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il controllo totale della popolazione cinese


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82 risposte a questa discussione

#81 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

  • Moderatore
  • 11206 messaggi

Inviato 22 ottobre 2020 - 02:04

Coincidenza vuole, oggi un bambino mi ha chiesto una cosa che mi ha fatto riflettere...

Mi ha detto :
"Ma se il participio passato di asciugare è asciutto, quello di prosciugare, è prosciutto?

E se un maiale passa il confine, deve avere il passaporco?".

Sono questioni irrisolte :asdsi:.

Tutti siamo ignoranti su tutto e andiamo a tentoni su molte cose, è certo. Ma il mio invito a riflettere non penso sia così peregrino: parliamo di un insieme di persone molto vasto, e facciamo parte di un sistema politico concorrente, che ha tutto l'interesse a venderci la Cina come il cattivone di turno. Tipo Ivan Drago. Poi se vogliamo accontentarci delle macchiette e "Ti spiezzo in due", va benissimo, è una narrazione anche quella. A chi piace, a ciascuno il suo... O così è, se vi pare.

No, aspetta.
Nessuno sta descrivendo i cittadini cinesi secondo un cliché allo scopo di sminuirli.
Il problema che ho sollevato in questo 3D sono i principi non negoziabili che ognuno di noi ha inscritti nel proprio carnet di orientamento sui valori umani auspicabili.
Che uno allora risponde ah beh sono soggettivi.
Non è neanche troppo soggettiva la cosa, nel momento in cui di questi valori ai quali attenersi ne esiste una codificazione inequivocabile da parte dell’ONU, con la “dichiarazione universale dei diritti umani”.
(universale significa che è auspicabile vengano rispettati in tutto il mondo)
Se hai nero su bianco i diritti umani sanciti dall’ONU, da una parte, e delle informazioni (se pur parziali) riguardanti il calpestamento (non mi viene la parola) dei diritti umani, dall’altra, tu puoi già trarre delle conclusioni, e lo fai in base ad un confronto, non certo in base ad un pregiudizio.
Cioè. Puoi concludere che in quel paese i diritti umani siano acqua fresca.
Poi puoi anche affermare che però la gente magari è contenta lo stesso e chenesapoiamonoi, perché contento, in qualsiasi situazione lo è sicuramente qualcuno.
Però che il confronto venga fatto secondo un pregiudizio, è più difficile, cioè lo è solo nel caso in cui dimostri che determinate informazioni sulla mancanza di rispetto dei diritti universali dell’uomo, siano false. Allora ok.
Ma se affermi che siano valutazioni basate su pregiudizi in base al fatto che a a qualcuno la situazione va bene, allora stai affermando che la dichiarazione dei diritti umani è inutile, non serve, perché tanto gli uomini sanno trovare un senso anche nella soppressione dei loro diritti.
Invece sono due discorsi paralleli che non si incontrano mai, secondo me.
Cioè il tuo lo vedrei più plausibile in un discorso su un modello politico generico che non entri nello specifico, più che in un discorso sulle mancanze di libertà e su delle repressioni oggettive.
Perlomeno, boh, mi sembra così.
  • Ombra gitana piace questo
<p>anf puff pant



#82 purple

purple

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  • 4067 messaggi

Inviato 22 ottobre 2020 - 07:08

A me sembra che le procedure "informatizzate" siano uno strumento, mentre l'eventuale violazione dei diritti umani sta nella sfera legislativa e politica. Cioè mettiamo, esempio nostrano, in autostrada posso fare i 70 km all'ora. E non mi pare giusto. Se mi controlla il poliziotto solo con la paletta per fermarmi, posso ancora negoziarla, che facevo i 70 giuro, a lui sembra di più, ma sì, ma no. Con l'autovelox non si scappa, quello segna e quello è. Ma il problema non è tanto l'autovelox che è disumano, è che 70 all'ora è un limite assurdo e 300 euro di multa sono sproporzionati.
Cioè il sistema cinese si dice violi i diritti umani, ma è un problema a monte, lo strumento di controllo informatizzato può peggiorare o migliorare il problema.
Esempio cinese: non c'è un giusto processo sul dissenso politico , perché non c'è libertà di parola. Ma non c'è nemmeno un giusto processo per strozzinaggio, minacce, richieste di pizzo, perché i giudici sono corrotti. Col sistema informatico, se viene utilizzato solo per registrare meglio chi parla male del governo, peggiora la violazione di certi diritti delle classi medio-basse. Se viene usato anche per segnalare i giudici corrotti e lo strozzinaggio la mafia etc, e questi reati vengono perseguiti, può essere un vantaggio per le classi medio basse, che su reati comuni e non di opinione, possono ottenere un giusto processo dove prima vinceva la corruzione. È un esempio.
Ma non mi sembra che per quello che ho letto finora sul sistema di controllo civico, esso violi in sé dei diritti umani fondamentali. Fa rispettare in modo sistematico delle leggi, e su quelle si può discutere se siano rispettose di diritti umani, non sul sistema che le fa applicare. Poi c'è da rifletterci su, non è così immediato capire se in sé il sistema di controllo vada contro un "diritto alla privacy" o "diritto di sgarrare ogni tanto" alle leggi. Boh.

#83 Wiko

Wiko

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  • 1446 messaggi

Inviato Oggi, 25 ott 2020 alle 08:14

In oltre quaranta città della Cina è già in uso una app che limita le libertà personali utilizzando il sistema dei premi e delle sanzioni relativamente al concetto di “buon cittadino”.

qui ancora non ci siamo arrivati ma sono quasi convinto che la dittatura piano piano tornerà in questo paese. Intanto ora tornano a chiuderci




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