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Il cerchio si stringe


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18 risposte a questa discussione

#1 Bartimeus

Bartimeus

    Utente Senior

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Inviato 15 aprile 2019 - 07:00

Ciao a tutti, volevo condividere con voi un mio pensiero.

Approfittando dell' ennesima scoperta sul corpo umano: 

http://www.ansa.it/c...4df18f0998.html

La scienza sta via via mangiando il terreno che sino a poco tempo fa era fertile per ipotesi sulla natura divina dell' essere umano e su Dio. Molti anni fa il tuono come il sorgere del sole era un chiaro segno dell' esistenza di una o piu divinità, il vulcano, una tempesta improvvisa o peggio un' eclissi... 

 

L' origine del pensiero, della coscienza e le emozioni erano legate alla presunta esistenza di un anima, invece la scienza ci ha ampiamente spiegato e dimostrato che non è altro che un insieme di reazioni chimiche e scambi elettrici. 

 

 

Che senso ha credere oggi ad un' anima, quando tutto quello che sperimentiamo e proviamo sono solo reazioni di un organo animale quale in cervello. Spento il cervello, spento tutto, la persona (o l' animale) non esiste piu. 

 

 

Bah... 

 


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#2 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 15 aprile 2019 - 08:31

Che il dolore e il piacere siano collegati a stati anche fisici, a reazioni chimiche cerebrali, è cosa nota da tempo.
Ma questo non c'entra nulla con la coscienza, che in tutti gli insegnamenti viene proposta, nel suo stato puro, come ciò che ha la capacità di rimanere in equilibrio fra gli stati d'animo contrapposti e superare la dualità.
La confusione nasce dal fatto che generalmente consideriamo frutto della coscienza ciò che non è. Oppure operiamo una distinzione fra ciò che è bene e male considerando il bene o il piacere come frutto della coscienza e il male come frutto della bestialità/fisicità. Ma queste sono considerazioni superficiali e ignoranti. La natura/l'io si esprime sempre come alternanza fra due stati, come scambio fra due polarità. La coscienza e l'anima appartengono a una sfera d'azione diversa che non è possibile concepire in questi termini, se non come stato potenziale e fortemente ridimensionato.
Quindi in definitiva non c'è nulla di strano. È assolutamente normale che il cervello partecipi degli stati d'animo.
Oltretutto non è stato dimostrato se li crei o semplicemente li esprima. Nessuno può dire se sia creatore o strumento di trasmissione, neanche appurando che attraverso la sua stimolazione lo stato d'animo si può creare artificialmente, perché in quel caso stiamo facendo, potenzialmente, le veci di qualcos'altro che stimola e che può essere qualsiasi cosa in condizioni normali.

Quindi non solo la ricerca scientifica per ora non può escludere l'esistenza di altri enti, ma si sofferma su dinamiche interne che nei percorsi esoterico- spirituali sono proprio ciò che va trasceso al fine di far emergere la coscienza vera e propria.

Vedo che apri molti thread del genere. Perché cerchi nella scienza le tue risposte o delle smentite quando è chiaro che non può dartele, per i motivi che ti ho detto sopra?
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#3 Bartimeus

Bartimeus

    Utente Senior

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Inviato 15 aprile 2019 - 09:03

Li apro per scoperta, alla ricerca di spunti o di guide. 

Non accetto l' idea dell' esistenza per come la vede la scienza tradizionale, cioè si vive per il mantenimento della specie, punto, e cerco e ricerco spunti per cercare di capire come si possa correlare qualcosa (anima) di inafferabile alla materia. 



#4 Frèyja

Frèyja

    .L.

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Inviato 15 aprile 2019 - 09:35

Li apro per scoperta, alla ricerca di spunti o di guide. 
Non accetto l' idea dell' esistenza per come la vede la scienza tradizionale, cioè si vive per il mantenimento della specie, punto, e cerco e ricerco spunti per cercare di capire come si possa correlare qualcosa (anima) di inafferabile alla materia.

Prove scientifiche non ne troverai, né per smentire né per confermare.
I collegamenti puoi farli sono con la tua esperienza e i tuoi studi.

#5 malia

malia

    malia

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Inviato 15 aprile 2019 - 10:15

 

Non accetto l' idea dell' esistenza per come la vede la scienza tradizionale, cioè si vive per il mantenimento della specie, punto, e cerco e ricerco spunti per cercare di capire come si possa correlare qualcosa (anima) di inafferabile alla materia. 

Accettala.

E poi probabilmente vedrai "miracoli" in ogni cosa, anche le cose che ora ti sembrano "normali/materiali".



#6 stranger1

stranger1

    Utente Junior Plus

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Inviato 15 aprile 2019 - 08:54

La scienza sta via via mangiando il terreno che sino a poco tempo fa era fertile per ipotesi sulla natura divina dell' essere umano e su Dio. Molti anni fa il tuono come il sorgere del sole era un chiaro segno dell' esistenza di una o piu divinità, il vulcano, una tempesta improvvisa o peggio un' eclissi... 

 

Mangiamo frutta che contiene sali minerali, e la frutta ha preso i sali minerali dal terreno.

 

Alcuni secoli fa era di moda defecare nel terreno agricolo e quindi i sali minerali ritornavano da dove erano venuti.

 

Invece attualmente è di moda defecare nel cesso ma defecando nel cesso i sali minerali vanno nelle fogne quindi nei fiumi quindi nel mare.

 

Il mare si arricchisce sempre più di sali minerali e il terreno si impoverisce sempre più di sali minerali, quindi la nostra dieta è povera di sali minerali ma ricca di grassi e carboidrati e calorie.

 

A causa della scarsità di sali minerali il cervello comincia a funzionare male e sono dolori.

 

Effettivamente la scienza sta mangiando  il terreno come tu avevi scritto.


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Strategia dei politici italiani ?... Togliere ai poveri per dare ai poverissimi, cosi facendo viene nascosta la vergogna di tanti mendicanti sui marciapiedi e loro continuano a percepire vitalizi d'oro, stipendi d'oro, pensioni d'oro; senza preoccupazione di una rivolta popolare con forconi.


#7 GufoOscuro

GufoOscuro

    Utente Junior Plus

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Inviato 09 maggio 2019 - 03:33

Ciao a tutti, volevo condividere con voi un mio pensiero.
Approfittando dell' ennesima scoperta sul corpo umano: 
http://www.ansa.it/c...4df18f0998.html
La scienza sta via via mangiando il terreno che sino a poco tempo fa era fertile per ipotesi sulla natura divina dell' essere umano e su Dio. Molti anni fa il tuono come il sorgere del sole era un chiaro segno dell' esistenza di una o piu divinità, il vulcano, una tempesta improvvisa o peggio un' eclissi... 
 
L' origine del pensiero, della coscienza e le emozioni erano legate alla presunta esistenza di un anima, invece la scienza ci ha ampiamente spiegato e dimostrato che non è altro che un insieme di reazioni chimiche e scambi elettrici. 
 
 
Che senso ha credere oggi ad un' anima, quando tutto quello che sperimentiamo e proviamo sono solo reazioni di un organo animale quale in cervello. Spento il cervello, spento tutto, la persona (o l' animale) non esiste piu. 
 
 
Bah...


Il problema non si risolverà mai perché la scienza spiega il "come" e non il "perché". Sul perché si interrogano la filosofia e in modo più "pittoresco" le religioni. La scienza però può essere di grande aiuto in una ricerca spirituale genuina, fuori da inganni o archetipi presi ingenuamente in maniera letterale. I dati, le ricerche, le teorie; ci raccontano del mondo e della natura, ma non ci daranno mai una risposta sui - chiamiamoli - misteri dell'esistenza.

#8 Spinoza

Spinoza

    Super Utente

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Inviato 16 maggio 2019 - 07:26

Il problema non si risolverà mai perché la scienza spiega il "come" e non il "perché". 

 

Sei un'ottimista :D

 

Purtroppo non è così, ad esempio il "dibattito" sull'evoluzione è tristemente emblematico.



#9 GufoOscuro

GufoOscuro

    Utente Junior Plus

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Inviato 17 maggio 2019 - 03:08

Vabbè, ma non esiste solo il cattolicesimo come religione o corrente spirituale. Ad esempio secondo me non è un caso che il pragmatismo di religioni come il buddhismo abbia affascinato molti uomini e donne occidentali.
Come avevo specificato nel primo post: la ricerca spirituale dev'essere genuina. Quindi anche lontana dall'attaccamento dell'ideale di una qualsiasi religione. Chi vuole credere al di là di dati oggettivi non è spirituale, non sta cercando, è arroccato nei suoi capricci.

#10 Pandora

Pandora

    keep kalm and how U doin'?

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Inviato 17 maggio 2019 - 09:32

Vabbè, ma non esiste solo il cattolicesimo come religione o corrente spirituale. Ad esempio secondo me non è un caso che il pragmatismo di religioni come il buddhismo abbia affascinato molti uomini e donne occidentali.
Come avevo specificato nel primo post: la ricerca spirituale dev'essere genuina. Quindi anche lontana dall'attaccamento dell'ideale di una qualsiasi religione.

Chi vuole credere al di là di dati oggettivi non è spirituale, non sta cercando, è arroccato nei suoi capricci.

Non sono assolutamente d'accordo su quest'ultima frase che sembra una sentenza senza appello.
Il dato oggettivo può tranquillamente essere incluso e al tempo stesso trasceso, nel credere, senza per questo cadere necessariamente in una condizione di arroccamento o di capriccio.
È un po' come se venisse detto che scienza e fede siano necessariamente in antitesi: è una presa di posizione ampiamente sorpassata. :asdsi:
ecco. gnente firma :bb:

#11 GufoOscuro

GufoOscuro

    Utente Junior Plus

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Inviato 17 maggio 2019 - 10:18

Chi si ostina a credere - ad esempio - in dei dalla testa di drago ha bisogno di un analista. Trascendere il dato oggettivo non ha alcun senso. La scienza e la spiritualità non sono in antitesi. La scienza è lo snellente della religione.
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#12 Pandora

Pandora

    keep kalm and how U doin'?

  • Moderatore
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Inviato 18 maggio 2019 - 06:33

Chi si ostina a credere - ad esempio - in dei dalla testa di drago ha bisogno di un analista. Trascendere il dato oggettivo non ha alcun senso. La scienza e la spiritualità non sono in antitesi. La scienza è lo snellente della religione.

Sono assolutamente d'accordo sul fatto che scienza e spiritualità non siano in antitesi.

Se è quello che volevi dire anche prima allora pardon, ho frainteso io.


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ecco. gnente firma :bb:

#13 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 19 maggio 2019 - 04:29

...........................................................

 

Che senso ha credere oggi ad un' anima, quando tutto quello che sperimentiamo e proviamo sono solo reazioni di un organo animale quale in cervello. Spento il cervello, spento tutto, la persona (o l' animale) non esiste piu. 

 

 

Bah... 

   Concordo pienamente, l'anima che sopravvive è una ideazione religiosa, questa fandonia è stata ideata inizialmente per dare speranza di vita ultraterrena a coloro che non accettano la morte, forse a causa di una malattia giunta in prematura età, oppure, somministrare una dose di conforto ad un genitore o coniuge che perde un caro sempre in prematura età.

 

   Quasi successivamente, se non in contemporanea, a questa ideazione religiosa della continuità spirituale della vita, ad opera di conforto, si è affiancato l'opera di terrore, ricatto e speculazione, non dimentichiamo; in questo caso cito parole sinistre "PER NON DIMENTICARE", che un tempo le indulgenze erano soggette a vendite, volevi il perdono del Signore ?   Si, si, lo voglio !!!  Bene, diceva il sacerdote, ti basta pagare ed il Signore ti perdona !!!

 

   La Chiesa crede e spera che queste cose "BISOGNA DIMENTICARE" ?

 

   Quindi Bertimeus, non dimenticare e riflettici su !



#14 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 19 maggio 2019 - 10:25

ti basta pagare


L'immortalità non è altro che una ri-creazione di qualcosa che già esisteva. Si parte dal contenuto del nostro Codice Genetico per clonare il corpo e il carattere di un uomo vissuto e morto, quindi nel nuovo corpo-vergine adulto in seguito alla sua crescita accelerata viene trasferita la memoria ottenuta dalla mappatura del cervello o in altri modi. Gli Antichi nelle epoche prescientifiche hanno chiamato il DNA o piano cellulare: "Anima", ciò che anima un organismo biologico. Una volta ricostruito tutto il necessario, la nuova creatura è l'Essere di prima che continua ad esistere altri 100 o 1000 anni a seconda del progresso del creatore. Per passare da 100 a 1000 anni è relativamente facile, basta sbloccare l'anima ovvero il DNA come gli extraterrestri Elohim hanno fatto con i primi umanoidi creati, descritti nella Genesi biblica. Finché c'è denaro, quasi tutto si paga sulla Terra soprattutto le ultime invenzioni derivate dalle nuove scoperte, ma nel futuro il procedimento sarà gratuito come lo è nel pianeta degli Eterni dove non esiste denaro.


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#15 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 21 maggio 2019 - 08:23

L'immortalità non è altro che una ri-creazione di qualcosa che già esisteva. Si parte dal contenuto del nostro Codice Genetico per clonare il corpo e il carattere di un uomo vissuto e morto, quindi nel nuovo corpo-vergine adulto in seguito alla sua crescita accelerata viene trasferita la memoria ottenuta dalla mappatura del cervello o in altri modi. Gli Antichi nelle epoche prescientifiche hanno chiamato il DNA o piano cellulare: "Anima", ciò che anima un organismo biologico. Una volta ricostruito tutto il necessario, la nuova creatura è l'Essere di prima che continua ad esistere altri 100 o 1000 anni a seconda del progresso del creatore. Per passare da 100 a 1000 anni è relativamente facile, basta sbloccare l'anima ovvero il DNA come gli extraterrestri Elohim hanno fatto con i primi umanoidi creati, descritti nella Genesi biblica. Finché c'è denaro, quasi tutto si paga sulla Terra soprattutto le ultime invenzioni derivate dalle nuove scoperte, ma nel futuro il procedimento sarà gratuito come lo è nel pianeta degli Eterni dove non esiste denaro.

   Già, però questa è un'altra storia, "ri-creare" o clonare sarebbe come dire fare una copia ma che comunque anche essendoti "uguale" comunque non sei tu, mi spiego, ti clonano, abbiamo un "tu" identico, poi il vero tu muori, quell'altro tu clonato è uguale a te per una terza persona che con costui dialoga ma, il vero "tu" sei scomparso, cosa diversa è se si riesce a trapiantare l'intero cervello ne corpo di un altro individuo, individuo che sia estraneo o clone, in quel caso tu sei veramente tu.



#16 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 21 maggio 2019 - 07:22

Già, però questa è un'altra storia, "ri-creare" o clonare sarebbe come dire fare una copia ma che comunque anche essendoti "uguale" comunque non sei tu, mi spiego, ti clonano, abbiamo un "tu" identico, poi il vero tu muori, quell'altro tu clonato è uguale a te per una terza persona che con costui dialoga ma, il vero "tu" sei scomparso, cosa diversa è se si riesce a trapiantare l'intero cervello ne corpo di un altro individuo, individuo che sia estraneo o clone, in quel caso tu sei veramente tu.


Chi o cosa noi siamo? Qual'è la nosta vera natura?
Cosa ci fa differenti dagli animali?
Cosa ci fa diversi tra di noi? Lasciando da parte opinioni dogmi e teologie, possiamo dire cosa siamo e cosa non siamo dall'esperienza diretta dell'Essere.
Siamo coscienza umana che si manifesta partendo dal DNA originale di ciascuno.
Non siamo atomi, corpo-involucro-contenitore.
Perciò se il corpo cambia o si rinnova o viene sostituito, l'Essere è sempre lo stesso, quello non si modifica con il corpo.
La coscienza non è qualcosa di mistico e soprannaturale ma semplicemente il risultato del corretto funzionamento del hardware biologico, il quale si è creato dopo il concepimento secondo le istruzioni del DNA.
Il nostro livello di coscienza è l'insieme delle esperienze della realtà, delle scelte. Questo bagaglio spirituale in parte è memorizzato nelle nostre cellule, in parte deriva dall'Essere qui-ed-ora, ovvero dal funzionamento del nostro hardware.
Una volta morti, e una volta ricostruita memoria, la creatura clonata non è una persona simile a noi ma siamo proprio noi. Non c'è motivo di dubitare quando gli elementi costituenti un determinato essere umano sono gli stessi.
Non serve clonare -in modo integrale- un uomo ancora vivente, perché in questo caso un DNA ed una coscienza avrebbero prodotto due umani inizialmente uguali ma già dall'istante successivo differenti.
Chiaramente soltanto i giusti hanno il diritto all'immortalità, anche a causa della sovrappopolazione. I giusti sono ad esempio coloro che hanno volontariamente riattivato la coscienza superiore ovvero i centri superiori della coscienza del cervello umano.
Non sono le stesse cellule (struttura hardware, dna, organi, cervello) a garantire che il clone siamo noi, ma il contenuto (i dati) delle cellule per cui è fondamentale trasferire la memoria nel clone.


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#17 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 27 maggio 2019 - 05:15

....................................................
Una volta morti, e una volta ricostruita memoria, la creatura clonata non è una persona simile a noi ma siamo proprio noi. Non c'è motivo di dubitare quando gli elementi costituenti un determinato essere umano sono gli stessi.
Non serve clonare -in modo integrale- un uomo ancora vivente, perché in questo caso un DNA ed una coscienza avrebbero prodotto due umani inizialmente uguali ma già dall'istante successivo differenti.
.....................................................

   Una volta morti, e una volta ricostruita la memoria, la creatura clonata non è una persona simile a noi e non siamo neppure noi, è una persona uguale a noi ma non siamo noi.

 

   Forse non mi sono espresso bene, ti faccio un esempio: Ti clonano il cervello ed il corpo in ogni sua parte che sei ancora in vita, vedi il tuo clone che ha le tue stesse idee, esperienze, emozioni e tutto tutto di te, dopo aver visto il tuo clone ti viene un accidente per cui decedi, la tua psiche muore con te, il tuo clone sopravvive ma tu, il vero tu con le tue personali emozioni, non ci sei più, quell'io che hai solo tu stesso non è stato trapiantato nel sopravvissuto, tu sei morto come tutti e di te rimane una copia perfetta in tutto ma tu con il tuo personale "IO", sei morto.

 

   Solo se ti trapiantano per intero il cervello il tuo esclusivo "TU" rimane.



#18 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato 27 maggio 2019 - 07:23

è una persona uguale a noi ma non siamo noi


Ma hai le prove di una tale affermazione, o è solo opinione?
 

Ti clonano il cervello ed il corpo in ogni sua parte che sei ancora in vita, vedi il tuo clone


In quel caso ci sarebbero due esseri umani uguali che iniziano a differenziarsi già nell'istante successivo. Tu ti chiedi quale dei due sa di essere l'originale. La risposta è entrambi (per questo motivo nessuno dovrebbe essere clonato mentre è in vita). Per me l'Essere o l'io individuale può essere diviso in tantissimi corpi - tecnicamente è fattibile, sono ateo e non credo nell'anima mistica. Chiunque possiede il DNA e tutti i dati necessari identici all'originale sa di essere l'originale. Ci si clona solo dopo la morte per evitare il 'paradosso'. Per chiarire, se ti clonano durante la vita, il "tu" abita in entrambi i corpi (vecchio, e quello nuovo), quindi comincerebbe a vivere due storie parallele differenti sarebbe come dividere una coscienza in due parti, entrambi complete. Cosa improponibile per ovvie ragioni.
 

dopo aver visto il tuo clone ti viene un accidente per cui decedi, la tua psiche muore con te,


No, muore solo una parte, mentre l'altra parte (originariamente uguale, ma non dopo) continuerebbe ad esistere nel clone vivente.
 

il tuo clone sopravvive ma tu, il vero tu con le tue personali emozioni, non ci sei più,


Quello non è il vero tu ma "solo" una parte, in quanto l'Essere precedentemente si era diviso. Invece nel caso della clonazione dopo la morte, il "tu" non viene diviso in due parti uguali, ma al contrario viene trasferito completamente nel clone. Poiché non c'è più la "copia" -non è disponibile nello stesso tempo una copia identica- l'io non si divide e il problema non si pone.
 

quell'io che hai solo tu stesso non è stato trapiantato nel sopravvissuto, tu sei morto come tutti e di te rimane una copia perfetta in tutto ma tu con il tuo personale "IO", sei morto.


Non è così, perché quell'io passa nel clone, automaticamente.
 

Solo se ti trapiantano per intero il cervello il tuo esclusivo "TU" rimane.


Probabilmente lo pensi perché credi nell'anima.



#19 celestino

celestino

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Inviato 28 maggio 2019 - 05:48

Ma hai le prove di una tale affermazione, o è solo opinione?
...............................................................................................

Probabilmente lo pensi perché credi nell'anima.

   Certo che no, non ho nessuna prova, questa è solo una mia opinione, non credo nell'anima vera e propria, quella che evapora dopo la morte per congiungersi a qualche cosa di mistico, però credo nei sentimenti, nelle emozioni e nelle esperienze, clonare un individuo fisicamente è una cosa, immettere in tale individuo copia o backup del cervello clonato è una cosa mentre trasferire il cervello tipo un "Taglia ed incolla", è altra cosa, nel primo individuo non rimarrebbe più nulla ma, nulla è certo, forse hai ragione tu non lo so, nessuno lo sa.






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