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Rapine in strada, atti di bullismo e intimidazioni


  • Per cortesia connettiti per rispondere
86 risposte a questa discussione

#1 Moroni

Moroni

    Utente Full

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  • 1341 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 11:44

ne ho subite anche io in passato ed ecco perchè mi trovo così anche se non erano presente armi

ma voglio dire una cosa quando si subisce una cosa del genere come fai a difenderti?



#2 malia

malia

    malia

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  • 8168 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 01:56

Nella maggior parte dei casi non puoi difenderti, nel senso non puoi evitare l'aggressione. Puoi imparare dei comportamenti che prima, durante, e dopo, posso limitare il rischio di aggressione, o limitare i danni. Puoi fare dei corsi di autodifesa, ma se non sei lucido al momento dell'aggressione, non servono a niente.



#3 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 5919 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 04:42

A me era servito fare judo da ragazzina ed ero riuscita a reagire e far scappare due maniaci in due episodi diversi.
Adesso probabilmente non sarei più in grado.
Anche se alcune cose di autodifesa le so.
Però se uno è proprio incattivito e ti assale di sorpresa puntando a farti male, secondo me puoi fare poco.
Purtroppo
Ogni volta che incrocio qualcuno in un sottopassaggio che faccio spesso, quando mi ha superato continuo a girarmi per verificare che vada per la sua strada. Non è bellissimo eh. Ansia a 2000.
ecco. gnente firma :bb:

#4 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

  • Moderatore
  • 2193 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 05:58

Se si parla di rapine è difficile ed anche pericoloso fare qualcosa.

Devi essere Chuck Norris per riuscire a reagire con successo. Spesso questi codardi hanno qualche arma nascosta, basta anche un punteruolo.

Oppure c'è un amico che fa da palo pronto ad intervenire per aiutarlo.

Reagendo si rischia di peggiorare la situazione. Inoltre ti prendono alla sprovvista quindi parti da una situazione di svantaggio.

Comunque fare qualche corso di auto difesa non è sbagliato, magari anche solo per cercare di evitare di farsi male.



#5 TheButterflyEffect

TheButterflyEffect

    INGUARIBILE OTTIMISTA

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  • 2362 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 06:20

Magari prima cercherei  di non trovarmi in queste situazioni tipo evito di passare in posti bui, vie strette, oppure se è tardi cerco di percorrere strade illuminate o un pò affollate....certo il malintenzionato puoi incontrarlo a prescindere ma a quel punto non penso valga la pena reagire mettendo a rischio la propria incolumità :nono:...se attualmente non stai vivendo il fenomeno del bullismo ma solo il suo ricordo allora "lascialo andare" che tra l'altro ti negativizza pure lo stato d'animo


Puoi dire quello che vuoi, ma sei quello che fai (C. Colella)


#6 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 01 maggio 2019 - 07:48

Riguardo le rapine, se son presenti soprattutto delle armi, possibilmente non fare gli eroi (i corsi di autodifesa van bene quando li fai da tempo, che hai stabilizzato bene sia il movimento sia la testa), se gli si può mollare quel che vogliono e uscirne incolumi, sticazzi. Non ci son soldi che ripagano le vite.

Intimidazioni e minacce? Finchè si sta a debita distanza, cercare di essere lucidi e denunciare, prendere precauzioni, prevenire.

Aggressioni? Se valutata la situazione si è consci di avere la possibilità di reagire, nel senso che si è preparati fisicamente e mentalmente, allora via, distruzione. Altrimenti boh. Dipende dallo scopo dell'aggressione, se intuibile.
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#7 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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  • 810 messaggi

Inviato 01 maggio 2019 - 11:40

quando si subisce una cosa del genere come fai a difenderti?


Gesù, pensaci tu.

Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, ricco e completo abbandono in me, produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose.

Gesù, pensaci tu.

Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi; è invece cambiare l'agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero dalla tribolazione e rimettersi a me perché io solo operi, dicendomi: pensaci tu. La preoccupazione, l'agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto è contro l'abbandono.

Gesù, pensaci tu.

Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione.

Gesù, pensaci tu.

Riposate in me credendo alla mia bontà e vi giuro per il mio amore che, dicendomi, con queste disposizioni pensaci tu, io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.

Gesù, pensaci tu.

E quando debbo portarvi in una via diversa da quel che vedete voi, io vi addestro, vi porto nelle mie braccia, vi faccio trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, dall'altra riva. Quello che vi sconvolge e vi fa male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge.

Gesù, pensaci tu.

Quante cose io opero quando l'anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali, si volge a me dicendomi pensaci tu, chiude gli occhi e riposa!

Gesù, pensaci tu.

Voi nel dolore pregate, perché io operi, ma in realtà voi pregate perché io operi come voi credete... Non vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle vostre idee, non siete infermi che domandano al medico la cura, ma gliela suggeriscono.

Gesù, pensaci tu.

Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater. Sia santificato il tuo nome, cioè sia glorificato in questa mia necessità, venga il tuo regno, cioè tutto quello che mi sta succedendo concorra al tuo regno in noi e nel mondo; sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra, cioè disponi tu in questa necessità come meglio ti pare per la vita nostra eterna e temporale.

Gesù, pensaci tu.

Se mi dite davvero: sia fatta la tua volontà, che è lo stesso che dire: pensaci tu io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo le situazioni più chiuse.

Gesù, pensaci tu.

Ti accorgi che il malanno incalza invece di decadere? non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: Sia fatta la tua volontà, pensaci tu. Ti dico che io ci penso e che intervengo come medico e compio anche un miracolo quando occorre.

Gesù, pensaci tu.

Vedi che la situazione peggiora? Non ti sconvolgere; chiudi gli occhi e dì: Pensaci tu! Ti dico che io ci penso, e che non c'è medicina più potente di un mio intervento d'amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi.

Gesù, pensaci tu.

Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell'anima chiusi: Gesù, pensaci tu! Fa' così per tutte le necessità. Fate così tutti e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli.


Gesù pensaci tu ❤❤❤



#8 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 02 maggio 2019 - 04:35

Gabriel, dai.

#9 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
  • 5919 messaggi

Inviato 02 maggio 2019 - 05:02

Gabriel, dai.

a me è non è dispiaciuto :asdsi:
È una risposta pertinente se. ci pensi: invece di farsi prendere dall'ansia preventiva, affidare se stessi ad un'ente superiore, aiuta a vivere con più serenità. :asdsi:
Poi però bisogna evitare lo stesso i vicoli bui perché sennò te le stai andando a cercare :asdsi:
ecco. gnente firma :bb:

#10 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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  • 2542 messaggi

Inviato 02 maggio 2019 - 07:04

Gesù, pensaci tu.

Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico in verità che ogni atto di vero, ricco e completo abbandono in me, produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose.

Gesù, pensaci tu.

Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perché io segua voi; è invece cambiare l'agitazione in preghiera. Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero dalla tribolazione e rimettersi a me perché io solo operi, dicendomi: pensaci tu. La preoccupazione, l'agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto è contro l'abbandono.

Gesù, pensaci tu.

Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione.

Gesù, pensaci tu.

Riposate in me credendo alla mia bontà e vi giuro per il mio amore che, dicendomi, con queste disposizioni pensaci tu, io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.

Gesù, pensaci tu.

E quando debbo portarvi in una via diversa da quel che vedete voi, io vi addestro, vi porto nelle mie braccia, vi faccio trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, dall'altra riva. Quello che vi sconvolge e vi fa male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge.

Gesù, pensaci tu.

Quante cose io opero quando l'anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto in quelle materiali, si volge a me dicendomi pensaci tu, chiude gli occhi e riposa!

Gesù, pensaci tu.

Voi nel dolore pregate, perché io operi, ma in realtà voi pregate perché io operi come voi credete... Non vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle vostre idee, non siete infermi che domandano al medico la cura, ma gliela suggeriscono.

Gesù, pensaci tu.

Non fate così, ma pregate come vi ho insegnato nel Pater. Sia santificato il tuo nome, cioè sia glorificato in questa mia necessità, venga il tuo regno, cioè tutto quello che mi sta succedendo concorra al tuo regno in noi e nel mondo; sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra, cioè disponi tu in questa necessità come meglio ti pare per la vita nostra eterna e temporale.

Gesù, pensaci tu.

Se mi dite davvero: sia fatta la tua volontà, che è lo stesso che dire: pensaci tu io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo le situazioni più chiuse.

Gesù, pensaci tu.

Ti accorgi che il malanno incalza invece di decadere? non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: Sia fatta la tua volontà, pensaci tu. Ti dico che io ci penso e che intervengo come medico e compio anche un miracolo quando occorre.

Gesù, pensaci tu.

Vedi che la situazione peggiora? Non ti sconvolgere; chiudi gli occhi e dì: Pensaci tu! Ti dico che io ci penso, e che non c'è medicina più potente di un mio intervento d'amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi.

Gesù, pensaci tu.

Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell'anima chiusi: Gesù, pensaci tu! Fa' così per tutte le necessità. Fate così tutti e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli.


Gesù pensaci tu ❤❤❤

 

Prova a metterti sopra i binari di un treno e pregare: gesù pensaci tu. Credo che nel 100% dei casi morirai ugualmente. Non è per mancanza di fiducia ma obbiettivamente il gesu che tu credi nel modo in cui ritieni essi sia non esiste.

Valela stessa cosa per un aggressione. Succede un fatto e poi sta alla nostra intelligenza e scaltrezza portare a casa meno danno possibile. Se si è alle strette ed abbiamo a che fare con dei ladri mediare e la cosa più sensata e dargli tutto quello che abbiamo "VISIBILMENTE ESPOSTO" di valore. Se sono stupratori allora la faccenda si complica moltissimo. in ogni caso implorare gesù non aiuterà a granché. 



#11 Furor

Furor

    Cave Canem

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Inviato 02 maggio 2019 - 08:52

a me è non è dispiaciuto :asdsi:
È una risposta pertinente se. ci pensi: invece di farsi prendere dall'ansia preventiva, affidare se stessi ad un'ente superiore, aiuta a vivere con più serenità. :asdsi:
Poi però bisogna evitare lo stesso i vicoli bui perché sennò te le stai andando a cercare :asdsi:


Eja. Magari è pertinente quando sei in punto di morte per le botte e "padre nelle tue mani ripongo il mio spirito".

O se ti rendi conto che non puoi reagire, e sei sotto a farti colpire, o violentare, allora spegni la ragione e cerchi di andare altrove. Ci sta.

Ma arrendersi a prender colpi confidando nel Signore tuo che tutto vede, anche no. Per me almeno.

Che è, un revival del martirio cristiano?

#12 Pandora

Pandora

    how U doin'?

  • Moderatore
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Inviato 02 maggio 2019 - 08:56

Prova a metterti sopra i binari di un treno e pregare: gesù pensaci tu. Credo che nel 100% dei casi morirai ugualmente. Non è per mancanza di fiducia ma obbiettivamente il gesu che tu credi nel modo in cui ritieni essi sia non esiste.

Valela stessa cosa per un aggressione. Succede un fatto e poi sta alla nostra intelligenza e scaltrezza portare a casa meno danno possibile. Se si è alle strette ed abbiamo a che fare con dei ladri mediare e la cosa più sensata e dargli tutto quello che abbiamo "VISIBILMENTE ESPOSTO" di valore. Se sono stupratori allora la faccenda si complica moltissimo. in ogni caso implorare gesù non aiuterà a granché. 

 

Proprio tecnicamente, un credente non deve mettersi nei guai per mettere alla prova il Signore.

Cioè il discorso che fai tu è come quello che ha fatto il diavolo a Gesù esortandolo a buttarsi dal burrone per vedere se Dio lo avrebbe salvato.

 

Tutto questo per dire che non è che un credente si va a cercare certe situazioni perchè tanto prega e quindi chissenefrega del pericolo: la prudenza è una virtù teologale, tra le altre cose.

 

Dopodichè, il fatto che implorare Gesù non serva a granchè, è una tua opinione personale, ed è molto differente dal'opinione personale di un credente che abbia sperimentato personalmente gli effetti benefici della preghiera nel riuscire a risolvere situazioni di impaccio.

 

Tu infatti affermi che "non serva a granchè" perchè basi il tuo ragionamento sulla tua personale (e rispettabile) convinzione che Dio non ascolti le preghiere, o che non esista, o non lo so, ma di fatto la strutturazione della tua affermazione è basata su presupposti indimostrabili soprattutto perchè che una persona che ha fede non li condivide, proprio perchè se li condividesse non avrebbe fede. :asdsi:

 

Quindi diventa paradossale rivolgere ad un credente una tale dichiarazione perentoria come una verità inconfutabile.

Tutto qua.

 

Cioè non è un problema tuo e parla pure come vuoi, però tieni presente che un ragionamento che si basi su presupposti così diversi da quelli dei tuoi interlocutori, rimane una tua opinione. Legittima, ma pur sempre opinione. :asdsi:

Non avertene a male :asdsi:  ma per un credente l'arma migliore contro la violenza ed il pericolo è e rimarrà sempre la preghiera. :asdsi:


ecco. gnente firma :bb:

#13 Giulioangelo

Giulioangelo

    Utente Junior

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Inviato 02 maggio 2019 - 10:17

ragazzi l'unico modo per difendersi è essere preparati fisicamente e mentalmente. questo non vuol dire essere per forza dei campioni, ma praticare sport da combattimento anche a livello amatoriale aiuta a capire cosa fare in certe situazioni. e al 99% delle volte si tratta di scappare.

 



#14 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 02 maggio 2019 - 10:22

Ricordo a tutti che quando vengono pubblicati video o link è obbligatorio fare una breve descrizione o riassunto... Giusto per capirne il contenuto senza dover per forza aprirli.



#15 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 02 maggio 2019 - 05:30

Prova a metterti sopra i binari di un treno e pregare: gesù pensaci tu. Credo che nel 100% dei casi morirai ugualmente.


Forse non hai consultato il contratto, ma dal credente si richiede una collaborazione attiva, non preghiera passiva, che poi non serve a niente. Nel regno animale il predatore sceglie come "vittima" da mangiare esseri più deboli o malati, e questo per diversi motivi. Nel regno umano, i criminali scelgono come vittima da sacrificare esseri più paurosi per ovvi motivi. Quindi va da sé che se tu paure non ne hai, né consce né inconsce, teoricamente non puoi essere aggredito. E va da sé che la possibilità di rivolgersi a Gesù non ti riguarda, nel senso che non ne hai bisogno, non ti serve, essendo già al sicuro. Tuttavia in questo mondo esistono miliardi di umani immersi nelle paure di ogni tipologia, costoro sono dunque vulnerabili. E non sanno difendersi perché appunto la paura blocca reazione naturale (o la non-reazione) di fronte ad un pericolo. Se hai paura, hai due opzioni: imparare a gestire/ eliminare paure oppure chiamare Gesù. Se preferisci la prima soluzione, dovresti lavorare moltissimo sulla energia vitale e risveglio spirituale oltre che sulla forma e preparazione fisica, strategia, conoscenza dell'aspetto legale circa l'autodifesa etc altrimenti non te ne liberi delle paure. Se scegli la seconda soluzione dovresti attenerti scrupolosamente alle istruzioni d'uso allegate al contratto Celeste. Chiaro che a Gesù ci si rivolge quando qualcuno vuole ucciderti - e non per chiedere i numeri da giocare al lotto o per sciocchezze varie. Insomma, non dovresti mai affrontare un "nemico" o semplicemente "avversario" se non sai cosa stai facendo; è tempo perso. Tante persone che sporadicamente praticano qualche arte marziale o sport da combattimento o difesa personale fantasticano di poter battere chiunque senza aver mai interagito con compagni di allenamento non collaborativi. Più che tecniche di difesa sembrano tecniche di suicidio. Ugualmente, tante persone pubblicamente si proclamano "cristiani" ma non parlano a Gesù nemmeno quando veramente avrebbero bisogno di contattarlo cioè quando stanno per morire di morte non naturale. Ci si chiede, se sono veri o falsi/ finti credenti. In entrambi i casi, c'è qualcosa che non va. Mettersi sopra i binari di un treno vuol dire che quello che chiedi non è vivere ma morire. Se a questo punto ti rivolgi a Gesù come da contratto, lui è in grado di fermare il treno che arriva. Ma perché dovrebbe farlo se tu rifiuti la vita? Mica intende forzarti a vivere eh. Non solo potrebbe fermare il treno ma potrebbe fare qualcosa di meglio: farti desistere dall'intento di morire, prima del passaggio del prossimo treno. Ma non lo farà se non hai letto il contratto. Purtroppo la stragrande maggioranza dei cristiani non ha letto il contratto e non sa cosa si perde, a parte il fatto che anche la salvezza non viene più garantita, nell'ignoranza. Se tu impari da solo a gestire/ eliminare paure oppure chiedi a Gesù di farlo al tuo posto, il risultato sarà medesimo, sta a te scegliere tra queste due possibilità, una abbastanza difficile e impegnativa, l'altra rapida e semplice da mettere in pratica. Apposta esiste la seconda per tutti coloro che non riescono ad accettare la prima. Però una cosa è certa nessuna delle due funziona fino a quando non le metterai in pratica. La differenza sta tutta qui. Alcuni fantasticano altri praticano. Ciò vale nel campo materiale quanto nel campo spirituale.



#16 malia

malia

    malia

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Inviato 02 maggio 2019 - 06:37

Mah, i martiri morivano uguale.



#17 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 02 maggio 2019 - 08:00

Mah, i martiri morivano uguale.


Da non confondere due specie di Cristiani. C'è colui che viene chiamato a testimoniare una verità con la propria morte. C'è anche colui che viene chiamato a testimoniare una verità con la sua vita. E' il creatore che sceglie il tuo percorso conoscendo lui il dna ("anima") di ognuno. Ergo se uno muore ma doveva vivere, o viceversa se vive ma doveva morire, la sua missione è fallita. Non ci si improvvisa san(t)i. Nessuno può testimoniare qualcosa con la propria morte nell'anonimato. Ecco perché di solito un'aggressione per strada, per un Cristiano fa parte delle prove e tentazioni e non fa parte delle occasioni per testimoniare cristo o una realtà spirituale.



#18 purple

purple

    festina lente

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Inviato 02 maggio 2019 - 08:02

ragazzi l'unico modo per difendersi è essere preparati fisicamente e mentalmente. questo non vuol dire essere per forza dei campioni, ma praticare sport da combattimento anche a livello amatoriale aiuta a capire cosa fare in certe situazioni. e al 99% delle volte si tratta di scappare.

 

 

 

Ah beh, per quello non c'è bisogno di fare un corso   :glee: . Se c'è un corso su come scappare meglio e più veloce allora sì che serve! In pratica datevi all'atletica e chi vi acchiappa più.



#19 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 02 maggio 2019 - 09:24

Ah beh, per quello non c'è bisogno di fare un corso   :glee: . Se c'è un corso su come scappare meglio e più veloce allora sì che serve! In pratica datevi all'atletica e chi vi acchiappa più.

 

Se sei sotto la metro puoi fare poco con l'atletica. Comunque concordo col tizio del video, per sapersi difendere seriamente servono anni di allenamento e studio. La cosa più importante da acquisire durante il combattimento è il movimento automatico e quello avviene solo dopo anni di lavoro. In pratica all'arrivo di un colpo qualunque esso sia il corpo si muove istintivamente senza che il cervello debba elaborare la risposta. o meglio Avviene per automazione. Perché il cervello dopo un po di tempo riesce a memorizzare certi movimenti e li restituisce istintivamente.

Molti frequentatori della domenica delle arti marziali e degli sport da combattimento parlano bene ma non sanno praticamente nulla ne dell'arte stessa ne sul come difendersi. alcuni poi sparano delle castronerie allucinanti.


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#20 Pandora

Pandora

    how U doin'?

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Inviato 02 maggio 2019 - 10:23

Mah, i martiri morivano uguale.

solo dal punto di vista di chi non crede alla vita eterna
ecco. gnente firma :bb:




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