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53 risposte a questa discussione

#41 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 23 marzo 2020 - 02:35

ma guarda che ho un disagio l'ho detto dall'inizio

 

 

Ah beh s'è per quello tutti abbiamo un disagio o due, il problema credo sia in come lo si esprime :asdsi:

 

poi per derelitto intendo tutti quelli che non sanno amare piu di quanto vengano amati , tra i quali ci son pure io e l'ho già detto anche questo solo solo perche son residente nella materia stessa come dicevo e quindi secondo come hai interpretato mi sono auto offenso anche io e tu dirai si ma offendi solo te, e io si ma se per me il significato è sempre lo stesso non è che posso usare due metri e due misure, se tu invece riesci ad amare incondizionatamente chiunque qualsiasi cosa ti faccia o dica, ... ma mi pare che neanche tu ci riesca...anche a detta tua

 

e chi ama in modo condizionato è come uno che ha il sistema immunitario precario se non addirittura assente totalmente

 

 

L'amore è condizionato, a questo non si scampa. La condizione è il riconoscere una persona come altro da sé e come un sé in sé, altrimenti è soltanto un'elucubrazione mistico-religiosa priva di importanza: un amore che non sia diretto a un oggetto-soggetto è un amore privo di base, e di senso.

Amare tutti e incondizionatamente fa perdere il senso stesso dell'amare, quindi - anche quando si dice "amare il mondo" in realtà ciò che si ama è un determinato aspetto, per quanto ampio e sfumato, del mondo, ossia la nostra interpretazione di come il mondo è ed appare: in definitiva, amare noi stessi che amiamo.

 

Ne deriva che dire di "amare tutti e incondizionatamente", di voler bene a tutti, è nient'altro che la forma più alta di narcisismo.

Il ché va anche bene, basta esserne consapevoli.

 

 

 

 

si nota scusa se lo dico dalle tue risposte anch'esse piene di rabbia anche se mascherata contenuta, che non ti fa neanche leggere bene e accorgerti che ero qui per esporre solo un malessere grandissimissimo, che era tutto incentrato su questo e che non pretendeva essere una discussione di filosofia o altro genere per allettare la mente, era solo una richiesta di aiuto, soccorso

 

 

Va beh si scherza eh, non me la son mica presa sul serio, figurati - se dovessi esprimere 'rabbia' non mi farei remore, non la maschererei di certo per sembrare più contenuto, che mi frega :arg:

 

Poi se la tua è una richiesta d'aiuto... beh, ma rivolta a chi e per fare cosa?

Cosa ti manca che 'noi' altri potremmo darti e che non puoi prenderti da solo?

 

 

gli spunti li cerco non li do in questa discussione o se li do è cosi come un fratello per farmi anche meglio aiutare eventualmente

 
e se riesco aiutare altri pure benvenga

 

 

Ma quindi, pane al pane vino al vino, di cos'è che 'tratta' questa discussione? Si può improvvisare? Bene, bene...

 

 

è vero che la base minima di partenza sarebbe di auto amarsi e questa ci sarebbe se non fosse troppo erosa dalla famiglia di origine con un'educazione troppo castrante

 
il livello successivo di amore, è verso i propri cari vicini e poi conoscenti ecc...

 

 

"Dalla famiglia di origine", intendi dalla tua famiglia? Ti senti castrato dalla tua famiglia?
Eh beh temo che quello sia il compito primario di una famiglia, che ci castra per tutta la vita come figli prima e come genitori poi :D è come un circolo di miseria, la famiglia: diamo quel che riceviamo, trasmettiamo ai nostri figli la stessa miseria umana ereditata dai nostri genitori, le loro colpe e i loro vizi - magari li trasformiamo, per darci un tono ecco, per ripeterci che non faremmo mai gli stessi sbagli, ma...

 

...ma alla fine io che ne so? 'Azzo parlo di famiglia a fare, che le relazioni più durature della mia vita si contano in mesi anziché in anni? :asdsi:

Non ho mai costruito niente, figuriamoci una famiglia :arg:

 

Lo vuoi sapere un segreto? Che resti fra me, te e il resto del web.
Non mi son mai fatto la barba con la lametta, quella la usa solo il mio barbiere una volta ogni uno/due mesi (a 'sto giro mi sa che si salta però :D ) io a casa invece uso il rasoio quello elettrico e non so fino a che punto sia la stessa cosa, non ne ho proprio idea perché ovviamente non è che chiedo in giro, sarebbe imbarazzante :bb:

Schiuma da barba, gilette e roba varia, io non so manco cosa siano o come si usino: mi taglio la barba con un rasoio elettrico e un panno umido :arg:

 

Dirai tu: e mo' questo che c'azzecca?
E te lo dico subito - mio padre, al tempo dei primi peli sul viso, non m'insegnò come si fa a tagliarsi la barba con la lama (mai avuto un gran rapporto con lui) ed io di conseguenza non ho mai imparato, ho dovuto arrangiarmi con quello che ho trovato più semplice e immediato, e mi son portato la "lacuna" diciamo così per anni e anni.

Guardo per TV le pubblicità di quei tizi palestrati che si passano la lametta sul viso e penso "chissà come caspita è farsi la barba con la lama", alle volte mi chiedo se magari è per quello che ho sempre avuto la barba ispida e che mi cresce un po' a cazzo se la lascio fare.

 

Questa è la famiglia, caro mio.

 

 

tu hai detto amavo prima

 
infatti qualcuno disse tornate come bambini per ritrovare quell'amore quella semplicita che avete perso che hanno infranto
 
perche anche loro a loro volta l'hanno perduta prima di noi ecc.. da adamo ed eva ma anche loro da chi o cosa da una condizione precaria destinata al crollo come avvenne poi

 

 

Amavo prima, infatti. Tanto tempo fa, oggi proprio non saprei come, temo :dunno:

Però va bene così, dov'è il problema? 

 

Tante cose nella vita impariamo e poi ci scordiamo, capita.
Io una volta per esempio conoscevo qualche parola ed espressione in sumero, adesso non ricordo niente, buio totale :asdsi:

L'inglese lo ricordo ancora più che bene, visto che lo uso spesso e volentieri, invece temo di aver dimenticato quei rudimenti di tedesco e francese che mi faceva tanto piacere dire di conoscere un tempo - più che "bonjour" e "Ich bin Nehelamite" non vado, che kartoffeln :D

Una decina d'anni fa (o forse più) sapevo programmare, oggi a stento saprei dire cos'è un IF, e potevo installare Arch Linux con tanto di driver della scheda video e DE e poi quel programmino che non ricordo come si chiama che su Gnome ti faceva comparire un acquario in 3D e ogni faccia dell'acquario era un desktop che ca^^o sembrava carnevale  :asdsi: Oggi invece, quando spengo il computer, il menù di Start ci mette 5 minuti a comparire e non ho idea del perché.

Sapevo andare in bici quand'ero piccolo, si dice che non te lo scordi mai ma l'ultima volta che ci ho provato nemmeno sono riuscito a curvare e ho fatto finire nel fiume la bici di una bambina :asdsi:

 

...e una volta, eoni orsono, quando ancora l'infausta barba che non avrei mai imparato a tagliare per bene non m'era cresciuta, una volta mi pare - anzi son sicuro - che sapevo anche amare, non il mondo intero ma una persona sola sì, che tanto basta :asdsi:

Andavo in giro per strada sorridendo come un fesso e cercavo fiori in campagna per farne un mazzolino da regalarle.

Oggi invece non saprei nemmeno da dove s'inizia. Vanno ancora di moda i mazzolini di fiori? Boh!

 

Son cose che s'imparano ma se non le eserciti, se non ti servono più, avvizziscono e finiscono dimenticate, gettate in qualche scaffale della memoria troppo in profondità per raggiungerle col braccio, che nel frattempo s'è anche fatto troppo stanco per insistere nel tentativo di recuperarle.

Vale anche per l'amore, quello è anzi il più facile da scordare.


-Flip Flap-


#42 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 23 marzo 2020 - 07:21

Credo sia l'occasione adatta per spiegare cosa io intendo per amore.

Ci sono persone, che dicono che amore non esiste, in nessuna forma o interpretazione, e che loro non sono in grado di concepire "amore". In questo caso possiamo parlare di malattia mentale, perché come giustamente dice Maitreya Raël "un cervello senza amore è un cervello malato". Sappiamo ad esempio che i serial killer (quelli che uccidono/ torturano a caso) sono totalmente privi di empatia.

Perciò in una persona sana di mente amore c'è, ma non sempre - non in tutte le circostanze - e quando c'è non ha sempre lo stesso significato.

Dall'altra parte della barricata c'è chi ostenta amore per tutto e tutti ma senza l'amorproprio, dimenticandosi che soltanto colui che ama se stesso può amare anche gli altri, ergo il buonista newage sragiona oppure mente sapendo di mentire. Nessuno potrebbe donare al prossimo quello che non possiede/ che non ha mai vissuto.

Alcuni dunque mostrano agli altri un finto amore per ottenere privilegi sociali, o per ingannare gli umani o categorie di umani nel caso di delinquenti. La mattina indossano una maschera che sorride sempre. Ovviamente ciò non ha nulla a che fare con amore e nemmeno con rispetto, è solo falsa gentilezza interessata, è gente double-face. Eppure, sono in tanti a ritenere costoro persone per bene, o progredite.

Ora dimentichiamo teatrino globale, la fiction umanoide, e amore che non è amore.

Un conto è provare amore per se stessi e basta, un conto è provare amore anche per gli altri e basta, un conto è esprimere quell'amore che provi per te stesso o anche per gli altri, sono quattro stati d'essere differenti. Non si può esprimere ciò che non si prova, ma si può provare qualcosa senza esprimerlo. E non si esprime per paura o per pigrizia o perché lo si considera superato, non più attuale.

Il narcisista non sbaglia ad amare se stesso sempre e comunque, pregi e difetti compresi. Il suo errore sta nel fatto che si rifiuta di condividere tutto questo con gli altri, il suo errore consiste nel limitarsi ad amare "solo" se stesso, e gli altri soltanto in funzione di se stesso o per sfruttarli. Non è sbagliato amare se stessi, anzi, è un passaggio tecnicamente obbligatorio, e spiritualmente indispensabile.

Chiunque tenta di bypassarlo, o di reprimere eventi interiori, consci e inconsci degli esseri umani, finisce male perché importante è quello che accade dentro di noi, non quello che accade fuori di noi.

Inoltre, bisogna vedere se uno ama la sua apparenza/ i suoi averi, oppure il Sè, l'essere, la sua vera natura non di questo mondo. Uno superficiale potrebbe concentrarsi soltanto su ciò che vede, e accantonare l'invisibile, tutto quello che seppur materiale non si vede ad occhio nudo. Costui si illude di amarsi, in realtà non è capace nemmeno di amare se stesso, la sua parte che conta, ovvero l'insieme.

L'amore incondizionato non è amare gli altri più di se stessi, ma è amare senza motivo. Se cerchi un motivo per amare, stai fabbricando scuse per giustificare uno stato d'essere che non è il tuo. Non bisogna amare - ma essere amore. Questa è la forma più evoluta di amore. Colui che è amore irradia la sua vera natura ovunque senza dover ogni volta "accendere" la mente per stabilire se oggi o domani, se in questo istante o in quello successivo è "giusto" o "sbagliato" decidere di amare qualcosa o qualcuno. E in quale percentuale.

Invece della manifestazione di un amore puro frutto della coscienza d'essere, sarebbero continue forzature della mente convenzionale di un uomo ordinario, insomma cose senza senso.

Il vero amore è desiderare la felicità altrui, non la propria. Quando desideri la tua non è amore ma amorproprio; è perfettamente legittimo ma è un'altra cosa. Molti dicono "sto con quella/ quello perché con lei/ lui io mi sento bene". Non è amore ma egoismo. Colui che ama davvero dovrebbe dire "sto con quella/ quello per renderla o renderlo felice". Se tu cerchi la tua felicità non è amore.

E' necessario cercare la nostra felicità perché siamo su questo pianeta per essere felici, ma non confondiamolo con il concetto di amore. In effetti amore subentra dopo che noi abbiamo "trovato", riconosciuto, sperimentato felicità per conto nostro. Per poter trasmettere/ comunicare la felicità a qualcuno, a un essere vivente (pianta animale uomo) prima io devo essere felice, altrimenti cosa gli trasmetto? Dati random? Cosa gli comunico? La confusione? Non sarebbe amore, nel vero significato della parola semmai sarebbe un banale esperimento con tanto di cavia e scienziato pazzo che tira a indovinare per formulare ipotesi di lavoro.

