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Pranic Healing


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52 risposte a questa discussione

#41 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 04 novembre 2019 - 11:33

ritornando in parte in tema sto cercando di leggere le riflessioni di un altro utente a riguardo sul divino, l'essere umano unito con il tutto, mente, anima e corpo, in contemplazione e meditazione nel tentare la comprensione

nel limite dell'essere umano della natura della divinità.

 

usa concetti almeno per me piuttosto complicati di non facile comprensione e molte cose sono difficili da capire, forse anche dovuto al fatto che ci vorrebbe una certa, determinata preparazione esoterica molto approfondita in materia e evoluzione spirituale, posto una sua risposta, tra le diverse scritte nella sua discussione, questo  mi fa capire come ci sia sempre molto, moltissimo da imparare non solo da se stessi ma anche

dove possono essere arrivati gli altri, con una adeguata preparazione e comprensione spirituale.

 

Equilibrio Cosmico

 

 

 

Nel nome di Dio, Iod, Hé, Vav, Hé, le prime due lettere rappresentano i due grandi principi cosmici, il principio maschile e il principio femminile che hanno creato l’universo. Osservate come è espressiva la loro forma: lo Hé è come un ricettacolo, una coppa, ma rovesciata, mentre lo Iod, che è la più piccola lettera dell’alfabeto ebraico, assomiglia a un punto o anche, più esattamente, a un seme, che è l’elemento primario di ogni essere vivente. In principio c’è lo Iod. Allo stesso modo in principio c’è il punto. Il punto non ha dimensioni ed è quasi impossibile definirlo; muovendosi, però, il punto genera la linea, a sua volta la linea muovendosi genera la superficie, poi la superficie muovendosi genera il volume, ossia lo spazio a tre dimensioni. Linea, superficie e volume sono tutti nati da un movimento del punto. Ora, se a partire dal punto che l'ha generata imprimete a una linea retta un movimento rotatorio attorno a quel punto, ottenete un cerchio. Il cerchio e il suo raggio rappresentano l’unione tra la linea retta e la linea curva. Il punto è dunque l'elemento generatore di tutte le figure, e il punto nel cerchio simboleggia lo spirito cosmico che anima la materia dell’universo. È ciò che intendono significare i kabalisti quando inscrivono lo Iod (lo spirito) nello Hé (la materia).
 
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Cos'è Dio? Quanti filosofi, teologi, mistici, hanno cercato di dare una risposta a questa domanda! Nessuno vi è realmente riuscito, perché Dio non si spiega a parole. Non potremo sapere Cos'è Dio se non il giorno in cui arriveremo a fonderci con Lui, ma lo sapremo per noi solamente, non potremo spiegarlo ad altri.
È già stato detto come l'entità che chiamiamo Dio sia allo stesso tempo maschile e femminile. Quando parliamo dello Spirito cosmico e dell'Anima universale, parliamo di Dio come di un'unica entità polarizzata. Possiamo tuttavia avvicinarci a questa entità inesprimibile, inconcepibile. Con la meditazione e con la preghiera, il nostro spirito entra in contatto con l'Anima universale e la nostra anima con lo Spirito cosmico. È così che avviene la fusione perfetta.
Il soggetto più frequentemente trattato nell'arte cristiana è sicuramente la Vergine col Bambino. Generalmente non si vede altro che la rappresentazione di una madre, Maria, con suo figlio Gesù e ci intenerisce, ma un Iniziato vede in tali quadri qualcosa di più, vede il doppio principio, maschile e femminile, vede la Madre Divina che porta lo Spirito Cosmico, e sa che con questo giunge al lato più misterioso della religione, che i cabalisti hanno espresso con la figura di Iod nello Hè. Non esiste alcuna dimensione in comune tra l'anima e lo spirito dell'uomo e l'Anima e lo Spirito cosmici, ma nella loro essenza sono identici, per questo la nostra anima e il nostro spirito hanno bisogno di fondersi con le entità divine: l'Eterno maschile e l'Eterno femminile. L'anima che si innalza, raggiunge lo Spirito cosmico e lo spirito raggiunge l'Anima universale. È così che avvengono scambi tra le nostre due entità spirituali e le entità divine. La nostra parte maschile si unisce alla parte femminile di Dio, e la nostra parte femminile si unisce alla parte maschile di Dio, ma prima di giungere a questa fusione, c'è molto lavoro da fare.. 
Gli Iniziati, i grandi mistici, sono esseri che non solo hanno compreso tale realtà, ma che hanno consacrato tutto per viverla e gustano gioie senza limite; non erano certo dei poveri sfortunati che, non si sa perché - senza dubbio erano un po' tocchi - abbandonavano tutti i piaceri della terra per vivere nella solitudine, nelle privazioni, nell'aridità, nel deserto.. No, tutt'altro, andavano incontro alle ricchezze più grandi, alla massima pienezza.
 
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Tutte le religioni insegnano che bisogna pregare Dio, adorarLo, ma a che scopo? Queste prescrizioni sono basate su una realtà, su leggi che concernono le relazioni esistenti tra l'uomo e Dio, tra l'anima e lo spirito dell'uomo, tra l'Anima e lo Spirito cosmici. 
L'anima e lo spirito non sono nozioni inventate da cervelli fumosi, sono realtà che corrispondono a realtà cosmiche. Qualunque sia il nome che si dà loro, l'uomo possiede una briciola di questi due princìpi creatori. Il suo corpo è a immagine dell'universo creato e la sua anima e il suo spirito, che non vediamo, sono riflessi dei due grandi princìpi maschile e femminile, l'Anima universale e lo Spirito cosmico.
"Ma allora, perché siamo così limitati sul piano fisico?" 
Perché nelle incarnazioni anteriori non abbiamo prestato sufficiente attenzione alla nostra anima e al nostro spirito. È stato invece dato il peso preponderante all'intelletto e al cuore che rappresentano l'aspetto inferiore dell'anima e dello spirito e che, non essendo illuminati da essi, hanno ispirato calcoli interessati, desideri egoistici.
Ora, l'intelletto e il cuore, a loro volta, modellano il corpo fisico, perché il piano fisico è sempre modellato dalle forze dei piani posti direttamente al di sopra di lui, cioè dalle forze del piano astrale (il cuore) e del piano mentale (l'intelletto). Il primo lavoro dello spiritualista consiste quindi nell'illuminare, purificare, nobilitare il cuore e l'intelletto con la potenza dell'anima e dello spirito.
Tutto ciò che esiste sul piano fisico è stato in precedenza creato in alto, sul piano divino, dallo Spirito cosmico e dall'Anima universale. La loro fusione, i loro scambi, riempiono lo spazio di costellazioni, di nebulose, di galassie, e di tutte le creature che le popolano. Anche noi siamo una loro creazione e al pari loro possiamo creare. Sì, anche noi potremo creare, come Dio crea, ma quando saremo coscienti, quando saremo liberati, quando il principio maschile e il principio femminile avranno acquisito in noi la pienezza dei loro mezzi. Per questo fine dobbiamo unirci a Dio. La preghiera, la meditazione, la contemplazione sono i mezzi che abbiamo per giungere a comprendere tutti i misteri divini e per diventare creatori. Desiderando elevarci per penetrare l'Anima universale, col nostro spirito fertilizziamo la luce che è la materia della creazione. La nostra anima riceve di ritorno i germi dello Spirito cosmico e mette al mondo bambini divini: illuminazioni, gioie, atti di magnanimità. 
 
