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E se il nostro universo.


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24 risposte a questa discussione

#1 Guest_metallica_*

Guest_metallica_*
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Inviato 19 maggio 2019 - 06:18

E se il nostro universo che noi vediamo infinito, non fosse altro che il nostro occhio??

https://youtu.be/0vnA_KIojLg
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#2 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 19 maggio 2019 - 07:37

Nostro universo?
All'interno dei nostri atomi si trovano infiniti universi dell'infinitamente piccolo.
Questo universo e altri infiniti universi del nostro livello si trovano all'interno degli atomi dell'infinitamente grande.
L'insieme di tutti gli universi viene detto l'infinito.
Non soltanto l'universo di questo livello è infinito nello spazio ed eterno nel tempo ma pure i livelli sono infiniti.
Nessuna comunicazione è possibile tra livelli differenti.
Ecco perché un dio-creatore non può esistere.



#3 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 19 maggio 2019 - 10:25

E se il nostro universo che noi vediamo infinito, non fosse altro che il nostro occhio??

https://youtu.be/0vnA_KIojLg

Bello il filmato. In effetti quello che dici è vero a metà, in quanto l'universo oggettivamente esiste, ma non come lo vedi. La realtà è un insieme di onde e corpuscoli che vengono effettivamente emessi da realtà energetiche, ma la realtà viene vista tale perchè c'è un meccanismo interiore di ricostruzione e se tu puoi ricostruire una determinata realtà è perchè effettivamente puoi contenerla. Non potresti godere la bellezza di un tramonto se tu non ce l'avessi già dentro questa bellezza e così via per ogni realtà. Come possiamo contenere l'orrido, così possiamo contenere l'infinitamente bello.....il nulla come il tutto.


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#4 byrus

byrus

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Inviato 26 maggio 2019 - 11:27

Nostro universo?
All'interno dei nostri atomi si trovano infiniti universi dell'infinitamente piccolo.
Questo universo e altri infiniti universi del nostro livello si trovano all'interno degli atomi dell'infinitamente grande.
L'insieme di tutti gli universi viene detto l'infinito.
Non soltanto l'universo di questo livello è infinito nello spazio ed eterno nel tempo ma pure i livelli sono infiniti.
Nessuna comunicazione è possibile tra livelli differenti.
Ecco perché un dio-creatore non può esistere.

Credi a una cosa tanto incredibile e stupefacente ed escludi a priori l'esistenza di una intelligenza universale?

Personalmente, non potendolo dimostrarlo, credo a un multiverso composto da tanti strati sovrapposti e interconnessi, come le pagine di un libro. Penso che l'esistenza di una intelligenza universale riusciremo a dimostrarla quando la scienza si aprirà veramente a voler studiare il mondo in cui viviamo.

Se avrò torto (cosa possibile), ammetterò di essere uno visionario scemo. Però alcune sessioni di metafonia sembrano confermarlo.



#5 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 26 maggio 2019 - 03:18

Credi a una cosa tanto incredibile e stupefacente ed escludi a priori l'esistenza di una intelligenza universale?


Per immaginare un dio più grande dell'infinito e più duraturo dell'eternità che fabbrica mantiene e controlla l'universo intero, dovrei sforzarmi tantissimo, anzi, a me pare cosa impossibile.

Invece riesco a immaginare un universo autonomo (che non ha bisogno di enti esterne per essere governato) il quale include l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande.

Io penso che le leggi della natura non sono state scritte un giorno da qualche divinità ma semplicemente esistono ovvero sarebbero il funzionamento naturale della materia/ energia.

Tutto è vivente, ma non tutto è cosciente di tutto, al massimo si autoequilibra in modo automatico, naturale, ergo nessun dio onnipresente e onnisciente è possibile.

Quando le sacre scritture parlano di Dèi o Divinità, solitamente descrivono esseri umanoidi molto evoluti - dotati di una scienza/ tecnologia inimmaginabile; non si tratta di "creatori degli universi". Questo concetto fa parte delle numerose esagerazioni teologiche contenute nelle Dottrine religiose.

Non è dio ad essere infinito, ma l'universo. Il creatore biblico non crea la "realtà" ma piuttosto crea la vita sulla Terra. Paradiso, non è un luogo mistico e sovranaturale, ma uno stato d'Essere interiore (ed anche alcuni pianeti extrasolari). Paradisiaci, appunto.

Etc. Chiaro che nell'era scientifica tendo a interpretare ogni cosa in chiave scientifica, ma questo nulla toglie alla spiritualità, che gli Antichi nella Tradizione hanno chiamato "Mistica". E' sufficiente tradurre le parole correttamente.



#6 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 27 maggio 2019 - 05:24

   Sinceramente quel video non mi piace, mi sembra una cavolata che svaluta le colossali ricerche e scoperte scientifiche fatte fino ad ora.

 

   Il tutto, le teorie del tutto e del nulla, semplificate all'interno di un occhio ?   Ma dai ragazzi, è deprimente !!!

 

   Tutti i nostri discorsi sul Cosmo, le complicatissime equazioni che pochi come Claudio, Piter e pochi altri del forum concepiscono, tutto terminato in un occhio ?   Ma no dai ragazzi non è solo deprimente, è proprio angosciante, censurate quel video, mi fa sentire male !!!



#7 celestino

celestino

    Guardati e rifletti, stai intraprendendo la via peggiore

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Inviato 20 ottobre 2019 - 07:58

E se il nostro universo che noi vediamo infinito.................................................

A pensarci bene, l'infinito può anche non essere tale, è infinita una immagine riflessa tra soli 2 specchi ?

 

Si, l'immagine riflessa tra due specchi per piccola che diventi comunque si riflette all'infinito alla velocità della luce, credo che si potrebbe anche calcolare il numero di riflessioni al secondo tenendo in considerazione la distanza degli specchi ma, questo ripetersi di riflessioni all'infinito ha comunque uno spazio ben finito e delimitato dagli stessi specchi, quindi abbiamo un infinito vero o virtuale ?

 

Del "UNIVERSO INFINITO", siamo sicuri di avere reale coscienza di tale significato ?


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#8 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 20 ottobre 2019 - 09:20

siamo sicuri di avere reale coscienza di tale significato ?


Io non vedo l'universo come un luogo misterioso. Ci sono corpi dotati di massa ed energia cinetica che si muovono intorno ad altri corpi. C'è una distanza "x" (variabile) tra pianeti, tra sistemi stellari, tra galassie, tra ammassi di galassie. Poi si arriva al limite rilevabile con i nostri strumenti, che alcuni chiamano confine dell'universo. In realtà, accanto all'unico universo da noi rilevabile ci sono altri infiniti universi simili al nostro e diversi dal nostro. Tutto ciò, fa parte del nostro "livello" ma ovviamente esistono altri livelli: infinitamente piccolo e infinitamente grande dove c'è una "replica" di quanto troviamo nel nostro livello - tra l'altro questi livelli non sono tre, ma infiniti. Gli esseri (umanoidi e non) che popolano l'universo di solito vivono su pianeti orbitanti intorno alle stelle. Il Tutto viene detto l'infinito perché non c'è fine in nessuna direzione. Quindi l'universo inteso come tutti i livelli esistenti a me non sembra "misterioso" ma solo "sconosciuto", nel senso che non abbiamo visitato altri sistemi solari di questo livello e tanto meno sistemi solari di altri livelli. Una certa quantità di intelligenza è presente in ogni cosa in quanto tutto è vivente ma non tutto è cosciente di tutto e di noi umani, per cui l'universo seppur ordinato non possiamo chiamare dio. Infatti dio-creatore secondo la definizione standard dovrebbe essere qualcuno che sa quello che fa e perché lo fa, non uno che compie un lavoro in modo totalmente incosciente e automatico. Per me l'infinito nello spazio e l'eternità nel tempo non è illusione ma descrizione veritiera della realtà e dell'universo, del Tutto. Però il discorso sulla coscienza è un altro argomento, la coscienza emerge in assenza di spazio e di tempo essendo uno stato d'Essere delle creature dell'infinito che esistono nello spazio-tempo, quelle geneticamente o "animicamente" predisposte a prendere coscienza di sé stesse, del Tutto.


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#9 skynight

skynight

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Inviato 21 ottobre 2019 - 08:10



Io non vedo l'universo come un luogo misterioso. Ci sono corpi dotati di massa ed energia cinetica che si muovono intorno ad altri corpi. C'è una distanza "x" (variabile) tra pianeti, tra sistemi stellari, tra galassie, tra ammassi di galassie. Poi si arriva al limite rilevabile con i nostri strumenti, che alcuni chiamano confine dell'universo. In realtà, accanto all'unico universo da noi rilevabile ci sono altri infiniti universi simili al nostro e diversi dal nostro

 

 

purtroppo non possiamo e ne potremo mai saperlo.

 

 

Tutto ciò, fa parte del nostro "livello" ma ovviamente esistono altri livelli: infinitamente piccolo e infinitamente grande dove c'è una "replica" di quanto troviamo nel nostro livello - tra l'altro questi livelli non sono tre, ma infiniti. Gli esseri (umanoidi e non) che popolano l'universo di solito vivono su pianeti orbitanti intorno alle stelle. Il Tutto viene detto l'infinito perché non c'è fine in nessuna direzione. Quindi l'universo inteso come tutti i livelli esistenti a me non sembra "misterioso" ma solo "sconosciuto", nel senso che non abbiamo visitato altri sistemi solari di questo livello e tanto meno sistemi solari di altri livelli. Una certa quantità di intelligenza è presente in ogni cosa in quanto tutto è vivente ma non tutto è cosciente di tutto e di noi umani, per cui l'universo seppur ordinato non possiamo chiamare dio. Infatti dio-creatore secondo la definizione standard dovrebbe essere qualcuno che sa quello che fa e perché lo fa, non uno che compie un lavoro in modo totalmente incosciente e automatico. Per me l'infinito nello spazio e l'eternità nel tempo non è illusione ma descrizione veritiera della realtà e dell'universo, del Tutto.

 

non possiamo sapere per il momento se viviamo in un universo simmetrico o invece in un multiverso caotico, ma di certo non viviamo in un universo ne eterno e ne infinito.

altrimenti non esisterebbe la notte, visto che in un universo infinito con una infinità di stelle, di cui sappiamo per certo che i fotoni di cui è composta la luce, non hanno un periodo di decadimento. 

 

Il fotone è una particella priva di massa e poiché non decade spontaneamente, la sua vita media è infinita.

 

 

la luce illuminerebbe a giorno per sempre tutto l'universo, lo stesso esempio vale per il perchè in una foresta fitta di alberi non si riesce a vedere il sentiero che porterebbe alla sua uscita.

il nostro universo non è infinito ma senza limiti, anche se sembra apparentemente una contraddizione.

 

http://www.bastabugi...oli.php?id=5129

 

Considerazioni cosmologiche sulla teoria della relatività generale respinge l'idea di un universo infinito e immagina l'universo come un "continuo concluso".Per Einstein l'universo è spazialmente finito, di volume e circonferenza finiti, ma illimitato, senza frontiera. I concetti di finito e illimitato non sono in contraddizione: si potrebbe camminare a piacimento sulla Terra senza mai giungere ad un confine ultimo

 

 

 Però il discorso sulla coscienza è un altro argomento, la coscienza emerge in assenza di spazio e di tempo essendo uno stato d'Essere delle creature dell'infinito che esistono nello spazio-tempo, quelle geneticamente o "animicamente" predisposte a prendere coscienza di sé stesse, del Tutto.

 
eh?  :confused:  

senza l'esistenza dello spazio-tempo NON può esistere concettualmente NULLA, niente di almeno come concepiamo o potremmo mai capire noi l'esistenza di una probabile entità cosciente, oltre la comprensione limitata umana.

per questo il mistero dell'esistenza di una divinità soprannaturale rimarrà per sempre un dogma infalsificabile indipendentemente dal progresso tecnologico e dalla conoscenza che potremmo mai acquisire un domani o in un lontanissimo futuro.


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Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#10 celestino

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Inviato 24 ottobre 2019 - 04:17

L'infinito assume realmente le caratteristiche di quello che rappresentiamo con il numero otto appoggiato di lato, quindi è un continuo finito esattamente come fare e rifare il giro del mondo.

 

Lo spazio-tempo ha una valenza per quanto concerne la nostra conoscenza materiale essendo noi stessi fatti di materiale biologico, tutto ciò che non è biologico e materiale, per noi esseri umani è ancora di difficile comprensione, potremmo noi immaginare una forma di vita esclusivamente energetica ?

 

E inimmaginabile ed oltretutto credo stia diventando incongruente ed obsoleta l'idea che l'Universo sia nato da un puntino infinitesimalmente piccolo per poi espandersi fino a quello che vediamo ed immaginiamo ora.

 

L'Universo prima di diventare quello che ci appare, in origine era esclusivamente energia che, seguendo un processo di rallentamento o condensazione è poi diventato Massa, questo è già stato indirettamente ipotizzato il secolo scorso da Einstein, non per nulla la sua famosa equazione E=mc2 che molti cercano di screditare; dice anche m=E/c2.

 

A questo punto io ipotizzerei che esiste un continuum tra energia e massa, se osserviamo il microcosmo ed il macrocosmo troviamo delle analogie, tutto ruota a velocità differenti: la Terra intorno al Sole a 110K Km/h, il sistema solare intorno alla Galassia a 800K Km/h, la nostra Galassia viaggia ad oltre 2M di Km/h, così, la stessa Via Lattea con tutte le altre galassie viaggiano intorno a qualche altra cosa, praticamente il nostro Universo corre e viaggia intorno a qualche altro misterioso e gigantesco astro materiale o energetico, forse un enormissimo super bucone nero.

 

Questo cosa comporterebbe, come tutti i sistemi orbitali, questi hanno orbite ellittiche che in fase di afelio rallentano mentre in fase di perielio accelerano, il nostro Universo, in considerazione della sua enorme massa, sta raggiungendo una fase di perielio ad altissima velocità infatti, è dimostrato che l'Universo sta accelerando la sua espansione e velocità; tanto da superare C e trasformare tutta la massa in E, superato il punto di perielio di massima velocità, questa energia o forma energetica, comincia a rallentare o condensare nuovamente in M, ecco quello che potrebbe sembrare un Big Bang di immani dimensioni ma, osservando il Big Bang dal punto di inizio sembra che il tutto derivi da un minuscolo puntino insignificante invece, alle spalle del minuscolo puntino di inizio, si cela una enorme quantità di energia che superato e raggiunto quel limite di spazio e di rallentamento, da inizio alla fase di trasformazione dando l'idea che il tutto esca da un punto solo, sarebbe come osservare un treno uscire da una galleria, l'uscita della galleria sarebbe il punto di trasformazione ma, il treno è già tutto compatto anche dietro.



#11 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 24 ottobre 2019 - 05:32

eh? :confused:
senza l'esistenza dello spazio-tempo NON può esistere concettualmente NULLA, niente di almeno come concepiamo o potremmo mai capire noi l'esistenza di una probabile entità cosciente, oltre la comprensione limitata umana.
per questo il mistero dell'esistenza di una divinità soprannaturale rimarrà per sempre un dogma infalsificabile indipendentemente dal progresso tecnologico e dalla conoscenza che potremmo mai acquisire un domani o in un lontanissimo futuro.


La coscienza superiore emerge in assenza di spazio e di tempo perché la coscienza superiore è il funzionamento stesso della struttura materiale e/o energetica (cervello di tipo umano basato sul DNA o "anima" di tipo umano) che gli permette di emergere. Il cervello e il DNA sono fatti di materia/ energia dunque sono collocati in uno spaziotempo, ma la coscienza superiore è il lavoro che compie il cervello o alcune sue aree quando tu-Essere smetti di identificarti con lo spaziotempo dove si trova fisicamente il cervello. Non dimenticare che anche energia fa parte della fisica, ed ogni energia è quindi scientificamente rilevabile e misurabile, non è qualcosa di mistico e sovranaturale. La differenza tra creature e creatori sostanzialmente è nulla, semplicemente i creatori sono Esseri risvegliati -per questo motivo si pensava fossero Divinità- mentre molte creature umanoidi ancora non lo sono. Una volta raggiunto il livello scientifico sufficiente, le altre creature dell'universo ti vedono come Dèi o Dio anche perché diventi un creatore, sei in grado di creare la Vita, e di osservare le tue creature a distanza, senza la necessità di avvicinarti a loro per "dimostrare" la tua esistenza. Al massimo gli mandi messaggi di pace amore e saggezza per vedere quanti sono pronti a fare il salto di qualità, da "coscienza" ordinaria a quella superiore, la vera natura degli Esseri. Attraverso di noi ( creature - creatori ) l'infinito prende coscienza di sé stesso.

P.S.: Quello che noi non possiamo scoprire, per il momento, gli Esseri extraterrestri potrebbero averlo scoperto millenni fa, in effetti alcuni loro presunti messaggi contengono anche informazioni scientifiche sulla struttura dell'infinito e sulla biochimica e coscienza dei Terrestri.



#12 supersimmetry

supersimmetry

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Inviato 24 ottobre 2019 - 06:23

Tautologia spiccia



#13 skynight

skynight

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Inviato 27 ottobre 2019 - 11:26

novità

 

 
UN FISICO PARLA DI UNIVERSI PARALLELI: "È ASSOLUTAMENTE POSSIBILE"
 

 

Quando si parla di "universi paralleli" quello che ci viene subito in mente ha a che fare con le grandi produzioni fantascientifiche hollywoodiane. Tuttavia, l'argomento è stato spesso trattato da molti fisici che hanno provato a dare una loro risposta.A dare la sua interpretazione sulla faccenda è stato recentemente il fisico Sean Carroll del California Institute of Technology, intervistato dall'emittente radiotelevisiva NBC in occasione dell'uscita del suo nuovo libro "Something Deeply Hidden".Nel suo intervento, Carroll chiarisce la sua posizione sulla questione, affermando che l'ipotesi dei "molti mondi" sia possibile. "È assolutamente possibile che ci siano più mondi in cui hai preso decisioni diverse", afferma durante l'intervista. "Stiamo solo obbedendo alle leggi della fisica".In sostanza, secondo Carroll, potrebbero esistere versioni - quasi - infinite di noi stessi in "altri universi", che hanno compiuto scelte differenti dalle nostre. Quanti sono esattamente questi mondi? "Non sappiamo se il numero di mondi sia finito o infinito, ma è certamente un numero molto elevato", ha affermato il fisico. "Certamente non è possibile che siano cinque."È possibile visitare questi altri universi? Carrol è scettico. "[Gli universi alternativi] non interagiscono, non si influenzano a vicenda in nessuna forma", ha detto. “Attraversarli è come viaggiare più veloce della velocità della luce. Non è qualcosa che si può fare".Un argomento prettamente "teorico", ma sicuramente molto affascinante.
 
questi ragionamenti sono conseguenza della violazione delle disuguaglianze di Bell.
 
Alcuni scienziati preferiscono mantenere il realismo anche se porta a conclusioni assurde, tra cui l'etere, i molti mondi o cose del genere.
 
Secondo me non è scientifico, se il realismo è sbagliato amen, è inutile forzare la credibilità.

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#14 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 27 ottobre 2019 - 06:39

 

novità

 

 
UN FISICO PARLA DI UNIVERSI PARALLELI: "È ASSOLUTAMENTE POSSIBILE"
 

 

 
questi ragionamenti sono conseguenza della violazione delle disuguaglianze di Bell.
 
Alcuni scienziati preferiscono mantenere il realismo anche se porta a conclusioni assurde, tra cui l'etere, i molti mondi o cose del genere.
 
Secondo me non è scientifico, se il realismo è sbagliato amen, è inutile forzare la credibilità.

 

Ma!!! Forse ha ragione lui...........

 

 



#15 celestino

celestino

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Inviato 03 novembre 2019 - 07:00

Ma cosa significa e su quali basi si formulano gli "Universi paralleli" ?

Non sarebbe più saggio guardare quello che di reale ci appare e portarlo a livello Cosmico ?

A volte la realtà è molto più semplice di qualsiasi estrosa fantasia, più che di Universi paralleli di cui già ad immaginarli si fa una fatica enorme se consideriamo il vero significato di parallelismo, perché non consideriamo semplicemente l'Universo come l'espansione del microscopico che si ripete ed ingrandisce fino a livello Cosmico ?

Si parte dall'atomo, al sistema planetario, al sistema galattico e perché questo sistema non dovrebbe ripetersi fino a livello Universale e poi Cosmico ?



#16 skynight

skynight

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Inviato 03 novembre 2019 - 07:36

Ma cosa significa e su quali basi si formulano gli "Universi paralleli" ?

Non sarebbe più saggio guardare quello che di reale ci appare e portarlo a livello Cosmico ?

A volte la realtà è molto più semplice di qualsiasi estrosa fantasia, più che di Universi paralleli di cui già ad immaginarli si fa una fatica enorme se consideriamo il vero significato di parallelismo, perché non consideriamo semplicemente l'Universo come l'espansione del microscopico che si ripete ed ingrandisce fino a livello Cosmico ?

Si parte dall'atomo, al sistema planetario, al sistema galattico e perché questo sistema non dovrebbe ripetersi fino a livello Universale e poi Cosmico ?

 

eh celestino se fosse cosi semplice come scrivi i ricercatori e teorici della fisica non starebbero a scervellarsi per trovare una Teoria del tutto che unisca il micro cosmo con il macrocosmo senza che vadano le leggi della fisica teorizzate in entrambi in conflitto tra di loro.


  • giuliano47, celestino e piace questo

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#17 celestino

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Inviato 04 novembre 2019 - 02:13

eh celestino se fosse cosi semplice come scrivi i ricercatori e teorici della fisica non starebbero a scervellarsi per trovare una Teoria del tutto che unisca il micro cosmo con il macrocosmo senza che vadano le leggi della fisica teorizzate in entrambi in conflitto tra di loro.

Certo semplice non lo è affatto, ma a volte ho l'impressione che ricercatori e teorici della fisica si bloccano e fossilizzano sempre sulle stesse teorie che, non vogliono abbandonare nonostante non portino a nulla e, come se non bastasse a volte tirano fuori delle assurdità per cercare a tutti i costi di mantenere in piedi teorie da cartoni animati.

La teoria del tutto, siamo sicuri che sia conciliabile tra micro e macro cosmo ?

Si è sempre detto che quello che vale per il micro cosmo non può valere per il macro cosmo ove le leggi universali della fisica conosciuta non potrebbero essere le stesse, ed intanto si insiste per cercare una equazione che unifichi il tutto ?

Ci sono dei veri e propri controsensi nelle menti brillanti, sarà il troppo cerebrale che va in tilt ?

A volte la verità è molto più semplice di quanto tante teorie complicate siano inutili.

La società odierna è concepita per complicare le cose semplici, un semplice studente in barba a tanti dottoroni, trova una semplice cura per le artrosi, super ingegneri fanno calcoli enormi e complicati per concepire ponti che poi crollano, navi sofisticate vanno in panne alla prima burrasca, perché non dovrebbe essere così anche per l'astrofisica odierna ?

Però, io non sono un astrofisico e questo, potrebbe essere un vantaggio ?

E chi lo sà !

Saluti.



#18 skynight

skynight

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Inviato 05 novembre 2019 - 03:51

la verità Celestino come la natura stessa dell'universo è tutt'altro che semplice e non segue di certo la logica e razionalità umana con cui si cerca di scoprirla e comprenderla.


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Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#19 Davide Amitrano

Davide Amitrano

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Inviato 16 novembre 2020 - 10:18

La scienza della moderna cosmologia, teoretica e basata sull’osservazione, indica chiaramente che, in un momento del tempo, l’intero Universo non era nient’altro che una nuvola di ‘fumo ‘ (cioè una composizione gassosa opaca e molto densa).1 Questo è uno dei principi indiscussi della moderna cosmologia standard. Ora gli scienziati possono osservare nuove stelle che si formano ai confini degli avanzi di quella ‘nube’

#20 Davide Amitrano

Davide Amitrano

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Inviato 16 novembre 2020 - 10:20

Le stelle luminose che si vedono di notte erano, come per l’intero universo, di quel materiale ‘gassoso’. Allah (Gloria a lui l’Altissimo) nel Corano disse:

Quindi Egli si voltò verso il Cielo quando era fumo..
(Corano, 41:11)
Poiché la terra e i cieli sopra di essa (il sole, la luna, le stelle, i pianeti, le galassie ecc.) sono state formate da questo stesso ‘fumo,’ si conclude che la terra e i cieli fossero un’entità connessa. Fuori da questa ‘nube’ omogenea si formarono e si separarono gli uni dagli altri. Allah disse nel Corano:

Non sanno dunque i miscredenti che i cieli e la terra formavano una massa compatta poi li separammo?…
(Corano, 21:30)
Il dott. Alfred Kroner è uno dei più celebri geologi al mondo. Egli è professore di Geologia e presidente del dipartimento di Geologia all’Istituto di Geo scienze, Università Johannes Gutenberg, Mainz, Germania. Egli disse: “Pensando da dove proveniva Mohammed. . . ritengo che sia quasi impossibile che avesse avuto delle informazioni riguardanti la comune origine dell’universo, poiché gli scienziati solo negli ultimi anni hanno scoperto, con metodi tecnologici complicati e avanzati, che l’ipotesi era fondata. Disse anche: “Qualcuno che non conosceva la fisica nucleare millequattrocento anni fa non poteva, credo, essere in grado con la sua mente, ad esempio, di affermare che la terra e i cieli avessero la stessa origine




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