Come ho detto, per poter trasmettere/ comunicare la felicità a qualcuno - prima io devo essere felice, si presume nella modalità cosciente perché se io non so perché sono felice non potrò trasmettere/ comunicare questa felicità a nessuno. Tutti vogliono essere felici anche se non lo ammettono o non ne sono pienamente consapevoli. Amare nella pratica, è trasmettere felicità che hai, o che sei, a tutti gli altri.

Ora qualcuno si è chiesto perché "dover" amare molte "persone" o addirittura umanità intera, pesci del mare, polvere interstellare, microbi siderali etc. La mia risposta è che è sempre meglio rendere felici due esseri che un essere, è sempre meglio rendere felici quattro coscienze che due coscienze e così via, all'infinito.

Uno potrebbe obiettare: "ma non puoi rendere felici miliardi di umani pesci microbi". A parte che amore è anche energia, potentissima, che si trasmette a grandissime distanze, a me basta desiderare la loro felicità, di tutti quelli che non posso raggiungere "fisicamente" ma "solo" energeticamente, è gia molto. Amore è fare qualcosa di concreto qui-ed-ora per colui che hai davanti in questo spaziotempo ma amore è anche e soprattutto desiderare la felicità di qualcuno, degli altri esseri. Perché dovrei desiderare la felicità di Tizio e non di Caio? Mentre a Sempronio riservare solo il 50% di felicità? Trovo più sensato e consono alla mia vera natura desiderare la felicità di tutti gli esseri, anzi di Tutto, vivente e "non", al cento per cento.

Questo non significa apprezzare i crimini dei criminali e la stupidità degli imbecilli; è la loro vera natura che io amo, non necessariamente le loro opere o fantasticheria che ogni tanto producono - opere che in ogni caso non saranno mai perfette/ non criticabili. Dio o chi per lui quando creò la vita sulla Terra vide che era cosa "buona" o molto buona, non dice "perfetta".

Genesi 1:21 "Dio creò i grandi mostri ... e vide che era cosa buona ... Dio li benedisse" ...

Allora perché dovrei pretendere la perfezione assoluta dal mio prossimo Uomo o Bestia che sia per "poterlo" amare? No, io lo amo così com'è non ho stabilito condizioni ovvero desidero la sua felicità anche se folle eretico anormale, subumano, errante, criminale. Poi secondo la Legge della Semina e della Raccolta o di Causa e di Effetto ognuno attrae a se quello che merita o che deve specchiare per purificarsi e "salvarsi" oppure pagare il conto finale, non sono io a giudicarlo, ognuno giudica se stesso nel momento quando comprende la Realtà integrale, io preferisco irradiare amore in tutte le direzioni senza distinzione alcuna pur essendo in grado di riconoscere il Male all'istante, dove sta perché e cosa fa.

Del resto il buio ha più bisogno della luce della luce stessa; come la luce ha bisogno del buio per vedersi meglio, è una questione di contrasto.

Non sono le opere della gente che osservo ma il Codice Genetico, l'Anima potenziale che essi sono - volenti o nolenti. Questi DNA, o potenziali Anime (non mistiche né soprannaturali) possono essere espressi, oppure atrofizzati quindi malati. Non fa parte dei miei compiti controllare le loro opere che derivano dalle loro scelte. Gli lascio tutta la libertà di "divinizzarsi" o di "demonizzarsi". Per questo in giro spesso si sente parlare di "anime viventi" e di "anime morte". Queste ultime è come se non ci fossero. Di questi involucri umani si dice "che non hanno anima". Effettivamente, è spenta fino al Giudizio (corpi-robot) perché chi spegne lo spirito che vivifica le anime non può aspettarsi a lungo la sopravvivenza delle anime che dipendono dall'attività dello spirito cioè coscienza superiore.

Le opere degli uomini non si "amano", al massimo si premiano e si utilizzano quando fatte bene e con intelligenza. Sono le Anime originarie che si amano; e le Anime non sono prodotte dalle nostre opere o dalle mani d'uomo ma Creazione di "un" Creatore. Nel contesto, tutte le Anime Viventi sono fratelli, ed è naturale amare e non odiare i fratelli, e nemmeno essergli indifferenti, o ignorarli, nel bisogno e non.

Non aspetto l'opera "X" o "Y" da un mio fratello spirituale, lo amo e basta.

Non mi preoccupo mai di quanto Male c'è nel mondo e nei suoi abitanti provvisori ma soltanto mi chiedo quanto Bene c'è nei Mondi, ed una risposta me la sono data. Il mondo con i suoi demòni infatti combatte i Mondi dal Principio ma la loro è una battaglia persa fin dall'inizio, si sa.



#43 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 23 marzo 2020 - 01:58

Utilitarismo sentimentale? No dai.


-Flip Flap-


#44 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 24 marzo 2020 - 08:56

grazie tu hai fatto un intervento utile insieme anche ad altri, credo quasi tutti, se non tutti in precedenza, anche se con una piccola presa in giro che comunque mi è servita a parte l'ultima che è intervenuta per sputare il suo veleno perche insoddisfatta della sua vita

 

 

amen

Se il mio intervento ti è piaciuto e soprattutto se ti è stato utile, son contento e mi fa piacere, ma posso garantirti che non ti ho affatto preso in giro, forse in qualche passaggio sarà così sembrato a te, ma non è affatto stato così.

Saluti.


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#45 Mj12

Mj12

    Utente Junior Plus

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Inviato 24 marzo 2020 - 12:00

Il "buon" pastore Gesù moltiplica pani e pesci per sfamare il suo gregge - al che il popolo si lamenta non gradisce particolarmente perché ad esempio c'è chi dice "non posso mangiarlo, sono vegano", uno chiede se il pesce contiene mercurio, pare vorrebbe vedere i risultati del test scientifico, un altro domanda se quel pane contiene il glutine. Tutte questioni superflue e marginali nel contesto spirituale. Ed è questo, forse, il senso del commento di dodecaedra, troppe informazioni nella nostra testa rischiano di farci buttare fuori strada. Come direbbe un vecchio utente, "IL TROPPO PENSARE E' IL POCO CAPIRE". Io sono d'accordo con questo approccio, l'uomo pensa più del necessario - e si perde.

Senza dubbio siamo Esseri, "spiriti", coscienze superiori etc e non corpi, contenitori. Tuttavia fino a prova contraria affinché potessimo sperimentare la realtà circostante, oltre alla nostra vera natura - la nostra realtà interiore, abbiamo bisogno dello strumento detto corpo, tempio dello spirito. Poi non bisogna denigrare la carne/ materia essendo un tutt'uno con il cosiddetto spirito; inoltre esistono corpi celesti e corpi terrestri. Tutto fa parte del gioco. Il nostro compito è capire e integrare, non separare. C'è chi può vivere senza una donna (o uomo), e c'è chi non riesce. Tutto ciò non dev'essere vissuto come un problema, sono cose naturali, è sufficiente incontrare la persona giusta quindi scegliere il da farsi, se è il caso di contattarla in questo mondo o rimandare.

PS. Avendo bisogno di corpi, serve clonazione..

io è come se volessi rimandare

 

 

 

 

si rimandato a settembre o a data da destinarsi o quando in altra dimensione o

 

 

una volta chiesi ad una medium quante altre volte mi sarei reincarnato qui ed ella mi disse che non è come pensavo, che non mi sarei reincarnato forse voleva dire in questa matrice

 

 

perche rimando, perche non mi interessa veramente la donna, la fisicità questa di ella

 

o mi interessa

 

ma trovo gli animi che non son adatti



#46 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 24 marzo 2020 - 12:44

una volta chiesi ad una medium quante altre volte mi sarei reincarnato qui ed ella mi disse che non è come pensavo, che non mi sarei reincarnato forse voleva dire in questa matrice


Io ho rimandato tanti progetti, lavori, donne e molto altro perché incompatibile con la struttura di questo mondo, non dico "materia" o "questa dimensione", ma semplicemente il modo di come è stata organizzata l'esistenza in Terra dal potere di turno, la vita sociale famigliare individuale, l'urbanistica, etc un po' tutto quanto. Cerco sempre la qualità in ogni attività non accetto compromessi. E siccome sostengo l'esistenza di innumerevoli Mondi nell'infinito, preferisco attendere la ricreazione in quei luoghi-non-luoghi per continuare la mia ricerca scientifica e spirituale altrove, in un altro spaziotempo più idoneo alle aspirazioni/ talenti previsti dall'Anima o DNA che siamo. Tra l'altro su questo pianeta è difficile/ impossibile trovare gli Umani e collaboratori adatti, quasi tutti stanno a preoccuparsi della sopravvivenza del corpo e pochi a considerare la coscienza - la ragione del perché loro sono qui tra angoscia e incertezza. Non si rendono conto, la maggioranza, che è proprio il fatto di calpestare la coscienza superiore, a generare angoscia e incertezza nei cervelli degli Esseri umani. Le loro scelte poco accorte poi hanno rimodellato le anime trasformandosi in strane creature mai viste. Probabilmente la medium intendeva che non ci si "reincarna" qui.



#47 Mj12

Mj12

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Inviato 24 marzo 2020 - 03:09

Io ho rimandato tanti progetti, lavori, donne e molto altro perché incompatibile con la struttura di questo mondo, non dico "materia" o "questa dimensione", ma semplicemente il modo di come è stata organizzata l'esistenza in Terra dal potere di turno, la vita sociale famigliare individuale, l'urbanistica, etc un po' tutto quanto. Cerco sempre la qualità in ogni attività non accetto compromessi. E siccome sostengo l'esistenza di innumerevoli Mondi nell'infinito, preferisco attendere la ricreazione in quei luoghi-non-luoghi per continuare la mia ricerca scientifica e spirituale altrove, in un altro spaziotempo più idoneo alle aspirazioni/ talenti previsti dall'Anima o DNA che siamo. Tra l'altro su questo pianeta è difficile/ impossibile trovare gli Umani e collaboratori adatti, quasi tutti stanno a preoccuparsi della sopravvivenza del corpo e pochi a considerare la coscienza - la ragione del perché loro sono qui tra angoscia e incertezza. Non si rendono conto, la maggioranza, che è proprio il fatto di calpestare la coscienza superiore, a generare angoscia e incertezza nei cervelli degli Esseri umani. Le loro scelte poco accorte poi hanno rimodellato le anime trasformandosi in strane creature mai viste. Probabilmente la medium intendeva che non ci si "reincarna" qui.

 

Probabilmente la medium intendeva che non ci si "reincarna" qui.

 

 

No, allora, lei parlava solo dialetto stretto che non comprendevo e quindi mi traduceva una sua nipote che comunque capiva e mi fido della traduzione; disse se ricordo bene: no, non è come pensi, cioè credo da come disse che mi sarei reincarnato qui su questa terra, intesa come livello di fisicità, o materialità o densità  perchè poi aggiunse anche, "te ne vai su altri piani o dimensioni" credo disse, più "leggere" penso quindi , come si dice che è fatta come a scale sembrava dire facendo come segno di "piani" diversi uno sopra l'altro sul quale sarei andato ... e mi son ricordato delle scale di Giacobbe come simbolo di quelle varie , quasi sterminate dimensioni cosmiche come a cipolla o matriosche che si sovrastano l'una sull'altra, si compenetrano , ri rivestono

 

 

come descritto nel libro di Dibitonto "angeli in astronave"

 

solo che a volte mi sembra di svanire, di non capire come si possa evolversi e provare emozioni similari o anzi piu belle in esse che sembrano o son piu rarefatte ecco non materiali

 

anche se dicono sembra alcuni di quelle dimensioni che la si gode molto di piu che l'orgasmo di qua

 

che esso impallidisce alle gioie di la



#48 Mj12

Mj12

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Inviato 24 marzo 2020 - 03:29

per poteri forti intendi comunque le persone al potere ecc.... o gli esseri ma comunque idem in sostanza ....ma essi son li perche in qualche modo ci fan da specchio... e se è impossibile per noi realizzarci non è per loro ma per la nostra mancanza di capacità che grazie a loro rileviamo essere in noi idem

 

non è quindi difficile veramente e ancora meno quindi impossibile trovare veri collaboratori ecc compresa le donne in teoria perchè se ognuno attira i propri simili

 

è che bisogna forse renderci conto di questo che attiriamo solo persone speculari a noi in sostanza, nella forma un po diversa ache molto opposta per certi aspetti ma come livello evolutivo simile altrimenti verremmo esonerati da qui promossi e portati in altra dimensione dove risiedono anime piu evolutesi

 

è che la propria gobba non la di vede per definizione e anche quando la si scorge la nascondiamo ce ne vergognamo e ci diciamo ce la raccontiamo che non è vera

 

è un inganno, è uno specchio messo li che distorce la visuale, in un certo senso è vero poiche essa è frutto di fraingtendimenti ma dovuti alla nosttra inconsapevolezza anche che si scontra poi con quella dei nostri riflessi cioe nei fratelli e sorelle che ci fan da specchio in qualche modo in qualche misura che han loro stessi la nostra stessa inconsapevolezza anche se posizionata in una forma diversa ecco

 

anche io me lo dico ed è dura accettarlo ma vedo la mia gobba e la riconosco e non posso dire nulla nessuno credo, l'unica cosa infatti è che sembro arrivare a quell'idea che ancora non ho abbastanza desiderio o ce l'ho ma io cosa ho da offrire ? o non mi va veramente non ci sto capendo niente

 

 

per questo andare nei compromessi con loro se veramente vogliamo una determinata cosa perche andare nei compromessi significa semplicemente amare noi nell'altro, scusare le sue debolezze perche in qualche modo son esse stesse ancora pure le nostre e insieme superarle

 

se no la voglia non era abbastanza  e va bene allora se non è abbastanza forse si farà in altra dimensione o si ritorna qui ?

 

a ripetere la lezione ?



#49 Karver

Karver

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Inviato 24 marzo 2020 - 04:05

io da quando ho trovato una persona alla protezione civile che mi sta aiutando mi sto riprendendo

è una ragazza



#50 Mj12

Mj12

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Inviato 24 marzo 2020 - 05:12

io da quando ho trovato una persona alla protezione civile che mi sta aiutando mi sto riprendendo

è una ragazza

davvero ? in che senso riprendendo ? cosa hai ? in che modo ti sta aiutando ?



#51 Mj12

Mj12

    Utente Junior Plus

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Inviato 25 marzo 2020 - 12:36

a ho capito, eri depresso e vi siete innamorati , son felice che bello



#52 Mj12

Mj12

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Inviato 25 marzo 2020 - 11:20

Se il mio intervento ti è piaciuto e soprattutto se ti è stato utile, son contento e mi fa piacere, ma posso garantirti che non ti ho affatto preso in giro, forse in qualche passaggio sarà così sembrato a te, ma non è affatto stato così.

Saluti.

grazie :approved:



#53 Mj12

Mj12

    Utente Junior Plus

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Inviato 25 marzo 2020 - 11:27

è che io son molto demoralizzato, non riesco a far nulla, nell'altro post di un altro forum tra l'altro intitolato "amando" dove di amore non c'è l'ombra, anzi solo quella, cioè la parte oscura mi han detto ma se non sei deciso

 

e si si vede che non mi va o che pretendo troppo e solamente

 

non mi interessa veramente

 

se volessi solo o anche il sesso mi addolcirei

 

ma è che mi spavento

 

mi han dato male

 

poi vedo l'involucro sembra bello

 

sembra gesù e invece trovo satana o me

 

se fosse me però si si vede che son satana o che non mi interessa davvero

 

perche non trovo gesu e loro pensano non mi interessi

 

in parte è cosi

 

non mi interessano le loro lamentele

 

ma quali quelle in risposta alle mie

 

ma quali, io cerco solo gesu e loro dovrebbero fare altrettanto

 

ultimamente ho sentito una cosa che la logica in amore non esiste

 

si forse non mi va o non ci capisco



#54 Karver

Karver

    Utente Junior Plus

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Inviato 25 marzo 2020 - 07:02

a ho capito, eri depresso e vi siete innamorati , son felice che bello

non hai capito...mi sono collegato al suo spirito guerriero per ora 

una specie di curandero






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