Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto

Meteo


  • Per cortesia connettiti per rispondere
66 risposte a questa discussione

#1 metallica

metallica

    Metallica

  • Utenti
  • 8361 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 03:22

Secondo voi questa estate 2019 sarà come la descrivono loro oppure stanno facendo allarmismo per nulla ??

 

 

Meteo: ESTATE 2019, EL NINO non perdona. FASI di CALDO RECORD a Luglio, poi ad AGOSTO i GRANDI TEMPORALI

 

https://www.ilmeteo....ndi-temporali?1


For whom the bell tolls


#2 TheButterflyEffect

TheButterflyEffect

    INGUARIBILE OTTIMISTA

  • Utenti
  • 1537 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 07:14

:sbonk:  oramai sono diversi anni che l'estate mantiene questa tendenza, periodi di caldo esagerato

alternato da piogge a carattere torrenziale.....le cause sono riconducili all’effetto serra che

con l' aumento della temperatura comporta un incremento d' intensità di alcuni fenomeni

atmosferici ....non dico che abbiamo un clima tropicale...ma insomma


  • Menkalinan piace questo

- Ognuno di noi è un'opera d'arte ...non sarà mai amata da tutti ...

ma per chi nè coglierà il senso avrà un valore inestimabile -


#3 arcoteso

arcoteso

    Nuovo Utente

  • Utenti
  • 12 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 07:46

Un po' di allarmismo ci sta visto che fare previsioni dei mesi estivi è sempre una questione statistica....e in statistica vige l'accorpamento dei valori per classi dove il risultato atteso è un dato ambiguo con percentuali di attuazioni che non rappresentato mai la realtà al 100%



#4 Menkalinan

Menkalinan

    quark charm

  • Utenti
  • 3060 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 07:55

Ah capito, nulla di nuovo insomma :look:


La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere. (Max Planck)


#5 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8608 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 08:14

solita notizia acchiappaclick. semplicemente NON abbiamo la tecnologia e conoscenza necessarie per andare oltre i 3 giorni di previsione. come detto, è solo statistica.


  • TheButterflyEffect piace questo
la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#6 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 08:57

solita notizia acchiappaclick. semplicemente NON abbiamo la tecnologia e conoscenza necessarie per andare oltre i 3 giorni di previsione. come detto, è solo statistica.

Quello che non è solo statistica è l'aumento della temperatura dell'acqua del Mar Mediterraneo che comporta un 20/30% di precipitazioni in meno, un aumento della temperatura di tutta l'area del Mediterraneo, oltre a cicloni e Tornado che non si erano mai visti prima:

 

https://www.focus.it...ul-mediterraneo



#7 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8608 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 09:36

c'erano climi più caldi anche prima che l'uomo iniziasse a immettere inquinanti nell'aria, senza andare troppo lontano ad esempio, dai carotaggi artici si intuisce che al tempo dei romani faceva molto più caldo di adesso, tant'è che si coltivava la vite in inghilterra e la groenlandia era libera dai ghiacci  per gran parte dell'anno (da cui il nome, groen significava verde nelle antiche lingue sassoni). la realtà dei fatti è che NON abbiamo ancora compreso cosa regola questi periodici cambiamenti e almeno finora, l'elemento antropico è ancora trascurabile in questi meccanismi. ciò ovviamente non significa che siamo autorizzati a inquinare di più, ma che si stia creando un business dietro questo riscaldamento globale, NON c'è dubbio.


  • TheButterflyEffect, Pandora e arcoteso piace questo
la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#8 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 12 maggio 2019 - 10:25

c'erano climi più caldi anche prima che l'uomo iniziasse a immettere inquinanti nell'aria, senza andare troppo lontano ad esempio, dai carotaggi artici si intuisce che al tempo dei romani faceva molto più caldo di adesso, tant'è che si coltivava la vite in inghilterra e la groenlandia era libera dai ghiacci  per gran parte dell'anno (da cui il nome, groen significava verde nelle antiche lingue sassoni). la realtà dei fatti è che NON abbiamo ancora compreso cosa regola questi periodici cambiamenti e almeno finora, l'elemento antropico è ancora trascurabile in questi meccanismi. ciò ovviamente non significa che siamo autorizzati a inquinare di più, ma che si stia creando un business dietro questo riscaldamento globale, NON c'è dubbio.

Verissimo che nella storia e nella preistoria ci sono stati periodi più caldi del nostro e periodi più freddi che hanno causato le glaciazioni ma i motivi pare siano legati sempre ad un aumento della CO2 per aumento in certi periodi dell'attività vulcanica. Enormi vulcani se pienamente attivi sono in grado di immettere nell'atmosfera una quantità di CO2 anche dieci volte quella che viene immessa dall'inquinamento umano. Se non fosse presente la CO2 nell'atmosfera avremmo come media termica del globo -17°. Che nella storia e nella preistoria ci siano stati lunghi periodi di intensa attività vulcanica questo è confermato proprio dalle "carote" antartiche. Tali periodi erano seguiti da lunghi periodi di "astinenza" dell'attività vulcanica che data l'altissima vegetazione su tutto il globo (eccetto i poli ) comportava il consumo della CO2 con conseguenti periodi freddi. Da cosa sia determinato il risveglio di molti vulcani è ancora oggetto di studio, ma è indubbio che la CO2 determina un rialzo termico, che poi su tale rialzo termico si creino dei BUSINESS come quello della pale eoliche è indubbio, visto che la Fusione dell'ENEA di Frascati l'hanno insabbiata. Alcuni per il rialzo termico invocano anche i cicli solari, ma pare che questi abbiano un incidenza secondaria sui cambiamenti climatici.Comunque possiamo stare poco allegri, anche se smettessimo ora di produrre CO2 (oltre al metano di tutti gli allevamenti di bovini e di suini), avremmo un aumento termico progressivo per i prossimi 100 anni anche perchè le zone boschive le stiamo distruggendo, vedi la foresta amazzonica. All'epoca dei Romani l'Italia era tutta una foresta e così pure l'Europa e così pure le due Americhe. Stiamo distruggendo quello che poteva determinare un calo della CO2.

La composizione dell'atmosfera è la seguente:

La composizione chimica media al suolo dell'atmosfera è la seguente:

Come vedete la quantità di Biossido di Carbonio o Anidride carbonica è minima (0,0403%) e senza questa percentuale minima la temperatura media della terra sarebbe di -17°, questo per farvi capire che bastano variazioni minime della CO2 per determinare un rialzo (o una diminuzione termica) anche considerevole.


  • TheButterflyEffect piace questo

#9 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8608 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 10:48

no. i carotaggi credo NON vadano oltre il milione di anni per recensire il clima del pianeta, quindi di cosa sia successo nella preistoria più remota possiamo solo fare ipotesi. la teoria dei vulcani NON può essere del tutto accettata perchè a fronte di grandi eruzioni sono sempre seguiti periodi da raffreddamento assai repentini, come il tambora e l'anno senza estate ci ricordano, inoltre i periodi di riscaldamento sono stati troppo lunghi, anche decine migliaia di anni, per giustificare l'azione eruttiva.

per me le cause principali vanno ricondotte a livello astronomico, microvariazioni della nostra orbita o attività solare accentuata (basta un denso flare a pochi milioni dalla nostra atmosfera per mandare in pappa il nostro clima per millenni), così come potrebbe esserci una componente planetaria, come parzialmente dimostrato dalla missione grace.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#10 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 02:08

no. i carotaggi credo NON vadano oltre il milione di anni per recensire il clima del pianeta, quindi di cosa sia successo nella preistoria più remota possiamo solo fare ipotesi. la teoria dei vulcani NON può essere del tutto accettata perchè a fronte di grandi eruzioni sono sempre seguiti periodi da raffreddamento assai repentini, come il tambora e l'anno senza estate ci ricordano, inoltre i periodi di riscaldamento sono stati troppo lunghi, anche decine migliaia di anni, per giustificare l'azione eruttiva.

per me le cause principali vanno ricondotte a livello astronomico, microvariazioni della nostra orbita o attività solare accentuata (basta un denso flare a pochi milioni dalla nostra atmosfera per mandare in pappa il nostro clima per millenni), così come potrebbe esserci una componente planetaria, come parzialmente dimostrato dalla missione grace.

