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Covid-19: una visione dall'alto


  • Per cortesia connettiti per rispondere
153 risposte a questa discussione

#21 madmax

madmax

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Inviato 03 aprile 2020 - 11:23

La tecnica dello "specchio speculare" o il gioco del telefono Lamia :fox: ....Specchio specchio chi è il più schiocco del reame...chi non ha mai peccato scagli la prima pietra....

Ognuno è pieno di "riflessi"oni ed emozioni o stati d'animo che costruiscono una realtà dotata di senso...o meglio di con-senso...Ma prova ad essere un minimo ondivago che non ci capisci più niente....Il caos signori è la bufala più grande o la verità ultima.

 

La mappa non è il territorio e il nome non è la cosa designata.

Questo principio, reso famoso da Alfred Korzybski, opera a molti livelli. Esso ci ricorda in termini generici che quando pensiamo alle noci di cocco o ai porci, nel cervello non vi sono né noci di cocco né porci. Ma in termini più astratti la proposizione di Korzybski asserisce che sempre quando c'è pensiero o percezione oppure comunicazione sulla percezione vi è una trasformazione, una codificazione, tra la cosa comunicata, la Ding an sich, e la sua comunicazione. Soprattutto, la relazione tra la comunicazione e la misteriosa cosa comunicata tende ad avere la natura di una classificazione, di un'assegnazione della cosa a una classe. Dare un nome è sempre un classificare e tracciare una mappa è essenzialmente lo stesso che dare un nome.
Tutto sommato, Korzybski parlava da filosofo e cercava di convincere gli altri a disciplinare il loro modo di pensare. Ma era una battaglia perduta in partenza. Quando passiamo ad applicare la sua massima alla storia naturale dei processi mentali umani, la cosa non è più così semplice. Forse la distinzione tra il nome e la cosa designata, o tra la mappa e il territorio, è tracciata in realtà solo dall’emisfero dominante del cervello. L'emisfero simbolico o affettivo, di solito quello destro, è probabilmente incapace di distinguere il nome dalla cosa designata: certo esso non si occupa di questo genere di distinzioni. Accade quindi che certi tipi di comportamento non razionale siano necessariamente presenti nella vita dell'uomo. È un fatto che noi abbiamo due emisferi, e da questo fatto non possiamo prescindere. È un fatto che questi due emisferi operino in modo un po' diverso l'uno dall'altro e non passiamo sfuggire alle complicazioni che questa differenza comporta.
Con l'emisfero dominante possiamo considerare, ad esempio, una bandiera come una sorta di nome del paese o dell’organizzazione che essa rappresenta. Ma l'emisfero destro non fa questa distinzione e considera la bandiera sacramentalmente identica a ciò che essa rappresenta. Così «Old Glory» è gli Stati Uniti: se qualcuno la calpesta, può esserci una reazione di rabbia. E questa rabbia non la si diminuisce spiegando le relazioni tra mappa e territorio. (Dopo tutto chi calpesta la bandiera la identifica a sua volta con ciò che essa rappresenta). Ci saranno sempre e necessariamente moltissime situazioni in cui la reazione non è guidata dalla distinzione logica tra il nome e la cosa designata.

 

Non esiste esperienza oggettiva

Ogni esperienza è soggettiva. Questo non è che un corollario di ciò che viene discusso nel paragrafo IV: che è il nostro cervello a costruire le immagini che noi crediamo di “percepire”.
È significativo che ogni percezione - ogni percezione conscia - abbia le caratteristiche di un'immagine. Un dolore è localizzato in una parte del corpo: ha un inizio, una fine e una collocazione, e si evidenzia su uno sfondo differenziato. Queste sono le componenti elementari di un’immagine. Quando qualcuno mi pesta un piede, ciò che esperimento non è il suo pestarmi un piede, ma l’immagine che io mi faccio del suo pestarmi il piede, ricostruita sulla base di segnali neurali che raggiungono il mio cervello in un momento successivo al contatto del suo piede col mio. L'esperienza del mondo esterno è sempre mediata da specifici organi di senso e da specifici canali neurali. In questa misura, gli oggetti sono mie creazioni e l'esperienza che ho di essi è soggettiva, non oggettiva.
Tuttavia, non è banale osservare che pochissimi, almeno nella cultura occidentale, dubitano dell'oggettività di dati sensoriali come il dolore o delle proprie immagini visive del mondo esterno. La nostra civiltà è profondamente basata su questa illusione.

 

 


 


"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"




#22 Frèyja

Frèyja

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Inviato 04 aprile 2020 - 06:21

La tecnica dello "specchio speculare" o il gioco del telefono Lamia :fox: ....Specchio specchio chi è il più schiocco del reame...chi non ha mai peccato scagli la prima pietra....
Ognuno è pieno di "riflessi"oni ed emozioni o stati d'animo che costruiscono una realtà dotata di senso...o meglio di con-senso...Ma prova ad essere un minimo ondivago che non ci capisci più niente....Il caos signori è la bufala più grande o la verità ultima.
 

La mappa non è il territorio e il nome non è la cosa designata.
Questo principio, reso famoso da Alfred Korzybski, opera a molti livelli. Esso ci ricorda in termini generici che quando pensiamo alle noci di cocco o ai porci, nel cervello non vi sono né noci di cocco né porci. Ma in termini più astratti la proposizione di Korzybski asserisce che sempre quando c'è pensiero o percezione oppure comunicazione sulla percezione vi è una trasformazione, una codificazione, tra la cosa comunicata, la Ding an sich, e la sua comunicazione. Soprattutto, la relazione tra la comunicazione e la misteriosa cosa comunicata tende ad avere la natura di una classificazione, di un'assegnazione della cosa a una classe. Dare un nome è sempre un classificare e tracciare una mappa è essenzialmente lo stesso che dare un nome.
Tutto sommato, Korzybski parlava da filosofo e cercava di convincere gli altri a disciplinare il loro modo di pensare. Ma era una battaglia perduta in partenza. Quando passiamo ad applicare la sua massima alla storia naturale dei processi mentali umani, la cosa non è più così semplice. Forse la distinzione tra il nome e la cosa designata, o tra la mappa e il territorio, è tracciata in realtà solo dall’emisfero dominante del cervello. L'emisfero simbolico o affettivo, di solito quello destro, è probabilmente incapace di distinguere il nome dalla cosa designata: certo esso non si occupa di questo genere di distinzioni. Accade quindi che certi tipi di comportamento non razionale siano necessariamente presenti nella vita dell'uomo. È un fatto che noi abbiamo due emisferi, e da questo fatto non possiamo prescindere. È un fatto che questi due emisferi operino in modo un po' diverso l'uno dall'altro e non passiamo sfuggire alle complicazioni che questa differenza comporta.
Con l'emisfero dominante possiamo considerare, ad esempio, una bandiera come una sorta di nome del paese o dell’organizzazione che essa rappresenta. Ma l'emisfero destro non fa questa distinzione e considera la bandiera sacramentalmente identica a ciò che essa rappresenta. Così «Old Glory» è gli Stati Uniti: se qualcuno la calpesta, può esserci una reazione di rabbia. E questa rabbia non la si diminuisce spiegando le relazioni tra mappa e territorio. (Dopo tutto chi calpesta la bandiera la identifica a sua volta con ciò che essa rappresenta). Ci saranno sempre e necessariamente moltissime situazioni in cui la reazione non è guidata dalla distinzione logica tra il nome e la cosa designata.
 

Non esiste esperienza oggettiva
Ogni esperienza è soggettiva. Questo non è che un corollario di ciò che viene discusso nel paragrafo IV: che è il nostro cervello a costruire le immagini che noi crediamo di “percepire”.
È significativo che ogni percezione - ogni percezione conscia - abbia le caratteristiche di un'immagine. Un dolore è localizzato in una parte del corpo: ha un inizio, una fine e una collocazione, e si evidenzia su uno sfondo differenziato. Queste sono le componenti elementari di un’immagine. Quando qualcuno mi pesta un piede, ciò che esperimento non è il suo pestarmi un piede, ma l’immagine che io mi faccio del suo pestarmi il piede, ricostruita sulla base di segnali neurali che raggiungono il mio cervello in un momento successivo al contatto del suo piede col mio. L'esperienza del mondo esterno è sempre mediata da specifici organi di senso e da specifici canali neurali. In questa misura, gli oggetti sono mie creazioni e l'esperienza che ho di essi è soggettiva, non oggettiva.
Tuttavia, non è banale osservare che pochissimi, almeno nella cultura occidentale, dubitano dell'oggettività di dati sensoriali come il dolore o delle proprie immagini visive del mondo esterno. La nostra civiltà è profondamente basata su questa illusione.


Beh , per quanto riguarda le illusioni, il discorso è parecchio esteso. Illusoria in senso assoluto è anche la sensazione che venga calpestata la propria libertà, perché anche il concetto di libertà è costruito su idee soggettive. Così soggettive che possono variare da un individuo all'altro. Trova una definizione oggettiva di libertà e poi dimostra in che modo l'attuale situazione la toglie. Allora si può iniziare una discussione "filosofica".
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#23 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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  • 3297 messaggi

Inviato 04 aprile 2020 - 08:12

scusa mad ma non ho capito il senso del tuo intervento in questa discussione.
il taglio di questa discussione è: 
questo virus sta portando cambiamenti salutari nell'essere umano? quali?
io ho notato che sta portando maggiormente a contatto con sè stessi e con le proprie capacità. ho visto persone ritornare su hobby di cui erano appassionati fin da bambini. vedo che in generale la chiusura in casa forzata screma di grosso le attività dell'individuo, lasciando le più essenziali,e lasciando un vuoto  che non si può riempire con altre attività inutili. le persone stanno in ascolto di questo vuoto, che dopo un po' viene colmato con attività che vengono sentite come vere, che risuonano internamente.

ho notato un ritorno alla terra, molte persone stanno facendo cose con le mani, cucinando o facendo l'orto o facendo bricolage ecc.. e mani che lavorano sono mani felici.
l'obbligo a stare in casa può esacerbare certe dinamiche familiari ma anche renderci finalmente coscienti di certe dinamiche.

come ha postato Freyja sembra che questa pandemia abbia sospeso le guerre, e sta portando una forte sensazione di unione e di azioni solidali che provengono per lo più dal basso.

 

insomma qua postate i cambiamenti salutari che state notando in voi, nelle persone vicino a voi.. e in generale nell'umanità


  • celestino e Asterah piace questo

Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#24 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 04 aprile 2020 - 11:10

questo virus sta portando cambiamenti salutari nell'essere umano?


Certo, molti si sono scoperti ignoranti in quanto hanno sempre cercato la libertà dove non c'è e dove non può esistere (meglio sapere certe cose, che non sapere), molti si sono scoperti dittatori cioè intolleranti verso gli altri e verso se stessi (hanno constatato di non sopportare il silenzio della coscienza), molti hanno avuto prove, la dimostrazione pratica di non avere un'opinione propria su niente e nessuna indipendenza ma di ripetere pensieri e gesti dei giullari di regime.


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#25 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

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Inviato 04 aprile 2020 - 11:56

Io non lo so se mi sta insegnando qualcosa, sinceramente è troppo presto per dirlo.
Gli insegnamenti li capisco sempre dopo, col tempo. :asdsi:

 

Sono assolutamente d'accordo con te. Se si vuole parlare di insegnamento, di aspetti positivi, di vantaggi, lo si dovrebbe fare quando questa storia è finita. Ma siamo solo all'inizio.

 

Poi vorrei far presente che pensare di viverla ora in stile "famiglia del Mulino bianco" e guardare i benefici come minimo si deve dire grazie ai 60.000 morti, senza dimenticare i medici e operatori che continuano a morire, ai milioni di persone che in questo momento si trovano con una vita completamente stravolta, alcuni in paesi dove il supporto economico e sanitario è praticamente inesistente e questi numeri sono purtroppo destinati ad aumentare terribilmente, che piaccia o meno le cose stanno così.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#26 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 04 aprile 2020 - 01:08

Sono assolutamente d'accordo con te. Se si vuole parlare di insegnamento, di aspetti positivi, di vantaggi, lo si dovrebbe fare quando questa storia è finita. Ma siamo solo all'inizio.

 

Poi vorrei far presente che pensare di viverla ora in stile "famiglia del Mulino bianco" e guardare i benefici come minimo si deve dire grazie ai 60.000 morti, senza dimenticare i medici e operatori che continuano a morire, ai milioni di persone che in questo momento si trovano con una vita completamente stravolta, alcuni in paesi dove il supporto economico e sanitario è praticamente inesistente e questi numeri sono purtroppo destinati ad aumentare terribilmente, che piaccia o meno le cose stanno così.

 

ciò di cui parli ha ampiamente spazio nei telegiornali e in diversi topic di questo forum.

non travisare l'intento di questo topic, grazie. 

se al momento non riesci a recepire nessun tipo di insegnamento allora non scrivere nulla invece di provare a demolire le persone che invece contribuiscono.


Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#27 inmezzoalcielo

inmezzoalcielo

    Uovo Utente

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Inviato 04 aprile 2020 - 01:15

ciò di cui parli ha ampiamente spazio nei telegiornali e in diversi topic di questo forum.

non travisare l'intento di questo topic, grazie.

se al momento non riesci a recepire nessun tipo di insegnamento allora non scrivere nulla invece di provare a demolire le persone che invece contribuiscono.

 

Ci mancherebbe, esco dalla discussione, voi però cercate di essere un po' meno superficiali e offensivi perché quello che sta succedendo nel mondo non è la puntata di una telenovelas.


Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Oscar Wilde


#28 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 04 aprile 2020 - 01:20

Ci mancherebbe, esco dalla discussione, voi però cercate di essere un po' meno superficiali e offensivi perché quello che sta succedendo nel mondo non è la puntata di una telenovelas.

 

nessuno mette in discussione il dolore e la sofferenza che questa pandemia sta portando nel mondo (e nelle nostre case).

semplicemente, il focus di questo topic non è questo. 

ciao


Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#29 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 04 aprile 2020 - 02:06

C'è più solidarietà, senz'altro.
Si vede nei gruppi di lavoro, lo si vede anche a distanza.

È un po' come se, abbandonata la barchetta su cui ognuno remava, si cercasse di remare, magari anche un po' goffamente, su un unica barca.
Una barca che purtroppo fa acqua da molte parti.

In questo tempo servono le braccia di chi rema. E ci sono queste braccia, li chiamano eroi!
Servono le abilità di chi sa riparare le falle. Ci sono! Si chiamano volontari e protezione civile.
Serve anche l'intelligenza di chi sta al timone per esser certi di approdare in porto sicuro. E qua sono i politici. però mi astengo dal commento perché, sebbene ci siano spiragli, non si capisce ancora se quelle menti, usurate da vecchie chimere, siano in grado di individuare - per noi- un porto senza cannibali.

Siamo nell'alto mare di un mare in tempesta. In molti piangono e qualche idiota dev'essere trattenuto perché vuole andar fuori.

Hanno ragione i bambini, basta guardarli.
Sanno che tornerà l'arcobaleno e sanno che andrà tutto bene.
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#30 madmax

madmax

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Inviato 04 aprile 2020 - 02:59

scusa mad ma non ho capito il senso del tuo intervento in questa discussione.
il taglio di questa discussione è: 
questo virus sta portando cambiamenti salutari nell'essere umano? quali?
io ho notato che sta portando maggiormente a contatto con sè stessi e con le proprie capacità. ho visto persone ritornare su hobby di cui erano appassionati fin da bambini. vedo che in generale la chiusura in casa forzata screma di grosso le attività dell'individuo, lasciando le più essenziali,e lasciando un vuoto  che non si può riempire con altre attività inutili. le persone stanno in ascolto di questo vuoto, che dopo un po' viene colmato con attività che vengono sentite come vere, che risuonano internamente.

ho notato un ritorno alla terra, molte persone stanno facendo cose con le mani, cucinando o facendo l'orto o facendo bricolage ecc.. e mani che lavorano sono mani felici.
l'obbligo a stare in casa può esacerbare certe dinamiche familiari ma anche renderci finalmente coscienti di certe dinamiche.

come ha postato Freyja sembra che questa pandemia abbia sospeso le guerre, e sta portando una forte sensazione di unione e di azioni solidali che provengono per lo più dal basso.

 

insomma qua postate i cambiamenti salutari che state notando in voi, nelle persone vicino a voi.. e in generale nell'umanità

La mente mente sopratutto a sè stessa in modi cosi subdoli che anche tu sai.Capisco il tuo intento di creare "complicità" per trovare spazi comuni di rifelssioni personali, ma permettimi di sottolineare che non puoi fare come Conte e "contenere" il contenimento ristretto al topic se uno non la pensa come te o fa una riflessione altra (ognuno porta il suo ed è il riflesso delle sue paure e false sicurezze illusorie) Però sei libera nel tuo orticello quindi continua a coltivare le tue passioni con chi rimane a farti compagnia.Ne hai tutti i diritti :fox:(copyright permettendo :friendly_wink:)


"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


#31 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 04 aprile 2020 - 03:36

La mente mente sopratutto a sè stessa in modi cosi subdoli che anche tu sai.Capisco il tuo intento di creare "complicità" per trovare spazi comuni di rifelssioni personali, ma permettimi di sottolineare che non puoi fare come Conte e "contenere" il contenimento ristretto al topic se uno non la pensa come te o fa una riflessione altra (ognuno porta il suo ed è il riflesso delle sue paure e false sicurezze illusorie) Però sei libera nel tuo orticello quindi continua a coltivare le tue passioni con chi rimane a farti compagnia.Ne hai tutti i diritti :fox:(copyright permettendo :friendly_wink:)

 

questo topic è dinamico, non so ancora come si evolverà, ma di base è destinato a contenere cosa secondo noi può portare questo virus e questa nuova situazione all'umanità, e parlare dei cambiamenti che questo virus può portare. incoraggio particolarmente chi nota, o ha notato cambiamenti salutari, ma ogni riflessione sul focus di questo topic è ben accetto.
penso che le malattie possono essere visti come esseri estremamente evoluti, che quando arrivano producono cambiamenti, spesso più che necessari.
vanne bene pareri di diverso tipo, quello che non accetto sono i tentativi di demolizione del topic in maniere più o meno sottili.

 

comunque,

 io non ho proprio capito l'intento dentro la tua precedente risposta.

se puoi riassumerlo in una frase, come lo spiegassi a tua nonna, mi faresti un piacere.


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#32 Frèyja

Frèyja

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Inviato 04 aprile 2020 - 03:57

questo topic è dinamico, non so ancora come si evolverà, ma di base è destinato a contenere cosa secondo noi può portare questo virus e questa nuova situazione all'umanità, e parlare dei cambiamenti che questo virus può portare. incoraggio particolarmente chi nota, o ha notato cambiamenti salutari.
penso che le malattie possono essere visti come esseri estremamente evoluti, che quando arrivano producono cambiamenti, spesso più che necessari.
vanne bene pareri di diverso tipo, quello che non accetto sono i tentativi di demolizione del topic in maniere più o meno sottili.
 
comunque,
 io non ho proprio capito l'intento dentro la tua precedente risposta.
se puoi riassumerlo in una frase, come lo spiegassi a tua nonna, mi faresti un piacere.


Te lo riassumo io in maniera comprensibile, se me lo permetti.
In pratica questo virus non sarebbe altro che una banale influenza, l'emergenza creata appositamente per affossare l'economia, e dovremmo tutti essere incazzati, scendere in piazza e farci arrestare pur di non rinunciare al nostro sacrosanto diritto di fare la passeggiata, spendere soldi, appestare le città con le nostre macchine, buttare cumuli di sporcizia dappertutto, fare finta di fare nuove amicizie, sfoggiare l'abitino nuovo e contribuire con tutti i nostri sforzi al sistema lavorando 10 ore al giorno.
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#33 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 04 aprile 2020 - 04:45

Te lo riassumo io in maniera comprensibile, se me lo permetti.
In pratica questo virus non sarebbe altro che una banale influenza, l'emergenza creata appositamente per affossare l'economia, e dovremmo tutti essere incazzati, scendere in piazza e farci arrestare pur di non rinunciare al nostro sacrosanto diritto di fare la passeggiata, spendere soldi, appestare le città con le nostre macchine, buttare cumuli di sporcizia dappertutto, fare finta di fare nuove amicizie, sfoggiare l'abitino nuovo e contribuire con tutti i nostri sforzi al sistema lavorando 10 ore al giorno.


Non esattamente anzi è il contrario noi complottisti non ci occupiamo affatto di quello che vi fanno "vedere", e, volendo esagerare, nemmeno di quello che noi vediamo bensì di quello che non si vede ma che è più reale di quello che si vede. La verità (realtà) non è mai in ciò che appare. Tu stavi analizzando tutte cose ed eventi di poca o nessuna importanza. Invece il vero complottista va oltre, tanto tanto oltre, quindi analizza quello. Se no, che complottista sarebbe? E non cercate di capire, perché non chiunque può essere complottista. A proposito. Attenti a non cadere vittime di complotti fake che girano dappertutto più dei santi Microbi. :-)



#34 Frèyja

Frèyja

    Super Utente

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Inviato 04 aprile 2020 - 05:07

Non esattamente anzi è il contrario noi complottisti non ci occupiamo affatto di quello che vi fanno "vedere", e, volendo esagerare, nemmeno di quello che noi vediamo bensì di quello che non si vede ma che è più reale di quello che si vede. La verità (realtà) non è mai in ciò che appare. Tu stavi analizzando tutte cose ed eventi di poca o nessuna importanza. Invece il vero complottista va oltre, tanto tanto oltre, quindi analizza quello. Se no, che complottista sarebbe? E non cercate di capire, perché non chiunque può essere complottista. A proposito. Attenti a non cadere vittime di complotti fake che girano dappertutto più dei santi Microbi. :-)

Guarda che andando molto oltre voli nei territori spirituali, che è poi il punto di vista di questo thread. Oltre a ciò che vedi ci sono questioni filosofiche e spirituali. Se dietro i complotti vedi altri complotti e basta significa che hai una visione ristretta e "orizzontale" di tutti i fenomeni.
Anche prendendo in considerazione l'idea dei complotti, non cambia nulla. Per chi la sa vedere c'è sempre una ragione più alta, una causa primaria che spinge (verso la malattia o il complotto della malattia), perché venga a crearsi un certo stato di cose. Ribellarsi è inutile. È come ostinarsi a nuotare mentre la piena del fiume ti trascina nella direzione opposta. È un'occasione per dimostrare la propria saggezza, quella di saper rimanere a galla traendo beneficio e massima fiducia, costi quel che costi. Siete in grado di farlo?
Ma anche opporsi ha la sua importanza eh. Qualcuno deve farlo, probabilmente.
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#35 Wiko

Wiko

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Inviato 04 aprile 2020 - 05:34

Fermi in casa, galera, per un virus non virus. 


Non vado in giro per la mia città a fare foto pensando poi di postarle qui


#36 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 04 aprile 2020 - 06:25

Fermi in casa, galera, per un virus non virus.


Più soffri in questo falso mondo e più sarai rispettato nel vero Mondo o regno che viene. E' un classico: imprigionare e controllare uomini giusti mentre i governi e delinquenti continuano a rubare impuniti e liberi, del resto Gesù l'hanno messo in croce per aver detto che non conta lavarsi le mani prima dei pasti e per aver curato, e guarito, i suoi fratelli. Roba da matti.
 

Guarda che andando molto oltre voli nei territori spirituali, che è poi il punto di vista di questo thread. Oltre a ciò che vedi ci sono questioni filosofiche e spirituali. Se dietro i complotti vedi altri complotti e basta significa che hai una visione ristretta e "orizzontale" di tutti i fenomeni.
Anche prendendo in considerazione l'idea dei complotti, non cambia nulla. Per chi la sa vedere c'è sempre una ragione più alta, una causa primaria che spinge (verso la malattia o il complotto della malattia), perché venga a crearsi un certo stato di cose. Ribellarsi è inutile. È come ostinarsi a nuotare mentre la piena del fiume ti trascina nella direzione opposta. È un'occasione per dimostrare la propria saggezza, quella di saper rimanere a galla traendo beneficio e massima fiducia, costi quel che costi. Siete in grado di farlo?
Ma anche opporsi ha la sua importanza eh. Qualcuno deve farlo, probabilmente.


Non esattamente, la mia visione non riguarda me, ma piuttosto la società ed è esclusivamente spirituale, dietro alla materia trovi sempre lo spirito però non sono io ad aver bisogno della ribellione - in quanto felice ieri oggi e domani per me nulla è cambiato né in meglio né in peggio, non ne vedo motivo, ma siete voi ad avere bisogno di ribellarvi perché non sapete cosa vi aspetta dopo. Il mio è solo un tentativo di avvertire chi è pronto a capire, cioè ad "uscire" dalla matrix, s'intende la struttura non visibile di questo luogo provvisorio per niente costruttivo anche se siete convinti che "va tutto bene". Per me realmente va tutto bene ma non per voi, per voi.. solo per finta.



#37 Wiko

Wiko

    Utente Esperto

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Inviato 04 aprile 2020 - 06:42

Più soffri in questo falso mondo e più sarai rispettato nel vero Mondo o regno che viene. E' un classico: imprigionare e controllare uomini giusti mentre i governi e delinquenti continuano a rubare impuniti e liberi, del resto Gesù l'hanno messo in croce per aver detto che non conta lavarsi le mani prima dei pasti e per aver curato, e guarito, i suoi fratelli. Roba da matti.
 

Non pensavo che bisognava mettersi la mascherina e lavarsi le mani per un virus delle frequenze 5g


Non vado in giro per la mia città a fare foto pensando poi di postarle qui


#38 Frèyja

Frèyja

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Inviato 04 aprile 2020 - 07:25

Più soffri in questo falso mondo e più sarai rispettato nel vero Mondo o regno che viene. E' un classico: imprigionare e controllare uomini giusti mentre i governi e delinquenti continuano a rubare impuniti e liberi, del resto Gesù l'hanno messo in croce per aver detto che non conta lavarsi le mani prima dei pasti e per aver curato, e guarito, i suoi fratelli. Roba da matti.


Non esattamente, la mia visione non riguarda me, ma piuttosto la società ed è esclusivamente spirituale, dietro alla materia trovi sempre lo spirito però non sono io ad aver bisogno della ribellione - in quanto felice ieri oggi e domani per me nulla è cambiato né in meglio né in peggio, non ne vedo motivo, ma siete voi ad avere bisogno di ribellarvi perché non sapete cosa vi aspetta dopo. Il mio è solo un tentativo di avvertire chi è pronto a capire, cioè ad "uscire" dalla matrix, s'intende la struttura non visibile di questo luogo provvisorio per niente costruttivo anche se siete convinti che "va tutto bene". Per me realmente va tutto bene ma non per voi, per voi.. solo per finta.

Scusa, ma tu che ne sai di cosa sappiamo e non sappiamo, in generale?
Di cosa crediamo e non crediamo? Questa discussione è stata aperta da una persona che spiritualmente vedo molto più centrata e in equilibrio di te, per esempio.
Anche il mio è un tentativo di far riflettere le persone, in particolare quelle spiritualmente sane, che non sono né quelle del "va tutto bene" né quelle dei complotti.
Tu ti sei fatto un piedistallo coi pregiudizi sugli altri. Ci monti sopra e immagini di sapere come sono fatti gli altri, ovviamente tutti molto meno saggi di te. Si chiama superbia.
Risparmiami l'ennesimo delirio sul Dio alieno che ti ha incaricato di diffondere il verbo, perché è solo l'ulteriore dimostrazione che ho ragione.

Una cosa buona, molto buona, è che questa situazione mostra la vera natura delle persone, spesso. Rendendo evidenti i disturbi mentali, le manie.
  • Lamia e dodecaedra piace questo

#39 dodecaedra

dodecaedra

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Inviato 04 aprile 2020 - 08:14

Fermi in casa, galera, per un virus non virus.

preferiresti essere fermo (se fortunato) in un letto di ospedale a capire cos'è la fame d'aria?

#40 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 04 aprile 2020 - 08:15

come hanno detto altri l'umanità è già sempre più spaccata tra chi prende questa situazione come un'opportunità e tra chi si rifiuta di vedere i possibili risvolti 'evolutivi'. comunque penso che lo slogan andrà tutto bene serva a mascherare l'ansia, a coprire la paura di ciò che cambierà. 

io non penso che andrà tutto bene, se andrà tutto bene significa che tutto tornerà ad essere uguale a prima.
io non so come sarà, come andrà, cosa succederà.

è anche vero come hanno fatto notare alcuni che adesso è difficile trarre somme, siamo ancora in una fase di transazione, siamo dentro il taglio, dentro la ferita, che sta ancora sanguinando e sanguinando. quando questa situazione si rimarginerà potremmo osservare la cicatrice e provare a capire più profondamente. io comunque ci provo.

ora mi concentro sui fatti che stanno avvenendo in questi giorni. lo stop delle guerre, per esempio. l'aumento di azioni solidali. il ritorno alla terra. l'obbligo a 'consumare di meno'. il ritorno all'essenziale e all'essenza. il sentire l'importanza degli altri, della vicinanza, dell'amicizia. la creatività nel trovare nuove maniere di stare insieme. la consapevolezza che le persone stanno acquisendo di quanto siamo collegati gli uni con gli altri, il dover essere solidali con gli altri, il dover misurare i propri movimenti consapevoli come non mai del butterfly effect.
 

c'è anche l'esacerbazione dei sentimenti di paura, di intolleranza, di odio, riversati sui passanti, sui vicini di casa, nei social. si manifestano molto evidenti le paranoie,le manie, come dice Freyja. 

 

è difficile stare , stare davvero in questa realtà, in questo momento di transazione, di caos, dove i nostri punti saldi sembrano disintegrarsi. eppure credo che l'essere obbligati a stare così a lungo in questa deframmentazione, in questo 'frullatore energetico' possa scuotere molte coscienze.


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 





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