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suoni bineurali e viaggi astrali

cartomanzia viaggi astrali

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12 risposte a questa discussione

#1 cartomanziatarocchi

cartomanziatarocchi

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Inviato 09 agosto 2021 - 05:17

Ciao,

Faccio molti viaggi astrali grazie anche all'ausilio sonoro di suoni bineurali, che ritengo essere molto potenti.

Questi suoni sono asincroni ovvero battono in modo differenti dal lato sinistro al lato destro, permettono di entrare in una sorta di trance.

Chiaramente, come tutte le cose bisogna essere portati.

Il sogno lucido può rivelarsi pericoloso se non si hanno conoscenze in materia, perchè si potrebbero fare delle conoscenze sgradite e sentirsi drenati di energia.

 

Sono molto esperto in campo, domande e perplessità sono ben accolte.





#2 Karver

Karver

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Inviato 09 agosto 2021 - 01:31

qua c'è qualcuno a cui interesserebbero essere interpretati i suoi sogni

ma al momento non è presente 



#3 tornado

tornado

    D.M. Focus

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Inviato 20 agosto 2021 - 11:38

I suoni binaurali non servono a nulla, non è assolutamente vero che le onde cerebrali si sincronizzano con le loro frequenze. Non c'è nessuna validità scientifica che lo dimostri. Sono stati per anni una moda, diffusi soprattutto nel 2000 come dei preset, io stesso ne feci uso, ma oltre al sonno e un senso di nausea, non producevano nulla.

Sui viaggi astrali invece ormai è da tantissimi anni che ho abbandonato l'idea della loro esistenza. L'esperienza fuori dal corpo invece rimane un fenomeno assolutamente soggettivo, non c'è prova alcuna della separazione della coscienza dal corpo al livello spirituale, ma bensì è semplicemente un distacco dai sensi fisici in uno stato di sonno vigile.
I cosiddetti "viaggi astrali" derivano dagli insegnanti teosofici, ma non sono descritti come viaggi in un'altra dimensione che si avrebbero in modo del tutto casuale e occasionale, ma bensì come la reale coscienza del piano astrale durante il sonno, ma possibile solo ad un livello spirituale superiore che non accessibile all'individuo comune, ma solo agli iniziati che avrebbero pure il corpo astrale sviluppato e riuscirebbero a controllarlo. Ma questo non avverrebbe come esperienza o viaggio, ma costituirebbe una normale percezione e vita astrale durante il sonno in piena coscienza.

I sogni lucidi pure non esistono, poiché costituirebbero un paradosso. Infatti il sogno stesso non può aversi e mantenersi se ci fosse lucidità. Infatti è vero che il sogno termina e ci si risveglia, proprio quando si riacquista la lucidità del normale stato di veglia. Infatti in un sogno "lucido" il soggetto non solo non è veramente lucido, ma si comporta esattamente come ci si aspetterebbe che facesse in un sogno comune. Anche nel sogno "lucido" infatti il soggetto interagisce con i personaggi del sogno come se fossero reali, si fa trascinare dagli avvenimenti del sogno come se accadessero realmente, e soprattutto ha un atteggiamento emotivo nei confronti del sogno "lucido" come se fosse la realtà. Crede di avere il controllo di sé e del sogno, ma per l'appunto lo crede soltanto


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#4 Karver

Karver

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Inviato 21 agosto 2021 - 01:58

il sogno lucido esiste 

a parte ci sono gli studi di laberge

secondo ci sono le esperienze soggettive e di molti altri

il sogno lucido per definizione è quel sogno dove sei consapevole di star sognando e lo puoi manipolare come vuoi

nei sogni lucidi puoi incontrare tanti personaggi 

secondo la cultura tolteca l'arte del sognare è importante per giungere in mondi completamente nuovi 

altre teorie dovrebbero essere, ma io non ne ho avuto ancora conferma, che ti porterebbero a materializzare persone nella veglia

quindi incontrare l'anima gemella o persone che ti insegnano



#5 tornado

tornado

    D.M. Focus

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Inviato 22 agosto 2021 - 11:00

il sogno lucido esiste
a parte ci sono gli studi di laberge
secondo ci sono le esperienze soggettive e di molti altri
il sogno lucido per definizione è quel sogno dove sei consapevole di star sognando e lo puoi manipolare come vuoi
nei sogni lucidi puoi incontrare tanti personaggi
secondo la cultura tolteca l'arte del sognare è importante per giungere in mondi completamente nuovi
altre teorie dovrebbero essere, ma io non ne ho avuto ancora conferma, che ti porterebbero a materializzare persone nella veglia
quindi incontrare l'anima gemella o persone che ti insegnano


In un sogno non si può essere lucidi, il sogno stesso è generato proprio dalla mancanza di lucidità, meglio definita come coscienza vigile.
Il sognatore non si rende veramente consapevole che sta sognando, altrimenti il sogno svanirebbe immediatamente e si sveglierebbe a comando. In verità non è possibile rendersi conto di stare sognando, quello che accade invece è quello di identificare nel sogno un evento o una situazione all'interno del sogno, impossibile che accada nella realtà, quindi conseguentemente si realizza che si tratta di un sogno. Ma questa dinamica fa parte del sogno stesso, ne costituisce la trama stessa, semplicemente si sogna che ci si è resi conto di stare sognando 😳 buffo vero ? 😮 Ma purtroppo è la sacrosanta verità, il sogno "lucido" è un sogno in cui si sogna di capire di stare sognando 😀 Il sogno non si può manipolare, altrimenti non sarebbe sogno, ma come prima semplicemente si sogna di manipolare un sogno dove si sta sognando che ci si è resi conto di stare sognando 😬
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#6 Karver

Karver

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Inviato 23 agosto 2021 - 09:02

informati meglio tornado

in teoria i sogni si possono stabilizzare usando gli elementi stabilizzanti come guardarsi le mani che don juan consigliava a castaneda

quando ero piccolo avevo fenomeni di uscite dal corpo e sogni lucidi col tempo ho perso la capacità

ora penso di lavorare su altre cose e non sui sogni ma questo è un altro discorso 



#7 malia

malia

    malia

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Inviato 23 agosto 2021 - 09:10

In un sogno non si può essere lucidi, il sogno stesso è generato proprio dalla mancanza di lucidità, meglio definita come coscienza vigile.
Il sognatore non si rende veramente consapevole che sta sognando, altrimenti il sogno svanirebbe immediatamente e si sveglierebbe a comando. In verità non è possibile rendersi conto di stare sognando, quello che accade invece è quello di identificare nel sogno un evento o una situazione all'interno del sogno, impossibile che accada nella realtà, quindi conseguentemente si realizza che si tratta di un sogno. Ma questa dinamica fa parte del sogno stesso, ne costituisce la trama stessa, semplicemente si sogna che ci si è resi conto di stare sognando buffo vero ? Ma purtroppo è la sacrosanta verità, il sogno "lucido" è un sogno in cui si sogna di capire di stare sognando Il sogno non si può manipolare, altrimenti non sarebbe sogno, ma come prima semplicemente si sogna di manipolare un sogno dove si sta sognando che ci si è resi conto di stare sognando

Ma come si fa ad individuare una cosa impossibile nella realtà se non si ha coscienza/memoria della realtà?



#8 tornado

tornado

    D.M. Focus

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Inviato 14 settembre 2021 - 08:25

Ma come si fa ad individuare una cosa impossibile nella realtà se non si ha coscienza/memoria della realtà?


Non si individua proprio nulla :nono: semplicemente si sogna di capire si stare sognando :asdsi:
Il sogno "lucido" (che non lo è veramente) è un normale sogno, poiché come già detto se il sognatore si rendesse veramente consapevole che sta sognando, il sogno svanirebbe immediatamente e si sveglierebbe per conseguenza. Questo in realtà non può mai accadere perché questa consapevolezza non può esserci :bb:
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#9 malia

malia

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Inviato 15 settembre 2021 - 12:15

Non si individua proprio nulla :nono: semplicemente si sogna di capire si stare sognando :asdsi:
Il sogno "lucido" (che non lo è veramente) è un normale sogno, poiché come già detto se il sognatore si rendesse veramente consapevole che sta sognando, il sogno svanirebbe immediatamente e si sveglierebbe per conseguenza. Questo in realtà non può mai accadere perché questa consapevolezza non può esserci :bb:

Intendevo dire una cosa e faccio un esempio per spiegarmi e cerco di capire cosa intendi per ''coscienza vigile''.

 

Quando faccio un sogno normale, di quelli in cui non mi rendo conto di stare sognando, e nel sogno vedo me, mia madre, il mio gatto ecc. il ricordo in sogno che io sono io, che quella è mia madre, che quello è il mio gatto, è frutto di consapevolezza di me stessa, dei rapporti che ho con persone, animali, ecc.

 

Quindi è vero che non ho la consapevolezza di me che sogno, ma ho la consapevolezza, in un sogno normale,  di me stessa e dei miei rapporti con terze persone, nel sogno, altrimenti come potrei rendermi conto che quello è il gatto mio, mentre sto sognando?

 

Sulla base di questo mi dico che ci sono, in sogno, diversi livelli di consapevolezza, tra cui quella di stare sognando.

 

E a proposito di questo volevo raccontare una cosa. Ieri per la prima volta ho provato ad usare Oculus Quest 2; non sono solo stata lì a guardarmi intorno, ma ho fatto il piccolo ''training'', se si può chiamare così, per imparare ad usare le mani virtuali: mani che visualizzavo come due mani azzurre, due monconi che si interrompevano al polso.

 

La sensazione che ho provato è esattamente quella dei miei sogni lucidi e di altre esperienze simili, cioè quella di guardare quello che mi succede intorno come se fossi immersa in un acquario, cosa che nei miei sogni normali non succede, e la sensazione che ho avuto con le mie prime esperienze strane, cioè quella di dovermi impegnare mentalmente per imparare a muovere il ''mio corpo astrale'' o come vogliamo chiamarlo.

 

Usare questo attrezzo, ieri per la prima volta, è stato come tornare a 20 anni fa quando ho vissuto lo shock e la meraviglia nello stesso tempo, diciamo così, di vedere il mio corpo come se fosse staccato da me e di non riuscire a dargli dei comandi.

 

Io sento proprio in modo netto una sensazione quando sono consapevole di essere nel sogno,  perchè io sento di muovermi come se fossi un essere a parte non integrato nel sogno, proprio come con Oculus, quando all'inizio ti guardi attorno ebete e dici: uh, guarda che bello questo, uh, guarda quest'altro, gne gne.

 

Poi, anche con Oculus, trascorsi i primi minuti, dimentichi di stare in piedi in una cucina e ti immergi nel suo mondo, però il passaggio esiste, esiste quella via di mezzo che è data, credo, da quanti pezzi di cervello sia attivi minuto per minuto, che ti tengono collegato o meno alla realtà che ti circonda.

 

Per questo secondo me esiste la circostanza in cui con un pezzo del cervello sei lucido/cosciente e con un altro no, e questa lucidità a pezzi ti permette di capire anche quando sei in un sogno.

Il cervello non si spegne tutto insieme con un interruttore.



#10 tornado

tornado

    D.M. Focus

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Inviato 15 ottobre 2021 - 01:31

Intendevo dire una cosa e faccio un esempio per spiegarmi e cerco di capire cosa intendi per ''coscienza vigile''.

Quando faccio un sogno normale, di quelli in cui non mi rendo conto di stare sognando, e nel sogno vedo me, mia madre, il mio gatto ecc. il ricordo in sogno che io sono io, che quella è mia madre, che quello è il mio gatto, è frutto di consapevolezza di me stessa, dei rapporti che ho con persone, animali, ecc.

Quindi è vero che non ho la consapevolezza di me che sogno, ma ho la consapevolezza, in un sogno normale, di me stessa e dei miei rapporti con terze persone, nel sogno, altrimenti come potrei rendermi conto che quello è il gatto mio, mentre sto sognando?

Sulla base di questo mi dico che ci sono, in sogno, diversi livelli di consapevolezza, tra cui quella di stare sognando.

E a proposito di questo volevo raccontare una cosa. Ieri per la prima volta ho provato ad usare Oculus Quest 2; non sono solo stata lì a guardarmi intorno, ma ho fatto il piccolo ''training'', se si può chiamare così, per imparare ad usare le mani virtuali: mani che visualizzavo come due mani azzurre, due monconi che si interrompevano al polso.

La sensazione che ho provato è esattamente quella dei miei sogni lucidi e di altre esperienze simili, cioè quella di guardare quello che mi succede intorno come se fossi immersa in un acquario, cosa che nei miei sogni normali non succede, e la sensazione che ho avuto con le mie prime esperienze strane, cioè quella di dovermi impegnare mentalmente per imparare a muovere il ''mio corpo astrale'' o come vogliamo chiamarlo.

