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Distacco dal corpo in stato di veglia


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36 risposte a questa discussione

#21 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 14 maggio 2019 - 12:56

grazie a te Jericho, leggo anche io con grande interesse i tuoi interventi anche se alcuni termini non li conosco, come ad esempio Ibrp, cos'è?

comunque secondo me disconnettere il chakra della base per quanto si possa essere evoluti mette a rischio di essere strapazzati, anche perché essendo più evoluti si è molto più visibili sui piani sottili.. la luce attira un sacco di mosconi, questo accade nella veglia e accade anche di notte. è vero che più si è evoluti più si attirano spiriti luminosi e affini, ma non si è automaticamente sempre salvi da attacchi.
a me è capitato di subire una sorta di attacco durante un'uscita dal corpo e non è stato piacevole, in quel caso non volevo uscire ma era come se fossi attirata e succhiata verso l'alto da qualcosa che mi 'arpionava' e 'feriva' a livello energetico come se avesse degli artigli o dei denti. sono riuscita a non uscire del tutto, a rientrare e riancorarmi al corpo ma è stato davvero spiacevole!


comunque Frèjya mentre scrivevo questo post ho trovato questa citazione di Aivhanov, che forse può esserti d'aiuto durante questo periodo di contrazione.
"Voi avete la tendenza a considerare gli ostacoli, le prove e i dispiaceri come dei nemici che non avrebbero il diritto di attaccarvi. Ebbene, ricredetevi: ne hanno il diritto. Bisogna dunque accettare i loro attacchi, sapendo che, anche se per un certo periodo vi sentirete deboli e scoraggiati, in seguito molte cose andranno meglio. Ed è vero: dopo un momento di debolezza in cui perdete ogni coraggio, ritrovate nuovamente delle energie straordinarie. Da dove sono venute quelle energie? È lo scoraggiamento che ve le ha portate, proprio così. Naturalmente, occorre essere prudenti e vigilare affinché quello scoraggiamento non sia più forte di voi, non vi trascini con sé come un torrente, e non finisca per sommergervi. Accettatelo come qualcosa di inevitabile, continuando però a sorvegliarvi"

E mi è anche venuto in mente il ching L'Oscuramento della Luce, ti riporto il link con la spiegazione di questo ching
http://www.azionetra...ra-resta-saldo/


Dopo un po' che si accumula l'energia nella 'pentola a pressione' si ha un rilascio e una conseguente espansione..
Probabilmente tra poco arriverai ad un apice e finirà questa fase di contrattura, avrai un rilascio e ti sentirai meglio..


Dall'articolo:

"I più hanno pensieri e atteggiamenti dappoco, sono triviali e il loro linguaggio è meschino, ma l’Illuminato non se ne cura: questo è l’atteggiamento che i rari risvegliati di oggi dovrebbero tenere di fronte alle masse obnubilate dall’oscuro materialismo dominante (la “terra” di cui parla il trigramma superiore del segno). Cercare di convertirle al bene è impresa quasi disperata, tanto più inutile quanto più ci si addentra nel fondo del pozzo oscuro della decadenza;....


La saldezza morale è l’unico mezzo veramente efficace per resistere a tempi così inquietanti, ma il dolore è ineliminabile quando la luce dello Spirito si offusca, sepolta dal fango del materialismo e dall’ignoranza: un invito alla pazienza e al coraggio di resistere, anche da soli, circondati dai “tavernieri” petulanti che nulla sanno e del tutto sproloquiano."

Grazie, alla fine il punto era proprio questo. Ma non mi sorprende che tu lo abbia trovato e postato.
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#22 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 14 maggio 2019 - 12:59


Credo comunque di aver ricomposto parzialmente i pezzi ed alla fine potrebbe davvero essere un potenziale strumento con cui faccio fatica a relazionarmi perché è in un certo senso spietato e distruttivo.
E in questo suo essere spietato pone un distacco assoluto fra me e tutto ciò che intorno a me mi genera frustrazione e stati d'animo negativi.
Io sono abituata a farmi coinvolgere, a farmi toccare e "sporcare" da chi mi sta intorno, e mi rendo che non è corretto, mi toglie energia. Allo stesso tempo sento che un potenziale strumento di distacco lo percepirei come qualcosa di terrificante che mi rinchiude in una grande solitudine.

Per cui hai ragione, bisogna lottare molto contro i propri limiti.
E grazie per la fiducia e la preparazione :)

 

anche qua mi viene in mente Aivhanov che descrive il ciclo dell'acqua come il comportamento dell'uomo nobile e saggio:

c'è tempo in cui l'acqua deve stare distaccata, solitaria, vicino al sole, dove è pura e scintillante, come nell'alto delle montagne,

ma c'è anche il tempo in cui l'acqua deve scendere nella valle, ed entra in contatto con gli animali e gli esseri umani che da lei si abbeverano e che la sporcano e la intorbidiscono, ma insieme passano momenti insieme di gioia e felicità.

così deve fare l'uomo saggio, alternare momenti di solitudine in cui si nutre della luce dello spirito, della ricerca interiore, dello studio e della solitudine, a momenti in cui ci si regala ai propri simili e con loro si passa del tempo, ci si incontra, si vive la fratellanza e la condivisione anche se si viene 'sporcati'.


Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#23 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 14 maggio 2019 - 01:05

anche qua mi viene in mente Aivhanov che descrive il ciclo dell'acqua come il comportamento dell'uomo nobile e saggio:
c'è tempo in cui l'acqua deve stare distaccata, solitaria, vicino al sole, dove è pura e scintillante, come nell'alto delle montagne,
ma c'è anche il tempo in cui l'acqua deve scendere nella valle, ed entra in contatto con gli animali e gli esseri umani che da lei si abbeverano e che la sporcano e la intorbidiscono, ma insieme passano momenti insieme di gioia e felicità.
così deve fare l'uomo saggio, alternare momenti di solitudine in cui si nutre della luce dello spirito, della ricerca interiore, dello studio e della solitudine, a momenti in cui ci si regala ai propri simili e con loro si passa del tempo, ci si incontra, si vive la fratellanza e la condivisione anche se si viene 'sporcati'.


Se non si vive con distacco, la condivisione, con tutti i suoi aspetti negativi (gente che offende, manca di rispetto, attacca ecc), diventa un grosso problema. Ci vuole una grande sicurezza e una grande tranquillità. Io non ne ho.
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#24 Lunanerina

Lunanerina

    Utente Esperto

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Inviato 14 maggio 2019 - 01:33

Mi sento citata☺ma non eravamo O.T.?
Gli Angeli di Punizione sono Angeli di Dio, cioè Angeli di Cristo. Se a Lui ci affidiamo, Lui amiamo, perché temerli? Semmai sono nostri amici. Ma è chi vive nell'oscurità che deve temerli perche è, consapevolmente o meno, nemico di Cristo. Loro sono suoi servitori e amici di Cristo e di chi Lo ama. E non c'è bisogno di essere più di Mosè per non temerli, basta amare Gesù. Io stessa come Angelo ho accanto un forte guerriero e non sono ancora stata né punita né annientata, quindi 😉..io credo che ci sia un po di confusione, oltre che un leggero "risentimento" dall'altra parte, ciò che io non ho. E nonostante la pensi diversamente ho rispetto per l'idea altrui.
Ma perfavore torniamo OT anche appunto per rispetto a Freyja.

"Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore" ( Giobbe 1:21 )


#25 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 14 maggio 2019 - 01:44

Se non si vive con distacco, la condivisione, con tutti i suoi aspetti negativi (gente che offende, manca di rispetto, attacca ecc), diventa un grosso problema. Ci vuole una grande sicurezza e una grande tranquillità. Io non ne ho.

 

certo, dipende anche cosa condividi e con chi lo condividi, non tutto può essere condiviso con tutti per carità.

però spesso basta condividere la presenza, senza fare o dire nulla di speciale: la sola presenza di una persona che ha risolto i suoi conflitti interni o li sta risolvendo opera già molto a livello sottile..l'energia che irradia interagisce in maniera potente con quella delle persone che ha intorno, senza che si debbano intavolare argomenti particolari.

 

e se possibile è anche sempre bello poter incontrare qualcuno di simile, magari cercando un centro con persone con i propri interessi da frequentare di tanto in tanto quando la convivenza forzata con alcune anime diventa snervante!!!


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Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#26 Boethiah

Boethiah

    Nuovo Utente

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Inviato 14 maggio 2019 - 01:46

Ciao Frèyja, ho letto con molto interesse il tuo post e gli altri a seguire.
Visto che é già stato preso in considerazione il fattore di energia esterna e descritto anche con grande accuratezza, vorrei raccontarti cosa é successo a me e spero possa esserti utile!
Da tempo a questa parte mi sto allenando a prendere coscienza del mio corpo eterico. Ultimamente e spesso, mi succede, come é successo a te, di ritrovarmi in queste "spiacevoli" (ma tutto sommato utili) situazioni.
Premetto che ho imparato solo poco tempo fa di fare SEMPRE un banish prima di qualunque lavoro magico (meditazione compresa) e devo dire che é sempre stato efficace. Ma del resto... Beh, fatto sta che in piú situazioni, al confine del distacco, mi ritrovo terrorizzata, con una voce esterna che letteralmente mi prende in giro e mi umilia nei modi piú fantasiosi possibili. Non capivo, il banish l'ho fatto mi dicevo, protetta sono protetta, come mai c'e questa presenza fastidiosa che intralcia il mio percorso?
Alché cerco di raccapezzarmi sulle possibili ipotesi: maledizioni, larve, ho sbagliato qualcosa... Ma niente. Un giorno decido di prendere di petto la situazione e mi preparo a distaccarmi e... Rieccola di nuovo. Ero intenzionata ad affrontarla e cosi ho fatto. L'ho minacciata pesantamente, e di tutta risposta si mette a ridere, di nuovo mi umilia e in piú, questa volta, tenta pure di risucchiarmi(scusa la parola franca ma é letteralmente la sensazione che ho avuto). In poche parole scopro, grazie a molteplici aiuti, che altro non era che il mio Cacodaimon, cioé il mio corpo d'ombra, che racchiude in sé tutta la parte che non controlliamo del nostro subsconscio, una parte primordiale, legata piú alla Terra e all'Aria(rispetto al corpo Luce). Cito Jericho perché l'ha esposto prima: il Cacodaimon non mi sento di dire che é "cattivo", é una forza Ctonia, che si fa viva specialmente durante il lavoro astrale o nei sogni(ci sarebbe un sacco da raccontare anche qui). Necessita assolutamente controllo o appunto, finisce per risucchiarti!
Oggi, riconoscendola come parte di me, la comando e non le permetto piú di infastidirmi. Se hai già preso in considerazione il fatto che non sia un'entità esterna, proverei a riflettere su questa ipotesi. Del resto nei lavori magici, uno dei piú grandi nemici del praticante é il praticante stesso, semplicemente perchè non si conosce a fondo.

Ps. Ritengo di concordare sul fatto che questi avvenimenti mi succedono specialmente quando sono sdraiata supina o su un fianco e che iniziano tutti con una forte "scossa" dietro al collo che si propaga in tutta la testa.
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#27 jericho

jericho

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Inviato 14 maggio 2019 - 02:27

grazie a te Jericho, leggo anche io con grande interesse i tuoi interventi anche se alcuni termini non li conosco, come ad esempio Ibrp, cos'è?


Lamia, non intendevo dire che chi subisce attacchi è una cacca, ma sollevare un po' Freyja :D anche perché, sarei il primo delle cacche in quanto ho subito vessazioni molto intensa.
Riconoscere lo stress come tale o tutti gli squilibri energetici è importante, ma non equivale a subire una attacco! Un attacco è qualcosa che perdura nel tempo e distinto dal singolo evento; scaturisce dopo maledizioni o lavori fatti male, come nel mio caso.
È vero però, che la luce attira i mosconi! Per questo prima di aumentare la nostra frequenza c'è l'lbrp o altre forme di bando :)
È un piccolo rituale che ha l'intento, tramite visualizzazione, parole Sacre e simboli, di sancire uno spazio Sacro, più che di proteggere.

https://en.m.wikiped...f_the_pentagram

Ci sono diverse versioni di tale pratica, e molte versioni non usano tracciare pentagrammi o strumenti. È una pratica molto antica, anche in diverse forme di Gnosticismo, troviamo una simile preghiera:
""In the names of the Most Holy Christos and Sophia. Before me Armozel, Behind me Davethai, to my Left, Oriel, to my Right Eleleth.
O you Four Luminaries who are Light above all Lights, be with me and protect me from the workings of the Archons that beset me! Amen, Amen, Amen, Amen!""

Perfino in un ritrovamento dell'antica Sumer, si trova impressa una preghiera simile che lascia intendere che questa pratica, è veramente molto antica.

Grazie! Emanuele, condivido in pieno!
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AGLA

#28 Lamia

Lamia

    sono andato a letto presto

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Inviato 14 maggio 2019 - 02:39

Lamia, non intendevo dire che chi subisce attacchi è una cacca, ma sollevare un po' Freyja :D anche perché, sarei il primo delle cacche in quanto ho subito vessazioni molto intensa.
Riconoscere lo stress come tale o tutti gli squilibri energetici è importante, ma non equivale a subire una attacco! Un attacco è qualcosa che perdura nel tempo e distinto dal singolo evento; scaturisce dopo maledizioni o lavori fatti male, come nel mio caso.
È vero però, che la luce attira i mosconi! Per questo prima di aumentare la nostra frequenza c'è l'lbrp o altre forme di bando :)
È un piccolo rituale che ha l'intento, tramite visualizzazione, parole Sacre e simboli, di sancire uno spazio Sacro, più che di proteggere.

https://en.m.wikiped...f_the_pentagram

 

grazie per il link. 

comunque intendevo che essere squilibrato a livello energetico ti rende più predisposto ad attacchi. 

se hai un tesoro luccicante ma lo tieni dentro ad un castello forte ed inaccessibile i predatori non riusciranno nemmeno a sfiorarlo.

ma se al castello marcisce una finestra, cade una torretta, collassa il tetto allora diventa facile entrarci dentro e provare a depredarlo.

 

poi un'altra domanda, perché dici che un attacco non può consistere in un singolo episodio? per forza deve ripetersi? per quale ragione?

(questo al di là del caso citato da Frèyja)


Noctes atque dies patet atri ianua Ditis: sed revocare gradum superasque ecadere ad auras, hoc opus, hic labor est.


 

 


#29 jericho

jericho

    93

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Inviato 14 maggio 2019 - 04:02

Figurati!
Perché sarebbe altrimenti impossibile differenziarlo da un brutto sogno o come ha ben detto Boethiah, dal Cacodaimon, che è simile concettualmente al "guardiano della soglia".
Questo vale sia per le ossessione autogenerate con pratiche morbose, che energia di origine esterna.
Quando accade un singolo episodio sono più propenso a pensare sia una parte di noi che ci limita o emerge, come ripeto, dolore e sofferenza sono parti di noi. Ciò non esclude il tentativo d'attacco, anche se difficilmente (nonostante la scarsa intelligenza tipica dei parassiti) attaccano persone che sono salde e non possono sopraffare con certezza, ovvero con un'Aura che non si disperde e non risulta frastagliata - l'esempio del castello è ottimo. Quando entrano non così semplice cacciarli, nemmeno per un Angelo.
Penso che ci sia molto allarmismo non dovuto a chi non pratica un certo tipo di percorso o traffica direttamente con loro, e questo, conduce in gravi errori d'interpretazione.
AGLA

#30 Frèyja

Frèyja

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Inviato 14 maggio 2019 - 08:52

Ciao Frèyja, ho letto con molto interesse il tuo post e gli altri a seguire.
Visto che é già stato preso in considerazione il fattore di energia esterna e descritto anche con grande accuratezza, vorrei raccontarti cosa é successo a me e spero possa esserti utile!
Da tempo a questa parte mi sto allenando a prendere coscienza del mio corpo eterico. Ultimamente e spesso, mi succede, come é successo a te, di ritrovarmi in queste "spiacevoli" (ma tutto sommato utili) situazioni.
Premetto che ho imparato solo poco tempo fa di fare SEMPRE un banish prima di qualunque lavoro magico (meditazione compresa) e devo dire che é sempre stato efficace. Ma del resto... Beh, fatto sta che in piú situazioni, al confine del distacco, mi ritrovo terrorizzata, con una voce esterna che letteralmente mi prende in giro e mi umilia nei modi piú fantasiosi possibili. Non capivo, il banish l'ho fatto mi dicevo, protetta sono protetta, come mai c'e questa presenza fastidiosa che intralcia il mio percorso?
Alché cerco di raccapezzarmi sulle possibili ipotesi: maledizioni, larve, ho sbagliato qualcosa... Ma niente. Un giorno decido di prendere di petto la situazione e mi preparo a distaccarmi e... Rieccola di nuovo. Ero intenzionata ad affrontarla e cosi ho fatto. L'ho minacciata pesantamente, e di tutta risposta si mette a ridere, di nuovo mi umilia e in piú, questa volta, tenta pure di risucchiarmi(scusa la parola franca ma é letteralmente la sensazione che ho avuto). In poche parole scopro, grazie a molteplici aiuti, che altro non era che il mio Cacodaimon, cioé il mio corpo d'ombra, che racchiude in sé tutta la parte che non controlliamo del nostro subsconscio, una parte primordiale, legata piú alla Terra e all'Aria(rispetto al corpo Luce). Cito Jericho perché l'ha esposto prima: il Cacodaimon non mi sento di dire che é "cattivo", é una forza Ctonia, che si fa viva specialmente durante il lavoro astrale o nei sogni(ci sarebbe un sacco da raccontare anche qui). Necessita assolutamente controllo o appunto, finisce per risucchiarti!
Oggi, riconoscendola come parte di me, la comando e non le permetto piú di infastidirmi. Se hai già preso in considerazione il fatto che non sia un'entità esterna, proverei a riflettere su questa ipotesi. Del resto nei lavori magici, uno dei piú grandi nemici del praticante é il praticante stesso, semplicemente perchè non si conosce a fondo.
Ps. Ritengo di concordare sul fatto che questi avvenimenti mi succedono specialmente quando sono sdraiata supina o su un fianco e che iniziano tutti con una forte "scossa" dietro al collo che si propaga in tutta la testa.

