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Scoperta acqua su un pianeta a 110 anni luce dalla Terra

pianeta acqua alieni spazio anniluce viaggi spaziali esopianeti K2-18 b

  • Per cortesia connettiti per rispondere
60 risposte a questa discussione

#41 skynight

skynight

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Inviato 20 settembre 2019 - 05:34

aggiungo che a forza di rimuginarci sopra avrei trovato anche una soluzione al paradosso dei viaggi del tempo violando il limite della velocità della luce,
ma dovrebbe tenere conto dell'esistenza secondo le teorie del multiverso, in poche parole se viaggiando ipoteticamente con qualche stratagemma che ancora non conosciamo in un ipotetico universo a più dimensioni non esisterebbe nessun limite di velocità tra le differenti dimensioni e il tempo scorresse sempre in avanti indipendentemente dalle distanze percorse e fosse possibile arrivare in altri mondi abitati del nostro universo, viaggiando nel multiverso e poi riemergendo da esso tornando nell'universo normale.
non si violerebbe nessun principio di località, nessun violazione del limite della velocità della luce e non esisterebbe di conseguenza nessun paradosso perchè 
non si viaggerebbe indietro nel tempo, questo naturalmente tenendo conto che nell'multiverso le leggi della fisica come conosciamo sarebbero differenti 
e non esisterebbe nessun limite alla velocità della luce. 
in tal caso è anche possibile che il viaggio sarebbe quasi istantaneo non essendoci più il limite alla velocità della luce ma il tempo trascorso poi tornato nell'universo normale rimanerebbe ininfluente cioè anche se un ipotetico mondo alieno il suo istante tempo presente sarebbe nel nostro passato remoto oppure nel nostro futuro essendo in una fetta di spazio tempo differente, per noi sarebbe ugualmente sempre il presente in quella linea di tempo esistente e ritornando indietro nel nostro mondo la terra, ritorneremmo nella nostra attuale fetta spazio temporale e linea di tempo presente indifferente che sia passato o futuro rispetto al mondo alieno purchè il tempo trascorso in entrambi i mondi siano oggettivamente uguali cioè un mese passato nel mondo lontano alieno
sia lo stesso un mese trascorso nel mondo terrestre in avanti.
nessun paradosso, nessuna violazione di conservazione della massa, nessuna violazione della entropia.
 
 ok adesso la smetto di sognare a occhi aperti!  :p

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.




#42 Piter

Piter

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Inviato 20 settembre 2019 - 06:59

ho il brutto presentimento di aver sbagliato i calcoli! 

 

 

In pratica  stiamo parlando di distanze infinite e per affrontare l' infinito dello spazio ancora non siamo attrezzati, tutto qua .

 

Al massimo per ora possiamo affrontare l' infinito con la fantasia, farci qualche films, qualche racconto.

 

Ma sempre ancorati sulla superfice di questo pianeta restiamo .

 

Nel frattempo scopriamo che  "Nel profondo entroterra dell’Australia Occidentale si trova l’Osservatorio radioastronomico Murchinson, un sito appositamente protetto dai disturbi radio per ospitare radiotelescopi di tutte le forme e dimensioni. Qui, sulle terre tradizionali del popolo Wadjarri Yamiji, ingegneri australiani e italiani stanno aprendo la strada per la realizzazione del radiotelescopio più grande del mondo: Ska, lo Square Kilometre Array. Metà del radiotelescopio sarà costruito in questo ancestrale paesaggio australiano, e l'altra metà in Sud Africa."

 

https://youtu.be/lBkhmrccPdI

 

Rompere le scatole alle lucertole australiane per studiare  ....  "la radiazione proveniente dall'alba dei tempi."

 

Per i  varietà di prima serata degli alieni tocca aspettare* .

 

 

 

 

* Anche se in verità dice wikipedia

 

https://en.wikipedia...Kilometre_Array

 

"Search for extraterrestrial life

This key science program, called "Cradle of Life", will focus on three objectives: protoplanetary discs in habitable zones, search for prebiotic chemistry, and the search for extraterrestrial intelligence (SETI).[46]


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#43 Piter

Piter

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Inviato 20 settembre 2019 - 07:09

doppio sorry 


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#44 skynight

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Inviato 20 settembre 2019 - 07:29

ah dimenticavo di aggiungere che se nello spazio del multiverso non valgono le nostre attuali leggi della fisica se l'ipotetica nostra astronave non sarebbe schermata farebbe una brutta fine ancora prima di iniziare il viaggio.
visto che le particelle che compongono la materia della nostra astronave e dei suoi abitanti molto probabilmente si disintegrerebbero.
essendo i valori delle costanti fondamentali della fisica alterati, ma sono quisquilie, se si sopravvive al riscaldamento globale e a qualche decina di estinzioni di massa, tra catastrofi provocati dall'uomo e naturali tra qualche migliaia di anni, grazie a nuove scoperte in campo tecnologico e nuove leggi della fisica troveranno sicuramente una qualche soluzione. 

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#45 Piter

Piter

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Inviato 20 settembre 2019 - 08:07

O anche della distopia.

 

Un tempo sì immaginava lo spazio come la nuova frontiera da esplorare, pieno di pericoli si, ma ancora di piu' pieno di opportunità.

 

Oggi come ti giri giri lo spazio viene  visto come la reificazione dell' apocalisse.

 

Questi sono i tempi.


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#46 Piter

Piter

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Inviato 21 settembre 2019 - 12:00

 

---
 
 
 ok adesso la smetto di sognare a occhi aperti!  
 
---

 

 

 

Perché sognamo è ancora un mistero ancora non chiarito *.

 

Ma cosa sarebbe di noi se non avessimo i sogni ? 

 

E' il sognare ad occhi aperti che poi genera ad esempio i racconti che oggi poi si possono materializzare in dei films.

 

Prima di quest' epoca distopica riuscivamo ad immaginare  lo spazio come la nuova frontiera e il risultato è stato la creazione di film che sono ancora oggi dei cult;, un esempio è "spazio 1999", di cui ne parla stamane "la voce di new york"

 

https://www.lavocedi...dal-cataclisma/

 

"Così iniziò una drammatica quanto affascinante odissea per gli occupanti della base lunare Alpha in quella che ben presto divenne una serie televisiva culto della Fantascienza, praticamente immortale, che contò migliaia di fans appassionati da tutto il mondo. Era il 1973 quando Gerry e Sylvia Anderson, due scrittori e registi di enorme talento e fantasia con alle spalle serie di successo, scrivono e dirigono Spazio 1999 una riuscitissima serie di telefilm suddivisa in episodi trasmessi nel Regno Unito e ben presto nel resto d’Europa. La stampa di quegli anni etichettò la serie come “la risposta europea allo strapotere della serie americana Star Trek”, ma in fin dei conti la realtà dei fatti sta nell’altrettanta originalità di una serie che pur soffrendo di vari errori di ripresa sfuggiti a registi e produttori (i classici “bloopers”), ed azzardi scientifici ai limiti dell’improbabile, divenne comunque un cult assoluto ..."

 

 

Qualche anno dopo arrivarono i films Alien e Predator , films che hanno  cambiato drasticamente ll  genere sci-fi, dando vita per la prima volta ad una commistione inedita (e vincente in termini di successo commerciale) tra storie ambientate nello spazio e horror.

 

E fu così che la distopia prese piede nei film di fantascienza e non riusciamo  piu' a sognare le città e le società utopiche del futuro **, anzi sognamo nei films  tutti i modi  di cambiare il futuro (vedi gli ultimi film dell' Universo Marvel)  e il futuro viene così visto come fonte di terrore e non di speranza. La cosa ha poi riflessi sul sentire comune e prendono sempre piu' piede pregiudizi che si ci illudeva essere retaggio del passato .

 

 

 

 

 

 

*

"El Enigma de los Sueños"

 https://youtu.be/G5ZG-T_UzeU

 

 

**

Un esempio:

https://www.fumettol...1963-pronipoti/


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#47 skynight

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Inviato 21 settembre 2019 - 06:36

Perché sognamo è ancora un mistero ancora non chiarito *.

 

Ma cosa sarebbe di noi se non avessimo i sogni ? 

 

E' il sognare ad occhi aperti che poi genera ad esempio i racconti che oggi poi si possono materializzare in dei films.

 

Prima di quest' epoca distopica riuscivamo ad immaginare  lo spazio come la nuova frontiera e il risultato è stato la creazione di film che sono ancora oggi dei cult;, un esempio è "spazio 1999", di cui ne parla stamane "la voce di new york"

 

https://www.lavocedi...dal-cataclisma/

 

"Così iniziò una drammatica quanto affascinante odissea per gli occupanti della base lunare Alpha in quella che ben presto divenne una serie televisiva culto della Fantascienza, praticamente immortale, che contò migliaia di fans appassionati da tutto il mondo. Era il 1973 quando Gerry e Sylvia Anderson, due scrittori e registi di enorme talento e fantasia con alle spalle serie di successo, scrivono e dirigono Spazio 1999 una riuscitissima serie di telefilm suddivisa in episodi trasmessi nel Regno Unito e ben presto nel resto d’Europa. La stampa di quegli anni etichettò la serie come “la risposta europea allo strapotere della serie americana Star Trek”, ma in fin dei conti la realtà dei fatti sta nell’altrettanta originalità di una serie che pur soffrendo di vari errori di ripresa sfuggiti a registi e produttori (i classici “bloopers”), ed azzardi scientifici ai limiti dell’improbabile, divenne comunque un cult assoluto ..."

 

 

Qualche anno dopo arrivarono i films Alien e Predator , films che hanno  cambiato drasticamente ll  genere sci-fi, dando vita per la prima volta ad una commistione inedita (e vincente in termini di successo commerciale) tra storie ambientate nello spazio e horror.

 

E fu così che la distopia prese piede nei film di fantascienza e non riusciamo  piu' a sognare le città e le società utopiche del futuro **, anzi sognamo nei films  tutti i modi  di cambiare il futuro (vedi gli ultimi film dell' Universo Marvel)  e il futuro viene così visto come fonte di terrore e non di speranza. La cosa ha poi riflessi sul sentire comune e prendono sempre piu' piede pregiudizi che si ci illudeva essere retaggio del passato .

 

 

 

 

 

 

*

"El Enigma de los Sueños"

 https://youtu.be/G5ZG-T_UzeU

 

 

**

Un esempio:

https://www.fumettol...1963-pronipoti/

 

comunque sia per la mia ipotesi spiegata a pene di segugio scrivo che non ho inventato nulla di nuovo, visto che gli autori di fantascienza ci avevano già pensato decenni di anni fa.
 
 

Recarsi in un luogo spazio-temporale dove la velocità della luce non è un limite
Nella fantascienza, una delle opzioni più popolari per oltrepassare il limite della velocità della luce è quella di immaginare l'esistenza di un luogo (tipicamente chiamato iperspazio o subspazio) accessibile dal nostro universo e in cui le leggi della relatività sono distorte, alterate o inesistenti. Per giustificare la velocità di spostamento tra punti nell'iperspazio/subspazio solitamente si assume che la velocità della luce sia superiore a quella standard o che le leggi della relatività non si applichino del tutto. Un altro escamotage è quello di supporre che la distanza tra due punti nel normale spazio-tempo sia molto superiore a quella che intercorre tra i corrispondenti punti dell'iperspazio.
 
Questa opzione non trova riscontro nelle teorie scientifiche attualmente riconosciute, anche se non esistono neppure argomenti in senso contrario. 

 

interessante che fino a prova contraria potrebbe ritenersi nonostante tutto, anche se inventata possibile, sarebbe curioso poi venire a sapere in un prossimo futuro che i primi ad azzeccarci sui viaggi interstellari aggirando il limite della velocità della luce ci fossero arrivati per primi gli autori di romanzi e racconti di fantascienza invece che i ricercatori e teorici della fisica.


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#48 BorderlineZ

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Inviato 07 gennaio 2020 - 08:27

Il team dell'Università College di Londra ha scoperto l'esistenza dell'acqua e di un'atmosfera con la presenza di idrogeno in un pianeta chiamato K2-18 b, distante 110 anni luce dalla Terra.

L'ipotesi più interessante è che potrebbe ospitare la vita. Infatti, sul pianeta le temperature sono molto simili a quelle terrestri.

"Si tratta di una zona abitabile molto simile alla terra- dicono i ricercatori- Questo pianeta è un potenziale candidato all'abitabilità, per forme di vita diverse da quella umana".

Ta daaan! 

I ricercatori sarebbero riusciti a ricostruirne le caratteristiche dell’atmosfera e definire la presenza dell'acqua grazie ai dati acquisiti dal telescopio spaziale Hubble, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nasa.

Attraverso degli algoritmi, hanno analizzato la luce della stella filtrata dall’atmosfera e così hanno trovato la firma molecolare dell’acqua, accanto a quelle di idrogeno ed elio.

Ebbene sì la vita sembra poter essere possibile anche altrove.

 

Però forse po' troppo lontano per arrivarci fisicamente e piantare la bandierina, servirebbero almeno tre o quattro nostre generazioni.

Che so, ibernandosi. Ma poi chi guida.

https://www.corriere...l?refresh_ce-cp

 

Che ne pensate? Non fa sognare? :love:

 

In questi giorni una nota astronauta ha dichiarato che gli alieni esistono veramente, parlo della Sherman la prima donna britannica ad andare sullo spazio. Partecipò alla missione spaziale sovietica del MIR nel 1991 


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111.jpg

 


#49 skynight

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Inviato 07 gennaio 2020 - 10:13

In questi giorni una nota astronauta ha dichiarato che gli alieni esistono veramente, parlo della Sherman la prima donna britannica ad andare sullo spazio. Partecipò alla missione spaziale sovietica del MIR nel 1991 

 

eh se non sappiamo le condizioni ideali iniziali per cui è possibile che nasca la vita spontaneamente non potremmo mai sapere se anche ci fosse acqua in alcuni pianeti dentro la fascia abitabile, se sia possibile la vita

e ancora più improbabile la vita intelligente.


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#50 BorderlineZ

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Inviato 07 gennaio 2020 - 10:22

eh se non sappiamo le condizioni ideali iniziali per cui è possibile che nasca la vita spontaneamente non potremmo mai sapere se anche ci fosse acqua in alcuni pianeti dentro la fascia abitabile, se sia possibile la vita

e ancora più improbabile la vita intelligente.

Quello che dici fila perfettamente, specialmente se si considera la vita che conosciamo basata sul carbonio. Ma ci sono stranissime teorie (difficili da credere anche per un complottaro come me ) dove si ipotizza che le potenziali forme di vita aliena non per forza devono basarsi sulla natura organica del carbonio. Logicamente sono solo teorie basate sul nulla ... 


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#51 skynight

skynight

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Inviato 07 gennaio 2020 - 10:47

Quello che dici fila perfettamente, specialmente se si considera la vita che conosciamo basata sul carbonio. Ma ci sono stranissime teorie (difficili da credere anche per un complottaro come me ) dove si ipotizza che le potenziali forme di vita aliena non per forza devono basarsi sulla natura organica del carbonio. Logicamente sono solo teorie basate sul nulla ... 

 

eh purtroppo solamente il carbonio è capace di legarsi per formare complesse reazioni chimiche favorevoli alla vita, andando off topic pare che Donaldone ne ha abbia combinata una delle sue, speriamo bene, altrimenti in caso di scoppio della WW3 la nostra corsa finirà qui.


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#52 Piter

Piter

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Inviato 07 gennaio 2020 - 09:25

Pare ci sia qualche speranza, il punto è arrivarci per dare un'occhiata:

 

https://www.ilmattin...ce-4967604.html

 

"Scoperta una sorella della Terra che si trova nella cosiddetta zona abitabile, ossia alla distanza ideale dalla sua stella per avere acqua liquida in superficie. Si chiama TOI 700 d, è distante 100 anni luce ed è stata individuata dal nuovo cacciatore di pianeti Tess, della Nasa. Il risultato è stato annunciato a Honolulu, al convegno della Società Astronomica Americana, dal gruppo guidato da Emily Gilbert, dell'università di Chicago."


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#53 celestino

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Inviato 08 gennaio 2020 - 05:49

Che poi ho dato una curiosata e la questione "110 anniluce quindi ci servono 110 anni" è un falso problema, perché è impossibile viaggiare alla velocità della luce.

Come dice Gufo servirebbe una quantità di energia pazzesca, dell'ordine di un buco nero

c'è anche la questione del calcolo della rotta, se a quella velocità impatti contro un granello di polvere ti crea danni pazzeschi.

Leggevo che la soluzione della curvatura dello spazio sarebbe ottimale :asdsi: ma non ho la più pallida idea di cosa significhi :cry:

Ma il nostro limite principale è la durata della vita umana. Forse bisognerebbe lavorare innanzitutto per renderla molto più lunga o meglio per rallentare di brutto l'invecchiamento, perché di centenari ingobbiti che arrivino su un pianeta anche meraviglioso, con tutto il bene che gli voglio.. e a quel punto alcune ipotesi diventano più fattibili :asdsi:

Alla velocità della luce non si può viaggiare, non è questione di energia, è questine di cambiamento di stato della materia, da materia ti trasformi in energia, cioè la materia, la massa, si sgretola a livello atomico e poi a livello sub-atomico, praticamente ti disintegra e, questa disintegrazione a livello sub-atomico rilascia una enorme quantità di energia, ecco perché superata la velocità della luce la massa cambia stato.

 

La curvatura dello spazio è una enorme cavolata da fantascienza, alcuni teorici paragonano lo spazio ad un foglio di carta che piegandolo ed avvicinando i due punti estremi, sostengono che lo spazio si avvicina in barba alla velocità della luce, per non parlare poi del fantomatico motore a curvatura, mai sentite eresie più eretiche di queste.

 

Ho fatto qualche calcolo un pochini più approfondito di Skynight: Per giungere su tale presunto pianeta ospitale, andando alla velocità di un razzo che è di circa 40.000 Km/h, occorrerebbero circa 2.970.000 anni, però non so se questa è una velocità reale del razzo o navetta spaziale o colonia spaziale poiché, se sommiamo la velocità della Terra che, sfruttando la sua velocità di rotazione intorno al Sole di circa 110.000 Km/h, dovrebbe sommare la velocità della navetta e giungere quindi a circa 150.000 Km/h, in tal caso il tempo per giungere su tale pianeta diverrebbe di soli 792.000 anni, anche se molti ma c'è una bella differenza.

 

A questo punto secondo voi, cosa conviene fare ?

Colonia generazionale ?

Ibernazione ?

Nulla e restare a casa migliorando il pianeta che già abbiamo ?

Aspettare nuove tecnologie più avanzate ?

 

Saluti e buoni sogni !



#54 dreamworld

dreamworld

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Inviato 05 febbraio 2020 - 04:19

Se ipoteticamente ci dovesse essere un disastro naturale e, sempre ipoteticamente si volesse trasferire la razza umana in qualche altro pianeta, che sia abitabile o meno, gli organismi viventi si "adatterebbero" e subirebbero una tale evoluzione che consentirà loro di sopravvivere anche in un pianeta con caratteristiche diverse dalla terra. Ovviamente ci vorrà ancora qualche centinaio o migliaio di anni prima che si arrivi a fare viaggi di "transumanza" da un pianeta all'altro. 


"Quando la semplice ragione non basta a spiegare le cose che accadono, bisogna volgere lo sguardo verso una diversa prospettiva" Dreamworld


#55 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 05 febbraio 2020 - 05:47

Se ipoteticamente ci dovesse essere un disastro naturale e, sempre ipoteticamente si volesse trasferire la razza umana in qualche altro pianeta, che sia abitabile o meno, gli organismi viventi si "adatterebbero" e subirebbero una tale evoluzione che consentirà loro di sopravvivere anche in un pianeta con caratteristiche diverse dalla terra. Ovviamente ci vorrà ancora qualche centinaio o migliaio di anni prima che si arrivi a fare viaggi di "transumanza" da un pianeta all'altro. 

Ovviamente mai dire mai !

 

Attualmente però, non ci sono mezzi idonei e neppure sperimentali solamente a pensarci per poter effettuare una qualsiasi migrazione di massa oltre il sistema solare, il problema non è solamente la distanza, l'ibernazione, la colonia che si riproduce fino a destinazione, il grande problema è quello di abbandonare l'eliosfera solare che ci ripara dalle potentissime radiazioni cosmiche, non ci sono attualmente sistemi validi per proteggere una astronave da tali radiazioni cosmiche, immagina di vivere in una bolla protettiva immersa nella lava di un vulcano, per uscire da quella bolla protettiva devi inventarti un'altra protezione valida per oltrepassare la lava bollente, diversamente soccombi all'istante.


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#56 Bluefalcon

Bluefalcon

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Inviato 06 febbraio 2020 - 09:52


Celestino,pensavamo fossi finito nel buco nero😂
Per quanto riguarda i viaggi nello spazio,li faresti con gente del genere:

https://youtu.be/VKoPp_a_qqg
https://youtu.be/1XZ7HFqP5y0

Dopo che ti hanno detto queste belle parole:

https://youtu.be/6yOH-EO86Qs

Questi qui, tecnici e astronauti di rilievo,ci dicono che NON ESISTE ANCORA UNA TECNOLOGIA CHE CI PERMETTA DI ANDARE OLTRE L'ORBITA BASSA:allora,come sono andati sulla luna,con una biga romana??
Lo specialista nasa vi spiega quanto siano pericolose le radiazioni appena fuori dall'orbita bassa e vi parla della astronave Orion in procinto di esplorare quelle radiazioni per ESSERE SICURI CHE NON DANNEGGINO UOMINI E COSE!
Quindi,oltre ad andare sulla luna con una biga romana sono passati indenni dalle fasce di van Allen molte volte:allora che bisogno c'è di mandare Orion a valutare quelle radiazioni se gli astronauti Apollo ci sono passati e ripassati(misurando,plausibilmente,
quelle radiazioni stesse!)una decina di volte senza problemi??
Sapete perché la terra non è piatta?
Perché è una palla di palleeee
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#57 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 06 febbraio 2020 - 11:37

Oh per la miseria, basta già che stiamo rovinando il nostro bellissimo pianeta, perchè andare a rovinarne un'altro? :boardmod_main:

Noi vogliamo esplorare, colonizzare Marte, ad esempio...ma sarà meglio che lo lasciamo stare lui e i suoi (per chi ci crede quanto me) abitanti? Non ne abbiamo fatti già troppi di danni sulla Terra da volerne fare anche al di fuori?

Non oso neanche immaginare come ci comporteremmo su Marte, come abbiamo fatto qui con le popolazioni indigene (come gli indiani d'america , e non solo...) oltre che con l'ambiente. Restiamo a casa nostra.


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"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#58 dreamworld

dreamworld

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Inviato 06 febbraio 2020 - 12:49

Ovviamente mai dire mai !

 

Attualmente però, non ci sono mezzi idonei e neppure sperimentali solamente a pensarci per poter effettuare una qualsiasi migrazione di massa oltre il sistema solare, il problema non è solamente la distanza, l'ibernazione, la colonia che si riproduce fino a destinazione, il grande problema è quello di abbandonare l'eliosfera solare che ci ripara dalle potentissime radiazioni cosmiche, non ci sono attualmente sistemi validi per proteggere una astronave da tali radiazioni cosmiche, immagina di vivere in una bolla protettiva immersa nella lava di un vulcano, per uscire da quella bolla protettiva devi inventarti un'altra protezione valida per oltrepassare la lava bollente, diversamente soccombi all'istante.

 

Certo, è per questo che dico che al momento non è possibile. Ci vorranno anni e anni di studi e miglioramenti tecnologici per arrivare ad un passo del genere. 

Forse la nostra generazione nemmeno arriverà a vedere certi progressi. 


"Quando la semplice ragione non basta a spiegare le cose che accadono, bisogna volgere lo sguardo verso una diversa prospettiva" Dreamworld


#59 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 06 febbraio 2020 - 06:05

......................................................................
Dopo che ti hanno detto queste belle parole:

https://youtu.be/6yOH-EO86Qs

Questi qui, tecnici e astronauti di rilievo,ci dicono che NON ESISTE ANCORA UNA TECNOLOGIA CHE CI PERMETTA DI ANDARE OLTRE L'ORBITA BASSA:allora,come sono andati sulla luna,con una biga romana??
........................................................................

Video interessanti, il video che mi ha colpito spesso e questo del presunto allunaggio, mi sono chiesto spesso anche io chi abbia filmato la partenza del modulo di atterraggio, inoltre il suolo Lunare essendo molto polveroso, avrebbe dovuto sparare in alto nubi di polvere all'atterraggio e decollo del modulo, sono misteri a cui rispondere è difficile, incutendo veramente forti perplessità sulla faccenda "Allunaggio".


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#60 Piter

Piter

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Inviato 06 febbraio 2020 - 06:32

La voce narrante di quel video mi mette ansia, ad un certo punto ho premuto stop. .

 

Gli spagnoli lì mundo descoscido et similia hanno un tono di voce molto piu' sereno.

 

Ammetto che non è facile parlare al pubblico  ma qui è sempre peggio quel che si ascolta: stasera alla radio in auto in una pubblicità  c'era uno che parlava straveloce, ma che è una nuova tecnica di marketing ? 


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