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Il concetto di male e l'ipotesi teologica


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29 risposte a questa discussione

#1 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 05 ottobre 2021 - 08:50

Pur esistendo, il concetto di inferno, presso anche altre religioni, in particolare la religione Ebraica, Cristiana, Mussulmana, io convengo che tale inferno possa essere stato introdotto nelle suddette religioni dai primordi e si debba dare a tali immagine più un significato allegorico che reale.

In effetti la concezione di , inferno, purgatorio e paradiso è una concezione statica, inconciliabile con quello che può essere e deve essere un idea dinamica dello spirito, che percorre Dio per conoscerlo.

Del resto, comportando l’inferno una pena infinita, non dà nessuna possibilità allo spirito di redimersi, di pensare, di essere attivo anche nell’oltre, ed implica che lo spirito per meritarlo abbia commesso una pena infinita, cosa impossibile per un essere finito, condizionato, sovra strutturato da mille regole e convenzioni.

L’uomo pertanto, non conoscendo Dio, forza infinita, non può rifiutarlo completamente.

Solo Dio potrebbe meritare l’inferno se commettesse una colpa grave, ma questo ovviamente è un paradosso.

Ma vorrei riportare un brano molto interessante tratto dal “Rapporto dalla dimensione X”

 “ Il problema del male e l’ipotesi teologica”

 

“ Il problema del male va affrontato anzitutto sul piano logico, e quindi eventualmente su quello pratico.

Tuttavia risolto quello teorico, quello pratico, contingente della vostra vita, dove appunto bene e male si contrappongono, si sostituiscono, si intrecciano in mille sfumature, appare un problema marginale.

Naturalmente il nostro discorso presuppone una cosa che bisogna accettare a priori e cioè l’esistenza di Dio, il cui problema deve far parte, se occorre, di altra conversazione.

Per quanto riguarda il bene ed il male, voi avete una definizione del problema che è quella di carattere religioso, secondo cui esiste Dio ed esiste il diavolo, o Satana, o Lucifero, o l’angelo ribelle.

Ed allora se esiste Satana esiste il Dio del male.

Ma se accettiamo Dio come il Dio del bene, bisogna logicamente desumere che il Dio del male è stato creato dal Dio del bene.

A questo punto scatta l’ipotesi teologica: Dio ha creato il bene però avendo dato il Libero Arbitrio, c’è stato un tempo in cui uno spirito, o cosi detto Angelo, , si è ribellato a Dio, e per tale ragione Egli lo ha precipitato nell’inferno.

Questo non ha che un solo significato: Dio creando questo angelo gli aveva conferito “dentro” l’ipotesi del male, dal momento che non vi è nulla che non provenga da Dio.

Inoltre c’è un'altra obbiezione, ancora più grave: Dio, in quanto Dio deve sapere tutto anche il futuro.

Pertanto avrebbe dovuto sapere che quest’angelo si sarebbe ribellato: e perché lo ha creato? Per precipitarlo nell’inferno?

Comunque ammettendo che quest’angelo sia stato precipitato nell’inferno e tale inferno ha una durata eterna, esisterebbe un eterno conflitto fra il Dio del bene ed il Dio del male e sembra che dall’eternità nessuno ne sia uscito vincitore, pur essendo venuto Gesù Cristo, il male imperversa come prima.

C’è possibilità di redenzione? Si ma solo per i pochi che accettano.

Per questo S. Agostino crede nella predestinazione.

Con la venuta di Cristo non siamo tornati al Paradiso Terrestre, ma le cose pare siano rimaste tali e quali.

Pertanto occorre inquadrare il tutto in un ottica diversa per chi crede ovviamente.

Lo spirito percorre l’universo, o meglio la creazione come emanazione di Dio, per conoscerla, e questo non in una prospettiva di bene e di male, ma di conoscenza, di esperienza.

Se lungo la sua strada fa del male, non può essere che un male relativo, rapportabile alla sua evoluzione.

Il concetto non è più statico, ma è dinamico, è uno scoprire Dio per conoscerlo e per amarlo, perché tanto più lo spirito scopre Dio, tanto più lo ama e tanto più lo ritrova in se stesso come Principio di Ordine, di Legge Suprema, e tanto più questo gli dona la pace

_____________________________________________________________________________________________

 

Chi ha in se la grande immagine del Principio

Va nel mondo senza doveri

Errante straniero che assiste

Libertà calma, altezza

Sono i suoi cibi

Non v’è cosa che arresti lui che va

Eppure la Via, a parlarne

Sembra arida e scialba

Verso di lei si aguzzò lo sguardo di molti ma essi non la videro

Per percepirla molti stettero in ascolto, ma non l’udirono.

