Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto
- - - - -

Natura, uomo, Dio

natura uomo dio mondo destino

  • Per cortesia connettiti per rispondere
42 risposte a questa discussione

#41 FedeSox

FedeSox

    Nuovo Utente

  • Utenti
  • 26 messaggi

Inviato 25 settembre 2019 - 09:32

indimostrabile, ipotesi filosofica e metafisica non certamente scientifica.
 
ti ricordo che le famose vibrazioni di energia sarebbero le ipotetiche teorizzate stringhe ma che che non è possibile ne osservare e ne rilevare per limiti impossibili della fisica.
figurarsi se sia possibile modificarne a piacere il comportamento solamente in base a semplici parole, pensieri o emozioni.
 
Teoria delle stringhe.

Se mi rispondi con link di wikipedia e documentari faccio veramente fatica,arriva da li la tua conoscenza?
Procediamo per argomento senza fare un minestrone.
Tu sostieni che il destino esiste, le morti di bambini appena nati,incidenti,insomma...ogni tipo di morte é gia scritta?

#42 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 8900 messaggi

Inviato 25 settembre 2019 - 09:35

Ricordo che le considerazioni personali (insulti offese provocazioni, messa in discussione delle facoltà dell'interlocutore) sono vietate dal Regolamento del forum

anf puff pant


#43 skynight

skynight

    Remember on November 5th

  • Utenti
  • 8547 messaggi

Inviato 25 settembre 2019 - 12:30

Se mi rispondi con link di wikipedia e documentari faccio veramente fatica,arriva da li la tua conoscenza?
Procediamo per argomento senza fare un minestrone.
Tu sostieni che il destino esiste, le morti di bambini appena nati,incidenti,insomma...ogni tipo di morte é gia scritta?

 

perchè cosa avrebbe wikipedia che non ti piace? non è secondo te attendibile?

 

il motore di ricerca di google è tuo amico, basta che digiti 

 

Teoria delle stringhe.

 

e ti viene qualsiasi tipo di ricerca e risultati da consultare e da cui trarre le tue personali conclusioni.

:asdsi:

 

NON il destino ma il futuro, il destino ha assunto un brutto sinonimo come di evento infausto,

infatti poi mi chiedi poco dopo.

 

le morti dei bambini appena nati, gli incidenti e ogni tipo di morte insomma, conclusioni e risposte

che mi scrivi sull'emotività e risentimento del momento, mentre invece dovresti sapere 

che se anche quello che ho scritto sono le mie personalissime conclusioni NON è detto che siano 

la verità assoluta indiscussa, visto che sempre secondo me eh, specifico.

 

abbiamo anche se molto relativo, soggettivo e limitato il nostro liberto arbitrio nelle scelte

e nel nostro piccolo mondo quotidiano.

 

e che possono esserci dei fattori impercettibili che renderebbero impossibile avere un futuro certo e inelutabile

come ad esempio come era stato ipotizzato da Einstein che non riusciva a digerire l'entanglement quantistico

definendolo un fenomeno assurdo e spettrale, l'esistenza di variabili nascoste non rilevabili che potrebbero

influenzare e cambiare in qualsiasi istante il nostro percorso futuro.

 

ma rimangono solamente delle mie considerazioni, visto che sia per noi che per Einstein grazie a esperimenti delle diseguaglianze di Bell.

 

NON esistono variabili nascoste, almeno per quanto riguarda l'intreccio delle particelle quantistiche, 

per quanto riguarda un futuro invece già esistente e scritto purtroppo sembrerebbe secondo le teorie

moderne che sia già determinato, anche se ci sono molte critiche al superdeterminismo.

 

insomma visto le incongruenze e incompatibilità tra la teoria della meccanica quantistica e la teoria della relatività generale

ci dobbiamo accontentare di quello che attualmente sappiamo.

e cioè ti riporto una risposta scritta anni fa in un altro forum a riguardo del microcosmo delle particelle e forze elementari.

 

[Problem Higgs?] Press release

 

La motivazione dell'esperimento è piuttosto paranoica in fondo. Sta nei due cavilli sperimentali che, in linea di principio, potevano impedire un'esclusione totale del realismo locale (non retrocausale, ma vabbé, è un altro discorso) dalla fisica. Qui si intende mooolto in linea di principio: i due loophole sono quello della rilevazione e quello della località. Quello della rilevazione ha a che fare con il fatto che solitamente non si riesce a misurare tutte le particelle entangled prodotte: quindi uno scienziato veramente paranoico potrebbe pensare che le particelle si "mettano d'accordo" (per modo di dire) per far contare violazioni del realismo locale solo quando vengono misurate.