Non puoi fare riferimento al Tambora perchè si è trattato soprattutto di eruzioni sottooceaniche nelle quali l'anidride solforosa (che raffredda) è stata trattenuta, mentre si è liberata nell'atmosfera solo CO2, eruzioni sottooceaniche che possono essere durate anche decine di miliaia di anni per motivi astronomici. Come dici giustamente possono essere entrate nel riscaldamento anche variazioni dell'orbita terrestre.



#11 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8608 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 02:23

no e 2. un fenomeno del genere avrebbe prodotto un'estinzione pressochè "veloce" della quasi totalità della vita nella biosfera terrestre, infatti questa teoria potrebbe essere valida solo per la grande estinzione del permiano.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#12 Spinoza

Spinoza

    Che l'immacolato cuore di Maria ci guidi alla vittoria

  • Utenti
  • 5019 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 03:21

c'erano climi più caldi anche prima che l'uomo iniziasse a immettere inquinanti nell'aria, senza andare troppo lontano ad esempio, dai carotaggi artici si intuisce che al tempo dei romani faceva molto più caldo di adesso, tant'è che si coltivava la vite in inghilterra e la groenlandia era libera dai ghiacci  per gran parte dell'anno (da cui il nome, groen significava verde nelle antiche lingue sassoni). la realtà dei fatti è che NON abbiamo ancora compreso cosa regola questi periodici cambiamenti e almeno finora, l'elemento antropico è ancora trascurabile in questi meccanismi. ciò ovviamente non significa che siamo autorizzati a inquinare di più, ma che si stia creando un business dietro questo riscaldamento globale, NON c'è dubbio.

 

 

Il problema non è l'innalzamento delle temperature, ma la rapidità di tali cambiamenti, rapidità che non permette alla flora e alla fauna di adattarsi.

 

P.S. oggi siamo nel bel mezzo di una grande estinzione di massa, paragonabile alle "big five".



#13 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 06:37

Il problema non è l'innalzamento delle temperature, ma la rapidità di tali cambiamenti, rapidità che non permette alla flora e alla fauna di adattarsi.

 

P.S. oggi siamo nel bel mezzo di una grande estinzione di massa, paragonabile alle "big five".

Esatto è la rapidità di tali cambiamenti che prima avveniva in centinaia di anni ed adesso avviene in poche decine di anni. Del resto non si può negare l'importanza della CO2 che è determinante per la temperatura. Adesso la temperatura media della terra è di 15 gradi, senza CO2 la temperatura si attesterebbe su -17 gradi. Quando ero bambino a Bosco Chiesanuova in inverno faceva sempre mezzo metro di neve e vi erano numerosi impianti sciistici, dal 1970 non nevica più tanto che hanno tolto gli impianti sciistici. L'effetto serra ormai è riconosciuto da tutti quelli che studiano i cambiamenti ambientali,(geofisici, astronomi ecc) eccetto da alcuni che sono pagati per dire il contrario.



#14 Ignorante

Ignorante

    Utente Esperto

  • Utenti
  • 8608 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 07:22

Il problema non è l'innalzamento delle temperature, ma la rapidità di tali cambiamenti, rapidità che non permette alla flora e alla fauna di adattarsi.

 

P.S. oggi siamo nel bel mezzo di una grande estinzione di massa, paragonabile alle "big five".

e basta con questo catastrofismo sensazionalista alla discovery channel, dov'è che il 75% delle specie stanno estinguendosi a causa del clima?

 

Esatto è la rapidità di tali cambiamenti che prima avveniva in centinaia di anni ed adesso avviene in poche decine di anni. Del resto non si può negare l'importanza della CO2 che è determinante per la temperatura. Adesso la temperatura media della terra è di 15 gradi, senza CO2 la temperatura si attesterebbe su -17 gradi. Quando ero bambino a Bosco Chiesanuova in inverno faceva sempre mezzo metro di neve e vi erano numerosi impianti sciistici, dal 1970 non nevica più tanto che hanno tolto gli impianti sciistici. L'effetto serra ormai è riconosciuto da tutti quelli che studiano i cambiamenti ambientali,(geofisici, astronomi ecc) eccetto da alcuni che sono pagati per dire il contrario.

io NON sono pagato da nessuno e ho la meteorologia tra le mie passioni, così come la storia. per il resto, quanto cavolo era calda la terra se ad esempio abbiamo ritrovato mammouth e altre specie in mezzo ai ghiacci che oggi si stanno sciogliendo, sai cosa significa questo? che prima quei ghiacci NON c'erano e quelle regioni erano per lo più temperate in un periodo in cui il massimo della tecnologia umana era un falò dentro una caverna. stiamo solo esagerando un normale dinamismo climatico di cui sappiamo poco o niente.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#15 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 09:20

Spoiler

Messaggio modificato da Pandora, 14 maggio 2019 - 07:35
copiaincollaggio di articoli lunghissimi


#16 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 13 maggio 2019 - 09:37

stiamo solo esagerando un normale dinamismo climatico di cui sappiamo poco o niente.


ci sono calcoli ben precisi che si possono fare al computer, sappiamo benissimo a cosa stiamo andando incontro, il livello degli oceani è già salito di 6 cm, nel 2050 sarà salito di 1 metro, l'effetto serra è un fenomeno esponenziale (non lineare), se continuiamo ad immettere CO2 nell'atmosfera si scioglieranno i poli, cosa che non era mai successa neppure nella preistoria con un innalzamento degli oceani di 67 metri. I ghiacciai alpini sono già in gran parte sciolti ed il tutto è avvenuto nel giro di pochi anni.

Messaggio modificato da Pandora, 14 maggio 2019 - 06:14
linguaggio inappropriato


#17 Spinoza

Spinoza

    Che l'immacolato cuore di Maria ci guidi alla vittoria

  • Utenti
  • 5019 messaggi

Inviato 14 maggio 2019 - 06:58

e basta con questo catastrofismo sensazionalista alla discovery channel, dov'è che il 75% delle specie stanno estinguendosi a causa del clima?

 

io NON sono pagato da nessuno e ho la meteorologia tra le mie passioni, così come la storia. per il resto, quanto cavolo era calda la terra se ad esempio abbiamo ritrovato mammouth e altre specie in mezzo ai ghiacci che oggi si stanno sciogliendo, sai cosa significa questo? che prima quei ghiacci NON c'erano e quelle regioni erano per lo più temperate in un periodo in cui il massimo della tecnologia umana era un falò dentro una caverna. stiamo solo esagerando un normale dinamismo climatico di cui sappiamo poco o niente.

 

La biosfera non è composta soltanto di Tigri, tartarughe o lupi, il 41% delle specie degli insetti sta diminuendo, il 31% sono minacciate e il 10 % si sta estinguendo localmente, le api sono un caso emblematico e potenzialmente catastrofico, a tutto questo aggiungici tutte le altre specie.

 

Questo non lo dico io, ma la stragrande maggioranza dei biologici che nei decenni hanno mappato l'areale di migliaia di specie.

 

Ripeto: estinzioni e cambiamenti climatici non rappresentano una novità sul nostro pianeta, è la velocità dei cambiamenti a far paura, e non dobbiamo preoccuparci del pianeta che tra un miliardo di anni sarà ancora qua con la sua biodiversità, dobbiamo preoccuparci della nostra sopravvivenza.



#18 Pandora

Pandora

    casuale senza causa

  • Moderatore
  • 3691 messaggi

Inviato 14 maggio 2019 - 07:13


Al fine di favorire la scorribilita' della pagina, ricordo a tutti il punto 16E del Regolamento

16E. Nel caso l'utente voglia far conoscere un lungo articolo, è in obbligo di citare solo la parte interessata commentandola e rimandando al resto dell'articolo linkando la pagina diretta all'articolo.

Avete a disposizione anche gli spoiler: per postare la versione integrale dei Promessi Sposi imparate ad utilizzarli, ma in tutti i casi rinfrescate la vostra capacità di di sintesi, perché certi interventi sono dei muri di testo copiaincollato.

Grazie


ecco. gnente firma :bb:

#19 metallica

metallica

    Metallica

  • Utenti
  • 8361 messaggi

Inviato 14 maggio 2019 - 07:43

e basta con questo catastrofismo sensazionalista alla discovery channel, dov'è che il 75% delle specie stanno estinguendosi a causa del clima?

 

io NON sono pagato da nessuno e ho la meteorologia tra le mie passioni, così come la storia. per il resto, quanto cavolo era calda la terra se ad esempio abbiamo ritrovato mammouth e altre specie in mezzo ai ghiacci che oggi si stanno sciogliendo, sai cosa significa questo? che prima quei ghiacci NON c'erano e quelle regioni erano per lo più temperate in un periodo in cui il massimo della tecnologia umana era un falò dentro una caverna. stiamo solo esagerando un normale dinamismo climatico di cui sappiamo poco o niente.

 

 

La biosfera non è composta soltanto di Tigri, tartarughe o lupi, il 41% delle specie degli insetti sta diminuendo, il 31% sono minacciate e il 10 % si sta estinguendo localmente, le api sono un caso emblematico e potenzialmente catastrofico, a tutto questo aggiungici tutte le altre specie.

 

Questo non lo dico io, ma la stragrande maggioranza dei biologici che nei decenni hanno mappato l'areale di migliaia di specie.

 

Ripeto: estinzioni e cambiamenti climatici non rappresentano una novità sul nostro pianeta, è la velocità dei cambiamenti a far paura, e non dobbiamo preoccuparci del pianeta che tra un miliardo di anni sarà ancora qua con la sua biodiversità, dobbiamo preoccuparci della nostra sopravvivenza.

scusate ma tutto ha un inizio e una fine. Siamo su questo pianeta da ospiti. La terra può benissimo fare a meno di noi, vive lo stesso. Tra 100 anni tutti noi che siamo rinchiusi in questo forum non ci saremo più. Ma ne vale la pena di dannarsi a preoccuparsi di come sarà il mondo dopo di noi? 

 

Si lo so adesso voi mi direte, ma scusa e i tuoi figli i miei figli, che cosa ne sarà di loro? 

 

Inutile preoccuparsi di cosa sarà di loro quando non ci siamo più perché comunque anche lasciando a loro un mondo perfetto, alla nostra morte non sappiamo se loro arriveranno a fine vita oppure moriranno prima del tempo. Godetevi la vita giornalmente senza stare a sprecare tempo a pensare se tra 200 anni la vita sulla terra c'è o non c'è.


For whom the bell tolls


#20 SauroClaudio

SauroClaudio

    Super Utente

  • Utenti
  • 11172 messaggi

Inviato 14 maggio 2019 - 08:39

scusate ma tutto ha un inizio e una fine. Siamo su questo pianeta da ospiti. La terra può benissimo fare a meno di noi, vive lo stesso. Tra 100 anni tutti noi che siamo rinchiusi in questo forum non ci saremo più. Ma ne vale la pena di dannarsi a preoccuparsi di come sarà il mondo dopo di noi? 

 

Si lo so adesso voi mi direte, ma scusa e i tuoi figli i miei figli, che cosa ne sarà di loro? 

 

Inutile preoccuparsi di cosa sarà di loro quando non ci siamo più perché comunque anche lasciando a loro un mondo perfetto, alla nostra morte non sappiamo se loro arriveranno a fine vita oppure moriranno prima del tempo. Godetevi la vita giornalmente senza stare a sprecare tempo a pensare se tra 200 anni la vita sulla terra c'è o non c'è.

Non si tratta metallica di 100 anni, gli effetti del riscaldamento si vedono già ora, tornado in meridione, centinaia di migliaia di abeti abbattuti nel nord Italia, estinzione di moltissime specie animali ecc. Dobbiamo prendere dei provvedimenti subito altrimenti gli effetti del riscaldamento diventeranno esponenziali. Già fra 10 anni ne vedrai i risultati. Per quanto riguarda la pagina che mi è stata cancellata perchè troppo lunga, pongo il sito così chi vuole se lo legge:

 

https://www.wwf.it/n...urali-a-rischio






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi