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Il sadismo raro dei nazisti


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81 risposte a questa discussione

#1 diamanda

diamanda

    Utente Junior

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Inviato 02 marzo 2020 - 02:04

Nella storia ci sono stati molti popoli che si son fatti la guerra. Popoli antichi e moderni. Tribu e popoli civili. In ogni guerra si son uccise persone e si son fatti prigionieri ma mai è successo in nessuna guerra storica quello che è successo con gli ebrei. Ossia la cosa strana di questa guerra è che i nemici non si sono eliminati subuto ma si sono tenuti per anni dentro campi di prigionia che servivano a torture ed esperimenti. Come mai nella storia non è mai successo nulla di dimile? Persino i più temibili guerrieri orientali o persiani o arabi o indiani, nessuno di loro ha mai fatto costruire campi di concentramento per utilizzare i prigionieri per questi scopi sadici. Cosa c'era di diverso nella mente di questi tedeschi che hanno creato questo? Hitler è stato davvero un Anticristo da arrivare a progettare una tortura sadica che durasse per tanti anni? Stalin o altri tiranni hanno fatto lo stesso? Perchè non se ne parla del loro sadismo? Hanno causato torture e morti in egual misura?
l'unico limite dell'uomo è se stesso.



#2 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 02 marzo 2020 - 02:10

perchè la storia la scrive il vincitore, hitler ha perso la guerra quindi si accolla tutte le colpe.


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#3 hydrargyrum

hydrargyrum

    Utente Junior Plus

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Inviato 02 marzo 2020 - 02:40

Sono d'accordo con quanto scrive Ignorante.

Inoltre ci sono aspetti del nazismo che solo ora - e solo in parte - abbiamo iniziato a prendere in considerazione



#4 Spinoza

Spinoza

    Utente in stand-by

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Inviato 02 marzo 2020 - 02:52

Nella storia ci sono stati molti popoli che si son fatti la guerra. Popoli antichi e moderni. Tribu e popoli civili. In ogni guerra si son uccise persone e si son fatti prigionieri ma mai è successo in nessuna guerra storica quello che è successo con gli ebrei. Ossia la cosa strana di questa guerra è che i nemici non si sono eliminati subuto ma si sono tenuti per anni dentro campi di prigionia che servivano a torture ed esperimenti. Come mai nella storia non è mai successo nulla di dimile? Persino i più temibili guerrieri orientali o persiani o arabi o indiani, nessuno di loro ha mai fatto costruire campi di concentramento per utilizzare i prigionieri per questi scopi sadici. Cosa c'era di diverso nella mente di questi tedeschi che hanno creato questo? Hitler è stato davvero un Anticristo da arrivare a progettare una tortura sadica che durasse per tanti anni? Stalin o altri tiranni hanno fatto lo stesso? Perchè non se ne parla del loro sadismo? Hanno causato torture e morti in egual misura?

 

Sicuramente Ignorante ha ragione, ma forse c'è da aggiungere una postilla.

Entrambi i regimi sono colpevoli di stragi, pulizie etniche e crimini vari, quello nazista ha però una sua specificità. 

 

Era profondamente convinto della superiorità della "razza ariana" rispetto alle altre, e in nome di questa superiorità ha scientificamente portato avanti genocidi vari.

 

La stigmatizzazione di interi gruppi etnici o nazioni da parte dei russi, che li consideravano nemici del socialismo, finirono per assumere connotazioni razziali soltanto in un secondo momento.

 

Per lo meno questa è la lettura che ne do io.



#5 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 02 marzo 2020 - 02:53

sicuramente, tuttavia rimane il fatto che seppur il nazismo nasce da alcuni ideali che da certi punti di vista potrebbero essere considerati nobili e condivisibili, ciò NON giustifica quel che è stato fatto durante la ww2, così come l'ideale di "liberazione" degli alleati NON giustifica alcune delle loro azioni come ad esempio i bombardamenti sulle città tedesche, dresda su tutte.

assai difficile, in guerra, arrivare a trovare un solo colpevole.


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#6 Guest_CROWN_*

Guest_CROWN_*
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Inviato 02 marzo 2020 - 03:07

Oh... non ti sapevo filohitleriano.
Sei a conoscenza del piano occulto che abbraccia secoli e passa per l'olocausto arrivando all'NWO? Non dirmi di no.

#7 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 02 marzo 2020 - 03:23

Oh... non ti sapevo filohitleriano.
Sei a conoscenza del piano occulto che abbraccia secoli e passa per l'olocausto arrivando all'NWO? Non dirmi di no.

nemmeno io, ma se lo dici tu, mi fido eh.

però NON mi fido di questo piano occulto che citi, hai delle fonti o vuoi supercazzolare come il tuo collega?


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#8 Flyer

Flyer

    عزرائیل

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Inviato 02 marzo 2020 - 08:43

Oh... non ti sapevo filohitleriano.
Sei a conoscenza del piano occulto che abbraccia secoli e passa per l'olocausto arrivando all'NWO? Non dirmi di no.

Non pestare i calli del signore, o il signore si arrabbierà e ti eliminerà come molti altri. Il web è robaccia sua.

Vuoi sapere la mia Ignorante? Lo stile è proprio quello dei Nazisti, identico:

https://it.wikipedia...triscia_di_Gaza

Il piano non dovrebbe esserti ignoto dati i tuoi "studi", lo conoscono tutti. Il guaio è che non andrà in porto che per un solo attimo.

Dio ride.
Io raccolgo dove non ho seminato.

#9 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 02 marzo 2020 - 08:47

anche tu con il piano occulto... dev'essere un'epidemia. che poi come fa un piano a essere occulto mentre poi lo conoscono tutti? ci credo che poi dio ride, di voi però.


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#10 Flyer

Flyer

    عزرائیل

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Inviato 02 marzo 2020 - 09:06

Sei fuori dal tempo, aggiornati, ormai le opere del diavolo sono scoperchiate, ma i suoi faccendieri sono così scemi da quando esistono che pensano di avere il mondo in pugno.

Hitler fu uguale a Merkel, nulla di nuovo sotto il sole, inutile cercare di coprire o di smentire i fatti, peggio, perchè parlano da soli, imbavagliare vuol dire affermarli.

Devono sbrigarsi, non c'è più tempo, il pianeta è di loro proprietà, glielo ha dato il signore cornuto, altrimenti Hitler tornerà arrabbiatissimo se non ci riescono subito.

Brutta situazione trovarsi contro Dio, contro il signore di sotto e pure il precursore dell'anticristo, cioè quel pazzo del fhurer, non vorrei proprio essere nei loro panni, ecco perchè stanno facendo tutto così precipitosamente. Inutile.

Veri sado-masochisti senza rivali.
Io raccolgo dove non ho seminato.

#11 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 02 marzo 2020 - 09:40

prove tangibili di quanto affermi?


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#12 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 02 marzo 2020 - 10:23

"Gli ideali sono nobili, è la storia ch'è violenta."

No.

Il nazismo nacque e si affermò fin dall'inizio come movimento antisemita, antidemocratico, razzista, basato su credenze scientifiche deliranti e che inneggiava alla guerra, deciso ad abbattere la neonata repubblica di Weimar e ciò che rappresentava.

Cosa c'è da salvare? Mi sfugge quali siano 'sti ideali nobili e condivisibili... ma va beh che anche un orologio rotto segna l'ora giusta almeno due volte al giorno :asdsi:

 

Né valga la giustificazione, che pure sento usare da molti, che a quel tempo erano tutti razzisti e tutti condividevano certe credenze di eugenetica: vero, verissimo, gli USA sono rimasti razzisti fino agli anni 80 e in una certa misura, ammettiamolo, lo sono ancora oggi, e parecchio più dei paesi europei (non saprei se valga anche per l'Italia...) ma l'orrore dei campi di sterminio, così come i vari crimini di guerra commessi dalla Germania (e dal Giappone in Cina e dall'Italia in Africa, non scordiamolo), giustificano ampiamente la collocazione dell'Asse come 'i cattivi della vicenda', è uno di quei pochi casi nella storia in cui è d'obbligo prendere posizione.

 

Fra parentesi Igno, i bombardamenti di città ed obiettivi civili non costituiva un crimine di guerra: ha bombardato la Germania, han bombardato gli alleati, a che pro farlo presente? Dresda è solo più famosa delle altre, ma non ebbe risultati (a livello di numero di vittime) granché diversi dalla triste norma, esagerazioni escluse.

 

Che gli altri non fossero santi poi non ci piove, né i contingenti alleati né i partigiani osannati come eroi sono esenti da pesanti colpe, non parliamo poi dello schifo dell'Armata Rossa, questo non mi pare renda i crimini tedeschi e la follia della soluzione finale, nonché del progetto di sterminare e/o ridurre in schiavitù l'intera popolazione slava, meno gravi.

 

Forse, paradossalmente, l'unica ad uscire più o meno pulita dalla WW2 fu la Wehrmacht.

 

Se poi vogliamo parlarne in termini di numeri, ah certamente il "comunismo" di vittime ne ha fatte assai di più e lungo un arco di tempo decisamente più lungo, fra Stalin e Mao si parla di dozzine di volte le vittime di Hitler.

Lì però la scusa di un ideale buono che finisce per corrompersi può ancora essere usata, perché le fondamenta marxiste hanno una loro logica argomentativa (che la si condivida o meno) a priori e a prescindere dalle storture, invece il nazismo come ideologia è marcia fino al midollo e senza scampo.

 

Sarà anche una posizione 'traballante' da sostenere, come tutti gli assoluti del resto e me ne rendo conto, ma credo che il momento in cui si comincia a pensare 'mah forse un po' avevano ragione' si sta già facendo un grosso passo indietro.


-Flip Flap-


#13 Flyer

Flyer

    عزرائیل

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Inviato 02 marzo 2020 - 10:43

prove tangibili di quanto affermi?

La Storia.

Il Nazismo fu creato ad emulazione del Fascismo grazie alla profonda crisi della Germania, risollevata come per magia dall'istrione Hitler, fratello maggiore pure lui, messo lì apposta per soverchiare i pericolosi fascimi con il plagio e portare alla rovina l'Europa intera facendo sbarcare i "buoni liberatori" per colonizzarla e regalare poi Israele a quelli che finora hanno fatto della Palestina un lager.

Poi tu sei libero di interpretare la Storia a modo loro.
Io raccolgo dove non ho seminato.

#14 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 03 marzo 2020 - 12:11

Perchè non se ne parla


Ogni civiltà umanoide ha bisogno di un Capro (espiatorio) per sentirsi bella-brava-e-buona.



#15 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

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Inviato 03 marzo 2020 - 12:13

"Gli ideali sono nobili, è la storia ch'è violenta."

No.

Il nazismo nacque e si affermò fin dall'inizio come movimento antisemita, antidemocratico, razzista, basato su credenze scientifiche deliranti e che inneggiava alla guerra, deciso ad abbattere la neonata repubblica di Weimar e ciò che rappresentava.

Cosa c'è da salvare? Mi sfugge quali siano 'sti ideali nobili e condivisibili... ma va beh che anche un orologio rotto segna l'ora giusta almeno due volte al giorno :asdsi:

...

sigh, la storia l'hai studiata solo dai libri di terza media o per caso ti è mai venuto in mente quanto meno di parlarne con qualche tedesco?

una delle cose interessanti dell'ideologia nazista fu l'intervento dello stato nell'economia, che creò una razionalizzazione della domanda, più mirata ai bisogni reali della popolazione e scapito di speculazioni finanziarie. altro fattore interessante furono le politiche protezioniste verso i lavoratori come salari adeguati, orari "umani" (8 ore, mentre in altre nazioni erano ancora ammesse tranquillamente le 12 ore, 6 ore solo la domenica), un programma pensionistico decente, benefit per le famiglie, istruzione per la prole e quant'altro. certo bisognava essere ariani e parlare tedesco, ma fino ad allora nessuno aveva messo in pratica su larga scala le politiche keynesiane e i risultati furono inequivocabili, ossia nel giro di pochi anni una nazione allo sbando come la repubblica di weimar, fu sostituita da una superpotenza nel giro di pochi anni, mentre la ricerca divenne un fondamento dello stato tedesco, alcune loro invenzioni le usiamo ancora oggi (ad esempio il servosterzo, fu inventato per manovrare i colossali carri tiger).

queste politiche economiche venivano da una visione "tedesca" della società, in cui il senso di appartenenza e comunità veniva esaltato e protetto, NON necessariamente sfociando nel razzismo, in principio NON c'era solo hitler al comando, quasi nessuno si ricorda di gregor strasser (nemmeno i comunisti, qua la punzecchiata ce la vuole) che aveva posizioni molto più moderate e soprattutto una visione meno elitaria della società. sostenere che il nazismo è solo razzismo è una visione pressochè superficiale e NON esatta del fenomeno.

 

 

...

Fra parentesi Igno, i bombardamenti di città ed obiettivi civili non costituiva un crimine di guerra: ha bombardato la Germania, han bombardato gli alleati, a che pro farlo presente? Dresda è solo più famosa delle altre, ma non ebbe risultati (a livello di numero di vittime) granché diversi dalla triste norma, esagerazioni escluse.

 

Che gli altri non fossero santi poi non ci piove, né i contingenti alleati né i partigiani osannati come eroi sono esenti da pesanti colpe, non parliamo poi dello schifo dell'Armata Rossa, questo non mi pare renda i crimini tedeschi e la follia della soluzione finale, nonché del progetto di sterminare e/o ridurre in schiavitù l'intera popolazione slava, meno gravi.

 

Forse, paradossalmente, l'unica ad uscire più o meno pulita dalla WW2 fu la Wehrmacht.

 

Se poi vogliamo parlarne in termini di numeri, ah certamente il "comunismo" di vittime ne ha fatte assai di più e lungo un arco di tempo decisamente più lungo, fra Stalin e Mao si parla di dozzine di volte le vittime di Hitler.

Lì però la scusa di un ideale buono che finisce per corrompersi può ancora essere usata, perché le fondamenta marxiste hanno una loro logica argomentativa (che la si condivida o meno) a priori e a prescindere dalle storture, invece il nazismo come ideologia è marcia fino al midollo e senza scampo.

 

Sarà anche una posizione 'traballante' da sostenere, come tutti gli assoluti del resto e me ne rendo conto, ma credo che il momento in cui si comincia a pensare 'mah forse un po' avevano ragione' si sta già facendo un grosso passo indietro.

presumo tu NON abbia mai letto mattatoio n.5. un bombardamento che produce decine di migliaia morti tra i civili in poche ore NON è giustificabile in alcun modo, specie per città come dresda che erano segnalate come città ospedale (infatti NON c'era nemmeno la contraerea nell'area urbana, solo in quella industriale, piccola per altro) e con la sconfitta tedesca imminente (era il febbraio del 45, russi e americani erano da mesi in territorio tedesco, molti comandanti militari si erano già consegnati agli alleati così come molti soldati della wehrmacht stavano disertando). per NON parlare di hiroshima e nagasaki.

in questi frangenti l'azione degli alleati è paragonabile a quella di crimini contro l'umanità, la guerra l'avrebbero vinta ugualmente senza massacrare tutti quei civili. azioni come queste NON hanno certamente reso gli alleati migliori della loro controparte nazista che sicuramente andava condannata per tutti i crimini commessi.

 

 

La Storia.

Il Nazismo fu creato ad emulazione del Fascismo grazie alla profonda crisi della Germania, risollevata come per magia dall'istrione Hitler, fratello maggiore pure lui, messo lì apposta per soverchiare i pericolosi fascimi con il plagio e portare alla rovina l'Europa intera facendo sbarcare i "buoni liberatori" per colonizzarla e regalare poi Israele a quelli che finora hanno fatto della Palestina un lager.

Poi tu sei libero di interpretare la Storia a modo loro.

a me sembra palese che tu stia interpretando la storia in modo assai superficiale e revisionista, ad essere ottimisti. a parte ciò, io ho chiesto, a te e quell'altro, le prove a sostegno della vostra tesi, ma ancora ricevo una risposta esaudiente e precisa. è ragionevole presumere, visto questo incipit, che NON ne avete, ma voglio darvi ancora fiducia, per cui attendo qualcosa di più concreto.


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#16 Ombra gitana

Ombra gitana

    Super Utente

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Inviato 03 marzo 2020 - 12:20

Il post di Diamanda poneva un tema interessante.

 

Non solo nessuno ha risposto, ma al solo nominare il "nazismo" è scattato il riflesso giustificazionista che va di moda in questi tempi recenti.

Giustificazionismo nemmeno, poi, basato su esigenze di rilettura storica, che in realtà è stata già ampiamnte effettuata da molto tempo,

mettendo in soffita il manicheismo brutale dell'immediato dopoguerra.

 

Il giustificazinìonismo verso il regime nazista, oggi, ha come unico significato l'esigenza, anzi la volontà di astenersi da un giudizio politico netto nei confronti delle risorgenti pulsioni nazifasciste attuali.

O l'istinto di deviare l'attenzione dalle complicità, o come minimo dalla condiscendenza verso partiti, opinioni e movimenti che - in buona o più spesso in cattiva fede - ammantano quelle risorgenze sotto la specie del sovranismo.

 

 Cosa c'era di diverso nella mente di questi tedeschi che hanno creato questo? Hitler è stato davvero un Anticristo da arrivare a progettare una tortura sadica che durasse per tanti anni?

 

La divisione tra potere e responsabilità, cioè la modernità.

Aggravata, ingigantita dalla tecnologia, che ha reso l'immoralità immensamente potente.

 

Credo che la scissione tra potere e responsabilità sia la migliore definizione di male assoluto - assoluto, cioè sciolto appunto da ogni vincolo, ogni controllo, compreso quello della propria coscienza, quando questa è rimodellata secondo i criteri dell'obbedienza e dell'efficienza.

 

La tortura del lager non era nelle intenzioni del Regime, che era in realtà indirizzata allo sterminio più rapido e meno dispendioso possibile.

Un'eccezione allo sterminio erano i campi di lavoro forzato, che hanno una loro logica strumentale.

L'andamento delle vicende belliche non ha corrisposto, poi - già dal 42 - alle aspettative strategiche naziste, e tutto si è complicato: quella che doveva essere conquista e dominazione, si è trasformata in una gigantesca repressione, nella quale l'ideologia fondata sulla razza e sullo sterminio rendeva spietate tutte le ordinarie nequizie poliziesche e carcerarie.



#17 purple

purple

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Inviato 03 marzo 2020 - 02:19

Io credo che la tratta degli schiavi fosse un meccanismo altrettanto sadico. C'erano i campi delle piantagioni invece dei campi di concentramento. 

Ma anche il genocidio in Ruanda, non se ne parla abbastanza, ma è stata una delle pagine di storia più tragiche, nel 1994.

O gli agguati del GIA e la guerra in Algeria.

I gulag di epoca staliniana, anche  per gli oppositori politici e ideologici.

Pol Pot. Tra l'altro i campi di concentramento cambogiani furono molto simili a quelli tedeschi.

Gli autoctoni australiani e americani.

L'eccezionalità del nazismo è nella sua burocrazia e mentalità, ma molto anche nella nostra prospettiva o nella nostra ignoranza di altri fatti.


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#18 Nehelamite

Nehelamite

    Flip Flap

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Inviato 03 marzo 2020 - 02:38

sigh, la storia l'hai studiata solo dai libri di terza media o per caso ti è mai venuto in mente quanto meno di parlarne con qualche tedesco?

una delle cose interessanti dell'ideologia nazista fu l'intervento dello stato nell'economia, che creò una razionalizzazione della domanda, più mirata ai bisogni reali della popolazione e scapito di speculazioni finanziarie. altro fattore interessante furono le politiche protezioniste verso i lavoratori come salari adeguati, orari "umani" (8 ore, mentre in altre nazioni erano ancora ammesse tranquillamente le 12 ore, 6 ore solo la domenica), un programma pensionistico decente, benefit per le famiglie, istruzione per la prole e quant'altro. certo bisognava essere ariani e parlare tedesco, ma fino ad allora nessuno aveva messo in pratica su larga scala le politiche keynesiane e i risultati furono inequivocabili, ossia nel giro di pochi anni una nazione allo sbando come la repubblica di weimar, fu sostituita da una superpotenza nel giro di pochi anni, mentre la ricerca divenne un fondamento dello stato tedesco, alcune loro invenzioni le usiamo ancora oggi (ad esempio il servosterzo, fu inventato per manovrare i colossali carri tiger).

queste politiche economiche venivano da una visione "tedesca" della società, in cui il senso di appartenenza e comunità veniva esaltato e protetto, NON necessariamente sfociando nel razzismo, in principio NON c'era solo hitler al comando, quasi nessuno si ricorda di gregor strasser (nemmeno i comunisti, qua la punzecchiata ce la vuole) che aveva posizioni molto più moderate e soprattutto una visione meno elitaria della società. sostenere che il nazismo è solo razzismo è una visione pressochè superficiale e NON esatta del fenomeno.

 

 

Ma anche calmini eh, Flyer è dall'altra parte :asdsi:

Temo ci siano pochi tedeschi ancora in vita a cui chiedere quanto e se si 'stava bene' nella Germania nazista.

 

Daje, mettiamoci pure vacanze organizzate per i lavoratori con tanto di crociere, sostegno per le madri (ariane) con figli avuti fuori del matrimonio, il progetto di stampo fordiano di un'auto del popolo, le Olimpiadi meglio organizzate fino al secondo dopoguerra e i treni che arrivavano in orario, il punto - e sei tu stesso a sottolinearlo - è che i risultati positivi furono ottenuti applicando le politiche keynesiane, in modo non molto dissimile da quanto fra l'altro stava facendo Roosevelt col New Deal negli USA.

 

Insomma, il buono del nazismo è l'interventismo moderato di ispirazione americana... va beh.
Il resto era fumo negli occhi per indorare la pillola dell'indottrinamento, della repressione e della propaganda, quindi non mi è ben chiaro dove tu voglia arrivare parlando di un senso di appartenenza e di comunità, ma se la direzione è quella di coniugare una certa 'morality' dello stato nazista con i fruttuosi interventi economici mi sa che non ci siamo: più che di risultati positivi del nazismo, qui si parla dei risultati positivi del governo tedesco.

 

Gente come Hitler e Himmler, e mi pare sia tu stesso a riconoscerlo, senza collaboratori 'neutrali' a far quadrare i conti avrebbero concluso ben poco e su questo siamo d'accordo, ma anche in campo militare eh: la forza di Wehrmacht, Luftwaffe e Kriegsmarine erano la forza dell'inventiva tedesca e del genio tecnologico tedesco, non nazista.

Di grandi uomini come Rommel che in una guerra ricordata come la più odiosa della storia scriveva robe come Krieg Ohne Hass.... 

 

 

 

 
presumo tu NON abbia mai letto mattatoio n.5. un bombardamento che produce decine di migliaia morti tra i civili in poche ore NON è giustificabile in alcun modo, specie per città come dresda che erano segnalate come città ospedale (infatti NON c'era nemmeno la contraerea nell'area urbana, solo in quella industriale, piccola per altro) e con la sconfitta tedesca imminente (era il febbraio del 45, russi e americani erano da mesi in territorio tedesco, molti comandanti militari si erano già consegnati agli alleati così come molti soldati della wehrmacht stavano disertando). per NON parlare di hiroshima e nagasaki.
 
in questi frangenti l'azione degli alleati è paragonabile a quella di crimini contro l'umanità, la guerra l'avrebbero vinta ugualmente senza massacrare tutti quei civili. azioni come queste NON hanno certamente reso gli alleati migliori della loro controparte nazista che sicuramente andava condannata per tutti i crimini commessi.

 

 

Non ho detto che è giustificabile (nel senso di 'non non necessaria', eh), soltanto che (al tempo) non c'erano gli estremi per parlarne come crimine di guerra; non c'era alcuna regolamentazione nel '45 sui bombardamenti di obiettivi civili.

Poi... Mattatoio n.5, menomale che ho detto 'esagerazioni escluse' - quei numeri non stanno né in cielo né in terra, tanto per rimanere in tema, visto che stime più attendibili scendono ben al di sotto delle centomila vittime; poi ci sono argomenti contro e a favore l'utilità strategica dell'azione, come ce ne sono pro e contro l'utilità strategica dell'utilizzo dell'atomica sul Giappone, non credo possiamo deciderlo qui né usare argomenti facili come 'eh beh ma si vinceva anche senza.'

 

Ora, come ho già detto anch'io gli alleati erano ben lontani dall'essere dei santi, ma i santi (o gli eroi) in guerra non esistono, che però fossero relativamente 'migliori' della controparte nazista non credo sia tanto difficile stabilirlo; in primo luogo, il casus belli è totalmente a svantaggio dell'Asse, sia sul fronte tedesco che su quello giapponese sono stati loro a muoversi per primi, poi, non mi piace fare bilanci numerici delle vittime ma certo non sono i paesi dell'Asse ad aver pagato il prezzo umano più alto, e ancora, configurandosi come una guerra ideologica (democrazia con la partecipazione speciale del socialismo russo contro fascismi) direi che la 'giustezza' delle motivazioni dell'uno o dell'altro a far guerra si misuri sulla base dell'ideologia a cui si sceglie di aderire.

Darei per scontato che tu non sei filo-nazista, quindi...?


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-Flip Flap-


#19 hydrargyrum

hydrargyrum

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Inviato 03 marzo 2020 - 08:33

Vi invito a leggere Iside svelataLa dottrina segreta di Helena Blavatsky, e magari qualche monografia su questo personaggio determinante nella semina di quello che oggi chiamiamo nazismo


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#20 Ombra gitana

Ombra gitana

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Inviato 03 marzo 2020 - 08:56

Io credo che la tratta degli schiavi fosse un meccanismo altrettanto sadico. C'erano i campi delle piantagioni invece dei campi di concentramento.

...

L'eccezionalità del nazismo è nella sua burocrazia e mentalità

 

Appunto: scissione tra potere e responsabilità.

Questa è la sostanza della burocrazia.

 

Sul piano del puro sadismo individuale o di gruppo, la storia offre una galleria degli orrori che sono più efferati di quelli nazisti.

La violenza, la ferocia fisica e morale sono state per lunghissimo tempo la caratteristica ordinaria non solo delle guerre, ma anche dei "delitti e delle pene" e della vita quotidiana, nelle campagne e anche nelle città ornate di templi e cattedrali.

Anche il combattimento più nobile sfociava in un atto di macelleria: la nostra letteratura europea nasce con l'Iliade, cioè un affresco fatto di argento e sangue.

Nell'indagare ciò che si agita nella mente, e nella coscienza, quanto orrore troviamo in chi si è messo a immaginare il carro falcato?

E i cavalieri catafratti, che aprivano sentieri di carne massacrata e ossa spezzate.

 

L'orrore nazista è l'Arancia Meccanica della storia: il Male calato a forza dentro un contesto che s'immaginava estraneo, immune, disomogeneo rispetto a "quel" male.

E, infatti, lo ha reso possibile burocratizzandolo, mostrando la fragilità quasi evanescente della civiltà, proprio là dove sembrava massimamente perfezionata.

Nel nazismo - nella sua parabola politica - si riproduce la gestazione del Male, che nasce come genio individuale, cresce diventando di gruppo, e si spersonalizza, separandosi dalla coscienza, quando diventa amministrazione e burocrazia.


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