Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto
- - - - -

Dio, l'uomo e il mondo


  • Per cortesia connettiti per rispondere
9 risposte a questa discussione

#1 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 02 settembre 2021 - 12:38

Titolone eh? ma perchè vedete, dire dio, uomo e mondo significa nominare le tre idee decisive che da sempre hanno strutturato la mente nel rapporto con la realtà. Puoi capire il pensiero di un filosofo partendo da ciò che pensa di Dio dell uomo e del mondo. Perchè è importante parlarne? bhè ma perchè il mondo è in crisi , è in crisi il pensiero del mondo e la si deve anche , in buona parte almeno, alla crisi dell idea di Dio. La capacità di armonizzare Dio uomo mondo ha significato nei tempi costruire la struttura che venne chiamata "società" , soci da cosa? per interessi materiali? non sarebbe bastato, no,soci di una visione di Dio come senso dell essere , senso primo e ultimo da  cui l'essere viene e da cui l'essera va, cioè da cui l'essere consiste e quindi della realtà suprema da pensarsi fisicamente e eticamente insieme. L'uomo, dicendo uomo cosa si dice? diciamo gli scopi e i modi della vita, ovvero, la libertà. E infine il mondo , ovvero la terra ,la natura , l'energia , la materia , l'informazione...mettete insieme questa triade filosofica e cosa avete? una visione, ed è d'è propio questa visione ad essere in crisi. La posta in gioco nel riscoprire una visione idonea ai tempi moderni che sappia dare energia , attrarre e penetrare in profondità l'essere è il valore stesso degli esseri umani. La mia tesi a riguardo è quindi quella di voler  riportare il divino nel mondo e non nei cieli. Padre nostro che sei in terra , che questo non significa che non sia anche in cielo ma significa che non c'è alcuna divisione fra Dio l'uomo e il mondo. Finchè si pensa che Dio è separato dal mondo , un ente al di fuori sarà sempre difficile riscoprirlo, la definizione che ha di Dio la Chiesa cattolica è la seguente" Re et essenzia a mundu distinctus" e qui cito il vaticano primo, la costituzione dogmatica del 1970. La modalità protestante invece lo identifica come "il totalmente Altro" . Capite il senso di alienazione in queste due visioni? il senso di estraneità dal mondo e dall uomo. Queste idee non sono più in grado di attrarre e di arricchire in modo positivo la coscienza moderna. Il problema per un Cristiano è che questa idea di Dio lassù in una misteriosa regione del cielo è contenuta nei vangeli , più precisamente , è contenuta nella preghiera che Gesù insegnò agli Apostoli riportato nel vangelo di Matteo 6: 9  "padre nostro che sei nei cieli.." ma è molto probabile che questa fu una aggiunta di Matteo perchè se si legge la stessa preghiera riportata da Luca capitolo 11 dice "Padre, sia santificato il tuo nome" allora che cosa è più probabile? che un evangelista censuri Gesù oppure che aggiunga un qualcosa per far capire meglio cosa intendeva quell'inizio della preghiera? ovviamente è molto più probabile, e ce lo insegna tutta la critica dell esegesi , che un evangelista aggiunga. Ad ogni modo questa idea di un cielo Divino , non umano è qualche cosa di radicato nella coscienza umana che già dalla grecia antica col termine meta-fisica era cominciata. Ma Gesù insegna anche un altra prospettiva che si trova nel vangelo di Luca quando dice "il Regno di Dio è dentro di voi"  Quindi abbiamo questo dualismo , dio come ente totalmente separato dal mondo e dio come intimamente interiore all uomo. Dove accettare di Dio dentro se stesso significa pensare il mondo come non cmpiuto in se stesso ma dotato di trascendenza , dove con trascendanza si intende la capacità del mondo di generare libertà rispetto a se stesso. La trascendenza che cos'è ? le nuvole ? il cielo o il settimo cielo? no, la trascendenza è la capacità di un pezzo di mondo, quale ciascuno di noi è, la capacità di un pezzo di mondo di diventare libero rispetto al mondo. Deve essere chiaro che negare la trascendenza significa negare la possibilità dell uomo di essere libero rispetto al mondo. Più che altra dimensione fisica con trascendenza intendo la capacità di dire no all ingiustizia, di dire no al male , l'amore , la bellezza, la dedizione , il senso di fare il bene il virtù del bene stesso che si impone come principio morale . E va bene, se avete letto fino a questo punto, sappiate che queste cose le ho scritte in vista di un mio personale percorso. E che quindi sarebbe interessante conoscere i vari pareri a riguardo.


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D




#2 Tryptamine

Tryptamine

    Runner

  • Utenti
  • 1595 messaggi

Inviato 02 settembre 2021 - 01:52

Sono d accordo. Nei tempi antichi c erano i profeti e i seguaci, nei tempi moderni ci sono i padroni,i tiranni, gli influencers e i seguaci.
Una catena di individui non-individui che forma un agglomerato che non è più distinguibile dal reale, dall essere,e in ciò il divino diventa irriconoscibile.
Credo finché questa catena rimanga rigida a sé stessa e non incominci a sbrogliarsi e sciogliersi per cui ogni parte è libera di muoversi quel tanto che basta tale per essere in accordo con lo scopo per il quale è stata designata. In altre parole recuperare quell autonomia e quell individualità capace di reintegrare a sé gli elementi persi, dimenticati o non riconosciuti.
  • Sween piace questo
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#3 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 03 settembre 2021 - 08:34

Polemos è il padre di tutte le cose. (Eraclito)

 

dove polemos indica , la guerra, il conflitto e la contraddizione.

A suo modo aveva sostenuto che la vita , o meglio, ciò che impasta l'esistenza , è la contraddizione , l antinomia del mondo, tutto e il contrario di tutto  e di conseguenza il conflitto.  C'è un modo per andare oltre tutto questo e si chiama trascendenza , dove trascendenza non vuol dire altro che la capacità di tendere verso quell isola che non c'è . Spingere, c'è qualcosa di misterioso che spinge la tua esistenza.

Le barricate misteriose...

 


 


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#4 Tryptamine

Tryptamine

    Runner

  • Utenti
  • 1595 messaggi

Inviato 03 settembre 2021 - 11:03

La lotta è necessaria, come tutto nel grande disegno è necessario. Gli opposti complementari..
La trascendenza è l osservazione da un punto più alto, ma è inevitabile scendere in campo, muoversi in una densità e poi in un altra, è il naturale processo di trasformazione.
  • Sween piace questo
La chiave di tutto è nascosta nel linguaggio. Tutto ciò che ci circonda è un linguaggio. Se si conoscono le parole di cui è fatto il mondo si può fare quello che si vuole.

Non si può fare la rivoluzione senza amore.

#5 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 04 settembre 2021 - 09:19

Esatto , la stessa medicina contiene la cura e il veleno assieme . La lotta è necessaria ed inevitabile , fa parte del mondo ed Eraclito aveva visto bene. Questo dimostra quanto fosse connesso al fenomeno vita e quanto questa premeva sulla suo senso dell essere come uomo nel mondo. E questa pressione si è trasformata in espressione. Cioè la vita preme, imprime un certo sapore e da cui ne scaturisce un espressione , in questo caso appunto "Polemos è il padre di tutte le cose" ecco il risultato della pressione della vita su Eraclito


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#6 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 08 settembre 2021 - 07:42

La contraddizione è la regola del vero, la non contraddizione del falso (Hegel)

 

Se non vi fosse contraddizzione nell identità , l'essere sarebbe morto. Infatti è nella contraddizione che ci muoviamo e agiamo.

 

Le domande di senso , senso come significato (che senso ha quello che dici? ) 

Senso come direzione (senso unico, doppio senso, senso vietato)

Senso come sentire, sensazione (questa cosa mi fa senso, ho un certo sesto senso, sento che...) quindi senso come Sentire.

 

Si può parlare di senso della vita , come significato, direzione e come sensazione. Unificare questa triade significa avere una visione .


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#7 viator1945

viator1945

    Utente Junior Plus

  • Utenti
  • 167 messaggi

Inviato 12 settembre 2021 - 03:03

Salve Sween. Purtroppo siamo inguaiati quando recitiamo il "Padre Nostro".

 

Tutti quanti che sognano e credono in una qualche parentela con Dio. Eh già.........se Dio non è una persona (infatti non può essere una persona bensì solamente una ENTITA')...............noi che ce ne facciamo ? Che senso ha il credere in qualcosa che non sia invece un qualcuno che possa aiutarci, amarci, consolarci, farci vivere in eterno ? Nessuno, quindi praticamente nessuno crede in un concetto etra- o sovra- umano di Dio. (Solo i suoi miracoli ci fanno comodo, ma sono così poche ed imprevedili !). Figurati che tempo se qualcuno fosse andato in giro a dire che Dio non è una persona (le persone sono limitate e non possono possedere gli attributi illimitati di Dio)......sarebbe finito sul rogo !. Salutoni.



#8 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 18 settembre 2021 - 03:40

Se, e ripeto, se la bibbia fosse davvero interamente ispirata da dio per cui bisogna prendere ogni lettera come la sua parola allora anche Dio ha un lato oscuro.

 

Perhè dico questo..siamo a conoscenza dell'olocausto avvenuto ai danni del popolo Ebreo la metà del secolo scorso, è un paradosso incredibile  che lo stesso concetto di "solozione finale" che ha portato allo stermininio 6 milioni di Ebrei sia contenuto nella Bibbia. Se ci schifiamo della bestia umana davanti a questo perchè non dovremmo dire lostesso quando leggiamo " Quando il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso, e avrai scacciato molti popoli: gli Ittiti, i Ghirgasei, gli Amorei, i Cananei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei, sette popoli più grandi e più potenti di te; 2 quando il SIGNORE, il tuo Dio, li avrà dati in tuo potere e tu li avrai sconfitti, tu li voterai allo sterminio.. Dt 1:7 vers. 1,2  oppure quando si legge ; il popolo udì il suono delle trombe lanciò un gran grido, e le mura crollarono. Il popolo salì nella città, ciascuno diritto davanti a sé, e s'impadronirono della città. 21 Votarono allo sterminio tutto ciò che era nella città, passando a fil di spada uomini, donne, bambini, vecchi, buoi, pecore e asini. giosuè 7 vers 20 ...soluzione..finale , aggiungerei. cioè , nella Bibbia son più di 100 i passi dove la voce del Signore dice di uccidere. Sono forse parole di Dio queste? , non so voi cosa ne pensate a riguardo ma la cosa deve essere chiara, la mente non deve aver paura , sopratutto la mente credente a dire "questa cosa , se Dio è amore ed è amore universale per ogni singolo essere vivente, anche per i buoi  le pecore e gli asini , come dice nel versetto, se è questo come il centro del nuovo testamento sostiene , allora è del tutto evidente che questa cosa non ha nulla a che fare con Dio. con che cosa ha a che fare questo testo? con la volontà di potenza di una determinata nazione. Questa è la bestia umana che è dentro negli uomini

 

Questo per dire che la Bibbia è un testo Sacro che non è la parola  di Dio, ma che contiene, la parola di Dio, nella bibbia ci sono un infiinità di tesori e un infinità di veleno . Se la bibbia non diventa essa stessa oggetto di discernimento ecco che allora diventa la peggiore delle prigioni


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#9 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 23 settembre 2021 - 10:11

C'è una grossa frattura che divide in due l epoca moderna , questa grande frattura la chiamo "homo sapiens e homo religious" ed è una frattura tutto sommato recente che era cominciata , con qualche sprazzo ,  dall illuminismo a oggi. E che Oggi si ritiene che tanto più la sapienza, la conoscenza , la scienza possa onorare la nostra distinzione di esseri senzienti tanto più si prendono le distanze dalla Religione. Tra sapienza e Religio si è creata una frattura che è destinata ad essere sempre più ampia. E non si tratta semplicemente di un problema etico e religioso nel senso stretto del termine , ma è un problema teologico e filosofico, si tratta di riscrivere profondamente la modalità mediante cui si pensa al Divino per sanare questa frattura. Ma questa frattura non è una malattia, un infezione cattiva da scacciare, questa è evoluzione.é qualcosa  che ti dice "vai avanti". è qualcosa che ti segnala che c'è uno stadio che devi abbandonare.


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#10 Sween

Sween

    chi sei...

  • Utenti
  • 1597 messaggi

Inviato 23 settembre 2021 - 09:04

Quali sono i punti cardini su cui poggia la coscienza spirituale? ci sono almeno quattro punti, che formano un impalcatura, una struttura che funge da pedana di appoggio all esperienza Spirituale. Cioè quando noi sperimentiamo la spiritualità , su che cosa è strutturata l'esperienza? è possibile nominare 4 punti chiave che tutti gli esseri umani possono condividere e sentire? prima di tutto sentire


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi