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L'innocenza di Dio

dio miracoli disgrazie

  • Per cortesia connettiti per rispondere
51 risposte a questa discussione

#41 franciscus

franciscus

    Utente Senior

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Inviato 28 luglio 2019 - 08:10

Forse non c'entra nulla non i grandi discorsi di Fede,Credo e accettazione,ma come si può essere d'accordo quando una madre,o un padre,che hanno perso  un figlio si sentono rispondere :  << ma è la Volontà di Dio >>...

 

Rimaniamo con i piedi per terra e cerchiamo di riconsiderare la nostra condizione di piccoli,indifesi,ignoranti e limitati esseri umani che non possono comprendere il Piano Divino ( ovviamente mi riferisco a me stesso ).

 

Siamo esseri umani e soffriamo e qualche volta possiamo conoscere una fugace,effimera gioia;anche Yeshu'a temeva la sofferenza che avrebbe dovuto affrontare ( inchiodato su due pali... ) anzi chiese addirittura che questa sofferenza "gli fosse evitata" . Ma i "Dotti"affermano che accettò quella sofferenza a vantaggio dell'umanità ( ma dove sta scritto ?? E sopratutto, loro come lo sanno ? ).

 

Non si può,in questo caso fare un distinguo tra Illuminati,Iniziati e uomini comuni !

 

Che dite alla madre che non ha più suo figlio?

 

 

 

 

 

 

 


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#42 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 28 luglio 2019 - 01:56

Forse non c'entra nulla non i grandi discorsi di Fede,Credo e accettazione,ma come si può essere d'accordo quando una madre,o un padre,che hanno perso un figlio si sentono rispondere : << ma è la Volontà di Dio >>...

Rimaniamo con i piedi per terra e cerchiamo di riconsiderare la nostra condizione di piccoli,indifesi,ignoranti e limitati esseri umani che non possono comprendere il Piano Divino ( ovviamente mi riferisco a me stesso ).

Siamo esseri umani e soffriamo e qualche volta possiamo conoscere una fugace,effimera gioia;anche Yeshu'a temeva la sofferenza che avrebbe dovuto affrontare ( inchiodato su due pali... ) anzi chiese addirittura che questa sofferenza "gli fosse evitata" . Ma i "Dotti"affermano che accettò quella sofferenza a vantaggio dell'umanità ( ma dove sta scritto ?? E sopratutto, loro come lo sanno ? ).

Non si può,in questo caso fare un distinguo tra Illuminati,Iniziati e uomini comuni !

Che dite alla madre che non ha più suo figlio?

Infatti liquidare con "è la Volontà di Dio" non è solo irrispettoso verso quella madre che soffre, ma un grande segno di insensibilita' e un giudizio, forse, troppo affrettato. E sono pensieri da tenersi per sé stessi.
Può essere la "Volontà permissiva di Dio" che ha lasciato che accadesse per uno scopo superiore che solo Lui conosce oppure delle volte una grazia che fa a quell'anima che deve essere tolta dalla Terra per poter progredire altrove...chi lo sa.
Ma in effetti dire che "è la Volontà di Dio" suona quanto un giudizio e non va detto in nessun caso.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#43 Pandora

Pandora

    con calma

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Inviato 28 luglio 2019 - 02:36

Forse non c'entra nulla non i grandi discorsi di Fede,Credo e accettazione,ma come si può essere d'accordo quando una madre,o un padre,che hanno perso un figlio si sentono rispondere : << ma è la Volontà di Dio >>...

Rimaniamo con i piedi per terra e cerchiamo di riconsiderare la nostra condizione di piccoli,indifesi,ignoranti e limitati esseri umani che non possono comprendere il Piano Divino ( ovviamente mi riferisco a me stesso ).

Siamo esseri umani e soffriamo e qualche volta possiamo conoscere una fugace,effimera gioia;anche Yeshu'a temeva la sofferenza che avrebbe dovuto affrontare ( inchiodato su due pali... ) anzi chiese addirittura che questa sofferenza "gli fosse evitata" . Ma i "Dotti"affermano che accettò quella sofferenza a vantaggio dell'umanità ( ma dove sta scritto ?? E sopratutto, loro come lo sanno ? ).

Non si può,in questo caso fare un distinguo tra Illuminati,Iniziati e uomini comuni !

Che dite alla madre che non ha più suo figlio?

