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il significato della frase tutto è possibile per chi crede


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39 risposte a questa discussione

#1 Karver

Karver

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Inviato 18 settembre 2021 - 01:36

che vuol dire esattamente? Devi entrare in quello stato d'animo di ricevere quello che vuoi ricevere con fiducia? Tipo una guarigione eccetera?





#2 goodlie

goodlie

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Inviato 18 settembre 2021 - 02:32

Qualsiasi cosa uno creda diventa ipso facto la sua realtà. È una scelta quello in cui si crede, può non apparire subito evidente per sé stessi ma guardando agli altri vediamo meglio il rapporto tra la realtà che vivono (quindi la percezione che ne hanno) e quello in cui credono.
La cosa funziona molto bene se uno è consapevole di quello che crede, di quello che vuole e di quello che fa, se invece c'è inconsapevolezza di qualche fattore allora la realtà ci appare come caos e frutto del caso.

#3 Karver

Karver

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Inviato 18 settembre 2021 - 04:00

Qualsiasi cosa uno creda diventa ipso facto la sua realtà. È una scelta quello in cui si crede, può non apparire subito evidente per sé stessi ma guardando agli altri vediamo meglio il rapporto tra la realtà che vivono (quindi la percezione che ne hanno) e quello in cui credono.
La cosa funziona molto bene se uno è consapevole di quello che crede, di quello che vuole e di quello che fa, se invece c'è inconsapevolezza di qualche fattore allora la realtà ci appare come caos e frutto del caso.

quindi bisognerebbe affrontare le proprie paure

a me mi è stato insegnato di usare lo stato di abbandono e controllo per controllare meglio la tendenza alla paura

cioè verso che direzione mi sto incamminando? Lo sperimento costantemente ma ci vuole un lavoro di una certa precisione



#4 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 18 settembre 2021 - 04:19

quindi bisognerebbe affrontare le proprie paure
a me mi è stato insegnato di usare lo stato di abbandono e controllo per controllare meglio la tendenza alla paura
cioè verso che direzione mi sto incamminando? Lo sperimento costantemente ma ci vuole un lavoro di una certa precisione

La fede è tutto il contrario di tutte queste tecniche cervellotiche. Se vuoi avere fede devi mettere via la volontà di controllo ed affidarti a Dio, fidarti di Dio, rivolgerti a Dio come un bambino incapace, metterti nella condizione di essere una creatura e non l’artefice, cioè devi cercare di sentire davvero dentro di te la certezza che Dio provvederà.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#5 Karver

Karver

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Inviato 18 settembre 2021 - 06:50

La fede è tutto il contrario di tutte queste tecniche cervellotiche. Se vuoi avere fede devi mettere via la volontà di controllo ed affidarti a Dio, fidarti di Dio, rivolgerti a Dio come un bambino incapace, metterti nella condizione di essere una creatura e non l’artefice, cioè devi cercare di sentire davvero dentro di te la certezza che Dio provvederà.

io non sono un neonato da battezzare mi dispiace :)

 

preferisco darmi un autocontrollo da solo che fare l'uomo passivo


Messaggio modificato da mystery1967, 19 settembre 2021 - 09:57
eliminata critica alla moderazione che vanno fatte in privato - ricordo che TUTTI possono dire la loro nel rispetto del regolamento


#6 goodlie

goodlie

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Inviato 18 settembre 2021 - 09:18

quindi bisognerebbe affrontare le proprie paure
a me mi è stato insegnato di usare lo stato di abbandono e controllo per controllare meglio la tendenza alla paura
cioè verso che direzione mi sto incamminando? Lo sperimento costantemente ma ci vuole un lavoro di una certa precisione


Devi riflettere bene sulla natura della paura, quando capisci che cos'è in modo approfondito scopri che è un portale.

Ti consiglio di ascoltare i video di krishnamurti, ha un approccio analitico razionale che non lascia spazio a dannose fantasie.

