Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto

teoria della scimmia acquatica

evoluzione scimmia acquatica ominidi mare

  • Per cortesia connettiti per rispondere
25 risposte a questa discussione

#1 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 09:47

E' affascinante la teoria dell'evoluzione umana.
Pare sia stato definitivamente sfatato il mito di una umanità che discenda dalle scimmie, l'uomo e le scimmie pare discendessero da un antenato comune, una specie di roditore protoscimmiesco chiamato purgatorius.
Alcuni aspetti della nostra evoluzione ci sono ancora oscuri, ma anche nel caso degli scimpanzé che condividono gran parte del nostro dna, l'essere umano non discende da loro, perlomeno non più di quanto loro discendano dall'essere umano, essendo due rami evolutivi con un antenato comune che si sono via via differenziati in due specie diverse, anche se per un lungo periodo rimasero interfeconde.
E questo significa che ci furono discendenti comuni tra uomo e scimpanzé.
Quello che sappiamo è che, a un certo punto, uno dai nostri antenati è sceso dagli alberi e ha cominciato a camminare eretto, cambiando aspetto e comportamento. Le teorie giustificative di questo comportamento, come la necessità di ergersi in posizione eretta per vedere meglio le prede ed i predatori, ad aver perso il pelo per poter disperdere meglio il calore durante la corsa (e allora i giaguari?) e vengono comunemente accettate, ed insegnate a scuola. Però è giusto che si sappia che queste non sono le uniche ipotesi formulata in ambito scientifico. Questo mistero ha dato il la a diverse teorie, ma una di queste si distingue per essere estremamente verosimile (ta daaaan!): quella della scimmia acquatica.
:asdsi:

Pare che ad un dato momento della storia evolutiva, sia avvenuto il raffreddamento del Neogene. Le foreste avrebbero cominciato a lasciare il posto alle savane. La teoria più gettonata è che non essendoci più molti alberi gli ominidi siano scesi dagli stessi ed abbiano assunto la posizione eretta per potersi ergere a guardare l'orizzonte, e ci sta.
La teoria della scimmia acquatica invece, prendendo in considerazione il fatto che un tale clima secco ed arido non sarebbe stato particolarmente salutare, ipotizza che dei gruppi di primati si siano spostati verso le riserve d'acqua, imparando a vivere in un ambiente acquatico, ed adattando il proprio corpo alle esigenze di questo nuovo ambiente.


Con la teoria della scimmia acquatica, gli ominidi avrebbero attraversato un periodo evolutivo da anfibi, perchè questo spiegherebbero diverse caratteristiche del corpo umano
- la forma slanciata che favorisce il nuoto
- la perdita della pelliccia, che avrebbe ostacolato il nuoto (tranne dalla testa che restava fuori ed in alcune zone del corpo protette dal movimento aerodinamico, come le ascelle e l'inguine)
- uno spesso strato di grasso sottocutaneo che non trova riscontro tra i primati
- la capacità di nuotare, che le altre scimmie non possiedono
- certe "rughe" che si formano sui polpastrelli dopo una lunga immersione, che pare favorirebbero la presa più salda di oggetti in acqua
- la conformazione della valvola che regola le funzioni dell'apparato respiratorio e dell'esofago, simile a quello dei delfini, che ha determinato la laringe discendente, che nonostante abbia lo svantaggio di poter provocare il soffocamento nell'ingestione dei cibi, è la protagonista della possibilità di articolare il linguaggio
- la conformazione del piede, unica tra i mammiferi, con il tallone che appoggia a terra per favorire la posizione eretta nei guadi, e la disposizione delle dita del piede a "ventaglio", come se fossero il prototipo rudimentale di una pinna nell'aiuto al nuoto.
- l'esistenza di seni paranasali
"Gli esseri umani particolarmente hanno grandi seni nasali, spazi nel cranio tra le nostre guance, il naso e la fronte," ha aggiunto. "Ma perché dobbiamo avere spazi vuoti nelle nostre teste non ha senso fino a quando si considera la prospettiva evolutiva. Allora diventa chiaro: i nostri seni nasali hanno agito come aiuti al galleggiamento che hanno contribuito a tenere la testa sopra il pelo dell'acqua."
https://spensierata-...-acquatica.html

Molte di queste caratteristiche sono condivise da altri mammiferi che si sono adattati ad una vita acquatica, come le foche ed i dudonghi.


La cosa più interessante di questa teoria è che non esistono argomentazioni a sfavore, semplicemente non ne esistono a favore, perché non sono stati trovati i reperti, le prove scientifiche, che tutto questo sia realmente avvenuto.
Del resto, l'acqua avrebbe distrutto tutto
https://it.paperblog...-varie-2292645/
In tutto questo, la fantasia corre alla possibilità che una parte di quegli ominidi che si apprestavano a diventare anfibi abbiano completato il percorso di trasformazione dando vita a quelle che i miti chiamavano sirene.
Dopotutto, se la balena è l'evoluzione di un lupo, non vedo cosa ci sarebbe di male, anche se suppongo che le sirene sarebbero molto meno carine di quelle che i marinai di Ulisse fantasticavano. (interessante particolare quello del "canto")

Cosa ne pensate di questa teoria di un lontano passato anfibo dell'essere umano?

Ve lo chiedo perché quando io sono lontana dal mare da un po' mi abbruttisco psicologicamente, non è che voglio andare in vacanza, forse ho solo più dna acquatico degli altri!

Anche se mai come loro, il popolo filippino con un dna adattato alle lunghe immersioni
https://www.wired.it...esca-indonesia/
  • Peter Pan piace questo

anf puff pant


#2 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2034 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 01:41

Quello che sappiamo è che, a un certo punto, uno dai nostri antenati è sceso dagli alberi e ha cominciato a camminare eretto, cambiando aspetto e comportamento. Le teorie giustificative di questo comportamento, come la necessità di ergersi in posizione eretta per vedere meglio le prede ed i predatori, ad aver perso il pelo per poter disperdere meglio il calore durante la corsa (e allora i giaguari?) e vengono comunemente accettate, ed insegnate a scuola. Però è giusto che si sappia che queste non sono le uniche ipotesi formulata in ambito scientifico. Questo mistero ha dato il la a diverse teorie


A questo punto è più verosimile la teoria di Biglino, secondo cui l'uomo è stato il frutto di esperimenti genetici via via sempre più perfetti da parte degli alieni :D
Partendo da esperimenti sulle scimmie, questi hanno creato dei prototipi inizialmente curvi per poi arrivare a una forma umana più eretta. A questo punto avranno scopiazzato (mi rapiranno, lo so...) anche su altre forme di vita anfibie impiantandone le caratteristiche e rendendo le creature adatte a tutti i mari, a tutti i laghi, a tutti i fiumi... magari sono riusciti a rendere la pelle umana glabra proprio per rendere la creatura simile al creatore (Dio - nell'accezione meno comune del termine: il capo alieno - creò l'uomo a sua immagine e somiglianza).
Giaguari e licaoni, cioè Canidae e Felidae, in assenza quasi totale di ghiandole sudoripare (sono solo in certi punti del corpo), disperdono il calore principalmente iperventilando. La pelliccia rimane per loro comunque una protezione.

#3 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

  • Utenti
  • 982 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 02:34

A questo punto è più verosimile la teoria di Biglino, secondo cui l'uomo è stato il frutto di esperimenti genetici via via sempre più perfetti da parte degli alieni :D Partendo da esperimenti sulle scimmie, questi hanno creato dei prototipi inizialmente curvi per poi arrivare a una forma umana più eretta.


Già - e aggiungo che i creatori non potevano fabbricare subito l'Essere umano così come lo conosciamo oggi, per due motivi. Primo, era vietato. Creare un Essere umano a loro immagine e somiglianza significava che un giorno la creatura potenzialmente uguale al creatore poteva superare e aggredire il suo creatore. Inizialmente si voleva evitare questo rischio ma erano liberi di fabbricare animali apparentemente "simili" agli umani. Poi qualcuno trasgredì le regole e si iniziò a fabbricare il prodotto finale. Il secondo motivo è che per arrivare alla versione definitiva si doveva passare per numerosi prototipi, tra scimmia e l'uomo moderno. In effetti non era semplicemente clonazione degli extraterrestri ma una creazione da "zero", dagli elementi chimici del suolo ("polvere", "argilla") secondo il progetto genetico e forma ("immagine e somiglianza") degli Elohim. L'atmosfera del pianeta era diversa per cui anche gli organi degli animali e degli uomini dovevano essere costruiti diversamente. Satana è colui che per primo si oppose alla creazione di esseri umani uguali a loro in un mondo relativamente vicino nella stessa galassia. Lucifero è colui che per primo rivelò la verità alle creature che secondo l'accordo dovevano restare all'oscuro di tutto. Ovvero non dovevano leggere certi libri ("Albero della Conoscenza") che stavano nel giardino-laboratorio ("paradiso terrestre"), per non scoprire la loro vera origine scientifica ed extraplanetaria. Satana non è un creatore. Lucifero è un creatore. Entrambi sono esseri immortali che fanno parte del Consiglio degli Eterni. YHWH ne è il presidente. La creazione della vita sulla Terra è durata Eoni, non sei giorni.



#4 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 03:05

A questo punto è più verosimile la teoria di Biglino, secondo cui l'uomo è stato il frutto di esperimenti genetici via via sempre più perfetti da parte degli alieni :D
Partendo da esperimenti sulle scimmie, questi hanno creato dei prototipi inizialmente curvi per poi arrivare a una forma umana più eretta. A questo punto avranno scopiazzato (mi rapiranno, lo so...) anche su altre forme di vita anfibie impiantandone le caratteristiche e rendendo le creature adatte a tutti i mari, a tutti i laghi, a tutti i fiumi... magari sono riusciti a rendere la pelle umana glabra proprio per rendere la creatura simile al creatore (Dio - nell'accezione meno comune del termine: il capo alieno - creò l'uomo a sua immagine e somiglianza).
Giaguari e licaoni, cioè Canidae e Felidae, in assenza quasi totale di ghiandole sudoripare (sono solo in certi punti del corpo), disperdono il calore principalmente iperventilando. La pelliccia rimane per loro comunque una protezione.

Si beh anche la teoria creazionista aliena e' una teoria, volendo, anche se rimane confinata nelle ipotesi senza prove biologiche.
La teoria della scimmia acquatica invece, non solo può vantare l'esempio di altre specie che si sono adattate all'ambiente marino trasformandosi completamente, come la balena che discende da un antenato comune al lupo, ma presenta delle evidenze fisiologiche di un organismo che si è adattato all'ambiente acquatico, tanto è vero che a differenza di tutte le altre cugine scimmie, gli uomini anche oggi possono nuotare immergersi ed hanno la struttura fisica per poterlo fare.

anf puff pant


#5 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 3508 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 03:34

Io ci credo all'esistenza degli ominidi, uomini pre-adamitici, ma non credo che siano in alcun modo i nostri antenati. Non sono collegati a noi, insomma.
Penso che l'uomo abbia determinate caratteristiche atte al muoversi in ambienti acquatici semplicemente in quanto creazione perfetta e completa dal punto di vista anatomico e fisiologico in generale, ciò che lo equipaggia per il nuoto ed il contatto con l'acqua.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#6 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2034 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 03:54

La creazione della vita sulla Terra è durata Eoni, non sei giorni.

Sai quanti papiri ci sarebbero voluti a raccontarla tutta? Bisognava pur sintetizzare!
P.s. avrei mille domande tutte ot, quindi evito. Ma una cosa devo chiedertela, questi ulteriori sviluppi e dettagli sulla creazione sono sempre frutto delle traduzioni di Biglino o sono altre fonti?

Si beh anche la teoria creazionista aliena e' una teoria, volendo, anche se rimane confinata nelle ipotesi senza prove biologiche.
La teoria della scimmia acquatica invece, non solo può vantare l'esempio di altre specie che si sono adattate all'ambiente marino trasformandosi completamente, come la balena che discende da un antenato comune al lupo, ma presenta delle evidenze fisiologiche di un organismo che si è adattato all'ambiente acquatico, tanto è vero che a differenza di tutte le altre cugine scimmie, gli uomini anche oggi possono nuotare immergersi ed hanno la struttura fisica per poterlo fare.

Non so Pandora, apprendere adesso che la balena è il risultato evolutivo di un antenato comune del lupo mi conferma la teoria aliena che nei laboratori-eden (Biglino docet) facevano esperimenti e accozzaglie di geni di ogni tipo, magari mirato a popolare certi mari.
Una cosa è certa, la creazione è un mistero misterioso e una meraviglia meravigliosa, seppure imperfetta

#7 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 05:49

Sai quanti papiri ci sarebbero voluti a raccontarla tutta? Bisognava pur sintetizzare!
P.s. avrei mille domande tutte ot, quindi evito. Ma una cosa devo chiedertela, questi ulteriori sviluppi e dettagli sulla creazione sono sempre frutto delle traduzioni di Biglino o sono altre fonti?

Non so Pandora, apprendere adesso che la balena è il risultato evolutivo di un antenato comune del lupo mi conferma la teoria aliena che nei laboratori-eden (Biglino docet) facevano esperimenti e accozzaglie di geni di ogni tipo, magari mirato a popolare certi mari.
Una cosa è certa, la creazione è un mistero misterioso e una meraviglia meravigliosa, seppure imperfetta

Io lo scoprii in un museo, dove c'era lo scheletro di questa grande balena primitiva.
Comunque non è che deriva dai lupi, ma da un antenato comune: il mesonychidae, simile ad un lupo ed un ungulato.
La riconosco strana trasformazione comunque sarebbe avvenuta molto tempo prima della comparsa dell'uomo.
https://it.m.wikiped...one_dei_cetacei
Ci sono diverse specie che si sono evolute in maniera imprevedibile, i nostri polli ad esempio sarebbero più affini ai dinosauri di quanto lo siano le lucertole.
Quindi se esistono balene parenti di lupi, galline parenti di tirannosauri e pipistrelli parenti di topi, non capisco perché possa sembrare così assurdo un ominide che di evolve in direzione acquatica.
Io credo che questo preconcetto sia l'ostacolo maggiore al riconoscimento del fatto che "si, in effetti, perché l'uomo nuota abitualmente e lo scimpanze' no".
Il fatto è che se le scimmie libere solitamente evitano l'acqua, in cattività ed in un contesto sicuro da predatori possono imparare.

http://www.nationalg...trario-1786119/

anf puff pant


#8 UffaLaMuffa

UffaLaMuffa

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2034 messaggi

Inviato 28 settembre 2019 - 11:46

Non so onestamente, Pandora. Che una scimmia diventi la Pellegrini del Neogene perdendo pure la peluria è una teoria affascinante. Sicuramente più credibile della trasmutazione di quel lupoide :D in balena. Mi risulta così difficile credere che l'evoluzione da sola abbia operato una simile modifica nel corso delle varie ere. Naturalmente non sono la pronipote di Darwin e nemmeno così longeva da confutare o confermare, ma tendo a pensare che una mutazione così radicale sia frutto di una "forzatura" che nulla ha a che fare con la natura.
Le mutazioni spontanee ad ogni modo sono - come dire - dietro l'angolo, tipo quella del gatto nudo (poi naturalmente l'uomo mette lo zampino e opera le selezioni per allevare una razza felina nuova, anche noi vogliamo testare il brivido della creazione). Ma in una mutazione spontanea un gatto rimane un gatto, seppur senza pelo, rimarrebbe un gatto anche con delle peculiarità, con 9 zampe o la coda attorcigliata. Nel micromondo idem, certe specie di vespe hanno sviluppato il peziolo, mentre altre no. O ancora il ragno palombaro, che vive e caccia in acqua in una bolla d'aria, è rimasto un aracnide in tutto e per tutto, si è solo adattato alla vita acquatica

#9 Piter

Piter

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2840 messaggi

Inviato 01 ottobre 2019 - 07:22

...Questo mistero ha dato il la a diverse teorie, ma una di queste si distingue per essere estremamente verosimile (ta daaaan!): quella della scimmia acquatica.

....

 

 

La teoria della scimmia acquatica è la toeria piu' sensata sull'origine della specie umana.

 

Ne parla Jacopo in "la vera storia del mondo"

 

 

+ altri video

 

La quinta essenza del discorso è che anche qui siamo in un campo, come lo spazio,  dove il pregiudizio di conferma domina  ed è difficle trovare in giro discorsi un po' oggettivi.

 

Ad esempio la teoria "dominante", o meglio, il pregiudizio dominante, era che cacciavamo elefanti e mammuth , in reltà le cose sono un po' complesse, come spiegano in questo sito :

 

"Breve saggio sull'alimentazione ottimale"

 

https://www.ecofanta...azione-ottimale


  • Pandora piace questo

E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#10 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 01 ottobre 2019 - 07:28

La teoria della scimmia acquatica è la toeria piu' sensata sull'origine della specie umana.

Anche secondo me ha senso. Fa tornare i conti.
E poi, non riesco proprio a capire perché non venga presa in considerazione.
Forse perché L'evocazione di un passato parzialmente anfibio si scontra con una parziale ammissione della possibilità che una parte di queste scimmie acquatiche abbia continuato il proprio cammino evolutivo in acqua? Da' forse il via allo spettro delle sirene?
Secondo me è possibile fare un discorso di parziale evoluzione acquatica nel nostro passato, senza per questo dover tirare troppo la corda.

edit

cos'e' il pregiudizio di conferma?

anf puff pant


#11 Piter

Piter

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2840 messaggi

Inviato 01 ottobre 2019 - 07:40

E' quel che vediamo  nel 99% dei tread e che se non ne teniamo conto stiamo a perdere tempo in flames che non finidcono piu'.

 

Per essere un attimo piu' oggettivi:

 

http://www.pensieroc...i-conferma.html

 

E' "la ricerca o l'interpretazione di prove in modo che siano favorevoli a esistenti credenze, aspettative o ipotesi [del soggetto interpretante]"

 

In pratica è un bel problema  perchè tende a renderci miopi o meglio "E' difficile guardare alla realtà senza pregiudizi".


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#12 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 01 ottobre 2019 - 08:39

E' quel che vediamo nel 99% dei tread e che se non ne teniamo conto stiamo a perdere tempo in flames che non finidcono piu'.

Per essere un attimo piu' oggettivi:

http://www.pensieroc...i-conferma.html

E' "la ricerca o l'interpretazione di prove in modo che siano favorevoli a esistenti credenze, aspettative o ipotesi [del soggetto interpretante]"

In pratica è un bel problema perchè tende a renderci miopi o meglio "E' difficile guardare alla realtà senza pregiudizi".

i famosi bias di conferma?
Mi aspettavo qualcosina di meglio in ambito scientifico

anf puff pant


#13 Piter

Piter

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2840 messaggi

Inviato 01 ottobre 2019 - 09:10

Il pregiudizio di conferma è un problema  serio specialmente in ambito scientifico**** , dice il sito 

 

"la capacità di resistere al confirmation bias è una proprietà che distingue il pensiero scientifico dal pensiero ordinario: in generale gli scienziati, dopo aver trovato prove convincenti a favore delle loro ipotesi scientifiche si dedicavano a cercarne altre che le confutavano. L'insistenza della scienza, come istituzione, nella verifica empirica delle ipotesi scientifiche con metodi pubblicamente accessibili ha assicurato la sua relativa indipendenza dai pregiudizi dei singoli scienziati."

 

Anche in medicina e nel diritto ci sono problemi analoghi .

 

Un esempio "nostrano" nel diritto è  un caso di cronaca di alcuni decenni fa è questo**: 

 

https://www.repubbli...a/valpreda.html

 

Nel campo della medicina basta guardare "malattie misteriose" sulle tv satellitari..

 

Nel caso delle teorie circa l' origine dell' uomo la situazione è analoga:  le varie teorie che sono man mano susseguite e sono nella maggior parte dei casi conferma di teorie consolidate.  

 

Jacopo Fo in un suo video su youtube fa della satira sulla storia che l' uomo preistorico cacciasse e mangiasse dei grossi elefanti pelosi,  quando in realtà come, il sito ecofantascienza illustra,  sono i cibi che possiamo mangiare crudi l' indizio principale della dieta dei nostri antenati. La storia dell' uomo preistorico che cacciava grossi elefanti pelosi in ultima analisi è un pregiudizio che ci vuole da sempre gloriosi guerrieri che competevano con le fiere per le prede, mica  dei semplici frugivori .

 

La teoria della scimmia acquatica  dà molte spiegazioni  a mio avviso oggettive, ossia prive di pregiudizi,  sul perchè il nostro corpo è fatto in un certo modo, adesso non sto qui a ripeterle*.

 

In giro per il web non ho trovato dibattiti sull' ipotesi della scimmia acquatica , ne parla qualcuno ma generalmente non c' è seguito , eppure è una argomento interessante.

 

Perchè questo ?  Non lo so, l' unica spiegazione che mi dò è che la risposta la si trova nella psicologia cognitiva che a sua volta trova fondamento nella teoria evolutiva (i nostri bias sono euristiche sviluppate dalla mente per prendere decisioni rapide che permettevano di riportare la pelle a casa nei tempi difficili del passato) . Ho visto tantissimi incredibili 3ad con discussioni infinite tra creazionisti ed evoluzionisti la cui unica conclusione era "amici programmatori, cosa avette fatto creando internet ? ", ma discussioni con un minimo di oggettività sulle strade (caotiche, è bene ricordarlo) seguite dall'evoluzione nulla (, o perlomeno non sono stato bravo a trovarle) .

 

Tornando alla  teoria della scimmia acquatica, Jacopo Fo in suo video dice che il problema dello studio dei vari ominidi di cui troviamo i resti è l' anello di congiunzione tra essi e i sapiens che non si trova . La sua spiegazione è semplice: le scimmie nostre progenitrici vivevano vicino al mare e nel mare le ossa non si conservano , quel che troviamo in luoghi sperduti come il sud africa sono grotte sul mare in cui si notano i resti di un' attività  di popolazioni antiche lì a loro agio. Ecofantascienza dà un ulteriore indizio: possiamo mangiare le carne crude dei frutti di mare , di alcuni pesci fra cui il salmone,mi pare la carne di foca  (e ...  quella del maiale, un altro frugivoro), tutte specie che potevano facilmente reperire  nell'acqua di mari, fiumi e laghi . 

 

Questa lettura dà una prospettiva storica di questo tipo: i nostri antenati  trovarono una nicchia ecologica sulle rive dei mari , nicchia ecologica che pero' nel tempo non fu piu' in grado di sostenerli e pertanto essi furono costretti a trovare nicchie ecologiche altrove, portandosi pero' appresso la "tara" di un corpo che si era evoluto a vivere "sulle  comode e ricche spiagge dei tropici". ***

 

*

Elen Morgan  le illustra egregiamente nel suo libro "l'origine della donna"

 

https://www.macrolib...organ-libro.php

 

 

**

chi spettinato e senza cravatta ? 

 

 

***

il dramma della vita in sintesi è questo : le specie che cercano  scampo in nicchie ecologiche  con la conseguenza che nella maggior parte dei casi finiscono per trovarsi in vicolo cieco evolutivo. In quest' ottica puo' essere inquadrata la storia delle tante specie di omidi i cui resti che si trovano sparsi per il mondo ; o  meglio, tra le tante specie di oninidi che sono esistiti, solo i sapiens hanno evitato il vicolo cieco evolutivo; i motivi per cui sono risuciti a farlo è un altro discorso che meriterebbe un 3ad a parte.

 

 

 

 

****

Dice wikipedia

 

 

"Nella scienza sperimentale e applicata, i bias costituiscono dei fattori psicologici che intervengono nella verifica delle ipotesi, influenzando ad esempio la registrazione dei risultati. Possono essere d'origine culturale, cognitiva, percettiva, e tendono in particolare a confermare una certa previsione al di là di quella che può essere l'evidenza.

Il bias può essere considerato come un errore sistematico . Nelle pubblicazioni scientifiche si cerca di escludere queste distorsioni tramite la revisione specialistica .

Nel marketing il meccanismo del bias può essere utilizzato al fine di ottenere un vantaggio nella negoziazione e/o nella vendita. Il settore dellapubblicità  si basa largamente sull'uso di bias piuttosto che sulle reali capacità dei prodotti offerti.

Il negoziatore o il venditore possono far cadere il cliente in una trappola cognitiva utilizzando tecniche che fanno leva sui fattori di bias. Al fine di indurre il cliente a cadere in trappola, il venditore può accorciare i tempi, fare leva sul contesto culturale e sulle credenze del compratore e fornire informazioni addizionali, non sempre veritiere, che hanno lo scopo di oscurare le informazioni già a disposizione del compratore."


  • Pandora piace questo

E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#14 Spinoza

Spinoza

    Utente in stand-by

  • Utenti
  • 5290 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 10:06

Ma per favore.

 

Dalla terra all'acqua e dall'acqua alla terra, per avere una transizione di questo genere e cambiare totalmente il nostro sistema respiratorio non sarebbero bastati 50 milioni di anni, altro che 5 o 6.



#15 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 11:38

Ma per favore.

 

Dalla terra all'acqua e dall'acqua alla terra, per avere una transizione di questo genere e cambiare totalmente il nostro sistema respiratorio non sarebbero bastati 50 milioni di anni, altro che 5 o 6.

Non credo che nessuno degli scienziati che ha preso in analisi questa ipotesi evolutiva abbia ipotizzato che il nostro sistema respiratorio sia cambiato completamente. La teoria della scimmia acquatica prende in considerazione una transizione  temporanea di un gruppo di primati che assunsero alcune determinate caratteristiche che favorivano l'adattamento ad una vita semiacquatica, ma da nessuna parte è stato detto che si sia avviata una transizione totale.

Giusto negli estremismi di chi caldeggia la possibilità di una vera e propria specie di primati mammiferi chiamati comunemente sirene.

Ma non è certo questo il 3D.

dopotutto anche gli elefanti hanno perso il pelo rispetto ai loro antenati mammuth, proprio a causa di una fase di adattamento acquatico. Perché non alcuni primati.


anf puff pant


#16 Spinoza

Spinoza

    Utente in stand-by

  • Utenti
  • 5290 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 12:18

Non credo che nessuno degli scienziati che ha preso in analisi questa ipotesi evolutiva abbia ipotizzato che il nostro sistema respiratorio sia cambiato completamente. La teoria della scimmia acquatica prende in considerazione una transizione  temporanea di un gruppo di primati che assunsero alcune determinate caratteristiche che favorivano l'adattamento ad una vita semiacquatica, ma da nessuna parte è stato detto che si sia avviata una transizione totale.

Giusto negli estremismi di chi caldeggia la possibilità di una vera e propria specie di primati mammiferi chiamati comunemente sirene.

Ma non è certo questo il 3D.

dopotutto anche gli elefanti hanno perso il pelo rispetto ai loro antenati mammuth, proprio a causa di una fase di adattamento acquatico. Perché non alcuni primati.

 

I nostri corpi non sono fatti neanche per la vita anfibia, non sono minimamente idrodinamici, basta osservare i nostri arti, non si tratta solamente di perdere il pelo. (tra l'altro il Mammuth è un "cugino" dell'odierno elefante, non un suo antenato, come ho già spiegato più volte l'evoluzione non è una linea ma un cespuglio)

 

Il nostro bipedismo ha ragioni molto più semplici, non si tratta solamente di "potersi ergere a guardare l'orizzonte", è per lo più una questione di efficienza motoria e risparmio energetico negli spostamenti.



#17 Piter

Piter

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 2840 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 12:20

Il punto è : quanto è veloce l' evoluzione ?  Dipende dalle specie , ora non mi addentro ai meccanismi biologici dell' evoluzione, ma è un dato di fatto che di insetti e batteri hanno sviluppato resistenza ad insetticidi ed antibiotici in tempi relativamente brevi al punto che questo è già un pericolo per noi**.

 

La storia della nostra postura eretta se non ricordo male secondo la teoria ufficiale è , se ricordo bene,  che così potevamo correre meglio nella savana e comperte con le fiere per le prede *.

 

Secondo la teria della scimmia cuatica la postura eretta va vista insieme al fatto che le nostre dita hanno un senso del tatto molto sviluppato e queste caratteristiche erano favorevoli a cercare i "frutti di mare" nell' acqua. La forma delle braccia poi va da sè che è d'aiuto per andare sugli alberi a raccogliere i frutti.

 

Quanto tempo ci è voluto per sviluppare queste nostre caratteristiche ? Non lo so, ma in merito il video di Jacopo Fo  racconta la teoria ufficale sul perchè le donne hanno tette ("e spingi un milione di anni, e spingi due milioni di anni ed ecco ...  cosa dovevamo fare oggi ? ") ". Quindi la prima  non reggere  sui tempi è proprio la teoria ufficiale .

 

 

 

*

Dice  Elaine Morgan ne  "L’origine della donna",  Roma 2012, pp. 5-16,  in merito alla teoria ufficiale: 

"Se la nostra andatura è eretta, ciò è dovuto al fatto che il Potente Cacciatore dovette erigersi allo scopo di scrutare l’orizzonte per cercare la preda. Se vivevamo nelle caverne, fu perché i cacciatori avevano bisogno di una base cui fare ritorno. Se imparammo a parlare, fu perché i cacciatori dovevano preparare il safari successivo e vantarsi dell’ultimo. Desmond Morris, cogitando sulla forma del seno femminile, dedusse all’istante che le mammelle si erano evolute in quanto il compagno della donna era diventato un potente cacciatore, e difese questa tesi assurda con la più grande ingegnosità. C’è qualcosa nella figura diTarzan che li ha ipnotizzati tutti."
 
 
**

E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#18 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 12:37

I nostri corpi non sono fatti neanche per la vita anfibia, non sono minimamente idrodinamici, basta osservare i nostri arti, non si tratta solamente di perdere il pelo. (tra l'altro il Mammuth è un "cugino" dell'odierno elefante, non un suo antenato, come ho già spiegato più volte l'evoluzione non è una linea ma un cespuglio)

elefanti
http://www.lescienze...lefanti-579749/

Il nostro bipedismo ha ragioni molto più semplici, non si tratta solamente di "potersi ergere a guardare l'orizzonte", è per lo più una questione di efficienza motoria e risparmio energetico negli spostamenti.

Certo. La questione di ergersi nella savana guardare l'orizzonte è la versione ufficiale e mi auguro anche io ci sia qualcosa di più.
Ma gli indizi presi in considerazione dalla teoria acquatica sono assai più di uno, d'accordo la posizione eretta, ma sono anche perdita del pelo (che poi è solo una riduzione delle dimensioni dei peli), la distribuzione del grasso corporeo, il fatto che i neonati abbiano una capacità di nuoto innata, le famose rughette che su formano sulle dita dopo un tot di immersione, pare favorevoli a mantenere la presa sugli oggetti in acqua, la modifica dell'epiglottide e tanti altri punti elencati all'inizio.
C'è addirittura un'opinione medica favorevole al parto in acqua, che ridurrebbe tantissimo la soglia del dolore, cioè per le donne sarebbe l'ideale partorire in acqua, e non ultimo c'è il fatto che pare che i nostri organismi beneficino maggiormente delle sostanze ottenute dal consumo di pesce rispetto al consumo di carne. E questo significa semplicemente che il tipo e la qualità di grassi, di proteine e di sostanze come il fosforo contenute dal pesce, siano più adatte al nostro organismo, in pratica il nostro funzionamento metabolico renderebbe meglio al consumo di pesce e di frutta e verdura piuttosto che di carne, anche se siamo onnivori.
Poi c'è la milza lobulata, caratteristica riscontrata solo in alcuni mammiferi marini, ed il controllo della respirazione che come per i mammiferi marini ha dato il via alla possibilità di articolare un linguaggio complesso.

Tra l'altro non dimentichiamo che nella maggior parte dei siti archeologici preistorici le tracce di presenza umana erano per lo più nei pressi di corsi d'acqua o di spiagge. dovevano pur bere, ok. Sicuramente però gli ominidi pescavano pure, raccoglievano frutti di mare, crostacei.
In quanto all'adattabilita' ho postato un link nel 3D iniziale dove è in evidenza un'adattabilita' specifica all'acquaticita' in una popolazione filippina, i Bajau, chiamato anche gli zingari del mare, che hanno sviluppato la capacità di prolungare i tempi di immersione grazie ad una piccola modifica del loro DNA.
Non dimentichiamo che la fortuna umana è dovuta all'estrema adattabilità a condizioni ambientale diverse, e che questo si sia rispecchiato in tutte quelle piccole modifiche che caratterizzano visivamente le diverse etnie, non vedo quali resistenze psicologiche possa creare l'ipotesi che un gruppo di primati possa essersi specializzato ed infine speciato in un ambiente così diffuso e ricco di risorse come un territorio posto nei pressi di un corso d'acqua.

anf puff pant


#19 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

  • Utenti
  • 982 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 03:21

Alcuni aspetti della nostra evoluzione ci sono ancora oscuri, (...) Quello che sappiamo è che, a un certo punto, uno dai nostri antenati è sceso dagli alberi (...) cambiando aspetto e comportamento (...) Le teorie giustificative di questo comportamento, come la necessità di ergersi in posizione eretta per vedere meglio le prede (...) è giusto che si sappia che queste non sono le uniche ipotesi (...) Con la teoria della scimmia acquatica, gli ominidi avrebbero attraversato un periodo evolutivo da anfibi,


Alla suddetta teoria si ricollega anche una comunicazione aliena, io ci credo poco (o nulla), ma te la faccio conoscere ugualmente:

\ \ \ \   \ \ \ \   \ \ \ \   \ \ \ \   \ \ \ \   \ \ \ \
“Nei nostri archivi c’è la storia che riguarda la formazione del vostro sistema solare. Esso si formò circa 20 miliardi di anni del vostro tempo da una stella (come voi la chiamate) supernova che fecondava in uno spazio che non è più perché già dilatatosi.

Possediamo anche la storia degli stadi evolutivi successivi sino ai vostri giorni: il vostro tempo e il vostro spazio non hanno senso per noi che viviamo fuori dal tempo e dallo spazio. La nostra natura astrale ci consente di penetrare temporaneamente tutte le dimensioni, essendo noi composti di luce, elemento primario che tutto manifesta, sia sui piani sensoriali che psichici e fisici. Noi non siamo mortali.

Noi coordiniamo, elaboriamo le strutture dell’universo visibile e di quanto è ad esso utile per il suo divenire. Siamo noi che creiamo le genetiche cosmiche e le aggregazioni degli elementi che alimentano l’esistenza di ogni cosa visibile ed invisibile. Siamo noi gli archetipi, gli Elohim, gli dèi della storia.

Voi esistete perché‚ noi l’abbiamo voluto, facendovi a nostra immagine e somiglianza. Potreste anche non esistere più, se solo lo volessimo.

La nostra creazione inizio’ circa 100 milioni di anni fa quando I signori della luce discesero sulla terra; il loro compito: generare. Essi scelsero un dinosauro acquatico di medie dimensioni, creatura sensibile ed astuta, il serpente piumato, possessore delle qualità prime per iniziare l’ascesa evolutiva. Il serpente piumato dorato, dinosauro acquatico di modeste dimensioni (6-7 metri), è il generatore delle strutture biofisiche iniziali del corpo che oggi l’uomo possiede. Mammifero androgino, il suo elemento esistenziale è l’acqua, prima che si iniziasse la lenta metamorfosi e quindi lo sviluppo degli organi necessari per il nuovo adattamento sulla terraferma.

La ragione del nostro essere, del nostro esistere, del nostro operare, è scaturita da una precisa esigenza di cosmica natura difficilmente recepibile da chi si ostina a credere che tutto sia casuale.

La verità è che l’uomo è, perché raggiungesse la meta che gli è stata predestinata sin dal suo nascere:

Essere realmente l’immagine del creatore per continuare la grande opera del divenire eterno del cosmo. Dall’Australia alla Nuova Guinea, dalla Mesopotamia al Centro e Sud-America, dall’Europa all’America del nord, il culto del serpente piumato è frequentissimo. In un remoto tempo in realtà è stata concessa dai Signori della Luce ad alcune tribù, la conoscenza sull’origine dell’uomo che è stata poi tramandata, simboleggiando il serpente nelle più svariate maniere. Ecco perché, per molto tempo, il serpente piumato fu il simbolo della vita sul nostro pianeta. Singolare è il culto del serpente nella cultura di una tribù indiana dell’Ohio (Stati Uniti). Ad Adams County, infatti, vi è ancora una costruzione artificiale in terra simile ad un serpente di lunghezza superiore ai 400 metri ed alta 1 metro circa. Il serpente per costoro era l’espressione dell’origine della storia del mondo.

Gli Elohim effettuarono diversi interventi sul dinosauro prima che prendesse le sembianze umane, intanto l’animale comincia a perdere le strutture di un essere acquatico per acquisire, attraverso una trasformazione chimico-biologica, le strutture portanti caratteristiche di un animale adatto a vivere sulla terraferma.

Innanzitutto il cambio è originato dalla perdita delle squame, per cui l’animale muta la struttura epidermica originale.

Nel frattempo comincia a sviluppare le dita degli arti e ad assumere una conformazione ossea diversa da quella originaria. Viene così assecondato lo sviluppo del quadro genetico decretato e seguito dai Geni Cosmici con la realizzazione della struttura intermedia già programmata dalla Grande Mente Creativa. L’animale eretto e di statura elevata, comincia la sua vita sulla terraferma, presenta la spina dorsale praticamente ancora fuori dal corpo.

A questo punto gli Astrali attuano sul primate il primo, vero intervento.

Coccige ed ipofisi vengono trattati per poter normalizzare la sua statura in maniera da renderla più idonea ad un certo ambiente climatico. Inoltre inglobano nel corpo le piume ghiandolari. Si ha così la comparsa dell’essere adamitico, di natura androgina e quindi bisessuale con la possibilità di autoprocreare. Le successive manipolazioni avvengono nel modo seguente:

1 – Sdoppiamento dei sessi dell’essere androgino; operazione effettuata ai fini di trasmettere la genetica e i caratteri ereditari
2 – Fase di accoppiamento. Gli esseri si devono moltiplicare anche per trasmettere la genetica e migliorarla.
3 – Modificazione genetica e dei caratteri ereditari in maniera da poter sviluppare completamente quei valori psichici latenti e i valori somatici.

Il primate dell’uomo presenta ora tutte quelle qualità mentali e psicofisiche per poter acquisire l’Intelligenza-Spirito e quindi l’Ego-Sum: IO SONO

Al corpo si accoppia l’Anima o Pneuma ed ecco creato l’Uomo ad immagine e somiglianza degli Elohim, degli Dei, degli Archetipi. L’Uomo ora possiede l’Intelligenza individuale con l’innesto dello Spirito ovvero del Cavaliere Eterno ed Immortale. Quando l’umanoide inizia il suo ciclo di Homo Sapiens, cioè quando lo Spirito dell’Ego-Sum compenetra la specie animale più evoluta del pianeta, questa, da una percentuale di 4 parti di materia passa ad una percentuale di 3 parti di materia più una parte di astrale.

Naturalmente il ciclo evolutivo dura migliaia o milioni di anni, e cioè sino a quando l’uomo arriverà a possedere la coscienza planetaria, cioè la conoscenza perfetta della dimensione del pianeta in cui vive.

In seguito comincia ad affacciarsi nello spazio, e durante questo periodo di transizione avviene il contatto con i Maestri Universali che apportano uno sviluppo di Conoscenze Solari, portando l’uomo dalla percentuale di 3 parti di materia più una parte di astrale, ad essere composto di 2 parti di materia più due parti di astrale. L’uomo riprende, grazie ad un nuovo e determinante intervento degli Elohim, il suo lungo cammino evolutivo.”

“I figli di Dio si sono innamorati delle figlie degli uomini e le hanno fecondate” (Genesi, 6:2).

Possiamo collocare questo straordinario intervento degli extraterrestri, per volontà suprema degli Elohim, a circa cinque milioni di anni or sono.

“Le quattro razze innestate per volontà degli archetipi solari, erano di forma umanoide. Gli archetipi, che hanno presenziato ed emesso le entità spirituali per tale processo creativo ed evolutivo di questa cellula del divino corpo macrocosmico, appartenevano ai geni solari di tre costellazioni che governano l’universo: aquila, leone, toro.

Le perfette cognizioni scientifiche degli extraterrestri, provenienti da Orione, Procione, Alpha Centauri e Pleiadi, consentono loro di varcare il grande sconfinato oceano dello spazio e di raggiungere l’attuale sistema solare, con un fine ben preciso ed istruito dagli Astrali: innestare la nuova genetica all’uomo del pianeta Terra. Le immense astronavi dello spazio si adagiano nelle estese e verdeggianti pianure della Terra. Migliaia di piccole isole volanti si posano, a gruppi, in vari punti del pianeta. I loro capi conduttori sono quattro ed ognuno di loro rappresenta la volontà collettiva delle quattro razze: la bionda, la nera, la gialla e la rossa.

Altre numerosissime navi spaziali, contemporaneamente, si dirigono verso i pianeti Venere, Marte, Saturno, colonizzandoli. Questo sublime atto d’amore verso l’uomo terrestre e cioè la trasmissione della genetica, avviene tramite accoppiamento fisico: come conseguenza nascono i TITANI, portatori della genetica GNA con valori potenziali quadridimensionali. Le caratteristiche di ogni razza sono assai diverse le une dalle altre.

Ad esempio la razza innestata dagli esseri dell’Alpha Centauri, di statura varia, bionda, alta, formosa e con gli occhi azzurri, ha una spiccata genetica informativa erotico-creativa e con una dinamicità psicomotoria sufficientemente realizzativa sul piano fisico. Invece la razza innestata dagli esseri delle Pleiadi, di statura varia, corpulenta, col colore della pelle rosso sangue di bue, occhi scuri a taglio ovalizzato, ha una spiccata genetica informativa spirituale e con una dinamicità psico-motoria costruttiva ed imitativa delle leggi fondamentali dello Spirito Creativo. D’altro canto la razza innestata dagli esseri di Procione, di statura varia, corpulenta, dal colore della pelle giallo o color verde chiaro, occhi scuri ovalizzati, presenta una spiccata genetica informativa intellettiva e con un dinamismo psico-motorio inventivo-utilitario-collettivistico-mistico. Infine la razza innestata dagli esseri di Orione, di statura varia, corpulenta, colore della pelle bronzo scuro e con gli occhi normali, presenta una spiccata genetica informativa magica e con un dinamismo psico-motorio geniale istruttivo delle forze materiali e delle vibrazioni primordiali dell’energia.

La razza gialla per prima e quella bionda dopo hanno un’ottima spinta iniziale, agevolata dal minore assorbimento di emozioni e dalla esigua irascibilità degli elementi naturali. La razza gialla ha per prima una vivace reminiscenza degli elementari istinti organizzativi dell’anima collettiva che caratterizzano gli originali valori atavici. La razza rossa dopo e per ultima quella nera, devono affrontare una fortissima resistenza dovuta agli elementi in continuo spettro apocalittico che premono in senso negativo sul fragile complesso psichico appena formatosi nella nuova dimensione.” (...)
\ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \ \

Dal libro gratuito “Gli Archetipi e il serpente piumato {ebook}.

dinosauri%2B-%2Bok%2Bcon%2Bscritta.JPG

Altre info. ORIGINE DELLE RAZZE UMANE. P.S.: Queste ricerche e ipotesi non fanno parte delle mie "credenze", è una fonte differente.
 

Sai quanti papiri ci sarebbero voluti a raccontarla tutta? Bisognava pur sintetizzare!
P.s. avrei mille domande tutte ot, quindi evito. Ma una cosa devo chiedertela, questi ulteriori sviluppi e dettagli sulla creazione sono sempre frutto delle traduzioni di Biglino o sono altre fonti?


Non seguo Mauro Biglino, mai letto i suoi libri, l'unica fonte esterna a me stesso che riconosco è il Maitreya Räel, ovvero l'ambasciatore degli extraterrestri. Tutto il resto è speculazione.



#20 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8753 messaggi

Inviato 03 ottobre 2019 - 03:55

Ehhh Gabriel, ma questo cosa c'entra?
per via del serpente piumato acquatico?
  • G.a.b.r.i.e.l piace questo

anf puff pant





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi