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66 risposte a questa discussione

#41 metallica

metallica

    Metallica

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Inviato 16 maggio 2019 - 07:18

il solito copia-incolla di dati messi alla cazzo, senza una correlazione logica.

provo a far chiarezza con questo articolo, che mostra con gli stessi dati dell'ipcc, che la co2 è una conseguenza del riscaldamento globale, NON la causa.

https://www.meteogio...arere-contrario

aggiungo solo un grafico, quello relativo alla concentrazione di co2 nell'atmosfera in rapporto ai periodi glaciali, ottenuti dai carotaggi antartici, vediamo quale volo pindarico riuscite a fare per confutare sta cosa.

riscaldamento-globale-di-origine-antropi

 

NON ci perdo nemmeno tempo a spiegare cosa tira fuori mediamente un vulcano in eruzione e cosa provoca i fatto di reazioni chimiche in pochissimo tempo, senza considerare il rapporto produzione/smaltimento della c02 in natura (nei dati ipcc, NON viene affatto considerato questo rapporto, grazie al kaiser che poi risulta che l'emissioni antropiche sembrino maggiori di quelle naturali), insomma NON posso spiegare concetti che richiederebbero pagine e pagine, in due parole.

voglio far presente un dettaglio, chi ha la mia età, ricorderà i proclami fatti 30 anni fa sullo scioglimento totale della calotta artica entro il 2010. nei testi scolastici così come nei media, c'erano sempre questi enti che ci terrorizzavano a ogni inizio estate con queste profezie. nonostante allora abbiano cannato alla grande le catastrofi climatiche, ancora oggi continuano imperterriti a menarla col riscaldamento globale di origine antropica.

dal grafico che ho postato si evince chiaramente che a ogni picco di presenza di co2 nell'atmosfera, successivamente si verifica un'era glaciale, nessuno ha mai spiegato questo rapporto e dati alla mano, ritengo sia lecito aspettarsi nel medio termine un raffreddamento medio, mitigato proprio dalla co2 in eccesso, o meglio NON riassorbita, delle attività antropiche. questo, lo ripeto, NON significa che siamo giustificati a inquinare, ma che invece di crederle le cose, dovremmo capirle e la sostanza del mio discorso è proprio questa, che ancora ci abbiamo capito una mazza di cosa provochi questi squilibri climatici, che ci sono sempre stati anche quando l'homo sapiens nemmeno esisteva, quindi inutile fissarsi su teorie scientifiche NON ancora comprovate che inspiegabilmente diventano dogmi di fede.

la scienza NON è una religione.

dimmi se sbaglio, quindi guardando il grafico ogni volte che la co2 sale poi dopo abbiamo un'era glaciale. Ora vediamo che siamo al picco di co2 quindi ci stiamo avviando ad altra era glaciale tra 50000 anni?


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#42 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 16 maggio 2019 - 09:02

il solito copia-incolla di dati messi alla cazzo, senza una correlazione logica.

provo a far chiarezza con questo articolo, che mostra con gli stessi dati dell'ipcc, che la co2 è una conseguenza del riscaldamento globale, NON la causa.

https://www.meteogio...arere-contrario

aggiungo solo un grafico, quello relativo alla concentrazione di co2 nell'atmosfera in rapporto ai periodi glaciali, ottenuti dai carotaggi antartici, vediamo quale volo pindarico riuscite a fare per confutare sta cosa.

riscaldamento-globale-di-origine-antropi

 

NON ci perdo nemmeno tempo a spiegare cosa tira fuori mediamente un vulcano in eruzione e cosa provoca i fatto di reazioni chimiche in pochissimo tempo, senza considerare il rapporto produzione/smaltimento della c02 in natura (nei dati ipcc, NON viene affatto considerato questo rapporto, grazie al kaiser che poi risulta che l'emissioni antropiche sembrino maggiori di quelle naturali), insomma NON posso spiegare concetti che richiederebbero pagine e pagine, in due parole.

voglio far presente un dettaglio, chi ha la mia età, ricorderà i proclami fatti 30 anni fa sullo scioglimento totale della calotta artica entro il 2010. nei testi scolastici così come nei media, c'erano sempre questi enti che ci terrorizzavano a ogni inizio estate con queste profezie. nonostante allora abbiano cannato alla grande le catastrofi climatiche, ancora oggi continuano imperterriti a menarla col riscaldamento globale di origine antropica.

dal grafico che ho postato si evince chiaramente che a ogni picco di presenza di co2 nell'atmosfera, successivamente si verifica un'era glaciale, nessuno ha mai spiegato questo rapporto e dati alla mano, ritengo sia lecito aspettarsi nel medio termine un raffreddamento medio, mitigato proprio dalla co2 in eccesso, o meglio NON riassorbita, delle attività antropiche. questo, lo ripeto, NON significa che siamo giustificati a inquinare, ma che invece di crederle le cose, dovremmo capirle e la sostanza del mio discorso è proprio questa, che ancora ci abbiamo capito una mazza di cosa provochi questi squilibri climatici, che ci sono sempre stati anche quando l'homo sapiens nemmeno esisteva, quindi inutile fissarsi su teorie scientifiche NON ancora comprovate che inspiegabilmente diventano dogmi di fede.

la scienza NON è una religione.

Si guarda, tutti i geofisici, anche professori universitari, devono essere degli imbecilli perchè dicono che si stà verificando un aumento termico per aumento della CO2..............

 

http://www.lteconomy...nto-dell-artico

 

http://www.rinnovabi...rande-velocita/


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#43 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 16 maggio 2019 - 10:03

I grafici sopra si possono spiegare con il fatto che l’aumento della CO2 nella preistoria e nella storia non può che essere dovuto ad un aumento dell’attività vulcanica. Ma i vulcani non emettono solo CO2 ma anche polveri e soprattutto ANIDRIDE SOLFOROSA. Questa a differenza della CO2 non ha potere riscaldante ma riflette il calore del sole nello spazio, molto di più di quanto lo trattenga la CO2:

 

https://noidiminerva...lima-terrestre/

 

Durante l’attività vulcanica viene iniettata in atmosfera una miscela gassosa formata da numerosi componenti, di cui i principali sono: vapore acqueo (H2O), anidride carbonica (CO2) e anidride solforosa (SO2); escludendo il vapore acqueo, i due gas ad avere un potenziale effetto sul clima terrestre sono l’anidride carbonica e l’anidride solforosa.

L’anidride carbonica è, in media, il secondo gas vulcanico più abbondante; si stima vengano emesse 260 millioni di tonnellate annue di CO2 dai vulcani di tutto il mondo, sia emersi che sommersi, con un range di variabilità compreso tra 180 e 440 milioni di tonnellate. Queste quantità potrebbero sembrare enormi ma rispetto alle 35 miliardi di tonnellate di CO2 emesse nell’anno 2010 dalle attività antropiche sono in realtà irrisorie.

L’anidride solforosa, al contrario, è un gas che ha un forte impatto sul clima terrestre: parte di questa sostanza, nel momento in cui viene emessa in grosse quantità durante imponenti eruzioni vulcaniche, sale verso la stratosfera e si converte in acido solforico. La rapida condensa di questo acido porta alla formazione di aerosol, goccioline molto fini che aumentano la capacità di riflettere le radiazione solare (albedo) provocando un raffreddamento a breve termine (da mesi a secoli) della troposfera e allo stesso tempo un riscaldamento della stratosfera. A causa della loro elevata volatilità, questi composti possono viaggiare secondo i principali sistemi di circolazione della bassa atmosfera ed influenzare l’intero pianeta. La quantità di zolfo contenuta nei magmi eruttati e la facilità con cui questi composti possono immettersi e diffondersi nell’alta atmosfera sono, quindi, tra le cause dei cambiamenti climatici sperimentati dal nostro pianeta.

 

L’ANIDRIDE SOLFOROSA prodotta dall’uomo è invece irrisoria rispetto a quella prodotta da un vulcano. Credo che sia l’unico modo per spiegare il grafico sopra..

 

Se osservate comunque la quantità di CO2 prodotta dai vulcani nella storia e nella preistoria è mosdestissima, si tratta infatti di 300 ppmv nei periodi di massima attività vulcanica, CO2 che è stata facilmente riassorbita dalle foreste che erano diffusissime su tutto il pianeta causando le glaciazioni,, perfino il Saara era una foresta. Attualmente la quantità di CO2 prodotta dall'uomo è enormemente superiore a quella prodotta dai vulcani (e non ci sono foreste adeguate che la riassorbono):
Negli anni ’60, il livello di CO2 era 1.000 volte superiore a quello delle emissioni vulcaniche e nel 2015 sono state emesse a livello globale circa 36,2 miliardi di tonnellate di biossido di carbonio.


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#44 Ignorante

Ignorante

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Inviato 16 maggio 2019 - 04:15

dimmi se sbaglio, quindi guardando il grafico ogni volte che la co2 sale poi dopo abbiamo un'era glaciale. Ora vediamo che siamo al picco di co2 quindi ci stiamo avviando ad altra era glaciale tra 50000 anni?

NON esattamente, ma quasi. ovviamente parliamo di intervalli temporali NON contemplabili dall'uomo.

 

Si guarda, tutti i geofisici, anche professori universitari, devono essere degli imbecilli perchè dicono che si stà verificando un aumento termico per aumento della CO2..............

 

http://www.lteconomy...nto-dell-artico

 

http://www.rinnovabi...rande-velocita/

se invece di credere, capissi, ti accorgeresti che parecchi ricercatori, per lo meno quelli che NON prendono finanziamenti per le ricerche da istituti privati, criticano fortemente e con dati alla mano, come in questo caso, la teoria antropica del global warming. inoltre NON me ne frega un cazzo dei tuoi articoli, ti ho chiesto di confutare quei dati e NON cambiare discorso con l'anidride solforosa che è un altro discorso.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#45 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 07:09

dimmi se sbaglio, quindi guardando il grafico ogni volte che la co2 sale poi dopo abbiamo un'era glaciale. Ora vediamo che siamo al picco di co2 quindi ci stiamo avviando ad altra era glaciale tra 50000 anni?

  1. Quelli che criticano EFFETTO SERRA sono la netta minoranza e sono proprio quelli che prendono finanziamenti dalle società petrolifere  (vedi Trump)del metano e del carbone. Che si sia impiantando un Business anche sui sistemi alternativi (pale eoliche ecc) è indubbio ma non credo che questo finora abbia influenzato nessun ricercatore anche perché le prove sono così matematiche ed evidenti che è la stragrande maggioranza dei ricercatori che sostiene l’EFFETTO SERRA.
  2. Che il grafico che hai riportato mostri che nella preistoria ci sono stati dei picchi di CO2 alla quale sono seguiti dei picchi caldi dimostra inequivocabilmente che all’aumento di CO2 (dovuto all’attività vulcanica) segue inevitabilmente un aumento di temperatura che del resto è confermato anche da dati matematico-fisici e cioè senza CO2 la temperatura della terra si attesterebbe a -18 (contro i +15 attuali).
  3. Che alla riduzione di CO2 siano seguiti dei cicli freddi dimostra anche questo che la CO2 è determinante per l’equilibrio termico
  4. Il fatto che la CO2 sia diminuita abbastanza in fretta dipende semplicemente dal fatto che la terra era ricoperta di foreste, contrariamente ad oggi, calcola circa un 70% di foreste in più (attualmente sostituite da piantagioni e da cementificazione). Anche il Sahara era una foresta così come molti altri deserti.
  5. Il grafico che hai riportato esprime semplicemente le variazioni della temperatura in rapporto alle variazioni di CO2 espressa in parti per milione con una variabilità che va da -8° a +2° cioè di 10° complessivi, per una variazione della CO2 che va da 180 ppmv a 300  ppmv, cioè per una variazione che è di 120 ppmv complessivi. Quei 120 ppmv sono quelli che si sono avuti negli ultimi 30 anni  per l’attività umana (35% di aumento della CO2 negli ultimi 30 anni).
  6. Non possiamo rapportarci ai periodi precedenti perché  le foreste sono diminuite del 70% per cui non c’è più assorbimento di CO2 con conseguente calo termico, ma anzi la produzione di CO2 si è attestata sulle 35 miliardi di tonnellate all’anno, che non verranno smaltite, per cui l’aumento termico andrà di conseguenza. Se nei prossimi 10 anni si produrranno 350 miliardi di CO2 che non potranno essere riassorbiti dalla fotosintesi, ti lascio immaginare………


#46 metallica

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Inviato 17 maggio 2019 - 07:53

Cmq il tempo negli anni è cambiato. I. Liguria dove abito io mai si erano viste trombe marine. Negli ultimi anni almeno 4/5 trombe marine arrivano. Ha fatto un dicembre gennaio febbraio dove da me la gente andava al mare ed ora sta facendo un maggio molto ballerino. Logico si riprende quello che non ha fatto mesi fa. Ho sentito il mio.amico che fa il meteorologo e mi ha detto che più gli inverni saranno miti più le estati tarderanno ad arrivare e saranno sempre più rovinate dal maltempo

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#47 SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 08:37

Cmq il tempo negli anni è cambiato. I. Liguria dove abito io mai si erano viste trombe marine. Negli ultimi anni almeno 4/5 trombe marine arrivano. Ha fatto un dicembre gennaio febbraio dove da me la gente andava al mare ed ora sta facendo un maggio molto ballerino. Logico si riprende quello che non ha fatto mesi fa. Ho sentito il mio.amico che fa il meteorologo e mi ha detto che più gli inverni saranno miti più le estati tarderanno ad arrivare e saranno sempre più rovinate dal maltempo

Si, in effetti c’è un rapido incremento delle correnti con sbalzi termici anche considerevoli. Ad esempio nel Nord Italia ha fatto un Maggio freddo perché l’Anticiclone delle Azzorre si è attestato sulla Russia, ed infatti a Mosca hanno registrato 30°, cosa che non era mai avvenuta prima in questo periodo. Ho sentito per TG che anche in Inghilterra andavano in camicia. Questo rapido incremento delle correnti fredde e calde giustifica i rapidi sbalzi termici ed i tornado anche nel Nord Italia. Ma tutto questo è causato da un aumento della temperatura media della terra che se dovesse continuare causerà disastri ancora maggiori. Il grave è che non abbiamo più le foreste come una volta che riducono rapidamente la CO2 per FOTOSINTESI CLOROFILLIANA. La CO2 è destinata ad aumentare inevitabilmente se continuiamo ad immetterla nell’atmosfera con le conseguenze sul clima che ti puoi immaginare.



#48 Ignorante

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Inviato 17 maggio 2019 - 01:30

Si, in effetti c’è un rapido incremento delle correnti con sbalzi termici anche considerevoli. Ad esempio nel Nord Italia ha fatto un Maggio freddo perché l’Anticiclone delle Azzorre si è attestato sulla Russia, ed infatti a Mosca hanno registrato 30°, cosa che non era mai avvenuta prima in questo periodo. Ho sentito per TG che anche in Inghilterra andavano in camicia. 

basta con le cazzate. l'anticiclone delle azzorre sta esattamente dove deve stare, a ovest delle azzorre, su mosca c'è una spinta dell'alta subtropicale arabica

Spoiler

a londra hanno da diversi giorni nebbia e le temperature avranno superato i 20 gradi un paio di volte nell'ultima settimana a ora di pranzo, com'è normale che sia da loro in questo periodo.

metallica intendeva altro. infine vero che le temperature più elevate favoriscono l'evaporazione e quindi l'immissione nell'atmosfera di umidità e co2, ma favoriscono pure i moti convettivi che provocano i grossi cicloni oceanici che ributtano giù l'acqua evaporata e la c02 (il riassorbimento che ho citato).


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#49 SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 01:51

Cmq il tempo negli anni è cambiato. I. Liguria dove abito io mai si erano viste trombe marine. Negli ultimi anni almeno 4/5 trombe marine arrivano. Ha fatto un dicembre gennaio febbraio dove da me la gente andava al mare ed ora sta facendo un maggio molto ballerino. Logico si riprende quello che non ha fatto mesi fa. Ho sentito il mio.amico che fa il meteorologo e mi ha detto che più gli inverni saranno miti più le estati tarderanno ad arrivare e saranno sempre più rovinate dal maltempo

PESO DELL ATMOSFERA

Poiché la superficie della terra è di 510.100.000.000 (cinquecentodiecimiliardi cento milioni di metri quadrati) e poiche per 1 cm^2 l’atmosfera pesa per circa 1 Kg, se ne deduce che il peso che esercita su 1 mm^2 è di 510.100.000.000.000.000 che tradotto in tonnellate sarebbe 510.100.000.000.000 tonnellate (cinquecentocinque bilioni centomila miliardi di tonnellate), che se togliamo i miliardi, cioè nove zeri otteniamo: 510.100 (cinquecentodiecimila cento). Attualmente la CO2 pesa nell’atmosfera per 1/ 2500 millesimo. Ora supponendo che nei prossimi 10 anni vengano immessi nell’atmosfera 350.000.000.000 tonnellate di CO2 (trecentocinquanta miliardi di tonnellate, e cioè 35 miliardi di tonnellate per anno), avremmo 510.100: 350 ovvero (510.000/350) che equivale ad 1457 millesimo del peso complessivo dell'atmosfera.. Ora dal momento che il peso attuale della CO2 è un 2500 del peso complessivo, rapportato a quello che verrebbe aggiunto sarebbe un 1,27388 del peso complessivo. E poiché 1457 millesimo (del peso dell’atmosfera )equivale a 350 miliardi di tonnellate, se ne deduce che l’incremento del peso sarebbe lo 0,58% in più del peso attuale se consideriamo il peso attuale uguale ad 1. Ma quall’è il peso effettivo attuale?? Semplice, si deve fare 350/1450 = X /2500 in tal caso otteniamo x=2500*350/1450= 603, a questi 603 bisogna aggiungere nove zeri per ottenere il peso effettivo attuale e cioè 603.000.000.000 il peso complessivo attuale in tonnellate. Fra 10 anni a questo peso complessivo attuale dobbiamo aggiungere  i 350 miliardi di tonnellate (che avremmo immesso nell’atmosfera in 10 anni). Questo significa che fra 10 anni il peso complessivo della CO2 presente nell’atmosfera sarà di 953.000.000.000 (novecentocinquantatre miliardi) cioè si passerà da uno 0,04% attuali (come percentuale della CO2 nell’atmosfera) ad un 0,07% con uno 0,03% di incremento (circa, 300 ppmv o 300 parti per milione) una percentuale che potrebbe comportare un innalzamento termico considerevole(un innalzamento simile si è avuto solo dopo intensa attività vulcanica con un massimo del picco di calore al quale è seguito un riassorbimento della CO2 da parte delle immense foreste e conseguente calo della CO2 con periodi freddi). Attualmente le foreste sono state ridotte del 70% e quindi non possiamo sperare in questo riassorbimento.



#50 Ignorante

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:00

così il concetto del nulla si crea e nulla si distrugge, va a farsi benedire con buona pace di lavoisier...

almeno metti la fonte.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#51 SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:01

basta con le cazzate. l'anticiclone delle azzorre sta esattamente dove deve stare, a ovest delle azzorre, su mosca c'è una spinta dell'alta subtropicale arabica

Spoiler

a londra hanno da diversi giorni nebbia e le temperature avranno superato i 20 gradi un paio di volte nell'ultima settimana a ora di pranzo, com'è normale che sia da loro in questo periodo.

metallica intendeva altro. infine vero che le temperature più elevate favoriscono l'evaporazione e quindi l'immissione nell'atmosfera di umidità e co2, ma favoriscono pure i moti convettivi che provocano i grossi cicloni oceanici che ributtano giù l'acqua evaporata e la c02 (il riassorbimento che ho citato).

Si hai ragione l'Anticiclone delle Azzorre stà esattamente dove doveva stare, su Mosca c'è una spinta di aria subtropicale arabica. Peggio ancora, c'è da stare allegri. Fra poco i tornado ci saranno anche a Mosca.



#52 Ignorante

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:02

ci sono sempre stati i tornado in russia...


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#53 SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:02

così il concetto del nulla si crea e nulla si distrugge, va a farsi benedire con buona pace di lavoisier...

almeno metti la fonte.

I calcoli li ho fatti tutti io, basandomi su dati oggettivi, non c'è nessuna fonte nei miei calcoli.



#54 SauroClaudio

SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:03

ci sono sempre stati i tornado in russia...

Dove? a Mosca?? Non se n'è mai visto uno.



#55 Ignorante

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Inviato 17 maggio 2019 - 02:06

ah be, allora si spiega tutto.

https://en.wikipedia..._Moscow_tornado


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#56 SauroClaudio

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Inviato 17 maggio 2019 - 03:29

Scusa, non sapevo dei tornado di Mosca, ma comunque il discorso è un altro. Dalla mia casa vedo il Monte Carega  alto 2256 metri, già 30 anni fa, quando siamo venuti a stare a Badia era sempre carico di neve ad eccezione dei mesi estivi (Giugno, Luglio, Agosto e Settembre). Dagli ultimi anni ho visto un calo progressivo della neve, tanto che negli ultimi anni viene solo leggermente imbiancato, ma in pochi giorni la neve se ne va. Per non parlare degli impianti sciistici di S.Giorgio (1500 metri) dal momento che l’ultima proposta è stata quella addirittura di toglierli visto che da 10 anni non vedono più neve. Quando ero bambino da Novembre a Marzo a Bosco Chiesanuova (mio paese di origine, 1100 metri) c’era sempre tantissima neve tanto che mi ricordo che andavo a slittare e poi a sciare, avevano costruito anche due impianti di scì, dal 1970 non si vede più neve, eccetto che qualche spruzzata, magari in Maggio. Non vorrai dirmi che la mia zona è una zona isolata dove si verificano dei fenomeni strani. Chiaramente riflette una situazione generale, vedi l’abbattimento di abeti anche secolari che si è avuto quest’inverno nel Nord Italia, vedi i tornado sulla costa ligure riferiti da metallica che ora sono frequenti e prima penso fossero rarissimi. Quello che intendo dire è che si stanno verificando dei cambiamenti climatici rapidissimi. Del resto non ci vuol neppure tanto acume per comprendere che 35 miliardi di CO2 immessi nell’atmosfera ogni anno, possano comportare dei gravi cambiamenti climatici. Io capisco che tu possa difendere il petrolio ed il metano russo, del resto il 60% degli introiti della Russia dipendono da queste fonti. Io capisco anche che Trump possa negare l’EFFETTO SERRA, ci sono troppi interessi in ballo con tutte le multinazionali. Del resto che anche le fonti rinnovabili stiano diventando un Business non lo nego considerando che per quelle hanno insabbiato tutti gli esperimenti dell’ENEA di Frascati. Guarda, se vuoi ti pongo il filmato, considera solo che si tratta di fisici nucleari, ed il primo a disegnare il grafico dell’ELIO prodotto è stato proprio Carlo Rubbia, che poi si è dileguato.



#57 Piter

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Inviato 17 maggio 2019 - 08:46

Si hai ragione l'Anticiclone delle Azzorre stà esattamente dove doveva stare, su Mosca c'è una spinta di aria subtropicale arabica. Peggio ancora, c'è da stare allegri. Fra poco i tornado ci saranno anche a Mosca.

 

Il cambiamento climatico lo si nota proprio a Mosca.

 

Mi spiego meglio.

 

A novembre del 41 ebbe inizio la battaglia di Mosca ; ora ci sono i filamti dell' epoca che mostrano le sfilate sulle piazza rossa e in essi si vede c'è neve in abbondanza ovunque, il freddo, anzi, il gelo,  poi, raccontano gli storici,  ebbe un ruolo decisivo anche per l' esito della battaglia.

 

Negli ultimi anni ci sono i filmati delle celebrazioni e benchè si è a novembre non si vede mai un filo di neve ma nel contempo si vede un cielo limpido e sereno come fosse estate.

 

Si , certo, magari sarà un caso, pero' sta cosa fa riflettere.

 

Ancora, se si vedono i filmati del fronte oriente orientale del secondo conflitto mondiale si nota la steppa con l'erba alta, si notano le foreste; oggi se si guardano gli stessi luoghi si notano i deserti delle coltivazioni intensive.

 

Ma senza scomodare la campagna di russia,  basta osservare le foto dei nostri paesi  per vedere come il paesaggio e il clima è cambiato  nel tempo**.

 

Ma quello che è grave nel nostro paese è un altro aspetto,  è la diffidenza con cui vengono accolte le notizie riguardanti l'ecologia:  in pratica non c'è una coscienza ecologica diffusa e radicata, c'è l'opposto, c'è l'ostilità verso l'ecologia.

 

Il web ha poi peggiorato la situazione e si vedono i negazionisti dei cambiamenti climatici* prendere sempre piu' piede, ossia si nota un' altra faccia del fenomeno della fuga crescente dalla realtà  e del conseguente  rifugiarsi in un mondo virtuale che nega i drammi della realtà. Ora non so come si chiama sta cosa, ma sta assumendo dimensioni preoccupanti.

 

 

*

Sui negazionisti del cambiamento climatico

 

https://www.linkiest...limatico/42168/

 

**

E il futuro non si prospetta roseo

 

https://www.linkiest...e-change/42176/


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#58 Ignorante

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Inviato 18 maggio 2019 - 02:59

state ancora parlando di conseguenze, NON sapendo più quali cause mettere sul tavolo. 


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#59 skynight

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Inviato 18 maggio 2019 - 05:16

ci penserà la natura a risolvere una volta per tutte l'effetto serra, basta aspettare. :asdsi:

 

Lo scioglimento del permafrost sta facendo 'resuscitare' spore e batteri pericolosi

 

Lo scongelamento del ghiaccio nelle zone polari sta rivelando una serie di orrori e ora un grave allarme arriva dalla Russia. Le ricerche lo dicono da tempo, e ora arrivano ulteriori conferme.Qui, nella regione siberiana, gli scienziati hanno fatto una scoperta che ha dell’incredibile: lo scioglimento del permafrost dovuto al riscaldamento globale sta liberando nell’aria spore e batteri rimasti congelati per migliaia di anni. Virus preistorici, ricadute nucleari, gas serra e spore che causano l’antrace: è tutto ciò che gli esperti stanno verificando nella repubblica russa della Jacuziae che potrebbe mettere i residenti a rischio delle più antiche malattie. La Jacuzia (o Sacha) si trova nel nord-est della Siberia e copre alcuni dei più freddi luoghi abitati del pianeta, con temperature medie invernali che scendono regolarmente sotto i 30° C. Nonostante ciò, anche questa zona sta subendo un forte riscaldamento in relazione al cambiamento climatico. In soli 10 anni, le temperature medie nella capitale Jakutsk sono aumentate di 2,5° C. Ciò solleva ogni sorta di problema, non ultimo il crollo delle infrastrutture appositamente costruite per far fronte al permafrost della regione. E molti sollevano anche preoccupazioni sul ritorno del cosiddetto “zombie Anthrax”. L’antrace è una infezione potenzialmente mortale causata dal Bacillus anthracis. Le spore dei batteri si trovano naturalmente nel terreno della terra e da qui possono essere ingerite da animali che mangiano le piante. Come molti altri patogeni, il B. anthracis può andare in “clandestinità” (o ibernazione) quando le condizioni non sono giuste, per tornare nuovamente quando le circostanze lo permettono. Proprio il permafrost, come quello della Jacuzia, fornisce lo stato perfetto per il “letargo” dell’antrace. Il B. anthracis può infatti giacere inattivo in questo stato freddo anche per più di 100 anniÈ per questo che ora gli esperti hanno concluso che le alte temperature hanno provocato un maggiore disgelo del ghiaccio, liberando l’antrace da siti di infezione vecchi di decenni. In realtà, parte del problema qui risiede nelle epidemie di antrace durante la prima metà del XX secolo, quando le carcasse di renne incrostate di antrace venivano lasciate a decomporsi in modo naturale. Seppellite nel ghiaccio, le spore di B. anthracis sono rimaste dormienti, ma poiché il cambiamento climatico fa salire le temperature, avrebbero tutte le possibilità di “risvegliarsi”.

Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#60 metallica

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Inviato 18 maggio 2019 - 07:27

ci penserà la natura a risolvere una volta per tutte l'effetto serra, basta aspettare. :asdsi:

 

Lo scioglimento del permafrost sta facendo 'resuscitare' spore e batteri pericolosi

 

non è colpa del pianeta, semplicemente lui vive e fa il suo ciclo. Siamo noi che siamo ospiti e come dico sempre il pianeta vive lo stesso anche senza di noi. Tutta questa voglia di "tutelare" il pianeta viene fatta solamente per salvarci il culo e stop. 


For whom the bell tolls





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