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Non sono un fisico e non capisco...


  • Per cortesia connettiti per rispondere
134 risposte a questa discussione

#121 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 11 agosto 2020 - 07:51

..............................................

 

Quello che tu dici riguardo ai buchi neri è vero, la massa, l'attrazione, è così forte da riuscire a catturare anche la luce. Nel bordo di un buco nero, l'orizzonte degli eventi, la luce è letteralmente risucchiata e a una velocità superiore a se stessa e infatti i buchi neri non si vedono, ma quella è una velocità relativa, la luce non può superare se stessa. la sua velocità resta sempre la stessa anche sul bordo dell'orizzonte degli eventi, dove possono accadere le cose più stupefacenti ..................................................

 

Ma non è la forte gravità che non permette ai fotoni di uscire da quell'astro ?

 

E' stato dimostrato che la gravità riesce a deviare i fotoni, fu fatto un esperimento tempo addietro, fu osservata una una stella dietro al Sole che in effetti non sembrava stesse dietro al Sole poiché visibile ma, l'esperimento serviva proprio a dimostrare che la gravità piegava la luce.





#122 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 11 agosto 2020 - 09:41

No SauroClaudio ti prego fa già parecchio caldo e ti ci metti pure tu con le teorie new age?

Il mezzo ideale per far viaggiare la luce alla sua massima velocità è lo spazio, il vuoto, e lo sai dove si trova questo vuoto? A 100 metri di prodondità in un acceleratore di particelle, perché lo spazio nell'universo sembra vuoto ma non lo è, in quanto è presente una enorme quantità di materia

 esotica, o materia oscura, che però al momento non siamo in grado di vdere nè di rilvevare, ma sappiamo che c'è.

 

 

 

Lo dice Enstein? 

Un antichissimo proverbio Maya direbbe: "MINCHIA" che tradotto significa che non lo dice NESSUNO, nemeno Einstein, lui lo ha "solo" spiegato matematicamente.

E se non ti basta ci sono gli acceleratori di particelle che lo dimostrano ogni singolo giorno.

Sappi che il primo acceleratore di particelle è stato costruito e messo in funzione ben 88 anni fa. Ovviamente è preistoria rispetto al Large Hadron Collider, parliamo di un anello di quasi 30 chilometri a 100 metri di prodondità contro pochi metri di allora.

Eppure a malapena si riesce a raggiungere la massima velcità.

 

Vedi la foto qui sotto? E' uno dei 1.232 supermagneti che compongono l'anello, qui in costruzione. 

 

magnet-Compact-Muon-Solenoid-Large-Hadro

 

 

 

Ma che cazzo dici?  :icon_eek:  

La gravità è una forza attrattiva, non si propaga, attrae!

Se vuoi parlare di "propagazione" devi almeno sapere di cosa parli e non leggere solo i titoli del primo blog alternativo che trovi su internet.

E' un po' come leggere uno studio per la messa in sicurezza di serbatoi di benzina calcolando la volatilità della benzina e poi andare in giro a chiedere alla gente se sa a quanto vola la benzina. La benzina non è un elemento che vola ma ha un indice di volatilità cioè un passaggio di stato, in questo caso da liquido a gassoso.

Questo succede perché si fa confusione quando si va alla ricerca di notizie fuffologiche alternative basate sul nulla. 

 

Se vuoi confutare qualcosa non puoi pensare di farlo portando i deliri del primo blog stupido che trovi su internet dai... prima devi basarti su fatti concreti, dimostrabili, riproducibili, e devi conoscerne tutte le dinamiche.

La scienza non si evolve a chiacchiere.

Che cavolo centra la "materia oscura" con l'ETERE??? Non c' è nessuna materia oscura. Puoi tirarmi in ballo tutti gli acceleratori che vuoi, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare che la "materia oscura" sia un fatto esistente.

Il concetto di materia oscura ha senso all'interno dell'attuale modello standard della cosmologia basato sul Big Bang per due ragioni fondamentali:

    non si potrebbe altrimenti spiegare la formazione di galassie e ammassi di galassie nel tempo calcolato dall'evento iniziale del Big Bang stesso.
    in uno scenario cosmologico come l'attuale, che prevede come unica forza cosmologica la gravità, non si spiegherebbe come le galassie si possano mantenere integre, dato che la materia visibile, composta da barioni, non è in grado di sviluppare una sufficiente attrazione gravitazionale.

Ma dal momento che il concetto di BigBang è errato non si ha nessun bisogno di postulare nessuna materia oscura, giacché essa deriva solo dalla violazione di un modello matematico e non da alcuna dimostrazione sperimentale certa.

La materia oscura non va confusa con la diversa ipotesi che va sotto il nome di energia oscura.

 

Ma hai letto almeno le pubblicazioni di Halton Arp??

 

Ha dimostrato attraverso un infinità di prove che il Big Bang non è mai esistito. Un infinità di stelle doppie e magare collegate con dei ponti, hanno un tempo di vita completamente diverso. Il che significa che c'è una formazione continua di nuove stelle, del resto la cosa è ampiamente dimostrata dai maxi telescopi delle Ande. E da dove deriva questa formazione continua di stelle?? Proprio dall'etere che in determinate condizioni assumendo un movimento rotatorio da origine all'elemento più semplice dell'universo: l'idrogeno. Sinceramente non so perchè molti astronomi sostengano ancora la teoria del Big Bang, quando è ormai evidente che lo spostamento verso il rosso delle galassie più lontane, non è dovuto a nessun allontanamento, ma alla semplice perdita di energia della luce, attraverso un mezzo che ha una densità minima, appunto l'etere. E del resto come spiegheresti senza etere tutta la gamma di frequenze che ha la luce??? Con il vuoto assoluto non spieghi nulla.



#123 Piter

Piter

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 00:09

Che cavolo centra la "materia oscura" con l'ETERE??? Non c' è nessuna materia oscura. Puoi tirarmi in ballo tutti gli acceleratori che vuoi, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare che la "materia oscura" sia un fatto esistente.

....

 

 

é il ricorso al sofisma del laboratorio di fisica nucleare, una variante del ricorso all'esperto anonimo . E' descritto nel film "JFK, un caso ancora aperto"  quando lo usano per smontare la l' implausibile storia della pallottola magica ("in un laboratorio di fisica nucleare si puo' dimostrare che ...") .

 

Proseguendo, quanto all' indice di rifrazione *,   dovuto in ultima analisi alla  variazione della velocità della luce nei diversi fluidi ,  si dice  la RR non è violata, in quanto non è possibile trasmettere alcuna informazione; bè semplice, come giustamente dice un utente basta mettersi d'accordo su cosa si debba mai intendere per informazione che si puo' trasmettere ; come già detto al pesce arciere l' indice di rifrazione trasmette  comunque l' informazione :

 

https://youtu.be/nrITCFbuhTw

 

Poi ognuno puo' interpretare il concetto di trasmissione dell' informazione un po' come gli pare,contento lui , quel che conta alla fine è cosa si porta a casa quanto si gioca con l' indice di rifrazione .

 

Proseguendo, leggiamo "...La massa non aumenta affatto, e la cosidetta massa relativistica viene utilizzata solo per fare spiccia divulgazione e come facilitatore;  fisicamente parlando è però un errore madornale: non è che se un corpo aumenta la sua velocità allora della materia si aggiunge alla massa a riposo,  che è invariante!."

 

In sostanza si deduce così che certa divulgazione scientifica  si è divertita  a prendere in giro  il prossimo raccontando di variazioni di massa al variare della velocità.

 

Se è così siamo a posto,   sono piu' credibili (e piu' seri) i servizi televisivi sul big foot o gli ufo.

  

 

 

*

un esempio in astronomia 

 

http://glossario.oa-...stronomica.html

 

Ora nello spazio "esistono fluidi" ? 

 

Un esempio lo vediamo qui , su apod

 

https://apod.nasa.go...d/ap171020.html

 

L' estensione della nebulosa è tale che se l'occhio umano la potesse vedere avrebbe le stesse dimensioni del disco della luna .

 

Quindi va da sè che quando la luce passa in queste immense regioni dello spazio piene di plasma , gas e polveri (in pratica dei fluidi) subisce il fenomeno della la rifrazione .

 

Sorvolo sulla corona solare .

 

Non ci posso pensare, la rifrazione usata per dimostrare  che la gravità devia la luce ... l' avessero fatto su un corpo celeste senza plasma attorno .


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#124 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 05:08

Ma non è la forte gravità che non permette ai fotoni di uscire da quell'astro ?

 

E' stato dimostrato che la gravità riesce a deviare i fotoni, fu fatto un esperimento tempo addietro, fu osservata una una stella dietro al Sole che in effetti non sembrava stesse dietro al Sole poiché visibile ma, l'esperimento serviva proprio a dimostrare che la gravità piegava la luce.

 

Ma certo.
L'attrazione gravitazionale non devia solo la luce ma anche il tempo e lo possiamo osservare, e dimostrare, ogni giorno per esempio sulla Terra, più ti allontani dal nucleo della Terra e più il tempo scorrerà velocemente, se ad esempio tu vai a vivere in Tibet diciamo nel punto più alto ripetto al livello del mare, facciamo 5.000 metri, il trascorrere del tempo sarà più veloce rispetto a me che invece vivo in una casa costruita a qulche centinaio di metri sotto terra, cioè più vicino al nucleo rispetto a te.
Ovviamente si tratta di piccolissime differenze, miliardesimi di secondo, tuttavia misurabili. Ma in scala molto più grande cioè osservando l'universo questo fenomeno viene comunemente sfruttato nella forma di lente gravitazionale.

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#125 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 06:20

Non c' è nessuna materia oscura. Puoi tirarmi in ballo tutti gli acceleratori che vuoi, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare che la "materia oscura" sia un fatto esistente.

Il concetto di materia oscura ha senso all'interno dell'attuale modello standard della cosmologia basato sul Big Bang

 

Se lo dici tu... Se hai tutta questa certezza, hai già scoperto tutto, anche cosa c'era prima che esistesse l'universo, sono contento per te.

 

Invece tutto il resto, l'astrofisica, con la sua arroganza pretende appunto di dimostrare, ovviamente falsamente, che dove non c'è apparentemente nulla in realtà dev'esserci qualcosa, qualcosa di molto diverso dalla materia che conosciamo perché di fatto si comporta in modo del tutto diverso, e questo qualcosa è stato misurato approssimativamente nel 95% tra energia e materia oscura di tutto l'universo.

Non solo, esattamente come facciamo tutti i giorni sfruttando fenomeni fisici come la gravità in lenti gravitazionali allo stesso modo riusciamo a vedere alterazioni, alcune molto evidenti, e che solo "qualcosa" può causare, ma purtroppo non siamo in grado di vedere. Ma ripeto le evidenze ci sono e di recente sono stati rilevati alcuni indizi più chiari.

 

Riporto un esempio fatto da Adrian Fartade: immagina una piscina piena d'acqua e 100 persone che entrano in questa piscina, il livello dell'acqua si alzerà a un livello che sarà pari al volume totale delle 100 persone. Ora, immagina che invece nella piscina entra una sola persona ma l'acqua si alza di 2 metri, e anche di più.

 

Questo che ho riportato è un esempio, nella realtà sono stati osservati fenomeni molto bizzarri come ad esempio nei movimenti degli oggetti di una galassia, i corpi posti nella periferia di questa dovrebbero muoversi, ruotare, molto più lentamente degli oggetti che invece si trovano verso il centro, ma non è così perché questi si muovono, ruotano, alla stessa velocità.

 

Considera che lo stesso Einstein dovette dichiarare il suo errore per aver cercato e usato una costante, la costante cosmologica di Enstein, che usava per "giustificare" matematicamente queste anomalie.

 

Sono sicuro che un giorno questa materia riusciremo a rievarla e a comprenderla e quando lo faremo sarà questo il primo vero grande passo nel progresso scientifico. 

 

 

Ma hai letto almeno le pubblicazioni di Halton Arp??

Ha dimostrato attraverso un infinità di prove che il Big Bang non è mai esistito.

 

Lo ha dimostrato? Addirittura...  :icon_eek:  E' andato porprio lì a 14 miliardi di anni nel passato e ha visto cosa c'era quando non c'era nulla. Un fenomeno.

Ciò che la scienza IPOTIZZA soltanto, definendo l'inizio dell'universo nel big bang lui invece non solo dimostra che non c'è stato ma ha infinite prove su come tutto sia nato. Non è un fenomeno, lui è il padre di Dio.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#126 Wiko

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 06:27

Tagliamo la testa al toro ( povero toro) allora il nostro universo non è altro che un corpo gigantesco di un essere più grande di noi dove noi viviamo al suo interno. Il nostro corpo è l'universo per altre forme di vita più piccole di noi e così all'infinito

#127 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 09:36

Se lo dici tu... Se hai tutta questa certezza, hai già scoperto tutto, anche cosa c'era prima che esistesse l'universo, sono contento per te.

 

Invece tutto il resto, l'astrofisica, con la sua arroganza pretende appunto di dimostrare, ovviamente falsamente, che dove non c'è apparentemente nulla in realtà dev'esserci qualcosa, qualcosa di molto diverso dalla materia che conosciamo perché di fatto si comporta in modo del tutto diverso, e questo qualcosa è stato misurato approssimativamente nel 95% tra energia e materia oscura di tutto l'universo.

Non solo, esattamente come facciamo tutti i giorni sfruttando fenomeni fisici come la gravità in lenti gravitazionali allo stesso modo riusciamo a vedere alterazioni, alcune molto evidenti, e che solo "qualcosa" può causare, ma purtroppo non siamo in grado di vedere. Ma ripeto le evidenze ci sono e di recente sono stati rilevati alcuni indizi più chiari.

 

Riporto un esempio fatto da Adrian Fartade: immagina una piscina piena d'acqua e 100 persone che entrano in questa piscina, il livello dell'acqua si alzerà a un livello che sarà pari al volume totale delle 100 persone. Ora, immagina che invece nella piscina entra una sola persona ma l'acqua si alza di 2 metri, e anche di più.

 

Questo che ho riportato è un esempio, nella realtà sono stati osservati fenomeni molto bizzarri come ad esempio nei movimenti degli oggetti di una galassia, i corpi posti nella periferia di questa dovrebbero muoversi, ruotare, molto più lentamente degli oggetti che invece si trovano verso il centro, ma non è così perché questi si muovono, ruotano, alla stessa velocità.

 

Considera che lo stesso Einstein dovette dichiarare il suo errore per aver cercato e usato una costante, la costante cosmologica di Enstein, che usava per "giustificare" matematicamente queste anomalie.

 

Sono sicuro che un giorno questa materia riusciremo a rievarla e a comprenderla e quando lo faremo sarà questo il primo vero grande passo nel progresso scientifico. 

 

 

 

Lo ha dimostrato? Addirittura...  :icon_eek:  E' andato porprio lì a 14 miliardi di anni nel passato e ha visto cosa c'era quando non c'era nulla. Un fenomeno.

Ciò che la scienza IPOTIZZA soltanto, definendo l'inizio dell'universo nel big bang lui invece non solo dimostra che non c'è stato ma ha infinite prove su come tutto sia nato. Non è un fenomeno, lui è il padre di Dio.

 

E cosa c’era prima dell’universo?? Il nulla?? Allora dovresti ipotizzare che ci sia stato un Padre Eterno che ha generato il tutto.

Oppure c’era la PARTICOLARITA’, cioè un punto infinitamente piccolo, con temperatura e pressione infinita, che esplodendo ha dato origine a tutto l’universo. E questo sarebbe il famoso BIG BANG. Però questo punto doveva avere in se, potenzialmente, tutte le leggi ed i principi che poi si sono manifestati, comprese le leggi, tuttora indecifrabili, della VITA. Alcuni dicono che questa PARTICOLARITA’ ha avuto origine dal NULLA. Si può essere più imbecilli di così??? A me invece questa PARTICOLARITA’ potrebbe ricordare il seme della pianta che ha in se tutte le leggi e potenzialità per generare la pianta. In questo senso un BIG-BANG potrei anche accettarlo. Però prima del seme ci doveva essere un'altra pianta che ha generato il seme. E quindi restiamo sempre nel concetto “universo strutturato” che può dar origine, in determinate condizioni ad altri universi. Il che potrebbe significare che l’universo è infinito. E del resto se fosse finito da cosa sarebbe delimitato?? Dal nulla?? Ti ricordo che il nulla non esiste proprio per definizione.. Per quanto riguarda la MATERIA OSCURA non dobbiamo confonderla con la polvere cosmica o con i neutrini. Questi hanno pur sempre un minimo di RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA, mentre la MATERIA OSCURA, se esiste, deve esserne completamente priva. Potresti considerare come materia oscura proprio l’ETERE, dal momento che questo è privo di qualsiasi RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA. Del resto, senza l’ETERE, non potresti spiegare la infinita gamma di frequenze che la luce assume. Infatti nel vuoto, non avresti nessuna frequenza.  Ma dove hai letto che la periferia delle galassie ruota con la stessa velocità del centro??? La velocità è molto diversa:

 

https://www.focus.it...ie-come-orologi

 

“”Un miliardo di anni (circa) è quindi il tempo di rotazione del bordo di una galassia, che è quella fascia solitamente popolata da grandi quantità di idrogeno e da stelle giovani: come si vede dalle immagini elaborate da varie fonti di osservazione, i bordi delle galassie sono tendenti al blu, colore che indica la presenza di stelle giovani. Per contro, le regioni centrali hanno tempi di rotazione minori.””

 

E’ piuttosto la velocità di rotazione di galassie anche lontanissime che è praticamente identica, e questo gli astronomi non se lo sono ancora spiegato. Lo potresti spiegare solo con la TEORIA DELL’ETERE, che avendo una densità, sia pur minima, costante, comporta che anche galassie lontanissime ruotino con la stessa velocità.

 

P.S 

Per quanto riguarda la legge di Einstein E= M*C^2 te la demolisco subito. Fintanto che usiamo termini convenzionali per fare le equazioni siamo fuori strada. Non puoi elevare 300.000 al quadrato, non ha nessun senso. Immagina di essere un supergigante che convenzionalmente considera lo spazio che la luce percorre in 1 secondo come unità di misura e cioè 1. Ora per questo supergicante la formula Einsteniana sarebbe E=M*1^2, cioè E=M. Né puoi contestarmi una cosa del genere perché l’equazione è esatta. Né puoi contestare che se esistesse un supergigante che considera lo spazio che la luce percorre in un secondo come unità di misura, la formula diventerebbe quella che ho scritto sopra, e cioè E=M*1^2. In tal caso, usando termini convenzionali, la formula di Einstein fra noi ed il supergigante sarebbe diversa. L’unico senso, per il supergigante, è che l’energia equivarrebbe esattamente alla massa, e non servirebbe moltiplicarla per alcunché. Se mi trovi il cavillo in questo ragionamento sei bravo.



#128 giuliano47

giuliano47

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 11:12

 

Oppure c’era la PARTICOLARITA’, cioè un punto infinitamente piccolo, con temperatura e pressione infinita,

Almeno usa i termini corretti: singolarita', non particolarita'.
Una singolarita', non indica qualcosa di necessariamente piccolo.

 

 

 

 

 

 Alcuni dicono che questa PARTICOLARITA’ ha avuto origine dal NULLA.

Sicuro che sia cosi'? Altri pensano che l'enorme densita' di energia puo' essere stata l'effetto di un precedente
Big Crunch.

 

 

“”Non puoi elevare 300.000 al quadrato,

NON  elevi fisicamente una velocita' ma ne elevi il valore numerico, al quadrato, che sia 1, 1000 o  300.000 posso sempre farlo.
E= M*C^2 deriva da E= 1/2M*v^2 dove quel 1/2 sparisce applicando la formula di Lorentz
e sviluppando in serie di potenze per v che tende a c.
Era gia' stato spiegato qui in cosenascoste

Inoltre se pensi che "E=M", applica le equazioni dimensionali e vedrai che qualcosa non quadra.

 

 

 

 

P.S 

Per quanto riguarda la legge di Einstein E= M*C^2 te la demolisco subito.

 

Oh, bravo.
Prepara il biglietto per Stoccolma.

 

 

 

 


 

 


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#129 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 13:04

E cosa c’era prima dell’universo?? Il nulla?? Allora dovresti ipotizzare che ci sia stato un Padre Eterno che ha generato il tutto.

 

Non lo sa nessuno, fattene una ragione mentre mangi lo yogurt che ti sei fatto, unico fatto scientifico della tua vita ad avere una concretezza.

 

 

Per quanto riguarda la legge di Einstein E= M*C^2 te la demolisco subito. 

 

Ma cosa vuoi demolire... fai il bravo dai.. e smettila di chiamarla legge manco se dovessi violarla e ti sbattono a Rebibbia


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#130 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 13:32

Almeno usa i termini corretti: singolarita', non particolarita'.
Una singolarita', non indica qualcosa di necessariamente piccolo.

 

 

 

Sicuro che sia cosi'? Altri pensano che l'enorme densita' di energia puo' essere stata l'effetto di un precedente
Big Crunch.

 

NON  elevi fisicamente una velocita' ma ne elevi il valore numerico, al quadrato, che sia 1, 1000 o  300.000 posso sempre farlo.
E= M*C^2 deriva da E= 1/2M*v^2 dove quel 1/2 sparisce applicando la formula di Lorentz
e sviluppando in serie di potenze per v che tende a c.
Era gia' stato spiegato qui in cosenascoste

Inoltre se pensi che "E=M", applica le equazioni dimensionali e vedrai che qualcosa non quadra.

 

 

 

 

Oh, bravo.
Prepara il biglietto per Stoccolma.

 

 

 

 

 

 

Hai ragione, SINGOLARITA' e non PARTICOLARITA', mi ero confuso. Hai ragione, puoi elevare qualsiasi velocità al quadrato anche con termini convenzionali. Ma per la VELOCITA’ DELLA LUCE è un po diverso. Infatti essa è la velocità massima raggiungibile, non superabile da alcunché, inoltre a tale velocità, secondo il suo ideatore, cambiano i parametri dello spazio e del tempo.. Quindi anche la VELOCITA’ DELLA LUCE può essere considerata a tutti gli effetti una SINGOLARITA’. Ora non so che senso abbia elevare una SINGOLARITA’ al quadrato?? E’ come se tu volessi elevare il PUNTO INIZIALE al quadrato, infatti anche con esso saltano i parametri di SPAZIO e di TEMPO. Per quanto riguarda poi il Big Crunch, cioè la contrazione di un universo precedente in un punto, non è che cambi molto, anche in questo caso devono essere presenti, nella SINGOLARITA' tutte le leggi che si manifesteranno dopo, comprese le leggi, ancora indecifrabili, della VITA. Dobbiamo dire che il suo ideatore, ha inteso elevare una velocità, praticamente ASSOLUTA, al quadrato, ma quali saranno i termini di un ASSOLUTO elevato al quadrato??



#131 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 14:32

Quindi anche la VELOCITA’ DELLA LUCE può essere considerata a tutti gli effetti una SINGOLARITA’. 

 

NO.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#132 giuliano47

giuliano47

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 15:09

"c" e' sempre "c", SEMPRE 300.000 ecc...

L'esponente ^2 indica la relazione che esiste fra E, m, c

 

Cosi' ti diverte di piu'?   [E/m]^1/2=c



#133 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 15:38

"c" e' sempre "c", SEMPRE 300.000 ecc...

L'esponente ^2 indica la relazione che esiste fra E, m, c

 

Cosi' ti diverte di piu'?   [E/m]^1/2=c

Grazie, non mi hai risposto...



#134 Piter

Piter

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 19:41

Grazie, non mi hai risposto...

 

 

Un'altra chiave di lettura è appunto nelle risposte  in queste discussioni .

 

Allora "delta uguale emmeciquadro" è appunto l' equazione piu' famosa di sempre, è un po' ovunque , è il di per eccellenza.

 

Anche la figura di Albert vien riproposta sempre,  è di questi giorni un tormentone pubblicitario su una spesa "intelligente", ovvio quale è il modello a cui fanno riferimento .

 

Quindi siamo di fronte a dei miti di questa epoca.

 

Ma lasciamo i miti nel loro mondo ( e nelle lor applicazioni di marketing)  e atteniamoci fatti, ai semplici fatti.

 

In primis la cosiddetta equivalenza massa energia  un troll della domenica la puo' smentire ? 

 

Ovvio che no, puo' fare dei sofismi e arrampicarsi sugli specchi ma non puo' prendere un pezzo di materia, quantificarlo, trasformarlo in energia , quantificarla e poi confrontare le due misure.

 

Si certo, l' hanno fatto a suo tempo in un laboratorio di fisica nucleare,  studiando il decadimento radioattivo, misurando l' incremento di temperatura che si generava,  etc ; solo che per tornare i conti hanno dovuto postulare l'esistenza del neutrino .

 

Ma questo è già un altro discorso .

 

La sintesi è  << "delta uguale emmeciquadro"   la puoi  smentire ? >> , ovvio che  no, quindi corto circuito  (alias euristica della mente) : => "allora è vero che massa ed energia sono la stessa cosa ".

 

Tutto qui .

 

Popper avrebbe detto che siamo in assenza di falsificabiltà , ma sorvoliamo su cigni bianchi e neri (c'è ne sono nel danubio, a due passi dalla fermata del metrò, sono pure abituati turisti e capiscono in attimo quando non c'è trippa per gatti  - idem per le anatre del prater - ) .


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#135 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Oggi, 13 ago 2020 alle 07:46

Un'altra chiave di lettura è appunto nelle risposte  in queste discussioni .

 

Allora "delta uguale emmeciquadro" è appunto l' equazione piu' famosa di sempre, è un po' ovunque , è il di per eccellenza.

 

Anche la figura di Albert vien riproposta sempre,  è di questi giorni un tormentone pubblicitario su una spesa "intelligente", ovvio quale è il modello a cui fanno riferimento .

 

Quindi siamo di fronte a dei miti di questa epoca.

 

Ma lasciamo i miti nel loro mondo ( e nelle lor applicazioni di marketing)  e atteniamoci fatti, ai semplici fatti.

 

In primis la cosiddetta equivalenza massa energia  un troll della domenica la puo' smentire ? 

 

Ovvio che no, puo' fare dei sofismi e arrampicarsi sugli specchi ma non puo' prendere un pezzo di materia, quantificarlo, trasformarlo in energia , quantificarla e poi confrontare le due misure.

 

Si certo, l' hanno fatto a suo tempo in un laboratorio di fisica nucleare,  studiando il decadimento radioattivo, misurando l' incremento di temperatura che si generava,  etc ; solo che per tornare i conti hanno dovuto postulare l'esistenza del neutrino .

 

Ma questo è già un altro discorso .

 

La sintesi è  << "delta uguale emmeciquadro"   la puoi  smentire ? >> , ovvio che  no, quindi corto circuito  (alias euristica della mente) : => "allora è vero che massa ed energia sono la stessa cosa ".

 

Tutto qui .

 

Popper avrebbe detto che siamo in assenza di falsificabiltà , ma sorvoliamo su cigni bianchi e neri (c'è ne sono nel danubio, a due passi dalla fermata del metrò, sono pure abituati turisti e capiscono in attimo quando non c'è trippa per gatti  - idem per le anatre del prater - ) .

Indubbiamente fra MASSA  ed ENERGIA c'è un equivalenza perfetta, però quando noi parliamo di MASSA, parliamo di MASSA STRUTTURATA, potrebbe essere strutturata attraverso un determinato schema atomico. Ora possiamo chiederci: "quando questa energia diventa libera in che modo possiamo quantizzarla??". Einstein attraverso la formula E=M*C^2 intendeva forse esprimere tutta l'energia libera che si può sviluppare dalla MASSA??

 

A questo punto potremmo rileggerci tutto quello che ha scritto Leonardo Angeloni nel criticare la formula E=M*C^2. Egli ad un certo punto dice:

 

http://www.angleo.it...ita/relat01.htm

 

""le energie in gioco nei processi di fissione e fusione nucleare sono estremamente più elevate e  la natura ondulatoria delle radiazioni ( alfa, beta ecc. ) è più strettamente legata agli aspetti probabilistici che agli aspetti elettromagnetici. La fisica nucleare quindi richiederebbe una trattazione a parte tuttavia  quello che risulta dalla presente trattazione è che la formula E = mc2 , non è correlata con la teoria della relatività di Einstein e non ne costituisce una sua conferma."

 

E poi lo conferma con formule matematiche. Quindi per calcolare tutta l'energia che si può liberare dalla MASSA, dobbiamo ricorrere ad altre formule, certamente più complesse di E=M*C^2.






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