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Politica e società


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144 risposte a questa discussione

#1 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 01 dicembre 2020 - 05:21

Ho messo un titolo altisonante, tipico di certi convegni pretenziosi.

Perché pretenzioso è l'atteggiamnto di tutti gli attuali soggetti politici. Tutti, governo e opposizione, e anche quella parte che sta al governo ma si diletta a fare opposizione, cioè la combriccola di Renzi, tanto per non fare nomi.

 

La disputa, azi il pulviscolo di dispute nelle quali si accaniscono i partiti - assecondati dagli editoriali, nei giornali e nei blog - riguardano  l'Italia visibile, cioè i garantiti, i precari conosciuti, gli indipendenti classificati, cioè commercianti e imprese.

Il criterio dell'interesse è proporzionato al danno subito dai vari soggetti - in conseguenza del Covid, e delle restrizioni relative - il che significa che più è grande il danno, maggiore è la preoccupazione, e di conseguenza il "ristoro" verso il quale indirizzare le risorse (reali o presunte) concordate in sede europea, e tradotte in provvedimenti specificamnte italiani.

 

Ma l'Italia visibile è solo la metà dell'Italia.

Si parla di reddito di cittadinanza, di reddito di inclusione, di redditi mancati, lucro cessante di artigiani e imprendtori - dal barista del piccolo bar al gestore degli impianti di skylift - fingendo di ignorare che esistono milioni di anziani che vivono - sono costretti a vivere - con poche centinaia di euro, in un contesto socio-economico in cui gli affitti e le bollette per i servizi (luce, gas, telefono, acqua) mettono in difficoltà anche famiglie che hanno uno stipendio regolare e ben più sostanzioso di quelle pensioni.

Fingendo di ignorare che ci sono precari e irregolari che alimentano il grosso mercato del lavoro che non solo è "nero", ma sotto-sotto- pagato.

 

Al di là delle cifre - che come tutti i numeri, a cominciare da quelli scritti nei bilanci e nelle dichiarazioni dei redditi, nascondono più di quanto non dicano - c'è una metà dell'Italia che non solo "non ha" (e questo per molti è un dramma quotidiano) ma nemmeno è in grado di pensare che "potrebbe avere" - ragazzi che considerano inutile la ricerca stessa di un lavoro sul cosiddetto "mercato", persone che non hanno un'attività da salvare, un negozietto da rianimare, un progetto che abbia la probabilità di essere iniziato, un finanziamnto che ha la vaga possibilità di essere erogato dalla Signora Banca.

 

Fingendo di ignorare le Aziende di servizi che hanno contratti capestro, truffaldini, senza che nessuno ci metta una pezza. Estorsori legalizzati.

Banche che non fanno credito - mentre ci si appresta a rendere legge un aggravamento delle regole che consentono di inserire i cittadini insolventi negli elenchi dei "cattivi pagatori".

Edilizia popolare diventata ormai un lontanissimo ricordo. Speculazione edilizia e abitativa nelle mani della finanza.

 

Con una mano si fanno leggi e leggine contra la "povertà", mentre con l'altra si consente che multe e tariffe e imposte indirette abbiano costi grottescamnte sproporzionati agli stipendi miserabili di lavoratori pendolari, e precari.

 

Si parla di commercio e di lavoro, di economia e di socialità, e si legifera di conseguenza, misurando pensieri e parole su una metà dell'Italia che si muove e che spende il proprio tempo libero e il proprio denaro in "consumi", mentre si finge di ignorare che c'è l'altra metà che sta solo a guardare, perché non si può permettere un cazzo di niente.

 

Non si può risanare in pochi mesi una situazione squinternata da decenni di ingiustizia sociale.

Nemmeno con i cento o duecento miliardi di "emergenza".

 

Ma almeno esistessero le intenzioni. Un progetto di cambiamento - una svolta radicale.

Al liberismo della speculazione privata si cerca - come massimo di cambiamento - di contrapporre uno statalismo classista, caritatevole, e con gli occhiali burocratici appannati.

 

Le democrazie occidentali stanno morendo, impiccate all'eterno e mai troppo sputtanato "inseguimento al centro".


Messaggio modificato da Ombra gitana, 02 dicembre 2020 - 03:35




#2 Karver

Karver

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Inviato 02 dicembre 2020 - 04:59

il capitalismo sta fallendo

ora mi faccio due risate per vedere che si inventeranno per far soffrire il proletariato 



#3 Piter

Piter

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Inviato 16 dicembre 2020 - 01:34

Non sta fallendo, e parte del proletariato è alla sua completa  mercè , le conseguenze sono anche queste:

 

"Primavere arabe, un’inganno diventato tragedia

 

Non erano rivolte figlie della voglia di libertà e democrazia dei giovani arabi e musulmani, ma insurrezioni islamiste pagate dal Qatar e garantite dal beneplacito di un’amministrazione Obama pronta a puntare sulla Fratellanza Musulmana per tornare a contare in Medio Oriente.
 
Dieci anni dopo l’unica vera eredita sono il caos di intere nazioni e le centinaia di migliaia di morti. Mentre l’Europa continua a fare i conti con la minaccia del terrorismo e la pressione dei migranti...."

 

https://it.sputnikne...ntato-tragedia/


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#4 Piter

Piter

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Inviato 19 dicembre 2020 - 01:18

Su che cosa sono da tempo diventate le grandi città:

 

 

"L’ARCHITETTURA DELLE GRANDI CITTÀ È DIVENTATA NEMICA DELL’UOMO

 

.... le grandi città non sembrano amare noi. Le attraversiamo in lungo e in largo pensando di poterle dominare, ma in realtà sono loro a fare di noi ciò che vogliono: ci squadrano, ci misurano, ci giudicano e, se non corrispondiamo al ruolo che ci è stato assegnato, ci conducono dove non possiamo nuocere. Ecosistemi disegnati per modellare il nostro comportamento, le metropoli contemporanee sono guidate da tecnocrati ossessionati dal decoro, ospitano ambienti dove tutto spinge a conformarsi alla volontà della politica o delle aziende. Seppellito qualsiasi ideale umanista, il rapporto dei cittadini con le città si limita quasi esclusivamente a decorare le catene che li bloccano, convincendosi l’uno con l’altro di abitare il posto giusto. ....

 

https://thevision.co...ra-nemica-uomo/


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#5 Piter

Piter

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Inviato 03 gennaio 2021 - 09:10

In tempi di populismi vari una lezione storica sulla democrazia :

 

 

Argomenti piu' che mai attuali.


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#6 Piter

Piter

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Inviato 07 gennaio 2021 - 06:29

Dopo i ben noti fatti degli states leggiamo 

 

 "La storia ricorderà a ragione la violenza di oggi al Campidoglio, incitata da un presidente in carica che ha continuato a mentire senza fondamento sul risultato di un'elezione legittima, come un momento di grande disonore e vergogna per la nostra nazione. Ma ci staremmo prendendo in giro se la considerassimo una totale sorpresa"

 

https://it.yahoo.com...-015135313.html

 

Si, certo, ma quando le stesse cose avvengono in nazioni non filo yankee le chiamano rivoluzioni colorate .

 

Adesso che gli stessi mezzi usati altrove vengono usati in casa loro ... sorvoliamo 


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#7 Piter

Piter

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Inviato 08 gennaio 2021 - 08:34

Sintesi dei fatti degli states:

 

https://it-it.facebo...?type=3

 

Corsi e ricorsi storici:

 

https://it-it.facebo...?type=3


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#8 Piter

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Inviato 13 gennaio 2021 - 02:15

Conseguenze dell'abuso di credulità popolare oltre manica:

 

"Benvenuti nella Brexit": In Olanda panini al prosciutto sequestrati ai camionisti britannici"

 

https://it.sputnikne...sti-britannici/

 

 

"Curioso episodio immortalato dalla tv olandese al terminal dei traghetti di Hoek van Holland di Rotterdam – i doganieri confiscano i panini al prosciutto ad un conducente britannico perché con la Brexit risultano importazione nella Comunità di alimenti vietati potenzialmente pericolosi per la salute.

Secondo la Commissione europea, non si possono introdurre nell’Unione carni o latticini senza certificazioni perché possono contenere agenti patogeni capaci di provocare malattie degli animali.

Da questa regola è risultato che i conducenti britannici che viaggiano in Europa sono stati colpiti dalla fine del periodo di transizione della Brexit in un modo insolito, poiché hanno dovuto rinunciare al loro pranzo dopo il passaggio del confine, come ha riportato la TV olandese.

Un video mostra gli agenti doganali al terminal dei traghetti intenti a spiegare ai conducenti di auto e camion che "non è più consentito portare determinati cibi in Europa, come carne, frutta, verdura, pesce".

Quando un autista ha chiesto a un funzionario se poteva semplicemente togliere la carne dai panini e conservare il pane, ha ottenuto la sorprendente risposta:

"No, tutto verrà confiscato. Benvenuto nella Brexit, signore, mi dispiace", ha detto il funzionario nel video.

Dal 1° gennaio, semplicemente non puoi più portare cibo dal Regno Unito", ha affermato in un comunicato la dogana olandese. "Quindi preparati se viaggi in Olanda dal Regno Unito e spargi la voce. È così che preveniamo lo spreco di cibo e insieme assicuriamo che i controlli siano accelerati".

Diversi funzionari britannici hanno già affrontato l'incidente, con il parlamentare Andrew Bridgen che ha definito l'intera storia "piuttosto patetica e pignola", e sottolineando che se l'UE continuerà in questo modo "non sarà un bene per i porti olandesi, gli autotrasportatori finiranno per andare da qualche altra parte".

Come prevedibile i social hanno reagito in proposito, con critiche ma soprattutto con tanta ironia per la ‘caccia al panino’. In alcuni casi però dietro al sarcasmo si sono celati accenni di analisi critiche piuttosto argute.

Una utente ha fatto notare che “Gli olandesi sono molto seccati per la Brexit. Un membro della mia famiglia vive lì e dice che il governo è furioso di dover pagare molto di più all'UE ora che il Regno Unito se ne è andato. Così stanno mostrando il loro dispiacere ogni volta che possono”.


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#9 Piter

Piter

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Inviato 20 gennaio 2021 - 08:47

Altre conseguenze delle scelte della politica che ci siamo dati:

 

"Stretto di Messina, è record mondiale di rifiuti sul fondale marino"

 

http://www.iacchite....fondale-marino/

 

E' un problema serio:

 

"Lo studio indica come i rifiuti stiano aumentando nei fondali marini di tutto il mondo: in alcuni casi la loro densità sarebbe addirittura paragonabile a quella delle grandi discariche presenti sulla terra ferma. Secondo gli esperti questo trend è destinato a continuare, tanto che entro i prossimi 30 anni il volume dei rifiuti marini potrà superare i tre miliardi di tonnellate."


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#10 Piter

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Inviato 28 gennaio 2021 - 12:23

Fuga dalle città:

 

"Nel mondo dei centri urbani trasferirsi tra i campi è sempre stata un'opzione ideale di fuga verso una vita idilliaca, e la città non ci aveva mai tenuti in gabbia come durante la pandemia del coronavirus. Alcuni hanno scelto di andarsene"

 

https://www.repubbli...52578-P12-S5-T1

 

La fuga dalle città non è un fenomeno , chi puo' ne va dalle città, ormai è un trend che dura da decenni. 


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#11 Piter

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Inviato 29 gennaio 2021 - 12:34

Sempre sulle città  ormai invivibili : 

 

"La catastrofe urbana di Roma
Christian Raimo racconta i problemi edilizi e abitativi della capitale, protagonista dell'ultimo numero di Passenger"

 

https://www.ilpost.i...rbana-di-roma/ 

 

Come uscirne ? Non lo so ...


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#12 Piter

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Inviato 29 gennaio 2021 - 03:32

Altri aspetti del legame tra politica, società e tecnologie oggi disponibili:

 

https://www.open.onl...e-soffocamento/

 

https://www.open.onl...sto-e-covid-19/

 

Cascano le braccia, non solo  per le cose queste appena esposte, ma anche per quelle come queste :

 

https://www.open.onl...ale-intervista/


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#13 Ombra gitana

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Inviato 29 gennaio 2021 - 06:43

Piter, la tua rassegna di orrori e disfunzioni è ovviamnte condivisibile, oltre che interessante per ogni signolo argomento di discussione che solleva.

Ma politicamnte inservibile, o meglio rischia di essere di fatto fuorviante, allo stesso modo e per le stesse ragioni per cui è stato politicamente fuorviante il momento del "vaffa" costituito dal Movimento 5stelle.

 

Il populismo indignato è costituito da un forte sentimento che si allarga a comprendere una gamma di ingiustizie e di assurdità - come la rappresentazione grafica di un angolo ottuso.

 

La politica - una visione politica - nasce da una consapevolezza ampia di tutte le ingiustizie e assurdità, che si restringe a individuare un ambito preciso, essenziale, sul quale intervenire.



#14 Piter

Piter

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Inviato 29 gennaio 2021 - 08:19

Io non sono nè populista nè grillino, nè altro *.

 

Mi limito a leggere le cronache .

 

E le cronache sono desolanti.

 

Si, certo è "bias della negatività" che ci fa vedere il bicchiere mezzo vuoto e quindi prestiamo piu' attenziona alle notizie negative.

 

Premesso questo io commento quel che poi vedo: la fuga dalle città da parte di chi puo' .   E chi resta poi si dà una governo delle città a propria immagine e somiglianza che incoraggia ancora di piu' a fuggire dalle città medesime.

 

Un esempio: andare nella capitale, almeno per me, non ha piu' il fascino di un tempo: è tutto un enorme bazar dove cercano di venderti tutto . In giro c'è una umanità che non è piu' "la gente" di untempo con cui , aldilà della "scala sociale" si socializzava in un attimo,  ma è insieme di condizioni sociali per la maggior parte desolante e dalla quale ci si puo' aspettare di tutto nel bene e nel male.

 

Non lo so, le città un tempo attiravano, oggi mettono timore .

 

 

*

Non esiste piu' la politica " di un tempo", mi si passi il termine;  l' uso dell'altoparlante prima e del tubo catodico poi ha completamente stravolto tutto;  come tutte le cronache politiche degli ultimi decenni insegnano è il bombardamento a tappeto mediatico che decide le sorti delle parti che si contendono lo scettro del potere  con la conseguenza che "vince" chi grida di piu' , non chi ha gli argomenti migliori. 

Quindi parlare di consapevolezza et similia  oggi è fuori luogo:  in questi anni si sono viste e sentite cose inaudite dai pulpiti della politica , le cronache poi hanno raccontato quali sono state le conseguenze (tutti che si credono rambo e che prendono di mira lo sceriffo - ossia l'autorità - o peggio la repubblica popolare per restaurare la monarchia) . 


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#15 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 29 gennaio 2021 - 08:55

Le democrazie occidentali stanno morendo, impiccate all'eterno e mai troppo sputtanato "inseguimento al centro".


Nell'ambito delle democrazie sono sempre esistite le forze politiche che pretendono, con maggiore o minore successo, di difendere e rappresentare una categoria: mai tutte le categorie. Troppo complicato, capire, che una società è fatta.. di gente povera e di gente ricca, di metalmeccanici e di imprenditori, di spazzini e di presidenti del consiglio, dei visibili e degli invisibili. Come si fa a salire nella stanza dei bottoni con in mente una piccola parte della popolazione ignorando (quasi per vendetta) le esigenze di tutti gli altri. Io non frequento convegni e incontri politici, in particolare quando i relatori e ospiti sono i soliti noti in cerca di voti anche perché non mi va di assistere alle semplici presentazioni di parvenza di idee e di progetti un po' disconnessi dalla realtà - intesa come capacità di individuare le priorità, e disconnessi fra di loro. Per cui, chiedo a chi lo fa, se mai è stato sollevato il problema dell'unità. Non tra un "Nord" e un "Sud", o tra le Regioni, temi già affrontati, ma tra differenti modi di essere, derivanti dal ruolo differente che la società ha assegnato agli uomini. E' così, che nascono i surrogati senza identità, "né caldi né freddi". Per approfondire.
 

il capitalismo sta fallendo
ora mi faccio due risate per vedere che si inventeranno per far soffrire il proletariato


Invece di pagare i disoccupati che sempre più frequentemente saranno sostituiti da robot, sofisticati, e ormai necessari, i neocapitalisti intendono reinvestire totalmente i guadagni negli affari di questi calcolatori industriali -umanoidi e non- dimenticando gli ex dipendenti, che saranno invitati gentilmente ad accettare il loro "giusto" destino di nuovi poveracci.
 

https://www.open.onl...sto-e-covid-19/

Cascano le braccia, (...)


Certe istruzioni fanno parte dei vari corsi, di sopravvivenza urbana, al tempo delle ultime fantacrisi (poi chiaro che gli ' antisionisti ' e organismi di stampo nazista vengono infiltrati ovunque) : -Le Direttive-
 

o meglio rischia di essere di fatto fuorviante, allo stesso modo e per le stesse ragioni per cui è stato politicamente fuorviante il momento del "vaffa" costituito dal Movimento 5stelle.


Forse la chiave sta nel considerare l'umanità come una sola cosa e che ha bisogno di armonia, al posto di considerare l'umanità come regni eternamente divisi da addomesticare l'un l'altro a seconda del vento che tira al momento.



#16 Piter

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Inviato 31 gennaio 2021 - 12:39

Il capitalismo non sta fallendo, sta vincendo ovunque e al momento non esistono alternative.

 

Proseguendo, Il Fatto Quotidiano  riporta un articolo che parla delle nostre viste ormai intasate dalle auto e da esse dipendenti:

 

"L’auto compie 135 anni. Come siamo diventati così schiavi?"

 

https://www.ilfattoq...chiavi/6077361/

 

L'articolo cita l' utopia di città senza auto .

 

Magari, ma sta storia per il momento, è appunto un' utopia: è tutto fatto a misura d'auto, senza auto praticamente si è perduti.

 

L'articolo poi parla di "complotti" per spianare la strada all' auto, complotti che magari avranno anche un fondamento,  ma ormai siamo nell' antropocene e il motore a combustione interna è, appunto, il volano di tutta questa era.


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#17 inmezzoalcielo

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Inviato 31 gennaio 2021 - 11:23

Il capitalismo non sta fallendo, sta vincendo ovunque e al momento non esistono alternative.

 

Vero, il mondo ha preso questa strada, sotto certi aspetti obbligata, è troppo tardi per un'alternativa.

 

Proseguendo, Il Fatto Quotidiano  riporta un articolo che parla delle nostre viste ormai intasate dalle auto e da esse dipendenti:

 

"L’auto compie 135 anni. Come siamo diventati così schiavi?"

 

https://www.ilfattoq...chiavi/6077361/

 

 

Proprio schiavi no, l'auto è utile e in alcuni casi indispensabile però in molti casi se ne può fare a meno, in fin dei conti l'umanità ha vissuto senza per millenni.

Più che dell'auto in se siamo schiavi della comodità e per moltissimi l'auto è anche un fatto culturale e dimostrazione del proprio stato sociale.

Sarà banale ma nella nostra società non conta chi sei come persona ma ciò che dimostri di essere.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#18 Piter

Piter

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Inviato 31 gennaio 2021 - 08:31

Non vedo alternative al capitalismo , almeno non al momento, è l' efficienza della sua produzione e vendita di merci la chiave del suo successo, comprese quelle immateriali .   

 

Ma proseguiamo , non voglio finire nel circolo vizioso capitale e sue alternative .

 

Dicevamo l' auto: si, era ed è uno status symbol , ma lo è sempre di meno, per lo meno per quel che posso vedere qui in provincia. Diciamo che è il mondo che molti decenni cresce intorno all'auto e senza l'auto si è semplicemente perduti; le alternative si ci sono, pero' io vedo sempre le strade da e per le città sempre intasate , "vedo" sempre il pm10 che si deposita su ogni cosa, "vedo" l'aria che sa di fumi diesel; vedo campagne e paesaggi sventrati per aprire altre strade, vedo la macchia e i boschi scomparire  e così via; in sintesi questo mondo costruito intorno all'auto  ha un impatto praticamente irreversibile sull'ambiente . 

 

Cosa ci riserverà il futuro ? Non lo so.


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#19 Piter

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Inviato 01 febbraio 2021 - 01:03

E il futuro si prospetta come le distopie dei film yankee degli ultimi decenni:

 

"Il trumpismo è solo l’inizio di un fascismo con caratteristiche americane. E non è finito con Trump."

 

https://thevision.co...mpismo-america/


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#20 Piter

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Inviato 05 febbraio 2021 - 09:19

Come la crisi sta cambiando le città, un esempio Detroit:

 


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