Non saprei proprio cosa dire ad una mamma che perde un figlio, penso che ogni parola sarebbe inadeguata. Così come inadeguata è stata ogni parola che ho ricevuto ora che è morta mia mamma, che probabilmente non è come perdere un figlio, ma è comunque una botta enorme, però è l'affetto e la vicinanza che quelle parole inadeguate che ho ricevuto hanno espresso, è stato quello che ha fatto la differenza per me. Non la frase in se',

Hai fatto bene a ricordare che anche Gesù aveva paura di soffrire, difatti la notte prima nell'orto dei Getzemani è descritto un fenomeno particolare e raro che gli accadde ed è il sudare sangue in conseguenza allo stato d'ansia ed al panico per ciò che sapeva gli sarebbe accaduto, il fenomeno si chiama ematidrosi.
Questo aspetto umano di Gesù secondo me è un concetto importante.
Il fatto che lui accettò questo destino nonostante tutto e nonostante la sua legittima paura, comunque è scritto sullo stesso testo nel quale quel destino viene ricordato da duemila anni. Se hai letto la descrizione dei fatti hai letto anche della sua accettazione consapevole degli stessi, ed è data dal fatto che sapesse che sarebbero andati a prenderlo proprio quella notte, il fenomeno della ematidrosi durante la preghiera di quella notte infatti avvenne prima che Giuda arrivasse con le guardie, mentre i discepoli non sapevano ancora che cosa sarebbe successo.

In questo link trovi l'episodio dei Getzemani raffrontato tra i diversi Vangeli, nei quali è evidente il fatto che Gesù pur temendo il suo destino e pregando perche' gli potesse essere risparmiato "l'amaro calice", si rimetteva comunque alla volontà di Dio.

http://www.romitaggi...ei-vangeli.html

<p>si cambia e poi si cambia ancora


#44 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 28 luglio 2019 - 03:53

Non saprei proprio cosa dire ad una mamma che perde un figlio, penso che ogni parola sarebbe inadeguata. Così come inadeguata è stata ogni parola che ho ricevuto ora che è morta mia mamma, che probabilmente non è come perdere un figlio, ma è comunque una botta enorme, però è l'affetto e la vicinanza che quelle parole inadeguate che ho ricevuto hanno espresso, è stato quello che ha fatto la differenza per me. Non la frase in se',

Hai fatto bene a ricordare che anche Gesù aveva paura di soffrire, difatti la notte prima nell'orto dei Getzemani è descritto un fenomeno particolare e raro che gli accadde ed è il sudare sangue in conseguenza allo stato d'ansia ed al panico per ciò che sapeva gli sarebbe accaduto, il fenomeno si chiama ematidrosi.
Questo aspetto umano di Gesù secondo me è un concetto importante.
Il fatto che lui accettò questo destino nonostante tutto e nonostante la sua legittima paura, comunque è scritto sullo stesso testo nel quale quel destino viene ricordato da duemila anni. Se hai letto la descrizione dei fatti hai letto anche della sua accettazione consapevole degli stessi, ed è data dal fatto che sapesse che sarebbero andati a prenderlo proprio quella notte, il fenomeno della ematidrosi durante la preghiera di quella notte infatti avvenne prima che Giuda arrivasse con le guardie, mentre i discepoli non sapevano ancora che cosa sarebbe successo.

In questo link trovi l'episodio dei Getzemani raffrontato tra i diversi Vangeli, nei quali è evidente il fatto che Gesù pur temendo il suo destino e pregando perche' gli potesse essere risparmiato "l'amaro calice", si rimetteva comunque alla volontà di Dio.

http://www.romitaggi...ei-vangeli.html

Esatto, perché franciscus pensi che Gesù non lo avrebbe, come ipotesi, fatto per l'umanità? È venuto apposta.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#45 franciscus

franciscus

    Utente Senior

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Inviato 29 luglio 2019 - 06:24

Esatto, perché franciscus pensi che Gesù non lo avrebbe, come ipotesi, fatto per l'umanità? È venuto apposta.


@Lunanerina,io sono anche Cristiano ( non Cattolico però :icon_confused: ) ,per me Gesù è il Maestro dei Maestri.

Piccola premessa necessaria ( o superflua? ) :sono entrato in Seminario all'età di 8 ( otto ) anni,ma non per mia volontà.
Ne sono uscito,questa volta per mia volontà, a 16 anni.In quegli 8 anni sono stato diuturnamente "indottrinato"sulla Natura Divina di Gesù: Gesù il Figlio di Dio "prediletto" mi hanno sempre insegnato.Io però sapevo anche che lo stesso Gesù affermò che anche noi siamo Figli di Dio e suoi Fratelli. Qualcosa nel mio piccolo cervello non tornava,e non potevo accettare un aut-aut sulla frase" prediletto".

Rileggendo i Vangeli,notavo quante volte Gesù stesso chiedesse ai suoi discepoli << chi dite che io sia ? >>...Perchè questa domanda? Cercava una conferma alle Sue intuizioni?

In seguito,avvicinandomi ad altre filosofie,compresi la grande differenza tra l'uomo Gesù ed il Cristo ;nel Getzemani Gesù fu "adombrato"dal Cristo ;Gesù,che aveva conseguito la VI^ Iniziazione Solare era l'unico uomo in grado di reggere la potenza Energetica Cristica.

La mia mente naturalmente non riesce a concepire come il Cristo,manifestazione di Dio in terra ,abbia potuto "cancellare"le colpe ( quali? ) precedenti dell'umanità a vantaggio di tutti gli uomini che si sussegueranno su questo pianeta....

Dal sacrificio ( ma perchè c'era bisogno proprio di un sacrificio?Sangue,sempre sangue... ) del Cristo-Gesù,l'umanità doveva uscirne - mondata e rinnovata - .

...Forse avevano ragione in Seminario quando mi dicevano << sii più umile ed accetta il Mistero >>...

Non saprei proprio cosa dire ad una mamma che perde un figlio, penso che ogni parola sarebbe inadeguata. Così come inadeguata è stata ogni parola che ho ricevuto ora che è morta mia mamma, che probabilmente non è come perdere un figlio, ma è comunque una botta enorme, però è l'affetto e la vicinanza che quelle parole inadeguate che ho ricevuto hanno espresso, è stato quello che ha fatto la differenza per me. Non la frase in se',

Hai fatto bene a ricordare che anche Gesù aveva paura di soffrire, difatti la notte prima nell'orto dei Getzemani è descritto un fenomeno particolare e raro che gli accadde ed è il sudare sangue in conseguenza allo stato d'ansia ed al panico per ciò che sapeva gli sarebbe accaduto, il fenomeno si chiama ematidrosi.
Questo aspetto umano di Gesù secondo me è un concetto importante.
Il fatto che lui accettò questo destino nonostante tutto e nonostante la sua legittima paura, comunque è scritto sullo stesso testo nel quale quel destino viene ricordato da duemila anni. Se hai letto la descrizione dei fatti hai letto anche della sua accettazione consapevole degli stessi, ed è data dal fatto che sapesse che sarebbero andati a prenderlo proprio quella notte, il fenomeno della ematidrosi durante la preghiera di quella notte infatti avvenne prima che Giuda arrivasse con le guardie, mentre i discepoli non sapevano ancora che cosa sarebbe successo.

In questo link trovi l'episodio dei Getzemani raffrontato tra i diversi Vangeli, nei quali è evidente il fatto che Gesù pur temendo il suo destino e pregando perche' gli potesse essere risparmiato "l'amaro calice", si rimetteva comunque alla volontà di Dio.

http://www.romitaggi...ei-vangeli.html


Si...<< Non la mia volontà sia fatta ma la Tua >>.

Sulla croce però,ancora una frase angosciosa : << Padre,perchè mi hai abbandonato ? >>.

Beh,sono solo mie piccole elucubrazioni alle quali forse non troverò mai risposta...
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#46 Frèyja

Frèyja

    Super Utente

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Inviato 29 luglio 2019 - 07:16

@Lunanerina,io sono anche Cristiano ( non Cattolico però :icon_confused: ) ,per me Gesù è il Maestro dei Maestri.

Piccola premessa necessaria ( o superflua? ) :sono entrato in Seminario all'età di 8 ( otto ) anni,ma non per mia volontà.
Ne sono uscito,questa volta per mia volontà, a 16 anni.In quegli 8 anni sono stato diuturnamente "indottrinato"sulla Natura Divina di Gesù: Gesù il Figlio di Dio "prediletto" mi hanno sempre insegnato.Io però sapevo anche che lo stesso Gesù affermò che anche noi siamo Figli di Dio e suoi Fratelli. Qualcosa nel mio piccolo cervello non tornava,e non potevo accettare un aut-aut sulla frase" prediletto".

Rileggendo i Vangeli,notavo quante volte Gesù stesso chiedesse ai suoi discepoli << chi dite che io sia ? >>...Perchè questa domanda? Cercava una conferma alle Sue intuizioni?

In seguito,avvicinandomi ad altre filosofie,compresi la grande differenza tra l'uomo Gesù ed il Cristo ;nel Getzemani Gesù fu "adombrato"dal Cristo ;Gesù,che aveva conseguito la VI^ Iniziazione Solare era l'unico uomo in grado di reggere la potenza Energetica Cristica.

La mia mente naturalmente non riesce a concepire come il Cristo,manifestazione di Dio in terra ,abbia potuto "cancellare"le colpe ( quali? ) precedenti dell'umanità a vantaggio di tutti gli uomini che si sussegueranno su questo pianeta....

Dal sacrificio ( ma perchè c'era bisogno proprio di un sacrificio?Sangue,sempre sangue... ) del Cristo-Gesù,l'umanità doveva uscirne - mondata e rinnovata - .

...Forse avevano ragione in Seminario quando mi dicevano << sii più umile ed accetta il Mistero >>...



Si...<< Non la mia volontà sia fatta ma la Tua >>.

Sulla croce però,ancora una frase angosciosa : << Padre,perchè mi hai abbandonato ? >>.

Beh,sono solo mie piccole elucubrazioni alle quali forse non troverò mai risposta...


Se prendiamo in esame la natura del karma, si può giungere alla conclusione che ci sono due modi per estinguere una determinata "azione": uno è renderla, in modo da ripristinare l'equilibrio perso, l'altro è perdonarla completamente, in modo che l'offesa subita abbia un valore pari a 0. Solo questo ultimo metodo pone fine alla catena di eventi che si susseguono, perché rendere il "male" fa accumulare karma a chi lo fa. In questo modo il ciclo continua e non si spezza mai.

"Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra;".

L'antica legge è la legge naturale, il modo in cui il karma si autoregola e si equilibra. Ma Gesù vuole andare oltre. È necessario andare oltre per estinguere cause e conseguenze.

Dunque cosa ha fatto? Ha perdonato i suoi assassini. Ma cerchiamo di intendere bene. I suoi assassini non hanno cercato di uccidere solo l'uomo Gesù, ma annientare indirettamente il Cristo, la manifestazione di Dio. Si può dire che attraverso questo atto, Dio ha perdonato l'uomo per averlo dimenticato, non compreso, messo da parte e ucciso, non solo nel momento presente. L'eco di questo sacrificio si è riflesso nel passato e nel futuro. Gesù ha quindi tolto un peccato, forse il più grande, attraverso la sua morte. Purtroppo viene data molta enfasi alla morte e poco al perdono, che è invece il gesto decisivo.
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#47 Lunanerina

Lunanerina

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Inviato 29 luglio 2019 - 09:22

@franciscus
Neanche io sono cattolica.
Sono OT ma dico solo che Gesù non cercava conferme, voleva che i discepoli si rendessero conto di ciò che credevano di Lui.
Ma ripeto siamo OT rispetto al tema del thread, quindi...☺

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#48 ReDiVivo

ReDiVivo

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Inviato 02 agosto 2019 - 08:36

Scusatemi non capisco cosa intendete per "MIRACOLO"?

 

Non siamo immortali e se ritorniamo è non in questa dimensione. Questa dimensione che noi chiamiamo "VITA" è una dimensione "PUNITIVA"

non si puo vivere senza scontare nulla dobbiamo scontare una pena si puo chiedere di alleggerirla ma una pena nuova viene data.

Chi vive felice appagato senza una pena in questo mondo???.

L'unico "MIRACOLO" è che la prova sia sopportabile e morire presto senza il calvario di una "CROCE" fatta di letto di ospedale con farmaci che ti mantengono

attaccato a una vita che ormai è solo inferno.



#49 franciscus

franciscus

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Inviato 03 agosto 2019 - 05:33

@ReDiVivo

 

" Si definisce miracolo, in teologia, un evento straordinario, al di sopra delle leggi naturali, che si considera operato da Dio direttamente o tramite una sua creatura. Nel linguaggio comune, per estensione, il termine miracolo indica anche un fatto eccezionale, che desta meraviglia.Wikipedia ".

 

Non so se tu concepisci la filosofia della Reincarnazione e di conseguenza la Legge del Karma e la Legge di Causa-Effetto :questo solo per comprendere che questa "vita" non è *punitiva*,non dobbiamo scontare proprio nulla;questa "vita"non è una*condanna*per molti e un premio per pochi...

 

Questa "vita"è un'occasione per imparare dalle azioni errate di una vita precedente;esperienze che non abbiamo compreso appieno,che non sono state assimilate e per questo dobbiamo ripeterle;perchè alla base di tutte queste Esperienze che abbiamo passato e stiamo passando,c'è un fine,uno scopo ben preciso chiamato *Evoluzione*.  

 

Da comprendere bene il distinguo che l'Evoluzione Spirituale è esclusivamente a vantaggio del nostro Spirito,non a vantaggio del nostro cervello o del nostro ego e personalità,questi infatti svaniscono con la decomposizione del cervello...

 

Questa brevemente "è la summa" della Reincarnazione,che non è un Credo,ma una filosofia di vita.

 

Sono d'accordo sull'ultima parte del tuo scritto;ma non citerei le parole miracolo,calvario,croce ,sono termini ,secondo me,che in quei momenti non significano nulla:c'è solo un corpo che si dibatte per non morire ( istinto di auto-conservazione ) ;auspicabile la *dolce morte*...

 

Davanti a quel tipo di sofferenze,non possono esistere frasi,Credo o ragioni Religiose,ma solo la solidarietà umana per la sofferenza.



#50 viator1945

viator1945

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Inviato 14 giugno 2020 - 04:39

Se la discussione fosse stata sull'interpretazione di "Alice nel Paese delle meraviglie", sarebbe stato opportuno leggerselo, per non correre il rischio di parlare ad cazzum di qualcosa che non si conosce.

Dato che la discussione riguarda il Dio monoteista descritto nel Nuovo e Antico Testamento, sarebbe coerente almeno conoscere ciò di cui si parla o si intende parlare, sapere cosa ci sia scritto nei principali libri di riferimento sarebbe il minimo sindacale, ma posso anche capire che la voglia di autoaffermazione porti a fare dichiarazioni su ciò che non si conosce se non per sentito dire :roll:

Per evitare ulteriori gaffes nelle quali per fare del sarcasmo la brutta figura la fai tu, ti rimando al Regolamento di sezione per orientarti sul comportamento da tenere nei confronti delle varie religioni/sette/culti

http://www.cosenasco...ne/#entry103085

Salve cara Pandora. Mi accorgo solo ora delle tue notevoli osservazioni. Il fatto che - SECONDO TE e per TUO deliberato ed unilaterale intervento di spostamento del mio topic di origine dalla Sezione FILOSOFIA a quella RELIGIOSA - io non abbia letto quello che a parer tuo avrei dovuto leggere.............beh, fa rientrare le osservazioni mossemi in un circuito autoreferenziale tutto tuo. Omaggi alla tua sapienza biblica.



#51 Karver

Karver

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Inviato 24 febbraio 2021 - 10:25

io quando ero piccolo credevo a dio ma poi visto che nelle preghiere non mi arrivavano i desideri allora ho smesso di credere e sono diventato fatalista

quindi tutto casuale

poi ho iniziato a riflettere e ho detto cosa mi fa stare bene davvero? E nel 2004 ho cominciato a fare ricerche sulle obe e allora ho iniziato il cammino verso la riflessione spirituale

cioè qualcosa di profondo che sottintende ogni tipo di giudizio

la ricerca si è spostata prima dalla psicologia, poi alla new age poi all'esoterismo tolteco

i miracoli sono manifestazioni di quello che avviene a livello del non ordinario cioè della volontà

anche aumentare le sensazioni corporee è un miracolo

per esempio da che non percepivo il gusto anni fa poi ho cominciato ad aumentare la fame

non ci vuole chissà che cosa non per forza una persona che non aveva una mano e gli è cresciuta è un miracolo

 



#52 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 26 febbraio 2021 - 12:41

Io trovo che ci sia poco da ridere perchè, dal mio punto di vista, il fatto di amare ed avere fede, fiducia incondizionata, in Dio, dovrebbe portare ad essere grati per ogni cosa, non per le cose buone che riteniamo di aver ricevuto.


Le "cose buone che ritengono di aver ricevuto" fanno parte di "ogni cosa", non sono due categorie separate. La religione serve per guarire i malati nello spirito in quanto i sani nello spirito non ne hanno bisogno. Dal momento che chi ne ha bisogno non è sano nello spirito, come potrebbe essere grato per ogni cosa? Gesù si rivolgeva ai malati nello spirito, e per un malato nello spirito risulta impossibile essere grato per ogni cosa. Pretendere da un malato nello spirito di essere grato per ogni cosa è voler distruggerlo (odio) e non voler aiutarlo (amore). Se fosse capace di essere grato per ogni cosa, sarebbe sano nello spirito e quindi non avrebbe bisogno delle religioni. Chi vuole essere guarito nello spirito deve procedere per gradi, prima essere grato per le cose buone che ritiene di aver ricevuto, poi un giorno anche essere grato per ogni cosa il che dimostrerebbe la sua guarigione nello spirito. Obbligare un malato nello spirito di essere grato per ogni cosa è come indicare a quel poveraccio la strada verso inferno e rassegnazione.
 

Non credo che la storia dei lebbrosi ci dica che bisogna ringraziare Dio, ma che è la fede, ancora una volta, che salva.


In realtà è la stessa cosa. Chi ha fede nella vita ringrazia implicitamente il creatore della vita. Se lo esprime anche a parole non cambia niente, è solo una testimonianza in più. A volte necessaria, altre volte non necessaria e di ostacolo. Ma chi ha fede nella morte logicamente non ringrazierà il creatore né implicitamente né esplicitamente, costui non riceverà "miracolo" di solito - tranne per essere ingannato dall'oppositore della vita ad esempio per non far desistere un criminale dai suoi progetti criminali. Ricevendo un apparente miracolo, il delinquente di turno si convincerà di essere sostenuto da qualche Divinità e che quindi sta andando nella buona direzione. Una trappola perfetta per gli ingenui e gente non informata dei fatti.
 

Essere grati sempre, in ogni circostanza, come stile di vita, come attitudine mentale, "salva"


Il dormiente però non è "salvato", e se è dormiente una ragione c'è. Se dorme è perché c'è un ragionamento dietro che lo fa dormire. Se non elabora il ragionamento che c'è dietro e che lo fa dormire, servirebbe a poco consigliare a un dormiente di cambiare lo stile di vita e l'attitudine mentale. Questo di solito non lo fa guarire nello spirito, per lui sarebbe un insegnamento incomprensibile e "troppo generico".
 

Sono d'accordo con quello che mi dici. Aggiungo comunque che le disgrazie e difficoltà non sono SEMPRE per forza una colpa ma diverse volte sono anche prove per farci crescere pure se non abbiamo peccato. Fatto sta che ciò è a causa della nostra imperfezione e bisogno di santificarci.


Sì, ma un credente superficiale anche le prove e le occasioni utili per santificarci considera come fossero una "punizione divina".
 

Tu dirai "per questo esistono le Religioni" ma per me non è cosi visto che esistono da sempre e i risultati sono sempre gli stessi.


Quello che la gente pratica ieri come oggi sono surrogati abominevoli non religioni originarie, per questo motivo non sono assolutamente in grado di indicare la via di trasformazione da uomo "normale" a uomo originario. Anzi, rappresentano l'impedimento principale, ieri come oggi.
 

Mi soffermo sui prodigi, mi affascinano di più..

A quanto pare i prodigi può compierli anche il Demonio, e i suoi accoliti
Apocalisse 16:13-14
E vidi uscir dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi simili a rane; perché sono spiriti di demoni che fan de’ segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente.


Il suddetto volendo può compiere sia prodigi che miracoli dipende dal contesto.
 

io quando ero piccolo credevo a dio ma poi visto che nelle preghiere non mi arrivavano i desideri allora ho smesso di credere e sono diventato fatalista


Secondo le Scritture una preghiera per essere considerata dalla Sorgente deve contenere un'esigenza dell'Anima non un desiderio della mente. Quello che chiediamo dovrebbe servirci per crescere nello spirito e non per ottenere vantaggi personali rispetto ad altre creature. Inoltre la Sorgente potrebbe rifiutarsi di donarci qualcosa che noi stessi possiamo raggiungere senza un aiuto esterno, in questo modo si progredisce più velocemente. Il che è cosa buona in quanto nessun istante va sprecato.
 

quindi tutto casuale


Più che casuale causato da una causa interna.
 

i miracoli sono manifestazioni di quello che avviene a livello del non ordinario cioè della volontà


Esatto, quello che avviene a livello del non ordinario nella maggior parte dei casi attiva l'autoguarigione. E se un compito è troppo difficile allora interviene la Sorgente per completare l'Opera interiore.
 

anche aumentare le sensazioni corporee è un miracolo


Già. C'è chi sostiene che ogni cosa sia miracolo. Tra l'altro: "Nulla di ciò che è reale può essere minacciato. Nulla di irreale esiste".






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