Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto

Il sadismo raro dei nazisti


  • Per cortesia connettiti per rispondere
81 risposte a questa discussione

#61 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 08:07

Non è il caso di strumentalizzare tutto per riportarlo alle situazioni attuali.
Certe domande stavano nel post di apertura, "anche altri hanno fatto così? Perché non se ne parla?". Mica sono io che mi sono inventata di fare benaltrismo non si sa bene perché. Poi ok, mi sono accorta solo qualche post fa che il 3d è in sezione psicologia, quindi boh...

 

Il post di diamanda cercava la specificità del nazismo.

Gli accenni ad altre esperienze nefande non servivano ad allargare la visuale, ma a focalizzarla sul nazismo.

 

Tuttavia, è una questione di misura.

Se scrivessimo una ricerca, un libro, benché focalizzato sul nazismo, sarebbe giusto e lecito dedicare due o tre ampi capitoli allo stalinismo e ad altre manifestazioni di nequizia politica.

Ma riempire la modesta dimensione di questo 3d con una rassegna di tutte le malefatte della storia significa quello che poi viene spiegato: che il nazismo non ha alcuna specificità, è una nequizia come tante altre - una conclusione che si era già capita alla seconda battuta del 3d, con la risposta "perché Hitler ha perso la guerra".
 





#62 hydrargyrum

hydrargyrum

    Utente Junior Plus

  • Utenti
  • 228 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 08:45

Il post di diamanda cercava la specificità del nazismo.

Gli accenni ad altre esperienze nefande non servivano ad allargare la visuale, ma a focalizzarla sul nazismo.

 

Tuttavia, è una questione di misura.

Se scrivessimo una ricerca, un libro, benché focalizzato sul nazismo, sarebbe giusto e lecito dedicare due o tre ampi capitoli allo stalinismo e ad altre manifestazioni di nequizia politica.

Ma riempire la modesta dimensione di questo 3d con una rassegna di tutte le malefatte della storia significa quello che poi viene spiegato: che il nazismo non ha alcuna specificità, è una nequizia come tante altre - una conclusione che si era già capita alla seconda battuta del 3d, con la risposta "perché Hitler ha perso la guerra".
 

 

Giuste osservazioni. Però consideriamo che attenerci alla storia e alla storiografia ufficiale ("Hitler ha perso la guerra") è corretto e limitante al tempo stesso. Derubricare il nazismo a una delle tante pagine orribili dell'umanità è un errore, perché la chiave per individuare la specialità del nazismo esiste e va ricercata nella matrice esoterica che precede, accompagna e di fatto crea, quel movimento passato alla storia con il nome di nazismo.


  • Ombra gitana piace questo

#63 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 09:48

 Però consideriamo che attenerci alla storia e alla storiografia ufficiale ("Hitler ha perso la guerra") è corretto e limitante al tempo stesso.

In sè è un'affermazione ovvia.

Ma ha un senso molto più ampio.

Infatti, è tipico sottolineare il concetto di "guerra persa" per sminuire la portata negativa del fascismo e del nazismo, e per alludere al fatto che la raffigurazione di quei due regimi è dovuta alla "storia scritta dai vincitori" in modo fuorviante e fazioso.

Come se aver vinto la guerra, e la guerra stessa, fossero un pettegolezzo, o un dettaglio della vita privata di Hitler e Mussolini - "la storia scritta da Gramsci livoroso, perché Benito gli aveva rubato la fidanzata".

 

In sede critica e storiografica, personalmente ho da sempre sostenuto che, nel dopoguerra, è stato fatto il grande errore di continuare, anzi consolidare la rappresentazione caricaturale e "cattivistica" del nazifascismo: un'operazione tutt'altro che casuale, perché serviva a far dimenticare le varie responsabilità, per azione od omissione, dei cattolici, dei socialisti, dei liberali, degli scissionisti di Livorno, dei capitalisti e degli agrari, e dei simpatizzanti verso il fascismo e il nazismo che avevano operato nella classe dirigente e nei governi europei e americani.

Una storiografia più trasparente avrebbe dovuto insistere invece sulla "normalità" del nazifascismo, per farne capire meglio l'eccezionalità, o meglio, la tendenza della normalità a diventare eccezionalità.

Si è proceduto invece a una più comoda e - certamnte - più iconica semplificazione: il "pazzo" Hitler e la Marcia su Roma come golpe.

 

A distanza di decenni, è difficile restaurare una verità storica, rifiutando la semplificazione e allo stesso tempo sfuggendo al rischio di rivalutare o sminuire il nazifascismo.

Specialmnte se ci sono movimenti che spingono a rivalutare il nazifascismo stesso, rendendo la questione politicamnte molto attuale.



#64 hydrargyrum

hydrargyrum

    Utente Junior Plus

  • Utenti
  • 228 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 10:20

[...] perché serviva a far dimenticare le varie responsabilità, per azione od omissione, dei cattolici [...]

 

[...] Una storiografia più trasparente avrebbe dovuto insistere invece sulla "normalità" del nazifascismo, per farne capire meglio l'eccezionalità [...] 

 

[...] A distanza di decenni, è difficile restaurare una verità storica, rifiutando la semplificazione e allo stesso tempo sfuggendo al rischio di rivalutare o sminuire il nazifascismo.

Specialmnte se ci sono movimenti che spingono a rivalutare il nazifascismo stesso, rendendo la questione politicamnte molto attuale.

 

Non a caso il Vaticano ha finalmente acconsentito a riaprire quella pagina, per indagare in tutta trasparenza sull'operato di Pio XII.

 

Mi piace come la pensi sull'argomento. Occhio però a non accomunare nazismo e fascismo, perché sono state due cose molto diverse - almeno per il modo in cui sono maturati.

Personalmente sto portando avanti da anni un lavoro di analisi di quel periodo, e ti farà piacere sapere che le istituzioni nazionali ed europee hanno finalmente iniziato a riconoscere i nostri sforzi.



#65 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 10:57

Non a caso il Vaticano ha finalmente acconsentito a riaprire quella pagina, per indagare in tutta trasparenza sull'operato di Pio XII.

 

Mi piace come la pensi sull'argomento. Occhio però a non accomunare nazismo e fascismo, perché sono state due cose molto diverse - almeno per il modo in cui sono maturati.

Personalmente sto portando avanti da anni un lavoro di analisi di quel periodo, e ti farà piacere sapere che le istituzioni nazionali ed europee hanno finalmente iniziato a riconoscere i nostri sforzi.

Certamnte, è scorretto accomunare fascismo e nazismo, come se fossero la stessa cosa, differenziata soltanto in senso geopolitico.

 

Si parla di nazifascismo solo per alludere alla saldatura sfociata poi nell'Asse, e - a posteriori - ai movimenti che assommano in modo confuso, ma politicamente determinato, fascismo e nazismo in senso antidemocratico.



#66 hydrargyrum

hydrargyrum

    Utente Junior Plus

  • Utenti
  • 228 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 11:58

Certamnte, è scorretto accomunare fascismo e nazismo, come se fossero la stessa cosa, differenziata soltanto in senso geopolitico.

 

Si parla di nazifascismo solo per alludere alla saldatura sfociata poi nell'Asse, e - a posteriori - ai movimenti che assommano in modo confuso, ma politicamente determinato, fascismo e nazismo in senso antidemocratico.

Certo. Ma dal punto di vista eziologico le loro genesi sono assai differenti. L'uno, il fascismo, nasce all'indomani della grande guerra come movimento politico; l'altro (nazismo) è semplicemente lo sbocco e il risultato anche politico di un'errata interpretazione di idee che traggono la loro origini nelle prime società teosofiche che iniziarono a radicarsi nell'ultimo quarto del XIX secolo.



#67 purple

purple

  • Utenti
  • 4420 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 12:06

Ma a parte l'etnocentrismo, per il quale la sofferenza di un europeo è più sofferenza di quella di un africano o di un asiatico, o il sadismo di un europeo contro un europeo o un ebreo d'Europa è più sadismo di quello di un europeo contro un africano o di un giapponese contro un cinese o di un cinese contro un cinese ... (le torture cinesi non depongono proverbialmente a favore del non-sadismo degli asiatici)... Non capisco quale sarebbe questo podio da cui pare che si voglia scalzare il nazismo. È stato tutto sbagliato, è stato una follia di efficienza tedesca applicata alla volontà distruttiva e mortifera, ha avuto tutti dei suoi meccanismi malati propri. Ok. Ma ogni evento storico ha una sua specificità su qualsiasi scala e in qualsiasi paese. Manco le dittature altrui fossero tutte uguali e poco degne di nota, senza genesi propria e aspetti interessanti e crudeli al tempo stesso. Io non vi capisco. La storiografia fa i suoi bei distinguo specialistici, ma alla gggente quando capita di entrare in argomento o con la propaganda stile tv americana, va bene raccontare la favola dell'Hitler cattivo e Cappuccetto Rosso?



#68 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 9894 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 12:53

Il discorso cambia poco per i gestori di pompe funebri.

Politicamente cambia moltissimo - e nei post precedenti ne ho accennato le ragioni.

...

certo, allora come mai hitler e stalin sono arrivati alla stessa conclusione, cioè internare i dissidenti in campi di lavoro ed eliminarli? perchè questo è l'unico risultato che porta il fanatismo ideologico, qualsiasi sia la sua radice.

 

 

...

Se vuoi fare polemica con i fautori del Male in senso demoniaco, hai da scegliere una delle varie sezioni di Cn, dedicate.

Politicamente è una sintesi, che dovremmo sapere bene cosa significa, in termini di disprezzo della dignità umana, violenza e volontà di annientamento, e più in generale tutto ciò che genera profonda e motivata repulsione, tale da desiderare fortemente che non sia l'elemento caratterizzante di una determinata situazione.

che rigirata di frittata... forse NON te ne sei accorto, ma è proprio quello che fai, dai una lettura caratterizzante al report storico tralasciando però le motivazioni (o meglio, fa tutto un fascio di queste motivazioni, in modo superficiale) alla base di queste azioni, al fine di strumentalizzare l'ideologia politica e fare propaganda, infatti nella retorica dei discorsi che hai fatto finora, qualsiasi cosa sia di destra NON può che portare al male, mentre la sinistra è l'unica ideologia eticamente accettabile. 

eppure dimentichi che il nazismo primigenio era assai simile al socialismo, anzi per certi versi lo migliora rivelandosi meno utopico, così come dimentichi o sorvoli su quello che successe in unione sovietica. allora di cosa stiamo parlando? di persone, sono queste che danno una interpretazione all'ideologia a seconda dei loro bisogni. in tal senso c'è un libro di renzo paternoster, "la politica del male", che affronta l'argomento in modo razionale e, guarda caso, arriva alle mie stesse conclusioni, ossia che NON è l'ideologia di per se a generare il "male", quanto le persone che con i loro bisogni, adattano l'ideologia. quello che fece hitler, quello che fece stalin, quello che stai facendo tu, strumentalizzare la storia per avallare il tuo credo ideologico, è la prima fase di questo folle percorso.

per questo, lo ripeto, la storia deve essere riportata nella sua interezza e senza giudizio, solo dopo, avendone analizzate tutte le sfaccettature, si può discuterne e darne un giudizio.


  • celestino e Pandora piace questo

tumblr_o2z1nr3FQ51qmob6ro1_400.gif


#69 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 01:59

Certo. Ma dal punto di vista eziologico le loro genesi sono assai differenti. L'uno, il fascismo, nasce all'indomani della grande guerra come movimento politico; l'altro (nazismo) è semplicemente lo sbocco e il risultato anche politico di un'errata interpretazione di idee che traggono la loro origini nelle prime società teosofiche che iniziarono a radicarsi nell'ultimo quarto del XIX secolo.

Infatti il contenuto politico - e politicante - del fascismo è molto più interessante, in chiave di deriva autoritaria di un sistema.

Un punto di comune ispirazione, più che effettivo contatto, data anche la dislocazione cronologica, ci fu in quanto di spiritualistico e vitalistico c'era nell'arditismo, che però fu un fenomeno meno strettamente intrecciato con il tessuto socio-politico di quanto non sia stato il sindacalismo rivoluzionario e quella corrente del socialismo stesso, in cui si evolse il Mussolini fondatore dei Fasci.



#70 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 02:21

 Ma ogni evento storico ha una sua specificità su qualsiasi scala e in qualsiasi paese. Manco le dittature altrui fossero tutte uguali e poco degne di nota, senza genesi propria e aspetti interessanti e crudeli al tempo stesso. Io non vi capisco. La storiografia fa i suoi bei distinguo specialistici, ma alla gggente quando capita di entrare in argomento o con la propaganda stile tv americana, va bene raccontare la favola dell'Hitler cattivo e Cappuccetto Rosso?

 

Ogni evento e ogni regime ha la sua specificità.

Quando ce ne occupiamo, cerchiamo di capire quale sia questa specificità.

 

Se la gggente non vuole farsi raccontare favole, deve scomodarsi a cercare e studiare.

Le favole fanno storcere il naso agli studiosi, o a chi ha cercato e studiato, ma - sia pure in modo manicheo e semplicistico - descrivono la sostanza di una realtà, ad uso e consumo di chi non ha tempo, voglia o capacità di fare indagini per proprio conto.

 

Sempre in tema di gggente che abbocca alle cazzate, c'è da precoccuparsi di quello che capisce questa gggente quando sente - magari con un orecchio sì, e uno no, mentre fa l'elenco della spesa al supermercato - certi discorsi equilibristici su "Mussolini che ha fatto cose buone" e "quella hitleriana fu una dittatura come un'altra".

 

Anche perché, se ci sono movimenti che si ispirano a quella nazista o fascista, importa poco che quella loro dittatura che vorrebbero restaurare sia "come un'altra", per chi ci dovesse capitare dentro.



#71 purple

purple

  • Utenti
  • 4420 messaggi

Inviato 06 marzo 2020 - 03:50

Le favolette, come le bugie, hanno le gambe corte. Reggono un po', poi quando filtra anche un solo episodio contrario alla semplificazione ufficiale, tutto il castello crolla e si apre una bella strada alla messa in discussione radicale di tutta la favola, anche quello che non lo meriterebbe. Tutto ciò è fisiologico, ma bisogna vedere quanto è stata modificata o semplificata a fini propagandistici la realtà e quanto le distorsioni continuano a venire sostenute per paura. La verità non dovrebbe far paura a chi ha la coscienza a posto o è sicuro della propria forza. Se non lo è, comincia a sbagliare e a favorire quel revisionismo che vorrebbe impedire.
  • Pandora piace questo

#72 Bluefalcon

Bluefalcon

    Utente Senior

  • Utenti
  • 306 messaggi

Inviato 07 marzo 2020 - 06:03

anni fa ho letto un'opera interessante sulla 2a guerra mondiale:

https://www.google.c...7MhdrcnuedFO5s1

Leggetelo e vi renderete conto di quanto la verità sia sfaccettata e la realtà ...

#73 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 07 marzo 2020 - 08:02

Le favolette, come le bugie, hanno le gambe corte. Reggono un po', poi quando filtra anche un solo episodio contrario alla semplificazione ufficiale, tutto il castello crolla e si apre una bella strada alla messa in discussione radicale di tutta la favola, anche quello che non lo meriterebbe. Tutto ciò è fisiologico, ma bisogna vedere quanto è stata modificata o semplificata a fini propagandistici la realtà e quanto le distorsioni continuano a venire sostenute per paura. La verità non dovrebbe far paura a chi ha la coscienza a posto o è sicuro della propria forza. Se non lo è, comincia a sbagliare e a favorire quel revisionismo che vorrebbe impedire.

La semplificazione di cui parlavo, considerandola un errore o comunque un limite, non è una "favoletta".

E' un errore, una semplificazione fuorviante, anche parlare di "ufficialità": c'è una serie di opinioni prevalenti,  e un'infinità di studi, testimonianze, rappresentazioni con tutte le gradazioni possibili di sfaccettature e approfondimenti, a disposizione di chiunque.

 

La distribuzione delle responsabilità e una visuale più ampia sulle nefandezze di ogni regime non sono una scoperta che facciamo - che fai - oggi, non sono uno scoop, ma le conosciamo, ne siamo consapevoli, e anche ne è consapevole molta di quella gggente di cui parlavamo.

 

In questi settant'anni di dopoguerra, abbiamo visto, parlato e spesso gridato contro decine e decine di eccidi e di malefatte,  da Hiroshima all'apartheid, alle foibe, dai linciaggi del KKK alla Cecenia, ai curdi, al Vietnam, al Laos, alle guardie rosse di Mao, Gaza, Irlanda, Hutu, Sudan, Somalia ...: e ogni volta c'era qualcuno, furbissimo, che diceva "ma perché invece ...".



#74 purple

purple

  • Utenti
  • 4420 messaggi

Inviato 07 marzo 2020 - 10:36

La semplificazione di cui parlavo, considerandola un errore o comunque un limite, non è una "favoletta".
E' un errore, una semplificazione fuorviante, anche parlare di "ufficialità": c'è una serie di opinioni prevalenti, e un'infinità di studi, testimonianze, rappresentazioni con tutte le gradazioni possibili di sfaccettature e approfondimenti, a disposizione di chiunque.

La distribuzione delle responsabilità e una visuale più ampia sulle nefandezze di ogni regime non sono una scoperta che facciamo - che fai - oggi, non sono uno scoop, ma le conosciamo, ne siamo consapevoli, e anche ne è consapevole molta di quella gggente di cui parlavamo.

In questi settant'anni di dopoguerra, abbiamo visto, parlato e spesso gridato contro decine e decine di eccidi e di malefatte, da Hiroshima all'apartheid, alle foibe, dai linciaggi del KKK alla Cecenia, ai curdi, al Vietnam, al Laos, alle guardie rosse di Mao, Gaza, Irlanda, Hutu, Sudan, Somalia ...: e ogni volta c'era qualcuno, furbissimo, che diceva "ma perché invece ...".

S'è incantato il disco con sto "e allora" "e invece"?
A me sembra assurdo voler trovare qualcosa nella mente o nel DNA dei tedeschi che li predispone al sadismo, e il mio discorso verte a ribadire: è l'uomo ad essere predisposto alla crudeltà in determinate situazioni, che si creano ogni volta in modo diverso e unico. Certo la Germania preoccupa per i precedenti più di altri... Ma ho un'impressione di deja vu come se avessimo già fatto questo stesso esatto discorso🤔 .

#75 porcosbrudi

porcosbrudi

    Nuovo Utente

  • Bannati
  • 18 messaggi

Inviato 07 marzo 2020 - 07:13



Sadismo nazista è una forma di sessualità.
Contraria alla Stella di David ossia alla coniugazione degli opposti.
Una tortura prolungata prolunga l'eccitazione.

#76 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 07 marzo 2020 - 10:29

A me sembra assurdo voler trovare qualcosa nella mente o nel DNA dei tedeschi che li predispone al sadismo, e il mio discorso verte a ribadire: è l'uomo ad essere predisposto alla crudeltà in determinate situazioni, che si creano ogni volta in modo diverso e unico. Certo la Germania preoccupa per i precedenti più di altri...

 

Così va meglio.

 

Ma poi non si parlava di tedeschi, semmai di nazismo.
 



#77 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

  • Utenti
  • 2185 messaggi

Inviato 08 marzo 2020 - 08:06

Il Nazismo ed il Fascismo sono stati sconfitti nella storia ed hanno subìto il disprezzo mondiale ed ogni sorta di condanna vera e falsa poiché, come dice Ignorante la storia la scrivono i vincitori ma, il Comunismo non è stato meno assassino e cruento dei Nazi/Fascisti.

 

C’è da dire però che in quei tempi non esisteva alcuno Stato al mondo tranne che negli USA in cui ci fosse la democrazia, in Europa non c’erano Stati democratici ma erano tutti Stati totalitari o monarchici.

 

Inghilterra, Francia, Spagna e Portogallo inoltre, erano i peggiori Stati invasori e coloniali dell’epoca, ancora oggi la tanto “Liberale” Francia, in barba alla “Legalità, Uguaglianza e Libertà”, stampa moneta per Stati africani di cui trattiene una provvigione.

 

Noi Italiani proveniamo da epoche di tirannia e soprusi da parte di austriaci, francesi, spagnoli e Borboni di ogni ceppo fino al 1861 ed oltre, fino alla completa unificazione del 1871 e, dal 1871 al 1936, non intercorre molto tempo, erano periodi che una certa politica era quasi d’obbligo, poi certo, ci sono periodi in cui la guerra porta a squilibri mentali e porta a commettere esagerazioni di ogni genere, violenze sulle donne in primis come le abbiamo subìto anche noi nel 1944 ad opera del Corpo di spedizione francese in Italia per volere del generale francese Alphonse Juin.

 

Tutto questo per dire che anche gli altri stati Europei non erano ed ancora non lo sono affatto degli stichi di santo, la storia VERA dobbiamo ancora leggerla.

 



#78 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 09 marzo 2020 - 08:59

Il Nazismo ed il Fascismo sono stati sconfitti nella storia ed hanno subìto il disprezzo mondiale ed ogni sorta di condanna vera e falsa poiché, come dice Ignorante la storia la scrivono i vincitori ma, il Comunismo non è stato meno assassino e cruento dei Nazi/Fascisti.

 

 

Fascismo e nazismo hanno subito il disprezzo e ogni sorta di condanna, perché l'hanno meritato.

 

Dire che questo è successo perché "la storia la scrivono i vincitori" è una superficiale banalità.

 

Un discorso un po' più serio - che comunque non risponderebbe pienamnte alla domanda sul presunto sadismo - sarebbe quello che indicasse la ragione di tanto disprezzo, così violento, in una forma di cattiva coscienza, da parte degli Alleati, sia per la loro cecità e acquiescenza, o perfino celebrazione verso quei regimi, sia per quel tanto di militarismo, imperialismo, razzismo, colonialismo e autoritarismo che c'era nella loro storia recente e meno recente.

 

Ma in questi settant'anni che ci separano dalla fine della guerra nazista anche questo aspetto è stato largamente sviscerato.

Nei paesi vincitori si è presa coscienza da molto tempo che non esiste la divisione manichea tra angeli e demoni, ma che esistono ombre e fili neri e grigi che attraversano ogni storia e ogni nazione, spesso non facili da distinguere e ancor più da combattere.

L'espereinza nazista ha dato un nome e un identikit a queste ombre nere e grige, tanto che molte guerre, o comunque molti comportamnti da parte di USA, URSS e altri stati, e altre situazioni interne di reperessione e persecuzione, sono state misurate e definite proprio in termini di somiglianza col fascismo o nazismo.


  • Spinoza e Pandora piace questo

#79 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

  • Utenti
  • 2185 messaggi

Inviato 09 marzo 2020 - 05:39

Il Fascismo ed il Nazismo, vengono presi come metro di misura per comparare i vari regimi totalitari esistenti ancora sul pianeta, inoltre tale metro serve anche per comparare tutto ciò che di nefasto, cattivo e cruento si possa commettere ai danni di popoli o semplici individui da parte di singoli o da frange.

 

Sia ben inteso, non è che io voglia difendere o giustificare alcuna malefatta commessa da tali regimi storici, ci mancherebbe altro, quello che intendo dire è che se la guerra l'avessero vinta i regimi della destra di allora, oggi come metro di misura per comparare le atrocità di regime, si sarebbe adottato il Comunismo di Stalin che, stinco di santo non lo era proprio anzi, mentre i Nazisti sopprimevano i potenziali danneggiatori dello Stato, Stalin sopprimeva anche i suoi Compagni e, questo solo per intuizioni errate e timore di possibili ed infondati differenze di idee con le sue, ma ci rendiamo conto ?

 

Lo stesso dicasi dei Partigiani Italiani, adesso sono ritenuti degli eroi, se la guerra avesse avuto un altro risvolto, adesso leggendo i libri di storia avremmo letto che altro non erano che dei rivoluzionari e sovversivi.

 

Tutti sappiamo o crediamo di sapere la reale verità storica ma, di tanto in tanto emergono dei nuovi documenti storici che fanno riflettere, poi si sà, le interpretazioni di un evento hanno tante sfumature che ogni scrittore storico colora a seconda della sua fede politica e, questo non sono io a dirlo ma gli stessi storici.

 

Detto questo, io mi preoccuperei più dell'attuale che del passato, attualmente ci sono ben 36 guerre in corso sul nostro pianeta, non è cosa da poco per chi vanta civiltà da 21° secolo, se Fascismo, Nazismo, Comunismo ed altro, lo lasciassimo nella pace dei 75 anni e, ci dedicassimo un po di più ai regimi totalitari di oggi che, con i regimi di allora non hanno nulla a che fare, forse potremmo dire e fare qualche cosa di più costruttivo, chi ancora promuove e caldeggia gli eventi storici del passato con la scusa di "NON DIMENTICARE", io credo che lo facciano  ipocritamente ed esclusivamente solo per pubblicizzare una certa campagna politica, ecco: Qui la mia angoscia, si continua ancora oggi a lucrare ed avvalersi delle sofferenze e delle vite del passato per vergognosi scopi politici.

 

Questa è una percezione politica che da sempre mi angoscia, si dovrebbe smettere di parlare in maniera speculativa ed ipocrita di coloro che realmente hanno tantissimo sofferto e, lasciare una buona volta riposare in vera pace quelle anime.



#80 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

  • Utenti
  • 4417 messaggi

Inviato 10 marzo 2020 - 08:11


 se la guerra l'avessero vinta i regimi della destra di allora, oggi come metro di misura per comparare le atrocità di regime, si sarebbe adottato il Comunismo di Stalin che, stinco di santo non lo era proprio anzi,


Detto questo, io mi preoccuperei più dell'attuale che del passato, attualmente ci sono ben 36 guerre in corso sul nostro pianeta,

Pensare, capire il passato non è alternativo a pensare e capire il presente.

Anzi, direi che non solo si possono fare entrambe le cose, ma che il passato aiuta moltissimo a capire il presente, non solo in termini di "fatti", ma anche e soprattutto per ciò che riguarda il nostro stesso giudizio sul presente, ossia sulla nostra capacità e sui limiti nel capire il presente.

 

Per quanto riguarda la "scrittura" della storia, non credo che si possa immaginare l'alternativa in modo così geometrico.

Non voglio nemmeno insistere sull'esempio che tu hai portato - stalinismo/nazismo - che mi sembra il meno indicato.

L'errore sta nel concetto di scrittura, ossia nell'idea che esista "una" storia.

Bertrand Russell, entusiasta della Rivoluzione d'Ottobre, andò in visita in Russia nei primi anni 20, quando il regime stava già virando verso quello che sarebbe stato poi lo stalinismo, e tornò in patria con la convinzione che il bolscevismo si sarbbe dimostrato un tragico fallimento.

Lo stesso Russell che poi si oppose strenuamnte al nazismo.

Lo stesso Russell che, sconfitto il nazismo, ebbe l'immediata reazione di prospettare una posizione durissima verso l'URSS, poi attenuata in chiave pacifista.






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi