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le galassie si muovono in sincronia


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44 risposte a questa discussione

#21 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 20 novembre 2019 - 04:07

no e ancora no, hai capito male rileggi meglio più attentamente, sono le teorie della relatività di Einstein e quella dell'elettromagnetismo di Maxwell in cui i teorici della fisica dovrebbero inserire a "mano" le dimensioni in più extra non la teoria delle stringhe di Polyakov e ne quella successiva delle superstringhe di Witten. che infatti nel link riportato specifica.

"Invece, la teoria delle stringhe consente di calcolare il numero di dimensioni dello spazio-tempo dai suoi principi base."

un conto è affermare che sono in contraddizione e un altro invece scrivere che sembrano, cosa differente che fa cambiare nel contesto il significato della frase.

il fatto che non sia dimostrabile è dovuto a limiti della fisica macroscopica e non della scienza teorica ma per questo non significa per forza di cose che sia falsa o totalmente sbagliata perchè non dimostrabile ma sostenibile matematicamente.

 

 

non hai capito   la minima lunghezza di misura di Planck non è la minima possibile divisibile ipotizzata nella natura fisica microscopica, ma la minima lunghezza con cui potremmo mai rilevare delle possibili interazioni indipendentemente dai progressi presenti e futuri nel campo della strumentazione tecnologica, perchè nei mezzi e sistemi macroscopici è impossibile arrivare a sondare o rilevare determinate interazioni di forze o energie al di sotto del limite della lunghezza di misura di Planck, per questo viene definita la minima misura consentita in cui non è possibile andare oltre.

ed è per questo che viene fatto l'esempio degli apparati sperimentali grandi quasi quanto una galassia perchè sarebbe la grandezza possibile con cui esercitare tali forze o energie per avere dei risultati significativi sull'esistenza delle ipotetiche stringhe. (peccato che anche costruendo e usando ipoteticamente dei telescopi elettronici grandi come la via lattea un fascio di fotoni di cui è composta la luce per arrivare ad un ipotetico bersaglio, con cui rilevare le famose stringhe ci impiegherebbero la bellezza di migliaia di anni luce)

 

 

ma nemmeno per sogno, le formule matematiche saranno complesse quanto ti pare, ma se possono provare teoricamente che un determinato fenomeno fisico osservabile oppure no, può esistere hanno più valore rispetto a teorie che per quanto possono essere definite logiche e eleganti non possono poggiare su nessuna formula matematica scritta in precedenza oppure trovata recentemente o in futuro, altrimenti non sarebbero più teorie ma dogma infalsificabili, perchè mi dirai?

semplice perchè la matematica è quella branca di materia dell'ingegno umano che si usa per interpretare la fenomenologia della fisica naturale che per quanto possa essere approssimativa 

è quella più veritiera e reale che abbiamo mai avuto finora e se la matematica dalle sue basi più semplici fino alle equazioni e teoremi più difficili e complessi è riuscita a spiegare una buona parte dei fenomeni naturali della fisica finora osservati sia nel mondo macroscopico in cui viviamo e sia in buona parte del mondo microscopico (anche se non del tutto), le teorie che vengono elaborate per quanto possono essere indimostrabili nella pratica, non possono essere per forza di cose totalmente false o sbagliate, magari verranno in seguito corrette o sostituite da altre migliori teorie,

ma non possono di certo venire invalidate altrimenti vorrebbe significare che è tutto sbagliato dalle basi, dalla fisica classica, fino ad arrivare alla meccanica quantistica di Planck, alla teoria di Maxwell e alla teoria della relatività di Einstein, ma cosi non è perchè molte teorie e postulati formulati precedentemente si sono poi dimostrati nella pratica validi.

 

con l'elettromagnetismo di Maxwell si è potuto costruire circuiti elettrici e condensatori per la comunicazione senza fili via radio.

 

con la meccanica quantistica si è potuto costruire i primi processori a calcolo quantico e la crittografia quantistica.

 

per invece la relatività di Einstein gli esempi si sprecano, per dirne alcuni dal gps per conoscere con esattezza la tua posizione in qualsiasi momento senza possibilità di errore, i vecchi schermi a tubo catodico, la luce che è una variazione dei campi elettromagnetici che si propaga ad onde.

l'annichilimento dei positroni con gli elettroni che ha portato alla scoperta dell'antimateria e dell'suo uso pratico con la Pet. 

"Invece, la teoria delle stringhe consente di calcolare il numero di dimensioni dello spazio-tempo dai suoi principi base."Vuoi dirmi che secondo la Teoria delle Stringhe è assolutamente certo che esistono 11 dimensioni perchè esistono le formule matematiche che lo dimostrano????? E tiramele fuori tutte , una per una.

Poi qul "inserito a mano" si presta a diverse interpretazioni, in quanto in una formula ogni termine è "inserito a mano"

Zichici infatti invece di 26 ne ha inserito 43, forse non nella formula di Polyakov ma inventandosi qualche altra formula.

Insomma il punto cruciale è  queste 10 o 11 o 26 o 43 dimensioni esistono con assoluta certezza o possiamo dubitarne come la teiera di porcellana che rivoluziona attorno al sole.





#22 skynight

skynight

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Inviato 20 novembre 2019 - 05:18



"Invece, la teoria delle stringhe consente di calcolare il numero di dimensioni dello spazio-tempo dai suoi principi base."Vuoi dirmi che secondo la Teoria delle Stringhe è assolutamente certo che esistono 11 dimensioni perchè esistono le formule matematiche che lo dimostrano????? E tiramele fuori tutte , una per una.

Poi qul "inserito a mano" si presta a diverse interpretazioni, in quanto in una formula ogni termine è "inserito a mano"

Zichici infatti invece di 26 ne ha inserito 43, forse non nella formula di Polyakov ma inventandosi qualche altra formula.

Insomma il punto cruciale è  queste 10 o 11 o 26 o 43 dimensioni esistono con assoluta certezza o possiamo dubitarne come la teiera di porcellana che rivoluziona attorno al sole.

 

se è messo tra virgolette il termine qualcosa vorrà significare no? di assolutamente certo a questo mondo non esiste nulla, visto che è intanto già stato scoperto e dato per assodato che la natura fisica del nostro universo a livello microscopico sarebbe indeterminata, non locale e non reale, a differenza del macrocosmo ma lasciamo perdere che cercare di capire la fisica quantistica è quasi impossibile.

puoi cercare nei link di riferimento eh, cosa vuoi che ti sto a postare? pagine e pagine di trattati di formule e equazioni di matematica complessa e avanzata delle teorie delle stringhe? 

servirebbe a nulla visto che da profani ne capiremmo niente.

inserite a mano nel senso che nella formula o teoria inizialmente postulata le dimensioni extra non sono state contemplate a differenza della teoria delle stringhe che invece per essere coerenti 

con altre teorie o postulati fatte recentemente da altri fisici teorici,

dai loro risultati emergono le possibilità dell'esistenza di dimensioni extra, per l'appunto.

 

le formule nuove non si inventano ma si scoprono risolvendo le equazioni o postulati rimaste irrisolte delle teorie precedenti, i teorici della fisica non inventano proprio niente guarda.

 

con assoluta certezza non possiamo saperlo altrimenti si chiamerebbero LEGGI e non TEORIE, sono chiamate anche teorie perchè sono ancora incomplete e mancano ancora tanti dati e nozioni all'appello

per poter trovare una TEORIA DEL TUTTO, teoria eh non legge nota la differenza.

 

ma mentre possiamo di certo dubitare che nessuna teiera di porcellana gira in orbita stazionaria intorno al sole, invece per le dimensioni extra è possibile la loro esistenza e non affatto negarla a prescindere come per la misera teiera.

per quanto ne sappiamo ora potrebbero molto probabilmente esistere soltanto 11 dimensioni e non di più, dieci spaziali e una temporale, tre macroscopiche e sette microscopiche compattate e arrotolate 

nel caso molto improbabile che non esistessero allora significherebbe che la nostra realtà fisica come la vediamo è una contraddizione tra il macrocosmo e il microcosmo, ma arrivare a questa conclusione è una assurdità molto di più delle ipotetica esistenza di dimensioni extra, perchè finora con dati ricavati da esperimenti in laboratorio e quindi messi in pratica come le eventuali applicazioni esistenti nella realtà quotidiana che ti ho già precedentemente descritto.

sia la meccanica quantistica che la relatività esistono entrambe, funzionano sia nel microcosmo che nel macrocosmo ma sono apparentemente in contraddizione tra di loro, 

contraddizione che invece si risolverebbe con la teoria delle superstringhe.

 


Il conflitto tra relatività generale e fisica quantistica, buchi neri e radiazione di Hawking, il paradosso dell’informazione e altro ancora


 


La teoria quantistica e la relatività


 


La teoria del Tutto – parte prima: conflitto relatività generale e meccanica quantistica


 

in conclusione ti posto quanto scritto in fondo al secondo articolo che ti ho postato.

 

 

La lezione che possiamo trarre da questa rassegna ci riporta alla lezione di Niels Bohr, uno dei padri della fisica moderna. La meccanica quantistica non mette in discussione la nozione di una “realtà” oggettiva del mondo fisico, ma il linguaggio e i modelli da noi costruiti per indagare fenomeni molto lontani dalla nostra esperienza “classica”. È questa la sfida concettuale profonda della cosmologia quantistica.

 

per farti capire quanto sia la fisica naturale incomprensibile da capire con la semplice logica umana razionale adesso ti chiedo

 

secondo te una particella è un corpuscolo o invece un'onda?

 

e le particelle che compongono la materia ordinaria, come i protoni, neutroni, elettroni, fotoni, quanto è la durata della loro vita media?

 

esiste un limite di tempo e spazio in cui due particelle interconnesse tra di loro possono interagire e avere delle correlazioni?

 

può essere determinata con estrema precisione sia la posizione che la velocità di una particella?

 

che risultato si ottiene se si cerca di risolvere con le equazioni di campo di Einstein della relatività generale, un punto dello spazio-tempo chiamato singolarità?

 

che cosa è l'energia oscura? 

 

e la materia oscura?

 

ti ricordo Claudio che tutti gli interrogativi sopra citati sono stati dimostrati oltre che teoricamente con formule matematiche anche con verifiche sperimentali in laboratorio

e osservazioni dirette tramite i telescopi.

 

per cui oltre all'esistenza di questi fenomeni della fisica ancora irrisolti non puoi di certo dubitarne la loro esistenza con assoluta certezza.

 

concludendo se le teorie ipotizzate delle super stringhe sono sbagliate la conclusione a cui arriviamo è che la nostra realtà per come la conosciamo finora tramite le teorie e leggi della fisica classica, 

relativistiche e quantistiche è un controsenso, una contraddizione assurda e incomprensibile.

ma per quanto possa essere tale dovremmo lo stesso accettarla per come cosi è cioè una fisica strana per sempre dove il realismo non esiste e non potrà esistere mai più,

se non accettando naturalmente ipotesi ancora più assurde come l'esistenza di infiniti universi paralleli reali in cui le stranezze e contraddizioni che osserviamo e sperimentiamo

nella fisica delle particelle verrebbero invece risolte grazie alla loro esistenza, in pratica se la teoria delle stringhe fosse fallace bisognerebbe accettare l'esistenza di un multiverso 

con infiniti mondi paralleli che nascerebbero continuamente e istantaneamente grazie alle interazioni e azioni compiute nel nostro universo principale.

interazioni e azioni aggiungo non specificatamente come scritto nel lik sotto postato grazie ad un intervento cosciente volontario, ma di qualsiasi tipo sia nel micro che nel macro

cosmo.

 

Interpretazione a molti mondi

 

ebbene Claudio adesso secondo te è più probabile che esistano dimensioni extra alla nostre comunemente conosciute, oppure una teiera in orbita intorno al sole o invece

addirittura un multiverso con infinite diramazioni parallele al nostro universo originario, che inizierebbero a esistere in base a qualsiasi interazione e azione?

anzi potremmo tranquillamente dire a qualsiasi interazione e azione in ogni singola parte del nostro universo che si estende per 13.5 miliardi di anni luce,

ti sembra fattibile?

io direi di no


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#23 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 20 novembre 2019 - 06:05

se è messo tra virgolette il termine qualcosa vorrà significare no? di assolutamente certo a questo mondo non esiste nulla, visto che è intanto già stato scoperto e dato per assodato che la natura fisica del nostro universo a livello microscopico sarebbe indeterminata, non locale e non reale, a differenza del macrocosmo ma lasciamo perdere che cercare di capire la fisica quantistica è quasi impossibile.

puoi cercare nei link di riferimento eh, cosa vuoi che ti sto a postare? pagine e pagine di trattati di formule e equazioni di matematica complessa e avanzata delle teorie delle stringhe? 

servirebbe a nulla visto che da profani ne capiremmo niente.

inserite a mano nel senso che nella formula o teoria inizialmente postulata le dimensioni extra non sono state contemplate a differenza della teoria delle stringhe che invece per essere coerenti 

con altre teorie o postulati fatte recentemente da altri fisici teorici,

dai loro risultati emergono le possibilità dell'esistenza di dimensioni extra, per l'appunto.

 

le formule nuove non si inventano ma si scoprono risolvendo le equazioni o postulati rimaste irrisolte delle teorie precedenti, i teorici della fisica non inventano proprio niente guarda.

 

con assoluta certezza non possiamo saperlo altrimenti si chiamerebbero LEGGI e non TEORIE, sono chiamate anche teorie perchè sono ancora incomplete e mancano ancora tanti dati e nozioni all'appello

per poter trovare una TEORIA DEL TUTTO, teoria eh non legge nota la differenza.

 

ma mentre possiamo di certo dubitare che nessuna teiera di porcellana gira in orbita stazionaria intorno al sole, invece per le dimensioni extra è possibile la loro esistenza e non affatto negarla a prescindere come per la misera teiera.

per quanto ne sappiamo ora potrebbero molto probabilmente esistere soltanto 11 dimensioni e non di più, dieci spaziali e una temporale, tre macroscopiche e sette microscopiche compattate e arrotolate 

nel caso molto improbabile che non esistessero allora significherebbe che la nostra realtà fisica come la vediamo è una contraddizione tra il macrocosmo e il microcosmo, ma arrivare a questa conclusione è una assurdità molto di più delle ipotetica esistenza di dimensioni extra, perchè finora con dati ricavati da esperimenti in laboratorio e quindi messi in pratica come le eventuali applicazioni esistenti nella realtà quotidiana che ti ho già precedentemente descritto.

sia la meccanica quantistica che la relatività esistono entrambe, funzionano sia nel microcosmo che nel macrocosmo ma sono apparentemente in contraddizione tra di loro, 

contraddizione che invece si risolverebbe con la teoria delle superstringhe.

 


Il conflitto tra relatività generale e fisica quantistica, buchi neri e radiazione di Hawking, il paradosso dell’informazione e altro ancora


 


La teoria quantistica e la relatività


 


La teoria del Tutto – parte prima: conflitto relatività generale e meccanica quantistica


 

in conclusione ti posto quanto scritto in fondo al secondo articolo che ti ho postato.

 

 

 

per farti capire quanto sia la fisica naturale incomprensibile da capire con la semplice logica umana razionale adesso ti chiedo

 

secondo te una particella è un corpuscolo o invece un'onda?

 

e le particelle che compongono la materia ordinaria, come i protoni, neutroni, elettroni, fotoni, quanto è la durata della loro vita media?

 

esiste un limite di tempo e spazio in cui due particelle interconnesse tra di loro possono interagire e avere delle correlazioni?

 

può essere determinata con estrema precisione sia la posizione che la velocità di una particella?

 

che risultato si ottiene se si cerca di risolvere con le equazioni di campo di Einstein della relatività generale, un punto dello spazio-tempo chiamato singolarità?

 

che cosa è l'energia oscura? 

 

e la materia oscura?

 

ti ricordo Claudio che tutti gli interrogativi sopra citati sono stati dimostrati oltre che teoricamente con formule matematiche anche con verifiche sperimentali in laboratorio

e osservazioni dirette tramite i telescopi.

 

per cui oltre all'esistenza di questi fenomeni della fisica ancora irrisolti non puoi di certo dubitarne la loro esistenza con assoluta certezza.

 

concludendo se le teorie ipotizzate delle super stringhe sono sbagliate la conclusione a cui arriviamo è che la nostra realtà per come la conosciamo finora tramite le teorie e leggi della fisica classica, 

relativistiche e quantistiche è un controsenso, una contraddizione assurda e incomprensibile.

ma per quanto possa essere tale dovremmo lo stesso accettarla per come cosi è cioè una fisica strana per sempre dove il realismo non esiste e non potrà esistere mai più,

se non accettando naturalmente ipotesi ancora più assurde come l'esistenza di infiniti universi paralleli reali in cui le stranezze e contraddizioni che osserviamo e sperimentiamo

nella fisica delle particelle verrebbero invece risolte grazie alla loro esistenza, in pratica se la teoria delle stringhe fosse fallace bisognerebbe accettare l'esistenza di un multiverso 

con infiniti mondi paralleli che nascerebbero continuamente e istantaneamente grazie alle interazioni e azioni compiute nel nostro universo principale.

interazioni e azioni aggiungo non specificatamente come scritto nel lik sotto postato grazie ad un intervento cosciente volontario, ma di qualsiasi tipo sia nel micro che nel macro

cosmo.

 

Interpretazione a molti mondi

 

ebbene Claudio adesso secondo te è più probabile che esistano dimensioni extra alla nostre comunemente conosciute, oppure una teiera in orbita intorno al sole o invece

addirittura un multiverso con infinite diramazioni parallele al nostro universo originario, che inizierebbero a esistere in base a qualsiasi interazione e azione?

anzi potremmo tranquillamente dire a qualsiasi interazione e azione in ogni singola parte del nostro universo che si estende per 13.5 miliardi di anni luce,

ti sembra fattibile?

io direi di no

Concordo con tutto eccetto che ""nulla è assolutamente certo."" Tutto ricade nel soggettivo, ad esempio il muro che ho davanti per me è assolutamente certo come il computer su cui stò scrivendo come la mie esistenza di cui sono assolutamente certo. Per quanto riguarda tutte le contraddizioni della fisica concordo e ti ringrazio per i Post che mi leggerò con calma.



#24 skynight

skynight

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Inviato 20 novembre 2019 - 07:10

Concordo con tutto eccetto che ""nulla è assolutamente certo."" Tutto ricade nel soggettivo, ad esempio il muro che ho davanti per me è assolutamente certo come il computer su cui stò scrivendo come la mie esistenza di cui sono assolutamente certo. Per quanto riguarda tutte le contraddizioni della fisica concordo e ti ringrazio per i Post che mi leggerò con calma.

 

eh sta qua la fregatura Claudio mentre per il mondo del microcosmo la realtà è indeterminata, non locale e reale, invece nel nostro mondo classico, osservabile del macrocosmo è una miscela statica, determinata.

per questo non vedrai mai effetti quantistici a grandezze macroscopiche ed è per questo che i teorici della fisica sono a cercare di trovare una nuova teoria che possa cercare di risolvere la contraddizione apparente

 tra il mondo relativistico, determinato, osservabile e il microcosmo governato invece dalla meccanica quantistica, basato sull'indeterminismo, non località e probabilità.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#25 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 20 novembre 2019 - 10:10

eh sta qua la fregatura Claudio mentre per il mondo del microcosmo la realtà è indeterminata, non locale e reale, invece nel nostro mondo classico, osservabile del macrocosmo è una miscela statica, determinata.

per questo non vedrai mai effetti quantistici a grandezze macroscopiche ed è per questo che i teorici della fisica sono a cercare di trovare una nuova teoria che possa cercare di risolvere la contraddizione apparente

 tra il mondo relativistico, determinato, osservabile e il microcosmo governato invece dalla meccanica quantistica, basato sull'indeterminismo, non località e probabilità.

Questo lo avevo già capito da un pezzo. Quando Carlo Rovelli mi dice che il tempo esiste nel macrocosmo ma nel microcosmo(atomico e subatomico) cessa di esistere io mi chiedo dove si può fissare il punto di passaggio fra l'esistenza e l'inesistenza del tempo:

 

 

Oltrettutto è una contraddizzione in termini, in quanto se nel microcosmo il tempo cessa di esistere cessa di esistere anche nel macrocosmo, in quanto gli elettroni ed i protoni ecc, si muovono secondo un tempo e sono essi che conferiscono un tempo al macrocosmo, a meno che il tempo non esista neppure nel macrocosmo come ho riferito nel brano sopra. Ma è un brano che è difficile da comprendere nel suo significato più profondo, in quanto ci riporta all'elemento 1 "che solo in associazione ad altri può dare un apparenza relativa". Mi direte che è assurdo in quanto siamo nati, siamo diventati adulti, diventeremo vecchi, ma questo è nel relativo non nell'assoluto, dal momento che per comprendere certi messaggi bisogna porsi nei termini di "assoluto". Credo che qualcuno abbia capito qualcosa di più della quantistica, se il brano del tempo è di A quello che ho riportato un po più in basso è de "LA GRANDE SINTESI" di Pietro Ubaldi. Anche se il suo libro ha trattato fondamentalmente tutti i fenomeni dell'universo, compreso il tempo e le dimensioni il primo capito è di marca squisitamente spirituale, e comprendo che per voi sia di significato nullo. Neppure il capitolo sull'inesistenza del tempo mi avete letto dal momento che non ne è scaturito nessun commento. Pietro Ubaldi dicevamo, il primo capitolo:

 

 

Per chi non crede immagino che sia un po incavolato per quello che ho posto anche se non si riferisce a nessuna religione, addirittura Ubaldi ha dovuto fuggire in Brasile perchè perequito dal Vaticano, la sua è essenzialmente una concezione evolutiva..In Barasile sono sorte molte scuole che trattano "LA GRANDE SINTESI"

 

Vi pongo anche il filmato sull'inesistenza del tempo, anche se non in chiave Carlo Rovelli, ma completamente diversa:

 

 

Pongo anche il filmato sull'inesistenza del tempo



#26 SauroClaudio

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Inviato 22 novembre 2019 - 09:45

Questo lo avevo già capito da un pezzo. Quando Carlo Rovelli mi dice che il tempo esiste nel macrocosmo ma nel microcosmo(atomico e subatomico) cessa di esistere io mi chiedo dove si può fissare il punto di passaggio fra l'esistenza e l'inesistenza del tempo:

 

 

Oltrettutto è una contraddizzione in termini, in quanto se nel microcosmo il tempo cessa di esistere cessa di esistere anche nel macrocosmo, in quanto gli elettroni ed i protoni ecc, si muovono secondo un tempo e sono essi che conferiscono un tempo al macrocosmo, a meno che il tempo non esista neppure nel macrocosmo come ho riferito nel brano sopra. Ma è un brano che è difficile da comprendere nel suo significato più profondo, in quanto ci riporta all'elemento 1 "che solo in associazione ad altri può dare un apparenza relativa". Mi direte che è assurdo in quanto siamo nati, siamo diventati adulti, diventeremo vecchi, ma questo è nel relativo non nell'assoluto, dal momento che per comprendere certi messaggi bisogna porsi nei termini di "assoluto". Credo che qualcuno abbia capito qualcosa di più della quantistica, se il brano del tempo è di A quello che ho riportato un po più in basso è de "LA GRANDE SINTESI" di Pietro Ubaldi. Anche se il suo libro ha trattato fondamentalmente tutti i fenomeni dell'universo, compreso il tempo e le dimensioni il primo capito è di marca squisitamente spirituale, e comprendo che per voi sia di significato nullo. Neppure il capitolo sull'inesistenza del tempo mi avete letto dal momento che non ne è scaturito nessun commento.

 

Vi pongo anche il filmato sull'inesistenza del tempo, anche se non in chiave Carlo Rovelli, ma completamente diversa:

 

 

 

Chiaramente ho sbagliato a porre il filmato sull'anima e sul Padreterno, comunque non capisco come skynight che ha una buona conoscenza di Fisica Quantistica,  non riesca a comprendere come nella formula della Relatività Ristretta la C non possa avere il valore che 1, dal momento che essendo tale formula non rapportabile a nessun altro valore, e cioè essendo una  PARTICOLARITA' non può essere rappresentata da nessun numero convenzionale, a meno che i NEUTRINI non siano realmente più veloci di qualcosina (ed essendo il cavetto staccato una scusa) nel qual caso il valore di C diventerebbe una V da moltiplicare per 1/2, al fine rapportarla alla velocità dei neutrini.



#27 skynight

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Inviato 23 novembre 2019 - 06:58

Chiaramente ho sbagliato a porre il filmato sull'anima e sul Padreterno, comunque non capisco come skynight che ha una buona conoscenza di Fisica Quantistica,  non riesca a comprendere come nella formula della Relatività Ristretta la C non possa avere il valore che 1, dal momento che essendo tale formula non rapportabile a nessun altro valore, e cioè essendo una  PARTICOLARITA' non può essere rappresentata da nessun numero convenzionale, a meno che i NEUTRINI non siano realmente più veloci di qualcosina (ed essendo il cavetto staccato una scusa) nel qual caso il valore di C diventerebbe una V da moltiplicare per 1/2, al fine rapportarla alla velocità dei neutrini.

 

ma guarda Claudio che ti sbagli di grosso se credi che io conosca bene la fisica quantistica, quello che scrivo è tutta roba che ho pescato in rete, la parte più semplice e facile teorica, visto che di matematica non ci capisco un ciuffolo. per la spiegazione della famosa equazione di Einstein 

 

 E=mc²

 

ci sono in rete centinaia di fonti che la spiegano molto bene anche per chi se ne intende poco 

 

 

Come Capire E=mc2

 

Cosa significa E = mc², la famosa formula di Albert Einstein?

 

 

Equivalenza massa-energia

 

 

e comunque sia Claudio non è che il tempo non esiste, esiste eccome, ma come disse Einstein non esisterebbe il flusso del tempo che è una illusione dei nostri sensi che ci darebbe l'impressione del tempo che scorre dal passato, al presente verso il futuro, mentre invece sarebbero tutte e tre una unica sola entità fisica distinta.

come è chiaro dal video che non mi annoierò mai di postare.

 

 

dal minuto 17:15 fino al minuto 20:55 se non vuoi vederti tutto il video che è comunque interessante nello spiegare del perchè lo scorrere del tempo sia soltanto una illusione dei nostri sensi e non invece una realtà fisica effettiva.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#28 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 23 novembre 2019 - 05:32

ma guarda Claudio che ti sbagli di grosso se credi che io conosca bene la fisica quantistica, quello che scrivo è tutta roba che ho pescato in rete, la parte più semplice e facile teorica, visto che di matematica non ci capisco un ciuffolo. per la spiegazione della famosa equazione di Einstein 

 

 E=mc²

 

ci sono in rete centinaia di fonti che la spiegano molto bene anche per chi se ne intende poco 

 

 

Come Capire E=mc2

 

Cosa significa E = mc², la famosa formula di Albert Einstein?

 

 

Equivalenza massa-energia

 

 

e comunque sia Claudio non è che il tempo non esiste, esiste eccome, ma come disse Einstein non esisterebbe il flusso del tempo che è una illusione dei nostri sensi che ci darebbe l'impressione del tempo che scorre dal passato, al presente verso il futuro, mentre invece sarebbero tutte e tre una unica sola entità fisica distinta.

come è chiaro dal video che non mi annoierò mai di postare.

 

 

dal minuto 17:15 fino al minuto 20:55 se non vuoi vederti tutto il video che è comunque interessante nello spiegare del perchè lo scorrere del tempo sia soltanto una illusione dei nostri sensi e non invece una realtà fisica effettiva.

E' sbagliato l'ENERGIA esprima la MASSA e viceversa e pertanto la MASSA non deve essere moltiplicata per alcunchè. Se tu prendi un M^3 al centro del sole il quale fondendosi si trasforma lentamente in elettroni, fotoni e protoni, l'energia che esprimerà quel M^3 è esattamente quella che contiene, e se tu potessi riconvertire tutta l'energia che ha sviluppato un corpo solido di M^3 anche se viaggia alla velocità della luce, ti ritroveresti sempre un M^3 di massa e non con 900 milioni di M^3 di  massa come dovrebbe emergere dalla formula E=M*C^2. Il metro è una nostra convenzione, che ci siamo inventati , viste le nostre dimensioni per misurare alcuni corpi. Ora si tende a rapportare il percorso che la luce compie in un secondo al METRO o al CHILOMETRO (1000 metri) e questo chiaramente ci è utile per sapere la velocità della luce ed in questo caso sappiamo che la luce in un secondo percorre 300 milioni di metri. Se fossimo dei supergiganti potremmo considerare come unità  di misura l’unità astronomica (terra- sole 150 milioni di Km), ed in questo caso ci risulterebbe che la luce percorre in un secondo lo 0,002% della nostra unità di misura (di supergiganti). Tu potresti dirmi che entrambe alla fine sono equivalenti.  Non lo è però il quadrato che nel caso del metro diventa 300 milioni di metri, nel secondo caso, e cioè quella dei supergiganti diventerebbe lo 0,000004% della loro unità. A parte queste banali considerazioni mi pare abbastanza evidente che se tu prendi una determinata massa quella esprime già tutta l’energia che contiene. Ma tutte l’energia che contiene se per determinate condizioni che si verificano ad esempio al centro delle stelle si trasforma ad esempio in CALORE, se tu potessi riconvertire tutto quel calore che si è liberato in una massa, ti ritroveresti con la massa iniziale per un principio banale della fisica “nulla si crea e nulla si distrugge”. Invece pare che con la E=M*C^2 Einstein voglia portarci alla creazione. Per quanto riguarda il tempo, te lo dico anch’io, esiste eccome, in quanto nasciamo, diventiamo adulti e poi vecchi. Per quanto riguarda il TEMPO che non sarebbe, passato, presente e futuro, mentre invece sarebbero tutte e tre una unica sola entità fisica distinta non capisco cosa intendi perché mi pare che in tal modo automaticamente lo annulli. Ma nel filmato che ho posto si tende as annullare il tempo in quanto tutto quello che si forma sono solo apparenza, l’unica cosa non apparente è l’elemento 1 che stà alla base del tutto. Ma anche:

“”Quando noi poniamo di fronte due nebulose nelle stesse condizioni di esistenza, con le stesse possibilità di sviluppo, esse per diventare pianeti, impiegheranno ad esempio un miliardo di secoli.
Ma in virtù dell’uguaglianza, ambedue impiegheranno per compiere il ciclo un tempo X inesistente, dato che si tratta di un periodo che raffrontato ad un tempo soggettivo ad esse nebulose, finisce con l’essere annullato, perché la prima può rispecchiarsi soltanto nel tempo dell’altra e viceversa”

 “Ma le grandezze universali sono tutte identiche è né può concepirsi un tempo, perché gli elementi sono semplici e l’elemento universale è l’”1” che solo in aggiunta ad altri può dare un apparenza relativa.”

 

P.S Chiaramente poichè tutte le unità di misura sono convenzionali e la formula E=m*C^2 non è rapportabile a nessun altra formula covenzionale (a meno che la velocità della luce non sia superabile) è abbastanza evidente che il valore che la luce compie una determinata quantità di tempo dave rappresentare solamente un unità di misura espressa dall'1 e non da qualsiasi altro numero convenzionale che sia diverso dall'1, dal momento che verrebbe alterato il rapporto MASSA-ENERGIA e la perfetta equivalenza fra i due termini.Per quanto riguarda altre particolarità che sono state tirate in ballo, quali l'annullamento del tempo con l'aumento della velocità o addirittura l'annullamento del tempo quando si raggiunge la velocità della luce e l'aumento della massa (o dell'energia) che diventerebbe infinita è chiaro che queste sono delle semplice assurdità ( e non tiratemi in ballo che il tutto è stato dimostrato dagli orologi atomici posti sugli aerei(sono due finora ed un centomiliardesimo di secondo non è la prova di alcunchè)già le vibrazioni dell'aereo possono incidere sui risultati che oltretutto non esistono appunto i risultati) sono delle semplici assurdità dal momento che un fotone che esce da una qualsiasi fonte luminosa esce già alla velocità della luce ,però la sua energia (in fondo è un quanto energetico) resta costante  lungo qualsiasi traiettoria e la sua massa non diventa infinita. Per quanto riguarda il tempo che dovrebbe percepire un fotone, poniamo avesse un orologino, le lancette dovrebbero fermarsi lungo qualsiasi traiettoria anche se arrivasse sulla Luna, su Plutone o su Proxima Centauri, cioè la velocità per lui diventerebbe infinita, mentre per un osservatore esterno sarebbe ben misurabile, ma questo sarebbe un assurdo in quanto dovremmo porre dei limiti fra un quanto energetico non definibile come punto ma semplicemente senza limiti ben definibili ed una realtà esterna che avrebbe un tempo diverso il che semplicemente non è possibile in quanto non può esserci un passaggio dal non tempo al tempo in una struttura che travalica semplicemente nello spazio circostannte in cui il tempo per l'osservatore esiste ed è pure ben definibile.



#29 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 25 novembre 2019 - 05:12

E' incredibile, finora nessun commento!!!!!

 

POESIA DI W.BLAKE

"Vedi il mondo in un granello di sabbia,

E il cielo in un fiore di campo;

Avrai l'Infinito nel palmo della mano,

e l'Eternità in un solo attimo".

(W.Blake)



#30 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 26 novembre 2019 - 10:27

E' sbagliato l'ENERGIA esprima la MASSA e viceversa e pertanto la MASSA non deve essere moltiplicata per alcunchè. Se tu prendi un M^3 al centro del sole il quale fondendosi si trasforma lentamente in elettroni, fotoni e protoni, l'energia che esprimerà quel M^3 è esattamente quella che contiene, e se tu potessi riconvertire tutta l'energia che ha sviluppato un corpo solido di M^3 anche se viaggia alla velocità della luce, ti ritroveresti sempre un M^3 di massa e non con 900 milioni di M^3 di  massa come dovrebbe emergere dalla formula E=M*C^2. Il metro è una nostra convenzione, che ci siamo inventati , viste le nostre dimensioni per misurare alcuni corpi. Ora si tende a rapportare il percorso che la luce compie in un secondo al METRO o al CHILOMETRO (1000 metri) e questo chiaramente ci è utile per sapere la velocità della luce ed in questo caso sappiamo che la luce in un secondo percorre 300 milioni di metri. Se fossimo dei supergiganti potremmo considerare come unità  di misura l’unità astronomica (terra- sole 150 milioni di Km), ed in questo caso ci risulterebbe che la luce percorre in un secondo lo 0,002% della nostra unità di misura (di supergiganti). Tu potresti dirmi che entrambe alla fine sono equivalenti.  Non lo è però il quadrato che nel caso del metro diventa 300 milioni di metri, nel secondo caso, e cioè quella dei supergiganti diventerebbe lo 0,000004% della loro unità. A parte queste banali considerazioni mi pare abbastanza evidente che se tu prendi una determinata massa quella esprime già tutta l’energia che contiene. Ma tutte l’energia che contiene se per determinate condizioni che si verificano ad esempio al centro delle stelle si trasforma ad esempio in CALORE, se tu potessi riconvertire tutto quel calore che si è liberato in una massa, ti ritroveresti con la massa iniziale per un principio banale della fisica “nulla si crea e nulla si distrugge”. Invece pare che con la E=M*C^2 Einstein voglia portarci alla creazione. Per quanto riguarda il tempo, te lo dico anch’io, esiste eccome, in quanto nasciamo, diventiamo adulti e poi vecchi. Per quanto riguarda il TEMPO che non sarebbe, passato, presente e futuro, mentre invece sarebbero tutte e tre una unica sola entità fisica distinta non capisco cosa intendi perché mi pare che in tal modo automaticamente lo annulli. Ma nel filmato che ho posto si tende as annullare il tempo in quanto tutto quello che si forma sono solo apparenza, l’unica cosa non apparente è l’elemento 1 che stà alla base del tutto. Ma anche:

“”Quando noi poniamo di fronte due nebulose nelle stesse condizioni di esistenza, con le stesse possibilità di sviluppo, esse per diventare pianeti, impiegheranno ad esempio un miliardo di secoli.
Ma in virtù dell’uguaglianza, ambedue impiegheranno per compiere il ciclo un tempo X inesistente, dato che si tratta di un periodo che raffrontato ad un tempo soggettivo ad esse nebulose, finisce con l’essere annullato, perché la prima può rispecchiarsi soltanto nel tempo dell’altra e viceversa”

 “Ma le grandezze universali sono tutte identiche è né può concepirsi un tempo, perché gli elementi sono semplici e l’elemento universale è l’”1” che solo in aggiunta ad altri può dare un apparenza relativa.”

 

P.S Chiaramente poichè tutte le unità di misura sono convenzionali e la formula E=m*C^2 non è rapportabile a nessun altra formula covenzionale (a meno che la velocità della luce non sia superabile) è abbastanza evidente che il valore che la luce compie una determinata quantità di tempo dave rappresentare solamente un unità di misura espressa dall'1 e non da qualsiasi altro numero convenzionale che sia diverso dall'1, dal momento che verrebbe alterato il rapporto MASSA-ENERGIA e la perfetta equivalenza fra i due termini.Per quanto riguarda altre particolarità che sono state tirate in ballo, quali l'annullamento del tempo con l'aumento della velocità o addirittura l'annullamento del tempo quando si raggiunge la velocità della luce e l'aumento della massa (o dell'energia) che diventerebbe infinita è chiaro che queste sono delle semplice assurdità ( e non tiratemi in ballo che il tutto è stato dimostrato dagli orologi atomici posti sugli aerei(sono due finora ed un centomiliardesimo di secondo non è la prova di alcunchè)già le vibrazioni dell'aereo possono incidere sui risultati che oltretutto non esistono appunto i risultati) sono delle semplici assurdità dal momento che un fotone che esce da una qualsiasi fonte luminosa esce già alla velocità della luce ,però la sua energia (in fondo è un quanto energetico) resta costante  lungo qualsiasi traiettoria e la sua massa non diventa infinita. Per quanto riguarda il tempo che dovrebbe percepire un fotone, poniamo avesse un orologino, le lancette dovrebbero fermarsi lungo qualsiasi traiettoria anche se arrivasse sulla Luna, su Plutone o su Proxima Centauri, cioè la velocità per lui diventerebbe infinita, mentre per un osservatore esterno sarebbe ben misurabile, ma questo sarebbe un assurdo in quanto dovremmo porre dei limiti fra un quanto energetico non definibile come punto ma semplicemente senza limiti ben definibili ed una realtà esterna che avrebbe un tempo diverso il che semplicemente non è possibile in quanto non può esserci un passaggio dal non tempo al tempo in una struttura che travalica semplicemente nello spazio circostannte in cui il tempo per l'osservatore esiste ed è pure ben definibilehiedete pure a Carlo Rubbia.

Dovete confutare quanto ho detto sopra, altrimenti possiamo mandare in soffitta il Big-Bang, i Buchi Neri, il Bosone di Peter Higgs e credo parecchio altro. Chiaramente attendo una risposta "soddisfacente", chiedetelo pure a Carlo Rubbia, non a Zichichi, per carità, che dice un sacco di cavolate.



#31 skynight

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Inviato 27 novembre 2019 - 07:33

Dovete confutare quanto ho detto sopra, altrimenti possiamo mandare in soffitta il Big-Bang, i Buchi Neri, il Bosone di Peter Higgs e credo parecchio altro. Chiaramente attendo una risposta "soddisfacente", chiedetelo pure a Carlo Rubbia, non a Zichichi, per carità, che dice un sacco di cavolate.

 

ma i link li ho messi, c'è poco da confutare è tutto sbagliato quello che scrivi eh.

 

stai mescolando un mucchio di cose a casaccio senza senso, l'energia sprigionata dalla fissione o fusione nucleare non è tutta la massa di un corpo tanto per cominciare, la massa è la quantità di materia presente in un corpo solido, il sole è composto da idrogeno che fondendosi tramite la fusione nucleare rilascia una parte di energia diventando elio e consumandosi nel processo tra cinque miliardi di anni il sole morirà.

gli elettroni, i fotoni e i protoni sono tre cose diverse e non vengono di certo create o trasformate dal sole, i fotoni sono particelle che fanno parte della famiglia dei bosoni, non hanno massa e formano l'onda elettromagnetica , gli elettroni sono altre particelle elementari a carica elettrica negativa e fanno parte insieme ai protoni e neutroni hai componenti dell'atomo e appartengono alla famiglia dei fermioni avendo massa.

la massa per una legge della fisica non può essere tutta convertita in energia tramite fusione nucleare.

 

http://scienzapertut...-cosa-vuol-dire

 

La famosa relazione di Einstein E= mc2 stabilisce il rapporto quantitativo che esiste tra una certa quantità di massa m (espressa in unità di massa, cioè kilogrammi) ed una certa quantità di energia E (espressa in unità di energia, cioè Joule icona_glossario.png ). Se una certa quantità di materia si trasforma in energia, o viceversa, allora la formula di Einstein

ci dà il rapporto tra le due quantità. La formula di Einstein e si tende a misurare sia le masse che le energie con la stessa unità di misura: elettronvolt (eV) icona_glossario ed i suoi multipli keV, MeV e GeV (rispettivamente mille, un milione ed un miliardo di elettronvolt). Se un nucleo di Uranio 235 si fissiona icona_glossario, cioè si separa in due nuclei più leggeri e due neutroni icona_glossario, la massa totale delle quattro particelle emesse è normalmente inferiore alla massa del nucleo di uranio. La differenza tra la massa dell'Uranio e la massa dei prodotti della fissione (le quattro particelle) si trasforma in energia. Questa energia si manifesta in gran parte come energia cinetica (cioè velocità) della particelle emesse. Questa energia cinetica microscopica viene trasferita mediante urti multipli al materiale circostante che si scalda. Se il processo di fissione coinvolge un numero molto elevato di nuclei di Uranio icona_chimica, mediante una reazione a catena, si produce una enorme quantità di energia che può essere utilizzata dall'uomo. Se la reazione a catena avviene lentamente in condizioni controllate possiamo costruire un reattore nucleare per produrre energia elettrica, se invece la reazione avviene in un tempo brevissimo in forma esplosiva abbiamo una bomba nucleare con gli effetti devastanti che oramai conosciamo. 

 

In principio anche le reazioni chimiche liberano energia a scapito della massa dei prodotti della reazione che bruciano (come diciamo nel linguaggio corrente). La differenza tra una reazione chimica ed una nucleare è nella quantità di energia liberata. Quando un atomo di carbonio brucia, cioè si combina chimicamente con l'ossigeno dell'aria per formare l'anidride carbonica CO2 icona_chimica, si libera una energia dell'ordine di 1 elettronVolt (1 eV). Quando "brucia" un atomo di Uranio, cioè il suo nucleo si fissiona, si liberano circa duecento milioni di elettronvolt (200 MeV). Naturalmente non è possibile convertire tutta la massa di un nucleo di Uranio in energia perché questo processo violerebbe diverse leggi della fisica dalla conservazione della carica alla conservazione del numero dei barioni, cioè la conservazione del numero complessivo di protoni e neutroni. Circa un millesimo della massa viene convertita in energia in un processo di fissione,  ma questa frazione è cento milioni di volte più grande della massa che viene convertita in energia in una reazione chimica.Carlo Schaerf – Fisico
 
il metro non è una nostra convenzione, non ci siamo inventati nulla, un metro è la misura standard con cui abbiamo chiamato una determinata lunghezza che intercorre tra un punto A in linea retta ad un punto B e la distanza è universale cioè ha valore ovunque, almeno nel nostro universo s'intende.
 
stai facendo confusione con il principio della conservazione della massa che appartiene alle leggi classiche.
 

"in una reazione chimica nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma"

In realtà questa è una legge fenomenologica ed è valida, approssimativamente, a una valutazione macroscopica, per qualsiasi reazione chimica. L'approssimazione, piccola, concerne la questione del difetto di massa.

In fisica atomica e in fisica nucleare al contrario questa legge deve essere sostituita dalla più estensiva formulazione della legge di conservazione dell'energia.

Nella fisica classica non relativistica esistono due leggi (o princìpi) di conservazione ben distinte e separate: la legge di conservazione della massa, scoperta da Lavoisier («In natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma») e la legge di conservazione dell'energia, o primo principio della termodinamica, alla cui scoperta hanno contribuito, nel corso dell'Ottocento, diversi scienziati (MayerJouleCarnotThomsonClausiusFaraday).

Einstein ha unificato le due leggi in un unico principio di conservazione, che coinvolge unitariamente tutti i processi fisici di trasformazione della massa in energia e viceversa, dato che l'una può trasformarsi nell'altra secondo la relazione E = mc². Ciò che resta sempre costante, nei singoli sistemi fisici come nell'intero universo, è la somma di massa ed energia: il principio di conservazione massa-energia. La concezione einsteiniana getta una luce unificante sulla realtà fisica: con l'equivalenza massa-energia, la massa diventa una forma di energia. In determinati processi, la massa può essere trasformata in altre forme d'energia

 

 

 

la conversione della massa in energia non è mai completa e l'energia prodotta risulta dal calcolo della difetto di massa. Nelle reazioni che producono energia (esoenergetiche), le masse dei reagenti devono quindi essere maggiori delle masse dei prodotti.  Conseguenze

Misurando la massa di diversi nuclei atomici si può ottenere una stima dell'energia di legame disponibile all'interno di un nucleo atomico. È quindi possibile stimare la quantità d'energia di legame che può essere rilasciata in un processo nucleare. Si consideri il seguente esempio: un nucleo di uranio-238 può decadere naturalmente formando un nucleo di torio-234 e uno di elio-4 (particella alfa). Sommando la massa a riposo dei due nuovi nuclei si rileva che essa è minore del nucleo originario di uranio.

L'energia prodotta in una centrale nucleare da una singola fissione è data dalla differenza tra le masse dei nuclei iniziali (uranio + neutrone) e le masse nucleari dei prodotti di fissione. La conversione massa-energia fu cruciale anche nello sviluppo della bomba atomica. La bomba di Hiroshima era di 13 kilotoni, pari a 54,6 TJ (13 × 4,2 × 1012 J). Questa energia equivale a quella teoricamente sprigionata dalla completa conversione di soli 0,60 grammi di materia (54 TJ). L'uranio-238, di per sé non fissile, costituisce oltre il 99% dell'uranio che si trova in natura; solo lo 0,7% dell'uranio reperibile naturalmente è uranio-235, necessario per la fissione nucleare. Per tale motivo l'uranio-238 viene arricchito dell'isotopo 235 prima di essere usato per usi civili (centrali nucleari) o militari.

 

Anche il processo di fusione nucleare, come tutti i processi fisici di trasformazione della massa in energia e viceversa, avviene rispettando il principio di conservazione della massa–energia. Nel Sole, che ha una temperatura interna di 15 milioni di kelvin, mediante le reazioni di fusione termonucleare (fusione protone-protone dei nuclei di idrogeno), ogni secondo 600 milioni di tonnellate d'idrogeno si trasformano in 595,5 milioni tonnellate di elio. Quindi, dopo questa trasformazione, mancano ogni secondo 4,5 milioni di tonnellate (pari allo 0,75% della massa iniziale). Questo difetto di massa si è trasformato direttamente in radiazione elettromagnetica, ossia in energia, secondo l'equazione E = mc2. Tutta la potenza del Sole è dovuta alla conversione in energia di questa massa mancante, paragonabile approssimativamente alla massa di un piccolo gruppo di montagne sulla Terra. La massa convertita in energia durante 10 miliardi di anni di fusione termonucleare è pari a 1,26 × 1027 kg. Siccome la massa del Sole è di 2 × 1030 kg, 10 miliardi di anni di fusione consumano solo lo 0,063 % della massa solare. Inserendo il valore della massa mancante ogni secondo nell'equazione di Einstein (dove l'energia è espressa in joule = Ws, la massa in kg e c in m/s), si calcola che a esso corrisponde una potenza pari a (4,5 × 109 kg) × (9 × 1016 m2/s2) / 1 s = 4 × 1026 W (watt), ossia a 4 × 1014 TW (terawatt). Per capire l'enormità di questa energia, che espressa in wattora equivale a 1,125 × 1011 TWh, un dato che può fungere da termine di paragone è la produzione mondiale di energia elettrica, che nel 2005 è stata di 17 907 TWh (equivalenti a 716,28 kg di massa). Per eguagliare l'energia prodotta dal Sole in un solo secondo, tutti gli impianti di produzione di energia elettrica del nostro pianeta dovrebbero funzionare a pieno regime per i prossimi 6 282 459 anni.

 

riassumendo se convertiresti di nuovo il calore o onda elettromagnetica in massa, non otterresti mai la massa iniziale del sole ma solamente una piccolissima parte.

il nostro invecchiamento cellulare è dovuto a processi biologici-fisici di ossidazione delle cellule degli esseri viventi e non possiamo farci nulla.

 

L'invecchiamento è, in generale, il processo naturale che conduce ad un aumento dell'entropia in un qualunque sistema fisico.

Mentre per gli oggetti inorganici tale processo è subito passivamente, gli esseri viventi hanno sistemi che consentono loro di contrastare l'invecchiamento, ovvero di tendere a mantenere costante l'ordine della propria struttura fisica. Ciò nonostante, per la maggior parte di essi (in genere gli organismi pluricellulari complessi) l'invecchiamento è comunque una parte normale del loro percorso di sviluppo biologico, essendo implicati, in esso, vari meccanismi fisici e biologici.

 

come non capisci cosa intendo dire? è scritto nel video che ti avevo postato, il passato non è scomparso, il presente lo stiamo vivendo e il futuro esiste già, visto che come esiste già tutta la materia la fuori nell'universo anche il tutto il tempo esiste già, ma noi non possiamo saperlo perchè viviamo nel suo flusso e non possiamo osservarlo tutto insieme come se fossimo un osservatore esterno.

non è il tempo a non esistere ma il flusso del tempo che è una illusione dei nostri sensi essendoci immersi in esso, in pratica come pretendere di sapere dove andrà a sfociare un fiume viaggiando su un suo tratto d'acqua con una canoa.

e per finire non sono assurdità le equazioni di Einstein visto che ti avevo precedentemente postato le diverse applicazioni pratiche con cui le utilizziamo grazie alle sue scoperte nel campo della fisica relativistica.

gli orologi atomici sono chiamati cosi perchè la loro precisione è indiscutibile e non centrano nulla le vibrazioni degli aerei, fattene una ragione Claudio

 

 https://www.focus.it...rologio-atomico

 

la luce è composta da fotoni e i fotoni non hanno massa.  :dunno: la velocità della luce è una costante universale stacce, e se non avesse effetti relativistici il GPS dei satelliti non funzionerebbe. :dunno:

 

 

 

GPS e teoria della relatività

 

Gli orologi a bordo dei satelliti vengono corretti per gli effetti della teoria della relatività che porta a un anticipo del tempo sui satelliti. L'osservazione di tale anticipo è considerata una verifica della teoria di Einstein in un'applicazione al mondo reale. L'effetto relativistico rilevato corrisponde a quello atteso in teoria, nei limiti di accuratezza della misura. L'anticipo è l'effetto combinato di due fattori: la velocità relativa di spostamento rispetto a terra rallenta il tempo sul satellite di circa 7 microsecondi al giorno, mentre il potenziale gravitazionale, minore sull'orbita del satellite rispetto a terra, lo accelera di 45 microsecondi. Pertanto, il bilancio è che il tempo sul satellite accelera di circa 38 microsecondi al giorno. Per ovviare alla differenza tra orologi a bordo e a terra, gli orologi sul satellite sono corretti per via elettronica. Senza queste correzioni, il sistema GPS genera errori di posizione dell'ordine dei chilometri su un giorno di utilizzo, e non il livello centimetrico a cui il sistema realmente riesce ad arrivare.

Va notato che per raggiungere i livelli di precisione indicati, occorre tenere in conto altri errori di tempo sui satelliti rispetto a terra, non solo quelli di origine relativistica. Ne esistono altri, legati alla propagazione di segnale in atmosfera o ai ritardi dell'elettronica di bordo. Mentre gli errori relativistici sono compensati, un'efficace compensazione di quelli atmosferici o elettronici è più complessa.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#32 SauroClaudio

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Inviato 27 novembre 2019 - 09:33

ma i link li ho messi, c'è poco da confutare è tutto sbagliato quello che scrivi eh.

 

stai mescolando un mucchio di cose a casaccio senza senso, l'energia sprigionata dalla fissione o fusione nucleare non è tutta la massa di un corpo tanto per cominciare, la massa è la quantità di materia presente in un corpo solido, il sole è composto da idrogeno che fondendosi tramite la fusione nucleare rilascia una parte di energia diventando elio e consumandosi nel processo tra cinque miliardi di anni il sole morirà.

gli elettroni, i fotoni e i protoni sono tre cose diverse e non vengono di certo create o trasformate dal sole, i fotoni sono particelle che fanno parte della famiglia dei bosoni, non hanno massa e formano l'onda elettromagnetica , gli elettroni sono altre particelle elementari a carica elettrica negativa e fanno parte insieme ai protoni e neutroni hai componenti dell'atomo e appartengono alla famiglia dei fermioni avendo massa.

la massa per una legge della fisica non può essere tutta convertita in energia tramite fusione nucleare.

 

http://scienzapertut...-cosa-vuol-dire

Lo sapevo benissimo anch’io che è solo una piccolissima parte che nella fusione si trasforma in calore. Ma il mio era solo un esempio. Poniamo che 1 m^3 di massa venga perso su 1 Km^3 di massa, ed infatti il sole perde ogni secondo milioni di tonnellate di massa, Quindi certamente “riassumendo se convertiresti di nuovo il calore o onda elettromagnetica in massa, non otterresti mai la massa iniziale del sole ma solamente una piccolissima parte”  ed è quella che si è convertita in calore, intendo dire che non otterresti una massa 300 milioni di volte superiore a quella che inizialmente si era trasformata in calore. Quello che non riuscite a capire è che nella formula E=M*C^2, la C non può essere che 1, in quanto la formula non è rapportabile a nessun altra formula. Non è l’energia d’urto in cui la V la devi moltiplicare per ½, ma è l’energia effettiva della materia, e l’energia effettiva della materia esprime esattamente la massa. Già l’atomo ha una massa che è lo 0,06 della sua energia, ed anche quella che si chiama “massa”nell’atomo è pure essa energia anche se “energia confinata”.



#33 skynight

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Inviato 27 novembre 2019 - 02:10



Lo sapevo benissimo anch’io che è solo una piccolissima parte che nella fusione si trasforma in calore. Ma il mio era solo un esempio. Poniamo che 1 m^3 di massa venga perso su 1 Km^3 di massa, ed infatti il sole perde ogni secondo milioni di tonnellate di massa, Quindi certamente “riassumendo se convertiresti di nuovo il calore o onda elettromagnetica in massa, non otterresti mai la massa iniziale del sole ma solamente una piccolissima parte”  ed è quella che si è convertita in calore, intendo dire che non otterresti una massa 300 milioni di volte superiore a quella che inizialmente si era trasformata in calore. Quello che non riuscite a capire è che nella formula E=M*C^2, la C non può essere che 1, in quanto la formula non è rapportabile a nessun altra formula. Non è l’energia d’urto in cui la V la devi moltiplicare per ½, ma è l’energia effettiva della materia, e l’energia effettiva della materia esprime esattamente la massa. Già l’atomo ha una massa che è lo 0,06 della sua energia, ed anche quella che si chiama “massa”nell’atomo è pure essa energia anche se “energia confinata”.

 

non ho capito cosa intendi Claudio, comunque la spiegazione la trovi nel link di wikipedia, se poi ti vuoi intestardire nel fatto che Einstein avesse torto beh allora davvero non so più che scriverti

 

E=mc²

 

come capirai Claudio cercare di capire queste formule senza avere almeno le basi delle equazioni di campo di Einstein sarebbe impossibile ma come vedi già il fatto che con questa formula abbiano avuto successo più di una applicazione pratica dimostra da se che quello che era stato teorizzato da Einstein è vero e corrisponde alla realtà dei fatti, visto che la produzione di energia solare è un'altra delle applicazioni della formula famosa del suo scopritore.

 

Relatività ristretta

 

altro video interessante trovato sul tubo

 

 

 

di cui si possono mettere i sottotitoli in italiano per chi non mastica bene l'inglese, interessante la ipotesi che se fosse provata la teoria del multiverso questi sarebbero un numero spropositato cioè 

un 10 elevato alla cinquecento di universi possibili e inimmaginabili in cui qualsiasi cosa potrebbe esistere.

 

Quanti Universi? Troppi!

 

Non ho problemi con i numeri grandi, e nemmeno con quelli molto grandi; anzi mi piacciono. Devo però ammettere che i 10 alla 500 e più universi che secondo alcuni fisici teorici deriverebbero da qualche variante della teoria delle stringhe mi sembrano veramente troppi. E troppi sarebbero, a maggior ragione, gli universi postulati da Andrej Linde e Vitaly Vanchurin. Questi autori in un articolo dal titolo “quanti universi ci sono nel multiverso?” osservano che il numero totale di geometrie possibili all’interno dell’orizzonte cosmologico di un universo caratterizzato da inflazione eterna, dopo un numero grande ma finito di episodi inflativi, sarebbe enormemente maggiore. Altri addirittura sostengono che il numero di universi possa essere infinito. Il suggerimento di Linde e Vanchurin che un osservatore umano non possa concepire – per le limitazioni del suo cervello – più di 1010^16 universi diversi, un numero incommensurabilmente maggiore dei 10 alla 500 di cui sopra, non mi offre sufficiente sollievo.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#34 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 27 novembre 2019 - 04:48

non ho capito cosa intendi Claudio, comunque la spiegazione la trovi nel link di wikipedia, se poi ti vuoi intestardire nel fatto che Einstein avesse torto beh allora davvero non so più che scriverti

 

E=mc²

 

come capirai Claudio cercare di capire queste formule senza avere almeno le basi delle equazioni di campo di Einstein sarebbe impossibile ma come vedi già il fatto che con questa formula abbiano avuto successo più di una applicazione pratica dimostra da se che quello che era stato teorizzato da Einstein è vero e corrisponde alla realtà dei fatti, visto che la produzione di energia solare è un'altra delle applicazioni della formula famosa del suo scopritore.

 

Relatività ristretta

 

altro video interessante trovato sul tubo

 

 

 

di cui si possono mettere i sottotitoli in italiano per chi non mastica bene l'inglese, interessante la ipotesi che se fosse provata la teoria del multiverso questi sarebbero un numero spropositato cioè 

un 10 elevato alla cinquecento di universi possibili e inimmaginabili in cui qualsiasi cosa potrebbe esistere.

 

Quanti Universi? Troppi!

Se vuoi farti una cultura realativamente a questa formula e alle EQUAZIONI DI CAMPO ed a quello che effettivamente questa formula ha prodotto leggiti questo:

 

http://www.angleo.it...embre 2009_.pdf



#35 skynight

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Inviato 27 novembre 2019 - 05:37



Se vuoi farti una cultura realativamente a questa formula e alle EQUAZIONI DI CAMPO ed a quello che effettivamente questa formula ha prodotto leggiti questo:

 

http://www.angleo.it...embre 2009_.pdf

 

non riesco a trovare in quale università ha studiato e in cosa si sarebbe laureato questa persona che ha scritto una sua critica verso la teoria di Einstein, non per avere sempre qualcosa da ridire eh ma almeno Albert una laurea l'ha conseguita ai suoi tempi.

 

Albert Einstein: biografia e teoria della relatività

 

albert-einstein-1879-1955-_300x200.jpeg 

ALBERT EINSTEIN: BIOGRAFIA

 

Albert Einstein, fisico di origine tedesca (nato a Ulma, Württemberg, nel 1879 e morto a Princeton, Stati Uniti, nel 1955), fece i suoi primi studi a Monaco, dove il padre dirigeva una piccola impresa elettromeccanica. A causa di difficoltà finanziarie, nel 1894 la sua famiglia si trasferì in Italia, a Milano: qui il giovane Einstein dovette interrompere gli studi e seguire la famiglia prima a Pavia, poi in varie località del Veneto e infine a Genova, dalla quale città emigrò in Svizzera.

Nonostante le difficili condizioni economiche, Einstein riprese gli studi nella scuola cantonale di Aarau e nel 1896 fu ammesso al politecnico di Zurigo dove ebbe tra i suoi maestri il fisico H. Minkowski; nel 1900 conseguì la laurea in matematica e fisica.

 

comunque darò un'occhiata nel link che hai messo Claudio per vedere cosa dice, ma se non si trova info da nessuna parte di questo Angeloni non credo che la sua critica abbia qualche tipo di valore per quanto riguarda la fisica 


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#36 SauroClaudio

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Inviato 27 novembre 2019 - 05:58

non riesco a trovare in quale università ha studiato e in cosa si sarebbe laureato questa persona che ha scritto una sua critica verso la teoria di Einstein, non per avere sempre qualcosa da ridire eh ma almeno Albert una laurea l'ha conseguita ai suoi tempi.

 

Albert Einstein: biografia e teoria della relatività

 

comunque darò un'occhiata nel link che hai messo Claudio per vedere cosa dice, ma se non si trova info da nessuna parte di questo Angeloni non credo che la sua critica abbia qualche tipo di valore per quanto riguarda la fisica 

Si d'accordo non è un fisico, questo non significa che possa avere ottime capacità di elaborazione anche nel campo della fisica:

 

http://www.angleo.it... _Angeloni_.pdf

 

tu devi soprattutto valutare cosa dice e gli esempi che porta, oltre ad un infinità di formule matematiche che convalidano quanto dice. E' uno dei pochi che è riuscito a tirar fuori la particola dal tabernacolo, appunto perchè più libero ed al di fuori di quel mondo che vuol tenere la particola nel tabernacolo.



#37 skynight

skynight

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Inviato 27 novembre 2019 - 06:26

come scriverebbe occhi bianchi 

 

bah!

 

Cartesio e Galileo che è volto all’analisi del fenomeno per stabilirne gli elementi di invarianza che ci permettano di formulare le leggi naturali oggettive attraverso la correlazione dei diversi sistemi di riferimento. Einstein fallisce anche nel perseguire un altro degli scopi principali della ricerca scientifica, e cioè quello di formulare le leggi della natura nel modo più semplice possibile e senza mai contraddire la logica

 

peccato che per Galileo secondo le leggi della fisica classica la velocità di un corpo sarebbe infinita ma invece la velocità della luce che è composta da fotoni non è infinita ma ha un limite ben preciso confermato e dimostrato e poi vorrei sapere cosa ne avrebbe pensato a riguardo Cartesio e Galileo se avessero avuto gli strumenti e i mezzi per osservare il comportamento delle particelle nella teoria della meccanica quantistica

governato dalle probabilità che vanno contro ogni logica umana e riduzione semplicistica.

 

 

L’evidenza di Cartesio e le misure sperimentali di Galileo vengono completamente ignorate e tutta la teoria si basa su esperimenti mentali. L’analisi, cioè la suddivisione del problema fisico in elementi semplici attraverso la ricerca delle invarianze è sostituita dalla determinazione delle covarianze, la sintesi è effettuata senza nessuna attenzione alle contraddizioni logiche e l’enumerazione, cioè la convalida sperimentale della teoria è completamente disattesa in virtù della ammissione che la velocità della luce rappresenta un valore limite non raggiungibile ( e neanche avvicinabile) da strumenti di misura macroscopici e tanto meno da osservatori umani. La teoria della relatività rimane quindi una teoria non falsificabile ( cioè non dimostrabile) perché è costruita su di un campo non accessibile.

 

si ok buonanotte!

 

95 anni fa, un'eclissi solare totale aiuta a confermare le previsioni della teoria della relatività generale. Il fisico diventa immediatamente una celebrità

 

un’altra grande prova la ottennero gli scienziati nel 2015 quando furono rilevate per la prima volta le onde gravitazionali.

 

Velocità della luce, com'è stata calcolata?

 

velocità della luce


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#38 skynight

skynight

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Inviato 27 novembre 2019 - 06:33

Si d'accordo non è un fisico, questo non significa che possa avere ottime capacità di elaborazione anche nel campo della fisica:

 

http://www.angleo.it... _Angeloni_.pdf

 

tu devi soprattutto valutare cosa dice e gli esempi che porta, oltre ad un infinità di formule matematiche che convalidano quanto dice. E' uno dei pochi che è riuscito a tirar fuori la particola dal tabernacolo, appunto perchè più libero ed al di fuori di quel mondo che vuol tenere la particola nel tabernacolo.

 

eh? :confused:


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#39 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 29 novembre 2019 - 10:01

Almeno che si mettano d’accordo, questo sito dice:

 

https://www.corriere...73544d3d4.shtml

 

che il maxi-buco nero appena scoperto ha una massa 17 miliardi di volte quella del nostro sole, mentre quest’altro sito dice che la massa è 70 volte quella del nostro sole.

 

https://www.repubbli...sole-242131243/

 

Intervistato questa sera uno degli scopritori ha detto appunto che la massa di un buco nero non dovrebbe in teoria superare le 20 volte quelle del nostro sole, mentre questo è veramente un anomalia, ha una massa 70 volte quella del nostro sole e gli astronomi non pensavano esistessero buchi neri con una simile massa. Mi piacerebbe sapere come fanno a stabilire la massa di un buco nero, visto che finora nessun buco nero ha “mangiato” qualche stella.

 

Tutti gli altri siti in effetti parlano di una massa 70 volte quella del nostro sole:

 

https://www.liberoqu...e-esistere.html

 

Ho capito come fanno a stabilire la massa:

 

"" Le variazioni nel loro spettro luminoso (delle stelle che ci ruotano intorno) sono gli indizi della presenza di un possibile buco nero. E' quanto è accaduto osservando una stella dalla massa 8 volte superiore a quella del Sole, che ruotava intorno a un buco nero fuori misura. Le misure sono state confermate dal confronto i dati di altri telescopi e ora tutto è pronto per dare la caccia ad altri buchi neri della galassia""

 

" Il buco nero LB-1 è fuori scala non soltanto per le dimensioni: è anomala anche la sua orbita perché la stella che lo accompagna impiega ben 79 giorni per una rotazione completa; anomalo anche il silenzio in quanto è l'unico buco nero finora scoperto a non emettere raggi X. Quest'ultima caratteristica ha reso davvero difficile individuarlo e la soluzione è stata utilizzare un telescopio ottico da 4 metri, chiamato Lamos""

 

Non pensavo che i buchi neri emettessero Raggi X, significa che la luce, anche se con una frequenza molto corta riesce a sfuggire.



#40 Piter

Piter

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Inviato 30 novembre 2019 - 09:38

Nel medioevo cercavano l' unicorno e la pietra filosofale,  oggi cercano i buchi neri .

 

Ogni epoca ha i suoi miti, nella nostra, un'epoca che nella distopia  l' unica prospettiva, c'è anche quello dei buchi neri.

 

Le cronache diventano sempre più  illegibili, anche quelle delle cose di scienza .


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero





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