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DDL Zan


  • Per cortesia connettiti per rispondere
109 risposte a questa discussione

#1 malia

malia

    malia

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Inviato 23 giugno 2021 - 05:20

Si sta polemizzando per niente o ci sono motivi per preoccuparsi?

 

Intanto posto il testo, per la cui comprensione è necessario avere il codice penale sottomano.

 

https://www.senato.i...r/DF/356433.pdf

 

Posto anche gli articoli del cp che il ddl andrebbe a modificare.

 

Art. 604-bis.
Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa (1).

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito:
a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;
b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell'assistenza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni.
Si applica la pena della reclusione da due a sei anni se la propaganda ovvero l'istigazione e l'incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale

 


(1) Articolo inserito dall’art. 2, comma 1, lett. i), D.Lgs. 1° marzo 2018, n. 21.

 

Art. 604-ter
Circostanza aggravante (1).

Per i reati punibili con pena diversa da quella dell'ergastolo commessi per finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso, ovvero al fine di agevolare l'attività di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi che hanno tra i loro scopi le medesime finalità la pena è aumentata fino alla metà.
Le circostanze attenuanti, diverse da quella prevista dall'articolo 98, concorrenti con l'aggravante di cui al primo comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a questa e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità di pena risultante dall'aumento conseguente alla predetta aggravante.

 

Modiche al codice di procedura penale

 

Art. 90-quater. Condizione di particolare vulnerabilità (1)

1. Agli effetti delle disposizioni del presente codice, la condizione di particolare vulnerabilità della persona offesa è desunta, oltre che dall'età e dallo stato di infermità o di deficienza psichica, dal tipo di reato, dalle modalità e circostanze del fatto per cui si procede. Per la valutazione della condizione si tiene conto se il fatto risulta commesso con violenza alla persona o con odio razziale, se è riconducibile ad ambiti di criminalità organizzata o di terrorismo, anche internazionale, o di tratta degli esseri umani, se si caratterizza per finalità di discriminazione, e se la persona offesa è affettivamente, psicologicamente o economicamente dipendente dall'autore del reato.

(1) Articolo inserito dall’art. 1, comma 1, lett. b), D.Lgs. 15 dicembre 2015, n. 212.

 

 

Modifiche al DL 122/93

 

Articolo 1 Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. 1. L’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, è sostituito dal seguente: “Art. 3. – 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, è punito: a)con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; b)con la reclusione da sei mesi a quattro anni che, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; 2. (soppresso dalla legge di conversione). 3. E’ vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiose. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni.”.

 

1-bis. Con la sentenza di condanna per uno dei reati previsti dall'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654(1), o per uno dei reati previsti dalla legge 9 ottobre 1967, n. 962, il tribunale può altresì disporre una o più delle seguenti sanzioni accessorie: a)obbligo di prestare un'attività non retribuita a favore della collettività per finalità sociali o di pubblica utilità, secondo le modalità stabilite ai sensi del comma

1-ter;

b)obbligo di rientrare nella propria abitazione o in altro luogo di privata dimora entro un'ora determinata e di non uscirne prima di altra ora prefissata, per un periodo non superiore ad un anno; c)sospensione della patente di guida, del passaporto e di documenti di identificazione validi per l'espatrio per un periodo non superiore ad un anno, nonché divieto di detenzione di armi proprie di ogni genere; d)divieto di partecipare, in qualsiasi forma, ad attività di propaganda elettorale per le elezioni politiche o amministrative successive alla condanna, e comunque per un periodo non inferiore a tre anni. 1-ter. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro di grazia e giustizia determina, con proprio decreto, le modalità di svolgimento dell'attività non retribuita a favore della collettività di cui al comma 1-bis, lettera a).

1-quater. L'attività non retribuita a favore della collettività, da svolgersi al termine dell'espiazione della pena detentiva per un periodo massimo di dodici settimane, deve essere determinata dal giudice con modalità tali da non pregiudicare le esigenze lavorative, di studio o di reinserimento sociale del condannato.

 

1-quinquies. Possono costituire oggetto dell'attività non retribuita a favore della collettività: la prestazione di attività lavorativa per opere di bonifica e restauro degli edifici danneggiati con scritte, emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi di cui al comma 3 dell'art. 3, L. 13 ottobre 1975, n. 654; lo svolgimento di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, quali quelle operanti nei confronti delle persone handicappate, dei tossicodipendenti, degli anziani o degli extracomunitari; la prestazione di lavoro per finalità di protezione civile, di tutela del patrimonio ambientale e culturale, e per altre finalità pubbliche individuate con il decreto di cui al comma 1-ter.

 

 

EDIT. Credo di aver messo tutto.





#2 Lupusinfabula

Lupusinfabula

    Utente Senior Plus

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Inviato 23 giugno 2021 - 08:54

Siamo uno stato laico
La chiesa deve farsi gli affari suoi

Messaggio modificato da Pandora, 23 giugno 2021 - 10:05
linguaggio inappropriato


#3 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 24 giugno 2021 - 06:38

A quanto pare il nodo centrale della questione, che secondo i vescovi violerebbe il concordato, è l'istituzione della giornata contro l'omofobia organizzata nelle scuole, anche quelle cattoliche quindi. Penso che li metta in una posizione difficile, perché da un lato organizzarla può lasciar intendere che si approva, seppur indirettamente, l'omosessualità, ma dall'altro non farlo può essere letto come uno schieramento in favore della violenza e dell'intolleranza.
E sono entrambe due posizioni scomode per la chiesa.
Io penso che verrà istituita, lasciando la libertà alle singole scuole di festeggiarla o meno. E quindi in piena libertà di espressione, come dicono i patti lateranensi. Se poi chi non aderisce lascia passare messaggi sbagliati o non congruenti col suo pensiero, è suo personale compito fare chiarezza. Non credo si possano pretendere modifiche per una questione di integrità d'immagine di alcune istituzioni e di alcuni partiti politici.

#4 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 24 giugno 2021 - 07:57

@Malia hai scritto un bellissimo post, e sono dispiaciuta di non essere in grado di rispondere sul punto legale, per cui semplificherò ciò che penso solo in generale, sperando tu possa trovare altri interlocutori più all’altezza, perché il 3D così come è impostato, merita.
Io penso che il problema sia la libertà religiosa.
Il punto critico per la Chiesa si avrebbe nell’insegnamento della dottrina cristiana, cioè degli insegnamenti di Gesù esattamente così come li ha espressi senza censurare nemmeno uno jota.
C’è anche una bella maledizione per chi intenda modificare la dottrina cristiana.
Fermo restando il fatto che Gesù non invita alla discriminazione di nessuno, quello che fa è individuare alcuni comportamenti che vanno contro la volontà di Dio, chiamando questo “peccato”, e la conoscenza di ciò che Gesù Cristo ha chiamato peccato è fondamentale per acquisire la consapevolezza necessaria all’esercizio del Libero Arbitrio, che per definizione è libero e dovrebbe restare libero.
Per cui se si intende garantire la libertà religiosa dei cristiani, le indicazioni di Gesù NON DEVONO poter essere censurate da niente e da nessuno, perché non si rivolge allo Stato, si rivolge a chiunque intenda cimentarsi con il cammino spirituale cristiano.
Ed ognuno di noi è libero di aderire o no.
Ma è possibile scegliere solo se Gesù Cristo non viene zittito.
Per cui trovo fondato il timore che questo ddl, non avendo specificato i parametri di ciò che costituisce discriminazione e cosa no, nel momento in cui lascia indeterminato il punto, apra la strada alle interpretazioni dei giudici dandogli la facoltà di poter censurare alcuni insegnamenti cristiani: questo sarebbe completamente contrario al principio di libertà religiosa e di libertà etica, e non solo per il cristianesimo.
In quanto alla frase di Draghi “l’Italia è un paese laico”, mi fa piacere si sia accorto ci sia una Costituzione.. proporrei di consultarla più spesso

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#5 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 24 giugno 2021 - 08:05

Io penso che il problema sia la libertà religiosa.
Il punto critico per la Chiesa si avrebbe nell’insegnamento della dottrina cristiana, cioè degli insegnamenti di Gesù esattamente così come li ha espressi senza censurare nemmeno uno jota.
Fermo restando il fatto che Gesù non invita alla discriminazione di nessuno, ma individua alcuni comportamenti che vanno contro la volontà di Dio chiamando questo “peccato”, le indicazioni di Gesù NON DEVONO poter essere censurate da niente e da nessuno, perché non si rivolge allo Stato, si rivolge a chiunque intenda cimentarsi con il cammino spirituale cristiano.
Per cui trovo fondato il timore che questo ddl, non avendo specificato i parametri di ciò che costituisce discriminazione e cosa no, nel momento in cui lascia indeterminato il punto, apre la strada alle interpretazioni dei giudici dandogli la facoltà di poter censurare alcuni insegnamenti cristiani: questo sarebbe completamente contrario al principio di libertà religiosa e di libertà etica, e non solo per il cristianesimo.
In quanto alla frase di Draghi “l’Italia è un paese laico”, mi fa piacere si sia accorto ci sia una Costituzione.. proporrei di consultarla di più


Ma Gesù non ha mai detto nulla sugli omosessuali nei suoi discorsi. Se dobbiamo attenerci strettamente ai suoi insegnamenti, il peccato è una condizione generica che tocca diverse sfere dell'essere umano, omosessuale o meno. Il problema è parecchio oltre i gusti sessuali individuali.

#6 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

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Inviato 24 giugno 2021 - 08:40

Ma Gesù non ha mai detto nulla sugli omosessuali nei suoi discorsi. Se dobbiamo attenerci strettamente ai suoi insegnamenti, il peccato è una condizione generica che tocca diverse sfere dell'essere umano, omosessuale o meno. Il problema è parecchio oltre i gusti sessuali individuali.

Ni.
Gesù ha chiarito innanzitutto il punto che il matrimonio è tra uomo e donna, che unendosi formano una sola carne, ha specificato “maschio e femmina li creò” e questi concetti sono già una presa di posizione molto netta rispetto a determinate istanze, come quella del genere percepito.

So che esistono scuole di pensiero che ipotizzano che non abbia detto altro per non turbare la mentalità del tempo, tuttavia chi ha fede in Gesù Cristo lo considera Dio, inoltre il concetto si sia limitato a ciò che era accettabile per l’epoca, stride parecchio con il concetto che Gesù sia la Verità e che si sia fatto ammazzare per dire ciò che ha detto.
(soprattutto una dottrina non si può fondare sulle ipotesi di ciò che forse avrebbe potuto dire, si fonda su ciò che ha detto)

Andrebbe anche ricordato che in tre diversi episodi Gesù ribadi’ la condanna di Sodoma e Gomorra, anche se lo fece relativizzandola rispetto ad una colpa molto più grave, quella di Cafarnao, che ebbe modo di conoscere i suoi insegnamenti e li rifiuto’.
Per cui quello che si può affermare è che per Gesù essere inconsapevoli dei suoi insegnamenti, nel commettere il peccato di Sodoma, non è così grave come avere conosciuto gli insegnamenti di Cristo e rigettarli.
In ogni caso quello che ha indica è un cammino spirituale tosto, ed il tentare di impegnarsi nel seguirlo non è precluso a nessuno.
Tutto il discorso di chi si fa eunuco per il Regno dei Cieli, significa che l’orientamento sessuale è ininfluente nel momento in cui si scelga di impegnarsi davvero per seguire Gesù, perché Gesù riserva la massima lode a chi la sessualità la mette completamente da parte, quindi in ogni caso non si pone il problema della sessualità di partenza.
chi non crede è già libero di gestirsi come preferisce.
Il problema di poter essere a conoscenza degli insegnamenti di Gesù senza censure, si pone per chi crede.
Ed andrebbe ricordato che ci sono anche tanti omosessuali tra i credenti che probabilmente scendono a patti con le indicazioni di Gesù che si sentono di seguire rispetto a quelle che non si sentono di seguire esercitando il loro libero arbitrio come facciamo tutti, perché proprio come affermi tu il peccato è una condizione che sfiora diversi aspetti dell’essere umano, non esclusivamente la sessualità, ma per potersi confrontare con Cristo non lo si può e non lo si deve censurare.

Poi vabbè io sono anche convinta che verrà messo fuorilegge perché


perché le profezie si stanno adempiendo :D

ma scendendo in un campo più concreto dopotutto se è stato ammazzato una volta perché dava fastidio ciò che insegnava, ciò che insegnava continua a dare fastidio alle logiche terrene.

Per cui edit ricollegandomi al post, il problema nasce quando le logiche terrene potrebbero rischiare di imporsi sulle logiche di un cammino spirituale.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#7 Il Morto

Il Morto

    Pandemio

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Inviato 24 giugno 2021 - 08:49

mi sembra che legge zan (inutile secondo me ma è un parere personale) venga usata per creare dibattiti inutili.

 

un conto sono le frasi e le parole usate per creare odio una altro sono le opinioni.

mi sembra normale per me fottermene di chi va a letto con chi quando ce l'ho davanti. o se si sente non binario o altre cose senza significato.

 

ma m sembra altrettanto normale che esista una opinione diversa dalla mia e che non approvi l'omosessualità o quella nutrita sequenza di iniziali del tipo lbgt+ o come si scrive.

 

non credo che la legge metta il bavaglio a queste posizione in quanto se una persona disapprova e il tutto si limita all'espressione dell'opinione mi sembra non incorra in strane sanzioni.

e ci mancherebbe.

 

diverso il discorso dell'attivarsi da parte delle scuole per la giornata contro la (e via di altre sequenze inutili di "targhette") omo-bi-tras fobia.

lì effettivamente ci potrebbe essere dell'attrito.

 

attrito inutile perchè è sacrosanto che se una scuola non voglia aderire possa farlo. 

come è sacrosanto che una scuola se vuole organizzare qualcosa possa farlo anche in assenza di legge apposita.

 

come al solito su questi temi siamo allo zero assoluto.

 

10 20 anni fa dove stavano questi. all'epoca c'erano più problemi ma nessuno sentiva il bisogno di fare sta legge.

oggi che puoi tranquillamente dichiararti e a nessuno fotte sega, arrivano a fare una legge che verrà strumentalizzata praticamente da tutti per la qualunque.


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#8 Frèyja

Frèyja

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:15

Ni.
Gesù ha chiarito innanzitutto il punto che il matrimonio è tra uomo e donna, che unendosi formano una sola carne, ha specificato “maschio e femmina li creò” e questi concetti sono già una presa di posizione molto netta rispetto a determinate istanze, come quella del genere percepito.
So che esistono scuole di pensiero che ipotizzano che non abbia detto altro per non turbare la mentalità del tempo, tuttavia chi ha fede in Gesù Cristo lo considera Dio, inoltre il concetto si sia limitato a ciò che era accettabile per l’epoca, stride parecchio con il concetto che Gesù sia la Verità e che si sia fatto ammazzare per dire ciò che ha detto.
(soprattutto una dottrina non si può fondare sulle ipotesi di ciò che forse avrebbe potuto dire, si fonda su ciò che ha detto)
Andrebbe anche ricordato che in tre diversi episodi Gesù ribadi’ la condanna di Sodoma e Gomorra, anche se lo fece relativizzandola rispetto ad una colpa molto più grave, quella di Cafarnao, che ebbe modo di conoscere i suoi insegnamenti e li rifiuto’.
Per cui quello che si può affermare è che per Gesù essere inconsapevoli dei suoi insegnamenti, nel commettere il peccato di Sodoma, non è così grave come avere conosciuto gli insegnamenti di Cristo e rigettarli.
In ogni caso quello che ha indica è un cammino spirituale tosto, ed il tentare di impegnarsi nel seguirlo non è precluso a nessuno.
Tutto il discorso di chi si fa eunuco per il Regno dei Cieli, significa che l’orientamento sessuale è ininfluente nel momento in cui si scelga di impegnarsi davvero per seguire Gesù, perché Gesù riserva la massima lode a chi la sessualità la mette completamente da parte, quindi in ogni caso non si pone il problema della sessualità di partenza.
chi non crede è già libero di gestirsi come preferisce.
Il problema di poter essere a conoscenza degli insegnamenti di Gesù senza censure, si pone per chi crede.
Ed andrebbe ricordato che ci sono anche tanti omosessuali tra i credenti che probabilmente scendono a patti con le indicazioni di Gesù che si sentono di seguire rispetto a quelle che non si sentono di seguire esercitando il loro libero arbitrio come facciamo tutti, perché proprio come affermi tu il peccato è una condizione che sfiora diversi aspetti dell’essere umano, non esclusivamente la sessualità, ma per potersi confrontare con Cristo non lo si può e non lo si deve censurare.
Poi vabbè io sono anche convinta che verrà messo fuorilegge perché
perché le profezie si stanno adempiendo :D
ma scendendo in un campo più concreto dopotutto se è stato ammazzato una volta perché dava fastidio ciò che insegnava, ciò che insegnava continua a dare fastidio alle logiche terrene.
Per cui edit ricollegandomi al post, il problema nasce quando le logiche terrene potrebbero rischiare di imporsi sulle logiche di un cammino spirituale.


Non credo che il ddl zan metta in pericolo l'istituzione del matrimonio cristiano. Mica obbliga la chiesa a sposare gli omosessuali. E in questo caso specifico se gli omosessuali avessero questa pretesa, sarebbero in torto secondo me.
Attenzione con l'esempio di Sodoma e Gomorra. A mio parere è scorretto prenderlo come esempio di condanna dell'omosessualità in generale. Gli abitanti di Sodoma e Gomorra si inchiappettavano gli stranieri come regalo di benvenuto. Il che è parecchio irritante se ci pensi, oltre ad essere a tutti gli effetti violenza sessuale.

Tornando in tema, l'essenziale è che venga garantita la possibilità di non aderire a determinate iniziative, senza diventare per questo oggetto di discriminazione. Sarebbe ipocrita.

#9 Ombra gitana

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:23

Io non condivido quelle che sembrano essere le preoccupazioni della Chiesa, che sul piano delle discriminazioni e del fanatismo avrebbe da fare - e con Francesco sta facendo - molti e profondi esami di coscienza.

 

Il problema però è la legge, non da un punto di vista religioso, ma strettamente laico.

Si tratta di una tipica legge che istituisce reati di opinione, per di più secondo definizioni estremamnte vaghe - cioè, che nel momento in cui la legge è stata concepita sono molto precise (nella mente e nelle condivisbili intenzioni di chi l'ha pensata), ma una volta scritte non lo sono più, al punto che la legge stessa può essere usata e intepretata contro gli stessi principi etici che l'hanno ispirata.



#10 malia

malia

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:27

In che modo istituisce reati di opinione?

 

Puoi fare un esempio pratico per cui verrei punito in base a questa legge?



#11 Il Morto

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:31

Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti.

 

interpretabile (del resto come non stupirsi di questo fatto).

e sarebbe l'articolo che ti salva dal reato d'opinione...

 

chi decide che il tuo non approvare l'omosessualità determina il "concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti"?

dato che un tempo gli omosessuali erano condannati al rogo la chiesa commette ancora reato nel pensarla come la pensa? 

 

miliardi di cartuccelle per avvocati per ipotetiche violazioni dell'art 4 della legge per miliardi di tribunali che manco ce la fanno a smaltire le carte che hanno ancora lì a prender polvere.

 

la classica legge per dire guarda che noi abbiamo fatto il nostro per tutelarvi.

specchietti per allodole.

acchiappavoti e basta


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#12 malia

malia

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:33

Quindi facciamo un esempio della libera espressione di opinione rinconducibile al pluralismo e una che determina concreto pericolo del compimento di atti discriminatori e violenti.

 

Tipo, se dico ''per me i froci dovrebbero morire tutti'', cos'è?



#13 Il Morto

Il Morto

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:39

è una espressione infelice.

e del tutto assurda.

 

secondo la "legge" però questo implica secondo una sanzione.

non tanto per quel "froci" ma per quel "dovrebbero morire tutti"

 

domanda: se io ti dicessi "devi morire" commetterei un reato?

 

EDIT: non conosco il codice ma magari tu sì. quindi sarebbe reato se ti dicessi questo con le leggi ora vigenti?


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#14 malia

malia

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:43


 

EDIT: non conosco il codice ma magari tu sì. quindi sarebbe reato se ti dicessi questo con le leggi ora vigenti?

Beh, boh...se lo dici come minaccia, si forse.

 

 

Il problema non è tanto se mi dici ''devi morire'', ma quanto se che quello che dici viene colto da uno psicopatico e convertito in azione.

 

Per esempio se dico nelle discussioni Politiche ''Salvini deve morire'' è reato?

 

Oppure 'i Napoletani o i Francesi  :arg: devono morire tutti male'' è reato?



#15 Il Morto

Il Morto

    Pandemio

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:48

Beh, boh...se lo dici come minaccia, si forse.

 

appunto.

 

faccio un esempio idiota: la legge zan è utile come il tasto "10" sul telefono

 

se io dovessi picchiarti in quanto gay, commetterei un reato e ci sarebbero delle aggravanti dovute ai futili motivi?


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#16 Frèyja

Frèyja

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:49

Augurare la morte a una persona non è reato. Dire "ti ammazzo" si. Reato di minaccia.
Se auguri la morte a una persona perché ebrea, di colore, indiana, ecc, è reato. Ma lo era già perché esisteva già la legge mancino.
Il ddl zan estende il reato e fa rientrare anche gli omosessuali, i trans ecc in questo tipo di discriminazioni.

#17 Il Morto

Il Morto

    Pandemio

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:50

legge mancino applicata quanto?

 

io idealmente sono d'accordo perchè non puoi discriminare una persona per queste cazzate 

ma praticamente la ritengo solo un sepolcro imbancato per usare una metafora cara a pandora


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#18 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:52

In che modo istituisce reati di opinione?

 

Puoi fare un esempio pratico per cui verrei punito in base a questa legge?

 

Gli esempi concreti avvengono nei tribunali, qui tra noi non c'è niente di concreto.

 

Per il resto, la legge l'hai citata (brava, grazie, ottima idea) proprio tu.

L'hai letta?

 

a)con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; b)con la reclusione da sei mesi a quattro anni che, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; 2. (soppresso dalla legge di conversione). 3. E’ vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiose. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni.”.

 



#19 Frèyja

Frèyja

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:52

legge mancino applicata quanto?
 
io idealmente sono d'accordo perchè non puoi discriminare una persona per queste cazzate 
ma praticamente la ritengo solo un sepolcro imbancato per usare una metafora cara a pandora


Applicata poco.
Il ddl zan penso inasprisca anche le pene comunque.

#20 Il Morto

Il Morto

    Pandemio

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Inviato 24 giugno 2021 - 09:59

Applicata poco.
Il ddl zan penso inasprisca anche le pene comunque.

 

a me infatti andrebbe anche bene, ma non se ne sentiva l'utilità sinceramente.

 

poi solo l'uso darà ragione o meno alla legge.

se efficace per me andrebbe benissimo ma non nutro così tante speranze.


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