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Non bisogna terrorizzare gli Italiani


  • Per cortesia connettiti per rispondere
315 risposte a questa discussione

#301 mario61

mario61

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Inviato 11 agosto 2020 - 04:27

 
 
Forniamo la prova che il coinvolgimento degli organi e le caratteristiche protrombotiche in COVID-19 sono collegati dall'immunotrombosi.
Mostriamo che in COVID-19 sono presenti trombi microvascolari infiammatori nel polmone, nel rene e nel cuore, contenenti trappole extracellulari di neutrofili associate a piastrine e fibrina.
I pazienti COVID-19 presentano anche aggregati piastrinici e neutrofili e un pattern di attivazione piastrinico e neutrofilo distinto nel sangue, che cambia con la gravità della malattia. 
Mentre i casi di gravità intermedia mostrano un fenotipo piastrinico esausto e iporeattivo dei neutrofili, i pazienti COVID-19 gravemente colpiti sono caratterizzati da un'eccessiva attivazione piastrinica e dei neutrofili rispetto ai controlli sani e polmonite non COVID-19. L'immunotrombosi disregolata nella polmonite SARS-CoV-2 è collegata sia all'ARDS che all'ipercoagulabilità sistemica.
 
Prospettive clinica
 
Cosa c'è di nuovo?
• Le piastrine disregolate e i neutrofili cooperano per guidare uno stato protrombotico sistemico nell'infezione da SARS-CoV-2, indicando l'infiammazione come fattore scatenante per le complicanze trombotiche frequentemente osservate durante COVID-19.
• I trombi microvascolari contenenti neutrofili, piastrine e trappole extracellulari dei neutrofili (NET) sono un segno distintivo dell'infezione grave da SARS-CoV-2, che collega l'insufficienza multiorgano e l'ipercoagulabilità sistemica in COVID-19.
 
Quali sono le implicazioni cliniche?
• I pazienti infetti da SARS-CoV-2 sono a maggior rischio di eventi trombotici, rendendo l'anticoagulazione profilattica e il monitoraggio vigile delle complicanze trombotiche un compito centrale nella gestione dei pazienti COVID-19.
• Mirare all'immunotrombosi o alla NETosis modulando le interazioni piastriniche-neutrofili potrebbe essere un valido approccio terapeutico per l'insufficienza respiratoria e le complicanze trombotiche nel COVID-19.




#302 mario61

mario61

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Inviato 11 agosto 2020 - 06:54

paradossalmente proprio l'eparina che è importante nella prevenzione della trombosi, nelle prime fasi di malattia è molto efficace nell'inibire l'entrata nelle cellule con meccanismi del tutto indipendenti dall'ACE2
 
 
L'interazione ACE2-indipendente della proteina spike SARS-CoV-2 con le cellule epiteliali umane può essere inibita dall'eparina non frazionata
 
usiamo una nuova tecnica per dimostrare le interazioni della proteina spike con le cellule umane con bassi livelli di ACE2 sulla superficie cellulare, suggerendo un recettore secondario.
Dimostriamo l'importanza di un nuovo sito di legame con l'eparina all'interno della proteina spike virale per queste interazioni.
Abbiamo anche scoperto che l'eparina non frazionata era in grado di legarsi alla proteina spike virale e quindi, inibire potentemente le interazioni della proteina spike virale con le cellule umane.
I nostri dati dimostrano che ACE2 non è assolutamente necessario per le interazioni della proteina spike con le cellule umane e, inoltre, che l'eparina non frazionata dovrebbe essere considerata un trattamento per ridurre l'infezione virale SARS-CoV-2.
 
Si ritiene che anche la serina proteasi ospite di superficie, TMPRSS2, sia coinvolta nell'ingresso virale e si propone di scindere S1 e S2, portando all'attivazione del meccanismo di fusione.
Per analogia con SARS-CoV, ci si aspetta che il virus possa fondersi sulla superficie cellulare o successivamente, in seguito all'internalizzazione.
 
Paradossalmente, l'ACE2 è espresso a livelli piuttosto bassi dalla maggior parte dei tipi di cellule e da pochissime linee cellulari, il che suggerisce che devono esistere ulteriori siti recettoriali.


#303 Kill4TheThrill

Kill4TheThrill

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 01:49

 

paradossalmente proprio l'eparina che è importante nella prevenzione della trombosi, nelle prime fasi di malattia è molto efficace nell'inibire l'entrata nelle cellule con meccanismi del tutto indipendenti dall'ACE2
 
 
L'interazione ACE2-indipendente della proteina spike SARS-CoV-2 con le cellule epiteliali umane può essere inibita dall'eparina non frazionata
 
usiamo una nuova tecnica per dimostrare le interazioni della proteina spike con le cellule umane con bassi livelli di ACE2 sulla superficie cellulare, suggerendo un recettore secondario.
Dimostriamo l'importanza di un nuovo sito di legame con l'eparina all'interno della proteina spike virale per queste interazioni.
Abbiamo anche scoperto che l'eparina non frazionata era in grado di legarsi alla proteina spike virale e quindi, inibire potentemente le interazioni della proteina spike virale con le cellule umane.
I nostri dati dimostrano che ACE2 non è assolutamente necessario per le interazioni della proteina spike con le cellule umane e, inoltre, che l'eparina non frazionata dovrebbe essere considerata un trattamento per ridurre l'infezione virale SARS-CoV-2.
 
Si ritiene che anche la serina proteasi ospite di superficie, TMPRSS2, sia coinvolta nell'ingresso virale e si propone di scindere S1 e S2, portando all'attivazione del meccanismo di fusione.
Per analogia con SARS-CoV, ci si aspetta che il virus possa fondersi sulla superficie cellulare o successivamente, in seguito all'internalizzazione.
 
Paradossalmente, l'ACE2 è espresso a livelli piuttosto bassi dalla maggior parte dei tipi di cellule e da pochissime linee cellulari, il che suggerisce che devono esistere ulteriori siti recettoriali.

 

 

Ci sono moltissime variabili ancora da chiarire per legame e ruolo.

 

Nelle mie ricerche ho proposto SIRT1 come enzima chiave, la cui downregulation potrebbe ridurre l'espressione di ACE2, TMPRSS2, attivare la proteina p53, riequilibrare il segnale mTOR ed altre funzioni. Inoltre, il farmaco ipotizzato come idoneo, ovvero il Tenovin-1, è inibitore dell'autofagia (fattore che rende alcuni aspetti della patogensi del Sars-CoV-2 più critici) e agisce da agente lisosomotropo.



#304 Wiko

Wiko

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 05:46

Interessante è questa intervista al Prof. Bassetti, che mario61 chiama "la banda bassetti", ma che io invece stimo moltissimo:



Io però avrei aggiunto che ad Ottombre, Novembre, salteremo in aria non solo per la situazione sanitaria che si sarà creata in seguito al terrore che continuamente si propina alla popolazione, ma soprattutto per la situazione economica che sarà esplosiva.

avendo amici medici e infermieri le cose le sai meglio che ascoltare i giornalai. Nel 2018 le terapie intensive erano stracariche di lavoro per moltissime polmoniti e gli ospedali erano in crisi, ma questo nel 2018 non veniva detto eppure il coronavirus non esisteva. Sarebbe ora di finirla di farsi prendere per il culo.

#305 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 06:35

 

... ripeto, Bassetti sarà anche bravo, ma però a vederlo fà più paura del covid

 

:boardmod_main:

 

Bassetti dice lui stesso che deve in qualche modo gestire la sua popolarità, infatti è stato spesso ospite in programmi della D'urso o guarda caso a Radioradio. Più chiaro di così  :D


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#306 SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 16:14

Interessante come il Giappone ha gestito il COVID-19: pochissime chiusure, mascherine sempre , evitare assembramenti, niente Lockdown. Il Giappone aveva tutti i presupposti per sviluppare una pandemia grave. Quasi il 30% dei cittadini ha più di 65 anni, proprio la fascia demografica in cui la mortalità del Covid-19 è più alta, ma i decessi sono stati solo 784 (contro i nostri 35.000).

 

https://www.corriere...e3049a61e.shtml

 

Ora c’è da chiedersi se Conte abbia fatto bene a fare un Lockdown generalizzato, o non avrebbe fatto meglio a seguire “il consiglio degli esperti” che chiedevano una chiusura totale solo per Lombardia, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Modena, Pesaro, Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria e Asti. Ed eventualmente un controllo più rigoroso di altri eventuali focolai. Con un Lockdown generalizzato gli effetti sull’economia si faranno sentire in Ottobre e saranno catastrofici a detta di tutti gli economisti : 4 milioni di poveri assoluti e 23 milioni di persone che stenteranno ad arrivare a fine mese (non potranno pagare affitto, tasse ecc) Con 4 milioni di poveri assoluti che non avranno neppure i soldi per comprarsi il cibo, c’è da chiedersi quanti ne moriranno: non si muore solo di COVID ha detto giustamente Cacciari.



#307 inmezzoalcielo

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 17:29

Interessante come il Giappone ha gestito il COVID-19: pochissime chiusure, mascherine sempre , evitare assembramenti, niente Lockdown. Il Giappone aveva tutti i presupposti per sviluppare una pandemia grave. Quasi il 30% dei cittadini ha più di 65 anni, proprio la fascia demografica in cui la mortalità del Covid-19 è più alta, ma i decessi sono stati solo 784 (contro i nostri 35.000).

 

E' interessante sì, soprattutto che continui a ripetere la stessa cosa nonostante ti sia stato spiegato più volte quali sono le ragioni.

Una delle prime è che in Giappone ci sono pochissime persone come te, quelle che vanno blaterando sui forum sull'inesistenza del virus e cose del genere facendo poi di tutto per indurre la gente a considerare le azioni invece del nostro governo un tentativo per spaventare la gente e farla vivere nel terrore.

 

In Giappone queste cose non succedono, se un giapponese scrive pubblicamente una cazzata del genere viene immediatamente bloccato. Il livello culturale dei giapponesi è evidentemente superiore sia al nostro che a quello di molte nazioni.

La loro responsabilità è principalmente rivolta alla salute d chi hanno intorno.

Che poi questo "nasconda" aspetti difficili da accettare da un paese occidentale è un altro discorso, sta di fatto però che la popolazione giapponese ha usato il CERVELLO e questo ha fatto sì che i contagi restassero sotto controllo.

 

Poi, il Giappone ha immediatamente avviato un programma di contact tracking e non mi risulta che i giapponesi hanno iniziato a frignare sui social che qualcuno voleva metterli sotto controllo, c'è stata la partecipazione di tutti, al punto che il sistema all'inizio ha avuto diversi problemi tecnici, poi risolti.

 

Riesci a capire il senso di è una questione di mentalità?

 

 

 i giapponesi indossano regolarmente le mascherine per scongiurare riniti da fieno e raffreddori.

 

https://www.it.emb-j...9_0707_WSJ.html

 

 

Il fatto che in questi 2 ultimi giorni ci sia stato un aumento dei contagi è sì dovuto al virus ma aiutato da molta molta gente ignorante e evidetemente imbecille

 

 

Ora c’è da chiedersi se Conte abbia fatto bene a fare un Lockdown generalizzato, o non avrebbe fatto meglio a seguire “il consiglio degli esperti” che chiedevano una chiusura totale solo per Lombardia, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Modena, Pesaro, Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria e Asti. 

 

Basta cazzate dai, in un paese come il nostro dove la gente si indigna organizzando manifestazioni perché al Grande fratello ha vinto il concorrente sbagliato  e nel frattempo inviano messaggi su Whatsapp sulla grande bugia del virus, la cosa più intelligente che avrebbe potuto fare Conte sarebbe stata quella di costruire centri di detenzione in cui rinchiudere questi imbecilli, ma ha preferito (secondo me sbagliando) la linea più morbida possibile ovvero multe e denunce per chi violava il lockdown.

Ha ottenuto comunque degli ottimi risultati ma secondo me è stato fin troppo morbido soprattutto con tutta l'immondizia fatta di radio, youtuber, che sono riusciti a convincere centinaia di migliaia di persone a violare il più possibile le restrizioni.

 

In Giappone un Claudio Messora qualsiasi oggi sarebbe in galera e gente come te nella cella a fianco.


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Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#308 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 21:51

E' interessante sì, soprattutto che continui a ripetere la stessa cosa nonostante ti sia stato spiegato più volte quali sono le ragioni.

Una delle prime è che in Giappone ci sono pochissime persone come te, quelle che vanno blaterando sui forum sull'inesistenza del virus e cose del genere facendo poi di tutto per indurre la gente a considerare le azioni invece del nostro governo un tentativo per spaventare la gente e farla vivere nel terrore.

 

In Giappone queste cose non succedono, se un giapponese scrive pubblicamente una cazzata del genere viene immediatamente bloccato. Il livello culturale dei giapponesi è evidentemente superiore sia al nostro che a quello di molte nazioni.

La loro responsabilità è principalmente rivolta alla salute d chi hanno intorno.

Che poi questo "nasconda" aspetti difficili da accettare da un paese occidentale è un altro discorso, sta di fatto però che la popolazione giapponese ha usato il CERVELLO e questo ha fatto sì che i contagi restassero sotto controllo.

 

Poi, il Giappone ha immediatamente avviato un programma di contact tracking e non mi risulta che i giapponesi hanno iniziato a frignare sui social che qualcuno voleva metterli sotto controllo, c'è stata la partecipazione di tutti, al punto che il sistema all'inizio ha avuto diversi problemi tecnici, poi risolti.

 

Riesci a capire il senso di è una questione di mentalità?

 

 

https://www.it.emb-j...9_0707_WSJ.html

 

 

Il fatto che in questi 2 ultimi giorni ci sia stato un aumento dei contagi è sì dovuto al virus ma aiutato da molta molta gente ignorante e evidetemente imbecille

 

 

 

Basta cazzate dai, in un paese come il nostro dove la gente si indigna organizzando manifestazioni perché al Grande fratello ha vinto il concorrente sbagliato  e nel frattempo inviano messaggi su Whatsapp sulla grande bugia del virus, la cosa più intelligente che avrebbe potuto fare Conte sarebbe stata quella di costruire centri di detenzione in cui rinchiudere questi imbecilli, ma ha preferito (secondo me sbagliando) la linea più morbida possibile ovvero multe e denunce per chi violava il lockdown.

Ha ottenuto comunque degli ottimi risultati ma secondo me è stato fin troppo morbido soprattutto con tutta l'immondizia fatta di radio, youtuber, che sono riusciti a convincere centinaia di migliaia di persone a violare il più possibile le restrizioni.

 

In Giappone un Claudio Messora qualsiasi oggi sarebbe in galera e gente come te nella cella a fianco.

Quando mai avrei detto che il virus non esiste?? trovami la frase. E quando mai continuo a ripetre le stesse cose, è la prima volta che parlo del Giappone, ed inoltre se talvolta ho ripetuto le stesse cose è stato solo per ribadirle perchè erano importanti. Inoltre la frase "  i giapponesi indossano regolarmente le mascherine per scongiurare riniti da fieno e raffreddori" chi l'avrebbe detta?? Se intendi che l'ho detta io trovami il punto.

 

Sorvolando sui tuoi vaneggiamenti, piuttosto l'articolo dice che forse uno dei motivi per cui i Giapponesi si sarebbero ammalati così poco è l'enorme uso di NATTO o saia fermentata. Ora bisogna sapere che la soia fermenta per due bacilli, il Bacillus Subtilis ma soprattutto lo Streptococcus Salivarius. Ora sulle proprietà immunostimolanti dello Streptococcus Salivarius ho dedicato un capitolo intero tradotto dall'inglese e che ho posto su "IL MECCANISMO CHE STA'ALLA BASE DEI TUMORI" Ora vado a cercarlo e vi dico anche la pagina.



#309 Kill4TheThrill

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 22:02

Interessante come il Giappone ha gestito il COVID-19: pochissime chiusure, mascherine sempre , evitare assembramenti, niente Lockdown. Il Giappone aveva tutti i presupposti per sviluppare una pandemia grave. Quasi il 30% dei cittadini ha più di 65 anni, proprio la fascia demografica in cui la mortalità del Covid-19 è più alta, ma i decessi sono stati solo 784 (contro i nostri 35.000).

 

https://www.corriere...e3049a61e.shtml

 

Ora c’è da chiedersi se Conte abbia fatto bene a fare un Lockdown generalizzato, o non avrebbe fatto meglio a seguire “il consiglio degli esperti” che chiedevano una chiusura totale solo per Lombardia, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Modena, Pesaro, Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria e Asti. Ed eventualmente un controllo più rigoroso di altri eventuali focolai. Con un Lockdown generalizzato gli effetti sull’economia si faranno sentire in Ottobre e saranno catastrofici a detta di tutti gli economisti : 4 milioni di poveri assoluti e 23 milioni di persone che stenteranno ad arrivare a fine mese (non potranno pagare affitto, tasse ecc) Con 4 milioni di poveri assoluti che non avranno neppure i soldi per comprarsi il cibo, c’è da chiedersi quanti ne moriranno: non si muore solo di COVID ha detto giustamente Cacciari.

 

C'è però da dire che si suppone anche un assetto genetico diverso nella popolazione giapponese, che fornisce una maggiore risposta immunitaria verso il Sars-CoV e Sars-CoV-2. In particolare, la differenza dovrebbe essere nel sistema degli antigeni leucocitari umani (HLA): a tipi ed aplotipi differenti si associano specifici alleli che modulano la risposta immunitaria al Coronavirus.



#310 SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 22:25

C'è però da dire che si suppone anche un assetto genetico diverso nella popolazione giapponese, che fornisce una maggiore risposta immunitaria verso il Sars-CoV e Sars-CoV-2. In particolare, la differenza dovrebbe essere nel sistema degli antigeni leucocitari umani (HLA): a tipi ed aplotipi differenti si associano specifici alleli che modulano la risposta immunitaria al Coronavirus.

Certamente l'aspetto genetico è importante, però non vorrei che incidesse anche l'aspetto alimentare, visto l'alta quantità di Streptococcus Salivarius che assumono appunto per l'uso della soia fermentata:

 

https://www.translat...les/PMC3911234/

 

Ne riporterò una parte:

 

Lo Streptococcus salivarius è già stabilito nella cavità orale umana poche ore dopo la nascita e vi rimane come un abitante commensale predominante. Il batterio abita anche lo stomaco e il jejunum (17, 18), suggerendo che svolge un ruolo importante nell'ecologia orale e del tratto digestivo.

Infatti, diversi ceppi S. salivarius isolati dalla faarynox umana sono in grado di interferire con gli agenti patogeni respiratori. Il ceppo S. salivarius TOVE-R è stato segnalato per essere un antagonista di successo di streptococco virulento coinvolto nella carie o pharyngitis, come Streptococcus mutans, Streptococcus sobrinuse Streptococcus pyogenes (19), o patogeni coinvolti nella parodontite (20, 21). L'attività inibitoria verso S. pyogenes e Streptococcus pneumoniae è stata attribuita alla produzione di batteriocina (22,24). Inoltre, S. salivarius è stato trovato per essere in grado di influenzare le risposte immunitarie inibendo le vie infiammatorie attivate dai patogeni, suggerendo un ruolo nella modulazione delle risposte immunitarie delle cellule epiteliali umane (25, 26). Allo stesso modo, S. salivarius ceppo K12, utilizzato per diversi anni in Nuova Zelanda come un probiotico orale per prevenire la colonizzazione con S. pyogenes (24), influenzato la secrezione IL-8 e le vie di risposta immunitaria innata nelle cellule epitelie bronchiali ed fallive, suggerendo un ruolo nelle risposte immunitarie nasofaringei umane (27, 28).



#311 Kill4TheThrill

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 22:40

Certamente l'aspetto genetico è importante, però non vorrei che incidesse anche l'aspetto alimentare, visto l'alta quantità di Streptococcus Salivarius che assumono appunto per l'uso della soia fermentata:

 

https://www.translat...les/PMC3911234/

 

Ne riporterò una parte:

 

Lo Streptococcus salivarius è già stabilito nella cavità orale umana poche ore dopo la nascita e vi rimane come un abitante commensale predominante. Il batterio abita anche lo stomaco e il jejunum (17, 18), suggerendo che svolge un ruolo importante nell'ecologia orale e del tratto digestivo.

Infatti, diversi ceppi S. salivarius isolati dalla faarynox umana sono in grado di interferire con gli agenti patogeni respiratori. Il ceppo S. salivarius TOVE-R è stato segnalato per essere un antagonista di successo di streptococco virulento coinvolto nella carie o pharyngitis, come Streptococcus mutans, Streptococcus sobrinuse Streptococcus pyogenes (19), o patogeni coinvolti nella parodontite (20, 21). L'attività inibitoria verso S. pyogenes e Streptococcus pneumoniae è stata attribuita alla produzione di batteriocina (22,24). Inoltre, S. salivarius è stato trovato per essere in grado di influenzare le risposte immunitarie inibendo le vie infiammatorie attivate dai patogeni, suggerendo un ruolo nella modulazione delle risposte immunitarie delle cellule epiteliali umane (25, 26). Allo stesso modo, S. salivarius ceppo K12, utilizzato per diversi anni in Nuova Zelanda come un probiotico orale per prevenire la colonizzazione con S. pyogenes (24), influenzato la secrezione IL-8 e le vie di risposta immunitaria innata nelle cellule epitelie bronchiali ed fallive, suggerendo un ruolo nelle risposte immunitarie nasofaringei umane (27, 28).

Sì, credo che sia plausibile.
Grazie per la condivisione.



#312 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato Ieri, 12 ago 2020 alle 23:25

Interessante anche questo studio:

 

https://translate.go...05/&prev=search

 

È stato dimostrato che S. salivarius K12 ha modificato in modo specifico l'espressione di 565 geni ospiti, in particolare quelli coinvolti in molteplici vie di difesa innata, funzione generale delle cellule epiteliali e omeostasi, rimodellamento citoscheletrico, sviluppo e migrazione delle cellule e vie di segnalazione. Ha inibito la secrezione di IL-8 al basale e le risposte di IL-8 a LL-37, Pseudomonas aeruginosa e flagellina nelle cellule epiteliali e ha attenuato la secrezione di Groα in risposta alla flagellina. L'immunosoppressione è coincisa con l'inibizione dell'attivazione della via NF-κB. Pertanto, si propone che i comportamenti commensali e probiotici di S. salivarius K12 siano dovuti all'organismo (i) che non induce risposta proinfiammatoria, (ii) che stimola una risposta antinfiammatoria e (iii) che modula i geni associati all'adesione all'epiteliale strato e omeostasi. S. salivarius K12 potrebbe quindi garantire che sia tollerato dall'ospite e mantenuto sulla superficie epiteliale proteggendo attivamente l'ospite dall'infiammazione e dall'apoptosi indotta da agenti patogeni.



#313 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

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Inviato Oggi, 13 ago 2020 alle 06:20

Lo Streptococcus salivarius è già stabilito nella cavità orale umana poche ore dopo la nascita e vi rimane come un abitante commensale predominante. Il batterio abita anche lo stomaco e il jejunum (17, 18), suggerendo che svolge un ruolo importante nell'ecologia orale e del tratto digestivo.

 

Sì, credo che sia plausibile.

 

E' quasi imbarazzante leggervi.

 

I comportamenti sociali come quello dell'uso della mascherina per i giapponesi è molto simile a chi d'inverno quando fa freddo si mette una sciarpa. L'uso della mascherina, ma in realtà una presa di coscienza sul distanziamento sociale è già fortemente radicato nella mentalità giapponese che per cultura tendono a mantenere una distanza tra le persone, vedi ad esempio il saluto tra due persone che difficilmente avviene con una sretta di mano ma con un inchino e quell'inchino, sotto alcuni aspetti, dichiara e dimostra che c'è una minima distanza tra le persone.

 

SauroClaudio, il punto è che tu ti stai approcciando scientificamente solo apparentemente ma in realtà fai di tutto per trovare pretesti per accusare il nostro governo perché a tuo dire siamo l'unica nazione al mondo ad aver attuato il contenimento sociale e per, a tuo dire, obbligare la gente a vivere con la paura e a respirare co2.

Esattamente come stai facendo nell'altra discussione in cui te la prendi con Einstein facendolo passare per il Dio che ha creato tutto ma ha mentito all'umanità.

Ma non ti basta nemmeno questo perché ti piace seguire e diffondere le ipotesi più ridicole di gente che di mestiere prende per il culo la gente. Gente che in pre-pandemia dimostrava l'esistenza del moto perpetuo pubblicando video indiani palesemente falsi, poi le cazzate sulle scie chimiche, poi sul controllo mentale sulla gente, sul 5G e tutto il resto.

Vuoi sempre fare quello alternativo che va contro corrente e sono convinto che in un argomento come i semafori agli incroci tu salteresti fuori dicendo che i semafori sono un sistema inventato per tenere sotto controllo le persone e farle vivere con la paura di fare un incidente. 

 

Ora con questo virus tiri in ballo il Giappone e ti inventi le storie più incredibili e false pur di dimostrare gli errori degli altri, i nostri.

Fino a pochi giorni fa hai spammato il forum di vitamina D da prendere a chili per combattere il virus e incolpare il governo, oggi parli del Giappone, sempre per incolpare il nosro governo, e nemmeno sai che per i giapponesi prendere il sole è un fatto inusuale. Informati.

 

Come ti ho già detto la gente come te o come i tuoi beniamini come Il Greg, Marcianò, Messora e così via, in una nazione come il Giappone sareste chiusi in galera. Per un popolo come quello giapponese non c'è spazio e nemmeno è concepibile la presenza di soggetti come te, semplcemente perché rappresenti l'antitesi della mentalità e cultura giapponese, giusta o sbagliata che sia.

 

Alcuni estratti da articoli tradotti al volo online:

 

Da quando il primo caso di coronavirus è stato confermato in Giappone a metà gennaio, i funzionari sanitari hanno rassicurato il pubblico che si sono mossi rapidamente per evitare che il virus diventi incontrollabile. Allo stesso tempo, però, il Giappone ha sconcertato gli epidemiologi poiché ha evitato le situazioni cupe in posti come l' Italia e New York senza restrizioni draconiane ai movimenti, blocchi economicamente devastanti o persino test diffusi.

 

Appena un giorno dopo che il Giappone e il Comitato olimpico internazionale hanno deciso di ritardare di un anno i Giochi estivi di Tokyo a causa della pandemia di coronavirus, il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, ha avvertito i cittadini che la città tentacolare di quasi 14 milioni di persone era in una "fase critica prima di una possibile esplosione di infezione".
 
I casi a Tokyo sono aumentati questa settimana, stabilendo record per quattro giorni consecutivi - incluso un annuncio di 47 casi giovedì - mentre i viaggiatori tornavano dall'estero. I test limitati per il virus hanno sollevato il timore che molti altri non vengano rilevati.
 

 

La signora Koike ha implorato la gente di Tokyo di lavorare da casa, evitare gite inutili e rimanere in casa durante il fine settimana. Giovedì, i governatori di quattro prefetture confinanti hanno anche chiesto ai residenti di astenersi durante il fine settimana dall'uscire fuori per qualsiasi cosa diversa da bisogni urgenti.

 

"O hanno fatto qualcosa di giusto", ha detto il dottor Peter Rabinowitz, co-direttore del MetaCenter dell'Università di Washington per la preparazione alla pandemia e la sicurezza sanitaria globale, "o non l'hanno fatto, e non lo sappiamo ancora.”

 

https://www.nytimes....oronavirus.html

 

 

 

Il governo ha chiesto, la gente ha ascoltato

 

Per tornare al vanto del primo ministro Shinzo Abe del "modello giapponese", c'è una lezione da imparare?
 
Il fatto che il Giappone sia riuscito finora a mantenere bassi i livelli di infezioni e decessi, senza chiudere i battenti o ordinare alle persone di restare a casa, mostra una via da seguire? La risposta è sì e no.
 
Non esiste un "Fattore X" - come ovunque è dipeso dalla stessa cosa - che spezza la catena di trasmissione. In Giappone, tuttavia, il governo può contare sul fatto che il pubblico si adegui.
Nonostante non hanno ordinato alle persone di restare a casa, nel complesso lo hanno fatto.
 
 
 
Il Giappone ha un numero notevolmente basso di casi di coronavirus che gli esperti temono possa portare a un "falso senso di sicurezza"
 
Il Giappone è stato uno dei primi paesi al di fuori della Cina a segnalare un caso di COVID-19, con il suo primo caso il 16 gennaio . Il numero di casi è rapidamente aumentato dopo lo scoppio dell'epidemia sulla nave da crociera Diamond Princess all'inizio di febbraio . Ma da allora, i casi in Giappone sono aumentati meno rapidamente che in altri paesi.
 
La lenta diffusione del virus potrebbe essere dovuta al fatto che la cultura giapponese è intrinsecamente più isolata socialmente rispetto ad altre culture. Inoltre, le persone in Giappone indossano maschere per il viso quando sono malate o hanno allergie da anni, quindi questa tendenza naturale potrebbe anche aver impedito la diffusione precoce. 
 
 
 
 
 

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#314 silvya

silvya

    kkkhhh??

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Inviato Oggi, 13 ago 2020 alle 07:29

E non dimenticarti' che sono continuate a piovere tasse anche tasse con more, si è pagato l imu per esempio, mentre un cinema era chiuso e ora si scopre che l aria degli aerei e dei treni fa bene

...d.dd..ddddddd.d .    .
z.d


#315 mario61

mario61

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Inviato Oggi, 13 ago 2020 alle 07:34

a marzo ..... È UFFICIALE: gli scienziati cinesi trovano una spiegazione genetica per il coronavirus discriminante per razza
 
 
E'emerso uno studio di un gruppo di ricerca cinese che offre una prova concreta delle differenze razziali nella suscettibilità al virus Corona sono molto reali.
Lo studio, un preprint che non è stato ancora sottoposto a peer review, è intitolato Single-cell RNA expression profiling of ACE2, the putative receptor of Wuhan 2019-nCov, By Yu Zhao et al., BioRxiv, 2020] ed è scritto da un gruppo di scienziati medici con sede presso la Tongji University di Shanghai Gli autori spiegano che "2019-nCov è stato segnalato per condividere lo stesso recettore, l'enzima di conversione dell'angiotensina 2 (ACE2)" della malattia SARS, un focolaio di cui nel 2003 sembrava quasi esclusivamente uccidere gli asiatici del nordest.
Sulla base del "database pubblico e della tecnica RNA-Seq a cellula singola all'avanguardia", gli scienziati cinesi "hanno analizzato il profilo di espressione dell'RNA ACE2 nei polmoni umani normali". Fondamentalmente, hanno inoltre scoperto (in un confronto di otto campioni individuali) che "quello maschio asiatico ha un numero estremamente elevato di cellule che esprimono ACE2 nel polmone" rispetto ad altre razze. (Il database era basato sull'analisi di otto donatori normali di trapianto di polmone umano di razze diverse.) Come hanno detto:
Abbiamo anche notato che l'unico donatore asiatico (maschio) ha un rapporto di cellule che esprimono ACE2 molto più alto rispetto ai donatori bianchi e afroamericani (2,50% contro 0,47% di tutte le cellule). Ciò potrebbe spiegare l'osservazione che la nuova pandemia di Coronavirus e la precedente pandemia di SARS-Cov sono concentrate nell'area asiatica.
 
 
.... .siamo ad agosto e le idee si fanno un pò più chiare....  forse
 
...in precedenza, gli scienziati hanno stabilito che l'ingresso di SARS-CoV-2 nelle cellule avviene attraverso un recettore sulla superficie cellulare, noto come ACE2. Ma il team McMaster-Waterloo ha scoperto che il recettore ACE2 è a livelli molto bassi nel tessuto polmonare umano; trovare livelli così bassi di ACE2 nel tessuto polmonare ha importanti implicazioni per il modo in cui pensiamo a questo virus". ha detto il co-responsabile Andrew Doxey, professore di biologia presso l'Università di Waterloo. "ACE2 non è la storia completa e potrebbe essere più rilevante in altri tessuti come il sistema vascolare"....
 
 
Espressione genica e profilo proteico in situ dei recettori SARS-CoV-2 candidati nelle cellule epiteliali delle vie aeree umane e nel tessuto polmonare
 
Nel dicembre 2019, la SARS-CoV-2 è emersa causando la pandemia COVID-19. SARS-CoV, l'agente responsabile dell'epidemia di SARS del 2003, utilizza le molecole ospiti ACE2 e TMPRSS2 per l'ingresso virale.
ACE2 e TMPRSS2 sono stati recentemente implicati nell'infezione virale SARS-CoV-2.
Anche altre molecole ospiti, tra cui ADAM17, catepsina L, CD147 e GRP78, possono funzionare come recettori per SARS-CoV-2.
Dimostriamo attività del promotore ACE2 da assente a bassa in una varietà di campioni di cellule epiteliali polmonari e bassa espressione genica ACE2 in set di dati sia microarray che scRNAseq di popolazioni di cellule epiteliali. Coerentemente con l'espressione genica, è stata osservata una rara espressione della proteina ACE2 nell'epitelio delle vie aeree e negli alveoli del polmone umano, confermata con la proteomica.
Presentiamo prove di conferma per la presenza della proteina TMPRSS2, CD147 e GRP78 in vitro nelle cellule epiteliali delle vie aeree e confermiamo un'ampia espressione proteica in situ di CD147 e GRP78 nella mucosa respiratoria.
Collettivamente, i nostri dati suggeriscono la presenza di un meccanismo che regola dinamicamente l'espressione di ACE2 nel polmone umano, forse in periodi di infezione da SARS-CoV-2, e suggeriscono anche che esistono recettori alternativi per SARS-CoV-2 per facilitare l'infezione iniziale delle cellule ospiti.


#316 mario61

mario61

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Inviato Oggi, 13 ago 2020 alle 08:10

aspettando di vedere i risultati dei vaccini sulla figlia di putin e la nipote di trump, questo è sicuro e sembra anche efficace
 
 
Efficacia della vaccinazione di richiamo BCG nella prevenzione dell'infezione da Covid-19
 
 
Le prove che il vaccino BCG (bacille Calmette-Guerin) può aumentare la capacità del sistema immunitario di combattere agenti patogeni diversi dalla tubercolosi è stata studiata in passato. Questa immunità aspecifica ha guadagnato il nostro interesse, soprattutto dopo le prime segnalazioni di un minor numero di casi nei paesi con vaccinazione BCG universale.
Nella speranza di una possibile immunità protettiva, a tutto il personale dell'Emirates International Hospital (Emirati Arabi Uniti) è stato offerto un vaccino di richiamo BCG all'inizio di marzo 2020. 
 
Tutto il personale dell'ospedale è stato quindi testato per l'infezione da Covid-19 entro la fine di giugno 2020.
71 soggetti hanno ricevuto la vaccinazione di richiamo. Questo gruppo ha avuto zero casi di infezione positiva da COVID 19.
209 soggetti non hanno ricevuto la vaccinazione, con 18 casi COVID confermati PCR positivi 19
 
Il tasso di infezione nel gruppo non vaccinato è stato dell'8,6% contro lo zero nel gruppo vaccinato di richiamo. (Valore p del test esatto di Fishers = 0,004). 
 
Conclusione: i nostri risultati hanno dimostrato la potenziale efficacia del vaccino di richiamo BCG, in particolare il richiamo nella prevenzione delle infezioni da Covid-19 in una popolazione sanitaria ad alto rischio.





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