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Scoperta acqua su un pianeta a 110 anni luce dalla Terra

pianeta acqua alieni spazio anniluce viaggi spaziali esopianeti K2-18 b

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60 risposte a questa discussione

#1 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 13 settembre 2019 - 11:48

Il team dell'Università College di Londra ha scoperto l'esistenza dell'acqua e di un'atmosfera con la presenza di idrogeno in un pianeta chiamato K2-18 b, distante 110 anni luce dalla Terra.

L'ipotesi più interessante è che potrebbe ospitare la vita. Infatti, sul pianeta le temperature sono molto simili a quelle terrestri.

"Si tratta di una zona abitabile molto simile alla terra- dicono i ricercatori- Questo pianeta è un potenziale candidato all'abitabilità, per forme di vita diverse da quella umana".

Ta daaan! 

I ricercatori sarebbero riusciti a ricostruirne le caratteristiche dell’atmosfera e definire la presenza dell'acqua grazie ai dati acquisiti dal telescopio spaziale Hubble, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nasa.

Attraverso degli algoritmi, hanno analizzato la luce della stella filtrata dall’atmosfera e così hanno trovato la firma molecolare dell’acqua, accanto a quelle di idrogeno ed elio.

Ebbene sì la vita sembra poter essere possibile anche altrove.

 

Però forse po' troppo lontano per arrivarci fisicamente e piantare la bandierina, servirebbero almeno tre o quattro nostre generazioni.

Che so, ibernandosi. Ma poi chi guida.

https://www.corriere...l?refresh_ce-cp

 

Che ne pensate? Non fa sognare? :love:


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#2 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 13 settembre 2019 - 01:10

L'idea fa decisamente sognare.

Purtroppo attualmente è difficile studiare pianeti così lontani. Magari i nostri nipoti avranno notizie certe ed i loro pronipoti potranno raggiungere tali pianeti.

 

Mi viene in mente la serie tv Ascension... non faccio spoiler ma la consiglio a chi è appassionato di fantascienza. Qualche spunto sui viaggi spaziali si può trovare.


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#3 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

  • Moderatore
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Inviato 13 settembre 2019 - 01:34

L'idea fa decisamente sognare.
Purtroppo attualmente è difficile studiare pianeti così lontani. Magari i nostri nipoti avranno notizie certe ed i loro pronipoti potranno raggiungere tali pianeti.

Mi viene in mente la serie tv Ascension... non faccio spoiler ma la consiglio a chi è appassionato di fantascienza. Qualche spunto sui viaggi spaziali si può trovare.

tipo?
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#4 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 13 settembre 2019 - 01:44

tipo?

Nel telefilm utilizzano una nave spaziale vivibile per centinaia di anni che permette lo sviluppo della società. Chi parte sa che non arriverà a destinazione... ci arriveranno i pronipoti.

Attualmente è fantascienza ma in futuro chissà...


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#5 kiradavid97

kiradavid97

    Utente Senior Plus

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Inviato 13 settembre 2019 - 02:00

beh io ho sempre sostenuto che la vita esista in altri mondi quindi non sono stupito , era solo questione di tempo prima o poi , però aggiungo anche che l'acqua è fondamentale per la vita ma solo per il tipo di vita che noi conosciamo limitatamente su questo pianeta  quindi non è da escludere che bisogna cercare anche in altri mondi privi d'acqua


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#6 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 13 settembre 2019 - 02:12

Nel telefilm utilizzano una nave spaziale vivibile per centinaia di anni che permette lo sviluppo della società. Chi parte sa che non arriverà a destinazione... ci arriveranno i pronipoti.
Attualmente è fantascienza ma in futuro chissà...

Difatti. sarebbe dovuta partire la mia bisnonna per fare arrivare me oggi, calcolando però che per evitare problemi pesanti di nostalgia della terra l'ideale sarebbe imbarcare tanti neonati e qualche nurse disposta al sacrificio della propria vita, le motivazioni dovrebbero essere altissime.. un disastro ambientale tale da renderla una scelta obbligata
Ammesso di avere la tecnologia
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#7 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 13 settembre 2019 - 03:25

sarebbe dovuta partire la mia bisnonna per fare arrivare me oggi, calcolando però che per evitare problemi pesanti di nostalgia della terra l'ideale sarebbe imbarcare tanti neonati e qualche nurse disposta al sacrificio della propria vita,


Si potrebbe fare in questo modo. Ti scompongono e ti conservano in una scatoletta, poi mandi avanti robots (sono loro a compiere il lungo viaggio, al posto nostro). Una volta arrivati alla destinazione dopo 20000 o 200000 o 2000000 anni ti ricompongono dagli elementi custoditi nella scatoletta che si sono portati dietro. Così hai saltato il periodo poco interessante -il tragitto da una stella ad un'altra- per vivere direttamente nell'altro Mondo. Ovviamente tutto il tempo che siamo stati scomposti, non eravamo coscienti quindi per noi il tempo non passava, non esisteva, c'eravamo prima e ci siamo dopo senza essere in mezzo. Per noi il passaggio da uno spaziotempo ad un altro sarebbe indolore e istantaneo. Ora il problema è come scomporre e ricomporre l'essere umano. Secondo me basta avere il suo DNA (detto "anima") e la memoria della sua vita, per questo è sufficiente mappare il cervello o altri metodi. La materia biologica si crea in una macchina simile alle stampanti 3D o tramite cellule staminali.