Eppure mai essi avevano cessato di vivere in Lei.

 

LAO – TZE  700 anni A.C.


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"




#2 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 06 ottobre 2021 - 06:59

Gibran e satana

 

Chi sei chiesi?

Io sono Satana il dio del male, mi rispose.

Mi appoggiai tremante ad un grosso albero, e lui continuò dicendo:

“In ogni città sotto il sole , il mio nome fu l’asse portante dei circoli didattici religiosi, artistici e filosofici.

Se non fosse stato per me, non sarebbero stati edificati templi, non sarebbero state erette torri e palazzi.

Io sono il coraggio che induce l’uomo alla risolutezza, sono la fonte che provoca l’originalità del pensiero, sono la mano che muove le mani dell’uomo.

Io sono Satana, l’immortale.

Sono Satana che la gente combatte per riuscire a sopravvivere.

Se cessano di combattere contro di me l’ignavia estinguerà le loro menti, i loro cuori e le loro anime, in conformità con le pene soprannaturali del loro tremendo mito

Io sono la furente e muta tempesta che agita la mente dell’uomo ed il cuore della donna.

Per timore di me, essi viaggiano nei luoghi di culto per condannarmi, e nei luoghi di vizio per farmi felice arrendendosi alla mia volontà.

Il monaco che prega nel silenzio della notte per tenermi lontano dal suo letto è simile alla prostituta che m’invita nella sua camera.

Io sono Satana l’immortale e l’eterno

Sono colui che edifica conventi e monasteri su fondamenta di paura, che costruisce bettole e case di perdizione su fondamenta di lussuria e autocompiacimento

Se io dovessi cessare di esistere, la paura ed il godimento sarebbero aboliti dal mondo, e con la loro sparizione i desideri e le speranze cesserebbero di esistere nel cuore umano.

La vita diventerebbe vuota e fredda, come un arpa dalle corde rotte.

Io sono Satana l’immortale.

Io sono ispirazione alla falsità, alla maldicenza, all’inganno, alla disonestà ed alla derisione, e se questi elementi dovessero essere aboliti dal mondo, la società umana diventerebbe come un campo deserto in cui non fioriscono se non le spine della virtù.

Io sono Satana l’immortale.

Io sono il padre e la madre del peccato, e se il peccato dovesse mai svanire, coloro che lo combattono svanirebbero con esso, assieme alle loro famiglie ed alle loro costruzioni.

Io sono il cuore di tutto il male.

Desidereresti che il movimento umano si arrestasse con il cessare del battito del mio cuore?

Accetteresti il risultato dopo aver distrutto la causa?

Se fossi gravemente ferito mi lasceresti morire in questo luogo deserto.

Rispondi vigliacco!!!!!

Certo gli dissi, ti lascerei morire secondo il tuo insegnamento.

Facendomi forza mi uscirono dalla bocca queste parole: “La vita non ti appartiene”

Dimmi Satana a chi appartiene la vita?

Ma non udii risposta.

Il suo profilo svanì, e mi risuonarono all’orecchio queste parole : io non posso parlare del vostro male poiché il cattivo non è che il buono torturato dalla sua fame e dalla sua stessa sete e tutto ciò che avete edificato è opera del sogno che avete dimenticato di aver sognato.


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#3 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 06 ottobre 2021 - 07:31