Usare questo attrezzo, ieri per la prima volta, è stato come tornare a 20 anni fa quando ho vissuto lo shock e la meraviglia nello stesso tempo, diciamo così, di vedere il mio corpo come se fosse staccato da me e di non riuscire a dargli dei comandi.

Io sento proprio in modo netto una sensazione quando sono consapevole di essere nel sogno, perchè io sento di muovermi come se fossi un essere a parte non integrato nel sogno, proprio come con Oculus, quando all'inizio ti guardi attorno ebete e dici: uh, guarda che bello questo, uh, guarda quest'altro, gne gne.

Poi, anche con Oculus, trascorsi i primi minuti, dimentichi di stare in piedi in una cucina e ti immergi nel suo mondo, però il passaggio esiste, esiste quella via di mezzo che è data, credo, da quanti pezzi di cervello sia attivi minuto per minuto, che ti tengono collegato o meno alla realtà che ti circonda.

Per questo secondo me esiste la circostanza in cui con un pezzo del cervello sei lucido/cosciente e con un altro no, e questa lucidità a pezzi ti permette di capire anche quando sei in un sogno.
Il cervello non si spegne tutto insieme con un interruttore.


Quando noi al risveglio ricordiamo un sogno, lo raccontiamo con una trama, come se ci fosse stato un filo logico che lega ogni cosa di cui abbiamo ricordo.

Ma in realtà il sogno è soltanto un insieme di pensieri, sensazioni, emozioni. Al risveglio poi tutto ciò che ricordiamo del sogno, lo uniamo e ne facciamo un racconto che ha una trama, come se fosse una successione di eventi legati fra loro da causa-effetto. Ma nel sogno non c'è nessuna logica, sono soltanto impressioni non legate da nulla, siamo noi poi al risveglio che ci inventiamo un racconto onirico.
Quando noi sogniamo ci sono tante immagini, e noi come "io sognante" siamo simultaneamente dentro ogni immagine, e allo stesso tempo noi in ogni immagine siamo separati e distaccati da ciò che siamo in un'altra immagine. Il sogno è un mondo quantico, possiamo essere una particella che si trova in un punto preciso del sogno poiché qualcosa ci impressiona e quindi andrà a costituire il ricordo del sogno, o un onda che occupa ogni punto del sogno😮 di tutto ciò che non ci impressiona e di cui non ne avremo nessun ricordo. Al risveglio poi combiniamo il tutto, o comunque quello che ci ha maggiormente impressionato e quindi ricordiamo più facilmente, e raccontiamo il sogno 🙂 Tanto è vero se si prova a ricordare e raccontare il sogno anche a noi stessi, più volte nel corso delle ore o anche dei giorni, questo muta, gli avvenimenti non accadono allo stesso modo, alcuni scompaiono, altri vengono aggiunti, alle volte subentrano pure falsi ricordi 🤔
Si capisce quindi che in tutto questo non può esserci lucidità, e che solo al risveglio possiamo avere l'impressione di essere stati lucidi nel sogno, ma durante il sogno questa impressione non c'è. Il sogno "lucido" è solo un sogno in cui sogniamo di essere lucidi, crediamo di essere lucidi e di sapere di stare sognando. Ma il sogno non può aversi quando si è lucidi. Tanto è vero che nel sogno cosiddetto lucido si continua ad essere intrappolati nel sogno, senza controllo alcuno né di noi, né di ciò che accade nel sogno, si continua ad interagire con personaggi e oggetti del sogno come se fossero reali, si continua a farsi trascinare dal sogno come se fosse la realtà, e si continua a compiere azioni illogiche come se noi stessi fossimo reali 😮 senza la consapevolezza che l'io sognante non è reale, è pura illusione, è una falsa identificazione 😑
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#11 malia

malia

    malia

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Inviato 15 ottobre 2021 - 08:03

Quando noi al risveglio ricordiamo un sogno, lo raccontiamo con una trama, come se ci fosse stato un filo logico che lega ogni cosa di cui abbiamo ricordo.

Ma in realtà il sogno è soltanto un insieme di pensieri, sensazioni, emozioni. Al risveglio poi tutto ciò che ricordiamo del sogno, lo uniamo e ne facciamo un racconto che ha una trama, come se fosse una successione di eventi legati fra loro da causa-effetto. Ma nel sogno non c'è nessuna logica, sono soltanto impressioni non legate da nulla, siamo noi poi al risveglio che ci inventiamo un racconto onirico.
Quando noi sogniamo ci sono tante immagini, e noi come "io sognante" siamo simultaneamente dentro ogni immagine, e allo stesso tempo noi in ogni immagine siamo separati e distaccati da ciò che siamo in un'altra immagine. Il sogno è un mondo quantico, possiamo essere una particella che si trova in un punto preciso del sogno poiché qualcosa ci impressiona e quindi andrà a costituire il ricordo del sogno, o un onda che occupa ogni punto del sogno di tutto ciò che non ci impressiona e di cui non ne avremo nessun ricordo. Al risveglio poi combiniamo il tutto, o comunque quello che ci ha maggiormente impressionato e quindi ricordiamo più facilmente, e raccontiamo il sogno Tanto è vero se si prova a ricordare e raccontare il sogno anche a noi stessi, più volte nel corso delle ore o anche dei giorni, questo muta, gli avvenimenti non accadono allo stesso modo, alcuni scompaiono, altri vengono aggiunti, alle volte subentrano pure falsi ricordi
 

Sono d'accordo su questo. Infatti avevo pensato anche di provare, mesi fa, a raccontare qui i sogni sugli utenti senza riportare quella che era la mia ricostruzione e raccontarli per immagini, con una cronologia diversa da quella ricordata da me e senza mettere il nome dell'utente. Perchè è così come dici. Il sogno è un mondo quantico. Ma pure la realtà: questa roba di raccontarcela la facciamo sempre anche da ''svegli' con gli eventi che viviamo nel corso della giornata. Sono sicura che tutti si sarebbero riconosciuti in un sogno.

 

 

 

Si capisce quindi che in tutto questo non può esserci lucidità, e che solo al risveglio possiamo avere l'impressione di essere stati lucidi nel sogno, ma durante il sogno questa impressione non c'è. Il sogno "lucido" è solo un sogno in cui sogniamo di essere lucidi, crediamo di essere lucidi e di sapere di stare sognando. Ma il sogno non può aversi quando si è lucidi. Tanto è vero che nel sogno cosiddetto lucido si continua ad essere intrappolati nel sogno, senza controllo alcuno né di noi, né di ciò che accade nel sogno, si continua ad interagire con personaggi e oggetti del sogno come se fossero reali, si continua a farsi trascinare dal sogno come se fosse la realtà, e si continua a compiere azioni illogiche come se noi stessi fossimo reali senza la consapevolezza che l'io sognante non è reale, è pura illusione, è una falsa identificazione

 

 

 

 Ti racconto quello che mi succede e, se hai tempo, dimmi che aggettivo daresti al mio ''stato'', se lucido o meno.

 

In genere quasi sempre dopo le 18 io comincio a vedere cose, io le chiamo sogni, immagini oniriche, vedo immagini, scene, ecc. Siccome a quell'ora lavoro, sono al pc, bestemmio, faccio, rispondo al telefono ecc, cammino, uso le mani, ecc mi dico di essere consapevole di essere sveglia. Vedo le immagini e sono io che decido cosa vedere meglio, se lo schermo del pc o le immagini oniriche perchè è come se regolassi io la messa a fuoco di una telecamera, tipo nei film quando c'è un attore in primo piano nitido, poi metto a fuoco quello dietro. Io credo di essere io a comandare il gioco, cioè io a decidere a chi dare importanza, o da chi farmi impressionare. Nei limiti della lucidità, limiti dati dall'essere onda e particella diciamo così, sono lucida? 

 

No.

 

Mi sono capita da sola e mi sono risposta da sola.

 

I sogni premonitori non esistono. 

 

E neanche buona parte della realtà per come ce la raccontiamo. Amen. :arg:


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#12 tornado

tornado

    D.M. Focus

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Inviato 15 ottobre 2021 - 11:18

Ma come si chiama questa tua parasonnia? Non ricordo che tu lo abbia detto. E' un disturbo specifico o una sindrome?
Che io sappia la narcolessia causa intrusione di sonno REM nello stato di veglia, ma mi sembra che tu non soffra di narcolessia, ma un disturbo legato alle onde theta 🤔
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#13 malia

malia

    malia

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Inviato 15 ottobre 2021 - 03:22

E' semplicemente la sfumatura più chiara della schizofrenia.







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