google.com/q=stampanti+3D+biologiche



#8 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 13 settembre 2019 - 04:49

Il DNA non è l'anima, altrimenti tutti i fratelli genoani con lo stesso identico dna avrebbero un'anima sola!
Se pigli e ti fai clonare oggi nasce un bambino uguale a te che non sei tu, perché tu continui a stare nel tuo corpo, con la tua anima i tuoi pensieri e la tua personalità, e quel bambino col tuo stesso dna potrà avere e avrà gusti caratteristiche e personalità completamente diverse dalle tue, proprio come i gemelli!. l'anima non la puoi mettere in scatola o duplicare, altrimenti se questo fosse possibile non servirebbe più nemmeno un corpo con lo stesso dna.

Anche l'idea di scomporti e metterti in una scatoletta per poi ricomporti

Nun me piasce

Meglio l'ibernazione.

Solo che quando ti congelano muori, e quando ti scongelano resti morto: esiste ancora questo piccolo problema :asdsi:

È un macello. :asdsi:

Bisognerebbe inventare un sistema di sospensione della vita/invecchiamento mantenendo i parametri vitali, è che il cervello va in deterioramento, si atrofizza.
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#9 Piter

Piter

    Utente Esperto

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Inviato 13 settembre 2019 - 06:09

L'idea fa decisamente sognare.

Purtroppo attualmente è difficile studiare pianeti così lontani. Magari i nostri nipoti avranno notizie certe ed i loro pronipoti potranno raggiungere tali pianeti.

 

Mi viene in mente la serie tv Ascension... non faccio spoiler ma la consiglio a chi è appassionato di fantascienza. Qualche spunto sui viaggi spaziali si può trovare.

 

Fa piu' che sognare, se fossi il propritario del vapore avrei ià fatto puntare tutte le antenne dei radio telescopi verso quel pianeta.

 

Una delle migliori scene di fantascienza di un viaggio verso un altro pianeta è quella di Dune, "Trip to Arrakis":

 

https://youtu.be/Y90xNI6DyY8

 

Nel film il viaggio avviene con lo spazio tempo deformato dal navigatore della Gilda , nel romanzo avveniva viaggiando a velocità maggiori di quellla della della luce (nel film si sono presi una licenza poetica rispetto al romanzo)  .

 

Per adesso sarebbe già una cosa ottima captare un qualche segnale radio, aspettiamo.

 

Sentivo una considerazione l'altro giorno su Radio Montecarlo: e se magari quelli di quel pianeta ci stanno già guardando e stanno facendo le nostre stesse considerazioni ?

 

E' affasciante tutto cio' , del pianeta ne parla qui    :

 


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E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#10 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 13 settembre 2019 - 09:35

Il DNA non è l'anima,


E cos'altro potrebbe essere l'anima? Non vedo tante alternative..
 

con lo stesso identico dna avrebbero un'anima sola!


Per quanto riguarda DNA identici (gemelli monozigoti), nell'istante del concepimento sono uguali ma già l'istante successivo - e per il resto della loro esistenza - i due si differenziano. A causa del libero arbitrio ognuno ha la sua vita indipendente dunque necessariamente differente. L'anima o DNA determina una struttura psicofisica apparente di partenza uguale o quasi, ma dentro (nella coscienza) sono molto diversi.
 

Se pigli e ti fai clonare oggi nasce un bambino uguale a te che non sei tu, perché tu continui a stare nel tuo corpo, con la tua anima i tuoi pensieri e la tua personalità, e quel bambino col tuo stesso dna potrà avere e avrà gusti caratteristiche e personalità completamente diverse dalle tue, proprio come i gemelli!.


La mattina quando ci svegliamo, come mai ricordiamo chi o cosa siamo, coscienza, essere, carattere, aspetto fisico, nome, ruolo sociale, maschere, impegni, scelte, progetti? La risposta è semplice, ricordiamo tutto questo unicamente perché dentro di noi c'è un determinato DNA ed una memoria a breve e a lungo termine che contiene dati precisi. Ora, immagina di sostituire durante la notte, se ciò fosse possibile, il tuo DNA e memoria con il DNA e memoria di un altro umano. Secondo te, mattina seguente ti sveglieresti come Pandora, o come altra persona, convinta di essere lui/ lei? Io sono sicuro che ti sentiresti altra persona perché effettivamente saresti l'altra persona (il contenitore/ corpo non conta). Questo dimostrerebbe che non siamo l'involucro ma i dati contenuti all'interno. Il corpo è il tempio dello spirito. Chi siamo noi, tempio o spirito?
 

l'anima non la puoi mettere in scatola o duplicare, altrimenti se questo fosse possibile non servirebbe più nemmeno un corpo con lo stesso dna.


