Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto

Si può misurare la bontà di un essere umano?

amore psiche anima evoluzione

  • Per cortesia connettiti per rispondere
49 risposte a questa discussione

#21 Zoit

Zoit

    Utente Junior

  • Utenti
  • 96 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 07:47

Avere buoni amici

Frequentare cattive compagnie

La scuola, la scuola di vita

Potendo scegliere, opteresti per una scuola dove i tuoi compagni di classe sono buoni e puoi ascoltare e imparare dagli insegnanti?

oppure

sceglieresti una scuola dove i tuoi compagni di classe sono cattivi e a fine anno sarete tutti bocciati?

Quanti alunni buoni che avrebbero potuto imparare sono stati rovinati da cattive compagnie?

 

E qui mi ripeto: la maggioranza della persone è buona o cattiva?

 

"La maggioranza degli uomini è cattiva"
Biante di Priene, uno dei Sette Sapienti dell'antica Grecia,

citato in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi 1, 87.


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile




#22 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

  • Moderatore
  • 13350 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 08:18

non so, ma a me la domanda sembrava di averla espressa bene, ma capisco che non sono riuscito nell'intento

leggo i giornali o sento la radio/tv, internet: ragazzi che fanno esplodere animali con i petardi, ragazzini menati dal branco, stupri, ammazzamenti per droga, genitori che uccidono figli, figli che uccidono genitori, io intendo dire cose così, queste persone non le definite "cattive"? come le volete chiamare? i cattivi dentro, quelli che fanno del male gratuito così per noia... non ne avete mai sentito parlare?

non dico di rinchiuderli, ma dico, se ci fosse uno strumento che potrebbe misurare la bontà d'animo di ogni persona, non sarebbe una cosa "buona" ?

da quello che ho capito, sembra che vi piace vivere in mezzo ai delinquenti... bhò, ma sono io che non capisco, scusate...

Il problema di quello che consideri un fraintendimento è che le premesse che poni, ovvero che la bontà possa essere una caratteristica oggettiva e misurabile, è che questa visione cancella dallo scenario ciò che invece è realmente quella che si chiama bontà, cioè il frutto di un processo decisionale, non un oggetto in se stesso che ti appartiene oppure no.
Cioè fare cose buone o cattive è una scelta, e tu puoi contare e misurare o punire solo le scelte già fatte e che portano a risultati negativi, ma non puoi misurare il concetto astratto di bontà o cattiveria insita in ciascuno di noi, non prima ancora che la cattiva azione venga compiuta, altrimenti vivremmo in una distopia alla Minority Report.
Tanto è vero che ci sono uomini di Chiesa che hanno provocato grandi scandali, mentre di tutti quegli uomini che, nonostante vivano in condizioni che incoraggerebbero scelte negative, cercano invece di fare scelte buone e giuste, nessuno ne parla mai.
Se poi invece vuoi parlare di tutte quelle persone che le.cattive azioni le hanno già compiute, nonostante esistano tribunali carceri e case di correzione, nemmeno isolarle socialmente mette “i buoni” davvero al riparo da tutti i possibili pericoli, perché ognuno di quelli che si ritiene buono ha la possibilità di scegliere di non esserlo più in ogni singolo momento della sua vita.
  • Zoit piace questo

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#23 Zoit

Zoit

    Utente Junior

  • Utenti
  • 96 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 10:18

io sto dicendo "se esistesse uno strumento in grado di misurare la bontà di una persona"

è con questa frase che voglio portare avanti la discussione/riflessione

 

immagina uno strumento, tipo una radio, che riuscisse a misurare la frequenza vibratoria dell'anima, e ti potesse dire, come un contatore Geiger, la % di bontà del tuo essere spirituale ... 

 

da qui, allora, partiamo con la discussione

io sono buono al 35%, tu sei buono al 48%, tu sei buono al 3%, quell'altro è buono al 89%, etc etc 

 

vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione? 

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#24 dodecaedra

dodecaedra

    Utente Senior Plus

  • Utenti
  • 4759 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 10:58

Lo strumento che dici te dovrebbe -necessariamente- tenere conto del Q.I.
Giusto per escludere che si giudichi per buono un fesso
(e te lo dice una che da per buono un montanaro rozzo come il nonno di Heidy).

Andando oltre, esistono già batterie di test (non quelle in offerta speciale sul web) per verificare utopie, dispercezioni della realtà, ossessioni, sindromi derivabili dell'autismo, e amenità varie che si intrecciano nei cervelli fino a trarre in inganno chi indicherebbe come buono un comportamento meramente viziato da patologia latente.

Non ti basta sapere che è buono il lavoro di chi si è sprecato (per es scientificamente) per migliorare la condizione della vita umana?
O, chi ha fatto grandi cose dovrebbe fare anche volontariato nei dormitori pubblici dopo aver condiviso il suo stipendio coi poveri, per risultare "buono". A chi?
  • Menkalinan piace questo

#25 skynight

skynight

    Remember on November 5th

  • Utenti
  • 10821 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 11:42

non esistono e ne possono esistere strumenti per misurare la bontà di una persona come pure la sua cattiveria, perchè sono stati d'animo che variano a seconda del contesto e della situazione in cui si viene a trovare una persona.


  • Menkalinan piace questo

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#26 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

  • Moderatore
  • 13350 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 11:57

io sto dicendo "se esistesse uno strumento in grado di misurare la bontà di una persona"
è con questa frase che voglio portare avanti la discussione/riflessione

immagina uno strumento, tipo una radio, che riuscisse a misurare la frequenza vibratoria dell'anima, e ti potesse dire, come un contatore Geiger, la % di bontà del tuo essere spirituale ...

da qui, allora, partiamo con la discussione
io sono buono al 35%, tu sei buono al 48%, tu sei buono al 3%, quell'altro è buono al 89%, etc etc

vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione?
potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc

ok, fingiamo pure che la bontà sia misurabile.
In base a quali parametri culturali definiresti ciò che è buono, per poter tarare la macchina?
Perché se ti poni la domanda prendendo come esempio le notizie del Tg, allora mi verrebbe da pensare che tutti quelli che non spacciano e non commettono violenza siano “buoni”.
Cosa che, concretamente, non è.

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#27 Zoit

Zoit

    Utente Junior

  • Utenti
  • 96 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 12:39

Non ti basta sapere che è buono il lavoro di chi si è sprecato (per es scientificamente) per migliorare la condizione della vita umana?


ma indubbiamente! sono d'accordo con te!!!
ma ripeto:
immagina uno strumento, tipo una radio, che riuscisse a misurare la frequenza vibratoria dell'anima, e ti potesse dire, come un contatore Geiger, la % di bontà del tuo essere spirituale ...

io sono buono al 35%, tu sei buono al 48%, tu sei buono al 3%, quell'altro è buono al 89%, etc etc


tu vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione?

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc


non esistono e ne possono esistere strumenti per misurare la bontà di una persona come pure la sua cattiveria, perchè sono stati d'animo che variano a seconda del contesto e della situazione in cui si viene a trovare una persona.


ma si lo so anche io che non esiste! è una riflessione filosofica!
eppure, immagina questo strumento, che potrebbe identificare una persona buona come Madre Teresa, Francesco d'Assisi, ancora prima che compiano opere buone...

vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione?

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc

Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#28 Zoit

Zoit

    Utente Junior

  • Utenti
  • 96 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 12:44

In base a quali parametri culturali definiresti ciò che è buono, per poter tarare la macchina?

 

questa ipotetica macchina non sarebbe da tarare, è già funzionante

 

ad esempio, ipotizza una macchina costruita sul principio di Emoto Masaru, quello che fotografa l'acqua, ma ad esempio sul sangue, e che a seconda del disegno che ne viene si riesce a risalire alla % di bontà di una persona

 

tu vorresti sapere la percentuale della tua bontà? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione? 

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#29 malia

malia

    malia

  • Utenti
  • 9653 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 04:08


tu vorresti sapere la percentuale della tua bontà? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione? 

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc

Aiuterebbe, nell'ambito di un percorso evolutivo (e pure questa espressione lascia il tempo che trova) non tanto sapere quanto sei ''buono'', quanto prendere atto della tua ''cattiveria'', accoglierla, comprenderla.

Diversamente sarebbe tutto controevolutivo, così come lo hai posto tu, in modo generico e campato in aria.

 

Le persone non sono cattive nè buone, cattivi e buoni sono al massimo i comportamenti, non tutti e non sempre. Identificare una persona con un comportamento è un errore, marchiarla, valutarla solo in base ad un aspetto, è errato, controproducente, costituisce una rottura pericolosa con la realtà.



#30 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

  • Utenti
  • 2139 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 04:39

è una riflessione filosofica! 

 

Dando per certo che il tuo intento sia in buona fede, ma come la giri la giri la tua proposta è e resta una proposta disumana.
L'umanità ha bisogno di tutto tranne che di nuove selezioni, le abbiamo già vissute e le viviamo ancora oggi, religioni, ideologie hanno causato e causano barriere, guerre, morti a non finire, perché il filo conduttore è solo uno: qualcuno è meglio di qualcun altro, più bello, più forte, più intraprendente, più buono, più intelligente.
 
Se vuoi filosofeggiare fallo approfondendo i concetti buono e cattivo, apri il più possibile la tua mente verso tutte le infinite sfaccettature, compreso i vantaggi sia individuali che per la società e comunità, che questi due concetti offrono così tra 10.000 pagine ti accorgerai di essere arrivato nemmeno all'inizio.
 
Per "sdrammatizzare", cerca e guarda il film Minority Report, oppure meglio ancora leggi il mini romanzo di Philip Dick da cui è tratto: "Rapporto di minoranza".
Anche in questa storia c'è una macchina ma è "umana" ed è composta da 3 individui con capacità extrasensioriali, ed è in grado di vedere il futuro, in particolare se qualcuno commetterà un qualsiasi crimine, così la gente viene arrestata e punita o rieducata per ciò che avrebbe commesso. E il sistema funziona molto bene, la percentuale di crimini è scesa quasi a zero. Ma questa "perfezione" apparente nasconde delle realtà poco esaltanti e inquietanti, la storia, dal punto di vista del metodo, non ha una bella fine. Inevitabile.
Film o romanzo, all fine prova chiederti chi ha commesso un crimine.

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#31 dodecaedra

dodecaedra

    Utente Senior Plus

  • Utenti
  • 4759 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 04:48

 
tu vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione? 
potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc

no, non mi aiuterebbe, so già cosa valgo e dai fatti che osservo valuto gli altri, non mi serve una radiolina.
So già che il mio bene sta nel mantenere la giusta distanza tra me e chi, per il suo bene, potrebbe diventarmi come la sabbia nelle mutande.
  • Menkalinan piace questo

#32 Zoit

Zoit

    Utente Junior

  • Utenti
  • 96 messaggi

Inviato 04 febbraio 2021 - 05:32

 

Per "sdrammatizzare", cerca e guarda il film Minority Report, oppure meglio ancora leggi il mini romanzo di Philip Dick da cui è tratto: "Rapporto di minoranza".
Anche in questa storia c'è una macchina ma è "umana" ed è composta da 3 individui con capacità extrasensioriali, ed è in grado di vedere il futuro, in particolare se qualcuno commetterà un qualsiasi crimine, così la gente viene arrestata e punita o rieducata per ciò che avrebbe commesso. E il sistema funziona molto bene, la percentuale di crimini è scesa quasi a zero. Ma questa "perfezione" apparente nasconde delle realtà poco esaltanti e inquietanti, la storia, dal punto di vista del metodo, non ha una bella fine. Inevitabile.
Film o romanzo, all fine prova chiederti chi ha commesso un crimine.

 

 

si lo conosco il film, ma non credo sia attinente, nel film si percepiva il probabile futuro e si anticipava il crimine

 

per quanto riguarda la filosofia, la studio per hobby da quasi 30 anni 

 

quindi alla fin fine, ho capito che uno "strumento" che misurasse la bontà di un individuo non servirebbe a nulla

 

ok, ricevuto! grazie :)


Matteo 17:20 - se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile


#33 Karver

Karver

    Utente Full

  • Utenti
  • 1430 messaggi

Inviato 05 febbraio 2021 - 06:13

per esempio quando andavo a scuola fumavano in classe e poi ti dicevano tu respiri il fumo quindi ti ammalerai

allora questa è bontà? E' cattiveria

allora per questo visto che siamo in un paese che si fa terrorismo di ogni genere ho imparato a scivolare attraverso



#34 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

  • Utenti
  • 1771 messaggi

Inviato 05 febbraio 2021 - 09:37

questa ipotetica macchina non sarebbe da tarare, è già funzionante


Vuol dire che è perfetta ovvero che sarebbe infallibile, allora fai una riflessione filosofica sui seguenti punti: 1.) Accetteresti sempre e comunque il verdetto della macchina, anche quando non saresti d'accordo con il risultato di un tale test medico, ovvero anche quando non saresti d'accordo con le sue conclusioni dopo aver valutato un determinato comportamento o determinate caratteristiche bio-chimiche degli umani? Uno gnostico che conosce se stesso non ha bisogno che glielo dice qualcuno dall'esterno semmai potrebbe non ricordare dettagli del suo passato e la macchina potrebbe aiutarlo a determinare il livello del karma positivo accumulato e il livello del karma negativo accumulato nell'arco della propria esistenza. E' solo così che potrebbe risultare utile. Tuttavia questa società si basa sulla menzogna e finzione. Se quelle informazioni poi diventano di dominio pubblico nonostante le varie leggi sulla privacy, ci sarà una guerra civile. Del resto prevista nel libro dell'Apocalisse.

2.) Se non dovessi accettare il verdetto della macchina su te stesso o sugli altri, che succede? Diventeresti cattivo autoconvincendoti di essere cattivo cioè escluso (da rieducare) in quanto ribelle/ anarchico e antisistema? Oppure non cambieresti l'opinione e la percezione di te stesso, quindi smonteresti questa macchina infernale chiamandola "cattiva!"? E se dovesse dire che sei tu ad essere cattivo (oppure non sufficientemente buono che è la stessa cosa), lo ammetteresti pubblicamente? Anche se contrario alla coscienza che tu sei? Oppure, avresti protestato smettendo di fidarti della macchina? Infatti nella tua mente non sapresti chi dei due ha ragione, tu o la macchina.

3.) E se la macchina dovesse dire che, visto che siamo troppi in questo mondo, chiunque sceglie di procreare è uno cattivone, delinquente, criminale contro l'umanità etc, tu rinunceresti ad avere eredi? Solo perché lo dice la macchina? Specifico che in questo caso io sarei d'accordo con la macchina, ma gli altri? Quello che dichiara la macchina onnisciente, diventerebbe legge? Per me andrebbe benissimo. Ma per te? Nel caso tu non dovessi approvare le sue verità, secondo te sarebbe meglio costringerti ad ubbidire ciecamente oppure attendere che tu capisca il senso e la correttezza dei giudizi della macchina? Ti sentiresti "un prigioniero" se una macchina ti obbligasse a fare qualcosa che non vuoi fare, o se ti obbligasse a non fare ciò che tu vuoi fare?

4.) Quando Sempronio prende da Tizio per dare a Caio, in quel caso Sempronio è buono o cattivo? Se chiedi a Caio, Sempronio è buono, se chiedi a Tizio, Sempronio è cattivo. Secondo la Bibbia chi ha, deve condividere quello che ha con chi non ha niente (una legge cosmica..). Ora, ammettiamo che Caio era un morto di fame e che Tizio aveva troppo; l'argomentazione di Tizio è che Sempronio avrebbe rubato mentre la giustificazione di Sempronio è che doveva salvare Caio dalla morte. La macchina dovrebbe attenersi alla logica dell'amore e dare ragione a Caio oppure la macchina dovrebbe attenersi alla logica "del più forte" per dare ragione a Tizio? Chi è il buono della situazione e chi il cattivo? Era meglio sprecare e buttare il superfluo di Tizio, oppure salvare la vita di Caio con quel superfluo? Meglio dare o prendere? Arraffare o condividere? Quella macchina ha senso soltanto se l'uomo che la costruisce ha idee chiare sulla questione. Voglio dire, non è la macchina che dovrebbe guidare e programmare l'uomo ma è l'uomo che dovrebbe guidare e programmare quella macchina. Ancor prima della macchina, è l'uomo che deve chiarirsi le idee in testa.

5.) Quando una persona fa qualcosa di giusto perché pagata, quella persona è buona o cattiva? Qualcuno potrebbe dire "è buona" perché ha fatto una cosa giusta. Qualcun altro potrebbe dire "è cattiva" perché attende di essere pagata per fare una cosa giusta altrimenti non lo farebbe. Insomma, lo fa per essere pagata e non perché è cosa giusta da fare. Secondo te? Quando un governo ti impedisce di avere di che vivere, chi desidera fare una cosa giusta è costretto a farsi pagare per non morire. In questo caso chi è che mandiamo ai lavori forzati cioè alla rieducazione più o meno amorevole, un intero esecutivo, oppure quello che, per sopravvivere a causa di un'amministrazione incompetente o malvagia, deve chiedere soldi per compiere le buone opere che salvano le vite? Non basta dire voglio una macchina perfetta, sei te che dovresti programmarla. Allora sì, si potrebbe anche avere questa macchina perfetta che cura i delinquenti.

P.S.: Lo sapevi che i pensieri e le azioni di tutti gli uomini della Terra vengono registrati - dal loro concepimento fino alla morte? Dopo di che una macchina extraterrestre gigantesca fa bilancio automatico per ognuno di noi, se nettamente positivo hai il diritto alla ricreazione scientifica o vita eterna in un mondo paradisiaco senza delinquenti, presso la nostra Sorgente. In certa letteratura esoterica, questa macchina che sorveglia tutti gli Esseri viene denominata "computer cosmico centrale".
 

immagina uno strumento, tipo una radio, che riuscisse a misurare la frequenza vibratoria dell'anima, e ti potesse dire, come un contatore Geiger, la % di bontà del tuo essere spirituale ... io sono buono al 35%, tu sei buono al 48%, tu sei buono al 3%, quell'altro è buono al 89%, etc tu vorresti saperlo?


In un libro "esoterico" ho letto che quando il sig. Satana ti assume come dipendente, dopo aver firmato il solito contratto ti regala uno strumento simile a un televisore portatile su quale puoi vedere lo stato spirituale di ognuno, ovvero ad esempio se un credente cristiano che hai davanti è un vero cristiano oppure un ipocrita come il suo dio, praticamente ti indica in percentuale la sua evoluzione interiore. Allora il diavolo tramite lo stregone di turno cerca di attaccare "con i suoi poteri" i soli veri cristiani mentre lascia stare gl'ipocriti, dato che quelli sono già suoi. E perduti. Il non saperlo - fa parte del percorso del principiante, è un gradino che non può essere saltato.
 

Il problema di quello che consideri un fraintendimento è che le premesse che poni, ovvero che la bontà possa essere una caratteristica oggettiva e misurabile, è che questa visione cancella dallo scenario ciò che invece è realmente quella che si chiama bontà, cioè il frutto di un processo decisionale, non un oggetto in se stesso che ti appartiene oppure no.
Cioè fare cose buone o cattive è una scelta, e tu puoi contare e misurare o punire solo le scelte già fatte e che portano a risultati negativi, ma non puoi misurare il concetto astratto di bontà o cattiveria insita in ciascuno di noi, non prima ancora che la cattiva azione venga compiuta, altrimenti vivremmo in una distopia alla Minority Report.


La scelta circa le singole decisioni, non esiste una volta che si è scelta la direzione globale altrimenti si prende in giro se stessi credendo di avere il potere di modificare la direzione globale attraverso piccoli cambiamenti non radicali e le decisioni spicciole quotidiane.

Matteo 7,16-20

16 Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? 17 Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 18 un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. 19 Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. 20 Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.

Luca 6,43-45

43 Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. 44 Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo. 45 L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.

Quindi, attenzione a non seguire la propria dottrina pensando di seguire il Cristo.
 

Tanto è vero che ci sono uomini di Chiesa che hanno provocato grandi scandali, mentre di tutti quegli uomini che, nonostante vivano in condizioni che incoraggerebbero scelte negative, cercano invece di fare scelte buone e giuste, nessuno ne parla mai.
Se poi invece vuoi parlare di tutte quelle persone che le.cattive azioni le hanno già compiute, nonostante esistano tribunali carceri e case di correzione, nemmeno isolarle socialmente mette “i buoni” davvero al riparo da tutti i possibili pericoli, perché ognuno di quelli che si ritiene buono ha la possibilità di scegliere di non esserlo più in ogni singolo momento della sua vita.


Dagli esempi sopra riportati si evince che non basta l'ambiente per migliorare o peggiorare una persona. Ma quando si vuole camminare nella buona direzione (amore, giustizia, saggezza) le scelte devono essere profonde e non superficiali. Le scelte profonde modificano l'Essere che siamo, nella direzione della nostra vera natura spirituale. A quel punto si diventa "albero buono che produce frutti buoni". Quanto alla rieducazione, la malattia del crimine è una malattia mentale che può essere curata, non con il carcere (raramente funziona) ma con amore e verità (realtà).
 

Le persone non sono cattive nè buone, cattivi e buoni sono al massimo i comportamenti, non tutti e non sempre. Identificare una persona con un comportamento è un errore, marchiarla, valutarla solo in base ad un aspetto, è errato, controproducente, costituisce una rottura pericolosa con la realtà.


Quella macchina ovviamente dovrebbe fare la somma dell'insieme, e non semplicemente fermarsi su singoli aspetti singole azioni singoli comportamenti. Si guarda la tendenza, ed anche la direzione, soprattutto la più recente.



#35 skynight

skynight

    Remember on November 5th

  • Utenti
  • 10821 messaggi

Inviato 06 febbraio 2021 - 06:35

ma si lo so anche io che non esiste! è una riflessione filosofica! 

eppure, immagina questo strumento, che potrebbe identificare una persona buona come Madre Teresa, Francesco d'Assisi, ancora prima che compiano opere buone...

 

vorresti saperlo? ti aiuterebbe nel tuo percorso di evoluzione? 

potrebbe aiutare l'umanità? a scegliere chi ci governa? etc etc

 

non si nasce buoni come non si nasce cattivi, ci si diventa in un modo o nell'altro a seconda delle proprie esperienze di vita e esistenziali,

ovviamente inutile stare a ribadire come si diventa grazie agli altri e alla nostra bellissima società in cui si vive.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#36 Pandora

Pandora

    il coperchio!!!

  • Moderatore
  • 13350 messaggi

Inviato 06 febbraio 2021 - 09:49

non si nasce buoni come non si nasce cattivi, ci si diventa in un modo o nell'altro a seconda delle proprie esperienze di vita e esistenziali,
ovviamente inutile stare a ribadire come si diventa grazie agli altri e alla nostra bellissima società in cui si vive.

i cattivi esistono in qualunque tipo di società
siamo proprio fatti così

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#37 skynight

skynight

    Remember on November 5th

  • Utenti
  • 10821 messaggi

Inviato 07 febbraio 2021 - 09:28

i cattivi esistono in qualunque tipo di società
siamo proprio fatti così

 

e una possibile soluzione nel caso quale sarebbe? sempre nel caso ipoteticamente parlando una eventuale soluzione esista.thinkya1.gif


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#38 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

  • Utenti
  • 2139 messaggi

Inviato 07 febbraio 2021 - 09:57

non si nasce buoni come non si nasce cattivi, ci si diventa in un modo o nell'altro a seconda delle proprie esperienze di vita e esistenziali,

ovviamente inutile stare a ribadire come si diventa grazie agli altri e alla nostra bellissima società in cui si vive.

 

Ti sbagli, si viene al mondo con un patrimonio genetico che determina un gran numero di caratteristiche, dal colore degli occhi a una tipologia di carattere, aggressività e così via. 

Poi le esprienze della vita e l'ambiente circostante sicuramente determinano dei condizionamenti, il colore degli occhi non cambia ma il carattere sì.

Una persona molto aggressiva forse si sta solo difendendo e una molto remissiva forse ti sta solo studiando per scoprire le tue vulnerabilità e approfittarsi di te.

 

Alla fine entra poi sempre in gioco lo spirito di adattamento, se nasci e vivi nelle favelas brasiliane ti adatti a quel mondo, se ne esci e ti ritrovi a vivere improvvisamente a Lugano sarai considerato una persona cattiva, disonesta e asociale, nessuno proverà a capire però come sei realmente, qual è la tua vera natura. Se saprai adattarti sopravviverai, altrimenti no.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#39 skynight

skynight

    Remember on November 5th

  • Utenti
  • 10821 messaggi

Inviato 07 febbraio 2021 - 10:08

Ti sbagli, si viene al mondo con un patrimonio genetico che determina un gran numero di caratteristiche, dal colore degli occhi a una tipologia di carattere, aggressività e così via. 

Poi le esprienze della vita e l'ambiente circostante sicuramente determinano dei condizionamenti, il colore degli occhi non cambia ma il carattere sì.

Una persona molto aggressiva forse si sta solo difendendo e una molto remissiva forse ti sta solo studiando per scoprire le tue vulnerabilità e approfittarsi di te.

 

Alla fine entra poi sempre in gioco lo spirito di adattamento, se nasci e vivi nelle favelas brasiliane ti adatti a quel mondo, se ne esci e ti ritrovi a vivere improvvisamente a Lugano sarai considerato una persona cattiva, disonesta e asociale, nessuno proverà a capire però come sei realmente, qual è la tua vera natura. Se saprai adattarti sopravviverai, altrimenti no.

 

ok e la stesso discorso varrebbe anche con le stesse persone che nascono e vivono ugualmente nel tuo stesso paese? perchè sai conosco gente davvero cattiva e aggressiva che non solo vive dalle mie parti, ma non essendogli mancato nulla nella vita stanno sia economicamente che socialmente molto meglio di me.

il discorso che nascere in determinato luogo influisce sulla tendenza emotiva e morale di una persona vale fino ad un certo punto, come pure che alcuni sono determinati a diventare in un certo modo solo per colpa dei loro geni.

ripeto per me stronzi non si nasce  ci si diventa, non c'entra nulla la genetica, lo stile di vita, le vicissitudini e il luogo invece si, su questo concordo.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#40 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

  • Utenti
  • 2139 messaggi

Inviato 07 febbraio 2021 - 12:17

il discorso che nascere in determinato luogo influisce sulla tendenza emotiva e morale di una persona vale fino ad un certo punto, come pure che alcuni sono determinati a diventare in un certo modo solo per colpa dei loro geni.

 

Infatti l'ho scritto sopra, ognuno nasce in un certo modo, ha una sua natura, l'ambiente circostante e le esperienze possono influenzare ma la natura di ognuno resta sempre quella.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde






Anche taggato con amore, psiche, anima, evoluzione

0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi