Vai al contenuto

CoseNascoste Forum uses cookies. Read the Privacy Policy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies



Foto
- - - - -

Il concetto di spietatezza


  • Per cortesia connettiti per rispondere
39 risposte a questa discussione

#1 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 21 marzo 2019 - 03:37

la spietatezza secondo la tradizione tolteca è l'arte di non raccontarsela e non indulgere nel dialogo interiore e nell'autocommiserazione cioè la lamentela

è l'arte di usare il metro di giudizio della cosa giusta da fare o non giusta da fare

è un concetto energetico

noi stiamo ore ore a sprecare energia facendo cose che ci fanno male e lamentandoci, così roviniamo la nostra vita fisica e mentale, l'alimentazione, la salute e il dormire

con la spietatezza riusciamo a scardinare e rompere tutto questo

 

beh perchè non provare

io già lo sto facendo 


  • Emanuele, LUMA, Galencrow e 2 altri piace questo

#2 Furor

Furor

    Cave Canem

  • Utenti
  • 19325 messaggi

Inviato 22 marzo 2019 - 05:54

Sarebbe Disciplina.
Anche se il termine Spietatezza rende perfettamente il tipo di atteggiamento che si dovrebbe tenere, cioè niente scuse, nessuna indulgenza, niente concessioni, lavorando su se stessi, perdendo e prendendo tempo ci si prende in giro da soli.
Rafforzamento della volontà. Creazione della Volontà.

Che son sempre le stesse cose, il pregio dei Toltechi è usare una terminologia più animale, ancestrale, e forse più efficace. Se si riesce ad andare qualche mese in ritiro.
  • Cthulhu e Lamia piace questo

#3 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 22 marzo 2019 - 06:17

devo dire la verità che il cammino tolteco è un cammino da guerrieri

io ho trovato un sistema migliore per rilasciare le resistenze 

 

https://ilmetodosedo...o-sedona_br.pdf

 

devi immaginare come una porta che si apre all'interno del tuo petto e lasci andare ogni energia negativa e resistenza



#4 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 22 marzo 2019 - 06:23

io con le mie esperienze in campo psicologico ho superato le paralisi per 3 lunghi anni

poi le ho riprese

secondo me qualcuno dovrebbe aiutarmi con le tecniche per risuperare almeno le paralisi e avere un sonno RISTORATORE 

perchè ho diritto ad avere un sonno RI-STO-RA-TO-RE

io credo che ora purificherò la mia energia principale con il sedona poi semmai farò altre cose più in la 

perchè ieri ho camminato per strada usando la spietatezza sembravo uno zombi

non mi va di fare il guerriero per ora

farò cose più semplici

 

per ora mi concentro sul tonal come appunto dicono i toltechi

tramite respiro e alimentazione

 

poi semmai esplorerò i mondi con la contemplazione, la spietatezza, l'agguato eccetera 

 

faccio un esempio

camminavo a piedi scalzi in cucina e mio padre ha detto mi sembri tuo zio

tuo zio cammina ancora così per casa? Io ho usato il pensiero dell'agguato cioè ho esplorato questo mondo di quando ero piccolo e effettivamente così funziona l'agguato

però dato che il resto non l'ho capito mi servirebbe una mano

per ora purifico la mia energia base con i rilasci 

 

il metodo sedona si basa su due strategie

la prima è rilasciare

la seconda e non reagire agli impulsi 

 

quindi già toglie il 99% di importanza personale

il resto è roba a vuoto viaggio tra mondi roba che solo il toltechi potevano inventare

ma non serve a niente a parte qualcosa per ristorare il sonno

 

comunque le tecniche che uso io sono per lo più di ristorazione mentale più che di viaggiare tra i mondi

uso a parte le tecniche per la purificazione del corpo emozionale come il rilascio e la non lamentela

uso il nucleo oscuro e altre cose che sto imparando piano piano

ricordati che ad ogni azione corrisponde una reazione

anche viaggiare tra i mondi è pericoloso se non sai usare la ricapitolazione

ecco perchè le tecniche per la presenza sono più efficaci 

però se un giorno scoprirò come purificare il sonno è meglio



#5 Furor

Furor

    Cave Canem

  • Utenti
  • 19325 messaggi

Inviato 22 marzo 2019 - 08:19

Si vabbè, si tratta di Spietatezza o Metodo Sedona?

E in onore della spietatezza, ti dirò che dovresti regolare un attimo il flusso delle parole che scrivi. Tipo limitarti al primo post, che di solito è uno spunto interessante. Poi basta. Taci e pratica la presenza silenziosa (antico rito tolteco).

#6 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 22 marzo 2019 - 09:27

Si vabbè, si tratta di Spietatezza o Metodo Sedona?

E in onore della spietatezza, ti dirò che dovresti regolare un attimo il flusso delle parole che scrivi. Tipo limitarti al primo post, che di solito è uno spunto interessante. Poi basta. Taci e pratica la presenza silenziosa (antico rito tolteco).

si anche su facebook mi ha detto, un tizio che mi ha spiegato la spietatezza, di non fare troppi post

diciamo che volevo aprire un altro topic per il metodo sedona

poi sai com'è

troppi topic poi possono infastidire gli utenti com'è avvenuto in passato

per quanto riguarda il resto sto ancora in fase di sperimentazione

per quanto riguarda la presenza silenziosa sto provando la preghiera/concentrazione

non me ne sono accorto ma ho sempre pregato nella mia vita ho sempre contemplato perciò ho avuto sempre una protezione generica delle mie energie

come ho smesso ho avuto problemi

ma il pregare non è una tecnica completa

la spietatezza? Se vogliamo approfondire il discorso è uno dei quattro attributi dell'arte dell'agguato ma secondo me rientra in un contesto di tante tecniche applicate contemporaneamente

nel libro che ho comprato sulle virtù superiori ci sono altri attributi come la pazienza e la gentilezza ma non c'è la spietatezza significa che non è una tecnica indispensabile per crescere

in ogni caso lo ripeto ognuno è fatto a modo suo

sto ancora sperimentando

e non c'è cosa più bella dello sperimentare direttamente la verità

senza andarla a chiedere agli altri

questo che ho detto ovviamente senza cattiverie e fraintendimenti 



#7 Furor

Furor

    Cave Canem

  • Utenti
  • 19325 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 08:11

Beh direi che dovremmo approfondire il tema della spietatezza, visto che il titolo è quello.

Dovrei prendere qualche Castaneda dalla libreria, perché non ricordo perfettamente la totalità del concetto. In via generale, come prima, l'ho assimilata all'esercizio della Volontà.

Che sembrano chiacchere, forse lo sono, ma se ci si cimenta seriamente coi fatti, si capisce benissimo quanto accondiscendenti si può essere con sé stessi, perfino il più rigido e inquadrato degli individui.

Cosa non consigliata per quanto riguarda un percorso magico, o iniziatico o quel che vi pare. Un percorso.

Franz Bardon consiglia nei primissimi capitoli delle sue Iniziazioni, di appuntare con assoluta sincerità ogni caratteristica, positiva o negativa (percepita come tale), del nostro essere. Si tratta di un lavoro sugli elementi, presentato come tale, ma che in realtà conduce ad una introspezione obbligata, e furbescamente potendo bypassare meccanismi di difesa inconscia, porta a mettere in luce ogni aspetto che riusciamo a rilevare di noi stessi. A patto di poi doverci lavorare sopra. Ripeto, geniale, la questione elementare. Più un escamotage che un vero e proprio metodo in purezza, secondo me, che Bardon mi perdoni.

Si fa?
Si fa qualcosa?
È una delle cose che non ho fatto. Si pensa sempre di conoscersi già abbastanza, invece metter giù per iscritto noi stessi nella maniera in cui ci percepiamo è di fondamentale importanza, per una infinità di motivi. Fra l'altro l'assoluta padronanza delle proprie virtù e mancanze è assolutamente necessaria per il proseguo in un sistema magico.
  • LUMA piace questo

#8 Frèyja

Frèyja

    Omnia ab uno

  • Utenti
  • 4822 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 08:23

Beh direi che dovremmo approfondire il tema della spietatezza, visto che il titolo è quello.
Dovrei prendere qualche Castaneda dalla libreria, perché non ricordo perfettamente la totalità del concetto. In via generale, come prima, l'ho assimilata all'esercizio della Volontà.
Che sembrano chiacchere, forse lo sono, ma se ci si cimenta seriamente coi fatti, si capisce benissimo quanto accondiscendenti si può essere con sé stessi, perfino il più rigido e inquadrato degli individui.
Cosa non consigliata per quanto riguarda un percorso magico, o iniziatico o quel che vi pare. Un percorso.
Franz Bardon consiglia nei primissimi capitoli delle sue Iniziazioni, di appuntare con assoluta sincerità ogni caratteristica, positiva o negativa (percepita come tale), del nostro essere. Si tratta di un lavoro sugli elementi, presentato come tale, ma che in realtà conduce ad una introspezione obbligata, e furbescamente potendo bypassare meccanismi di difesa inconscia, porta a mettere in luce ogni aspetto che riusciamo a rilevare di noi stessi. A patto di poi doverci lavorare sopra. Ripeto, geniale, la questione elementare. Più un escamotage che un vero e proprio metodo in purezza, secondo me, che Bardon mi perdoni.
Si fa?
Si fa qualcosa?
È una delle cose che non ho fatto. Si pensa sempre di conoscersi già abbastanza, invece metter giù per iscritto noi stessi nella maniera in cui ci percepiamo è di fondamentale importanza, per una infinità di motivi. Fra l'altro l'assoluta padronanza delle proprie virtù e mancanze è assolutamente necessaria per il proseguo in un sistema magico.


La spietatezza di Castaneda non è solo smettere di essere accondiscendenti verso sé stessi, ma anche cessare tutti gli atteggiamenti negativi e autoumilianti verso sé stessi, non permettersi di indugiare nel dolore, che spesso è solo un altro aspetto dell'amor proprio.

#9 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 08:59

La spietatezza di Castaneda non è solo smettere di essere accondiscendenti verso sé stessi, ma anche cessare tutti gli atteggiamenti negativi e autoumilianti verso sé stessi, non permettersi di indugiare nel dolore, che spesso è solo un altro aspetto dell'amor proprio.

la sto abbinando alla concentrazione che ho letto qui 

http://www.marenecta...zione-parte-iv/

FUNZIONA! Perchè prima usavo solo la spietatezza e non funzionava poi ho sperimentato solo la concentrazione e manco trovavo l'equilibrio mio

ora sto provando tutte assieme e due e funzionano, si integrano l'una con l'altra

 

comunque la gratitudine che combinata a queste due mi fa osservare quello che ho creato e quindi mi fa rendere conto di come devo procedere 



#10 Furor

Furor

    Cave Canem

  • Utenti
  • 19325 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 09:34

La spietatezza di Castaneda non è solo smettere di essere accondiscendenti verso sé stessi, ma anche cessare tutti gli atteggiamenti negativi e autoumilianti verso sé stessi, non permettersi di indugiare nel dolore, che spesso è solo un altro aspetto dell'amor proprio.

Certo, per me era scontato. Ahimè.

#11 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 10:39

comunque io prendo gli psicofarmaci usando la spietatezza

fanno effetto perchè mi toglie tutta l'autocommiserazione 

 

quando avrò messo al posto il mio tonal userò anche altre tecniche come la gentilezza, io sono ciò che voglio sperimentare, la contemplazione, l'agguato perchè voglio vivere la vita viaggiando tra i mondi di coscienza

 

per ora faccio solo quello che mi dice il medico come mi hanno consigliato qui in passato

e il primo che dice che i farmaci fanno male lo sputo nell'occhio :D

 

perchè mi hanno impedito di fare la cura costante 

 

la spietatezza io la armonizzo con i farmaci nel senso che la spietatezza non deve essere una cosa passiva

deve essere una cosa che viene spinta dal cervello

il farmaco mi attiva un sentire interiore che dice questo va fatto questo non va fatto e ci respiri sopra



#12 Frèyja

Frèyja

    Omnia ab uno

  • Utenti
  • 4822 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 01:44

Moroni, ho visto che mi hai scritto anche in privato.

L'unico consiglio che mi viene di darti è di dedicarti il più possibile ad attività semplici e "normali". Quando magari avrai raggiunto un certo equilibrio interno e vorrai avere qualcosa in più nella tua vita, allora potrai dedicarti ad attività più complesse,  come il lavoro su di te. Ma prima lo trovo inutile e perfino nocivo. Liberati da questa ossessione delle tecniche. 


  • LUMA e Pandora piace questo

#13 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 02:17

Moroni, ho visto che mi hai scritto anche in privato.

L'unico consiglio che mi viene di darti è di dedicarti il più possibile ad attività semplici e "normali". Quando magari avrai raggiunto un certo equilibrio interno e vorrai avere qualcosa in più nella tua vita, allora potrai dedicarti ad attività più complesse,  come il lavoro su di te. Ma prima lo trovo inutile e perfino nocivo. Liberati da questa ossessione delle tecniche. 

infatti sto cercando solo di lavorare sui piccoli obiettivi



#14 Uedra

Uedra

    Stella del Mattino

  • Utenti
  • 18941 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 06:53

Sono interessato anche io.

Se doveste spiegarmi in poche parole come mi definireste la spietatezza?
Assenza di dialogo interiore e basta?
Samsara 1 - Nirvana 0

#15 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

  • Utenti
  • 825 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 07:27

Sono interessato anche io.

Se doveste spiegarmi in poche parole come mi definireste la spietatezza?
Assenza di dialogo interiore e basta?


Ora non ricordo come lo spiega Castaneda, però in generale questa parola mi fa pensare al seguente concetto: il fatto di mettere in pratica qualcosa immediatamente,nel momento della sua scoperta perché la tempistica conta molto - insomma non bisogna ritardare, di un istante, ciò che andrebbe fatto subito. Un tale atteggiamento se costante, aiuta a sviluppare perspicacia e percezione.



#16 Uedra

Uedra

    Stella del Mattino

  • Utenti
  • 18941 messaggi

Inviato 23 marzo 2019 - 07:29

Mi piace :asdsi:

Ho qualcosa di Castaneda.
Sapreste indicarmi il libro. Così spulciando vado avanti

Avevo iniziato a leggere qualcosa per Moroni ma interrompevo spesso
Samsara 1 - Nirvana 0

#17 Frèyja

Frèyja

    Omnia ab uno

  • Utenti
  • 4822 messaggi

Inviato 24 marzo 2019 - 07:39

Mi piace :asdsi:
Ho qualcosa di Castaneda.
Sapreste indicarmi il libro. Così spulciando vado avanti
Avevo iniziato a leggere qualcosa per Moroni ma interrompevo spesso


Quello di cui parla gabriel è più simile al concetto dell'agguato, secondo cui bisogna approfittare costantemente di ogni occasione per lavorare su di sé e sulle nostre reazioni. È una sorta di autoaggressione, in cui è necessario rimanere vigili e non lasciarsi trasportare.

Castaneda non parla mai di "io" nello specifico, ma sostanzialmente è all'io che vanno tesi agguati e che va trattato con spietatezza.
La spietatezza è fondamentalmente l'impassibilità e la capacità di rimanere sempre saldi. È ciò che consente il distacco dai fenomeni.

Spietatezza e agguato sono connessi. Senza la prima non è possibile il secondo, perché come la prima consente il distacco, il secondo permette di "giocare" con i fenomeni, propri o di altre persone, usandoli a proprio vantaggio.

Una ulteriore capacità che si acquisisce dalla spietatezza è quella di non prendere mai nulla troppo sul serio.

Dalla congiunzione e la pratica costante di questi due esercizi nasce l'intento, che in castaneda è l'atto magico vero e proprio, cioè la possibilità di produrre gli effetti desiderati, in sé o nel mondo, attraverso un atto di volontà.
  • Uedra piace questo

#18 Uedra

Uedra

    Stella del Mattino

  • Utenti
  • 18941 messaggi

Inviato 24 marzo 2019 - 08:52

Questi toltechi sono scaltri

Grazie Fre della spiegazione :flu:
  • Frèyja piace questo
Samsara 1 - Nirvana 0

#19 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 24 marzo 2019 - 11:46

secondo me come ha detto freja non devo fissarmi con tutte queste tecniche

ho provato la spietatezza sembra noiosa e inefficace

per ora vado avanti solo con il ricordare le cose

cioè con la ricapitolazione che alla fine è solo un respirare e purificarsi dalle energie tossiche

tipo quando vado da qualche parte e faccio la ricapitolazione è come se vivessi in terza persona chi mi ha costretto ad andare in questo posto

osservi da spettatore tutte le ripetizioni e tutte le cose che ti costringono a fare gli altri 

d'altra parte su un forum mi hanno suggerito di fare solo così quando io rompevo l'anima con richieste di varie pratiche

all'intento si può arrivare anche con appunto questa tecnica che ho descritto sopra

basta che poni l'intento di ricordare la tua vita proietti un'immagine di persone che cercano di ricordare o che tu cerchi di ricordare 

 

faccio un esempio

mettiamo che abbia un problema con l'alimentazione perchè ho scambiato energie con una persona 

proietterò la stessa situazione mia però associandola a questa persona e poi rompo le energie tossiche

sto provando così

 

perchè la ricapitolazione è importante e le altre tecniche non servono come lo yoga o la meditazione, faccio un esempio

in passato sono stato a fare yoga e la mia maestra diceva la pasta non va mangiata la carne non va mangiata

sai i soliti sprolocui che fanno i vegani naturisti, allora inevitabilmente frequentando le emozioni di questa persona ho preso disturbi sull'alimentazione

ora sto riuscendo a mangiare meglio rispetto a prima con questa forma di purificazione 



#20 Moroni

Moroni

    Utente Full

  • Utenti
  • 1341 messaggi

Inviato 24 marzo 2019 - 01:00

ah provate un'altra tecnica tolteca

si chiama non è la rai






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi