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immortalità quantistica


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18 risposte a questa discussione

#1 tnt74

tnt74

    utente perverso

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Inviato 27 agosto 2020 - 10:17

argomento già trattato in questi anni che rimane comunque sempre attuale e studiato.

Personalmente sono molto affascinato da questa teoria che fa anche molto comodo a chi è ateo, una immortalità dell'anima basata non sulla religione ma su teorie scientifiche, praticamente ogni volta che noi durante il corso della vita moriamo (incidente,suicidio,malattia..ecc) non ci rendiamo conto dell'evento e la nostra coscienza si ritrova in un universo parallelo dove la nostra vita continua (per scriverlo in parole semplici).

Rimane però un dubbio, mettiamo sia vera la teoria, comunque non siamo immuni al normale passare del tempo,inevitabile invecchiamento e morte naturale, quindi come la mettiamo? una volta morti a 120 anni che potrebbe succedere secondo la scienza quantistica? (escludendo a priori qualunque teoria religiosa o altro).





#2 Il Morto

Il Morto

    .

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Inviato 27 agosto 2020 - 10:32

l'anima non esiste. da nessuna parte in tutto il multiverso.

 

a meno di non ammettere la teoria dei multiversi paralleli...


Samsara 1 - Nirvana 0

#3 dodecaedra

dodecaedra

    Utente Senior Plus

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Inviato 29 agosto 2020 - 08:43

Non capisco perché gli anziani dovrebbero essere esclusi dal tuo universo parallelo.
Indica che riconosci come morto solo chi muore di vecchiaia?

#4 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 30 agosto 2020 - 07:38

la nostra coscienza si ritrova in un universo parallelo dove la nostra vita continua


Teorie in particolare ipotesi sono solo opinioni supposizioni fantasticheria.

Non avviene in modo automatico in un universo parallelo ma secondo me avviene su qualche pianeta della nostra galassia soltanto se uno scienziato extraterrestre decide di clonarti integralmente (dna corpo mente memoria ovvero esperienze). Una volta raggiunta l'età di circa 1000 anni terrestri -questa sarebbe la durata naturale delle nostre cellule senza il blocco genetico- potresti essere nuovamente clonato accumulando il sapere e saggezza da tutte le vite precedenti, e così all'infinito. Solo i meritevoli hanno diritto all'eternità.



#5 tnt74

tnt74

    utente perverso

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Inviato 02 settembre 2020 - 02:33

Non capisco perché gli anziani dovrebbero essere esclusi dal tuo universo parallelo.
Indica che riconosci come morto solo chi muore di vecchiaia?

Il decadimento fisico è inevitabile, a 200 anni come dovresti stare messo?

#6 purple

purple

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Inviato 02 settembre 2020 - 11:34

Aspetta... "Immortalità" in questa teoria (parlo di quelle derivate dalla "molti mondi" di Everett), non significa davvero immortalità e l'anima non c'entra. Si parla di teorie di fisica (altrimenti si può tranquillamente togliere l'aggettivo "quantico" o "quantistico"), quindi della materia e energia tangibili e dimostrabili, compresa la materia organica del nostro corpo. Anche se è una teoria che pertiene molto, anzi quasi esclusivamente, alla fisica teorica

Immortalità si riferisce qui agli eventi probabilistici di morte, a cui si sfugge sempre in qualche universo parallelo in pratica. Ma la morte cellulare non è un evento probabilistico ma ineluttabile. In nessun universo parallelo si può evitare l'invecchiamento cellulare e l'arresto della rigenerazione cellulare e tissutale perché è una legge di natura. Siamo programmati così. A meno di non introdurre nel ragionamento alieni, Dio, un Io superiore, capaci di riprogrammare il nostro DNA o farlo funzionare in modo diverso dalla sua normale meccanica automatica, ma allora si va al di fuori delle teorie di fisica. Idem se si introduce il concetto di anima. 

Si potrebbe sfuggire in altri mondi paralleli ad alcuni eventi mortali dovuti all'invecchiamento anche (infarti, arresti respiratoti, ictus etc ) ma non alla morte cellulare in sé. Quindi immortalità si fa per dire. 

La teoria è comunque molto interessante e plausibile. Coincide con la visione spirituale tibetana ad esempio, e non credo sia una coincidenza, perché quando due strade valide e completamente diverse arrivano a risultati simili qualcosa vorrà dire. Tuttavia la fisica aggiunge nozioni sulla materia sconosciute alla spiritualità tibetana, come quest'ultima ha informazioni in più in ambito metafisico. 

Il problema è la non dimostrabilità dei concetti limite della fisica teorica, come questo, perché se sono paralleli, per definizione sono universi che non hanno punti di contatto, quindi se siamo di qua non siamo di là e non possiamo dimostrare che quella dimensione di là esiste, possiamo solo immaginarla. A meno che non siano proprio parallele ma si intersechino in alcuni punti, e allora forse si potrebbero tangere e dimostrare in qualche modo. 



#7 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 02 settembre 2020 - 12:28

l'anima non c'entra.


Dipende dalla definizione dell'anima. Per me ad esempio non ha nulla di mistico e sovranaturale ma è una parte del nostro organismo biologico, la parte essenziale (dna). E la coscienza non è altro che il prodotto del funzionamento naturale degli esseri umani.
 

capaci di riprogrammare il nostro DNA o farlo funzionare in modo diverso dalla sua normale meccanica automatica, ma allora si va al di fuori delle teorie di fisica.


Ma riprogrammare il DNA non è considerata un'attività mistica e sovranaturale, è sempre scienza.
 

non alla morte cellulare in sé. Quindi immortalità si fa per dire.


Quando la maggior parte delle cellule umane si rinnovano ogni 7 anni nessuno parla di interruzione. In realtà, vivere 75 anni significa essere morti già 10 volte. Nello stesso modo, essere clonati più volte, in teoria permette l'immortalità perché una vera interruzione a livello di coscienza non c'è.



#8 tnt74

tnt74

    utente perverso

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Inviato 02 settembre 2020 - 02:01

Aspetta... "Immortalità" in questa teoria (parlo di quelle derivate dalla "molti mondi" di Everett), non significa davvero immortalità e l'anima non c'entra. Si parla di teorie di fisica (altrimenti si può tranquillamente togliere l'aggettivo "quantico" o "quantistico"), quindi della materia e energia tangibili e dimostrabili, compresa la materia organica del nostro corpo. Anche se è una teoria che pertiene molto, anzi quasi esclusivamente, alla fisica teorica.
Immortalità si riferisce qui agli eventi probabilistici di morte, a cui si sfugge sempre in qualche universo parallelo in pratica. Ma la morte cellulare non è un evento probabilistico ma ineluttabile. In nessun universo parallelo si può evitare l'invecchiamento cellulare e l'arresto della rigenerazione cellulare e tissutale perché è una legge di natura. Siamo programmati così. A meno di non introdurre nel ragionamento alieni, Dio, un Io superiore, capaci di riprogrammare il nostro DNA o farlo funzionare in modo diverso dalla sua normale meccanica automatica, ma allora si va al di fuori delle teorie di fisica. Idem se si introduce il concetto di anima.
Si potrebbe sfuggire in altri mondi paralleli ad alcuni eventi mortali dovuti all'invecchiamento anche (infarti, arresti respiratoti, ictus etc ) ma non alla morte cellulare in sé. Quindi immortalità si fa per dire.
La teoria è comunque molto interessante e plausibile. Coincide con la visione spirituale tibetana ad esempio, e non credo sia una coincidenza, perché quando due strade valide e completamente diverse arrivano a risultati simili qualcosa vorrà dire. Tuttavia la fisica aggiunge nozioni sulla materia sconosciute alla spiritualità tibetana, come quest'ultima ha informazioni in più in ambito metafisico.
Il problema è la non dimostrabilità dei concetti limite della fisica teorica, come questo, perché se sono paralleli, per definizione sono universi che non hanno punti di contatto, quindi se siamo di qua non siamo di là e non possiamo dimostrare che quella dimensione di là esiste, possiamo solo immaginarla. A meno che non siano proprio parallele ma si intersechino in alcuni punti, e allora forse si potrebbero tangere e dimostrare in qualche modo.

Devo dire che garantirmi di morire a 120 anni in perfetta salute mi basterebbe, se poi fosse sicura la cosa potrei anche mangiare bere e fumare come se non ci fosse un domani, ma meglio non rischiare :-)

#9 purple

purple

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Inviato 02 settembre 2020 - 02:55

Dipende dalla definizione dell'anima. Per me ad esempio non ha nulla di mistico e sovranaturale ma è una parte del nostro organismo biologico, la parte essenziale (dna). E la coscienza non è altro che il prodotto del funzionamento naturale degli esseri umani.
 


Ma riprogrammare il DNA non è considerata un'attività mistica e sovranaturale, è sempre scienza.
 


Quando la maggior parte delle cellule umane si rinnovano ogni 7 anni nessuno parla di interruzione. In realtà, vivere 75 anni significa essere morti già 10 volte. Nello stesso modo, essere clonati più volte, in teoria permette l'immortalità perché una vera interruzione a livello di coscienza non c'è.

 

Per ora (e forse per sempre) è una scienza al di sopra delle nostre possibilità, quella di prolungare la vita in eterno manipolando il DNA, almeno che si sappia... Quindi scienza di qualcuno più intelligente di noi, di una razza "divina" rispetto a noi, perché possiede la chiave oggettiva dell'eternità. 

 

Me lo sono chiesta spesso cosa si sentirebbe nell'anima a essere clonati, e non solo io immagino. Ma siccome non mi hanno clonata non so che tipo di coscienza abbia un clone in sé e rispetto all' "originale"...

 

 

 

Devo dire che garantirmi di morire a 120 anni in perfetta salute mi basterebbe, se poi fosse sicura la cosa potrei anche mangiare bere e fumare come se non ci fosse un domani, ma meglio non rischiare :-)

 

Quella è la sindrome dell'immortalità, è diverso :lol: .


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#10 Il giudicato

Il giudicato

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Inviato 19 settembre 2020 - 11:22

La vita all inverso e molto molto più facile da capire.
Questo perché ci sono io , ma anche altri me . Alcuni anche già deceduti, ma definitivamente questa volta.
Esempio quando fate i tarocchi e vi fanno la previsione.

se qualcuno ha fatto un sogno premonitore, il risultato dei tarocchi deve trovarne conferma.
Qui e il punto X assoluto. Essere atei e sapere di avere un'anima ? Uhmmm mi sa che qualcuno non si conosce bene.
Anzi e l esatto contrario. La possibilità si riversa TUTTO SULLA BASTARDISSIMA REGOLA DEL SE. tale se, se diventa una scelta vera crea un futuro per il soggetto.
Perché questo? Per il semplice fatto che in se avviene una spinta in te, e lì si divide in: essendo vera il tuo io va e continua , mentre tu vai di la e vai dall' altra parte
Diventa divertente , spaventoso , un vero incubo. Dipende cosa accade insomma .
Ricordiamoci che l 85% della popolazione vive in un stato di birillo, ossia vive e va avanti con una situazione stabile e vita normale, o perlomeno nella quotidianità.
Il 10 % vive più coscienziosamente attaccata al paranormale e altre attività attive inerenti alla spiritualità, iniziando a capire qualcosa del suo dopo
Il 5% rimanente vive in maniera differente , dove la normalità mai e esistita , vivono perfino al contrario conoscendo il proprio avvenire e quello degli altri.

Il fattore quantico poi non si ferma da vivi, ma prosegue anche da morti.

Esempio un uomo muore di rabbia verso qialcuno. Arriva il diavolo e lo tenta, lui in un primo momento dice di sì in lui.
Essendo un pensiero vero, lui dal diavolo ci e già andato in una linea. Poi se ci va o no o, giunge al futuro o va in un altro.
Se vi soffermare sui vivi, capire di questo argomento solo la metà.

Dovete fare ben molti viaggi mentali e senza paura con il biglietto di solo andata, perché capire 1 solo di altri noi, porta a ragionamenti propri ove possiamo conoscere noi stessi ancora meglio.
Perché?
Secondo voi un " voi " alternativo la pensa come ora ? Ehhh dipende, ma a seconda della scelta fatta sicuramente ha un parere diverso.

#11 Il giudicato

Il giudicato

    Utente Junior Plus

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Inviato 19 settembre 2020 - 11:35

Aggiungo pure che questa consapevolezza, aiuta a passivare la vostra vita.
A
Non e garantito che tutto questo però possa servirvi, benché per mia esperienza il mio me mi predisse e sono finito proprio dove mi disse lui e ebbi 16 anni al tempo.
Io credo e dico " credo" che ci sia un futuro unico, ma lo credo in maniera troppo soffice.

#12 barthez

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Inviato 21 settembre 2020 - 12:30

Io non crede a niente che sia "quantico"
.. sa tanto di New age

#13 Il giudicato

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Inviato 21 settembre 2020 - 10:44

Il fattore di quantico appunto e per la quantità.
Prima di un sogno c'è la mente , dopo la mente c'è il sogno, poi c'è l' esperienza sia del sogno e della mente.

Per capire bene il fattore quantico, bisogna immedesimarsi sulla scelta secondaria.
Il viaggio mentale rafforza perché alimenta l esperienza ricevuta e lo stato di benessere e malessere che sia in ogni modo rafforza e alimenta.
Bhe io per l anima, bhe..... Mi sono ritrovato..... Ma per capire molto altro ci vuole un bel viaggio mentale.
La mente e comunicazione poi dipende come sia viaggia e cosa buttiamo dentro.
Il quantico parte anche dal nostro cervello.

#14 barthez

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Inviato 22 settembre 2020 - 08:34

Teoria smentita da molti.

#15 Il giudicato

Il giudicato

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Inviato 22 settembre 2020 - 11:42

Bene, ma e troppo facile arrivarci.
Perché dopotutto, bisogna imparare a dividersi.
Tu sai che se parlassi ad un morto e in grado di dirti molto te ? andrebbe anche quasi inn confusione e perché questo? Perché si basa sul tuo io ..buono e cattivo .
Chiedo una cortesia, come posso postare una foto qui. Ho un disegno che rappresenta tutto questo. E molto antico, perché arriva dal mio primo pianeta, l ho fatto credo molto simile.

#16 barthez

barthez

    Utente Junior Plus

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Inviato 23 settembre 2020 - 08:59

Parlare con un morto? Certo,l'ho visto fare in tv anni fà.. è probabile... il medium faceva domande e l'entità rispondeva con tutti i dettagli... per il resto non ho capito cosa vuoi dire.

#17 Il giudicato

Il giudicato

    Utente Junior Plus

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Inviato 23 settembre 2020 - 11:19

Puoi parlare con un morto attraverso un corpo vivo di quello di un altra persona. Ma e molto difficile , perché si nascondono bene a meno che " sei conosciuto " o hanno un certo interesse per te.
Puoi parlare in telepatia, nel sonno o li senti e non li vedi o li vedi interi sfuocati o lucidi.

La più bella di tutte e la 1, ma devi avere una certa influenza,
Ti ricordo che un corpo fisico ha 2 posti a disposizione, dalla vespa al gatto all orso all uomo all alieni.
Un corpo porta 2 anime e la possibilità di comunicare con l aldilà e molto alta

#18 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 24 settembre 2020 - 05:47

Ti ricordo che un corpo fisico ha 2 posti a disposizione, dalla vespa al gatto all orso all uomo all alieni.
Un corpo porta 2 anime e la possibilità di comunicare con l aldilà e molto alta

ma come, adesso due anime? Già c’è chi non crede ne esista una..
<p>anf puff pant

#19 Il giudicato

Il giudicato

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Inviato 24 settembre 2020 - 11:38

E proprio così, un corpo fisico puo portare 2 anime contemporaneamente.
Lo ripeto io ho convissuto in coppia per 16 anni, con me stesso della vita precedente.

Si può venire sostituiti ed e proprio la parola giusta,perché chi sta dietro.
Continua all infinito a fare quella cosa o cade in sonno profondo. Intanto l altra anima vive con il suo corpo e la sua vita terrena.

Avevo riportato il demone nel mio parente, quello e un caso.
Chi ha poca forza di volontà ha una grande barriera e può evitare che entri un altro.
Ma chi non ne ha, può avere un ospite gradito o non gradito e tale " suggerisce " all inconscio suo il da farsi.

Da una donna innamorata a un demone arrabbiato.
Solo che i buoni rispettano i sessi, ma i demoni anche no.
Maschi entrano in femmine e femmine in maschi.
Parliamo sempre di persone con conoscenza spirituale, per cui tendono già a sapere la battuta del loro prossimo.
Eppure possessioni e queste cose ci sono di millenni, ma teoria e una cosa, metterle in pratica " alla lettera " eun altra.

In tutto ciò che succede non c'è un singolo errore, e il vivente che omette solo qualcosa e basta, ma anche quella mancanza e già saputa.
Dalle malattie incidenti e tutto il resto.
1 giorno solo , un solo momento, tutto passività sentito. Un bel giro mentale e il capito tutto frullato in testa. Qualcosa di permanente se effettivamente e ben assorbito e tale sempre si dimostra e in grado di fare crescere, come un vero e proprio addestramento personale .




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