Il DNA gestisce tutte le funzioni di base automatiche di un umano. Il DNA decide anche il nostro aspetto fisico e il carattere. Ma non ci rende Esseri, è la coscienza a farci scoprire e riconoscere la nostra vera natura. E' grazie alla coscienza che abbiamo scelto amore verità e giustizia oppure indifferenza menzogna e crimine. Per ricreare un essere umano abbiamo bisogno del suo DNA per ottenere il suo aspetto fisico e carattere ma soprattutto abbiamo bisogno delle sue esperienze che lo rendono unico prezioso e irripetibile, esperienze fissate in modo indelebile nella memoria biologica. Dopo la morte di un umano, il corpo "vergine" (vuoto, privo di esperienze) viene clonato partendo dal DNA del morto quindi segue una crescita accelerata del corpo "vergine" -oppure in alternativa un corpo direttamente adulto viene fabbricato in una macchina che fornisce materia vivente, come descritto in Ezechiele 37:1..14- infine viene trasferita la memoria dell'originale nel clone. Quando si risveglia costui sa di essere quello di prima (avendo lo stesso DNA e la stessa memoria delle esperienze passate), non ci sono due esseri uguali o duplicati, c'è solo lui.
 

Anche l'idea di scomporti e metterti in una scatoletta per poi ricomporti

Nun me piasce


Parlavo in simboli. In realtà basterebbe registrare il codice genetico e memoria biologica (entrambe le cose si possono fare a distanza), salvare l'informazione su una chiavetta USB capiente, metterla in una custodia fatta di materiale denso resistente ai raggi cosmici. Attendere la morte naturale dell'umano. Ricrearlo in un altro spaziotempo.
 

Meglio l'ibernazione.

Solo che quando ti congelano muori, e quando ti scongelano resti morto: esiste ancora questo piccolo problema :asdsi:

È un macello. :asdsi:


E teletrasporto? E' scomposizione e ricomposizione istantanea, senza essere impacchettati nelle scatolette..
 

Bisognerebbe inventare un sistema di sospensione della vita/invecchiamento mantenendo i parametri vitali, è che il cervello va in deterioramento, si atrofizza.


Con i corpi umanoidi è possibile vivere fino a 1000 anni terrestri circa che è la durata naturale delle nostre cellule, la scienza sta studiando il meccanismo che "disperde" il tempo a nostra disposizione (invecchiamento) in rapporto 10:1. Ma per superare questo limite di 750..1200 anni la sola possibilità è la clonazione.

PS. Ezechiele 37:1..14 http://www.laparola....]=Nuova Diodati



#11 GufoOscuro

GufoOscuro

    Utente cagacazzo

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Inviato 14 settembre 2019 - 03:25

Il problema non è tanto chi ci va, qualche fanatico si trova sempre e i nati a bordo "dell'astronave" basta indottrinarli ("è per il bene dell'umanità - della scienza - sarete i primi a fare cose in un mondo sconosciuto ecc ecc). Il vero problema sono le risorse. Con le nostre attuali conoscenze fare viaggi del genere significa depredare tutta la terra, o almeno, così avevo letto.
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#12 mystery1967

mystery1967

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Inviato 14 settembre 2019 - 07:38

Credo che questo nuovo pianeta "K2-18 b" non sarà nemmeno l'unico ad avere una atmosfera e l'acqua. Perchè soltanto il pianeta Terra deve essere l'unico pianeta con condizioni favorevoli, abitabile in tutta la vastità dell'Universo? E' solo una questione di enormi distanze che ci impediscono attualmente di entrare in contatto con altre forme di vita esistenti su Pianeti simili al nostro.

 

Con la nostra attuale tecnologia non abbiamo ancora mezzi per coprire distanze infinite in tempi "umani". Mettendo da parte lo sviluppo di vari tipi di propulsioni, si è parlato del processo di ibernazione ma ha effetti collaterali non trascurabili che andrebbero ben studiati. Attualmente in medicina, già in alcuni casi viene utilizzato un processo di abbassamento della temperatura corporea (per esempio nella chirurgia).

 

Rifacendosi ai vari film e racconti di fantascienza la crioconservazione permetterebbe di mantenere il corpo in animazione sospesa che gli permetterebbe di mantenere la propria età biologica senza invecchiare per lunghi lassi di tempo. In futuro per viaggi interstellari verso Pianeti lontani, potrebbe essere utilizzata questa tecnica una volta ben perfezionata, anche se è tutta da verificare la possibilità di applicazione senza effetti collaterali sugli esseri umani. In future ipotetiche astronavi "crioconservatrici" non è da trascurare il metodo di rianimazione dell'equipaggio visto che dovrebbe essere messo a punto un computer molto avanzato che, oltre a seguire il viaggio, dovrebbe avviare e seguire passo passo il processo di rianimazione in completa sicurezza, una volta giunti a destinazione.

 

Per noi, attualmente è tutta fantascienza, forse tra svariati decenni sarà possibile tutto ciò, ma quello che è certo l'Universo è vasto e di Pianeti simili al nostro con condizioni ideali di vita, devono per forza esserci.


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 L’emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano. (Eckhart Tolle)


#13 Pandora

Pandora

    scialla oh oh

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Inviato 14 settembre 2019 - 09:15

Che poi ho dato una curiosata e la questione "110 anniluce quindi ci servono 110 anni" è un falso problema, perché è impossibile viaggiare alla velocità della luce.

Come dice Gufo servirebbe una quantità di energia pazzesca, dell'ordine di un buco nero

c'è anche la questione del calcolo della rotta, se a quella velocità impatti contro un granello di polvere ti crea danni pazzeschi.

Leggevo che la soluzione della curvatura dello spazio sarebbe ottimale :asdsi: ma non ho la più pallida idea di cosa significhi :cry:

Ma il nostro limite principale è la durata della vita umana. Forse bisognerebbe lavorare innanzitutto per renderla molto più lunga o meglio per rallentare di brutto l'invecchiamento, perché di centenari ingobbiti che arrivino su un pianeta anche meraviglioso, con tutto il bene che gli voglio.. e a quel punto alcune ipotesi diventano più fattibili :asdsi:
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#14 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 14 settembre 2019 - 10:18

Non intendo rovinare la festa, ma:

1.) Quello che arriva per primo, direbbe "il pianeta è mio". Gli altri dovranno cercarsi un rifugio diverso, è evidente.

2.) Se arrivano in tanti e tutti assieme, subito comincerebbe una guerra tra fratelli per la ripartizione e la successiva difesa o espansione del nuovo territorio appena conquistato.

3.) Se invece di un pianeta inabitato trovano un popolo di trogloditi, questi sarebbero stati massacrati oppure schiavizzati al ché la natura (o un Dio) si rivolterebbe contro il vincitore. E sarebbero guai.

4.) O in alternativa, sarebbero stati mangiati da trogloditi. L'effetto sorpresa è terribile, nessuno si salva.

5.) Se incappano in una civiltà evoluta, quella caccerebbe l'ospite intruso con calci nel deretano, nello spazio profondo e chi si è visto si è visto. Perché? Perché siamo troppo primitivi per poter interagire con le coscienze elevate.

6.) Poi c'è la possibilità di essere convertiti con la forza a qualche culto alieno criminale e incomprensibile appena sbarcati, un po' come il pontefice cattolico vorrebbe battezzare gli extraterrestri.

7.) Oppure c'è il pericolo di essere discriminati e incarcerati dal governo di un mondo razzista che non riconosce i diritti di alieni clandestini vagabondi senza documenti in regola. Potrebbero accusarci di essere pirati delle regioni siderali, terroristi terrestri, o comunque "forestieri ladri brutti cattivi e inutili".

8.) Ammesso di sistemarsi per bene da quelle parti senza arrecare danno ad alcuno, nascerebbe tuttavia il Sistema, i più furbi e delinquenti sfrutteranno gli onesti come forza lavoro, ci saranno sollevamenti della classe operaia - e la partitocrazia prometterà di risolvere i nostri problemi.

9.) Il resto sarà come sulla Terra. Né più né meno, veleni buttati di qua/ di là in aria acqua suolo sottosuolo e cibo, inquinamento, allevamenti intensivi dunque malattia, sofferenza (fine a se stessa o per far guadagnare i medici) e dopo la tortura una morte precoce, l'unica certezza.

10.) Senza calcolare il fatto che i Guardiani della Soglia ti polverizzeranno con una sciabola di luce quando si accorgeranno di aver oltrepassato Soglia, materiale o spirituale che sia, probabilmente entrambe.



#15 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 14 settembre 2019 - 04:14

Gabriel, io avrei più paura di noi stessi. Nel senso...siamo noi quelli pericolosi, per intenderci.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#16 skynight

skynight

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Inviato 15 settembre 2019 - 07:01

E cos'altro potrebbe essere l'anima? Non vedo tante alternative..

 

come non esistono alternative? l'anima è la consapevolezza di esistere in un corpo singolo separato dal tutto.

 

Per quanto riguarda DNA identici (gemelli monozigoti), nell'istante del concepimento sono uguali ma già l'istante successivo - e per il resto della loro esistenza - i due si differenziano. A causa del libero arbitrio ognuno ha la sua vita indipendente dunque necessariamente differente. L'anima o DNA determina una struttura psicofisica apparente di partenza uguale o quasi, ma dentro (nella coscienza) sono molto diversi.

 

Ni, la separazione è solo una illusione del mondo fisico, nella coscienza originale o matrice siamo tutti uguali, molto probabilmente un unica entità, creazione o estensione della divinità.

 

La mattina quando ci svegliamo, come mai ricordiamo chi o cosa siamo, coscienza, essere, carattere, aspetto fisico, nome, ruolo sociale, maschere, impegni, scelte, progetti? La risposta è semplice, ricordiamo tutto questo unicamente perché dentro di noi c'è un determinato DNA ed una memoria a breve e a lungo termine che contiene dati precisi. Ora, immagina di sostituire durante la notte, se ciò fosse possibile, il tuo DNA e memoria con il DNA e memoria di un altro umano. Secondo te, mattina seguente ti sveglieresti come Pandora, o come altra persona, convinta di essere lui/ lei? Io sono sicuro che ti sentiresti altra persona perché effettivamente saresti l'altra persona (il contenitore/ corpo non conta). Questo dimostrerebbe che non siamo l'involucro ma i dati contenuti all'interno. Il corpo è il tempio dello spirito. Chi siamo noi, tempio o spirito?

 

la memoria è incisa nei neuroni e non nel Dna non confondere memoria genetica con la memoria del singolo essere umano che sono cose differenti.

uhm no non siamo nè l'involucro e nè i dati contenuti all'interno temo, siamo molto probabilmente energia che è diventata materia solida diventata cosciente della sua esistenza

niente si crea e niente si distrugge ma tutto si trasforma, no?

 

Il DNA gestisce tutte le funzioni di base automatiche di un umano. Il DNA decide anche il nostro aspetto fisico e il carattere. Ma non ci rende Esseri, è la coscienza a farci scoprire e riconoscere la nostra vera natura. E' grazie alla coscienza che abbiamo scelto amore verità e giustizia oppure indifferenza menzogna e crimine. Per ricreare un essere umano abbiamo bisogno del suo DNA per ottenere il suo aspetto fisico e carattere ma soprattutto abbiamo bisogno delle sue esperienze che lo rendono unico prezioso e irripetibile, esperienze fissate in modo indelebile nella memoria biologica. Dopo la morte di un umano, il corpo "vergine" (vuoto, privo di esperienze) viene clonato partendo dal DNA del morto quindi segue una crescita accelerata del corpo "vergine" -oppure in alternativa un corpo direttamente adulto viene fabbricato in una macchina che fornisce materia vivente, come descritto in Ezechiele 37:1..14- infine viene trasferita la memoria dell'originale nel clone. Quando si risveglia costui sa di essere quello di prima (avendo lo stesso DNA e la stessa memoria delle esperienze passate), non ci sono due esseri uguali o duplicati, c'è solo lui.

 

Ni, come nessuno decide di nascere malvagio nessuno nasce avendo deciso di essere buono, le scelte che compiamo nella nostra vita sono dovute quasi tutte a eventi e situazioni fuori dal nostro controllo e sfera di influenza.

"anima!"

:rotfl: l'anima NON si può clonare, la memoria non si può trasferire e se anche fosse possibile avresti trasferito solo la memoria cioè solamente una parte di te individuale che  ti renderebbe un essere UNICO. 

solo l'anima e il corpo materiale ORIGINALI, formano un essere unico, un unica entità, impossibile da clonare, copiare, trasferire.

quando si sveglia costui saprà solamente di avere ricordi e memorie di un altra persona, credendo erroneamente di essere la stessa ma che invece effettivamente non è e non lo sarà mai.

quando un individuo purtroppo muore, smette di esistere la sua unicità come anima e corpo in un involucro.

l'anima o nostra coscienza ritorna naturalmente all'origine, alla matrice la quale volendo potrebbe anche ricreare l'essere individuale che era prima di morire.

noi non possiamo farlo, molto probabilmente anche se esistessero civiltà avanzatissime evolute la fuori nell'universo, nemmeno loro, perchè possono essere processi 

che sono oltre alla nostra portata nonostante qualsiasi progresso tecnologico e scientifico anche inimmaginabile sia possibile arrivare.

 

Parlavo in simboli. In realtà basterebbe registrare il codice genetico e memoria biologica (entrambe le cose si possono fare a distanza), salvare l'informazione su una chiavetta USB capiente, metterla in una custodia fatta di materiale denso resistente ai raggi cosmici. Attendere la morte naturale dell'umano. Ricrearlo in un altro spaziotempo.

 


E teletrasporto? E' scomposizione e ricomposizione istantanea, senza essere impacchettati nelle scatolette..
 


Con i corpi umanoidi è possibile vivere fino a 1000 anni terrestri circa che è la durata naturale delle nostre cellule, la scienza sta studiando il meccanismo che "disperde" il tempo a nostra disposizione (invecchiamento) in rapporto 10:1. Ma per superare questo limite di 750..1200 anni la sola possibilità è la clonazione.

PS. Ezechiele 37:1..14 http://www.laparola....]=Nuova Diodati

 

No assolutamente nessuna informazione è trasferibile a distanza per limiti imposti dalle leggi della fisica.

:rotfl: temo che non hai presente di quanta capacità dovrebbe avere quella chiavetta usb per poter salvare l'informazione di una esperienza media umana calcolata in una vita media di 70-80 anni.

nessun materiale denso esistente può resistere ai raggi cosmici.

di spazio tempo per adesso da quanto ne sappiamo esiste solamente il nostro, alla morte di un essere umano molto probabilmente la sua coscienza "anima" ritorna alla matrice, nessun essere vivente per quanto evoluto o avanzato potrà mai andare a recuperarla, la matrice è fuori dalla nostra portata.

 

no, l'unica soluzione sarebbe riuscire a trasferire sia l'anima che la memoria in un altro involucro che sia vivo ma "vuoto" impossibile naturalmente.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#17 skynight

skynight

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Inviato 15 settembre 2019 - 07:07

Che poi ho dato una curiosata e la questione "110 anniluce quindi ci servono 110 anni" è un falso problema, perché è impossibile viaggiare alla velocità della luce.

Come dice Gufo servirebbe una quantità di energia pazzesca, dell'ordine di un buco nero

c'è anche la questione del calcolo della rotta, se a quella velocità impatti contro un granello di polvere ti crea danni pazzeschi.

Leggevo che la soluzione della curvatura dello spazio sarebbe ottimale :asdsi: ma non ho la più pallida idea di cosa significhi :cry:

Ma il nostro limite principale è la durata della vita umana. Forse bisognerebbe lavorare innanzitutto per renderla molto più lunga o meglio per rallentare di brutto l'invecchiamento, perché di centenari ingobbiti che arrivino su un pianeta anche meraviglioso, con tutto il bene che gli voglio.. e a quel punto alcune ipotesi diventano più fattibili :asdsi:

 

infatti, purtroppo se anche fosse possibile arrivare alla velocità della luce la massa di un qualsiasi corpo aumenterebbe all'infinito, ma visto che sappiamo che cosi non può accadere per quanto ne sappiamo delle leggi fisiche del nostro universo, non è raggiungibile, tra l'altro poi dopo l'accrescimento di una massa oltre a una certa soglia, questa collasserebbe su se stessa diventando una singolarità.

 

non per niente un buco nero è una singolarità.

 

un granello di polvere a velocità prossime a quelle della luce distruggerebbe qualsiasi cosa purtroppo.

 

curvare lo spazio tempo accorciando il viaggio tenendo presente che lo spazio tempo sia piegabile, cosa attualmente e forse molto probabilmente impossibile anche in futuro.

 

l'unica soluzione sarebbe in viaggi interstellari non troppo lontani, l'ibernazione in stato di criogenesi sospesa, non ancora fattibile.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#18 skynight

skynight

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Inviato 15 settembre 2019 - 07:13

beh io ho sempre sostenuto che la vita esista in altri mondi quindi non sono stupito , era solo questione di tempo prima o poi , però aggiungo anche che l'acqua è fondamentale per la vita ma solo per il tipo di vita che noi conosciamo limitatamente su questo pianeta  quindi non è da escludere che bisogna cercare anche in altri mondi privi d'acqua

 

uhm, difficile se non propriamente impossibile che possa esistere perchè per i processi biologici complessi che possano formare la vita anche quella più semplice e primitiva serve per forza di cose l'acqua e da questo non si scappa, al massimo si potrebbero trovare altre forme di vita non formate dal carbonio, ma senza l'acqua non c'è vita, non per niente infatti l'acqua è composta da idrogeno e ossigeno due elementi comuni e i più diffusi del nostro universo.

 

Gabriel, io avrei più paura di noi stessi. Nel senso...siamo noi quelli pericolosi, per intenderci.

 

solo perchè ancora schiavi dei nostri istinti del retaggio animale, arrivando ad una elevazione superiore sia di conoscenza che spirituale qualsiasi essere intelligente non sarebbe più pericoloso ne per se e ne per gli altri.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#19 skynight

skynight

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Inviato 15 settembre 2019 - 07:23

comunque non per smontare i vostri entusiasmi, la colpa la maggior parte ce l'hanno i giornalisti che per due click in più danno notizie esageratamente ottimistiche, il pianeta è più grande e denso della terra, circa 2 volte.
per cui un ipotetico terrestre che arrivasse la peserebbe se sulla terra è 65 kg la arriverebbe a più di 130 kg, in più il pianeta ruota sincrono attorno alla sua stella, per cui niente ciclo giorno e notte ma giorno e notte perenni e infine il pianeta ruota vicinissimo alla sua stella che è una nana rossa, per cui riceve un bagno costante di radiazioni cosmiche talmente elevate che renderebbe impossibile ogni tipo di forma di vita.
di certo molto probabilmente ci saranno anche forme di vita nel nostro universo, anche magari complesse come noi, d'altronde bastano anche la legge delle probabilità dei grandi numeri
sarebbe assurdo che in 4000 miliardi di galassie l'unica a ospitare la vita è solamente la nostra nel nostro piccolissimo pianeta.
rimane però l'ostacolo delle distanze lontanissime, impossibile da raggiungere in tempi umani, peccato.
civiltà che sono già nate come la nostra, altre che dovranno ancora nascere e altre che molto probabilmente saranno anche esistite e si saranno già estinte, succede.
sarebbe stato molto bello conoscerle, anche se il divario di conoscenze fosse stato troppo elevato sarebbe stato impossibile capirsi e comprendersi, infatti dicono che anche noi come civiltà se si continuerà a evolvere ed esistere, l'umanità esistente tra un migliaio di anni sarà incomprensibile per noi.
 

 



Il problema non è tanto chi ci va, qualche fanatico si trova sempre e i nati a bordo "dell'astronave" basta indottrinarli ("è per il bene dell'umanità - della scienza - sarete i primi a fare cose in un mondo sconosciuto ecc ecc). Il vero problema sono le risorse. Con le nostre attuali conoscenze fare viaggi del genere significa depredare tutta la terra, o almeno, così avevo letto.


uhm no, dovrebbero costruire arche cosmiche generazionali, tipo quelle del racconto di fantascienza incontro con Rama, ma riuscire a costruire un mondo che sia abitale e che riesca a sostenere un ecosistema chiuso
è ancora oltre la nostra portata e conoscenze tecnologiche.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#20 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 15 settembre 2019 - 02:47

come non esistono alternative? l'anima è la consapevolezza di esistere in un corpo singolo separato dal tutto... CUT


Ovvio che ti senti un individuo autonomo - avendo un cervello indipendente e un corpo indipendente.

Non serve un anima mistica sovranaturale, per questa "funzione". La coscienza (il funzionamento corretto di un cervello sano) ti permette di Essere, e di fare le scelte giuste. Il DNA determina aspetto fisico e carattere "provvisorio" di partenza, di ognuno.

La spiritualità è semplicemente mantenere il cervello sano, e utilizzarlo correttamente tutto qui. Dopo un po' accumuli automaticamente esperienze (costruttive) che ti rendono un uomo saggio.

Le informazioni che ti identificano, la tua identità, si trovano una parte nel DNA, una parte nella memoria biologica (neuroni, e non solo).

Però questa identità (l'insieme del contenuto del DNA e della memoria) si esprimono, si manifestano fedelmente soltanto in un Essere spiritualmente vivo, sveglio, attivo.

Essere spiritualmente Viventi significa essere perfettamente coscienti della nostra individualità e nello stesso tempo essere perfettamente coscienti della interconnessione tra tutti gli Esseri dell'infinito - oltre che con la nostra Sorgente.

La nostra individualità richiede separazione (spazio privato e diversità); mentre interconnessione tra tutto e tutti richiede apertura, unione (We are One). La nostra evoluzione consiste nel comprendere i due aspetti ed equilibrarli. Per cui essere molto differenti dai fratelli e Uno con fratelli.

Invece l'uomo ordinario (un'anima morta) nella sua illusione fa il contrario: pensa che tutti dobbiamo essere uguali quindi essendo uguali non serve più interconnessione, chiude tutte le porte e si disconnette. Un tale umanoide viene continuamente frustato dalla vita stessa perché giorno dopo giorno incontra i diversi, che nella sua visione del mondo non dovrebbero esistere, e si arrabbia moltissimo al solo vederli.

DNA e il cervello emettono una infinità di onde modulate che possono essere registrate anche a grande distanza quindi tutta l'attività del cervello e il codice genetico di ciascuno possono essere memorizzati con facilità addirittura da esseri extraterrestri, senza doversi avvicinare fisicamente agli uomini della Terra.

In alternativa è necessario fare mappatura completa del cervello di un umano e conservare il suo DNA, per poter estrarre i dati utili per la eventuale successiva ricreazione o "resurrezione" scientifica.

Proteggersi da raggi cosmici è possibile (in effetti siamo ancora vivi) se no come pensi che gli alieni abbiano raggiunto questo pianeta, migliaia o milioni di volte negli ultimi 30000 anni? Vedi la casistica ufologica antica e recente..

Chiaro che i Terrestri, primitivi come sono, ancora non hanno sviluppato la tecnologia adatta per compiere quello che ho descritto, nemmeno meritano di averla, e non gli sarà permesso di averla, ma usa immaginazione: come sarà la scienza tra 10, 100, 1000, 10000, 100000 anni? Se la coscienza collettiva sarà sufficientemente elevata, anche la scienza e tecnologia potrà essere molto progredita. E' una questione (archetipica) di Equilibrio. Altrimenti ci autodistruggeremo entro il 2035.
 

la memoria è incisa nei neuroni... CUT


Esatto, è quello che ho detto. Per la clonazione servono entrambi, cioè i dati del DNA, e dati della memoria (neuroni). L'energia circola in un essere umano, finché è vivente, per compiere un lavoro ben preciso secondo le istruzioni in parte del DNA in parte della coscienza; dopo la morte l'energia viene assorbita dall'infinito, si riunisce al Tutto perdendo ogni identità. Per far rivivere un essere umano o una coscienza è necessario ricostruire, ricreare la stessa struttura biologica -di prima- (stessi dati) o una equivalente allora l'energia torna a circolare e si mette al servizio di quell'Essere, di nuovo "acquisisce" identità perduta, e ritrovata. Fino al nuovo ciclo o "passaggio" dopo 1000 anni terrestri circa.

Poi se tu la "materia" chiami "energia", ci sta - ma è solo una convenzione linguistica e non è niente di soprannaturale; in natura l'energia non è superiore alla materia. Sono la stessa cosa come importanza ossia forme diverse della stessa realtà complessiva.
 

Ni, come nessuno decide di nascere malvagio nessuno nasce avendo deciso di essere buono, le scelte che compiamo nella nostra vita sono dovute quasi tutte a eventi e situazioni fuori dal nostro controllo e sfera di influenza.


Posso sempre decidere se mantenere il cervello sano, e utilizzarlo correttamente oppure avvelenarlo e abusare delle sue funzioni. Inoltre posso decidere se sfruttare tutte le sue potenzialità naturali - dopo averle risvegliate, riattivate oppure spegnere lo "spirito", addormentarmi, morire dentro. Cosa c'entrano le condizioni di vita con le mie scelte? I fattori genetici/ esterni apparentemente possono rendere la mia esistenza più comoda o più complicata ma in nessun modo possono influenzare le mie scelte ovvero se tendere verso saggezza o verso imbecillità. Al termine della vita basta sommare le opere di ognuno, se il 75% delle tue azioni e pensieri sono positivi, hai il diritto all'eternità.
 

No assolutamente nessuna informazione è trasferibile a distanza per limiti imposti dalle leggi della fisica.


Mai sentito della radio, tv, empatia e/o telepatia?
 

di spazio tempo per adesso da quanto ne sappiamo esiste solamente il nostro,


E non sapevi che il sistema stellare che ospita questa Terra si muove? Pure la galassia, e gli ammassi di galassie. Ogni secondo ti ritrovi in un altro spazio tempo, né il tempo è lo stesso né lo spazio. Quindi con la locuzione altro spaziotempo può intendersi "sulla Terra, tra qualche millennio", oppure "su un altro pianeta" o altre combinazioni.
 

"anima!"

:rotfl: l'anima NON si può clonare, la memoria non si può trasferire e se anche fosse possibile avresti trasferito solo la memoria cioè solamente una parte di te individuale che ti renderebbe un essere UNICO.


Quando tu spegni e (ri)accendi un computer, come mai quell'elaboratore sa fare le stesse cose di prima? Stesse funzionalità e caratteristiche. Mica è cambiato qualcosa. Eppure non dice: "oggi sono un essere UNICO". Sa benissimo che è quello di ieri, e non un altro PC. Eppure, tra ieri e oggi hai staccato la corrente elettrica, l'hai fatto morire, la notte. Dopo averlo risvegliato la mattina seguente, è sempre quello. Non comprendi? Quanto al trasferimento della memoria la scienza già sta lavorando..
 

quando un individuo purtroppo muore, smette di esistere la sua unicità come anima e corpo in un involucro.


Questa è una credenza, diciamo una tua personale credenza ma Yahshua, il Maitreya, e tanti altri sostengono l'opposto - ovvero è possibile sconfiggere la morte e lo hanno dimostrato direttamente o indirettamente, sta a noi approfondire e cercare di capire come si fa concretamente, nei dettagli.
 

l'anima o nostra coscienza ritorna naturalmente all'origine, alla matrice la quale volendo potrebbe anche ricreare l'essere individuale che era prima di morire.


Prima dici che è impossibile poi che è possibile.. Ecco, già stai migliorando. Se la matrice dovesse ricreare un uomo morto, secondo le tue teorie quell'uomo sarebbe stato ingannato dalla matrice e spaesato in quanto avrebbe esattamente gli stessi problemi dell'uomo clonato.
 

distanze lontanissime


Io non sarei d'accordo che questo sarebbe un grande ostacolo in un futuro più o meno prossimo, secondo me per una civiltà evoluta è possibile viaggiare molto più veloci della luce. Anche la questione gravità - antigravità e il peso delle persone, tutto si può aggiustare e adattare. Una civiltà evoluta è in grado di spostare pianeti, cambiare le loro orbite, per ottenere ciclo giorno notte e stagioni come desidera.







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