 

Ciao a te!
Mi è capitato più volte di riflettere sulle possibili differenze fra energia interna ed esterna. Alla fine ritengo che non sia possibile ricondurre una forza a qualcosa di totalmente esterno da noi. Ogni energia può diventare un potenziale strumento. L'unica differenza che trovo è che ciò che viene considerato interno ha caratteristiche più individualizzate, cioè è una forza che viene metabolizzata e incanalata dall'io, subendo quindi storture o ridimensionamenti vari a seconda del personale percorso evolutivo, mentre quella esterna arriva "pura", totalmente sganciata dall'io e quindi sempre percepibile come altro rispetto a sé stessi. Anche le forze interne non riconosciute e fuori controllo sono spesso viste come esterne, ad esempio nel tuo caso come racconti o nel caso del demone che ho percepito in quella ragazza. Che ne pensi?

È anche vero che, proteggendosi durante le pratiche si possono poi escludere con un certo margine di sicurezza interventi esterni. Nel mio caso però no, perché io non faccio nessuna pratica protettiva particolare, cerco solo di tenere alte le mie vibrazioni sottili e vivere senza paura di queste cose, permettendo a ciò che lo desidera di manifestarsi.
Di solito non ho mai avuto particolari problemi.
Ho avuto modo di meditare su questa energia e posso in effetti ricondurla a un aspetto di me stessa, solo che normalmente è più contenuto, forse più nascosto, come se lo tenessi imprigionato da qualche parte. Potrei azzardare a ipotizzare che ciò che sento e ho sempre sentito internamente sia questa stessa forza veicolata dal mio ego, mentre ciò che ho avvertito due notti fa era la versione pura. Questo a prescindere dalla sua natura, elevata o non.
Al momento mi è stata suggerita interiormente una frase in una lingua che non conosco, ma questa frase sembra leggermente stimolare questa cosa. Non sono affatto certa che non possa essere suggestione, per cui ci devo lavorare ulteriormente. Ero molto titubante, non sapevo se scrivere quest'ultima cosa, ma forse può essere un indizio interessante. (Non della mia follia spero :D)
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#31 Boethiah

Boethiah

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Inviato 15 maggio 2019 - 08:07


Ciao a te!
Mi è capitato più volte di riflettere sulle possibili differenze fra energia interna ed esterna. Alla fine ritengo che non sia possibile ricondurre una forza a qualcosa di totalmente esterno da noi. Ogni energia può diventare un potenziale strumento. L'unica differenza che trovo è che ciò che viene considerato interno ha caratteristiche più individualizzate, cioè è una forza che viene metabolizzata e incanalata dall'io, subendo quindi storture o ridimensionamenti vari a seconda del personale percorso evolutivo, mentre quella esterna arriva "pura", totalmente sganciata dall'io e quindi sempre percepibile come altro rispetto a sé stessi. Anche le forze interne non riconosciute e fuori controllo sono spesso viste come esterne, ad esempio nel tuo caso come racconti o nel caso del demone che ho percepito in quella ragazza. Che ne pensi?

È anche vero che, proteggendosi durante le pratiche si possono poi escludere con un certo margine di sicurezza interventi esterni. Nel mio caso però no, perché io non faccio nessuna pratica protettiva particolare, cerco solo di tenere alte le mie vibrazioni sottili e vivere senza paura di queste cose, permettendo a ciò che lo desidera di manifestarsi.
Di solito non ho mai avuto particolari problemi.
Ho avuto modo di meditare su questa energia e posso in effetti ricondurla a un aspetto di me stessa, solo che normalmente è più contenuto, forse più nascosto, come se lo tenessi imprigionato da qualche parte. Potrei azzardare a ipotizzare che ciò che sento e ho sempre sentito internamente sia questa stessa forza veicolata dal mio ego, mentre ciò che ho avvertito due notti fa era la versione pura. Questo a prescindere dalla sua natura, elevata o non.
Al momento mi è stata suggerita interiormente una frase in una lingua che non conosco, ma questa frase sembra leggermente stimolare questa cosa. Non sono affatto certa che non possa essere suggestione, per cui ci devo lavorare ulteriormente. Ero molto titubante, non sapevo se scrivere quest'ultima cosa, ma forse può essere un indizio interessante. (Non della mia follia spero :D)

Concordo pienamente con te. Trovo anch'io piuttosto approssimativa la distinzione tra energia esterna ed interna. Non dico che non esista, ma é un concetto troppo sottile per poterlo ridurre ad una interpretazione grossolana. Ed é proprio a questo che serve conoscersi in tutto e per tutto, in modo da poter capire se siamo noi stessi ad attaccarci. É un percorso obbligatorio per questo tipo di pratiche, non dico che sia facile anzi, é tuttalpiú doloroso e spesso destabilizzante. Sta a noi prendere coscienza del fatto che la sofferenza é solo uno dei tanti limiti terreni dell'essere umano.
Lo stesso per la paura e il terrore.
Veniamo sempre a contatto con diversi tipi di energia, che lo si voglia o no. Piú si é capaci di elaborarle piú si é capaci di trasformarle in energia utile. Siamo noi a trasformare l'energia in negativa o positiva come risposta di riflesso, essendo l'ego uno dei principali fautori delle nostre fregature a livello emotivo. É anche vero che il nostro subsconscio spesso comunica in maniere piuttosto curiose e specialmente spaventose (mostri deformi, sogni a sfondo sessuale, attacchi di ogni genere e chi piú ne ha piú ne metta) ma altrimenti come potremmo notarlo e lavorarci su se cosí non fosse?
L'importante é non trasformarle in ossessioni, perché hanno letteralmente la capacità di consumarci (come nel caso della ragazza di hai raccontato) se non addirittura ucciderci (vedi svariati casi famosi di "possessioni demoniache": altro non sono che le loro stesse ossessioni che si sono nutrite del medesimo terrore da cui si sono create.).
Per quanto riguarda la frase a te suggerita, non importa se sia o meno suggestione, l'importante é che questa intuizione ti sia arrivata. Come siamo capaci di ostacolarci, siamo allo stesso tempo capaci di aiutarci. Trovo sia meraviglioso questo meccanismo e lo é ancor di piú quando si riesce a comprenderlo.
Sono certa che le tue illuminazioni arriveranno prima di quanto tu creda!
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#32 Giulioangelo

Giulioangelo

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Inviato 15 maggio 2019 - 11:46

scusate vorrei porre una semplice domanda, se volete molto ingenua: come potete essere sicure di ciò che è esterno od interno? come potete identificare qualcosa che sia altro da voi?

 

premesso che non ho la vostra esperienza, ma come potete indicare con certezza se certe manifestazioni siano o meno derivanti dalla vostra psiche?

 

dico questo perché credo che, a livelli di coscienza diversi dalla veglia, le immagini e le sensazioni a cui diamo forma siano per forza di cose uno specchio di ciò che viviamo nel pieno della nostra consapevolezza, uno specchio deformato certo, ma che attinge ai nostri sensi e dal nostro vissuto come già ho cercato di dire nella discussione sui sogni. le immagini della realtà non sono che il significante, cioè la forma della lettera o della parola che nel discorso onirico si esplica.

 

essere così diretti e sicuri di fronte a certe esperienze mi sembra fuorviante, anche nel voler leggere certi stati d'animo alla luce di ciò che proveremmo da svegli rispetto ad altri stati di coscienza.

 

scusate non leggete il mio "come potete" come un "che cazzo dite" ma come un "wow davvero ne siete sicure?"



#33 Frèyja

Frèyja

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Inviato 16 maggio 2019 - 05:44

scusate vorrei porre una semplice domanda, se volete molto ingenua: come potete essere sicure di ciò che è esterno od interno? come potete identificare qualcosa che sia altro da voi?
 
premesso che non ho la vostra esperienza, ma come potete indicare con certezza se certe manifestazioni siano o meno derivanti dalla vostra psiche?
 
dico questo perché credo che, a livelli di coscienza diversi dalla veglia, le immagini e le sensazioni a cui diamo forma siano per forza di cose uno specchio di ciò che viviamo nel pieno della nostra consapevolezza, uno specchio deformato certo, ma che attinge ai nostri sensi e dal nostro vissuto come già ho cercato di dire nella discussione sui sogni. le immagini della realtà non sono che il significante, cioè la forma della lettera o della parola che nel discorso onirico si esplica.
 
essere così diretti e sicuri di fronte a certe esperienze mi sembra fuorviante, anche nel voler leggere certi stati d'animo alla luce di ciò che proveremmo da svegli rispetto ad altri stati di coscienza.
 
scusate non leggete il mio "come potete" come un "che cazzo dite" ma come un "wow davvero ne siete sicure?"


Ciao giulio, per quanto riguarda la mia esperienza, come riporto anche nel titolo, tutto è avvenuto mentre ero sveglia. Quindi l'unica altra possibilità è che si sia trattato di una sorta di malore fisico, che avrebbe poi scatenato l'uscita forzata dal corpo.
Per quanto riguarda l'altra tua obiezione, ti consiglio di rileggere gli ultimi post, in cui abbiamo discusso proprio di differenze fra energia interna ed esterna, arrivando alla conclusione che le differenze sono determinate soltanto dalla consapevolezza di certe strutture psico-energetiche.

#34 Giulioangelo

Giulioangelo

    Utente Junior

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Inviato 16 maggio 2019 - 10:16

sì grazie, rileggendo gli ultimi post in effetti il discorso verte più sull'interno che su fenomenologie esterne.

 

mi spiace che questa esperienza non sia stata piacevole, però mi incuriosisce molto, vorrei provare anche io qualcosa del genere.



#35 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 16 maggio 2019 - 11:39

sì grazie, rileggendo gli ultimi post in effetti il discorso verte più sull'interno che su fenomenologie esterne.
 
mi spiace che questa esperienza non sia stata piacevole, però mi incuriosisce molto, vorrei provare anche io qualcosa del genere.


Se non hai mai fatto un viaggio astrale ci sono alcuni esercizi di rilassamento che possono stimolarlo. Credo tu li possa trovare anche spulciando questa sezione.

#36 arcoteso

arcoteso

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Inviato 16 maggio 2019 - 08:45

Figurati!
Perché sarebbe altrimenti impossibile differenziarlo da un brutto sogno o come ha ben detto Boethiah, dal Cacodaimon, che è simile concettualmente al "guardiano della soglia".
Questo vale sia per le ossessione autogenerate con pratiche morbose, che energia di origine esterna.
Quando accade un singolo episodio sono più propenso a pensare sia una parte di noi che ci limita o emerge, come ripeto, dolore e sofferenza sono parti di noi. Ciò non esclude il tentativo d'attacco, anche se difficilmente (nonostante la scarsa intelligenza tipica dei parassiti) attaccano persone che sono salde e non possono sopraffare con certezza, ovvero con un'Aura che non si disperde e non risulta frastagliata - l'esempio del castello è ottimo. Quando entrano non così semplice cacciarli, nemmeno per un Angelo.
Penso che ci sia molto allarmismo non dovuto a chi non pratica un certo tipo di percorso o traffica direttamente con loro, e questo, conduce in gravi errori d'interpretazione.

Cosa intendi per trafficare con loro?Tu hai esperienze a riguardo?



#37 jericho

jericho

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Inviato 16 maggio 2019 - 09:59

Cosa intendi per trafficare con loro?Tu hai esperienze a riguardo?


Interagire direttamente e volontariamente con loro.
Si, ho le mie esperienze a riguardo.
AGLA




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