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Intelligenza artificiale vs. stupidità naturale


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144 risposte a questa discussione

#121 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 03 aprile 2021 - 10:10

Spino, vaffanculo :friendly_wink:

Qui c'è gente che è nata con la testa già ristretta come un calzino cinese dopo il primo lavaggio.
Quanto a psico-motorio, vuoi venire a fare un giretto con me, che ti porto a spasso sulla via Pontina a 200 kmh, magari pure in moto?

A parte gli scherzi, le facoltà fisico-matematiche, come quelle musicali che sono affini, sono quelle meno "culturali" e più legate ai processi puramente neuronali.
Semmai sarebbe il caso di soffermarsi sul fatto che siano proprio i "cretini geniali" che hanno una mente matematica a dominare le tecnologie informatiche.



Quando ho letto la prima riga, ho pensato che tuo figlio potesse avere almeno dieci, dodici anni, o anche di più, per servire da esempio valido.
Invece subito dopo ci dici che è un bambinetto - osservato benevolmente da te, che essendo presumibilmente intorno ai trent'anni ancora scendi le scale senza ciambella di salvataggio e usi la Colt con la stessa rapidità infallibile di Calamity Jane.
Io non ho mai imparato a montare i pupazzetti degli ovetti kinder e nemmeno i mobili dell'Ikea, mentre mia figlia era bravissima - prima della classe in greco al liceo - mentre mio figlio, più piccolo di due anni, è un eccellente nuotatore, ma è ancora fermo al terzo capitolo di Ventimila leghe sotto i mari che gli regalai quando aveva nove anni - "bel libro, lo leggo sempre" dice per farmi contento, quando lo sento.

Rimane il fatto che è coro pressoché unanime di tanti insegnanti, per cui c'è una difficoltà diffusa di capire un testo e riassumerne il senso - a me è capitato di sentire questa lamentazione anche da parte di insegnanti relativamente giovani, che essi stessi mi sembravano culturalmente fiacchi, limitati, non poi molto diversi dai ragazzi dei quali lamentavano i limiti.

La verità è che nelle fasi di transizione si trova di tutto, specialmente tenendo conto delle differenze individuali e dell'incertezza dei criteri di giudizio.
Tracce di cambiamnto si mescolano con sopravvivenze di antiche abitudini e facoltà innate.
La differenza si nota in certi giudizi, in certi fenomeni che vengono in superficie a sorpresa, apparentemente inspiegabili - come la (graziosissima) figlia tredicenne di un mio amico che alcuni anni fa se ne uscì dicendo "Berlusconi è un bell'uomo, mi piace" - trenta secoli di storia e l'invenzione degli antibiotici, polverizzati in un attimo.

In realtà mi sembra un esempio validissimo. Se la tecnologia ha davvero un impatto devastante sulle capacità intellettive, dovremmo osservare dei ritardi in diverse aree fra coloro che ci sono nati in stretto contatto. Tu parli in particolare dell'area linguistica. Un deficit dato dalla tecnologia in quest'area dovrebbe poter essere osservabile in bambini che imparano a parlare e scrivere e contemporaneamente usano la tecnologia, attraverso confronti con le generazioni precedenti. Non solo in quelli già abbastanza scolarizzati.



#122 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 03 aprile 2021 - 10:16

Io ho imparato a comprendere un testo a scuola: che fosse una poesia, un racconto.
Ho imparato ad approfondire grazie ai miei genitori, che mi hanno "obbligato" a fare sempre i compiti ma mi hanno sempre seguito.
La mia casa era piena di libri e di enciclopedie, su cui potevo (e dovevo) approfondire, senza scuse.

Molti dei miei amici si lamentano dei professori, perché i loro figli sono subissati da compiti inutili (a loro dire... :roll: )

"Mio figlio deve ricopiare a mano una poesia... ma a che serve?"
"Mio figlio, a dieci anni, deve leggere la divina commedia... e deve pure disegnare i gironi dell'inferno... ma ti pare normale?"

Addirittura una mia (purtroppo) collega per evitare al proprio figlio una brutta figura, si è messa a stampare sui lucidi le varie cartine delle regioni.
Così il povero angioletto non avrebbe dovuto disegnarle a mano.
Ovviamente l'idea le era stata trasmessa tramite i famigerati gruppi whatsapp dei fantagenitori.

Se un genitore di frappone tra la scuola e il figlio, ci credo che poi crescano generazioni di ebeti.
Poi è chiaro che se il tempo che non passano a studiare, lo spendono a vedere video ripetitivi e alienanti su tiktok, la situazione non può che peggiorare.

Mia nipote ha 18 anni.
È cresciuta con tablet e PC.
Da piccola guardava sempre i Teletubbies... e temevo crescesse deficiente. :tajo:
Ed invece ha sempre avuto ottimi voti ed è anche molto sveglia.
  • occhibianchi, zarina e Frèyja piace questo

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#123 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 03 aprile 2021 - 10:26

Io ho imparato a comprendere un testo a scuola: che fosse una poesia, un racconto.
Ho imparato ad approfondire grazie ai miei genitori, che mi hanno "obbligato" a fare sempre i compiti ma mi hanno sempre seguito.
La mia casa era piena di libri e di enciclopedie, su cui potevo (e dovevo) approfondire, senza scuse.
Molti dei miei amici si lamentano dei professori, perché i loro figli sono subissati da compiti inutili (a loro dire... :roll: )
"Mio figlio deve ricopiare a mano una poesia... ma a che serve?"
"Mio figlio, a dieci anni, deve leggere la divina commedia... e deve pure disegnare i gironi dell'inferno... ma ti pare normale?"
Addirittura una mia (purtroppo) collega per evitare al proprio figlio una brutta figura, si è messa a stampare sui lucidi le varie cartine delle regioni.
Così il povero angioletto non avrebbe dovuto disegnarle a mano.
Ovviamente l'idea le era stata trasmessa tramite i famigerati gruppi whatsapp dei fantagenitori.
Se un genitore di frappone tra la scuola e il figlio, ci credo che poi crescano generazioni di ebeti.
Poi è chiaro che se il tempo che non passano a studiare, lo spendono a vedere video ripetitivi e alienanti su tiktok, la situazione non può che peggiorare.
Mia nipote ha 18 anni.
È cresciuta con tablet e PC.
Da piccola guardava sempre i Teletubbies... e temevo crescesse deficiente. :tajo:
Ed invece ha sempre avuto ottimi voti ed è anche molto sveglia.

Secondo me hai centrato uno dei punti chiave. Evitando di parlare di punti deboli soggettivi e conseguenti crisi isteriche, se proprio si deve cercare un "colpevole", più che la tecnologia, è il sistema educativo stesso. Dei genitori che non danno i giusti stimoli, della scuola che magari non sa stare al passo con le esigenze e le caratteristiche delle nuove generazioni. È impensabile che un bambino di oggi acquisisca conoscenze e informazioni con gli stessi metodi di 30-40-50 anni fa. Sono proprio strutturati in maniera differente.

#124 Guest_GufoOscuro_*

Guest_GufoOscuro_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 12:13

Non vorrei deludere nessuno, ma portare l'esempio dei propri figli non ha chissà quale importanza. In primis perché ogni scarafone è bello a mamma sua. Secondo, i bambini (soprattutto se molto piccoli) imparano tutto come delle spugne perché è l'età dello sviluppo. Inoltre non è così difficile usare l'interfaccia Android o quello che sia, un banalissimo approccio trial and error risolve quasi tutto (ergo, in pratica non hai bisogno di capire ma solo di andare a tentativi). Sono a prova di stupido, figuriamoci un bambino che stupido NON è. Ripeto, mio padre ha imparato a "usare" lo smartphone in tarda età. Il Commodore 64 con il cazzo che lo faceva partite a 40 anni. :D
Terzo, saper usare una cosa non vuol dire capirla, ed è questo il punto cruciale. Punto che soprattutto si riesce a comprendere quando l'utente entra in adolescenza. Aggiungo questo link perché forse sono io a spiegarmi male:
https://www.aicanet....-non-ti-aspetti

#125 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 03 aprile 2021 - 12:44

Non vorrei deludere nessuno, ma portare l'esempio dei propri figli non ha chissà quale importanza. In primis perché ogni scarafone è bello a mamma sua. Secondo, i bambini (soprattutto se molto piccoli) imparano tutto come delle spugne perché è l'età dello sviluppo. Inoltre non è così difficile usare l'interfaccia Android o quello che sia, un banalissimo approccio trial and error risolve quasi tutto (ergo, in pratica non hai bisogno di capire ma solo di andare a tentativi). Sono a prova di stupido, figuriamoci un bambino che stupido NON è. Ripeto, mio padre ha imparato a "usare" lo smartphone in tarda età. Il Commodore 64 con il cazzo che lo faceva partite anche a 40 anni. :D
Terzo, saper usare una cosa non vuol dire capirla, ed è questo il punto cruciale. Punto che soprattutto si riesce a comprendere quando l'utente entra in adolescenza. Aggiungo questo link perché forse sono io a spiegarmi male:
https://www.aicanet....-non-ti-aspetti


Ma in questa discussione si parla dell'ipotesi che la tecnologia impatti in negativo l'intelligenza in generale, o del fatto che nonostante ci siamo immersi dentro non sappiamo usarla/capirne le basi?
Perché sono due tematiche molto diverse.

È la seconda volta che rispondo cercando di mantenere il tema del thread (o almeno quello che a me sembra) e la seconda volta che mi rispondi con affermazioni che non c'entrano nulla o comunque sono marginali rispetto agli argomenti che espongo.
Il mio intervento non voleva essere un'esaltazione di mio figlio, peraltro immotivata per i motivi da spiegati. Semmai un'esperienza personale sugli eventuali/ipotetici deficit dati da un utilizzo precoce della tecnologia.
Ma se ti sembra più in tema parlerò del mio commodore. Ce l'avevo anche io a 12 anni.
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#126 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 03 aprile 2021 - 12:57

In realtà mi sembra un esempio validissimo. Se la tecnologia ha davvero un impatto devastante sulle capacità intellettive, dovremmo osservare dei ritardi in diverse aree fra coloro che ci sono nati in stretto contatto. Tu parli in particolare dell'area linguistica. Un deficit dato dalla tecnologia in quest'area dovrebbe poter essere osservabile in bambini che imparano a parlare e scrivere e contemporaneamente usano la tecnologia, attraverso confronti con le generazioni precedenti. Non solo in quelli già abbastanza scolarizzati.


"L'impatto" è tale solo se definito su scala storica, cioè osservato come fatto definitivo - come furono ad esempio le migrazioni scitiche nella penisola europee - vissute al tempo, si protrassero per secoli, più come infiltrazioni che come "eventi".
"Devastante" può essere stata una aggettivazione iperbolica da parte di qualcuno, più qualitativo che quantitativo - personalmente, io prefersco parlare di sintomi talvolta perfino impercettibili, e meritevoli di approfondimento più che di un giudizi sommari.
Non sono un esperto di psicologia infantile, tanto meno di quella comportamentale.
E sono perfettamnte consapevole che, come osservatore, sono - e "voglio" essere - fortemnte influenzato dalla mia cultura personale, cioè dall'appartenenza a una generazione e da una storia - un'appartenenza e una storia (la mia, come la tua) che può avee un effetto fazioso sia in senso pessimista, sia al contrario ottimista - ho due amici, entrambi miei coeatanei, entrambi persone molto intelligenti, che di fronte alla modernità tenconologica reagiscono in modo totalmente opposto - uno entusiasmandosi a ogni novità, e buttandosi ad acquistare ogni nuovo modello di modem, di cellulare, di abbonamnto telematico, e giudicando ottima e bellissima qualunque cosa nuova e diversa da tutto quello che aveva avuto, fatto, studiato a scuola, che definisce roba vecchia che ha rotto i coglioni, e non mangia pasta, e non usa parmigiano e pecorino perche sono un retaggio della cucina italiana contadina, cafona, poco dietetica - l'altro passatista ad oltranza, che odia perfino gli alzacristalli elettrici della macchina, va solo in barca a vela, ha accettato di usare il computer solo perché gli consente di colelgarsi coi siti metereologici marinari, ma non ha mai imparato a digitare cn decente scioltezza sulla tastiera (sembra focomelico), guida la macchina con la stessa cautela da bradipo che aveva mio padre che le macchine le odiava e impiegava un quarto d'ora per parcheggiare, e mette solo il pecorino sulla pasta, perché dice (a ragione, ma questo non c'entra) che l'unico formaggio vero tradizionale è il pecorino, non il parmigiano.
In realtà, io trovo che sono intelligenti non per quello che fanno, cioè per le loro scelte, modernismo o passatismo, ma per il modo che hanno di giustificarle, ragionando, scherzandoci su, divagando su tutt'altro - senza che gli venga in mente di tirare fuori l'argomento per cui "ahò, tutti i gusti so' gusti", che è il cavallo di battaglia dei cretini.

Comunque, faccio presente che l'articolo parlava esplicitamnte di sistema educativo- ovviamente.
Io lo davo per scontato - ovviamnte - in quanto tramite di una concatenazione di effetti.

 

PS

Per ragioni strettamnte personali, per me il thread finisce qui



#127 Guest_purple_*

Guest_purple_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 12:57

Parlando di uso intensivo dei dispositivi portatili, ho sentito parlare, tempo fa, del fatto che lo sviluppo della motilità è molto diverso se si apprende, molto tempo, a modulare il passaggio di un ditino su un touch calibrandolo sulla risposta del dispositivo, rispetto ai lego o alle bambole, per dire alcuni giochi classici. Diversa sensibilità dei polpastrelli rispetto ad altre parti del corpo, diverse posture. O giocare a campana rispetto all'imitare i movimenti di un video tik tok, in un movimento a specchio, per la motilità generale. 

I discorsi di Snowden sono invece interessanti riguardo alla conspevolezza dei meccanismi sottostanti a ciò che si usa e della libertà, privacy e sicurezza. Peccato parli un inglese un po' difficile da capire a volte .



#128 Guest_GufoOscuro_*

Guest_GufoOscuro_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 01:02

Perché sono due tematiche molto diverse.

Perché dovrebbero essere diverse? Sono perfettamente legate. Tu fai un discorso bianco e nero:
"La tecnologia non è male, ergo sono le persone stupide. Fine della discussione".

Io continuo a evidenziare che la discussione ha molti più spunti e bisogna toccare più tematiche. La colpa non è da ricercare solo in un fattore, ma in più ambienti. Dire che non è colpa della tecnologia è una banalizzazione. Ovvio, manco il mitra ha mai ucciso nessuno, qualcuno semplicemente ha premuto il grilletto... Voglio dire, il problema è come viene implementata tale tecnologia, la IA nel marketing, gli algoritmi in generale, non hanno nulla di positivo, se non far gonfiare le tasche delle aziende. Ci sono studi fatti appositamente per creare dipendenze o passivismo. Come avevo già detto: le aziende mica sono stupide a spendere miliardi per studiare come intrattenere l'utente nella loro app. Tempo passivo che viene tolto alla creazione e alla comprensione, ergo analfabetismo digitale, che non mi sembra proprio slegato dal discorso dell'intelligenza. Quando una persona ha meno mezzi di comprensione, di certo ha più difficoltà intellettive, senza per forza essere considerato stupido a priori.

#129 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 03 aprile 2021 - 01:18

Perché dovrebbero essere diverse? Sono perfettamente legate. Tu fai un discorso bianco e nero:
"La tecnologia non è male, ergo sono le persone stupide. Fine della discussione".
Io continuo a evidenziare che la discussione ha molti più spunti e bisogna toccare più tematiche. La colpa non è da ricercare solo in un fattore, ma in più ambienti. Dire che non è colpa della tecnologia è una banalizzazione. Ovvio, manco il mitra ha mai ucciso nessuno, qualcuno semplicemente ha premuto il grilletto... Voglio dire, il problema è come viene implementata tale tecnologia, la IA nel marketing, gli algoritmi in generale, non hanno nulla di positivo, se non far gonfiare le tasche delle aziende. Ci sono studi fatti appositamente per creare dipendenze o passivismo. Come avevo già detto: le aziende mica sono stupide a spendere miliardi per studiare come intrattenere l'utente nella loro app. Tempo passivo che viene tolto alla creazione e alla comprensione, ergo analfabetismo digitale, che non mi sembra proprio slegato dal discorso dell'intelligenza. Quando una persona ha meno mezzi di comprensione, di certo ha più difficoltà intellettive, senza per forza essere considerato stupido a priori.

Che paragoni. Il mitra è stato creato per uccidere. Poi logicamente uno se lo può anche infilare nel deretano e farne un uso creativo, ma quello è. L'intelligenza artificiale e la tecnologia informatica non hanno lo scopo primario di rimbecillirti, ma una moltitudine di scopi e una grande varietà di effetti a seconda del tipo di tecnologia di cui parliamo.
Certamente lo scopo del marketing è provocare determinati desideri, in maniera subdola. Creare dipendenze, anche. Ma sono cose che è comunque possibile evitare, se si è abbastanza lucidi. Sicuramente è più semplice che schivare una pallottola.
Ma questi discorsi sul marketing cattivo si facevano anche 30 anni fa, per la televisione. Non è qualcosa di nuovo e non è il marketing il principale incriminato dello studio. Sono le agevolazioni "eccessive" della tecnologia.
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#130 Guest_purple_*

Guest_purple_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 01:23

Cos'è, la fiera della banalità?



#131 Guest_GufoOscuro_*

Guest_GufoOscuro_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 01:41

Che paragoni. Il mitra è stato creato per uccidere. Poi logicamente uno se lo può anche infilare nel deretano e farne un uso creativo, ma quello è. L'intelligenza artificiale e la tecnologia informatica non hanno lo scopo primario di rimbecillirti, ma una moltitudine di scopi e una grande varietà di effetti a seconda del tipo di tecnologia di cui parliamo.
Certamente lo scopo del marketing è provocare determinati desideri, in maniera subdola. Creare dipendenze, anche. Ma sono cose che è comunque possibile evitare, se si è abbastanza lucidi. Sicuramente è più semplice che schivare una pallottola.
Ma questi discorsi sul marketing cattivo si facevano anche 30 anni fa, per la televisione. Non è qualcosa di nuovo e non è il marketing il principale incriminato dello studio. Sono le agevolazioni "eccessive" della tecnologia.

Continui a fare finta di non capire oppure boh, non so.
Ripeto per l'ultima volta:
- Le agevolazioni eccessive causano disinteresse nell'imparare a fondo lo strumento (calo prestazionale intellettivo, semplificando).
- I desideri non sono semplicemente indotti con propaganda pubblicitaria. Nelle app/social/o dove vuoi vengono sviluppate meccaniche e algoritmi che ti vincolano a determinati meccanismi psicologici. Dire che basta essere un po' scaltri per non cascarci è una stronzata, o meglio, è ignorare come si sviluppano certe dipendenze o manie; oltre che al software stesso.
- Riguardo al marketing cattivo: il fatto che ci sia da 30 anni non è una cosa positiva. La televisione continua a fare cagare proprio come 30 anni fa. E a conti fatti di disastri a livello anche solo culturale pochi non ne ha fatti.

Aggiungo che l'informatica - grosso modo - in realtà è nata per scopi bellici. Tuttavia non è questo il punto, la battuta ti è riuscita male; semplicemente non hai capito l'esempio, era volutamente estremo citare il mitra, per puntare sull'assurdo della tua banalizzazione riguardo l'argomento tecnologia. Peccato.

#132 Frèyja

Frèyja

    Utente Intergalattico

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Inviato 03 aprile 2021 - 02:08

Continui a fare finta di non capire oppure boh, non so.
Ripeto per l'ultima volta:
- Le agevolazioni eccessive causano disinteresse nell'imparare a fondo lo strumento (calo prestazionale intellettivo, semplificando).
- I desideri non sono semplicemente indotti con propaganda pubblicitaria. Nelle app/social/o dove vuoi vengono sviluppate meccaniche e algoritmi che ti vincolano a determinati meccanismi psicologici. Dire che basta essere un po' scaltri per non cascarci è una stronzata, o meglio, è ignorare come si sviluppano certe dipendenze o manie; oltre che al software stesso.

Anche affermare che le dipendenze e le manie abbiano origine in ciò che è oggetto di dipendenza e mania è una stronzata. Significa ignorare le condizioni preesistenti. Questi ragionamenti sono un circolo vizioso, comunque.
Per mie personali inclinazioni, tendo a distribuire quasi equamente le colpe fra chi è debole e chi se ne approfitta, a parte casi specifici. Che poi, le meccaniche e gli algoritmi che "vincolano" non sono mica sorti dal nulla. Sono stati inventati dagli esseri umani. Quindi l'umanità non è vittima della tecnologia, ma di sé stessa.
Mi pare che il problema sia il fatto che si parla di tecnologia informatica e algoritmi assassini come se fossero qualcosa di astratto, portato in terra da chissà chi per schiavizzarci e da cui è impossibile sfuggire. La mia non vuole essere una banalizzazione, ma solo un ridimensionamento del reale pericolo e soprattutto un ridimensionamento del ruolo di vittime.
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#133 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 03 aprile 2021 - 02:08

Sono le agevolazioni "eccessive" della tecnologia.

E tra queste, effettivamente, come diceva Gufo c'è quella per cui le nuove tecnologie sono molte più immediate.
Il che, sebbene sia un vantaggio sotto molti punti di vista, non dà modo alle nuove generazioni di dover approfondire che cosa stiano effettivamente maneggiando.

Diciamo che essendo cresciuto con uno Spectrum, poi un Amstrad e via via i vari x86, ho dovuto per forza di cose capire come "ragionava" una CPU.
Capire il concetto di file, il dos, le directory, la RAM, ecc..
Alcuni di questi concetti chiave sono attualissimi ed utili, ma possono essere bellamente ignorati dalla stragrande maggioranza degli utenti digitali.
Salvo poi bloccarsi al primo intoppo.

Io non sono un programmatore per lavoro ma so mettere le mani un po' dappertutto, perché ho avuto la possibilità/necessità di risolvere una miriade di problemi software/hardware, da solo.

Immagino che questa capacità acquisita manchi totalmente in chi trova tutto bello e pronto.

Poi per carità, io guido un automobile e potrei benissimo ignorare il funzionamento di tutte le varie parti.
Mi basta sapere che se accelero, accelera e se freno, frena.
Oppure ai tempi del motorino, lo sapevo smontare e modificare, per fargli guadagnare 5 km/h.
Ora magari gli scooter fanno già 70km/h...

Insomma, come diceva mio @@zio:" la necessità aguzza l'ingegno".

È come se in quest'epoca, tutto quello di cui si necessita, si ha già o c'è qualcuno che ha pensato una soluzione per te.

Chiaramente, sarebbe il sogno di chiunque, avere tutti gli strumenti a disposizione per raggiungere i propri obiettivi.
Magari avrebbe fatto piacere anche il mio povero @zio, avere un trapano a colonna, invece di doversi creare una struttura posticcia su cui fissare il trapano.
Al tempo stesso, aver trovato quella soluzione è stato da stimolo per trovarne altre e risolvere problemi via via sempre più complessi.

Se l'intelligenza è la capacità di adattarsi alle situazioni, forse stiamo vivendo una realtà dove già tutto è adattabile a te, senza bisogno di sforzi.

Ma da qui a dire che la tecnologia ci rende stupidiihh! ce ne corre.

Per chi la sa usare, e per chi ha voglia di imparare, ora ci sono molte più possibilità.
Anche ai miei tempi eravamo in pochi ad usare il computer; bastava averne uno per essere chiamato "il genio del computer"
Gli altri miei amici volevano solo giocare a calcio o andare in motorino.

Ora non penso sia cambiato molto.
Sono sempre in pochi ad avere un'adeguata conoscenza informatica.
Gli altri si limitano ad usare la tecnologia.

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#134 Guest_purple_*

Guest_purple_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 02:31

Anche affermare che le dipendenze e le manie abbiano origine in ciò che è oggetto di dipendenza e mania è una stronzata. Significa ignorare le condizioni preesistenti. Questi ragionamenti sono un circolo vizioso, comunque.
Per mie personali inclinazioni, tendo a distribuire quasi equamente le colpe fra chi è debole e chi se ne approfitta, a parte casi specifici. Che poi, le meccaniche e gli algoritmi che "vincolano" non sono mica sorti dal nulla. Sono stati inventati dagli esseri umani. Quindi l'umanità non è vittima della tecnologia, ma di sé stessa.
Mi pare che il problema sia il fatto che si parla di tecnologia informatica e algoritmi assassini come se fossero qualcosa di astratto, portato in terra da chissà chi per schiavizzarci e da cui è impossibile sfuggire. La mia non vuole essere una banalizzazione, ma solo un ridimensionamento del reale pericolo e soprattutto un ridimensionamento del ruolo di vittime.

 

Pensare di essere vittime in un mondo di cattivoni è sicuramente un atteggiamento sbagliato, ma pure pensare di essere gli unici intelligenti in un mondo di coglioni non è che sia molto più equilibrato o salubre.


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#135 occhibianchi

occhibianchi

    Orietur in tenebris lux tua

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Inviato 03 aprile 2021 - 03:20

ragazzi, io non riesco a capire perché criticare sempre il parere altrui, per quale motivo debba essere "sbagliato" e chi decide che sia sbagliato? sarebbe sbagliato dire "la tecnologia fa male perché contiene troppi zuccheri", ma qui ho letto solo commenti in topic, altrimenti saremmo intervenuti, ed ogni commento in topic è "giusto" anche se può essere in disaccordo con quello che pensiamo, anche se verso la persona che lo posta abbiamo ataviche antipatie, non vedo, ad esempio, perché Freyja non possa postare la sua personale esperienza con il figlio, non è forse anche quello un suo parere? sarebbe stato diverso se lo avesse imposto come verità sacrosanta, sarebbe più utile, ma anche infinitamente meno puerile, che i disaccordi personali fossero risolti in privato, cosi che le persone interessate al thread possano fruire dei contenuti dello stesso, anziché doversi sorbire frecciate su frecciate.

 

a me l'argomento del thread ricorda molto quando ero piccolo e i miei genitori si ponevano la stessa identica problematica relativamente all'utilizzo che noi figli facevamo del televisore, temendo che questo ci portasse direttamente al portico dell'inferno e dell'ignoranza suprema, dopo più di trent'anni mi sono ritrovato a temere più o meno la stessa cosa in relazione a quello che la tecnologia offre oggi. Forse è un pensiero superficiale, ma credo che la tecnologia, o il suo uso estremo, dia e prenda qualcosa, a seconda dell'utilizzo che ne facciamo e delle nostre attitudini personali. Cito anche io l'esperienza con i miei figli, la mia più piccola ne è eccessivamente distratta e richiede una costante supervisione, il grande ha sempre avuto un approccio intelligente e l'ha usata, ad esempio, per diventare un mostro al pianoforte, certo la mia esperienza personale come padre non fa giurisprudenza, ma guardando al di la del mio naso penso che sia un sistema applicabile un po ovunque, prendiamo ad esempio i (stramaledetti) monopattini elettrici, personalmente li schifo e penso possano portare ad una mancanza di abitudine fisica, ma è innegabile che possano essere anche uno strumento utile facendone uso proficuo e, tornando in topic, penso la stessa cosa dell'intelligenza artificiale, è l'utilizzo che pregiudico l'utilità del mezzo, non è certo il mezzo stesso.


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#136 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

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Inviato 03 aprile 2021 - 04:55

ragazzi, io non riesco a capire perché criticare sempre il parere altrui, per quale motivo debba essere "sbagliato" e chi decide che sia sbagliato? sarebbe sbagliato dire "la tecnologia fa male perché contiene troppi zuccheri", ma qui ho letto solo commenti in topic, altrimenti saremmo intervenuti, ed ogni commento in topic è "giusto" anche se può essere in disaccordo con quello che pensiamo, anche se verso la persona che lo posta abbiamo ataviche antipatie, non vedo, ad esempio, perché Freyja non possa postare la sua personale esperienza con il figlio, non è forse anche quello un suo parere? sarebbe stato diverso se lo avesse imposto come verità sacrosanta, sarebbe più utile, ma anche infinitamente meno puerile, che i disaccordi personali fossero risolti in privato, cosi che le persone interessate al thread possano fruire dei contenuti dello stesso, anziché doversi sorbire frecciate su frecciate.

 

a me l'argomento del thread ricorda molto quando ero piccolo e i miei genitori si ponevano la stessa identica problematica relativamente all'utilizzo che noi figli facevamo del televisore, temendo che questo ci portasse direttamente al portico dell'inferno e dell'ignoranza suprema, dopo più di trent'anni mi sono ritrovato a temere più o meno la stessa cosa in relazione a quello che la tecnologia offre oggi. Forse è un pensiero superficiale, ma credo che la tecnologia, o il suo uso estremo, dia e prenda qualcosa, a seconda dell'utilizzo che ne facciamo e delle nostre attitudini personali. Cito anche io l'esperienza con i miei figli, la mia più piccola ne è eccessivamente distratta e richiede una costante supervisione, il grande ha sempre avuto un approccio intelligente e l'ha usata, ad esempio, per diventare un mostro al pianoforte, certo la mia esperienza personale come padre non fa giurisprudenza, ma guardando al di la del mio naso penso che sia un sistema applicabile un po ovunque, prendiamo ad esempio i (stramaledetti) monopattini elettrici, personalmente li schifo e penso possano portare ad una mancanza di abitudine fisica, ma è innegabile che possano essere anche uno strumento utile facendone uso proficuo e, tornando in topic, penso la stessa cosa dell'intelligenza artificiale, è l'utilizzo che pregiudico l'utilità del mezzo, non è certo il mezzo stesso.

 

Per me il thread finisce qui, per motivi personali.

 

Ma prima di lasciare la discussione, non posso fare a meno di dire che - anche con questo post di Occhi - vedo che non si è capito di cosa stiamo parlando, o meglio di cosa si sarebbe dovuto parlare.

L'articolo iniziale, benché schematico e semplificatorio, era abbastanza chiaro.

Fa niente.



#137 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 03 aprile 2021 - 05:02

Si vede che siamo tutti stupidi.










Colpa della tecnologia. :asdsi:
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Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#138 Guest_purple_*

Guest_purple_*
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Inviato 03 aprile 2021 - 05:09

È colpa della primavera :mrgreen:.

E della genetica da quanto racconti nel tuo caso.


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#139 occhibianchi

occhibianchi

    Orietur in tenebris lux tua

  • Moderatore
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Inviato 03 aprile 2021 - 05:20

Per me il thread finisce qui, per motivi personali.

 

Ma prima di lasciare la discussione, non posso fare a meno di dire che - anche con questo post di Occhi - vedo che non si è capito di cosa stiamo parlando, o meglio di cosa si sarebbe dovuto parlare.

L'articolo iniziale, benché schematico e semplificatorio, era abbastanza chiaro.

Fa niente.

 

ombra, perdonami, ma non siamo a scuola e non c'è stato assegnato un tema, nei contesti sociali e non gerarchici, si inizia a parlare di un argomento e con il proseguire della conversazione questo può prendere derive diverse da come era stato impostato il concetto iniziale, su un forum ovviamente ci sono dei paletti, non si può andare fuori tema e mi pare che questo non sia successo.

personalmente trovo arrogante pensare che gli altri, nell'esprimersi, debbano seguire il senso profondo che il singolo da ad un argomento dentro la propria testa, se si desidera questo si scrive un articolo in un blog o su un giornale, non certo su un forum e, a dirti il vero, quando più persone non capiscono di cosa si sta parlando o meglio di cosa si sarebbe dovuto parlare, forse non solo loro ma noi a non aver capito.


  • Anarko e Frèyja piace questo

#140 Guest_purple_*

Guest_purple_*
  • Ospiti

Inviato 03 aprile 2021 - 05:25

ombra, perdonami, ma non siamo a scuola e non c'è stato assegnato un tema, nei contesti sociali e non gerarchici, si inizia a parlare di un argomento e con il proseguire della conversazione questo può prendere derive diverse da come era stato impostato il concetto iniziale, su un forum ovviamente ci sono dei paletti, non si può andare fuori tema e mi pare che questo non sia successo.

personalmente trovo arrogante pensare che gli altri, nell'esprimersi, debbano seguire il senso profondo che il singolo da ad un argomento dentro la propria testa, se si desidera questo si scrive un articolo in un blog o su un giornale, non certo su un forum e, a dirti il vero, quando più persone non capiscono di cosa si sta parlando o meglio di cosa si sarebbe dovuto parlare, forse non solo loro ma noi a non aver capito.

 

Visto che volete esagerare, io avrei lasciato stare, ma giusto per precisione, dal momento che alcuni utenti hanno tranquillamente discusso di quello che era il tema del 3d: stai esprimendo posizioni personali o del team della moderazione?


  • inmezzoalcielo e Ombra gitana piace questo




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