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Qualcuno che ha avuto esperienze di guarigione, rigenerazione, mi aiuterebbe a capire ed eventualmente a consigliarmi...


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9 risposte a questa discussione

#1 JeSuis

JeSuis

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  • 18 messaggi

Inviato 28 febbraio 2021 - 03:09

Buonasera a tutti.

 

Premetto che soffro di diverse patologie, non proprio delle più banali, e da un annetto decisi di intraprendere un percoso incoraggiato dalle conoscenze di un mio amico. A quei tempi per me queste cose erano solo speranze; sull'orlo del suicidio, tra lasciarmi andare totalmente e provare una reazione, optai per la seconda.

 

Proprio in quel periodo iniziale sperimentai un nuovo stato di coscienza, dove conservavo tutte le storture psichiche che ho attualmente, ma potevo sceglierle se assecondarle o meno. Come se la via volontà fosse da un'altra parte e non più nella mia mente. A volte mi dicevo "che mi frega di fare sta cosa? tanto io non sono qui".

Ad oggi, questo stato di coscienza - nel quale non riesco a rientrare - lo chiamo "testimone". Qualcuno più esperto anche del mio amico, e che mi ha aiutato tanto, quando gli dissi che sentivo come se la mia volontà non stesse più nella mente, mi disse "stava nel cuore".

 

Oltre a questo tipo di esperienze, che prevede uno spostamento della coscienza, ho sperimentato anche qualcosa di più "terra-terra", diciamo una specie di interruzzione della malattia (ma senza rigenerazione), dovuto alla risuluzione di storture psichiche/psicosomatiche. Paradossalmente ho sperimentato questo tipo di esperienza molto dopo elevazioni della coscienza.

 

Ora, anche se è passato più di un anno, nel primo caso ricordo benissimo il fatto che, nonostante io stessi "da un'altra parte", la mia mente manteneva comunque tutte le sue storture. Infiatti, facendo la comprazione col corpo, nonostante mi stessi rigenerando, le mie patologie erano comunque attive. In poche parole il corpo guariva nonostante le patologie causassero ancora stati infiammatori. Una roba assurda. Invece, nel secondo caso, ho sperimentato un'interruzione di questi ultimi, ma senza la rigenerazione del corpo. In sistensi mantenendo comunque tutti i "difetti" causati dalle patologie, ma senza più uno stato attivo di queste.

 

Ora io penso... che ci sia una sostanziale differenza tra "guarigione psicosomatica" (la seconda di cui ho parlato) e "rigenerazione". E credo sia molto meglio avere un individuo ben saldo coi piedi per terra e psichicamente equilibrato prima di poter passare alla seconda, per innumerevoli motivi.

 

Ma mi chiedo... per poter guarire da queste patologie, sono costretto ad arrivare molto ma molto su con la coscienza? Solo riequilibrandomi interiormente e superare blocchi, ripulendomi quando necessario, otterrò solo dei risultati marginali, ovvero il peggioramento delle patologie cesserà e migliorerà un pochino la condizione generale, ma senza una vera e propria rigenerazione?

 

Io personalmente ho visto come si sta quando si sta molto su con la coscienza. E mi pare una roba inarrivabile, non so se nell'intera mia vita riuscirò ad arrivare lì. La persona che mi ha aiutato, una delle tante ma tra tutte quella con lo stato di coscienza più "profondo".

 

Sarò io che ho fretta, ho 25 anni... ma queste malattie mi hanno impedito di vivere una vita normale per quella che ho sperimentato. E mi intristisce molto l'idea di dovermi perdere i migliori anni della mia vita e di poter stare abbastanza bene solo in un futuro lontano.

 

 





#2 Karver

Karver

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  • 1208 messaggi

Inviato 28 febbraio 2021 - 06:30

Buonasera a tutti.

 

Premetto che soffro di diverse patologie, non proprio delle più banali, e da un annetto decisi di intraprendere un percoso incoraggiato dalle conoscenze di un mio amico. A quei tempi per me queste cose erano solo speranze; sull'orlo del suicidio, tra lasciarmi andare totalmente e provare una reazione, optai per la seconda.

 

Proprio in quel periodo iniziale sperimentai un nuovo stato di coscienza, dove conservavo tutte le storture psichiche che ho attualmente, ma potevo sceglierle se assecondarle o meno. Come se la via volontà fosse da un'altra parte e non più nella mia mente. A volte mi dicevo "che mi frega di fare sta cosa? tanto io non sono qui".

Ad oggi, questo stato di coscienza - nel quale non riesco a rientrare - lo chiamo "testimone". Qualcuno più esperto anche del mio amico, e che mi ha aiutato tanto, quando gli dissi che sentivo come se la mia volontà non stesse più nella mente, mi disse "stava nel cuore".

 

Oltre a questo tipo di esperienze, che prevede uno spostamento della coscienza, ho sperimentato anche qualcosa di più "terra-terra", diciamo una specie di interruzzione della malattia (ma senza rigenerazione), dovuto alla risuluzione di storture psichiche/psicosomatiche. Paradossalmente ho sperimentato questo tipo di esperienza molto dopo elevazioni della coscienza.

 

Ora, anche se è passato più di un anno, nel primo caso ricordo benissimo il fatto che, nonostante io stessi "da un'altra parte", la mia mente manteneva comunque tutte le sue storture. Infiatti, facendo la comprazione col corpo, nonostante mi stessi rigenerando, le mie patologie erano comunque attive. In poche parole il corpo guariva nonostante le patologie causassero ancora stati infiammatori. Una roba assurda. Invece, nel secondo caso, ho sperimentato un'interruzione di questi ultimi, ma senza la rigenerazione del corpo. In sistensi mantenendo comunque tutti i "difetti" causati dalle patologie, ma senza più uno stato attivo di queste.

 

Ora io penso... che ci sia una sostanziale differenza tra "guarigione psicosomatica" (la seconda di cui ho parlato) e "rigenerazione". E credo sia molto meglio avere un individuo ben saldo coi piedi per terra e psichicamente equilibrato prima di poter passare alla seconda, per innumerevoli motivi.

 

Ma mi chiedo... per poter guarire da queste patologie, sono costretto ad arrivare molto ma molto su con la coscienza? Solo riequilibrandomi interiormente e superare blocchi, ripulendomi quando necessario, otterrò solo dei risultati marginali, ovvero il peggioramento delle patologie cesserà e migliorerà un pochino la condizione generale, ma senza una vera e propria rigenerazione?

 

Io personalmente ho visto come si sta quando si sta molto su con la coscienza. E mi pare una roba inarrivabile, non so se nell'intera mia vita riuscirò ad arrivare lì. La persona che mi ha aiutato, una delle tante ma tra tutte quella con lo stato di coscienza più "profondo".

 

Sarò io che ho fretta, ho 25 anni... ma queste malattie mi hanno impedito di vivere una vita normale per quella che ho sperimentato. E mi intristisce molto l'idea di dovermi perdere i migliori anni della mia vita e di poter stare abbastanza bene solo in un futuro lontano.

qualcuno ti potrebbe dire che per stare bene devi chiedere agli esperti

quindi medici e terapeuti

io ti dico la stessa cosa

ma aggiungo che dovresti anche ascoltare te stesso senza prendere per veri i consigli di tutti altrimenti fai una pastocchia come ho fatto io



#3 JeSuis

JeSuis

    Nuovo Utente

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  • 18 messaggi

Inviato 28 febbraio 2021 - 10:25

qualcuno ti potrebbe dire che per stare bene devi chiedere agli esperti

quindi medici e terapeuti

io ti dico la stessa cosa

ma aggiungo che dovresti anche ascoltare te stesso senza prendere per veri i consigli di tutti altrimenti fai una pastocchia come ho fatto io

I medici e gli esperti non stanno su Cosenascoste però, stanno dal vivo.



#4 Pandora

Pandora

    con calma

  • Moderatore
  • 12198 messaggi

Inviato 01 marzo 2021 - 07:06

La medicina cura il corpo, ed è l’unica strada accreditata ufficialmente per le cure, anche se curare non significa guarire, perché da determinate patologie la guarigione è difficile se non impossibile. Tuttavia la strada della spiritualità non è per niente incompatibile con quella della medicina, ritengo che la contrapposizione tra le due sia un concetto superato e frutto di una visione che pone limiti che non ci sono, nulla infatti impedisce ad una persona che si sta curando di seguire allo stesso tempo un percorso psicologico o spirituale.
Per me comunque è molto difficile riuscire a capire di che cosa tu stia parlando, perché sei stato molto vago sia sul tipo di malattia, e per ragioni di privacy è perfettamente giusto così, sia sul tipo di percorso alternativo da te intrapreso, e su questo invece non mi è chiaro il perché della vaghezza.
Quando infatti affermi “sperimentavo un nuovo stato di coscienza”, potrei pensare a tecniche particolari ma anche a certe sostanze, droghe, che provocano stati alterati di coscienza.
Quando parli di risoluzione di storture psicosomatiche, non mi è chiaro se tu abbia intrapreso un percorso psicologico seguito da un terapista accreditato, o se tu abbia seguito un tuo percorso di consapevolezza, o se tu abbia raggiunto questa risoluzione attraverso delle tecniche particolari.
Perciò senza questi dettagli io personalmente trovo molto difficile rispondere alle tue domande.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#5 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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  • 1713 messaggi

Inviato 01 marzo 2021 - 08:22

Consigli generali: Non avere aspettative ma accetta il fatto che nessuno conosce il futuro e che quindi la guarigione può accadere oggi come può non accadere mai, non si può pianificare il periodo dell'eventuale guarigione, altrimenti si è nella mente - e la mente impedisce la guarigione. La guarigione ci cambia; sei preparato al cambiamento del "corpo" e dello "spirito", che sono un tutt'uno e non entità separate? Sei pronto a tornare Uno?

Non fare qualcosa per i risultati ma solo perché è giusto fare quel qualcosa indipendentemente dai risultati ottenuti. E se non è giusto, non farlo. Guarigione fine a se stessa intesa come obiettivo non è un concetto spirituale, dovrebbe essere finalizzata alla scoperta della nostra vera natura. Ti interessa la nostra vera natura oppure pensi che non siamo degni di ri-Conoscersi Dèi?

Non seguire un percorso spirituale per guarire ma la guarigione è un potenziale effetto automatico del percorso. Invece di desiderare la guarigione meglio praticare la giustizia. Invece di visualizzare guarigione, meglio vivere e comportarsi come se la guarigione fosse già avvenuta ovvero crederci. Questo aiuterà le cellule a riprogrammarsi secondo il nuovo stato d'Essere, che dev'essere reale 24 ore su 24, non fittizio.



#6 Karver

Karver

    Utente Full

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Inviato 01 marzo 2021 - 08:45

I medici e gli esperti non stanno su Cosenascoste però, stanno dal vivo.

fai come vuoi

 

io comunque come dice mistery ascolto musica aiuta 



#7 JeSuis

JeSuis

    Nuovo Utente

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Inviato 01 marzo 2021 - 02:05

Consigli generali: Non avere aspettative ma accetta il fatto che nessuno conosce il futuro e che quindi la guarigione può accadere oggi come può non accadere mai, non si può pianificare il periodo dell'eventuale guarigione, altrimenti si è nella mente - e la mente impedisce la guarigione. La guarigione ci cambia; sei preparato al cambiamento del "corpo" e dello "spirito", che sono un tutt'uno e non entità separate? Sei pronto a tornare Uno?

Non fare qualcosa per i risultati ma solo perché è giusto fare quel qualcosa indipendentemente dai risultati ottenuti. E se non è giusto, non farlo. Guarigione fine a se stessa intesa come obiettivo non è un concetto spirituale, dovrebbe essere finalizzata alla scoperta della nostra vera natura. Ti interessa la nostra vera natura oppure pensi che non siamo degni di ri-Conoscersi Dèi?

Non seguire un percorso spirituale per guarire ma la guarigione è un potenziale effetto automatico del percorso. Invece di desiderare la guarigione meglio praticare la giustizia. Invece di visualizzare guarigione, meglio vivere e comportarsi come se la guarigione fosse già avvenuta ovvero crederci. Questo aiuterà le cellule a riprogrammarsi secondo il nuovo stato d'Essere, che dev'essere reale 24 ore su 24, non fittizio.

 

Ecco, il primo punto è giustissimo. Ma io non credo sia così sbagliato affidarvisi come "guarigione".

Dopotutto, nel mio caso sono strapieno di blocchi e vi è prima l'espressione dell'io nel mondo da mettere a posto. Non so se mi spiego.

 

Comunque sì, mi sa che è meglio che non mi interrogo su ste cose e metto da parte le aspettative, ci ho pensato solo dopo aver inviato la domanda.



#8 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 01 marzo 2021 - 02:39

Si dice che certi disturbi e malattie ci arrivano per indicare un problema da sistemare, psicologico o spirituale oppure qualcosa che riguarda lo stile di vita e le nostre abitudini. Altri pensano che una malattia sia il tentativo da parte dell'organismo biologico di ripulirsi da tossine e veleni introdotti precedentemente, nel corso degli anni. Io aggiungo che il processo di autoguarigione potrebbe iniziare proprio quando "dimentichiamo" sintomi e cerchiamo la possibile causa dell'insorgere di una malattia. Visto il tuo nickname, hai mai letto "Io Sono", libro del Conte di Saint-Germain?



#9 Karver

Karver

    Utente Full

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Inviato 01 marzo 2021 - 07:06

io ormai mi sono stufato di dirlo perchè qui ci sono ritardati

le tecniche che faccio io mi stanno aiutando tanto

i vari non fare, la volontà e le varie cose

però visto si fa troppa teoria e poca pratica non dico più nulla

se non volete capire sono fatti vostri



#10 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 01 marzo 2021 - 07:23

io ormai mi sono stufato di dirlo perchè qui ci sono ritardati
le tecniche che faccio io mi stanno aiutando tanto
i vari non fare, la volontà e le varie cose
però visto si fa troppa teoria e poca pratica non dico più nulla
se non volete capire sono fatti vostri


La teoria non serve a nulla. Nessun maestro ha mai consigliato teoria. Va da sé che quando si scopre un'insegnamento adatto, o lo si mette in pratica o lo si lascia perdere. Soltanto uno masochista potrebbe scegliere di accontentarsi della sola teoria. :)


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