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Materialismo


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14 risposte a questa discussione

#1 franciscus

franciscus

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Inviato 08 marzo 2020 - 08:36

Questo termine,spesso confuso con ateismo,sembra moderno e quasi il titolo di una ormai recente corrente di pensiero.Ma non è così;tutte le antiche mitologie,parlando dell'origine dell'Universo,citano il Caos,una materiale primordiale origine di tutte le cose.Da uno stato iniziale indifferenziato,si addensano delle masse,formate di materia,che assumono una forma.

 

La prima religione dell'uomo è allora il materialismo ? Certamente no,perchè,se anche la materia,chiamata nei modi più svariati,era alla base di ciò che cadeva sotto i sensi umani,essa era stata ordinata da un Creatore,da una Intelligenza superiore che " aveva separato la luce dalle tenebre ".

Il materialismo,,inteso nel suo significato moderno ed attuale,è una teoria filosofica monistica che vede nella materia il significato degli eventi e della storia,rinunciando ad ogni intervento divino,alla spiritualità ed alla immortalità dell'Anima,al concetto di Provvidenza ( e qui diventa Ateismo ),affermando di poter interpretare l'universo fisico sul concetto di "quantità materiale",escludendo qualità ed entità occulte.

 

Non è affermando verità che il materialismo combatte lo spiritualismo,bensì negando cose attribuite agli altri,guardandosi bene dal dare risposte ben precise.

E poichè ogni "scienziato" vuol dire la sua ( salvo ad essere smentito il giorno dopo ),ecco comparire una vasta gamma di sfumature dottrinali che è veramente difficile poter ricondurre ad una corrente di pensiero unica.Scientisti,agnostici,meccanicisti,metafisici,affermano tutto ed il contrario di tutto...

D'altra parte,visto che la scienza non ci ha ancora spiegato cosa è la materia,sembra davvero avventato che su una cosa sconosciuta si possa creare una qualsiasi teoria.

 

Il materialismo nega l'esistenza di un'Anima del cosmo (la stessa mente è considerata un "modo particolare di movimento ").

Ed allora,chi ha messo in moto l'universo? Se è vera la loro Trinità ( materia,forza,correlazione )dovranno spiegarci da dove viene la materia,che cosa è la forza,e quale è il rapporto ultimo tra materia e forza.

Non basta spiegare l'Universo dicendo che "tutto il passato della terra non è che un presente dispiegato ",altrimenti era più chiaro il linguaggio della Sibilla...

 

Il materialismo si oppone a tutte le altre correnti di pensiero perchè fonda le sue affermazioni sulla positività del metodo scientifico ( infallibile... ) e sui fatti sperimentali ( incontrovertibili... )

Ne consegue che l'apparente certezza dei fatti scientifici non è meno aleatoria delle presunte chiacchiere imputate agli occultisti ,i quali,almeno,una spiegazione delle cose la danno,ed è logica e razionale.

Se poi si tenta di portare il discorso sulle origini delle cose e delle forze che i materialisti pesano,misurano,quantificano,essi si rifiutano,poichè dicono che in tal modo si sconfina nella religione.

 

Il caso più classico è la derivazione dell'uomo dalla scimmia basandosi sulla selezione naturale.

A parte il fatto che già sul piano fisico manca una serie di anelli di passaggio tali da scoraggiare chiunque abbia un minimo di buon senso,ma basta la differenza fra la mente della scimmia e quella dell'uomo ,in senso qualitativo,ovviamente,e non quantitativo,per creare una lacuna assolutamente insormontabile.

 

Qualsiasi cosa esista in questo universo,osservata sul piano scientifico,è fatta di materia,e la materia è fatta di atomi,e gli atomi sono fatti almeno di protoni e di elettroni che girano attorno.E poichè ogni atomo è Vita,movimento,tutto ciò che è fatto di atomi è Vita e Movimento.

 

Quando gli Esoteristi dicono : il principio di Vita è Forza e tutte e due sono una cosa sola,il materialista accetta senza riserva la seconda e rifiuta la prima,anche se questo atteggiamento lo pone in un vicolo cieco..

Gli Esoteristi accettano tutti i risultati della scienza come completamento alla loro visione dell'universo.

I materialisti accettano solo la parte materiale,ovvero rinunciando all'altra metà...Contenti loro...!


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#2 G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 08 marzo 2020 - 09:51

Secondo me nella vita reale non c'è nulla al di fuori della materia, tutto è materia - ed energia è sempre materia sotto un'altra forma, semplicemente un'altra forma di materia. Ma simbolicamente l'essere umano sarebbe una creatura spirituale anche se non tutti sfruttano la coscienza superiore o 'Essere' che siamo, lo "spirito" detto in simboli, la nostra caratteristica fondamentale. Molti si accontentano della cosiddetta coscienza inferiore o di base presente in parte anche nelle bestie. Simbolicamente spesso si dice "materialista", di una persona priva della spiritualità. La spiritualità però non è necessariamente legata al concetto del soprannaturale immateriale, anzi. E' una illusione mentale ritenere che per diventare spirituali si deve cominciare a credere in Dio e ammettere l'esistenza della non-materia "sopra Natura". La natura o l'infinito include già il Tutto. Anche tutti gli strumenti che permettono all'uomo di risvegliarsi e di "salvarsi", liberarsi dalla morte, sofferenza, e ignoranza. Non è il soprannaturale mistico, ma la Gnosi (verità-realtà) che ci rende liberi... di Essere ciò che siamo e di sperimentare la nostra vera natura. Che simbolicamente è spirito, ma concretamente è solo materia/ energia, dove energia non è superiore in alcun modo alla materia ma tutt'uno con essa e sullo stesso livello di qualità. La provvidenza non è automaticamente frutto di un intervento delle entità "non naturali" o situate fuori dalla natura; "occulto" si intende nascosto o sconosciuto e non immateriale, può benissimo trattarsi degli extraterrestri. In un uomo ordinario che adopera la mente convenzionale, solo una piccola parte della Realtà cade sotto i suoi sensi mentre il risvegliato percepisce direttamente o indirettamente un ampio spettro di energie, frequenze modulate e fenomeni apparentemente "invisibili" e inaccessibili al comune mortale. C'è un dislivello scientifico e spirituale tra creatori e creature nel cosmo, non un divario nella struttura e composizione degli esseri e corpi-strumenti biologici. Occorre considerare che nelle scritture antiche sono stati uomini "primitivi" delle epoche prescientifiche a tentare di descrivere tutto ciò e il processo del risveglio spirituale. Ecco perché ci sembra che parlarono del sovranaturale. Non potevano comprendere quanto gli fu spiegato da esseri umani provenienti da altre stelle dell'universo. Il materialismo nega l'esistenza di un'Anima del cosmo? Io quella Anima Mundi chiamo con un altro nome, io parlo della rete di Coscienze più o meno evolute interconnesse fra loro in permanenza, non nego nulla. Del resto se gli uomini di questo e di altri pianeti non potessero connettersi energeticamente e comunicare a grandi distanze senza tecnologia (empatia - telepatia) come potrebbe funzionare la Meditazione di gruppo, la Preghiera e il concetto dell'Uno? Alla domanda chi ha messo in moto l'universo rispondo che la Bibbia originale non ne parla ed io sostengo la Teoria dell'universo stazionario che è sempre esistito e sempre esisterà - un po' come quando i cattolici parlano di un dio che è sempre esistito e sempre esisterà. L'universo è vivo ma non cosciente di noi. Le particelle subatomiche sono universi dell'infinitamente piccolo e gli ammassi di galassie sono particelle "subatomiche" dell'infinitamente grande. Attenzione a non confondere la scienza terrestre (ufficiale) limitatissima, con altri tipi di scienze come quella dei nostri creatori "Elohim" che stanno 25000 anni avanti a noi. Il discorso sulle scimmie lasciamolo perdere. Tu parli della differenza tra vita e forza, io parlo della differenza tra coscienza e vita. L'ipotetico Divino, se esistesse, di certo non sarebbe solo vita ma soprattutto coscienza, anzi, "coscienza superiore" come noi Esseri umani.



#3 Adonay

Adonay

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Inviato 08 marzo 2020 - 01:09

Vi do la chiave del rebus, così non farete più ipotesi.

Se incontrate un materialista o uno spiritualista fategli questa domanda:

"Con chi ho il piacere di parlare?".

Entrambi vi risponderanno con il loro nome, e magari anche il cognome, ma voi replicate:

"Con chi sto parlando?"

Vedrete nei loro occhi ciechi uno smarrimento, perchè non sanno darvi un'altra risposta, e allora continuate:

"Tu, Chi o cosa sei?".

A questo punto il materialista non saprà dirvi come lui si autodefinisce, non potrebbe rispondervi "Stai parlando con un cervello", si sentirebbe autoridotto ad un mero organo.
E dunque tacerà seccato, guardandovi come se i pazzi foste voi. State attenti, potrebbe perfino chiamare la Neuro, quello.

Alla stessa domanda lo spiritualista invece vi risponderà:

"Stai parlando con la mia anima!".

Allora ditegli:

"Sto parlando con la "tua" anima? Dunque non con te."

A questo punto anche quello tacerà seccato, pure peggio del materialista, perchè entrambi ignari di sè stessi e di Dio.

Fate attenzione a questi soggetti, perchè quando li mettete difronte all'evidenza della loro perdizione eterna possono avere diverse reazioni negative, dall'ignaria, all'insulto, al segnalarvi per farvi crocifiggere dalle autorità locali. Badate a voi (che paura!).

Il resto è pura strategia che adoperano per nascondersi nel fumo del materialismo o dello spiritualismo, perchè in realtà sono entrambi "oggetti zombie", che non possono rapportarsi con il Creatore, nè con l'Anima vivente che lo rappresenta. E così continueranno in eterno a coprirsi con la scienza o con lo spiritismo come fanno tutte le larve perdute nella melma del MEST.
I dittatori si ergono a "insindacabili", sfidando ogni legge terrena, oltre alla Giustizia di Dio: egodemoni.

Chi osa crocifiggere la Verità inchioda solo sè stesso.

#4 franciscus

franciscus

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Inviato 08 marzo 2020 - 03:29

Vi do la chiave del rebus, così non farete più ipotesi.

Se incontrate un materialista o uno spiritualista fategli questa domanda:

"Con chi ho il piacere di parlare?".

Entrambi vi risponderanno con il loro nome, e magari anche il cognome, ma voi replicate:

"Con chi sto parlando?"

Vedrete nei loro occhi ciechi uno smarrimento, perchè non sanno darvi un'altra risposta, e allora continuate:

"Tu, Chi o cosa sei?".

A questo punto il materialista non saprà dirvi come lui si autodefinisce, non potrebbe rispondervi "Stai parlando con un cervello", si sentirebbe autoridotto ad un mero organo.
E dunque tacerà seccato, guardandovi come se i pazzi foste voi. State attenti, potrebbe perfino chiamare la Neuro, quello.

Alla stessa domanda lo spiritualista invece vi risponderà:

"Stai parlando con la mia anima!".

Allora ditegli:

"Sto parlando con la "tua" anima? Dunque non con te."

A questo punto anche quello tacerà seccato, pure peggio del materialista, perchè entrambi ignari di sè stessi e di Dio.

Fate attenzione a questi soggetti, perchè quando li mettete difronte all'evidenza della loro perdizione eterna possono avere diverse reazioni negative, dall'ignaria, all'insulto, al segnalarvi per farvi crocifiggere dalle autorità locali. Badate a voi (che paura!).

Il resto è pura strategia che adoperano per nascondersi nel fumo del materialismo o dello spiritualismo, perchè in realtà sono entrambi "oggetti zombie", che non possono rapportarsi con il Creatore, nè con l'Anima vivente che lo rappresenta. E così continueranno in eterno a coprirsi con la scienza o con lo spiritismo come fanno tutte le larve perdute nella melma del MEST.

Ma non si tratta di un rebus...

 

Lo spiritualista sa distinguere perfettamente la "voce"dell'Anima ( con la A maiuscola per rispetto ! ) dalla voce della mente egoica ( che mente ).

 

Con i materialisti e gli scettici di ogni sorta ormai non dialogo più.

 

Con gli spiritualisti non vi è bisogno di dialogare,entrambi percepiscono la stessa Voce Silente.

 

Molto meglio il Silenzio,credimi.



#5 viator1945

viator1945

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Inviato 08 marzo 2020 - 06:20

Salve Franciscus. Qualche commento dal tuo testo di esordio. Citandoti :

 

"La prima religione dell'uomo è allora il materialismo ? Certamente no,perchè,se anche la materia,chiamata nei modi più svariati,era alla base di ciò che cadeva sotto i sensi umani........".

Certamente no perchè per religione si intende una struttura organizzata su base dottrinaria e collettiva.....all'inizio i primi uomini credevano solamente in ciò che percepivano attraverso i sensi (spiritualità, capacitàdi astrazione etc. credo proprio si svilupparono posterioremente......naturalmente se si crede alla teoria dell'evoluzione, altrimenti sarà stato come a ciascuno di noi piace credere) e quindi, per forza di cose, avevano del mondo una percezione ed una "visione" materialistica accompagnata da una completa ignoranza dei perchè del mondo stesso.

 

Quindi il materialismo (tra l'altro da definire come dottrina OPPOSTA a qualsiasi religione) ha rappresentato secondo me solo la PRIMA EVIDENZA del mondo cui confrontarsi.

Poi sono arrivate le FEDI ed il loro organizzarsi in RELIGIONI, le quali sempre secondo me sono solo lo strumento escogitato dalla psiche umana per rispondere a tre distinte necessità :

  • dare una spiegazione all'ignoto che ci circondava
  • affermare l'esistenza dell'uomo come specie prediletta dagli Dei i quali gli conferiscono il primato ed il possesso del mondo
  • fornire una speranza di salvezza dalla sofferenza e dalla morte.

 

"Il materialismo,,inteso nel suo significato moderno ed attuale,è una teoria filosofica monistica........" monistica per modo di dire, poichè il materialismo ammette tranquillamente l'esistenza dell'energia, anzi, ne fa un ingrediente fondamentale che risulta TRASFORMABILE e COMPLEMENTARE alla materia.

 

"D'altra parte,visto che la scienza non ci ha ancora spiegato cosa è la materia............." ........e l'energia. Verissimo. infatti la scienza è LA SISTEMATICA DEL DUBITARE, ovvero la dottrina la quale, oltre ad ammettere che il numero delle cose che ignoriamo sarà sempre infinitamente superiore a quelle che sappiamo (o CREDIAMO di SAPERE)........oltre a ciò, dicevo, mette continuamente in dubbio anche tutto ciò che crediamo di sapere (infatti stiamo parlando di "metodo scientifico").

E' poi altrettanto vero che fede e religioni consistono invece nella SISTEMATICA DEL CREDERE, senza ovviamente mettere in discussione i loro presupposti. Hai mai sentito qualcuno credere in qualcosa che non considera indiscutibilmente vero ?.

 

"Il materialismo nega l'esistenza di un'Anima del cosmo........".

Dipende dalla definizione che vogliamo dare di "anima" (e che tu sicuramente non ci fornirai in modo chiaro).

 

Io sono un materialista che definisce l'ANIMA come la FORMA (delle cose o delle persone), cioè appunto la FORMA IMMATERIALE, INTRINSECA, STRUTTURALE, INTERIORE intesa come insieme delle relazioni che fanno essere quella cosa o quella persona ciò che essa individualmente è.

Quindi l'insieme delle relazioni STRUTTURALI e FUNZIONALI di tutti i componenti i quali, costituiti da MATERIA ANIMATA da una ENERGIA, permettono, ad esempio il metabolismo di un batterio, la trasformazione di elementi chimici in composti chimici, la scrittura di questo testo, la riproduzione biologica, sogni, desideri, utopie, pensieri..........

 

"Ed allora,chi ha messo in moto l'universo?"

Nessuno (certo non un Dio con la barba bianca e l'attributo tipicamente umano del volere). Non c'è stato un inizio e non ci sarà una fine. Lavoisier : "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma".

 

"Il materialismo si oppone a tutte le altre correnti di pensiero perchè fonda le sue affermazioni sulla positività del metodo scientifico ( infallibile... ) e sui fatti sperimentali ( incontrovertibili... )".

Ho appena spiegato qui sopra che è l'esatto contrario di ciò. La scienza considera CONVENZIONALMENTE "CERTO" ciò che mostra di "funzionare" sino a prova contraria e solo perchè le relative "CERTEZZE" CONVENZIONALI si mostrano COMODE ed UTILI a certi scopi pratici.

 

A questo mondo di incontrovertibilile mi risulta solo l'infallibilità dottrinaria del Sommo Pontefice !.

 

"I materialisti accettano solo la parte materiale,ovvero rinunciando all'altra metà...Contenti loro...!"

Qui hai perfettamente ragione, secondo me. Facciamola quindi (per fortuna) andare avanti in questo modo. Saluti.



#6 Adonay

Adonay

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Inviato 09 marzo 2020 - 07:49

Lo spiritualista sa distinguere perfettamente la "voce"dell'Anima ( con la A maiuscola per rispetto ! ) dalla voce della mente egoica ( che mente ).

Io invece vado a sensazione, sento in giro Anime e anime, vive e morte, la lettera iniziale mi serve a separarle.

Con i materialisti e gli scettici di ogni sorta ormai non dialogo più.


Impossibile il dialogo con loro e nemmeno fra di loro.

Con gli spiritualisti non vi è bisogno di dialogare,entrambi percepiscono la stessa Voce Silente.

Molto meglio il Silenzio,credimi.


La grande voce si ascolta con altro.
I dittatori si ergono a "insindacabili", sfidando ogni legge terrena, oltre alla Giustizia di Dio: egodemoni.

Chi osa crocifiggere la Verità inchioda solo sè stesso.

#7 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 09 marzo 2020 - 11:27

Lo spiritualista sa distinguere perfettamente la "voce"dell'Anima ( con la A maiuscola per rispetto ! ) dalla voce della mente egoica ( che mente ).


Lo "spiritualista", forse, sa distinguere il Silenzio del Profondo dal rumore della superficie - ed anche un (vero) "buddhista" cioè buddha (risvegliato) non scherza, farà lo stesso - tuttavia lo "spiritualista" associa a quella sua esperienza nomi altisonanti senza poter dimostrare la loro correttezza, intendo dei termini adoperati. L'esperienza può anche risultare assolutamente reale e autentica ma la descrizione potrebbe essere fallace e totalmente ingannevole, un'autoillusione e frutto di una banale credenza (opinione) random, dogma, parere e la conseguenza dell'indottrinamento, letture, background culturale, filosofico. Quello che voglio dire è che un cosiddetto materialista può sperimentare la nostra vera natura esattamente come il cosiddetto spiritualista. Per te conta esperienza? O conta come viene definita con parole umane chiaramente limitate? E' ovvio che uno scienziato per rispetto del metodo scientifico e della sua professione utilizzerà un determinato linguaggio per descrivere ciò che ha vissuto mentre il religioso utilizzerà un altro linguaggio ma le esperienze sono le stesse. Semmai, una distanza c'è tra questi due, e qualcuno che non ha avuto nessuna esperienza del genere, indipendentemente se si "dichiara" credente o un non credente.
 

Con i materialisti e gli scettici di ogni sorta ormai non dialogo più.


Io conosco materialisti, e agnostici, che sono molto più vicini al Divino, al Dio o alle Divinità oppure all'Anima cosmica di innumerevoli spiritualisti. Ora come la mettiamo? O vogliamo attaccarci alle etichette e denominazioni, congreghe e sette, nella vana speranza di tagliare la testa al toro, di aver risolto il problema delle "categorie umane"? Se proprio uno vuole separarsi da esseri-non-esseri (ritenuti inferiori di lui), è sulla base di esperienza del Sé che si dovrebbe agire e non sulla base di semplici definizioni frettolose. Uno potrebbe conoscere il Divino ma chiamarlo con un altro nome considerato più adatto. Uno potrebbe non conoscere il Divino eppure credere o mentire di credere o illudersi di conoscere quello che non conosce. Il conoscere è superiore al credere e comprendere è superiore al conoscere. Chiunque può "credere" volendo, pochi sperimentano e pochissimi capiscono. Basta sapere di cosa si sta parlando.


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#8 Sween

Sween

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Inviato 10 marzo 2020 - 12:36

 

... Basta sapere di cosa si sta parlando.

già, ma quando mai noi , spece in tali tematiche, sappiano di cosa stiamo parlando? Ad esser sincero mi capita spesso di parlare di cose che in realtà non conosco affatto..o che conosco poco, una di queste è il Buddhismo ma sto tentando di riparare perchè a quanto ne so , il buddhismo può dirci davvero tanto riguardo all'immanenza e alla trascendenza. Mi è arrivato propio stamattina da amazon il lbro "Il buddhismo, i sentieri di una tradizione millenaria" di Gingiorgio Pasqualotto. La prima cosa che mi ha insegnato è che il buddhismo insegna a stare nella posizione di mezzo fra materia e immateria. ho letto solo le prime pagine , ma per adesso sembra promettere bene.

Stare nella posizione di mezzo implica un distaccamento sia delle cose materiali, sia delle cose immateriali. Quando dico "cose", non intendo che siano "cose" così come si dice che un oggetto è  una "cosa" e non ci si pensa poi più tanto..a questa "cosa". scusa il gioco di parole ma sono i pensieri che frullano nella mente. Nell universo non ci sono solo cose, di fatti nudi e crudi.  qualcuno ha scritto che la materia è "polvere vivente" . abbraccio totalmente questa definizione per quanto mi rigurarda.  Allora se penso alla materia penso a qualcosa di vivo, che evolve, che prova , che sbaglia. La materia si aggrega, forma sistemi, e i sistemi sono tutto , ce li portiamo dentro tali sistemi. strati su strati il sistema diventa un sistema complesso, dagli atomi, alle molecole , alla cellula, a un sistema di cellule che lavorano in armonia , a un essere vivente. Io posso dire " sono io che parlo", ma non potrei altrettanto dire " è la natura che parla attraverso di me?" approfondire la natura equivale ad approfondire riguardo a ciò che siamo noi.


 


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Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#9 Adonay

Adonay

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Inviato 12 marzo 2020 - 10:43

Materia, immateria, immanenza, trascendenza... Ma pensate che l'Anima sia una comparsa? Una entità cerebromnemonica? Una manipolazione scolastico-sociale? Una pera che matura sull'albero? Un corpo astrale generato dall'autocoscienza mentale? Un prone fantasma che deve rapportarsi, misurarsi e prostrarsi alla idiozia degli schiavi indottrinati di questo mondo?

l'Anima, il Sè immortale, è immagine e somiglianza del suo Creatore, mica un fantoccio svolazzante ai venti della rea psiche collettiva dei degenerati sociali di questo mondo, un bambino sa bene Chi lui è, un adulto è solo un cadavere che cammina quando ha svenduto sè stesso per diventare una tessera sociale in un mondo di snaturati morti due volte.

Dio è Vita eterna, non cervello meditante, è presente dove il cuore umano lo conserva, essendo Amore, non filantropia, Essere, non burattino, Unico, non branco dell'uno cosmico, Ego Sum, non beccamorto autonichilista pieno di scemenze letterarie che esaltano la mente, ma non risuonano con il Sè, bensì portano agli antipodi del Creatore, nel regno degli sciagurati che pensano di essere un bel gruppo invincibile.
I dittatori si ergono a "insindacabili", sfidando ogni legge terrena, oltre alla Giustizia di Dio: egodemoni.

Chi osa crocifiggere la Verità inchioda solo sè stesso.

#10 viator1945

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Inviato 14 marzo 2020 - 08:07

Salve Adonay. Citandoti : "l'Anima, il Sè immortale, è immagine e somiglianza del suo Creatore.............".

Ma, scusa, non so se queste tue affermazioni possono da te venir spiegate RAGIONEVOLMENTE oppure se le consideri insondabili indiscutibili dogmatiche VERITA' DI FEDE.

 

Nel secondo caso mi ritiro in buon ordine non avendo alcunchè da approfondire.

 

Se invece il caso fosse il primo, sarei del tutto perplesso dalla rigorosa mancanza di senso di un "ragionamento" che prevede che un "creato" (l'uomo) trovi a sè somigliante CHI (pronome personale tipicamente umano) l'avrebbe creato.

 

Se esiste un CHI (persona) che ha creato noi (altre persone a lui simili), la nostra origine sarebbe ben poco sacrale e misteriosa, dal momento che sappiamo benissimo come si creano (o si moltiplicano) le persone.

 

Forse risulterebbe assai più sensato pensare che siamo stati noi persone (creati da non si COSA (non da CHI....)) ad immaginare una nostra origine generata da QUALCUNO (un Dio) che ovviamente, per giustificare e soddisfare le nostre caratteristiche ed attese, possedesse una sorprendente somma di attributi tanto tanto tanto "umani", alcuni dei quali francamente contradditori (come noi stessi infatti anche siamo.....).

 

Non so se giudicherai degne di replica le mie cosiderazioni. Intanto ti saluto.



#11 G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 14 marzo 2020 - 08:59

Ma, scusa, non so se queste tue affermazioni possono da te venir spiegate RAGIONEVOLMENTE oppure se le consideri insondabili indiscutibili dogmatiche VERITA' DI FEDE.


Non c'è niente di sacro o santo nell'Uomo originario semmai sano, questo il significato del "mistero". Il simile attrae il simile, e genera il simile, ma è anche vero che il simile crea il simile se raggiunge la capacità scientifica di creare la vita. Quando mai le cose hanno creato le coscienze? E' più logico pensare che le coscienze creano altre coscienze a propria immagine e somiglianza come descritto nel Mito dei vari popoli. Io non ho dogmi ai quali credere senza ragionare. Ho piuttosto compreso che gli Esseri umani sarebbero stati creati da una civiltà extraterrestre che è 25000 anni avanti a noi nella scienza e spiritualità. Questo abisso, divario e dislivello tra creatori e le loro creature ha fatto credere per millenni ai Terrestri che la nostra Sorgente sarebbe un unico dio onnipresente mistico invisibile immateriale e sovranaturale. Oggi possiamo capire quanto realmente era successo e chi siamo noi e chi loro. PS: per me "Anima" è il DNA, "ciò che anima" l'organismo biologico degli esseri viventi abitatori di questo pianeta.



#12 Adonay

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Inviato 15 marzo 2020 - 12:14

Ciao Victor.

Salve Adonay. Citandoti : "l'Anima, il Sè immortale, è immagine e somiglianza del suo Creatore.............".
Ma, scusa, non so se queste tue affermazioni possono da te venir spiegate RAGIONEVOLMENTE oppure se le consideri insondabili indiscutibili dogmatiche VERITA' DI FEDE.

Non c'è nulla da "ragionare", l'Anima Umana accede a questo mondo perfettamente conscia di Essere, sebbene non abbia ancora memorie cerebrali per "ragionare" in un corpo di terra (del valore quasi nullo) utile solo a tangere questa realtà illusoria finchè non gli diventa noiosa e pesante per il contesto degenerato che gli ruota intorno a causa di tanti cervellotici snaturati che trasformano il mondo in una sorta di manicomio. L'Anima non è pacchetto genetico.
Essere Anima ad immagine e somiglianza di Dio non è dogma, ma restare al centro del Tutto come un bambino che gioca, chi "pensa" invece di arrampicarsi oltre con la sua mente degrada verso l'oblio della polvere, immedesimandosene.

La fede è semplicemente mantenere lo stato divino a vita, che corrisponde al fidarsi di Dio e alla pura spontaneità altruistica, diversamente c'è la caduta nel materialismo mentale mortale a cui molti abboccano contenti, pure i santoni dei libercoli New Age, che si smascherano da soli.

Nel secondo caso mi ritiro in buon ordine non avendo alcunchè da approfondire.

C'è una sola verità che vive nell'Uomo, l'Essere a immagine e somiglianza del suo Creatore, tutto il resto è fantasia degenerativa, il caso esiste solo per quelli che pensano di essere dei corpi materiali oppure delle menti trascendenti.

Se invece il caso fosse il primo, sarei del tutto perplesso dalla rigorosa mancanza di senso di un "ragionamento" che prevede che un "creato" (l'uomo) trovi a sè somigliante CHI (pronome personale tipicamente umano) l'avrebbe creato.



I "ragionamenti" infatti portano dritti nel burrone della materialità, l'Essere non può ridursi ad un tesi mentale.
Una vela che segue il Vento ha la forma che il Vento gli da, ed entrambi sono una cosa sola, per cui se ne fregano dei ragionamenti di quelli che vorrebbero scinderli.

Se esiste un CHI (persona) che ha creato noi (altre persone a lui simili), la nostra origine sarebbe ben poco sacrale e misteriosa, dal momento che sappiamo benissimo come si creano (o si moltiplicano) le persone.

Dio Spirito è l'unico "Chi", crea chi o cosa gli pare e lo toglie di mezzo quando gli pare, una verità che i morti hanno dimenticato, ergendosi a fautori della vita, guai, poichè sono discesi nel labirinto della mente prestampata da altri, un dedalo squallido, freddo e mendace, essendo l'antitesi di Dio e dell'Anima, veri cadaveri parlanti.

Forse risulterebbe assai più sensato pensare che siamo stati noi persone (creati da non si COSA (non da CHI....)) ad immaginare una nostra origine generata da QUALCUNO (un Dio) che ovviamente, per giustificare e soddisfare le nostre caratteristiche ed attese, possedesse una sorprendente somma di attributi tanto tanto tanto "umani", alcuni dei quali francamente contradditori (come noi stessi infatti anche siamo.....).

L'umanità fa molto di peggio, pensa di essersi creata da sola attraverso il brodo primordiale dai macrobatteri, o che altri dèi l'abbiano fabbricata in provetta, perchè la mente deraglia dalla centralità animica, e così molti sono diventati corpi vuoti, cioè anime morte, affetti da delirio di onnipotenza materiale al punto da credersi dei microbi evolutisi in uomini o figli di qualche alieno, dimenticando che Tutto ha origine dal un solo Creatore che è invisibile.
E in effetti sono talmente contraddittori da diventare allucinati, vorrebbero che un mulino girasse senza Vento.

Non so se giudicherai degne di replica le mie cosiderazioni. Intanto ti saluto.

Ogni domanda o considerazione che contempla Dio e il Sè è degna di risposta, certamente, ma spesso rispondo pure agli schernitori che si danno grandi arie di guru onnisapienti e spiritualescenti. Affari loro.
I dittatori si ergono a "insindacabili", sfidando ogni legge terrena, oltre alla Giustizia di Dio: egodemoni.

Chi osa crocifiggere la Verità inchioda solo sè stesso.

#13 Sween

Sween

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Inviato 24 marzo 2020 - 09:15

Ci stiamo forse ingannando?..chi passa la vita a cercare risposte quali "infinito" , "assoluto", "esistenza", "vita dopo la morte", "anima"...è come un uomo colpito da una freccia che chiede al soccoritore chi era l'uomo che la colpito, di che religione era, di che materiale è fatta la freccia, quanti anni aveva  e da dove la scagliata col suo arco...così muore nel dolore , senza avere il tempo di conoscere le risposte.

Ovviamente conoscerete da dove vengono queste parole, ma ci è stato detto che dobbiamo pur credere in qualcosa. bhè io dico che non abbiamo bisogno di un padre Spirituale che ci indichi la via. Quindi la questione non è credere o non credere , la questione è se vogliamo vedere.


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D


#14 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 24 marzo 2020 - 09:51

Infatti senza vedere quello che si vede non si può cercare quello che non si vede.



#15 Sween

Sween

    chi sei...

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Inviato 30 marzo 2020 - 02:15

Materia, immateria, immanenza, trascendenza... Ma pensate che l'Anima sia una comparsa? Una entità cerebromnemonica? Una manipolazione scolastico-sociale? Una pera che matura sull'albero? Un corpo astrale generato dall'autocoscienza mentale? Un prone fantasma che deve rapportarsi, misurarsi e prostrarsi alla idiozia degli schiavi indottrinati di questo mondo?

l'Anima, il Sè immortale, è immagine e somiglianza del suo Creatore, mica un fantoccio svolazzante ai venti della rea psiche collettiva dei degenerati sociali di questo mondo, un bambino sa bene Chi lui è, un adulto è solo un cadavere che cammina quando ha svenduto sè stesso per diventare una tessera sociale in un mondo di snaturati morti due volte.

 

ma noi siamo una tessera sociale , e siamo anche delle maschere (persona significa infatti maschera) ma tutto questo ha dato un risultato, un prodotto che sia chiama " io". Allora la domanda è "chi sono io?" se è vero che con determinate persone siamo in un modo con altre in un altro modo. A seconda delle circostanze, a seconda delle occasioni, degli interessi in gioco noi siamo "camaleontici". E questo è vero, ciascuno di noi se riesce ad essere onesto con se stesso ci si rivede. allora sorge ancora più predominante la domanda "allora chi sono io?". L'attività del conoscere se stessi è durante la solitudine. Quando siamo soli io e ed io . qaundo ci togliamo la maschera e ci chiediamo cosa vogliamo fare della nostra libertà di autorealizzazione del sè. Noi siamo infatti ciò scegliamo di essere.

Si pensa che Socrate abbia detto " Non mi importa di essere d'accordo con una o un altra  idea , quel che mi importa è di essere d'accordo con me stesso e cercare di non fare mai il contrario di ciò che penso" Io penso che molte persone dovrebbero scriversela questa frase, sul propio comodino e tenerla sempre presente.


Siccome io non mi sopporto dovete sopportarmi voi :D





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