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Ultime notizie: gli Stati Uniti potrebbero rivelarsi ingovernabili


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19 risposte a questa discussione

#1 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 27 novembre 2020 - 04:37

Lo prendo da un sito che da le ultime notizie sulla situazione:

""Un Senato controllato dai Repubblicani rischia di rivelarsi una vera e propria nemesi per l’aspirante presidente Biden e, come segnalato dal giornalista Lulu Garcia Navarro di Npr, un prezioso strumento di controllo nelle mani dei conservatori. Una vittoria democratica alla presidenza ed alla Camera dei Rappresentati lascerebbe il solo Senato, destinato a trasformarsi in un vero e proprio fortino, in mano repubblicana. L’obiettivo del partito dell’elefante, in uno scenario di questo tipo, potrebbe essere quello di perpetuare il controllo esercitato sulla Corte Suprema, che dopo la conferma di Amy Coney Barrett vede i giudici conservatori prevalere per sei a tre nei confronti dei progressisti e di pungolare, quanto più possibile, un’eventuale presidenza democratica. Il presidente Biden si troverebbe costretto a scendere a compromessi con i rivali e ad abbandonare alcune delle sue proposte politiche più controverse ed indigeste ad una parte dell’elettorato. La tradizione storica sembra favorire uno scenario di questo genere: dall’elezione di Ronald Reagan nel 1980 (con l’eccezione dei primi sei anni della presidenza di George W. Bush) nessun Presidente ha potuto godere della maggioranza in entrambi i rami del Congresso per più di due anni. Gli americani, mediamente, temono la prevalenza eccessiva di un partito sull’altro e preferiscono fare a meno degli eccessi presidenziali. Biden potrebbe così ritrovarsi ad essere il primo Presidente, dal 1989 ad oggi, ad insediarsi in presenza di un Senato ostile.""


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"




#2 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 28 novembre 2020 - 11:43

E' suggestivo che le elezioni americane siano state sovvenzionate da Giorge Soros, l'uomo più ricco del mondo (3000 miliardi di dollari). Pur essendo ebreo da parte di padre odia Israele. E' altrettanto suggestivo che senza l'appoggio degli Iraeliani nessun presidente degli Stati Uniti può instaurarsi alla Casa Bianca. E' altrettantro suggestivo che George Soros sia dalla parte dei Democratici, e li abbia più volte abbondantemente sovvenzionati. Secondo alcuni analisti George Soros è in grado di condizionare tutte le politiche europee e pare che abbia giocato un ruolo determinante in quella che è stata la "visione" di questa pandemia. Trump, ovviamente, per le elezioni si è appoggiato ad Israele ed a tutti i "circoli" israeliani che esistono negli Stati Uniti. I Servizi Segreti Israeliani, che sono i più avanzati del mondo, sapevano già tutti i brogli che avrebbero attuato i Democratici  e per questo si sono premuniti. Hanno zigrinato in modo non visibile ad occhio nudo tutte le schede autentiche, in modo che alla fine si potessero rilevare tutti i brogli.Questi saranno presentati ai 20 grandi elettori, ma solo il 14 Dicembre, quando voteranno. Vedremo quale sarà la decisione.

 

 

Soros: l’ebreo che odia Israele

 

http://www.libertaep...e-odia-israele/

 

Soros è nemico di ogni popolo che rivendichi la propria identità culturale e la propria specificità. Per Soros ogni sovranità nazionale è un ostacolo alla realizzazione della mitica Società Aperta (Open Society) che incarna il sogno globalista di un governo mondiale. Per Soros i popoli non esistono; esiste l’uomo globale, cittadino del mondo, apolide, senza radici, possibilmente senza memoria storica, senza confini; il suo uomo ha la stessa natura del suo denaro.

**************

COMPLOTTISMO CARICATURALE

Per la pubblicistica complottista George Soros è l’espressione di una sovrastruttura mistica identificata con un presunto progetto di conquista del mondo; la versione
moderna del famoso complotto “pluto-giudaico” con cui il ‘900 giustificò l’antisemitismo.
Lui, ebreo ungherese fuggito alla persecuzione nazista e uomo della grande finanza, rappresenta l’archetipo perfetto del cospiratore al soldo di Sion.
Di questa pubblicistica caricaturale si serve il sistema di potere mediatico, che Soros finanzia abbondantemente, per delegittimare chiunque provi a dimostrare la reale pericolosità del personaggio e di quella finanza apolide a cui lui appartiene e che non ha scrupoli a realizzare rivoluzioni colorate, colpi di Stato democratici, a devastare nazioni e governi legittimi.

Peccato che lui di sionista non abbia nulla, anzi: George Soros è uno dei principali nemici dello Stato di Israele.
E proprio la sua ostilità verso Israele conferma quanto Soros sia pericoloso per chiunque creda in un ordine internazionale basato sulle sovranità dei popoli e non sul potere mondialista.
Vediamo perché:

SOROS CONTRO ISRAELE

George Soros finanzia, da anni, movimenti e associazioni palestinesi ed ebraiche anti-israeliane.
Tra le migliaia di mail della Open Society, hackerate un anno fa e rese disponibili on line su DcLeaks, trapela la strategia che il finanziere ebreo-ungherese attua contro lo stato d’Israele e le sue politiche ritenute “discriminatorie e razziste”.

l’ARO (Arab Regionale Office) è la struttura interna dell’Open Society, con sede in Giordania, che si occupa di finanziare le Ong medio orientali, le Istituzioni di ricerca e i media della regione che rispondono ai disegni politici di Soros.
Secondo i documenti emersi, per un decennio la quasi totalità del portafoglio mediorientale della Open Society si è riversato sulla causa palestinese con oltre 9 milioni di dollari andati a finanziare le organizzazioni che si oppongono alla politica di Tel Aviv.

L’accelerazione di Soros avviene nel 2009 con l’elezione di Obama di cui Soros, ricordiamolo, fu il principale finanziatore. Come è scritto in un “Memorandum interno” della Open Society: “un nuovo clima politico” si è aperto a Washington visto che la lobby filo-israeliana “ha perso credibilità, essendo strettamente associata alle politiche dell’amministrazione Bush in Medio Oriente”; al contrario, continua il Memorandum, “l’amministrazione Obama si distanzia da questa politica screditata e apre possibili spazi di critica alle politiche israeliane”.

La strategia s’indirizza così su tre campi d’azione:
1) contrastare l’occupazione israeliana e combattere “le violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale associati a questa”.
2) promuovere “politiche anti-discriminatorie a favore dei cittadini palestinesi di Israele”
3) promuovere “la società aperta e la pratica democratica nei Territori Palestinesi Occupati”

Da quel momento s’intensifica il finanziamento da parte di Soros ad organizzazioni palestinesi o israeliane apertamente anti-sioniste. Alcune già finanziate da molti anni come Adalah (il Centro Legale per i Diritti della Minoranza Araba in Israele) che ha ricevuto dal 2001 oltre 2,5 milioni di dollari; Ong importante perché promosse la causa di condanna di Israele per crimini di guerra chiedendo ai governi di interrompere le relazioni internazionali con lo Stato ebraico.
Tra le organizzazioni con maggiori finanziamenti anche I’lam (Media Center for Arab Palestinians in Israel), una rete di media indipendenti palestinesi che dal 2003 ha ricevuto oltre 1 milione di dollari dall’Open Society.

Complessivamente sono decine le Ong anti-israeliane che hanno ricevuto (e ricevono) finanziamenti da Soros: alcune francamente imbarazzanti come Breaking the Silence un’associazione di ex veterani dell’esercito di Gerusalemme che organizza tour in Europa e Usa per denunciare i crimini di guerra delle Forze Armate israeliane; o Wattan, una delle principali reti televisive arabo-palestinesi, tuttora sponsorizzata con enfasi dall’Open Society come strumento di supporto della crescita civile e democratica in Palestina ma che non disdegna di ospitare contenuti apertamente anti-semiti e negazionisti.

È superfluo notare come all’attenzione di Soros contro Israele (nel bene e nel male, unica democrazia del Medio Oriente) non corrisponda un altrettanto intenso impegno umanitario contro Hamas o contro la violazione dei diritti umani che si svolge nei territori palestinesi.

SOCIETÀ APERTA MA NELL’OMBRA

È interessante notare la strategia adottata: nei documenti si specifica che “per ridurre i rischi potenziali associati ad un possibile collegamento di queste operazioni con l’Open Society occorre” tra l’altro “mantenere un basso profilo pubblico per quanto riguarda la sponsorizzazione della Open Society a queste iniziative”.

Si, avete capito bene; coloro che predicano la Società Aperta, che pretendono la trasparenza nell’operato dei Governi, sono i primi a muoversi nell’ombra, a operare di nascosto per non farsi vedere. Piccola contraddizione umanitarista.

NEMICO DI OGNI NAZIONE

Caroline Glick è un’influente analista ebrea americana e un’attiva intellettuale sionista.
Sul Jerusalem Post ha denunciato la “natura megalomane del progetto filantropico di Soros” il cui obiettivo è “sovvertire le democrazie occidentali e rendere impossibile per i governi mantenere l’ordine o per le società mantenere la propria identità e i propri valori unici”.
Non solo ma ha aggiunto, che Soros, con le sue Ong, alimenta l’immigrazione clandestina in Europa e in Usa “per minare l’identità nazionale e la composizione demografica delle democrazie occidentali” con lo scopo di “indurre il caos”.
In fondo, l’intellettuale sionista non pensa cose molto diverse da quelle che abbiamo scritto noi sullo Shelob del Nuovo Ordine Mondiale e sul suo schema di immigrazione indotta. Tutti complottisti?

La realtà è che per Soros, Israele è un nemico al pari della Russia di Putin, dell’America di Trump o dell’Ungheria di Orbán.
Per lui il problema non è chi governa una nazione ma ogni nazione in quanto tale: ogni realtà storica che voglia difendere la propria sovranità e il proprio diritto ad esistere.
Soros è nemico di ogni popolo che rivendichi la propria identità culturale e la propria specificità.

Per Soros ogni sovranità nazionale è un ostacolo alla realizzazione della mitica Società Aperta (Open Society) che incarna il sogno globalista di un governo mondiale. Non c’è nessuno complotto dietro ma solo un lineare e limpido disegno di egemonia.
Per Soros i popoli non esistono; esiste l’uomo globale, cittadino del mondo, apolide, senza radici, possibilmente senza memoria storica, senza confini; il suo uomo ha la stessa natura del suo denaro.

Soros, il senza patria che deve la sua ricchezza solo alla speculazione, vuole imporre a tutto il mondo il suo stesso tragico destino di immigrato ed esule: in questa maniera culture, identità e memorie sono solo casualità della storia da eliminare per garantire il governo delle élite.
Ecco perché Soros è un pericolo per ogni nazione che vuole difendere la propria sovranità: che si chiami Israele, Russia… o Italia.


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#3 inmezzoalcielo

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Inviato 28 novembre 2020 - 11:55

Pur essendo ebreo da parte di madre odia Israele. 

 

Forse sarebbe utile, per te, informarti un po'meglio sull'origine ebraica di Soros.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#4 SauroClaudio

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Inviato 28 novembre 2020 - 01:28

Forse sarebbe utile, per te, informarti un po'meglio sull'origine ebraica di Soros.

E' vero, era ebreo da parte di padre, non di madre, ma ho già corretto. Sbagliano però sul comunque sul capitale che possiede, è enormemente superiore.

 

https://it.wikipedia...ki/George_Soros

""George Soros nasce a Budapest (Ungheria) col nome di György Schwartz in una famiglia benestante di origine ebraica. Il padre Theodor Schwartz (successivamente Tivadar Soros) era avvocato,[17] editore, investitore ed ex ufficiale dell'Imperial regio Esercito (già prigioniero di guerra in Russia durante la prima guerra mondiale),[18][19] oltre che esperantista;[20] nel 1924 Teodoro Schwartz sposa Elizabeth (Erzsébet), figlia di una famiglia abbiente proprietaria di un negozio di tessuti in seta. Gli Schwartz non erano ebrei praticanti e anzi, come altri ebrei ungheresi appartenenti alla borghesia, erano a disagio rispetto alle proprie origini; lo stesso Soros descriverà la propria famiglia come antisemita""


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#5 Ignorante

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Inviato 28 novembre 2020 - 01:50

quando in una nazione ci sono troppe divisioni, nulla di meglio di una guerra o roba del genere per rimettere l'opinione pubblica in riga. lo scienziato iraniano assassinato ieri è stato un tristissimo presagio, i dem sono tornati nello studio ovale e NON possono più permettersi l'ingerenza russa in medio oriente permessa da trump fino ad adesso, quindi israele ha preso subito la palla al balzo addossando la responsabilità agli usa, tanto ora trump è il capro espiatorio di tutto (questo spiega lo scarica barile del pentagono nelle ultime ore). tuttavia forse qualcuno penserà che i cinesi possono ora tirare un sospiro di sollievo, ma NON è affatto così. mentre l'amministrazione trump giocava sul campo diplomatico ed economico contro la cina, i dem sicuramente sceglieranno una linea più diretta, sul campo, la via della seta è il loro obiettivo, la destabilizzazione del medio oriente fa parte della loro strategia, alla fine cambiando l'ordine degli addendi, il risultato NON cambia.

nere nubi si addensano sulle terre di akkad.


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#6 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 28 novembre 2020 - 05:35

quando in una nazione ci sono troppe divisioni, nulla di meglio di una guerra o roba del genere per rimettere l'opinione pubblica in riga. lo scienziato iraniano assassinato ieri è stato un tristissimo presagio, i dem sono tornati nello studio ovale e NON possono più permettersi l'ingerenza russa in medio oriente permessa da trump fino ad adesso, quindi israele ha preso subito la palla al balzo addossando la responsabilità agli usa, tanto ora trump è il capro espiatorio di tutto (questo spiega lo scarica barile del pentagono nelle ultime ore). tuttavia forse qualcuno penserà che i cinesi possono ora tirare un sospiro di sollievo, ma NON è affatto così. mentre l'amministrazione trump giocava sul campo diplomatico ed economico contro la cina, i dem sicuramente sceglieranno una linea più diretta, sul campo, la via della seta è il loro obiettivo, la destabilizzazione del medio oriente fa parte della loro strategia, alla fine cambiando l'ordine degli addendi, il risultato NON cambia.

nere nubi si addensano sulle terre di akkad.

E' ancora tutto da stabilire, aspettiamo il 14 Dicembre:

 

https://www.corriere...no-le-elezioni/

 

 Donald Trump e Joe Biden, avranno un solo obiettivo: conquistare 270 grandi elettori per essere rieletti. In America, infatti, il voto popolare non conta nell’elezione di un presidente.


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#7 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 01 dicembre 2020 - 05:45

quando in una nazione ci sono troppe divisioni, nulla di meglio di una guerra o roba del genere per rimettere l'opinione pubblica in riga. lo scienziato iraniano assassinato ieri è stato un tristissimo presagio, i dem sono tornati nello studio ovale e NON possono più permettersi l'ingerenza russa in medio oriente permessa da trump fino ad adesso, quindi israele ha preso subito la palla al balzo addossando la responsabilità agli usa, tanto ora trump è il capro espiatorio di tutto (questo spiega lo scarica barile del pentagono nelle ultime ore). tuttavia forse qualcuno penserà che i cinesi possono ora tirare un sospiro di sollievo, ma NON è affatto così. mentre l'amministrazione trump giocava sul campo diplomatico ed economico contro la cina, i dem sicuramente sceglieranno una linea più diretta, sul campo, la via della seta è il loro obiettivo, la destabilizzazione del medio oriente fa parte della loro strategia, alla fine cambiando l'ordine degli addendi, il risultato NON cambia.

nere nubi si addensano sulle terre di akkad.

In effetti il rischio di una guerra non è da sottovalutare:

 

 

Calcolando che ormai i Russi hanno ampiamente superato gli USA in armi ed in sistemi missilistici. Uno dei punti deboli degli USA sono proprio le portaerei, perchè in caso di conflitto sono le prime che vanno a fondo, e quando va a fondo una portaerei con 5000 uomini e 70 aerei sofisticati che costano centinaia di milioni di euro è uno smacco non da poco.


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#8 inmezzoalcielo

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Inviato 02 dicembre 2020 - 06:37

Calcolando che ormai i Russi hanno ampiamente superato gli USA in armi ed in sistemi missilistici. Uno dei punti deboli degli USA sono proprio le portaerei, perchè in caso di conflitto sono le prime che vanno a fondo, e quando va a fondo una portaerei con 5000 uomini e 70 aerei sofisticati che costano centinaia di milioni di euro è uno smacco non da poco.

 

Tra le portaerei più moderne e potenti del mondo ci son quelle di classe Nimitz con 2 motori nucleari e sono americane.

E anche considerando le dimensioni, la classe più grande al mondo è, o lo era almeno fino al 2012, la USS Enterprise.

 

Tutto il dipartimento di difesa americano, terra, aria, mare, si appoggia a una propria rete satellitare militare MUOS che nel 2016 è arrivata alla quinta generazione MUOS5 in grado di fare cose che nemmeno ci immaginiamo. Informati.

 

In linea generale la marina militare americana risulta essere la più potente del mondo seguita dalla Cina e dalla Russia.

 

I fiumi di soldi che gli USA investono nelle forze armate navali sono incalcolabili, senza contare esperienza e preparazione, in caso di guerra e di schieramento navale americano tutto il mondo dovrebbe preoccuparsi molto seriamente anche perché gli USA hanno diverse basi dislocate nel mondo, Italia compresa, strategicamente no sono secondi a nessuno.

 

Penso che mettendo insieme tutti i soldi che gli USA spendono per le forze armate a partire da dopo la seconda guerra mondiale, il mondo sarebbe decisamente più ricco e con molti meno problemi.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#9 Ignorante

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Inviato 02 dicembre 2020 - 08:19

NON so, ma secondo me allo stato attuale la dottrina delle portaerei a fronte dei sistemi s400 e i prossimi s500 russi, va a farsi benedire, a che serve portare una portaerei se il nemico ti abbatte il 60% dei velivoli appena si staccano dal ponte? senza considerare i cinesi con la loro diabolica flotta di mini sottomarini stealth... a mio avviso gli americani in questi anni hanno una forte concorrenza su due fronti, quello aereo da parte dei russi e quello marino da parte dei cinesi, anche per questo stanno spendendo un botto di quattrini per aggiornarsi. per come la vedo io gli atlantisti sono in forte affanno al momento, sia mai la cina decidesse di riprendersi taiwan (e presto lo faranno) e di aumentare l'influenza nel sud-est asiatico, gli occidentali NON hanno una marina e sistemi aerei in grado di contrastare i sino-russi.


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#10 Piter

Piter

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Inviato 03 dicembre 2020 - 03:01

.....

 

Penso che mettendo insieme tutti i soldi che gli USA spendono per le forze armate a partire da dopo la seconda guerra mondiale, il mondo sarebbe decisamente più ricco e con molti meno problemi.

 

Appunto, è così. Hanno  mega super portarei  et similia e nel contempo la maggior parte di loro non si possono permettere l'assitenza sanitaria.

 

Aggiungo che senza rambo formato esportazione molti paesi non sarebbero sporofondati nel baratro della barbarie dalla quale chissà quanto tempo ci metteranno ad uscirne se mai ne usciranno .


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#11 SauroClaudio

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Inviato 04 dicembre 2020 - 03:11

NON so, ma secondo me allo stato attuale la dottrina delle portaerei a fronte dei sistemi s400 e i prossimi s500 russi, va a farsi benedire, a che serve portare una portaerei se il nemico ti abbatte il 60% dei velivoli appena si staccano dal ponte? senza considerare i cinesi con la loro diabolica flotta di mini sottomarini stealth... a mio avviso gli americani in questi anni hanno una forte concorrenza su due fronti, quello aereo da parte dei russi e quello marino da parte dei cinesi, anche per questo stanno spendendo un botto di quattrini per aggiornarsi. per come la vedo io gli atlantisti sono in forte affanno al momento, sia mai la cina decidesse di riprendersi taiwan (e presto lo faranno) e di aumentare l'influenza nel sud-est asiatico, gli occidentali NON hanno una marina e sistemi aerei in grado di contrastare i sino-russi.

Concordo in pieno. Ma io penso che prima che arrivino sulla portaerei gli S-400 ci arrivi un missile con una testata nucleare da 1 megatone, così fanno fuori non solo la portaerei ma anche tutte le navi che ci stanno intorno.


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#12 Ignorante

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Inviato 04 dicembre 2020 - 03:49

l'attuale dottrina russa si basa sull'uso ottimizzato delle proprie risorse, come hanno dimostrato in siria dove hanno spazzato l'isis con qualche decina di elicotteri e aerei. inoltre l'opzione nucleare è un limite che difficilmente potrà essere sorpassato, sia per dettami etici perchè si parlerebbe di guerra totale quindi le tattiche saranno diverse, sia perchè le testate dopo tutti questi anni NON sono più in efficienza per via del decadimento radioattivo, visto il costo di mantenimento, assai probabile che l'arsenale nucleare sarà già da tempo ridotto al minimo e per ovvi motivi assai difficilmente potrà essere usato per qualche nave. 


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#13 SauroClaudio

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Inviato 04 dicembre 2020 - 05:35

l'attuale dottrina russa si basa sull'uso ottimizzato delle proprie risorse, come hanno dimostrato in siria dove hanno spazzato l'isis con qualche decina di elicotteri e aerei. inoltre l'opzione nucleare è un limite che difficilmente potrà essere sorpassato, sia per dettami etici perchè si parlerebbe di guerra totale quindi le tattiche saranno diverse, sia perchè le testate dopo tutti questi anni NON sono più in efficienza per via del decadimento radioattivo, visto il costo di mantenimento, assai probabile che l'arsenale nucleare sarà già da tempo ridotto al minimo e per ovvi motivi assai difficilmente potrà essere usato per qualche nave. 

Non credere le testate si moltiplicano e le vecchie vengono rinnovate; ti pongo un filmato, vai al minuto 5:

 


"ORA, SE PURO E SOLO CONTEMPLI IL MONDO SUPERIORE E NON VEDI NESSUNO DEGLI DEI O DEGLI ANGELI VENIR GIU’, PREPARATI A SENTIRE UN TUONO IL CUI FRAGORE SARA’ TANTO POTENTE CHE TU COMINCERAI A TREMARE. MA DI’ ANCORA: IO SONO UNA STELLA CHE MUTA IL SUO CORSO CON VOI E SORGE DAL PROFONDO.  APATHANATISMOS"


#14 Ignorante

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Inviato 04 dicembre 2020 - 07:32

io NON credo, io so.

discorso in parte serio, in parte assai dozzinale. le testate nucleari sono sempre quelle, sono i vettori che le trasportano ad essere più evoluti, così come le contromisure di guerra elettronica che possono renderle inerti. per il resto, ti consiglio di informarti su come funziona il decadimento radioattivo, NON ho voglia di perdere tempo a spiegare ste cose, se si vuole parlare di armi, mi aspetto che un minimo di conoscenza della materia da parte degli interlocutori, NON cazzate.


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#15 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 05 dicembre 2020 - 10:00

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#16 inmezzoalcielo

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Inviato 05 dicembre 2020 - 02:10

per come la vedo io gli atlantisti sono in forte affanno al momento, sia mai la cina decidesse di riprendersi taiwan (e presto lo faranno) e di aumentare l'influenza nel sud-est asiatico, gli occidentali NON hanno una marina e sistemi aerei in grado di contrastare i sino-russi.

 

Probabile che la tua ipotesi sia giusta ma devi considerare che tutto ciò che ha a che fare con l'aspetto militare è ignoto a tutti, sia dal punto di vista logistico che tecnologico.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#17 Ignorante

Ignorante

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Inviato 06 dicembre 2020 - 11:53

be, c'è una semplice controprova, ossia in quanti conflitti sono coinvolti, più o meno, gli usa, al momento?


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#18 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

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Inviato 06 dicembre 2020 - 05:50

be, c'è una semplice controprova, ossia in quanti conflitti sono coinvolti, più o meno, gli usa, al momento?

 

Di preciso non lo so però porto la discussione OT perché facendo una rapida ricerca scopro che dall'anno di fodazione (formale), 4 luglio 1776 a oggi gli USA hanno passato più del 93% del tempo a combattere guerre e in un modo o nell'altro nessun presidente è mai stato un presidente di pace, da Truman a Obama.

 

 

Siamo un popolo di guerra. Noi amiamo la guerra perché siamo molto bravi a farla. In realtà, è l'unica cosa che possiamo fare in questo cazzo di paese: la guerra. Abbiamo avuto un sacco di tempo per fare pratica e anche perché è sicuro che non siamo in grado di costruire una lavatrice o una macchina che vale un coniglio da compagnia; per contro, se avete un sacco di abbronzati nel vostro paese, dite loro di stare attenti perché noi verremo a sbattere una bomba sul loro viso... 

 
George Carlin

 

A pensarci bene non è così inquietante da far ridere?

 

Fosse possibile fare un calcolo economico dei costi USA, Cina, Russia e così via per tutte le nazioni che hanno combattuto e vissuto almeno una  guerra solo nell'ultimo secolo e immaginando questi soldi investiti nella scienza, ad esempio nella tecnologia che ha una curva di evoluzione molto alta, immaginando di scoprire oggi che una giunzione di silicio domani mattina diventerà un diodo, poi un transistor, una settimana dopo un circuito integrato con centinaia di transistor, un mese dopo un computer con miliardi di transistor e un anno dopo il primo robot umanoide, 2 anni dopo la prima cella neurale sintetica e l'anno successivo un robot dotato di intelligenza artificiale, oggi 2020 non avremmo solo già colonizzato Marte ma probabilmente saremmo in grado di costruire un pianeta abitabile, solo considerando la tecnolgia, ma di pari passo anche l'ingegneria meccanica, la chimica, la medicina, l'informatica, si sarebbero evolute in un modo che a pensarci oggi potrebbe essere fantascienza.
L'universo di Star Trek sarebbe come vedere i cartoni animati degli Antenati.
 
Non so bene però come noi esseri umani avremmo potuto reagire a un progresso simile, se già oggi vedo una grande massa di imbecilli riguardo la crisi del virus che stiamo vivendo chissà questi somari ignoranti come avrebbero vissuto l'idea che se perdi ad esempio un braccio la scienza è in grado di riprodurlo esattamente come l'originale e pure meglio.
 
Quindi arrivo alla inevitabile e triste conclusione che è giusto così, è giusto che gli USA siano un popolo di guerra e che investano il più possibile negli armamenti, esattamente come il resto delle nazioni.
 
Il grande compositore e genio Ryuichi Sakamoto anni fa si è fatto un po' di domande interessanti riguardo la questione guerra:
 

 

Guerra & Pace

 

La guerra è vecchia quanto la gravità?

Se amo la pace devo amare gli alberi?
Ci sono animali che amano la pace e animali che amano la guerra?
Fare la guerra è un istinto che abbiamo ereditato dai nostri antenati cacciatori o agricoltori?
Erano contadini i primi guerrieri?
Amiamo senza pensare?
Facciamo la cosa giusta senza pensare?
Quando i bambini litigano con i loro fratelli e sorelle imparano a fare la guerra?
Come testiamo il limite dei nostri corpi senza guerra?
Perché si paragona la guerra all'uomo e la pace alla donna?
La pace è imprevedibile
Perché la guerra è così eccitante?
La guerra è il miglior gioco e la vita peggiore
La pace è la cosa più difficile?
La pace è un momento di tensione?
In cosa è diversa una vittoria in una guerra da una in una gara?
Disperarsi è una soluzione?
Perché è pericoloso dire "non dimenticare mai"?

 


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#19 giuliano47

giuliano47

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Inviato 08 dicembre 2020 - 09:31

Il grande compositore e genio Ryuichi Sakamoto anni fa si è fatto un po' di domande interessanti riguardo la questione guerra:

 

 

Perché si paragona la guerra all'uomo e la pace alla donna?

 

Pensavo anche a questo:

perche' tutto  cio' che non va bene si dice che e' una cazzata, mentre il contrario e' una figata?

 



#20 purple

purple

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Inviato 08 dicembre 2020 - 10:05

Fatevi due domande e datevi delle risposte :tajo: .






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