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Foto

Palenque e la Regina Rossa


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7 risposte a questa discussione

#1 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 12 marzo 2021 - 01:04

Nel Museo de Sitio de Palenque, intitolato all'archeologo messicano Alberto Ruz Lhuiller, scopritore della tomba del re Pakal, il 7 marzo 2021 è stata inaugurata la sala dedicata alla Regina Rossa, forse la madre di Pakal, così chiamata perché il suo corpo e le pareti dal suo sarcofago furono totalmente ricoperti di cinabro, il minerale di mercurio il cui colore rosso richiama quello del sangue (circa l'uso e il significato del cinabro nelle tombe regali dei Maya, vedi https://ostraka.foru....it/?t=60179728.)
 
Fino a poco tempo fa, era esposta nelle teche del Museo solo una parte del corredo funerario, perché non si era riusciti ancora a ricostruire e riposizionare correttamente alcuni oggetti che ne facevano parte.
Degli oggetti che ella indossava erano esposti la corona di fiori, intagliati in giadeite, la maschera funeraria, composta di tessere corrose di malachite, e alcuni elementi di collana.
Ora si presenta con il suo copricapo, ricomposto, le sue collane e i suoi braccialetti, tutti in gran parte realizzati con tessere e/o conterie di giada.
 
In particolare, è molto interessante il copricapo, che doveva essere appoggiato sulla "matassa" dei suoi capelli, opportunamente acconciati.
Esso è composto di 103 tessere, di grandezza differente e tutte perfettamente lucidate, di cui 11 sono di conchiglia, 37 di roccia calcarea molto compatta, le altre 53 di onfacite, un piròsseno alcalino affine alla giadeite.
Ha l'aspetto di una maschera del "dio dal lungo naso", che per molto tempo non si è riusciti a indentificare, oggi si pensa sia una delle forme di rappresentazione di Chaac, il dio della pioggia.
Una bella foto del busto della Regina, con tutto il suo corredo
 
 
Nel corso dell'inaugurazione è stata presentata anche la più recente ipotesi di traduzione del nome della Regina, Ixik Tz’aka’ab Ajaw, che significherebbe "Signora (Ixik) Governante (Ajaw) delle Generazioni (Tz'aka'ab)".
 
Qui, un articolo con alcune belle foto
 
 
Qui, il filmato ufficiale dell'inaugurazione, saltate direttamente al min. 43 (prima ci sono solo discorsi e presentazioni di circostanza dei politici, tra cui il Presidente Federale del Messico e i presidenti degli stati di Chiapas e Tabasco), al 46:30 si vede l'immagine, posta dietro la teca, di come si presentava il teschio della Regina Rossa all'atto del rinvenimento, al 47:30 circa si nota, sopra la spalla sx della Regina, una conchiglia di Spondilus princeps, con all'interno una perla, al 49:50 circa viene mostrato il disegno ricostruttivo della maschera di Chaac, con il significato di ogni suo particolare, purtroppo non si riescono a leggere le didascalie
 
 
 
qui una breve sequenza di belle foto, la V mostra l'immagina del teschio al momento del ritrovamento
 
 

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#2 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 12 marzo 2021 - 02:48

il secondo link NON va.

dunque da come vedo, la maschera funeraria con i caratteristici "tiranti" dietro la nuca per tenerla saldata al cranio (NON so come si chiamino in gergo), tuttavia dalle proporzioni occhi-zigomi-bocca sembra sia stata fatta per una faccia maschile piuttosto che per una femminile, sono stati condotti studi sulle altre maschere per capire se era una cosa voluta o meno?

inoltre sul cinabro, oggi disponiamo di tecniche avanzate per sapere da qualche vulcano proveniva, è già stata fatta un'indagine? poi tra le sue caratteristiche c'è quella di annerirsi con l'umidità, come ha fatto a rimanere rosso con la mummia in decomposizione dentro il loculo?


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#3 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 12 marzo 2021 - 03:43

il secondo link NON va.

dunque da come vedo, la maschera funeraria con i caratteristici "tiranti" dietro la nuca per tenerla saldata al cranio (NON so come si chiamino in gergo), tuttavia dalle proporzioni occhi-zigomi-bocca sembra sia stata fatta per una faccia maschile piuttosto che per una femminile, sono stati condotti studi sulle altre maschere per capire se era una cosa voluta o meno?

inoltre sul cinabro, oggi disponiamo di tecniche avanzate per sapere da qualche vulcano proveniva, è già stata fatta un'indagine? poi tra le sue caratteristiche c'è quella di annerirsi con l'umidità, come ha fatto a rimanere rosso con la mummia in decomposizione dentro il loculo?

 

Ho provato il secondo link, a me funziona benissimo, tuttavia lo ritrascrivo https://www.mexicode...e-palenque.html

 

Per la struttura della maschera, non so cosa risponderti, non ho notizia di misurazioni fatte in merito, per accertare se i "connotati" si adattino o meno a un viso maschile piuttosto che a uno femminile. Per quanto ne so (studio la lavorazione nella Mesoamerica precolombiana della pietra verde e verde-azzurra, giadeite, serpentinite, malachite, turchese e quant'altro, da quasi 30 anni) questa è l'unica maschera in tessere di pietra verde rinvenuta in una sepoltura femminile. E sul fatto che lo scheletro sia quello di una donna, non ci sono dubbi.

 

Cinabro.

Non so se siano stati fatti studi sulla provenienza del materiale, nella Mesoamerica i vulcani, attivi e spenti o attualmente inattivi, abbondano. In particolare, a circa 125 km di distanza si trova il vulcano El Chichon, attualmente spento, ma che ai tempi della cultura Maya Classica, III sec. d.C. - X sec. d.C., era molto attivo. La Regina Rossa visse tra la seconda metà del VI e la prima metà del VII sec. d.C.

Per quanto riguarda il colore, nella quinta foto dell'ultimo link si vede chiaramente che una consistente parte della polvere di cinabro era annerita. Attorno alla foto si vede una ricostruzione del sarcofago, ma se la forma è corretta, la colorazione rosso intenso è di pura fantasia, lo si capisce facilmente guardando i bordi, che non erano coperti di cinabro, su di essi poggiava la lastra tombale. Una foto scattata da me, all'interno del corridoio dal quale si può vedere l'inavvicinabile originale sarcofago, lo dimostra.

Non sono né un esperto di mineralogia né un chimico, ma leggo che in condizioni di mancanza di luce, come è questo il caso, l'annerimento può anche essere solo parziale. La vendo come l'ho letta.


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#4 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 13 marzo 2021 - 08:32

 

dunque da come vedo, la maschera funeraria con i caratteristici "tiranti" dietro la nuca per tenerla saldata al cranio (NON so come si chiamino in gergo)

 

Scusa, ma dove li vedi i "tiranti"? Le maschere funerarie di pietra verde, in genere giadeite, in questo caso malachite, erano semplicemente appoggiate sul viso, non sul cranio, che è la struttura ossea sottostante i tessuti molli (pelle, muscoli facciali, cartilagini del naso e quant'altro). Quando vengono rinvenute dagli archeologi, le tessere che le compongono sono sparse ai lati del cranio, perché i tessuti molli non esistono più. Di conseguenza, è anche un lavoro lungo e difficile ricostruirle, tanto che le maschere più complesse hanno subito nel corso degli anni diverse ricostruzioni, per cui nelle vecchie foto appaiono differenti dall'ultima versione, vedi per es. la maschera funeraria di Pakal.

 

Se con "tiranti" ti riferisci agli oggetti che spuntano ai lati del "viso", appena sotto il bordo della maschera, sono i caratteristici orecchini a rocchetto, tubo  e contrappeso, indossati dai sovrani Maya, guarda qui come erano fatti

 

https://i.pinimg.com...cus-flowers.jpge

 

ancor meglio qui, in un lavoro che non si riferisce alla sepoltura della regina Rossa nella struttura XIII di Palenque, stato del Chiapas, Mexico, ma alla tomba 1 della struttura 15 del sito di Nakum, nel Petén del Guatemala

 

http://www.mesoweb.com/pari/journal/archive/PARI1203.pdf

 

scorri fino alla pag. 9, la foto 7 ti mostra la ricostruzione degli orecchini, la foto 8 ti fa vedere le condizioni in cui sono stati trovati, assieme alle conterie della collana che sosteneva lo splendido pettorale che vedi in basso.



#5 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 16 marzo 2021 - 02:02

L'INAH, Instituto Nacional de Antropología e Historia di Città del Messico, ha rilasciato altri tre bei filmati relativi alla tomba della Regina Rossa e alla ricostruzione del suo corredo.
La voce narrante e le didascalie sono in spagnolo, ma con un po' di attenzione credo si possa capire quasi tutto.

Premetto che devo fare ammenda di una imprecisione.
Sino a poco tempo fa non era certa l'identità della donna sepolta in quella tomba, si pensava o alla madre di Pakal, più probabilmente, o alla sua moglie principale.
Da quanto si ascolta e legge in uno dei filmati, ora è dato per certo che si tratti di quest'ultima.

Per quanto riguarda la ricostruzione del copricapo, è stato di grande aiuto il bassorilievo il cui disegno si vede nel 3° filmato, dal sec. 30 al 40, sulla destra.

Qui, il disegno completo del bassorilievo da cui sono tratti quei due disegni.
Il bassorilievo appresenta il momento dell'investitura a sovrano di K'an Joy Chitam II, secondo figlio di Pakal, il primo aveva regnato per una decina d'anni ed era già morto.
Si vedono i suoi genitori, in realtà morti da tempo, a sx il padre, K'inich Hanaab' Pakal, che gli porge il copricapo detto dagli archeologi "tamburo maggiore", insegna del supremo comando a Palenque, a dx la madre, la Regina Rossa Ixkil Tz'akbu Ajaw, che gli consegna l'altra insegna, quella che ritrae il dio dal lungo naso, che con tutta probabilità è il dio della pioggia, Chaac.

http://research.fams.../01/IMG0027.jpg

E finalmente, gli indirizzi dei 3 filmati, nel primo si vede il momento della schiusura del sarcofago della Regina Rossa, nel secondo la prima ricognizione e alcune notizie a lei relative, nel terzo una breve illustrazione del procedimento che ha portato alla ricostruzione del suo intero corredo funerario. Notare come nel secondo filmato venga mostrata la prima esposizione dell'intero corredo, dopo la ricostruzione, esposizione avvenuta al John Paul Getty Museum di Los Angeles



#6 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 17 marzo 2021 - 05:05

In fondo a questo post c’è l’indirizzo di un interessante articolo, in spagnolo, dalla versione ispanica di una notissima rivista patinata statunitense, che spesso si occupa anche di archeologia.
All'inizio si possono ammirare 7 foto:
- la prima è l'immagine del sarcofago della Regina Rossa, senza lastra di chiusura;
- la seconda mostra le condizioni del cranio della stessa, all'atto dell'apertura del sarcofago;
- la terza mostra una maschera che proviene dalla stessa struttura XIII di Palenque, ma non è stata rinvenuta in quella tomba quindi non è quella "otra" di cui parla la didascalia. Di quest'ultima ho foto mie ma non ne ho trovate rete, probabilmente era parte del cinturone della Regina;
- la quarta mostra la conchiglia rinvenuta a lato della spalla dx della Regina. Correggo due miei errori, si tratta di un "ostion" ossia una grande ostrica il cui bordo interno è colorato di arancione, oggi si vede di colore grigio, a causa della sua vetustà, all'interno dell'ostion non c'era una perla ma una statuetta;
- la quinta mostra in primo piano la Piramide del Tempio delle Iscrizioni, sotto la quale è la tomba di Pakal. La struttura XIII, che all'interno ha la tomba della Regina è quella immediatamente alla sua dx;
- la sesta è una foto della maschera mortuaria di malachite, dopo la ricomposizione più recente, credo sia la seconda ricomposizione, ho foto mie della precedente, leggermente differente;
- l'ultima è una foto scattata durante la ricomposizione.

Dopo le foto c'è una descrizione di come si è arrivati alla tomba e di cosa c'era intorno e dentro.

Nella camera erano deposti molti oggetti di ceramica e c'erano i resti di due persone a lato del sarcofago: a est giacevano i resti di un giovane maschio, a ovest quelli di un bambino, ambedue sacrificati per accompagnare la Regina. Nell'articolo non lo si specifica, ma un altro corpo, quello di un guerriero con le sue armi, presumibilmente sistemato in piedi, venne rinvenuto nel corridoio di accesso.

Come si vede nel secondo dei filmati precedenti, prima di aprire il sarcofago si è proceduto a una ispezione, effettuata attraverso un foro nella lastra di chiusura.
Di quel foro non avevo mai sentito parlare prima, si tratta dello psicodotto, ossia del foro che avrebbe permesso al way (si pronuncia uaì), lo spirito della Regina, di raggiungere l'empireo celeste. Nella tomba di Pakal c'è addirittura il condotto che parte dalla stanza tombale e arriva fino alla sommità del soprastante tempio.

Infine, viene presentato un breve riassunto su come Vera Tiesler, bioarcheologa dell'Università Autonoma dello Yucatán, è arrivata alla conclusione che la Regina Rossa era Ix Tz’akbu Ajaw (in altre trascrizioni Ixik Tz’aka’ab Ajaw, il significato è lo stesso, vedi post iniziale), la moglie principale di Pakal.

https://historia.nat...-palenque_11262



#7 Karver

Karver

    Utente Full

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Inviato 17 marzo 2021 - 10:39

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#8 Usékar

Usékar

    Utente Junior

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Inviato 17 marzo 2021 - 01:09

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vale a dire?






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