Sinceramente comincio a pensare che Dio non possa essere esplorato dal mentale.
Difatti noi non facciamo che fare del mentale il nostro dio quando ci accingiamo a volere spiegare Dio attraverso la nostra razionalità non riconoscendone i limiti.
La conoscenza di Dio, ammesso sia davvero possibile, facciamo una parziale e piccolissima conoscenza, quella conoscenza parziale a noi accessibile, è esperibile davvero solo facendo esperienza diretta del sovrannaturale, è quella che viene chiamata scienza infusa e che passa attraverso la mistica, l’estasi dei santi, e che segue una via che passa attraverso un organo di comprensione umana differente da quello analitico, ed è il cuore, non a caso si parla di apertura del cuore o di durezza del cuore.
Quello che si chiama male spesso si esplica attraverso la chiusura mentale verso questa percezione o meglio via di apprendimento non mentale, cioè il male sono quelle azioni conseguenti all’ostacolare questa via di “conoscenza ed apprendimento”, che ci lasciano creature che rifiutano quella naturale capacità di ascolto empatico ed aperto che è in risonanza con la verità, sovrapponendo ad esso noi stessi, le nostre convenienze ed i nostri ragionamenti che avvengono sul piano mentale, la conoscenza del livello materiale resaci disponibile dalla nostra capacità di pensiero ordinato.
Ed è fondamentalmente questo il peccato originale, la nostra presunzione di poter essere uguali a Dio attraverso il frutto della conoscenza ovvero anteponendo la nostra capacità mentale di pensiero ( quanto ci vantiamo di essere intelligenti razionali logici) alla nostra capacità ricettiva del fare esperienza di Dio.
E mi prefiguro l’inferno come la finale presa di consapevolezza ed il dolore dell’anima che consegue rendendosi conto di avere perso questa grandissima occasione, una presa di coscienza che in certi casi può diventare drammatica.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#4 Tryptamine

Tryptamine

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Inviato 06 ottobre 2021 - 11:16

Credo che il male sia il desiderio di dio di farci avvicinare a lui,infatti è attraverso la sofferenza e la pena, e attraverso la lotta con le passioni che l anima viene fuori e si sospinge verso l alto. La passione è la forza che sorregge l anima nella salita al cielo, ed essendo la passione ed il desiderio la forza che muove l uomo, questo viene attratto inevitabilmente da tali forze, simili per natura ma non per qualità,e ostacolano e rallentano il suo cammino. Esse sono causa di perdizione od opportunità di liberazione.
A satana non si puo opporsi, né ci si può ribellare, altrimenti si starebbe al suo gioco,si può solo conoscere e trasformarlo.
Credo che dio si serva del male come modo per mettere alla prova la fede del uomo per lui, inteso come bene supremo.
Mostra la miseria e la ricchezza poi sta all uomo cosa scegliere.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#5 Karver

Karver

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Inviato 06 ottobre 2021 - 02:14

Credo che il male sia il desiderio di dio di farci avvicinare a lui,infatti è attraverso la sofferenza e la pena, e attraverso la lotta con le passioni che l anima viene fuori e si sospinge verso l alto. La passione è la forza che sorregge l anima nella salita al cielo, ed essendo la passione ed il desiderio la forza che muove l uomo, questo viene attratto inevitabilmente da tali forze, simili per natura ma non per qualità,e ostacolano e rallentano il suo cammino. Esse sono causa di perdizione od opportunità di liberazione.
A satana non si puo opporsi, né ci si può ribellare, altrimenti si starebbe al suo gioco,si può solo conoscere e trasformarlo.
Credo che dio si serva del male come modo per mettere alla prova la fede del uomo per lui, inteso come bene supremo.
Mostra la miseria e la ricchezza poi sta all uomo cosa scegliere.

lo sai che questa è una forma di ricatto?



#6 Karver

Karver

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Inviato 06 ottobre 2021 - 03:16

comunque con l'amianto in giro stai sicuro che dio non si avvicina minimamente alla nostra porta 


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#7 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 06 ottobre 2021 - 05:05

Sinceramente comincio a pensare che Dio non possa essere esplorato dal mentale.
Difatti noi non facciamo che fare del mentale il nostro dio quando ci accingiamo a volere spiegare Dio attraverso la nostra razionalità non riconoscendone i limiti.
La conoscenza di Dio, ammesso sia davvero possibile, facciamo una parziale e piccolissima conoscenza, quella conoscenza parziale a noi accessibile, è esperibile davvero solo facendo esperienza diretta del sovrannaturale, è quella che viene chiamata scienza infusa e che passa attraverso la mistica, l’estasi dei santi, e che segue una via che passa attraverso un organo di comprensione umana differente da quello analitico, ed è il cuore, non a caso si parla di apertura del cuore o di durezza del cuore.
Quello che si chiama male spesso si esplica attraverso la chiusura mentale verso questa percezione o meglio via di apprendimento non mentale, cioè il male sono quelle azioni conseguenti all’ostacolare questa via di “conoscenza ed apprendimento”, che ci lasciano creature che rifiutano quella naturale capacità di ascolto empatico ed aperto che è in risonanza con la verità, sovrapponendo ad esso noi stessi, le nostre convenienze ed i nostri ragionamenti che avvengono sul piano mentale, la conoscenza del livello materiale resaci disponibile dalla nostra capacità di pensiero ordinato.
Ed è fondamentalmente questo il peccato originale, la nostra presunzione di poter essere uguali a Dio attraverso il frutto della conoscenza ovvero anteponendo la nostra capacità mentale di pensiero ( quanto ci vantiamo di essere intelligenti razionali logici) alla nostra capacità ricettiva del fare esperienza di Dio.
E mi prefiguro l’inferno come la finale presa di consapevolezza ed il dolore dell’anima che consegue rendendosi conto di avere perso questa grandissima occasione, una presa di coscienza che in certi casi può diventare drammatica.

Ottime considerazioni, condivido, ma ti lascio un altro stralcio delle comunicazioni di A:


Sulla morte ed il morire


Spoiler

"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#8 Tryptamine

Tryptamine

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Inviato 06 ottobre 2021 - 05:56

comunque con l'amianto in giro stai sicuro che dio non si avvicina minimamente alla nostra porta


Simpatico.
Comunque non è un ricatto. Il tuo punto di vista te lo fa percepire in questo modo
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#9 Pandora

Pandora

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Inviato 06 ottobre 2021 - 06:37

Ottime considerazioni, condivido, ma ti lascio un altro stralcio delle comunicazioni di A


Ho letto (e messo sotto spoiler perché copiaincolla lunghissimo)

Non sono d’accordo su proprio tutto quello che dice questa entità ma a sensazione, cioè non posso opporre prove.

Su una cosa però rispecchia ciò che penso, ma anche qui, lo suppongo a sensazione e senza prove. Cioè che sia l’anima stessa a rendersi conto dei propri errori ed a soffrire tremendamente.

Forse l’aldila’ è come vivere in uno stato emotivo totale senza più i filtri del mentale e della ragionevolezza a placare gli scrupoli, in uno stato aumentato di consapevolezza e di percezione di quello che abbiamo provocato negli altri, e la sofferenza altrui potrebbe schiacciarci.
Però sono pensieri in libertà i miei.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#10 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 06 ottobre 2021 - 07:51

Ho letto (e messo sotto spoiler perché copiaincolla lunghissimo)

Non sono d’accordo su proprio tutto quello che dice questa entità ma a sensazione, cioè non posso opporre prove.

Su una cosa però rispecchia ciò che penso, ma anche qui, lo suppongo a sensazione e senza prove. Cioè che sia l’anima stessa a rendersi conto dei propri errori ed a soffrire tremendamente.

Forse l’aldila’ è come vivere in uno stato emotivo totale senza più i filtri del mentale e della ragionevolezza a placare gli scrupoli, in uno stato aumentato di consapevolezza e di percezione di quello che abbiamo provocato negli altri, e la sofferenza altrui potrebbe schiacciarci.
Però sono pensieri in libertà i miei.

Ma infatti, è anche quello che dice A, se leggi "IL RACCONTO DI UN SUICIDA" , lo trovi tutto in "Ricordi della mia vita e di una possibile reincarnazione" . Ti faccio presente che però è lunghissimo, sono interessantissimi tutti i passaggi mentali che lo portano al suicidio. Ti pongo solo la seconda parte, quella dell'Aldilà, mettila pure in Spoiler perchè è molto luga anche questa:
Spoiler

"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#11 Pandora

Pandora

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Inviato 06 ottobre 2021 - 09:30

Ma infatti, è anche quello che dice A, se leggi "IL RACCONTO DI UN SUICIDA" , lo trovi tutto in "Ricordi della mia vita e di una possibile reincarnazione" . Ti faccio presente che però è lunghissimo, sono interessantissimi tutti i passaggi mentali che lo portano al suicidio. Ti pongo solo la seconda parte, quella dell'Aldilà, mettila pure in Spoiler perchè è molto luga anche questa:

Spoiler

Io lo penso perché una notte, un paio di anni prima che mia mamma morisse, ho percepito, tipo come visto, ma con gli occhi della mente, la vecchietta che abitava al piano di sotto, morta da qualche anno, e sentivo su di me il suo dolore, fu come se avesse voluto mettermi al corrente della sua sofferenza che imputava a mia mamma. Era una vecchietta in vita tremenda, dal pessimo carattere, un po’ imbrogliona e sboccata, ed erano in pessimi rapporti. Tuttavia in quel frangente sentii il suo dolore e capii che questo sarebbe pesato sulla mia mamma, perciò mi misi a pregare per pacificarla, per alleviare, per sciogliere, per il reciproco perdono, finché si dissolse.
Per questo motivo penso che quando passeremo di la’, tutta la vita emotiva che abbiamo vissuto e provocato ci piomberà addosso come un macigno e non avremo più le difese e le scuse della barriera mentale ed in questo senso ha un significato pazzesco l’ “ama il prossimo tuo come te stesso”, perché tutto quello che suscitiamo negli altri lo riavremo indietro. Lo siento, come dicono gli spagnoli per dire mi dispiace.

(comunque lo spoiler si può mettere da soli, c’è un tasto)
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#12 Azharel

Azharel

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Inviato 28 ottobre 2021 - 06:24

Ho visto un bel po' di commenti anche molto lunghi , in questo momento sono stanco morto , quindi cercherò di esprimere un pensiero e poi leggerò tutto.

Questo post mi è risultato subito molto interessante poichè sono ateo, ma ho un grande rispetto, e forse invidia (ma in senso positivo) per chi crede.

Nonostante la mia mancanza di fede ho studiato parecchio la Bibbia (ed anche altri testi sacri) anche con l'aiuto di chi crede e che ne sa parecchio.

L'idea che mi sono fatto, spero che nessuno si offenda, è che tutto sia un meccanismo perfetto.

Il male rappresentato nelle religioni è necessario perchè il bene sia davvero il bene. 

Proprio Lucifero, Portatore di Luce, La stella del mattino, era uno degli esseri che era più vicino a Dio, e se la ribellione e la conseguente cacciata fosse stato un sacrificio?

Giuda, apostolo e discepolo di Cristo, se non fosse stato per lui non sarebbe nato il cristianesimo e, dopo aver "tradito" Cristo si è suicidato, psicologicamente non è un comportamento coerente, anche Pietro ha rinnegato per tre volte Cristo (ma lui è santo).

Quello a cui voglio arrivare è che senza il male non si può capire che cosa è il bene. Io credo nell'equilibrio (stato naturale dei sistemi chimici e di tutto il resto): il vero male è quando l'equilibrio non c'è tipo  ciò che si verifica quotidianamente nel mondo.

Con questo non mi riferisco solo agli avvenimenti grandi, io osservo molto, mi riferisco a tutto l'astio, il nervosismo, la negatività che c'è in giro cresce sempre di più, questo è il vero male, sempre a parer mio.


"L'unica cosa che so è di non sapere"


#13 Karver

Karver

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Inviato 29 ottobre 2021 - 02:28

Ho visto un bel po' di commenti anche molto lunghi , in questo momento sono stanco morto , quindi cercherò di esprimere un pensiero e poi leggerò tutto.

Questo post mi è risultato subito molto interessante poichè sono ateo, ma ho un grande rispetto, e forse invidia (ma in senso positivo) per chi crede.

Nonostante la mia mancanza di fede ho studiato parecchio la Bibbia (ed anche altri testi sacri) anche con l'aiuto di chi crede e che ne sa parecchio.

L'idea che mi sono fatto, spero che nessuno si offenda, è che tutto sia un meccanismo perfetto.

Il male rappresentato nelle religioni è necessario perchè il bene sia davvero il bene. 

Proprio Lucifero, Portatore di Luce, La stella del mattino, era uno degli esseri che era più vicino a Dio, e se la ribellione e la conseguente cacciata fosse stato un sacrificio?

Giuda, apostolo e discepolo di Cristo, se non fosse stato per lui non sarebbe nato il cristianesimo e, dopo aver "tradito" Cristo si è suicidato, psicologicamente non è un comportamento coerente, anche Pietro ha rinnegato per tre volte Cristo (ma lui è santo).

Quello a cui voglio arrivare è che senza il male non si può capire che cosa è il bene. Io credo nell'equilibrio (stato naturale dei sistemi chimici e di tutto il resto): il vero male è quando l'equilibrio non c'è tipo  ciò che si verifica quotidianamente nel mondo.

Con questo non mi riferisco solo agli avvenimenti grandi, io osservo molto, mi riferisco a tutto l'astio, il nervosismo, la negatività che c'è in giro cresce sempre di più, questo è il vero male, sempre a parer mio.

la legge dell'equilibrio esiste

ma chi si illumina e cioè il buddha trascende questa legge e quindi è libero veramente

ma prima di liberarsi bisogna fare un lavoro di preparazione


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#14 Azharel

Azharel

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Inviato 01 novembre 2021 - 11:16

la legge dell'equilibrio esiste
ma chi si illumina e cioè il buddha trascende questa legge e quindi è libero veramente
ma prima di liberarsi bisogna fare un lavoro di preparazione

Secondo me no, mi spiego: non nego l'illuminazione (concetto a me noto, con tutto quello che c'è dietro) ma, le persone che arrivano in quello stato di consapevolezza, non fanno altro che posizionarsi sul piatto opposto della bilancia. Rispetto comunque la tua idea.

"L'unica cosa che so è di non sapere"


#15 Karver

Karver

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Inviato 01 novembre 2021 - 04:37

Secondo me no, mi spiego: non nego l'illuminazione (concetto a me noto, con tutto quello che c'è dietro) ma, le persone che arrivano in quello stato di consapevolezza, non fanno altro che posizionarsi sul piatto opposto della bilancia. Rispetto comunque la tua idea.

va bene tutto ok

ma che significa piatto opposto della bilancia?



#16 Tryptamine

Tryptamine

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Inviato 04 novembre 2021 - 02:34

Secondo me no, mi spiego: non nego l'illuminazione (concetto a me noto, con tutto quello che c'è dietro) ma, le persone che arrivano in quello stato di consapevolezza, non fanno altro che posizionarsi sul piatto opposto della bilancia. Rispetto comunque la tua idea.


Certo, per posizionarsi sul lato opposto hanno trasceso l idea del male come male fine a sé considerandolo come mezzo necessario per scalare di un grado superiore. È trasformazione. Nel nero c è sempre il bianco e viceversa. Sono leve l una necessaria all altra, il lavoro sta nella reintegrazione e nella riconciliazione delle parti.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#17 Il giudicato

Il giudicato

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Inviato 11 novembre 2021 - 10:59

io sinceramente sono arrivato a fare una domanda a Dio , quando ero adolescente: ma " lui * e tuo fratello ?

il giorno dopo mi disse : potrebbe anche essere.
Questa cosa mi porto oltre all esplorare l aldilà , a diventare curioso seriamente dei segreti.
La risposta sulla creazione che rappresenta entrambi , non ha risposta.

#18 skynight

skynight

    darkness exists to make light truly count

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Inviato 13 novembre 2021 - 11:10

Ho visto un bel po' di commenti anche molto lunghi , in questo momento sono stanco morto , quindi cercherò di esprimere un pensiero e poi leggerò tutto.

Questo post mi è risultato subito molto interessante poichè sono ateo, ma ho un grande rispetto, e forse invidia (ma in senso positivo) per chi crede.

Nonostante la mia mancanza di fede ho studiato parecchio la Bibbia (ed anche altri testi sacri) anche con l'aiuto di chi crede e che ne sa parecchio.

L'idea che mi sono fatto, spero che nessuno si offenda, è che tutto sia un meccanismo perfetto.

Il male rappresentato nelle religioni è necessario perchè il bene sia davvero il bene. 

Proprio Lucifero, Portatore di Luce, La stella del mattino, era uno degli esseri che era più vicino a Dio, e se la ribellione e la conseguente cacciata fosse stato un sacrificio?

Giuda, apostolo e discepolo di Cristo, se non fosse stato per lui non sarebbe nato il cristianesimo e, dopo aver "tradito" Cristo si è suicidato, psicologicamente non è un comportamento coerente, anche Pietro ha rinnegato per tre volte Cristo (ma lui è santo).

Quello a cui voglio arrivare è che senza il male non si può capire che cosa è il bene. Io credo nell'equilibrio (stato naturale dei sistemi chimici e di tutto il resto): il vero male è quando l'equilibrio non c'è tipo  ciò che si verifica quotidianamente nel mondo.

Con questo non mi riferisco solo agli avvenimenti grandi, io osservo molto, mi riferisco a tutto l'astio, il nervosismo, la negatività che c'è in giro cresce sempre di più, questo è il vero male, sempre a parer mio.

 

perchè proveresti invidia per chi crede? in base a quali conclusioni di quello che hai letto, compreso e capito sei diventato ateo?

temo che la definizione di perfetto non può esistere nel piano di esistenza che chiamiamo realtà.

 

il male come il bene esiste perchè esiste il libero arbitrio relativo e soggettivo.

punti di vista, per te può essere stato un sacrificio, per altri che sono credenti un atto di ribellione concesso dal libero arbitrio.

 

per alcune situazioni abbiamo possibilità di scelta per altre invece nonostante tutto parerebbe di no, ma è molto complicato e dipende, se anche gli eventi dovevano andare per forza in un determinato modo, non è detto che sia Lucifero o Giuda dovevano essere davvero loro a ribellarsi e tradire la Divinità e Gesù, anche se l'arrivo è unico avevano la possibilità di scegliere un percorso differente per arrivarci.

il male è quando ci facciamo prendere dai nostri bassi istinti animali e sentimenti negativi, il bene quando si cerca e si tenta non sempre riuscendoci e sbagliando contiunamente, di avere una visuale di insieme migliore, più ampia prendendo scelte non solo per noi stessi ma anche per gli altri per il bene comune, anche verso coloro che a pelle ci potrebbero apparire antipatici o insopportabili o addirittura malvagi.

 

certo più aumenta la negatività e i sentimenti negativi e più aumenta esponenzialmente il male è scontato, ma il male non sono solo  i sentimenti negativi e ne certi comportamenti arroganti, disturbanti, ossessivi o malvagi è qualcosa di più sottile, inosservabile, apparentemente incomprensibile e sinistro. 

anche le persone buone o che si ritengono tali possono essere inconsapevolmente malvage anche senza volerlo, sbagliare, peccare, compiere errori di valutazione, proprio perchè nessuno è buono tranne la Divinità e la perfezione non esiste almeno non nel nostro animo limitato e semplice umano.

 

 

Certo, per posizionarsi sul lato opposto hanno trasceso l idea del male come male fine a sé considerandolo come mezzo necessario per scalare di un grado superiore. È trasformazione. Nel nero c è sempre il bianco e viceversa. Sono leve l una necessaria all altra, il lavoro sta nella reintegrazione e nella riconciliazione delle parti.

comprensibile da un certo punto di vista ma inaccettabile da un altro, preferirei anzi che non esistesse assolutamente il male, rimanendo come sono che piuttosto cercare di evolvermi e trascendere ad un grado superiore grazie ad esso, non mi riconcilierei mai e poi mai con il male, lo detesto e odio sotto tutte le sue possibili forme.

 

io sinceramente sono arrivato a fare una domanda a Dio , quando ero adolescente: ma " lui * e tuo fratello ?

il giorno dopo mi disse : potrebbe anche essere.
Questa cosa mi porto oltre all esplorare l aldilà , a diventare curioso seriamente dei segreti.
La risposta sulla creazione che rappresenta entrambi , non ha risposta.

 

con lui è suo fratello ha chi ti riferivi? al Diavolo?

 

attento che certi segreti devono rimanere tali per il nostro bene, perchè la loro comprensione ti potrebbe annichilire, sia il corpo che l'anima e la mente.

 

se fai troppe domande, non ti devi poi lamentare se non otterrai risposta, specialmente se l'hai già avuta ma non l'hai ancora compresa.


I love listening to lies when i know the truth


#19 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 14 novembre 2021 - 09:22

perchè proveresti invidia per chi crede? in base a quali conclusioni di quello che hai letto, compreso e capito sei diventato ateo?


Io "credo" (comprendo) e sono ateo - un equilibrio perfetto... Ovvero "credo" nella creazione della vita sulla terra però non "credo" nell'esistenza della e delle Divinità sovranaturali. Sono ateo perché il tutto si può spiegare razionalmente l'uomo del XXI secolo non ha più bisogno del supporto della "mistica" e delle "favole" per orientarsi nell'universo infinito e per ritrovare la necessaria spiritualità originaria, quella che ci fa sentire e soprattutto essere: Viventi..
 

comprensibile da un certo punto di vista ma inaccettabile da un altro, preferirei anzi che non esistesse assolutamente il male, rimanendo come sono che piuttosto cercare di evolvermi e trascendere ad un grado superiore grazie ad esso, non mi riconcilierei mai e poi mai con il male, lo detesto e odio sotto tutte le sue possibili forme.


All'uomo, non è dato di sussistere senza integrare ogni aspetto della realtà incluso il "male", il quale permette il "bene". Capire il male non è un optional ma il mattone-base che rende possibile riconoscere la nostra vera natura. Il libero arbitrio vuol dire che è possibile scegliere di non capire il male ma in tal caso al termine del percorso attuale non passi l'esame finale, "eri polvere e sei tornato polvere". Colui che com-prende anche il male riesce a passare l'esame il che gli apre la porta dell'immortalità o "vita eterna", se la "desidera" cioè se accetta un simile dono gratuito della Sorgente.
 

con lui è suo fratello ha chi ti riferivi? al Diavolo?


Yhwh e Satana sono "fratelli" nel senso che sarebbero abitatori dello stesso pianeta, quello degli eterni. Un po' come quando si dice che tutti i Terrestri sono "fratelli" fra di loro. Ma non so se Yhwh e Satana sono (anche) fratelli "diretti" o genetici, non ho questa informazione.
 

va bene tutto ok
ma che significa piatto opposto della bilancia?


Il "buono" si crede superiore al "cattivo". Ma non è vero. Come non è vero che "cattivo" è superiore al "buono". Occorre essere né buoni né cattivi ma giusti. Il buono è inconsapevole della Totalità, il cattivo altrettanto, soltanto il giusto, il centrato, equilibrato è consapevole quindi la sua scelta resta valida. L'esistenza dei buoni e dei cattivi, essendo squilibrati viene annullata dalla loro inconsapevolezza, implicita nella loro scelta estremista, comoda ma distruttiva, autodistruttiva.



#20 Tryptamine

Tryptamine

    Runner

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Inviato 14 novembre 2021 - 11:39

perchè proveresti invidia per chi crede? in base a quali conclusioni di quello che hai letto, compreso e capito sei diventato ateo?
temo che la definizione di perfetto non può esistere nel piano di esistenza che chiamiamo realtà.

il male come il bene esiste perchè esiste il libero arbitrio relativo e soggettivo.
punti di vista, per te può essere stato un sacrificio, per altri che sono credenti un atto di ribellione concesso dal libero arbitrio.

per alcune situazioni abbiamo possibilità di scelta per altre invece nonostante tutto parerebbe di no, ma è molto complicato e dipende, se anche gli eventi dovevano andare per forza in un determinato modo, non è detto che sia Lucifero o Giuda dovevano essere davvero loro a ribellarsi e tradire la Divinità e Gesù, anche se l'arrivo è unico avevano la possibilità di scegliere un percorso differente per arrivarci.
il male è quando ci facciamo prendere dai nostri bassi istinti animali e sentimenti negativi, il bene quando si cerca e si tenta non sempre riuscendoci e sbagliando contiunamente, di avere una visuale di insieme migliore, più ampia prendendo scelte non solo per noi stessi ma anche per gli altri per il bene comune, anche verso coloro che a pelle ci potrebbero apparire antipatici o insopportabili o addirittura malvagi.

certo più aumenta la negatività e i sentimenti negativi e più aumenta esponenzialmente il male è scontato, ma il male non sono solo i sentimenti negativi e ne certi comportamenti arroganti, disturbanti, ossessivi o malvagi è qualcosa di più sottile, inosservabile, apparentemente incomprensibile e sinistro.
anche le persone buone o che si ritengono tali possono essere inconsapevolmente malvage anche senza volerlo, sbagliare, peccare, compiere errori di valutazione, proprio perchè nessuno è buono tranne la Divinità e la perfezione non esiste almeno non nel nostro animo limitato e semplice umano.



comprensibile da un certo punto di vista ma inaccettabile da un altro, preferirei anzi che non esistesse assolutamente il male, rimanendo come sono che piuttosto cercare di evolvermi e trascendere ad un grado superiore grazie ad esso, non mi riconcilierei mai e poi mai con il male, lo detesto e odio sotto tutte le sue possibili forme.



con lui è suo fratello ha chi ti riferivi? al Diavolo?

attento che certi segreti devono rimanere tali per il nostro bene, perchè la loro comprensione ti potrebbe annichilire, sia il corpo che l'anima e la mente.

se fai troppe domande, non ti devi poi lamentare se non otterrai risposta, specialmente se l'hai già avuta ma non l'hai ancora compresa.

Sono due poli energetici opposti. All estremo dell uno trovi l altro. Sono contro bilanciamenti. Se fossi fatto di una sola sostanza saresti un essere statico e destinato all annichilimento. Non si creerebbe mai quella frizione e quella attrito necessario per dare una spinta alla creazione di una nuova sostanza differente dalla prima.
È scienza sky Night! c'è più scienza di quanto credi nel concetto di yin e yang. Se sei ateo o scettico it's ok. Studia la natura e il mondo degli atomi, li troverai le risposte e troverai anche te stesso.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.




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