 

Siccome la verifica dell'entanglement è fondamentalmente statistica, se non conti TUTTE le incidenze entangled, la statistica "non strana" potrebbe spostarsi tutta dal lato non misurato :asd: Il loophole della località riguarda invece il fatto che, in linea di principio, l'informazione può viaggiare a velocità luce: quindi se, in un esperimento, non si separano abbastanza le particelle entangled prima di misurarle, anche se non sono noti meccanismi di comunicazione tra esse così astrusi da essere "fatti apposta" per incasinare proprio questo tipo di risultati sperimentali, in linea di principio potrebbero farlo.

 

Di nuovo, è una roba veramente paranoica. Notare che la cosa diventa più paranoica ancora: finora gli esperimenti avevano verificato violato il realismo locale escludendo un cavillo oppure l'altro, ma mai entrambi: questo significa che i cavilli dovevano persino essere coordinati tra loro Tuttavia, un certo pool di scienziati si appellava proprio a questi cavilli, cioè alla loro non contemporanea risoluzione. Il motivo di questo è che, una volta verificato violato il realismo locale in meccanica quantistica (come è ora), non lo riavremo mai più in nessun'altra teoria più generale.

 

Anche avessimo nuove teorie future, che generalizzino la meccanica quantistica in modi inaspettati, dovranno essere almeno strane quanto la meccanica quantistica in questo aspetto. Di fronte alla prospettiva di avere una fisica strana PER SEMPRE, alcuni scienziati preferivano sperare in un comeback, seppur molto improbabile.Ora, sulla realizzazione dell'esperimento, usano dei diamanti posti a kilometri di distanza. Eccitando un elettrone di un diamante, questo può emettere un fotone. Se guardacaso i due diamanti fanno ciò contemporaneamente, e se si riesce a instradare i due fotoni in fibre ottiche, quando questi fotoni si incontrano li si misura. A quel punto saranno entangled non solo i due fotoni, ma anche i due elettroni ai rispettivi siti di diamante.

 

Questo è l'entanglement swapping: si possono rendere entangled due particelle A e B anche se non si sono mai toccate, facendo prima un entanglement tra A e una terza particella A', tra B e una quarta B', e poi tra A' e B'. Tornando all'esperimento, questo "trucco", spero sia ovvio, elimina entrambi i cavilli di sopra contemporaneamente. Questo perché quando misuriamo i fotoni, sappiamo  al 100% che ci sono i corrispondenti elettroni entangled, e anche che sono a distanza "luce" dal punto di vista dell'informazione. I classici due piccioni con una fava Da questo esperimento non si scappa. Dopo questo, abbiamo escluso per sempre il realismo locale dal mondo fisico. In più, dopo il recente risultato teorico "PBR", non è nemmeno possibile che, sempre escludendo realismo locale non-retrocausale, ci siano variabili nascoste dietro "funzioni d'onda epistemiche", cioè relative all'esperimento (un'altra questione complicata che non sto a spiegare).

 

Le spiegazioni epistemiche (la funzione d'onda riflette una non-conoscenza) sono oggi relegate a modelli retrocausali o altri molto bizzarri.C'è anche da dire che, seppur il realismo (con il suo cugino, il determinismo) sia ancora possibile in situazioni non locali, alcuni teoremi hanno escluso che essi sussistano in modelli matematici "eleganti". Il realismo non locale vive nella meccanica Bohmiana che però purtroppo dipende essenzialmente da un "etere" (tipo quello Lorentziano), quindi viola il principio di relatività.

 

Similmente, si è visto tramite teoremi no-go che i modelli deterministici sono sempre astrusi e non eleganti (un'idea intuitiva per capirlo è il fatto che il determinismo è un caso particolare del non-determinismo in cui tutte le probabilità sono 0 oppure 1: questa "discretizzazione" in matematica deve risultare artificiosa se conciliata con la fisica).Riassumendo, ad oggi la cosa di gran lunga più sensata da fare è rassegnarci al fatto che il mondo fisico è non realistico (le particelle non hanno proprietà assegnate ben definite quando non vengono misurate), non deterministico e non locale. Per recuperare una o due di queste cose bisogna credere ad idee molto bizzarre. Sicuramente non è realistico localeIl limite termodinamico (mandare il numero di particelle a infinito) è una procedura ordinaria in fisica, per via dell'enorme dimensione del numero di Avogadro: a questo livello c'è un'indecibilità a livello di assiomi della matematica. Ma anche tenendo da conto la dimensione finita di questi sistemi fisici, la soglia al di là della quale aggiungendo un solo atomo al reticolo il gap appare o sparisce è non computabile.

 

L'entanglement è una correlazione statistica tra proprietà di particelle che supera quella dettata dal buon senso. In sostanza le particelle entangled sono più correlate del normale, per cui, misurandone una da un lato, l'altra darà un risultato più correlato del normale, ma non così correlato da permettere una trasmissione di informazione più veloce della luce. Più veloce della luce è solo una strana correlazione, non informazione.

Questo viola il "realismo locale": il realismo è l'esistenza di proprietà ben definite delle particelle anche quando non sono misurate, e la località è il fatto che queste proprietà non ne inflluenzano altre a velocità maggiori della luce (sottointesa, nel vuoto). 

 
 
 
Un esperimento ha violato in modo definitivo le disuguaglianze di Bell e quindi il realismo locale, uno dei principi fondamentali della fisica, ma già messo in discussione dalle leggi della meccanica quantistica, come evidenziato nel lavoro del fisico John Stweart Bell e da numerosi esperimenti negli ultimi decenni
 
Il realismo locale, uno dei principi fondamentali della fisica, già messo in discussione dalla meccanica quantistica, è stato definitivamente violato da un esperimento di teletrasporto quantistico effettuato al Kavli Institute of Nanoscience Delft, nei Paesi Bassi, dal gruppo guidato da Bas Hensen, in collaborazione con colleghi spagnoli e britannici che firmano un articolo su "Nature".
 
Una delle caratteristiche principali della meccanica quantistica, la teoria che spiega il comportamento di atomi, molecole e tutti gli oggetti a livello microscopico, è di essere controintuitiva: mentre nella fisica classica quasi ogni fenomeno può essere rappresentato nella nostra mente seguendo l'intuito, nel caso della meccanica quantistica il buon senso viene meno. Per esempio, le particelle descritte dalla teoria dei quanti hanno una duplice natura, corpuscolare e ondulatoria allo stesso tempo.
 
Finora tuttavia, in quasi un secolo di verifiche sperimentali, un principio di buon senso era rimasto in piedi: quello del realismo locale. Esso è a sua volta l'insieme di due principi: quello di realismo, secondo cui una misurazione rivela una proprietà preesistente nella realtà fisica, e quello di località, secondo cui tra due eventi lontani ci può essere un rapporto di causa-effetto solo essi se sono connessi da una catena causale di eventi che si propaga con una velocità minore o uguale alla velocità della luce, che rappresenta un limite fisico assoluto per tutti i corpi e tutti i processi.
 
Nel 1964 John Stewart Bell, fisico britannico che lavorava al CERN, dimostrò che le leggi fondamentali della meccanica quantistica portano a una violazione del realismo locale. Nel suo lavoro, il realismo locale era espresso in termini fisico-matematici da una serie di disuguaglianze, passate alla storia come disuguaglianze di Bell. Queste disuguaglianze legano tra loro, in termini statistici, la preparazione degli apparati sperimentali e le misure ottenute da due o più sperimentatori in luoghi diversi, nell'ambito di un esperimento. In sostanza, le disuguaglianze sono valide se e solo se riguardano fenomeni che non violano il realismo locale.
 
Ora, in base alla dimostrazione di Bell illustrata nel suo teorema, le disuguaglianze sono violate nei processi che si basano sull'entanglement, "la fantasmatica azione a distanza", secondo la definizione di Albert Einstein. Lo stesso Einstein, negli anni trenta, dimostrò con la formulazione del famoso paradosso Einstein-Podolski-Rosen, che, secondo le leggi della meccanica quantistica, due particelle opportunamente preparate possono mantenere una correlazione quantistica, l'entanglement, che permette alle particelle una sorta di comunicazione istantanea anche se vengono separate da una distanza arbitraria.
 
Se infatti si effettua una misurazione su una delle due, il suo stato quantistico "collassa" istantaneamente su un dato valore, e fa collassare istantaneamente anche lo stato della particella entangled, qualunque sia la sua distanza dalla prima. In quel caso, è come se l'informazione sullo stato quantistico di una particella fosse stato comunicato all'altra con una velocità superiore a quella della luce.
 
L'esistenza effettiva del fenomeno dell'entanglement è stata dimostrata più volte nel corso dei passati decenni, nell'ambito di un filone di ricerca battezzato come teletrasporto quantistico. Le disuguaglianze di Bell sono state violate più volte dunque, ma non in modo assolutamente rigoroso: è sempre rimasta aperta una scappatoia (loophole in gergo tecnico), cioè è sempre rimasta una probabilità residua di spiegare il risultato dell'esperimento in modo da non violare le disuguaglianze di Bell. Per esempio, in molti casi non è stato possibile allontanare più di tanto le due particelle entangled, e non si è potuto escludere che tra le due avvenisse uno scambio di informazioni: in questo caso si parlava di "scappatoia di comunicazione" (communication loophole), in altri, la violazione riguardava non la totalità delle particelle coinvolte nell'esperimento, ma solo la ristretta quota di quelle effettivamente rivelate (detection loophole).
 
Tutti questi limiti sono stati ora superati dall'esperimento di Hensen e colleghi, seguendo uno schema sperimentale proposto dallo stesso Bell: due elettroni distanti tra loro 1,3 chilometri sono stati posti in uno stato entangled ciascuno con un fotone; i due fotoni sono stati inviati verso una stazione intermedia dove sono stati posti in uno stato entangled tra loro, realizzando, per la proprietà transitiva, l'entanglement tra i due elettroni. Nell'esperimento, gli scienziati hanno registrato ben 245 eventi di teletrasporto dello stato di spin degli elettroni, raggiungendo così una statistica molto solida, escludendo l'esistenza di scappatoie di comunicazione o di rivelazione, ed escludendo di fatto la possibilità che potesse ancora valere il realismo locale.
 

ora bisognerebbe capire in che modo il microcosmo della meccanica dei quanti possa influenzare il nostro mondo macroscopico deterministico e stabile governato dalle leggi classiche e relativistiche.

fino ad allora siamo ancora in alto mare.

 

per cui concludendo si arriva al punto che secondo le teorie della relatività il nostro universo in cui viviamo il futuro è già ESISTENTE mentre invece per il mondo microscopico dei quanti governato dalle possibilità e probabilità NON è affatto cosi, cioè non solo il nostro futuro ma pure il nostro presente NON sarebbe determinato, locale e reale.

una contraddizione simile è inconcepibile e assurda da credere non solo per chiunque anche i profani in materia ma pure per i ricercatori della fisica che si stanno dannando per trovare una soluzione da più di cento anni.

 

visto che sarebbe ancora più assurdo credere che il microcosmo delle particelle di cui è formato l'intero universo (e noi) siano in qualche modo scollegati e indipendenti dal macrocosmo delle leggi classiche e relativistiche della materia.

 

visto che non ti piaceva wikipedia ti ho postato una risposta di un altro utente in un altro forum e una differente fonte di informazioni che non è wikipedia.

 

fin quando non riescono a trovare la Toe teory of everything  che riesca a risolvere i nostri dubbi e perplessità il nostro mondo in cui viviamo tutti  i giorni funziona cosi con queste leggi e regole.  :dunno: metterci di mezzo il sentimentalismo e risentimento purtroppo è inutile e insensato, visto anche che non possiamo farci niente anche se nel caso il futuro già esistente

fosse già scritto e per alcuni esseri umani infaustamente predestinato.

 

e per quanto riguarda la scienza ufficiale se ti chiedi se è possibile che riescano prima o poi a provare o negare l'esistenza di Dio.

 

 

però cambierebbe la visione di tutti, se un domani la scienza ufficialmente smentisse  con tanto di prove l'esistenza del paradiso e dell'anima, no?

 

Non potra' mai farlo, la religione non e' falsificabile.

E' la truffa piu' geniale della storia dell'uomo.
 

 

 

 

 


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi