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L' aria che tira


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41 risposte a questa discussione

#21 florinda

florinda

    Utente Junior

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Inviato 10 settembre 2021 - 09:40

Infatti per questo ho scritto che le strategie degli esseri che controllano le menti sono subdole, il periodo di grande risveglio spirituale che c'è stato una decina di anni fa è poi confluito in gran parte (ma non del tutto per fortuna) nella divulgazione social della spiritualità new age "cotta e mangiata".
Tante informazioni accessibili e divulgate su larga scala, ma masticate rapidamente, impoverite e banalizzate, per cui di fatto rese molto meno efficaci del loro reale potenziale. Anzi rese funzionali al sostentamento di nuovi riflessi personali, per fare il gioco del potere che ci vuole pieni, ingozzati e tramortiti.
La vera battaglia che si sta combattendo tra le forze sottili in questo momento è proprio sulla qualità e direzione dell'attenzione.
Abbonda il materiale, perché è il vuoto che temono davvero.
"Se da questo universo nascono i fiori, allora ho fiducia"
(Matsuo Basho)



#22 Lupusinfabula

Lupusinfabula

    Utente Senior Plus

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Inviato 10 settembre 2021 - 11:01

si ma come si gestiscono questi demoni interiori? Se uno è così intrappolato nella sua mente come risolve?


Ti dico solo una cosa, uno cerca finché non capisce, quando capisce non cerca più 😉

#23 goodlie

goodlie

    Utente Senior Plus

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:43

Anche io sono tornata da poco a partecipare e il forum è meno frequentato di un tempo (del resto i canali di comunicazione sono anche cambiati), pochi topic sono di mio interesse, seguo quelli che lo sono, ma devo dire che non trovo di alcuna utilità nemmeno parlare dell'utilità di una conversazione o un tema specifico che altri stanno affrontando. Semmai si potrebbe provare a portare all'interno della data discussione il tema della sua non-importanza, che è un tema che sarebbe bello sentir svolgere, almeno per amor di completezza.
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#24 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

  • Moderatore
  • 4855 messaggi

Inviato 11 settembre 2021 - 09:37

Anche io sono tornata da poco a partecipare e il forum è meno frequentato di un tempo (del resto i canali di comunicazione sono anche cambiati), pochi topic sono di mio interesse, seguo quelli che lo sono, ma devo dire che non trovo di alcuna utilità nemmeno parlare dell'utilità di una conversazione o un tema specifico che altri stanno affrontando. Semmai si potrebbe provare a portare all'interno della data discussione il tema della sua non-importanza, che è un tema che sarebbe bello sentir svolgere, almeno per amor di completezza.

Non credo che Florinda volesse dire che l'argomento di "quella discussione" non è importante... semplicemente non è un argomento che si aspettava di trovare in un forum come CN.

O meglio... l'argomento ci sta tutto perchè è attuale e serio, ma magari si aspettava che gli argomenti caldi fossero quelli più in tema con il forum.

...ma forse sono io che ho travisato e sto sparando fregnacce...

#25 florinda

florinda

    Utente Junior

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Inviato 11 settembre 2021 - 11:32

Non mi aspettavo e non trovo utile non il fatto che venga trattato l'argomento in sé, ma la modalità con cui avviene,cioè totalizzante, compulsiva e accentrattrice dell'attenzione.
Che a ben vedere è proprio la modalità con cui il dialogo interno, ad opera dei suggeritori, ci tiene inchiodati, ed allo stesso modo si riflette all'esterno.
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"Se da questo universo nascono i fiori, allora ho fiducia"
(Matsuo Basho)

#26 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

  • Moderatore
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Inviato 11 settembre 2021 - 11:54

Non mi aspettavo e non trovo utile non il fatto che venga trattato l'argomento in sé, ma la modalità con cui avviene,cioè totalizzante, compulsiva e accentrattrice dell'attenzione.
Che a ben vedere è proprio la modalità con cui il dialogo interno ci tiene inchiodati.

È chiaro che ciò che sta accadendo in Italia condiziona le nostre vite ed il forum è un riflesso di questo, tuttavia io lo sto apprezzando per il fatto che almeno qui per chiunque sia possibile fare delle riflessioni al di là degli slogan e le banalizzazioni con i quali la’ fuori reciprocamente ci si zittisce o ci si attribuiscono etichette denigratorie, anche se limare gli spigoli è sempre faticoso.
Ma la cosa più importante è che qui stiano nascendo 3D che prendono atto della situazione in tema esoterico/energetico, che nulla vieta vengano visti come tentativi ingenui, ma costituiscono un tentativo di analisi dei fatti che vada oltre la materialità verso la quale ci viene quotidianamente propinata la grande preoccupazione, come se fossimo composti esclusivamente da materia.
Poi ovviamente nessuno impedisce di proporre altri argomenti, se se ne hanno, ben vengano.
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<p>si cambia e poi si cambia ancora


#27 Crispus73

Crispus73

    Utente Senior

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:04

Ho frequentato il forum un po' di tempo fa e poi l'ho abbandonato a favore di alcuni gruppi facebook. Ultimamente mi è tornato spesso in mente questo forum e avevo il desiderio di sapere se c'era qualcosa di interessante, ma soprattutto di farmi un'idea sul Covid. Così, scopro, grazie a questa discussione, che la guerra civile ha contagiato anche qui. D'altronde non poteva essere diversamente. 

Quello che volevo dire è che il motivo principale che mi ha portato qui è stato lo stesso che mi aveva portato ad abbandonarlo. Dopo tutto quello che è successo con il Covid e la guerra fratricida, ho perso interesse per il gruppo facebook che inizialmente mi aveva portato ad abbandonare questo forum. Curiosa la vita. 

Vedo che dopo un po' di anni si comincia a fare una specie di bilancio. Io credo di aver fatto qualche passo e sono convinto della strada che ho preso. Nel senso che ritengo sia quella giusta per me. Però, questa "guerra" mi ha disorientato e mi ha scombussolato. Forse credevo di trovare qui qualche risposta, qualche... che ne so... dritta, ma ora mi rendo conto che ognuno di noi è solo in questa guerra. 

L'unica cosa che mi sento di dirvi (e che mi è stata detta anche a me) è quella di resistere! 


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#28 florinda

florinda

    Utente Junior

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:05

Anche io ho scritto con l'intento di offrire una lettura esoterica degli avvenimenti e uno spunto di osservazione sulle dinamiche sottili che si agitano dietro le quinte.
E dietro il dietro le quinte.
"Se da questo universo nascono i fiori, allora ho fiducia"
(Matsuo Basho)

#29 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:15

Mi chiedo che senso avrebbe indugiare nell'analisi di singole esperienze spirituali/paranormali, nelle millenarie diatribe religiose o esoteriche, quando si è di fronte a un ricatto collettivo di proporzioni epiche nei confronti di un aspetto basilare dell'iniziazione stessa, ovvero la libertà della propria coscienza.
Tutto il lavoro interiore progredisce attraverso il recupero della propria libertà, mediante disciplina. L'iniziato DEVE avere la pretesa di raggiungere l'autorealizzazione e attraverso questa riprendersi la possibilità di esercitare in pienezza il proprio libero arbitrio.
Il problema è totalizzante perché inficia anche la struttura stessa del progresso spirituale.
Uno si fa 20 anni di pratiche magari, impara a controllarsi, conosce sé stesso, non è preda del dialogo interno, e dall'altra parte si ritrova un gruppetto di "gente" che desidera ardentemente incastrarlo in una nuova forma di schiavitù ricattatoria.
Poi magari "cerca di non pensarci" perché "non è importante", e pezzo dopo pezzo rinuncia a quello per cui ha lottato, non solo a livello pratico, ma anche a livello sottile.
La difesa delle proprie conquiste invece è sacrosanta. L'unico appunto da fare, per me, è che se ne parla troppo poco in questi termini e troppo in senso "orizzontale". Cioè non si parla abbastanza del problema a livello spirituale/verticale, ma ci si concentra troppo sulla perdita dei diritti civili.
E in un forum simile magari sarebbe bello estendere l'argomento e guardarlo da una prospettiva più elevata.
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#30 Crispus73

Crispus73

    Utente Senior

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:28

Io credo che come tutti i grandi eventi della storia, anche questo che stiamo vivendo si presta a due letture. Una lettura più superficiale basata sugli avvenimenti e l'altra nascosta, più profonda, basata sull'intimo dell'uomo, su tutto quello che si agita nel suo profondo. E se ci troviamo immersi in questo casino, vuol dire che dobbiamo imparare qualcosa, ma soprattutto che ha  una ben precisa ragione di esistere. Cioè intendo dire, che desiderare semplicemente che finisca e che domani tornassimo come prima, come se niente fosse successo, è non solo da immaturi (nel senso più ampio) ma anche non capire che si tratta di una sfida che si è generata perché noi imparassimo qualcosa. 
Mi rendo conto che sono stato molto vago nell'esprimere la mia idea, ma purtroppo non potevo far diversamente, in quanto mii trovo in un gruppo del quale non conosco le idee e magari potrei scontrarmi o anche offendere qualcuno, se fossi andato più nei dettagli. 

In ogni caso, per continuare ad usare la metafora della guerra, credo che aldilà di chi vincerà questa guerra, si tratterà comunque di una vittoria di Pirro! Io la vedo in questo modo. Ma riconosco che aldilà del fatto che nessuno vuole questa guerra, quando si è attaccati, o si è dei santi da votarsi al martirio, oppure ci si difende. Ed io non mi sento ancora un santo! Ma, nel mio possibile, farò quello che posso per non alimentare questa guerra. 


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#31 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 11 settembre 2021 - 12:29

Io credo che come tutti i grandi eventi della storia, anche questo che stiamo vivendo si presta a due letture. Una lettura più superficiale basata sugli avvenimenti e l'altra nascosta, più profonda, basata sull'intimo dell'uomo, su tutto quello che si agita nel suo profondo. E se ci troviamo immersi in questo casino, vuol dire che dobbiamo imparare qualcosa, ma soprattutto che ha  una ben precisa ragione di esistere. Cioè intendo dire, che desiderare semplicemente che finisca e che domani tornassimo come prima, come se niente fosse successo, è non solo da immaturi (nel senso più ampio) ma anche non capire che si tratta di una sfida che si è generata perché noi imparassimo qualcosa. 
Mi rendo conto che sono stato molto vago nell'esprimere la mia idea, ma purtroppo non potevo far diversamente, in quanto mii trovo in un gruppo del quale non conosco le idee e magari potrei scontrarmi o anche offendere qualcuno, se fossi andato più nei dettagli. 
In ogni caso, per continuare ad usare la metafora della guerra, credo che aldilà di chi vincerà questa guerra, si tratterà comunque di una vittoria di Pirro! Io la vedo in questo modo. Ma riconosco che aldilà del fatto che nessuno vuole questa guerra, quando si è attaccati, o si è dei santi da votarsi al martirio, oppure ci si difende. Ed io non mi sento ancora un santo! Ma, nel mio possibile, farò quello che posso per non alimentare questa guerra.


Ti prego, entra nel dettaglio. Chi si offende cercherà di osservare il SUO problema.

#32 Crispus73

Crispus73

    Utente Senior

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Inviato 11 settembre 2021 - 01:07

Ti prego, entra nel dettaglio. Chi si offende cercherà di osservare il SUO problema.

 

Più che offendere, non volevo alimentare uno scontro, proprio come si è generato uno scontro con la questione del vaccino. Il problema è che ognuno di noi ha delle idee nel quale si riconosce e quando, non dico attacchi, ma hai idee diverse, ecco che l'altro si ritiene offeso e ribatte. Ma comunque siamo qui per discutere e questo è un forum di ampio raggio. 

Prima intendevo dire che, vedere questo evento solo superficialmente, non ci farà comprendere più di tanto. Secondo me bisogna vederlo anche dal punto di vista esoterico. 
Io non ho il dono della profezia, sia ben chiaro, e quello che dico si basa sulle mie letture. Cioè non è farina del mio sacco, più che altro si tratta di vedere se ho ben compreso la questione. 
So che sono stati profetizzati dei periodi molto difficili per l'Europa in primis ma anche per tutto il mondo, ma chi l'ha fatto è stato (volutamente) molto generico, e oramai non può più parlare. Ma so (e questo credo che lo dicono diverse fonti) che siamo alla fine di un ciclo e all'inizio di un altro. Ma non si è mai parlato di date precise, perché hanno detto che il passaggio da un ciclo ad un altro è sempre molto... fluido. Non mi riferisco tanto all'era dell'Acquario, perché ci sono i grandi cicli e i piccoli cicli. E noi dovremmo trovarci nel passaggio di un piccolo ciclo. 
E questo viene confermato da numerosi fonti che parlano di un prossimo grande cambiamento futuro. Ma io sarei un po' più cauto verso questo ottimismo, anche perché, da quel che ho capito, i cambiamenti sono sempre molto fluidi e non immediati. Poi magari mi sbaglio. 
Poi si potrebbe parlare anche della questione del karma collettivo, ma qui entrerei in un campo spinoso, e voglio evitarlo. Anche perché l'idea di karma che mi hanno insegnato è leggermente diversa da quella di cui si parla comunemente. Cioè, per farla breve, io credo che ci troviamo dentro un evento karmico collettivo che non si può evitare. Forse, anche da questo, capite cosa intendevo dire prima. 
Con questo non intendo dire di essere fatalisti nel senso peggiore del termine, ma capire che ci troviamo di fronte ad una prova che non possiamo evitare e che ognuno di noi affronta in modo diverso. 

Non ho detto molto in realtà, e spero di non aver alimentato chissà quali aspettative nel mio messaggio sopra. 
In realtà mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni circa una visione "alternativa" (intendo esoterica) di questo evento. 
 


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#33 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 11 settembre 2021 - 01:57

Più che offendere, non volevo alimentare uno scontro, proprio come si è generato uno scontro con la questione del vaccino. Il problema è che ognuno di noi ha delle idee nel quale si riconosce e quando, non dico attacchi, ma hai idee diverse, ecco che l'altro si ritiene offeso e ribatte. Ma comunque siamo qui per discutere e questo è un forum di ampio raggio.

Prima intendevo dire che, vedere questo evento solo superficialmente, non ci farà comprendere più di tanto. Secondo me bisogna vederlo anche dal punto di vista esoterico.
Io non ho il dono della profezia, sia ben chiaro, e quello che dico si basa sulle mie letture. Cioè non è farina del mio sacco, più che altro si tratta di vedere se ho ben compreso la questione.
So che sono stati profetizzati dei periodi molto difficili per l'Europa in primis ma anche per tutto il mondo, ma chi l'ha fatto è stato (volutamente) molto generico, e oramai non può più parlare. Ma so (e questo credo che lo dicono diverse fonti) che siamo alla fine di un ciclo e all'inizio di un altro. Ma non si è mai parlato di date precise, perché hanno detto che il passaggio da un ciclo ad un altro è sempre molto... fluido. Non mi riferisco tanto all'era dell'Acquario, perché ci sono i grandi cicli e i piccoli cicli. E noi dovremmo trovarci nel passaggio di un piccolo ciclo.
E questo viene confermato da numerosi fonti che parlano di un prossimo grande cambiamento futuro. Ma io sarei un po' più cauto verso questo ottimismo, anche perché, da quel che ho capito, i cambiamenti sono sempre molto fluidi e non immediati. Poi magari mi sbaglio.
Poi si potrebbe parlare anche della questione del karma collettivo, ma qui entrerei in un campo spinoso, e voglio evitarlo. Anche perché l'idea di karma che mi hanno insegnato è leggermente diversa da quella di cui si parla comunemente. Cioè, per farla breve, io credo che ci troviamo dentro un evento karmico collettivo che non si può evitare. Forse, anche da questo, capite cosa intendevo dire prima.
Con questo non intendo dire di essere fatalisti nel senso peggiore del termine, ma capire che ci troviamo di fronte ad una prova che non possiamo evitare e che ognuno di noi affronta in modo diverso.
Non ho detto molto in realtà, e spero di non aver alimentato chissà quali aspettative nel mio messaggio sopra.
In realtà mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni circa una visione "alternativa" (intendo esoterica) di questo evento.

Che siamo alla fine di un ciclo lo dicono in diversi nell'ambiente esoterico. Ci sarebbero anche tutta una serie di coincidenze astrologiche e con le sacre scritture.
È evidente che da tutto questo nascerà qualcosa di nuovo. 1- perché non può continuare all'infinito l'allarme 2- perché nulla potrà essere come prima.
In realtà è stato scoperchiato il "vaso", ed almeno per quel che mi riguarda, la percezione delle forze ostacolanti è nettamente più precisa. Questa precisione ci aiuta ad essere chirurgici, anche nei confronti di sé stessi, nell'operare tutte le trasformazioni del vecchio e del "piombo" in una nuova sostanza. Non credo che ci sarà scampo. Il divario è sempre più netto. "Uno sarà preso e l'altro lasciato". Essere presi o essere lasciati dipenderà, penso, da come viviamo questi momenti, ma anche dal nostro personale attaccamento al "mondo di prima". Del resto uno degli impulsi maggiori che guidano le decisioni del momento è quello del "ritorno alla normalità", spiattellato fra l'altro dappertutto. Poi c'è la paura di morire.
E poi ci sono situazioni terribili in cui è richiesta la rinuncia al proprio lavoro.
Sembra, a ben guardare, una sorta di iniziazione collettiva in cui vi è l'opportunità di trascendere l'attaccamento alla personalità, che desidera ritornare al suo mondo precedente, trascendere la paura della morte, e trascendere la paura di non avere più mezzi di sostentamento e l'attaccamento al proprio lavoro. In mezzo c'è anche la possibilità di sublimare la bullizzazione sociale.
Per quanto mi riguarda, l'ostacolo più difficile è quello che riguarda i mezzi di sostentamento. Il resto l'ho interiorizzato più o meno bene, ma questo no. Cadrei nella più totale disperazione anche se considero comunque più importante resistere.
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#34 Karver

Karver

    Utente Full

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Inviato 11 settembre 2021 - 02:39

io per quanto mi riguarda le mie pratiche non sempre riesco ad essere presente a me stesso

tempo fa lis l'utente del forum disse di chiedere a me stesso chi è che aveva la reazione emotiva

questa tecnica i toltechi la chiamano non fare

e quando lo faccio costantemente acquisco lucidità ma non sempre riesco a ricordarmelo di fare

come dimo che disse osservati quando te lo ricordi

è un po' difficile essere costanti nelle pratiche



#35 florinda

florinda

    Utente Junior

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Inviato 11 settembre 2021 - 04:39

Mi chiedo che senso avrebbe indugiare nell'analisi di singole esperienze spirituali/paranormali, nelle millenarie diatribe religiose o esoteriche, quando si è di fronte a un ricatto collettivo di proporzioni epiche nei confronti di un aspetto basilare dell'iniziazione stessa, ovvero la libertà della propria coscienza.
Tutto il lavoro interiore progredisce attraverso il recupero della propria libertà, mediante disciplina. L'iniziato DEVE avere la pretesa di raggiungere l'autorealizzazione e attraverso questa riprendersi la possibilità di esercitare in pienezza il proprio libero arbitrio.
Il problema è totalizzante perché inficia anche la struttura stessa del progresso spirituale.
Uno si fa 20 anni di pratiche magari, impara a controllarsi, conosce sé stesso, non è preda del dialogo interno, e dall'altra parte si ritrova un gruppetto di "gente" che desidera ardentemente incastrarlo in una nuova forma di schiavitù ricattatoria.
Poi magari "cerca di non pensarci" perché "non è importante", e pezzo dopo pezzo rinuncia a quello per cui ha lottato, non solo a livello pratico, ma anche a livello sottile.
La difesa delle proprie conquiste invece è sacrosanta. L'unico appunto da fare, per me, è che se ne parla troppo poco in questi termini e troppo in senso "orizzontale". Cioè non si parla abbastanza del problema a livello spirituale/verticale, ma ci si concentra troppo sulla perdita dei diritti civili.
E in un forum simile magari sarebbe bello estendere l'argomento e guardarlo da una prospettiva più elevata.

Quella che può essere minacciata esteriormente è solo la libertà esteriore. O l'idea della libertà.
Quello che minaccia la libertà della coscienza è l'attaccamento come giustamente scrivi nel post sotto.
Non credo molto nelle guerre sante fatte per quelli che magari sul momento sembrano i giusti motivi. Perché so che la visione è parziale. Se si ha fiducia e ci si abbandona allo spirito, e si confermano interiormente i propri intenti, allora è stato fatto tutto ciò che deve essere fatto. Se si compie ogni azione così, il risultato non conta più.
Voglio dire che io posso ad esempio aver deciso di non vaccinarmi, perché il mio corpo mi ha detto che così è giusto, e allora basta, sono tranquilla. Sia quel quel sia, agirò in accordo con la mia decisione e ho fiducia che si apriranno le strade che mi servono nel momento in cui mi servono.
Il sistema di conoscenza tolteco è fiorito proprio sotto la dominazione spagnola, e penso tu sappia bene che l'impatto dei conquistadores sugli indigeni non è stato proprio morbido. Eppure ha generato lo stato d'animo ideale perché gli stregoni toltechi sviluppassero le doti di impeccabilità e dell'agguato a sè stessi.
Fu una situazione così ottimale, che le generazioni successive di stregoni per cercare di ricreare la stessa dinamica andavano appositamente in cerca di tiranni cui assoggettarsi per temprarsi.
Quindi direi che questa è una seconda epoca d'oro per noi
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"Se da questo universo nascono i fiori, allora ho fiducia"
(Matsuo Basho)

#36 Frèyja

Frèyja

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Inviato 11 settembre 2021 - 04:51

Quella che può essere minacciata esteriormente è solo la libertà esteriore. O l'idea della libertà.
Quello che minaccia la libertà della coscienza è l'attaccamento come giustamente scrivi nel post sotto.
Non credo molto nelle guerre sante fatte per quelli che magari sul momento sembrano i giusti motivi. Perché so che la visione è parziale. Se si ha fiducia e ci si abbandona allo spirito, e si confermano interiormente i propri intenti, allora è stato fatto tutto ciò che deve essere fatto. Se si compie ogni azione così, il risultato non conta più.
Voglio dire che io posso ad esempio aver deciso di non vaccinarmi, perché il mio corpo mi ha detto che così è giusto, e allora basta, sono tranquilla. Sia quel quel sia, agirò in accordo con la mia decisione e ho fiducia che si apriranno le strade che mi servono nel momento in cui mi servono.
Il sistema di conoscenza tolteco è fiorito proprio sotto la dominazione spagnola, e penso tu sappia bene che l'impatto dei conquistadores sugli indigeni non è stato proprio morbido. Eppure ha generato lo stato d'animo ideale perché gli stregoni toltechi sviluppassero le doti di impeccabilità e dell'agguato a sè stessi.
Fu una situazione così ottimale, che le generazioni successive di stregoni per cercare di ricreare la stessa dinamica andavano appositamente in cerca di tiranni cui assoggettarsi per temprarsi.
Quindi direi che questa è una seconda epoca d'oro per noi


Il pinche tirano. Conosco bene Castaneda e le opinioni di don juan sulla benefica invasione spagnola. Opinioni incomprensibili per una mente non abituata a lavorare su di sé.
Noto che molti fra noi, giustamente, hanno una forma mentis fiduciosa sulla possibilità che mantenendosi coerenti si possano aprire vie di "fuga" con l'aiuto di forze superiori. A me questa cosa manca un po'. Sono generalmente sul pessimista.
Mi aspetto cioè di dover combattere a livello pratico e concreto. Non mi aspetto nessun aiuto, bensì mi aspetto il peggio, per mia (maledettissima) natura.
Ma molto probabilmente ho torto. E voglio avere torto.
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#37 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 11 settembre 2021 - 05:35

Il pinche tirano. Conosco bene Castaneda e le opinioni di don juan sulla benefica invasione spagnola. Opinioni incomprensibili per una mente non abituata a lavorare su di sé.
Noto che molti fra noi, giustamente, hanno una forma mentis fiduciosa sulla possibilità che mantenendosi coerenti si possano aprire vie di "fuga" con l'aiuto di forze superiori. A me questa cosa manca un po'. Sono generalmente sul pessimista.
Mi aspetto cioè di dover combattere a livello pratico e concreto. Non mi aspetto nessun aiuto, bensì mi aspetto il peggio, per mia (maledettissima) natura.
Ma molto probabilmente ho torto. E voglio avere torto.

sei come sailor mars!!!!

 

comunque per me non è nemmeno proprio una forma mentis, è una cosa che ho iniziato a sperimentare, partendo da in alcuni momenti della mia vita in cui non avevo proprio il controllo della situazione, in cui avevo lasciato totalmente le redini con fiducia impeccabile.

seguivo la forza dentro di me, anzi in alcuni casi quella forza,, quell'intenzione era così forte che mi sospingeva proprio.. e quella forza mi ha portato a trovare lavori nelle maniere più sincroniche e incredibili, ad incontrare le persone giuste al momento giusto, a sentire le parole giuste che dovevo sentire in un dato momento.

avevo mollato tutto ma poi ho ottenuto tutto. ora ho una fiducia fortissima nella mia intuizione e nella mia intenzione e una grande tranquillità, se le mie volontà sono in accordo con la natura troverò una strada. ho una fiducia fortissima nelle mie risorse!

forse ho avuto la fortuna di avere già iniziato a sperimentare questa fiducia in tempi meno pressurizzanti.

 

comunque se proprio non hai fede di tutti gli antenati, spiriti guida ed entità che fanno il tifo per te almeno abbi fiducia nella tua intuizione, nel tuo lampo di genio dell'istante. 


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#38 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 11 settembre 2021 - 05:59

per me non è nemmeno proprio una forma mentis, è una cosa che ho iniziato a sperimentare, partendo da in alcuni momenti della mia vita in cui non avevo proprio il controllo della situazione, in cui avevo lasciato totalmente le redini con fiducia impeccabile.
seguivo la forza dentro di me, anzi in alcuni casi quella forza,, quell'intenzione era così forte che mi sospingeva proprio.. e quella forza mi ha portato a trovare lavori nelle maniere più sincroniche e incredibili, ad incontrare le persone giuste al momento giusto, a sentire le parole giuste che dovevo sentire in un dato momento.
avevo mollato tutto ma poi ho ottenuto tutto. ora ho una fiducia fortissima nella mia intuizione e nella mia intenzione e una grande tranquillità, se le mie volontà sono in accordo con la natura troverò una strada. ma le ho perché queste cose ho avuto la fortuna di averle già iniziate a sperimentare in tempi meno pressurizzanti.

comunque se proprio non hai fede di tutti gli antenati, spiriti guida ed entità che fanno il tifo per te almeno abbi fiducia nella tua intuizione, nel tuo lampo di genio dell'istante.

In realtà non è che non ho fede. Ho molta fede, ma non credo di poter sapere in anticipo come quanto e cosa dovrò patire.
Dio potrebbe essere come il mio professore di filosofia del liceo, che siccome ero troppo secchiona, alla maturità mi disse "eh no, a te non dico in anticipo gli argomenti che ti chiederò come agli altri, ma farò un po' a caso e ti chiederò un po' di tutto"
😑😑

Il tifo per me non ha significato, nel senso che potrebbe essere preferibile, a livello evolutivo, soffrire per determinate cose, piuttosto che essere aiutati a evitare quella determinata sofferenza. E magari più spero di evitarla e più me la ritrovo addosso.

Ci sono determinati momenti in cui sono stata aiutata, in maniera palese, ma ciò per me non significa che sarà sempre così in tutte le situazioni.

Perché sailor Mars? :D
Non le conosco queste cose, sono curiosa.
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#39 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 11 settembre 2021 - 06:56

In realtà non è che non ho fede. Ho molta fede, ma non credo di poter sapere in anticipo come quanto e cosa dovrò patire.
Dio potrebbe essere come il mio professore di filosofia del liceo, che siccome ero troppo secchiona, alla maturità mi disse "eh no, a te non dico in anticipo gli argomenti che ti chiederò come agli altri, ma farò un po' a caso e ti chiederò un po' di tutto"


Il tifo per me non ha significato, nel senso che potrebbe essere preferibile, a livello evolutivo, soffrire per determinate cose, piuttosto che essere aiutati a evitare quella determinata sofferenza. E magari più spero di evitarla e più me la ritrovo addosso.

Ci sono determinati momenti in cui sono stata aiutata, in maniera palese, ma ciò per me non significa che sarà sempre così in tutte le situazioni.

Perché sailor Mars? :D
Non le conosco queste cose, sono curiosa.

 

bhe certo non dico che d'ora in avanti la vita sarà in discesa e sarà costellata di fiocchi di zucchero, penso che ci aspettano periodi sfidanti e in realtà siamo nella sfida quasi da due anni.  

ma ogni periodo difficile è sempre costellato di tante piccole e grandi opportunità, ma quando si è troppo dentro la paura di quello che ci può succedere, di quello che gli altri possono farci, cediamo il nostro potere di co-creatori, ci irrigidiamo e perdiamo le opportunità.

 

se ad esempio con il professore all'esame iniziamo a sudare freddo, iniziamo a pensare che sappiamo che lui ci chiederà di tutto, e lo pensiamo in loop anche mentre ci fa le domande, continuiamo a pensare anche mentre rispondiamo che ora ci farà una domanda ancora peggiore e che finiremo bocciate, allora probabilmente non riusciremo a  vedere il compagno di classe che da dietro le spalle del prof ci suggerisce la risposta all'ultima domanda...

o non ci permetteremo di ricevere dal nostro interno l'intuizione misteriosa che ci fa dire la risposta giusta o che comunque ci mette sulla giusta direzione.

 

alla fine secondo me o ci si permette di rilassarsi, nonostante la propria vulnerabilità e fragilità, e avere fiducia nelle proprie risorse, oppure è un attimo che si cade nella paura e nella disperazione.

certo in questo periodo vengono sfuculiate tutte le paure più profonde e radicate, la paura della morte, la paure della scarsità, la paura della malattia e del dolore fisico, la paura di essere allontanati dai propri cari.

per chi è in cammino è un opportunità  enorme per vedere che temi interiori vengono più toccati, dove si può lavorare.

 

io sono due anni che lavoro sul tema della scarsità e in questo periodo è un tema che mi si è ovviamente intensificato. ma mi ha permesso di vedere i miei limiti anche mentali che avevo a riguardo e ho cambiato totalmente mentalità su come funziona il denaro e su come gestirlo


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#40 Frèyja

Frèyja

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Inviato 11 settembre 2021 - 07:21

bhe certo non dico che d'ora in avanti la vita sarà in discesa e sarà costellata di fiocchi di zucchero, penso che ci aspettano periodi sfidanti e in realtà siamo nella sfida quasi da due anni.  
ma ogni periodo difficile è sempre costellato di tante piccole e grandi opportunità, ma quando si è troppo dentro la paura di quello che ci può succedere, di quello che gli altri possono farci, cediamo il nostro potere di co-creatori, ci irrigidiamo e perdiamo le opportunità.
 
se ad esempio con il professore all'esame iniziamo a sudare freddo, iniziamo a pensare che sappiamo che lui ci chiederà di tutto, e lo pensiamo in loop anche mentre ci fa le domande, continuiamo a pensare anche mentre rispondiamo che ora ci farà una domanda ancora peggiore e che finiremo bocciate, allora probabilmente non riusciremo a  vedere il compagno di classe che da dietro le spalle del prof ci suggerisce la risposta all'ultima domanda...
o non ci permetteremo di ricevere dal nostro interno l'intuizione misteriosa che ci fa dire la risposta giusta o che comunque ci mette sulla giusta direzione.
 
alla fine secondo me o ci si permette di rilassarsi, nonostante la propria vulnerabilità e fragilità, e avere fiducia nelle proprie risorse, oppure è un attimo che si cade nella paura e nella disperazione.
certo in questo periodo vengono sfuculiate tutte le paure più profonde e radicate, la paura della morte, la paure della scarsità, la paura della malattia e del dolore fisico, la paura di essere allontanati dai propri cari.
per chi è in cammino è un opportunità  enorme per vedere che temi interiori vengono più toccati, dove si può lavorare.
 
io sono due anni che lavoro sul tema della scarsità e in questo periodo è un tema che mi si è ovviamente intensificato. ma mi ha permesso di vedere i miei limiti anche mentali che avevo a riguardo e ho cambiato totalmente mentalità su come funziona il denaro e su come gestirlo


Per me non è tanto il denaro il problema. Mi riesce difficile credere che rimarrò senza poter mangiare. È l'idea del mio lavoro, che mi sono "sudata", scappando a fatica da una situazione che conosci perché ne ho parlato. Mi sono attaccata parecchio a questa cosa perché nella mia testa equivale alla libertà riconquistata, alla mia piccola dignità di essere umano restituita. Ma è evidente e lo so che la libertà di per sé non si misura così. E nemmeno la dignità. È un'impalcatura fittizia per darmi un senso di rivincita dopo le varie umiliazioni. Per questo probabilmente è giusto che impari a farne a meno, almeno idealmente.
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