato a farlo) chi ha lasciato il sacchettino potrebbe tirarlo via. Altrimenti, aspettando almeno una lunazione da quando lo hai trovato, gettalo - se non sembra inquinare - in un corso d'acqua o, in alternativa, mettilo in un sacchettino pulito adibito solo per questo da gettare nell'indifferenziata.
Non aprirlo, il nodo ed il nastro hanno una valenza occulta, i semi anche. Oltre i fiori, un'offerta molto gradita è l'acqua, come una bottiglietta da svuotare nel terreno in loro nome (tutte le offerte hanno valenze simboliche ovviamente).

Se hai questo piacere Spirituale, potresti trovare molto conforto, guida e forza in San Nicola da Tolentino.
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#7 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 31 dicembre 2021 - 06:01

Squiser, ci sono persone esotericamente preparate e di buoni intenti che potrebbero prendersi cura di defunti "dimenticati". Il sacchettino potrebbe essere un'offerta o un oggetto ancora più complesso, difficile se non impossibile stabilirlo. Ci sono molti motivi che possono spingere una persona a pregare per defunti "sconosciuti"; una leggenda Tedesca narra di un uomo di nome Baar che tutti i giorni con devozione andava in un cimitero a pregare per i morti. Un giorno Baar viene inseguito da un gruppo di banditi e si rifugia nel cimitero, quando ormai sembra non esserci più scampo, dalle tombe escono fuori i morti armati di forconi e falce per proteggerlo e, una volta che i banditi fuggono terrorizzati, tornano nelle loro bare a riposare.
Nel link che segue viene mostrato un dipinto di questa storia:
http://ec-dejavu.ru/...of_death_4.html

C'è molta verità in questa storia. Fai bene ad onorare i defunti, ricordare la morte fa' bene per tanti motivi.

La tua idea di aspettare e di lasciarlo mi sembra la soluzione migliore! Vedendo che qualcuno si prende cura di loro (e potrebbe non essere un caso che ti sia sentito ispirato a farlo) chi ha lasciato il sacchettino potrebbe tirarlo via. Altrimenti, aspettando almeno una lunazione da quando lo hai trovato, gettalo - se non sembra inquinare - in un corso d'acqua o, in alternativa, mettilo in un sacchettino pulito adibito solo per questo da gettare nell'indifferenziata.
Non aprirlo, il nodo ed il nastro hanno una valenza occulta, i semi anche. Oltre i fiori, un'offerta molto gradita è l'acqua, come una bottiglietta da svuotare nel terreno in loro nome (tutte le offerte hanno valenze simboliche ovviamente).

Se hai questo piacere Spirituale, potresti trovare molto conforto, guida e forza in San Nicola da Tolentino.

 

Angiras ti ringrazio per il tempo che hai dedicato al mio quesito e gli spunti che suggerisci.

 

Nei prossimi giorni porterò i fiori, cercando il modo di mantenere anche il sacchettino.

 

Forse nei prossimi mesi avrò modo di capire qualcosa in più.


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#8 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

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Inviato 02 gennaio 2022 - 06:16

Il sacchettino è in buono stato, c'è da dire che il loculo è protetto, posto un paio di metri sotto al suolo, per cui non soggetto all'usura delle condizioni atmosferiche.

 

Il mio pensiero, suppongo, sia più una forma di rispetto nei confronti di chi ha portato quel sacchettino e dei defunti che lo hanno ricevuto.

Non do molto valore all'oggetto in se, ma al pensiero che ha generato quel gesto. Sempre che ci sia un reale legame e non un gesto fatto a caso.

Forse gli oggetti non mi preoccupano, la mente si.

 

Probabilmente, metterò i fiori finti lo stesso, cercando di mantenere anche il sacchettino, in qualche modo. Nei prossimi mesi mi farò un'idea di cosa fare.

 

Sapevo che qualche anno fa da quella tomba era sparito il vasetto per i fiori, rubato, ma ora l'ho visto, per cui presumo ci siamo altre persone che vi facciano visita.

Non ne sono sicuro però.

Generalmente visito i miei cari al cimitero ogni 2 settimane o più spesso, pulisco le tombe, cambio fiori e via dicendo. Mi sono fatto l'idea che quelle tombe non siano molto visitate perché non trovo mai nulla di nuovo.  Per quanto possa sembrare macabro e spero di non offendere nessuno, mi sento a mio agio nei cimiteri. Mi sento dentro a un prezioso libro di storia.

 

Il loculo di cui parlo in questo post lo cercavo da diverso tempo, figli di una mia bisnonna, fratello e sorella di mia nonna. Spesso davanti alle loto tombe pensavo che trovavo quei due parenti e adesso che ci sono riuscito, mi sono visto bloccato da un semplice sacchettino di canvas.

 

Perché portare quel sacchettino e non dei fiori? Non mi viene in niente nulla.

 

Queste persone non hanno proprio nessun altro parente oltre te?

 

Magari potrebbe essere passata qualche altra persona e lasciato lì il sacchettino...non ci trovo nulla di magico, al sud c'è l' usanza di donare piccoli oggetti con un valore affettivo.

 

Se non te la senti di aprire il sacchetto o rimuoverlo, puoi provare toccandolo a percepire cosa ci sia dentro, magari possono essere sacchetti profumati con semi di lavanda.


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#9 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 02 gennaio 2022 - 06:57

Queste persone non hanno proprio nessun altro parente oltre te?

 

Magari potrebbe essere passata qualche altra persona e lasciato lì il sacchettino...non ci trovo nulla di magico, al sud c'è l' usanza di donare piccoli oggetti con un valore affettivo.

 

Se non te la senti di aprire il sacchetto o rimuoverlo, puoi provare toccandolo a percepire cosa ci sia dentro, magari possono essere sacchetti profumati con semi di lavanda.

 

Loro sono il fratello e la sorella di mia nonna. Mi auguro che abbiamo parenti vivi in discendenza diretta che pensano a loro.

 

Ho sentito il desiderio di cercarli quando ero davanti alla tomba dei loro genitori, che sono anche i miei bisnonni e non mi sembrava carino evitarlo. Sono rimasto in scia credo.

 

Invece la tomba dei miei bisnonni, sono quasi certo che non sia visitata da altre persone.

 

Sono sempre io che la pulisco e cambio i fiori. Ci sono solo mie tracce.

 

In un certo senso mi piace, mi sento in una situazione preferenziale, anche se non dovrei gioire di questa cosa.

 

Non deve essere magico per forza infatti. La magia è una situazione estremamente rara e non conosco l'argomento, per cui volevo confrontarmi con persone disinvolte su questo.

 

Probabilmente il prossimo week end tornerò al cimitero, porterò i fiori e dopo aver fatto alcuni pensieri davanti alla loro tomba, potrei esaminare meglio il sacchettino.

 

Ad esempio, annusandolo (?), se fosse vecchio dovrebbe avere un odore di polvere, se fosse recente qualche profumo potrebbe emanare. Controllare meglio lo stato del nastro, oppure quello che mi verrà in mente.

 

Farà un po' ridere, ho il vizio di annusare gli oggetti.


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#10 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 02 gennaio 2022 - 07:00

 
Farà un po' ridere, ho il vizio di annusare gli oggetti.


Anche io annuso spesso gli oggetti,e poi aiuta ad avere informazioni anche sottili
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Scusami amore, ma che c'entro io
Se il mondo cede in un lampo
E non con uno schianto, ma con un sospiro?
 

#11 Pandora

Pandora

    non sono mica io

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Inviato 02 gennaio 2022 - 08:09

Io penso ad un regalino
come una fotografia, una preghiera, un pensiero

eddai però oh


#12 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 02 gennaio 2022 - 10:53

Io penso ad un regalino
come una fotografia, una preghiera, un pensiero

 

Certo, potrebbe esserlo. Probabilmente lo è.

Ipotizzavo un oggetto simbolico che unisce il parente in vita ai parenti trapassati, in questo caso i ricordi uniscono entrambi, in punti precisi del passato, dello spazio, del tempo.

Forse i defunti non amavano i fiori e il motivo del gesto è quello. O forse no.

 

Sono estremamente fiducioso e conosco il limite di questo atteggiamento. Per cui quando un fungo è colorato lo apprezzo ma lo rispetto, perché so che può essere mortale.

Cerco di formulare un'idea e darmi anche i motivi per distruggere quella stessa idea, così trovo un equilibrio, osservando, raccogliendo elementi.

 

E interessante, adesso che ci penso, questo aspetto. Forse potrei pensare, che in queste circostanze, un ricordo ha almeno due coordinate individuabili.

Una che attuale nel tempo nella mente del parente in vita e una virtuale che è custodita nel passato del parente estinto.

In senso lato, quel ricordo è un punto d'incontro fra due energie. Luce e mancanza di luce che s'incontrano quindi? Sembra un'analogia con una parte della fisica dell'universo.

Ci devo pensare un po' a questo aspetto.



#13 Pandora

Pandora

    non sono mica io

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Inviato 03 gennaio 2022 - 03:27

Certo, potrebbe esserlo. Probabilmente lo è.
Ipotizzavo un oggetto simbolico che unisce il parente in vita ai parenti trapassati, in questo caso i ricordi uniscono entrambi, in punti precisi del passato, dello spazio, del tempo.
Forse i defunti non amavano i fiori e il motivo del gesto è quello. O forse no.

Sono estremamente fiducioso e conosco il limite di questo atteggiamento. Per cui quando un fungo è colorato lo apprezzo ma lo rispetto, perché so che può essere mortale.
Cerco di formulare un'idea e darmi anche i motivi per distruggere quella stessa idea, così trovo un equilibrio, osservando, raccogliendo elementi.

E interessante, adesso che ci penso, questo aspetto. Forse potrei pensare, che in queste circostanze, un ricordo ha almeno due coordinate individuabili.
Una che attuale nel tempo nella mente del parente in vita e una virtuale che è custodita nel passato del parente estinto.
In senso lato, quel ricordo è un punto d'incontro fra due energie. Luce e mancanza di luce che s'incontrano quindi? Sembra un'analogia con una parte della fisica dell'universo.
Ci devo pensare un po' a questo aspetto.

Non posso aiutarti perché considero quella dei vivi e dei defunti una memoria reale e non virtuale, non è di segno opposto, secondo me, cioè per come la sento io.

eddai però oh


#14 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 03 gennaio 2022 - 10:47

Non posso aiutarti perché considero quella dei vivi e dei defunti una memoria reale e non virtuale, non è di segno opposto, secondo me, cioè per come la sento io.

 

Non sono sicuro di cosa penso.

 

Potrei figurare un ricordo come una sfera di energia sulla cui superficie trovo infiniti punti.

La sfera potrebbe anche essere un punto. Le dimensioni non sono importanti visto che si parla di un immagine.

 

Questa sfera quindi diventa un punto d'incontro fra due o più parti. Fra due persone in vita, oppure una in vita una defunta, o meglio un essere umano e un animale e forse ci metto pure i vegetali e gli insetti. Riferendomi ai ricordi come alla memorizzazione o la codifica di un marcatore nel tempo.

 

Ogni parte legata a quel ricordo accede in modo personale o casuale ad alcuni punti della superficie della sfera, diciamo che li accende, li illumina. Ci pianta una bandierina come sulla luna.

 

Accade quindi che relativamente a un ricordo io abbia acceso a dei punti, mentre le altre parti ne abbiano acceso altri o magari anche agli stessi.

Il ricordo è lo stesso, è il nostro punto d'incontro, il medesimo nello spazio.

 

Lo stesso ricordo, la stessa sfera, viene percepita dalle parti in modo differente in base a quali punti sono stati accesi. Lo stesso ricordo per me può essere amore e per te un'altra sensazione. Potrebbe anche accadere che ripensando allo stesso ricordo, le volte successive io venga in contatto con altri punti di quella sfera, generando sensazioni differenti.

 

Ho cercato di descrivere in modo differente il ricordo di una persona in vita da quello di una persona defunta (immaginando che l'energia rimanga nel tempo) e mi sono venute in mente due definizioni, luce e buio. In fisica sono due cose estremamente legate, complementari fra loro. Forse i termini non sono importanti. Certamente è molto astratto e surreale.

 

La realtà è normalmente surreale. E' surreale piuttosto pensare che la realtà sia semplice da comprendere.


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#15 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

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Inviato 04 gennaio 2022 - 04:04


 

 

 

Non deve essere magico per forza infatti. La magia è una situazione estremamente rara e non conosco l'argomento, per cui volevo confrontarmi con persone disinvolte su questo.

 

Probabilmente il prossimo week end tornerò al cimitero, porterò i fiori e dopo aver fatto alcuni pensieri davanti alla loro tomba, potrei esaminare meglio il sacchettino.

 

Ad esempio, annusandolo (?), se fosse vecchio dovrebbe avere un odore di polvere, se fosse recente qualche profumo potrebbe emanare. Controllare meglio lo stato del nastro, oppure quello che mi verrà in mente.

 

Farà un po' ridere, ho il vizio di annusare gli oggetti.

 

A te incuriosisce  più il fatto che ci sia qualcuno oltre te a far visita alle tombe o il sacchetto "misterioso" in sè?

 

Poi a parte questo,  puoi verificare facilmente lo stato del sacchetto, se è di vecchia data, la conservazione della stoffa sarà lisa o irregolare nella trama, il colore sarà sbiadito etc., magari sì, puoi annusarlo per capire se c'è dentro qualche essenza profumata.

 

Piccola curiosità, per caso il suo colore è azzurro/celeste?
 


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#16 squiser

squiser

    Utente Junior Plus

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Inviato 04 gennaio 2022 - 09:52

A te incuriosisce  più il fatto che ci sia qualcuno oltre te a far visita alle tombe o il sacchetto "misterioso" in sè?

 

Poi a parte questo,  puoi verificare facilmente lo stato del sacchetto, se è di vecchia data, la conservazione della stoffa sarà lisa o irregolare nella trama, il colore sarà sbiadito etc., magari sì, puoi annusarlo per capire se c'è dentro qualche essenza profumata.

 

Piccola curiosità, per caso il suo colore è azzurro/celeste?
 

 

Mi auguro che ci siano altre persone che visitino quelle tombe, anzi le tombe in generale. I cimiteri dovrebbero essere dei gioielli, sempre curati, onorati e frequentati.

 

Personalmente vorrei avere la possibilità di frequentare i cimiteri anche in notturna, percepisco pace, silenzio, storia, energia positiva e infinita. Di solito mi reco li al pomeriggio verso il tardi così un pò di buoi d'inverno lo trovo, ma poi chiudono e devo andarmene.

 

Non avevo mai visto o forse fatto caso, a un presente come quello, mi è solo sembrato diverso.

 

La tomba è un ossario, nel seminterrato, per cui il sacchetto non è soggetto a invecchiamento rapido del sole, pioggia e vento. Forse annusandolo potrei capire qualcosa in più.

Probabilmente non è così importante, sono contento di aver trovato i fratelli di mia nonna.

 

Certo che adoro l'azzurro, non so se sia il mio colore preferito ma lo metto nel podio assieme al verde e qualcosa di simile all'arancione pallido ma caldo, quest'ultimo spesso fa da cornice nei mie sogni. A dire il vero anche il nero notte mi attrae, ma ha un profumo diverso dagli altri.



#17 Pandora

Pandora

    non sono mica io

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Inviato 05 gennaio 2022 - 01:40

Non sono sicuro di cosa penso.

Potrei figurare un ricordo come una sfera di energia sulla cui superficie trovo infiniti punti.
La sfera potrebbe anche essere un punto. Le dimensioni non sono importanti visto che si parla di un immagine.

Questa sfera quindi diventa un punto d'incontro fra due o più parti. Fra due persone in vita, oppure una in vita una defunta, o meglio un essere umano e un animale e forse ci metto pure i vegetali e gli insetti. Riferendomi ai ricordi come alla memorizzazione o la codifica di un marcatore nel tempo.

Ogni parte legata a quel ricordo accede in modo personale o casuale ad alcuni punti della superficie della sfera, diciamo che li accende, li illumina. Ci pianta una bandierina come sulla luna.

Accade quindi che relativamente a un ricordo io abbia acceso a dei punti, mentre le altre parti ne abbiano acceso altri o magari anche agli stessi.
Il ricordo è lo stesso, è il nostro punto d'incontro, il medesimo nello spazio.

Lo stesso ricordo, la stessa sfera, viene percepita dalle parti in modo differente in base a quali punti sono stati accesi. Lo stesso ricordo per me può essere amore e per te un'altra sensazione. Potrebbe anche accadere che ripensando allo stesso ricordo, le volte successive io venga in contatto con altri punti di quella sfera, generando sensazioni differenti.

Ho cercato di descrivere in modo differente il ricordo di una persona in vita da quello di una persona defunta (immaginando che l'energia rimanga nel tempo) e mi sono venute in mente due definizioni, luce e buio. In fisica sono due cose estremamente legate, complementari fra loro. Forse i termini non sono importanti. Certamente è molto astratto e surreale.

La realtà è normalmente surreale. E' surreale piuttosto pensare che la realtà sia semplice da comprendere.

Non vorrei indugiare in un OT e posso riferirmi solo alla mia esperienza personale. Magari non ci arrivo e basta. Il fatto è che quando penso a mia mamma la amo, e non mi convince il pensare di amare qualcuno che non esiste, cioè non è un ricordo di un amore passato ma è un amore presente, quindi lei esiste, perché altrimenti questo amore a cosa si appoggia? Scusa la spiegazione confusa.
Per il resto rimango dell’idea che io il sacchetto lo avrei aperto e basta. Una sbirciata. Almeno tastarlo. Cioè. È il minimo.
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eddai però oh


#18 diamanda

diamanda

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Inviato 05 gennaio 2022 - 05:15

Il sacchettino col fiocchetto azzurro si usa quando si battezza un bambino maschio. Mi ricorda una bomboniera semplice che alcuni fanno per la nascita o il battesimo. Se l'avessi visto io mi sarebbe venuto in mente questo. Forse c'è qualche segreto e questo è un modo per svelarlo? Gli amuleti fatti coi sacchettini di solito li si porta addosso, oppure sotto il cuscino o il marerasso, e non su una lapide. Quindi poi il fiocco azzurro per me ha un significato solo e cioè quello che ho scritto sopra.
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l'unico limite dell'uomo è se stesso.

#19 squiser

squiser

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Inviato 05 gennaio 2022 - 06:31

Non vorrei indugiare in un OT e posso riferirmi solo alla mia esperienza personale. Magari non ci arrivo e basta. Il fatto è che quando penso a mia mamma la amo, e non mi convince il pensare di amare qualcuno che non esiste, cioè non è un ricordo di un amore passato ma è un amore presente, quindi lei esiste, perché altrimenti questo amore a cosa si appoggia? Scusa la spiegazione confusa.
Per il resto rimango dell’idea che io il sacchetto lo avrei aperto e basta. Una sbirciata. Almeno tastarlo. Cioè. È il minimo.

 

Condivido quello che pensi. I ricordi sono pensieri, forse sono vibrazioni o energia collocata in un punto nel tempo. La sfera di cui parlo è quel punto. Resta impressa nella scala del tempo come fosse materia (o antimateria) e il nostro subconscio ha le coordinate per poterli rintracciare ogni qual volta lo sentiamo.

 

A differenza della matematica però, non ci sono assi cartesiani ma qualcosa di più simile a istinti forse, qualcosa di più naturale e complicato che ancora non riusciamo a spiegarci scientificamente. Le coordinate di cui parlo sono un mezzo, forse, con cui noi recuperiamo quel ricordo.

 

Parlando per assurdo ogni suono emesso sulla terra si propaga nel cosmo. Teoricamente è vero poi recuperare ogni vibrazione per ora non è possibile.

Mi piace supporre che i pensieri, i ricordi siano la stessa cosa. Delle vibrazioni sospese oltre il comprensibile. Tutto è vivo è attuale, ma dislocato nel tempo.

 

Credo che di base la nostra visione sia simile solo che io scrivo troppo e disperdo i concetti che diventano più rarefatti.



#20 squiser

squiser

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Inviato 05 gennaio 2022 - 06:36

Il sacchettino col fiocchetto azzurro si usa quando si battezza un bambino maschio. Mi ricorda una bomboniera semplice che alcuni fanno per la nascita o il battesimo. Se l'avessi visto io mi sarebbe venuto in mente questo. Forse c'è qualche segreto e questo è un modo per svelarlo? Gli amuleti fatti coi sacchettini di solito li si porta addosso, oppure sotto il cuscino o il marerasso, e non su una lapide. Quindi poi il fiocco azzurro per me ha un significato solo e cioè quello che ho scritto sopra.

 

Grazie. Posterò la foto nei prossimi giorni.

 

Non avevo pensato a questo punto di vista. Una delle cose da fare quindi è chiedere a mia mamma se quei parenti hanno avuto una prole.

So per certo che uno di loro due è morto prematuro.

Devo raccogliere informazioni.







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