#7 barthez

barthez

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Inviato 18 settembre 2021 - 10:48

Noi siamo occidentali... come diceva rol "rimaniamo sulle sponde del Giordano"..
Una frase di grande profondità..
Riflettiamo.

#8 goodlie

goodlie

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Inviato 19 settembre 2021 - 02:10

Noi siamo occidentali... come diceva rol "rimaniamo sulle sponde del Giordano"..
Una frase di grande profondità..
Riflettiamo.


Prima dovresti conoscere quello di cui parli, poi parlare.

#9 barthez

barthez

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Inviato 19 settembre 2021 - 11:37

Tu dici cose New age

#10 goodlie

goodlie

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Inviato 19 settembre 2021 - 11:47

Tu dici cose New age


Purché serva.

#11 barthez

barthez

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Inviato 19 settembre 2021 - 01:48

ma non funzionano 



#12 goodlie

goodlie

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Inviato 19 settembre 2021 - 02:05

ma non funzionano


Chi vivrà vedrà.

#13 goodlie

goodlie

    Utente Senior Plus

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Inviato 19 settembre 2021 - 02:23

Piccola nota sul concetto di credenza.
Credere si riferisce a concetti, avere fiducia/fede si riferisce alle azioni/essere.

Se c'è un labirinto e 1000 persone lo percorrono, e 999 rimangono intrappolate, la loro esperienza del labirinto è che sia senza uscita oltre all'ingresso da cui sono entrate. Quell'unico che fa tutto il percorso e trova l'uscita non lo crederanno, ma lui non ha certo bisogno di essere creduto, dà testimonianza di quello che ha trovato. Se di mille nessuno trova l'uscita, questo non cambia che il labirinto ce l'abbia e sia sempre la stessa, anche se nn è rimasto più nessuno a crederlo e ad avventurarsi lungo le sue vie. Ma se c'è uno che ascolta la testimonianza di quello che è uscito e ha fede allora pure lui è destinato a trovare l'uscita perché non smetterà di cercare finché non la trova. Dal momento che ha fede è come se avesse già trovato.

#14 Tryptamine

Tryptamine

    Runner

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Inviato 20 settembre 2021 - 03:11

La fede è tutto il contrario di tutte queste tecniche cervellotiche. Se vuoi avere fede devi mettere via la volontà di controllo ed affidarti a Dio, fidarti di Dio, rivolgerti a Dio come un bambino incapace, metterti nella condizione di essere una creatura e non l’artefice, cioè devi cercare di sentire davvero dentro di te la certezza che Dio provvederà.


Questo tipo di atteggiamento che dici te è più improntato verso la crescita spirituale, sulle lezioni che si ha necessità di apprendere. E più un ascolto "passivo" ma partecipe e ricettivo verso le informazioni che ci arrivano e si riesce a cogliere.
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#15 malia

malia

    malia

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Inviato 21 settembre 2021 - 08:47

che vuol dire esattamente? Devi entrare in quello stato d'animo di ricevere quello che vuoi ricevere con fiducia? Tipo una guarigione eccetera?

No.

 

Vuol dire che se credi (nel caso in cui è stata pronunciata la frase si trattava di credere in Dio) nella potenza di Dio, non c'è limite alle cose che puoi fare per mezzo di lui.

 

Niente che, chi non è Gesù, può pensare di realizzare in modo consapevole, in quei termini.

 

La riflessione sulla paura credo che sia molto utile. Più che un lavoro di precisione, io penso che ci debba essere un lavoro costante. Conoscere la paura, combatterla, nella vita di tutti i giorni è diverso dall'affidarsi a Dio.

 

Ti consiglio di non paragonare le due cose, almeno nelle prime fasi.



#16 Tryptamine

Tryptamine

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Inviato 21 settembre 2021 - 06:42

No.

Vuol dire che se credi (nel caso in cui è stata pronunciata la frase si trattava di credere in Dio) nella potenza di Dio, non c'è limite alle cose che puoi fare per mezzo di lui.

Niente che, chi non è Gesù, può pensare di realizzare in modo consapevole, in quei termini.

La riflessione sulla paura credo che sia molto utile. Più che un lavoro di precisione, io penso che ci debba essere un lavoro costante. Conoscere la paura, combatterla, nella vita di tutti i giorni è diverso dall'affidarsi a Dio.

Ti consiglio di non paragonare le due cose, almeno nelle prime fasi.

Per dio intendi principio creatore giusto?
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#17 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 22 settembre 2021 - 01:33

Vuol dire che se credi (nel caso in cui è stata pronunciata la frase si trattava di credere in Dio) nella potenza di Dio, non c'è limite alle cose che puoi fare per mezzo di lui.


Forse è dio che può fare qualcosa per mezzo dell'uomo, non è l'uomo che può fare qualcosa per mezzo di dio. Quando uno usa dio per ottenere il miracolo, in realtà senza saperlo, si sta rivolgendo al diavolo, e quello ama spacciarsi per dio e far pensare agli umani che è stato sempre dio ad aver esaudito i loro desideri, così li ha in pugno.
 

Conoscere la paura, combatterla, nella vita di tutti i giorni è diverso dall'affidarsi a Dio.


Lavorare su se stessi per avere un miracolo, e affidarsi a dio - sembrano atteggiamenti in opposizione, ma sono la stessa cosa perché la natura/ dio/ o chi per lui non si muove quando semplicemente lo lasci fare semmai la natura/ dio/ o chi per lui si muove quando tu generi in te stessa le condizioni psico-fisiche e spirituali ottimali affinché un cosiddetto miracolo potesse manifestarsi. Infatti quando accade un miracolo, nulla si è creato ma quello che già esiste si è manifestato, si è reso visibile ai tuoi occhi quello che c'è dal principio. Se un miracolo non esistesse già, prima che tu lo veda, non potrebbe mai accadere comunque.
 

Piccola nota sul concetto di credenza.
Credere si riferisce a concetti, avere fiducia/fede si riferisce alle azioni/essere.


Credere, e avere fiducia/ fede, sono cose molto diverse tuttavia nelle scritture diventano sinonimi. Nell'accezione biblica si intende preparare la via a qualcosa molto più grande di quello che si sta sperimentando ora. Quando dai il massimo, è ancora la 1° fase del percorso. La 2° inizia quando modifichi la prospettiva e la relativa visuale per cui il massimo che puoi/ vuoi dare diviene il minimo che puoi o vuoi dare. La 1° senza la 2° non è sufficiente nel regno dello "spirito"; la 2° senza la 1° non sussiste poiché la 1° è il fondamento della 2°.
 

il significato della frase tutto è possibile per chi crede


Chi " crede ", si impegna a costruire giorno dopo giorno e istante dopo istante, pezzo dopo pezzo, l'autostrada neuronale che in seguito (quando è terminata) modifica la tua percezione dell'Essere. Invece, chi " non crede " - non si impegna in tal senso quindi rimane uguale a prima, cioè una creatura primitiva che non fa progressi nella comprensione dei meccanismi della vita e del cosmo. Sapere è potere. Chi non sa dipende dai suoi padroni. E se non ha padroni, peggio ancora, essendo abbandonato in cielo e in terra.
 

che vuol dire esattamente? Devi entrare in quello stato d'animo di ricevere quello che vuoi ricevere con fiducia? Tipo una guarigione eccetera?


Se un miracolo apparentemente non accade, è per insegnarti l'importanza del non-miracolo. Solo quando uno comincia davvero ad apprezzare il non-miracolo, ecco che il miracolo potrebbe accadere, in quanto per te non è più una priorità. I miracoli "non" sono possibili finché si cercano miracoli. Per questo si dice che non sei/ fai o hai quello che vuoi e sei/ fai o hai quello che non vuoi.
 

La fede è tutto il contrario di tutte queste tecniche cervellotiche. Se vuoi avere fede devi mettere via la volontà di controllo ed affidarti a Dio, fidarti di Dio, rivolgerti a Dio come un bambino incapace, metterti nella condizione di essere una creatura e non l’artefice, cioè devi cercare di sentire davvero dentro di te la certezza che Dio provvederà.


Quel "dio" di cui si parla nella letteratura giudeo-cristiana ha bisogno della nostra collaborazione, per guidarci. Non può e/o non vuole fare tutto da solo. Ergo non servono tecniche cervellotiche ma è altrettanto inutile sperare di poter cambiare le leggi universali. Se un lavoro si fa in due, allora ci vogliono effettivamente due esseri. Non tutto può fare l'uomo, e non tutto farà la natura/ dio o chi per lui.



#18 goodlie

goodlie

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Inviato 22 settembre 2021 - 02:20



Credere, e avere fiducia/ fede, sono cose molto diverse tuttavia nelle scritture diventano sinonimi. Nell'accezione biblica si intende preparare la via a qualcosa molto più grande di quello che si sta sperimentando ora. Quando dai il massimo, è ancora la 1° fase del percorso. La 2° inizia quando modifichi la prospettiva e la relativa visuale per cui il massimo che puoi/ vuoi dare diviene il minimo che puoi o vuoi dare. La 1° senza la 2° non è sufficiente nel regno dello "spirito"; la 2° senza la 1° non sussiste poiché la 1° è il fondamento della 2°.



Grazie, mi trovo nel momento della prova di questo travaglio spirituale, vedo la morte da ogni lato e le tue parole mi sono di beneficio. Vedo che la mente viene ingannata quando si avventura ai confini dell'universo, il mondo trema.
Meglio il silenzio.

#19 malia

malia

    malia

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Inviato 22 settembre 2021 - 07:19

Per dio intendi principio creatore giusto?

Si, più o meno. Nel post mi riferivo di più all'idea del Dio dei Vangeli, e non sempre la mia idea di Dio  è sovrapponibile a quella del Dio dei Vangeli, ma in questo caso si.

 

Forse è dio che può fare qualcosa per mezzo dell'uomo, non è l'uomo che può fare qualcosa per mezzo di dio.

Posso essere d'accordo con questa visione.
 

 

Quando uno usa dio per ottenere il miracolo, in realtà senza saperlo, si sta rivolgendo al diavolo, e quello ama spacciarsi per dio e far pensare agli umani che è stato sempre dio ad aver esaudito i loro desideri, così li ha in pugno.
 

 

Bah, a me l'idea di qualcuno che chiede a Dio (in cui crede, sulla carta :boardmod_main:) di far cambiare i piani di Dio (col miracolo), mi fa svenire.

Ci vedo del demoniaco in questo, si, ma non come lo vedi tu.

 

 

Lavorare su se stessi per avere un miracolo, e affidarsi a dio - sembrano atteggiamenti in opposizione, ma sono la stessa cosa perché la natura/ dio/ o chi per lui non si muove quando semplicemente lo lasci fare semmai la natura/ dio/ o chi per lui si muove quando tu generi in te stessa le condizioni psico-fisiche e spirituali ottimali affinché un cosiddetto miracolo potesse manifestarsi. Infatti quando accade un miracolo, nulla si è creato ma quello che già esiste si è manifestato, si è reso visibile ai tuoi occhi quello che c'è dal principio. Se un miracolo non esistesse già, prima che tu lo veda, non potrebbe mai accadere comunque.

 

 

Sono d'accordo.


 



#20 goodlie

goodlie

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Inviato 22 settembre 2021 - 07:36


Bah, a me l'idea di qualcuno che chiede a Dio (in cui crede, sulla carta :boardmod_main:) di far cambiare i piani di Dio (col miracolo), mi fa svenire.
Ci vedo del demoniaco in questo, si, ma non come lo vedi tu.




Penso anche io. Semplicemente si genera un errore in sé che chiude le porte del regno, si rimane fuori nell'angoscia. Bisogna vestirsi di potenza e arrendersi contemporaneamente.
Non c'è dannazione perché il demonio non esiste, è privo di realtà, ma la mente può partorire l'inferno. Bisogna bussare per uscire, e per entrare.
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