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Quando preghiamo, quando meditiamo, la nostra anima è attirata dallo Spirito cosmico e il nostro spirito è attirato dall' Anima universale e quando si incontrano siamo invasi dalla pienezza. È questo incontro che dà un senso alla preghiera e alla meditazione; pregare è ben diverso dall'indirizzare richieste al Signore: "Ho bisogno di questo, voglio quello..." La preghiera ci dà la possibilità di trovare la vera dimensione del nostro essere. II senso della preghiera, della meditazione, è esattamente l'incontro di qualcosa che è in noi con qualcosa della stessa natura che è nell'universo. A quel punto siamo a un incrocio: l'incontro di due entità polarizzate. Tale incrocio è il più grande segreto della religione. È l'anima umana che cerca lo Spirito divino e lo spirito umano che cerca l'Anima universale. La nostra anima è fecondata dallo Spirito cosmico e il nostro spirito dall'Anima universale. Dio è androgino e pure l'essere umano, a sua immagine, è androgino nell'anima e nello spirito.
Se gli uomini e le donne fossero sufficientemente evoluti da riuscire a realizzare nell'amore l'incontro delle anime e degli spiriti, tale amore sarebbe per loro una fonte inesauribile di ricchezze e di gioie. Sfortunatamente, spesso sono solo i corpi che si incontrano e non possono seguirne che malintesi e delusioni. Ecco perché, attendendo di giungere a un grado di evoluzione nel quale sarete capaci di darvi reciprocamente pienezza, dovete impegnarvi almeno a cercarla in alto, legandovi all'Anima e allo Spirito cosmici.
Coloro che riescono a raggiungere le regioni della luce e dell'amore divini, ricevono correnti di particelle pure e molto potenti, che penetrano fin nelle profondità del loro essere e nutrono tutte le cellule del loro corpo. Per ricevere questa luce, è necessaria una lunga preparazione, perché è una corrente di potenza inaudita e se la strada non è libera, se incontra delle impurità, essa brucia tutto al suo passaggio. È un incendio terribile, che può produrre le peggiori perturbazioni nell'organismo psichico e anche nell'organismo fisico, come la sensualità sfrenata, la sregolatezza mentale e turbe fisiologiche del cuore e del cervello. Non è sufficiente voler incontrare lo Spirito cosmico e l'Anima universale per arrivarci. Bisogna cominciare col fare un lavoro notevole di purificazione. Il desiderio di giungere all'Anima universale e allo Spirito cosmico deve esser ispirato dal più alto ideale, dal solo bisogno di perfezionarsi e di servire la volontà divina. 
Lavorare con l'anima e con lo spirito, significa lavorare con i due princìpi creatori e dunque toccare le entità, le correnti più potenti dell'universo; colui che gioca all'apprendista stregone con le forze dell'anima e dello spirito scatena fin nel suo corpo effetti formidabili che ben presto non potrà più controllare. 
 
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Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#42 malia

malia

    malia

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Inviato 04 novembre 2019 - 04:02

Non capisco proprio il senso della tua domanda: per qualsiasi altra materia non penso avresti avuto da obiettare se qualcuno fosse intervenuto a rimettere i puntini sulle "i".
 

 

Ed io non capisco perchè tu debba fare ipotesi su cosa farei o non farei in altre circostanze, visto che fino a prova contraria non sei nella mia testa.
Gentilmente, limitati alla domanda in questione.

Per il resto io ho semplicemente chiesto "dove fosse il problema relativo a questa ignoranza sui carismi/talenti."

Mi spiego meglio così magari capisci anche il senso della mia domanda.

 

Le caratteristiche umane di cui si parla in questa discussione, le abilità innate, o acquisite con l'esperienza e/o  con lo studio, aldilà del nome che si vuole attribuire loro, sono caratteristiche indipendenti da questo o quel credo religioso.

 

I talenti, i doni, i poteri, i carismi, come vogliamo chiamarli, esistono e possono essere osservati sia se si ha un particolare tipo di fede, sia se non si è schierati.

 

Io penso che tutto quello che facciamo e pensiamo concorra a plasmare la realtà in cui siamo immersi, sia a livello personale che a livello globale; mi chiedevo quindi se una interpretazione ''ERRATA'' di alcuni concetti come in questo caso il concetto di dono, talento, ecc potesse in qualche modo contribuire a generare qualcosa di dannoso. Sto parlando di forme pensiero.

 

L'amore per la verità, per quando verità possa considerarsi un credo piuttosto che un altro, lo considero un aspetto secondario.



#43 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 04 novembre 2019 - 04:29

@Lunanerina, quello che dici è sicuramente vero in un certo senso. C'è scritto nei Vangeli "siate come gli uccelli del cielo". Però non sempre si permane in una condizione di libertà nella vita, in uno strato in cui si può donare dall'unità e con unità senza differenziazioni e separazioni. Nell'esistenza si attraversano anche strati di esperienza in cui si conosce il particolare, il dettaglio e le discipline energetiche applicate particolari. Se parliamo di cinesi, il taoismo puro è povertà, ma più volte i templi e le congregazioni taoisti sono stati distrutti dal potere materiale. I buddhisti idem, in Cina come in Tibet. Non è un discorso semplice. D'altronde noi abbiamo il Vaticano che ci dimostra come il confine tra il doversi garantire la sopravvivenza materiale - terrena e l'avidità può essere molto sottile.
Io come @Fortissimo conosco l'astrologia, ma non mi sono mai mai fatta pagare. Ma anche perché non cerco di fare consulti per non influenzare la gente. Ne ho fatti molti ad amici e conoscenti, ma mai detto cose troppo decisive o tranchant. Credo possa essere rischioso e arbitrario. Ma così facendo la mia "arte" non è influente nella realtà in un certo senso. @Fortissimo si prende la responsabilità di agire in un certo senso, nel bene o nel male, e forse il filtro del denaro è necessario, altrimenti che fai, apri la porta e fai tutto il giorno quello, prendendoti I pesci in faccia che inevitabilmente arrivano anche, sperando in un compenso divino che, nel caso dell'astrologia che è una disciplina particolare e non assoluta come la contemplazione, non arriva direttamente per definizione?
Sono questioni etiche complicate!


Si si ovviamente io mi riferivo alla questione in via generale, poi siccome la cosa più importante è che Dio guarda al cuore, ogni caso va valutato a sé e non si può giudicare in maniera così rigida, pena il rischio di cadere nel farisaismo.

@malia
non dovrei neanche rispondere perché siamo OT ma conosco molto bene il tuo astio per il Dio del VT e dico solo brevissimamente che Lui non ha certo bisogno di mangiare ma i sacrifici che richiedeva erano "ombra di cose che dovevano avvenire" ed erano simbolici principalmente del sacrificio di Cristo. Chiuso OT.
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"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#44 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 04 novembre 2019 - 06:08

Per il resto io ho semplicemente chiesto "dove fosse il problema relativo a questa ignoranza sui carismi/talenti."

Mi spiego meglio così magari capisci anche il senso della mia domanda.

 

Le caratteristiche umane di cui si parla in questa discussione, le abilità innate, o acquisite con l'esperienza e/o  con lo studio, aldilà del nome che si vuole attribuire loro, sono caratteristiche indipendenti da questo o quel credo religioso.

 

ok che sono abilità innate anche se qualche dubbio mi verrebbe dal crederci, comunque sia che siano caratteristiche indipendenti dal credo religioso non significa che la sua origine sia sempre la stessa, visto che nel healing pranic, dicono di attingere dalle energie dell'universo, adesso se si desse retta alle persone che si definiscono atee, le quali affermano che una divinità non esiste

e sia l'universo che noi siamo soltanto frutto del caso e del caos primordiale, allora anche queste abilità innate sarebbero frutto del caso?

mi sembra assurdo come ragionamento.

 

 

I talenti, i doni, i poteri, i carismi, come vogliamo chiamarli, esistono e possono essere osservati sia se si ha un particolare tipo di fede, sia se non si è schierati.

 

e ti sei mai chiesta Malia il perchè? anche al tempo di Gesù Cristo quando compiva i miracoli questi potevano venire osservati sia da chi era un credente e sia da chi invece non lo era o era di un altra fede, d'altronde se la divinità facesse distinzioni, non sarebbe ne giusta e ne imparziale e sopratutto non esisterebbe la conversione religiosa.

 

 

Io penso che tutto quello che facciamo e pensiamo concorra a plasmare la realtà in cui siamo immersi, sia a livello personale che a livello globale; mi chiedevo quindi se una interpretazione ''ERRATA'' di alcuni concetti come in questo caso il concetto di dono, talento, ecc potesse in qualche modo contribuire a generare qualcosa di dannoso. Sto parlando di forme pensiero.

 

in che modo? ma ti riferisci all'eggregore? cioè forme di pensiero che nascono dalla preghiera collettiva di una moltitudine di persone? comunque sia dubiterei che una eventuale eggregore

creata anche con false interpretazioni potrebbe fare danni e per quanto pensiamo e facciamo personalmente come faremmo a plasmare la realtà nostra soggettiva e quella globale?

io potrei scriverti quanto voglio, il mio punto di vista personale sulla mia fede, ma se te rimarresti irremovibile nelle tue convinzioni e idee a riguardo, non riuscirei mai a smuoverti o farti cambiare idea no? e di certo milioni e miliardi di fedeli di  una determinata religione anche se potessero influenzare il mondo con le loro scelte, dubito fortemente che si farebbero davvero condizionare o influenzare dalla religione in cui affermerebbero di credere.

 

ritornando al tuo discorso principale se cioè una interpretazione errata di alcuni concetti come in questo caso in esame, come doni, talenti o carismi possano generare qualcosa di dannoso, basterebbe stare a riflettere sulla questione e cioè, è più dannoso per l'essere umano credere che certe doti rare o abilità particolari siano frutto soltanto di sue qualità innate

o invece il credere che queste particolari talenti gli siano stati concessi da qualcuno di superiore come una divinità o entità soprannaturale? 

naturalmente come specifichi Malia s'intende doti vere e non invece false e non autentiche, in cui alcuni potrebbero spacciare di avere per un proprio tornaconto personale, riflettendoci volendo potrebbero sfruttarle lo stesso ugualmente egoisticamente anche se fossero autentiche e pure provenienti dall'alto. 

 

L'amore per la verità, per quanto verità possa considerarsi un credo piuttosto che un altro, lo considero un aspetto secondario.

 

per cui Malia se una divinità ti fornisse un domani un qualsiasi segno che solo te personalmente potresti riconoscere come prova della sua esistenza, continueresti lo stesso a considerarla un aspetto secondario ugualmente? oppure invece influenzerebbe particolarmente la tua concezione per quanto riguarda l'esistenza e la vita?

 

nel caso una divinità esistesse sarebbe quella l'unica verità e non una fede religiosa rispetto ad un altra, anche se penso che dovresti cercare di interpretarla secondo la tua personale comprensione umana e tra le differenti religioni che esistono nel mondo da millenni, dovresti vagliare quale sia quella che secondo te si avvicina di più dal tuo punto di vista ad essere una interpretazione per quanto possa essere limitata e approssimativa, di una eventuale divinità, cioè in quale Dio o Dea manifestato/a mi riconoscerei di più? 

quale considererei la più eticamente corretta dal mio punto di vista del mio vissuto e delle mie esperienze di vita personali?

 

nel caso invece nessuna ti soddisfacesse potresti anche interpretarla secondo una tutta tua personale in cui vorresti che fosse una divinità che ti piaccia secondo i tuoi valori che riterresti più idonei e giusti.

 

se invece è possibile che non vorresti  riconoscere nessuna divinità come esistente perchè nessuna ti piace e nessuna la ritieni che sia superiore o migliore di te e dell'umanità intera, allora l'unica è visto che da quello che scrivi  non pensi di certo che sia tutto frutto del caos e del caso, che siamo noi la divinità e saremmo noi che abbiamo plasmato la realtà esistente e il mondo, in questo caso però per qualsiasi

azione giusta o sbagliata che sia la responsabilità sarebbe solo e soltanto nostra, non solo del pianeta terra in cui viviamo, ma dall'inizio dell'esistenza dell'universo fino a quando questo non finirà e da come puoi vedere senza bisogno di nessun atto di fede, non mi sembra che il mondo e il pianeta se la stia passando proprio benissimo grazie all'umanità

e il futuro non è di certo roseo, se mai ci sarà un futuro se l'ecosistema andrà a quel paese e tutte le specie viventi dietro, se noi davvero saremmo degli dei a nostra insaputa

Malia vedendo come stiamo riducendo il posto dove viviamo, avrei molto da ridire e pensare sulle nostre vantate capacità divine.

 

visto che se una divinità esterna non esistesse la colpa di tutto sarebbe soltanto nostra e di nessun altro, se l'essere umano non riesce nemmeno a gestire l'ecosistema di un piccolo pianeta 

figurarsi se sia possibile per lui creare un universo e gestirlo in miliardi di anni, mio personalissimo parere eh.

 

se davvero finendo il discorso stiamo plasmando a nostra insaputa la realtà in cui siamo immersi non lo stiamo facendo nel migliore dei modi e molti avrebbero immagino te compresa da ridire, sul fatto che stiamo facendo del nostro meglio.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#45 Pandora

Pandora

    how U doin'?

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Inviato 04 novembre 2019 - 07:07

Ed io non capisco perchè tu debba fare ipotesi su cosa farei o non farei in altre circostanze, visto che fino a prova contraria non sei nella mia testa.
Gentilmente, limitati alla domanda in questione.

La mia obiezione è più che lecita, nel momento in cui di fatto mi chiedi di giustificare il mio intervento relativamente ad una precisazione di tipo informativo/culturale.
Che poi il perché della tua domanda lo spieghi adesso, è tutto un altro paio di maniche.

Per il resto io ho semplicemente chiesto "dove fosse il problema relativo a questa ignoranza sui carismi/talenti."
Mi spiego meglio così magari capisci anche il senso della mia domanda.
 
Le caratteristiche umane di cui si parla in questa discussione, le abilità innate, o acquisite con l'esperienza e/o  con lo studio, aldilà del nome che si vuole attribuire loro, sono caratteristiche indipendenti da questo o quel credo religioso.
 
I talenti, i doni, i poteri, i carismi, come vogliamo chiamarli, esistono e possono essere osservati sia se si ha un particolare tipo di fede, sia se non si è schierati.
 
Io penso che tutto quello che facciamo e pensiamo concorra a plasmare la realtà in cui siamo immersi, sia a livello personale che a livello globale; mi chiedevo quindi se una interpretazione ''ERRATA'' di alcuni concetti come in questo caso il concetto di dono, talento, ecc potesse in qualche modo contribuire a generare qualcosa di dannoso. Sto parlando di forme pensiero.

I carismi (guarigione veggenza etc) possono esistere anche se non si ha fede, questo l'ho scritto prima, ma nella visione cattolica sono comunque un dono divino.
Per capire cosa c'entri col tema, un cristiano per coerenza non dovrebbe mai pagare nè farsi pagare per esercitare un carisma, un non cristiano invece farà un po' come preferisce.

Se invecce si parla di quegli ALTRI carismi strettamente correlati alla fede, come quelli acquisiti dagli apostoli con l'infusione dello Spirito Santo durante Pentecoste, come anche alcuni santi, e gli si attribuisce un significato decisamente scollegato dalla fede, come nel caso di Padre Pio che era stato citato nell'intervento precedente al mio, nel momento in cui si afferma in maniera perentoria che le sue capacità non vengono restituite alla fede, ma ad un talento guadagnato di una vita precedente, si sta compiendo un atto pesantemente disinformativo relativamente all'ambito entro il quale lo stesso Padre Pio si muoveva e giustificava il proprio operato, che è quello della fede cristiana.

L'amore per la verità, per quando verità possa considerarsi un credo piuttosto che un altro, lo considero un aspetto secondario.

Io invece considero di primaria importanza chiarire il punto nel momento in cui si va esplicitamente a toccare figure dei santi screditandone la componente mistica cristiana nella quale loro stessi hanno inteso e voluto esprimere i loro doni carismatici.
Capisco che in casi come questi la dimostrazione scientifica sia fuori luogo.
Ma nel caso di Padre Pio per esempio, è storicamente talmente vicino che numerosi testimoni degli effetti dei suoi carismi sono ancora in vita, e nessuno di loro ha inteso dallo stesso Padre Pio il riferimento a doni acquistati durante vite precedenti, perché il contesto delle sue opere è stato solo ed esclusivamente quello della fede. Tanto è vero che lui sosteneva di essere solo un umile frate che pregava, non ha mai inteso attribuire a se stesso alcun potere guadagnato in qualche maniera in questa o quella vita precedente.


anf puff pant


#46 Anarko

Anarko

    L'immancabile Luce dello Spirito

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Inviato 04 novembre 2019 - 08:38

per qualsiasi altra materia non penso avresti avuto da obiettare se qualcuno fosse intervenuto a rimettere i puntini sulle "i".

  

La mia obiezione è più che lecita, nel momento in cui di fatto mi chiedi di giustificare il mio intervento relativamente ad una precisazione di tipo informativo/culturale.


Da quando sarebbe "più che lecito" fare insinuazioni su un altro utente?

Io non ci vedo niente di grave, fa parte del normale svolgimento di una discussione in cui magari si alzano un po' i toni, ma o è sempre lecito o non lo è mai.

Non vorrei mai guardarti negli occhi e non vedere più luce.


#47 Fortissimo

Fortissimo

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Inviato 05 novembre 2019 - 06:08

Beh, anche l'astrologia per molta gente è medioevo... Questo non dimostra che sia falsa o da buttare :).

 

No scusa sai ma l'Astrologia non ha nulla del medioevo per prima cosa ha 4000 anni di storia mentra il medioevo è dal V secolo d.c al XV secono d.c quindi non ha niente di medioevale



#48 Fortissimo

Fortissimo

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Inviato 05 novembre 2019 - 06:30

Quelli che voi attribuite poteri carismi a Padre Pio sono solo delle facoltà che lui ha sviluppato nelle vite precedenti , ed è ovvio che lui diceva io sono solo un frate che prega non attribuiva nulla a se stesso perchè per lui ottenere un miracolo era semplice come per noi bere un bicchiere d'acqua , lui pregava la Madonna e basta , ma lui la vedeva, lui ci parlava perchè non ci parliamo anche noi? Non perchè Dio non ci ha dato il Carisma ma perchè noi non abbiamo sviluppato un adeguata capacità di vedere oltre il velo.

 

Voi parlate di carismi io parlo di capacità che sono sviluppate in altre vite , Padre Pio nasce già molto diverso da noi era già da bambino uno che vedeva la Madonna parlava con Gesù voi preferite credere che Dio dall'alto dei cieli si alza la mattina prende un bambino e dice: adesso ti cambio la vita ti faccio diventare Santo, beh credetelo pure per me Padre Pio ha avuto una sua evoluzione animica come l'abbiamo noi solo che è più avanti di noi quindi in questa vita ha fatto quello che ha fatto , e smettetela di mistificare tutto carismi doni etc.. Perchè questo è un impedimento al progresso, è Dio che decide di dare donare carismi a destra e manca a caso a vanvera.



#49 purple

purple

    Utente Per Aspera

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Inviato 05 novembre 2019 - 08:09

No scusa sai ma l'Astrologia non ha nulla del medioevo per prima cosa ha 4000 anni di storia mentra il medioevo è dal V secolo d.c al XV secono d.c quindi non ha niente di medioevale

 

Vedo che non hai voluto cogliere il punto di quello che ti ho scritto. Io eviterei di etichettare come retrograde le idee religiose o filosofiche altrui, quando si professano idee che potrebbero essere etichettate altrettanto facilmente come retrograde e bislacche. Si chiama tolleranza.

Poi fai tu, a me non cambia nulla e non ho bisogno di lezioni Bignami di storia.


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#50 Pandora

Pandora

    how U doin'?

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Inviato 05 novembre 2019 - 08:53

Quelli che voi attribuite poteri carismi a Padre Pio sono solo delle facoltà che lui ha sviluppato nelle vite precedenti , ed è ovvio che lui diceva io sono solo un frate che prega non attribuiva nulla a se stesso perchè per lui ottenere un miracolo era semplice come per noi bere un bicchiere d'acqua , lui pregava la Madonna e basta , ma lui la vedeva, lui ci parlava perchè non ci parliamo anche noi? Non perchè Dio non ci ha dato il Carisma ma perchè noi non abbiamo sviluppato un adeguata capacità di vedere oltre il velo.

Voi parlate di carismi io parlo di capacità che sono sviluppate in altre vite , Padre Pio nasce già molto diverso da noi era già da bambino uno che vedeva la Madonna parlava con Gesù voi preferite credere che Dio dall'alto dei cieli si alza la mattina prende un bambino e dice: adesso ti cambio la vita ti faccio diventare Santo, beh credetelo pure per me Padre Pio ha avuto una sua evoluzione animica come l'abbiamo noi solo che è più avanti di noi quindi in questa vita ha fatto quello che ha fatto , e smettetela di mistificare tutto carismi doni etc.. Perchè questo è un impedimento al progresso, è Dio che decide di dare donare carismi a destra e manca a caso a vanvera.

Fortissimo, innanzitutto dovresti aprire i messaggi privati, noi moderatori diamo li' le comunicazioni tecniche.
Prenditi due minuti per scoprire perché la letterina lampeggia per favore :asdsi:

Tornando IT: nel momento in cui tacci il cattolicesimo di medioevalismo, è perché il termine medioevale ha una connotazione comune di arretratezza culturale.
Dunque ha detto bene chi ti ha ricordato che l'astrologia è ancora più antica, e quindi, usando gli stessi parametri, dovrebbe essere tacciata di arretratezza ancora più profonda.
(che poi ammesso e non concesso che il medioevo fosse davvero un'epoca oscura https://www.corriere...u-unepoca-buia/ )
Dopotutto, anche l'astrologia È oggetto di grandi pregiudizi negli ambienti scientifici. :asdsi:

I "poteri" di Padre Pio: chiunque potrebbe affermare che in realtà era un alieno, che avesse il dna potenziato di una razza umana superiore, che si è costruito una serie di competenze in una vita precedente o qualsiasi cosa.
Ma non si hanno le prove di ciò che si sta affermando, fermo restando che questi non siano argomenti nei quali la prova scientifica può trovare spazio.

Però in questo caso abbiamo un testimone d'eccellenza per quanto riguarda la spiegazione dei fenomeni che accadevano intorno a Padre Pio: ed è Padre Pio stesso. La spiegazione che LUI dava ai fenomeni che gli accadevano intorno.
(il dono della guarire dell'ubiquita' della veggenza e tanti altri)
Un veggente avrebbe visto ed avrebbe detto lui stesso se i suoi fossero stati poteri guadagnati in una vita precedente perché lo avrebbe visto.
Cioè era veggente :D

Quindi per quanto riguarda Padre Pio, dato che su ciò che gli accadeva, lui stesso ne diede una spiegazione, in un quadro coerente con un determinato aspetto della fede, che è la mistica cristiana, fare illazioni di altro tipo è un'azzardo abbastanza spericolato: se sei tu che anteponi il tuo NON credere che Dio possa concedere determinate cose, e metti la tua incredulità davanti e come se fosse più importante di ciò che Padre Pio -veggente- diceva di se stesso, è tuo il problema. Perché se in queste faccende iciò che conta è ciò che si percepisce, ciò che Padre Pio stesso percepiva di se stesso arriva prima di ciò che tu percepisci di lui.
La spiegazione di Padre Pio su se stesso è in coerenza nel quale si inseriscono i doni di scienza infusa dello Spirito Santo, che è scienza delle cose di Dio. Questo va detto.
Nel momento in cui tu personalmente non credi, è chiaro che riconduci il tutto alla fatica dell'apprendimento umano, e per spiegartelo metti in campo un'ulteriore vita materiale precedente.
Mi limito a dirti che esiste una mistica potentissima nel cristianesimo ed è una realtà ben diversa dalla teologia annacquata ad uso mediatico, ma basterebbe leggersi gli atti degli Apostoli per avere una suggestione in tal senso.
Difatti a Tal proposito tu sembri un simpatico Simonmago, che non riuscendo a comprendere i "trucchi" degli apostoli che compivano miracoli, non si immaginò che li avessero acquistati nelle vite precedenti come fai tu, ma si diede comunque delle spiegazioni di apprendimento umano, difatti offri' loro dei soldi per imparare come ripetere gli stessi miracoli (e venne trattato malissimoooo :asdsi: )

anf puff pant


#51 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 05 novembre 2019 - 04:27

Nella questione delle vite precedenti o comunque di una pre-esistenza degli spiriti, a cui credo fermamente, io do ragione a Fortissimo: perché alcuni nascono con una già sviluppata predisposizione ed altri no? parlo di predisposizione alle doti psichiche e paranormali.
Dipende dal tipo di spirito che si incarna in quel corpo e da quale è il suo livello di evoluzione.
Io penso che questa spiegazione possa fare in modo da evitare che si tacci Dio di essere ingiusto: perché lui/lei si e io no?
Se ognuno venisse creato lì per lì al momento del concepimento allora cosa si potrebbe rispondere a chi accusa Dio? Ma la pre-esistenza spiega tutto: è mia la responsabilità e non di Dio per il mio livello spirituale in questa vita.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#52 LUMA

LUMA

    Utente Junior Plus

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Inviato 05 novembre 2019 - 10:27

Ora forse mi è più chiaro del perchè fanno fatica a fare i trattamenti gratis  :ass:

 

La gratuità viene attirata dalla gentilezza... più che dalla saccenza :sborone:

 

In altri lidi... più seri... sarebbe arrivato già un ...ben servito! :sculaccia:

 

 

PS: skynight... lo ricordi o non lo ricordi il 5 novembre? ...cioè oggi... ancora per poco... :tajo:


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#53 GufoOscuro

GufoOscuro

    Utente cagacazzo

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Inviato 06 novembre 2019 - 02:54

..... Secondo voi essermi immaginato un gruppo dove ci si potesse aiutare tra praticanti per piccoli malesseri intendo sempre perchè è ovvio che se hai un problema serio devi fare un percorso e magari con un praticante che ha anni di esperienza e casi gravi risolti alle spalle come curriculum, ma se io entro in una associazione e vengo dopo il corso inserito in due gruppi whattapp è fuori dalla norma immaginarsi che questi siano tutti praticanti e che se uno di noi sta male può chiedere aiuto e riceverlo gratis?

Bisogna sempre stare alla larga dalla gente fanaticamente "spirituale". Poi bisogna capire che questi gruppi nascono dalla più totale inconsapevolezza e dalla solitudine, dal bisogno di sentirsi speciali. Spesso sono genuinamente stupidi, non li definirei maligni; mi capita di vedere un sacco di gente così, secondo me - dopo anni - ho capito anche che sono "insalvabili". Vivono in una comfort zone tutta loro. Tra loro si aggirano anche arrivisti che fiutano l'affare e il cerchio si chiude.




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