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Comunisti, Comunisti ovunque!


  • Per cortesia connettiti per rispondere
123 risposte a questa discussione

#101 madmax

madmax

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Inviato 16 marzo 2019 - 03:37

Non so se ho capito cosa intendi, comunque penso che la paura sia l'altro grande fattore di leva sulle pulsioni delle masse, più usato per fini politico-ideologici o di controllo che commerciali (diretti). Tra l'altro si dice che l'associazione violenza-sesso sia una delle combinazioni più efficaci per la manipolazione emotiva. In teoria la paura induce una reazione di fuga dalla fonte di pericolo verso un "luogo" mentale ritenuto più sicuro, mentre in caso di esposizione molto massiccia, passata una certa soglia, genera passività.

Per condizionare la cosidetta opinione pubblica oppure i singoli  (intesi come categoria di genere razza e tipologie varie) sono  messi in atto da parte del sistema di potere tutte le strategie di Orwelliana memoria o di altra corrente culturale...Casi eclatanti ce ne sono tanti....Mi sembra di capire che il sesso sia qualcosa sempre in voga perchè ci "accomuna tutti".Ma indagherei più che altro cosa del sesso ci piace e cosa no (o tentano di farci piacere o dispiacere)....In fondo anche sul versante "violenza" chi pratica sport violenti o pericolosi per la salute, amatoriali e non, ha delle preferenze specifiche che lo spingono verso quel tipo di manifestazione di scarico della rabbia repressa o di vincere le proprie insicurezze o sentirsi più vivo e altre considerazioni a seguire (tanto per portare un esempio) Eppure sono seguiti da milioni di persone ....Oppure chi frequenta corsi orientati alla crescita personale o spa per rilassarsi e godersi momenti di benessere è considerato moralmente accettabile ma che non si tocchino i genitali o altre zone erogene se no diventa atto sessualmente perseguibile se si evince fenomeno di prostituzione e quel che ne consegue (tanto per fare un esempio).Insomma il limite del lecito e illecito è trattato e abusato ogni istante della giornata da parte dei mass media (politicamente orientati o meno).Per quanto riguarda la "passività" di fronte a certi fenomeni conseguenti al vivere in questa società è di appannaggio del singolo...Siamo immersi in questa società ma puoi anche scegliere,come, quando e perchè rimanere oppure uscirne.Questa capacità di starci o prenderne le distanze (in un modo  pittrost che un altro) rimane una possibilità di esercizio molto molto personale.


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"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


 
 
 
 

#102 skynight

skynight

    Remember on November 5th

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Inviato 16 marzo 2019 - 05:27

.


Sotto questa maschera c'è più di semplice carne, c'è un'idea, e le idee sono a prova di proiettile.


#103 purple

purple

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Inviato 16 marzo 2019 - 05:37

 

Mi faccio spesso una domanda simile. Posto che di base ognuno nasce più o meno intelligente, quanto incidono i condizionamenti “ambientali” e quanto c'è del “proprio” a livello di modi di lettura dei fatti e della realtà che ci circonda ? In politica c'è il detto: “gli elettori hanno i politici che si meritano”, che applicato all'Italia serve ed è servito storicamente a sostenere che se la classe politica è mediamente (se non quasi esclusivamente) marcia è per via del fatto che gran parte degli italiani ha la stessa sostanza; il che magari è vero fino a un certo punto e costituisce pure il motivo per cui, ad esempio, quando determinate cose mi irritano perché noto che molti se ne infischiano o scambiano lucciole per lanterne, concludo che è meglio vada tutto a sfascio. D'altro canto c'è chi fa notare, sempre restando alla politica, che in un certo senso è vero pure il contrario, cioè che la classe dirigente ha gli elettori che si merita, o meglio “che vuole”. Basti pensare al crescente rincoglionimento generalizzato degli anni berlusconiani, con le sue tv, giornali e quant'altro (malgrado i condizionamenti della pubblica opinione preesistessero a Berlusconi ed esistono tutt'ora, al tempo del web).

Tanto per dire, non cogliere che il tipo di illegalità della mia lista-notizie rappresenta una priorità oggettiva (basta leggere i sondaggi di segno opposto), in parte è certamente conseguenza della stupidità innata di molta gente, del ruolo attivo di alcuni o del disinteresse di altri (fintanto si ha il culo coperto), ma in parte credo sia dovuto anche al fatto che la quasi totalità della stampa tratta marginalmente e incidentalmente un fenomeno che in realtà è diffuso e risponde alle stesse logiche, occupandosi in prevalenza di fatti di strada o delitti di sangue (al punto che ormai molti si chiudono in casa). Cioè sappiamo pure quanti capelli aveva in testa l'omicida di turno, ma sui dettagli della recente vicenda Formigoni nessuno ha approfondito più di tanto. Stando così le cose, poi è "normale" che la gente crede che la maggiore criticità italiana sia di sicurezza pubblica e non di amministrazione pubblica, e vota di conseguenza.

Ugualmente sui messaggi subliminali. C'è chi li propone e chi ci casca, inconsapevolmente direi. E' vero che se esistono certi meccanismi, per fini commerciali o di altro tipo, è perché si può far leva sulle persone, perché esistono normalmente pulsioni di fondo, sentimenti, debolezze e aspirazioni di vario tipo connaturate all'essere umano (tra cui rabbia, paura, rancore, egoismo ecc), però è anche vero che se la collettività è “allevata” in un certo modo o viene sollecitata strumentalmente a più riprese, poi è più facile “far leva” all'occorrenza o in termini di costante distrazione di massa (a cui risponde pure lo storico conflitto destra/sinistra). Non a caso in fisica una leva vantaggiosa, cioè con una data conformazione, è sempre meglio di una leva neutra. Perciò tornando alla tua bipartizione coglioni-sfruttatori, magari c'è un concorso tra cause ed effetti.

 

Quoto al 100%. 

Io penso, detta sommariamente, che i paesi in cui si sta meglio sono quelli dove non vige il fatalismo di fondo, ma bensì il popolo si ritiene artefice del proprio destino e agisce di conseguenza. 

Come dice una canzone di Rosa Balistreri: "La sorte non è ostia, non è grazia dei Santi, si conquista con la forza, dalle piazze e si va avanti".

 

 

 

https://www.antiwars...d=10827&lang=it



#104 purple

purple

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Inviato 16 marzo 2019 - 06:04

Per condizionare la cosidetta opinione pubblica oppure i singoli  (intesi come categoria di genere razza e tipologie varie) sono  messi in atto da parte del sistema di potere tutte le strategie di Orwelliana memoria o di altra corrente culturale...Casi eclatanti ce ne sono tanti....Mi sembra di capire che il sesso sia qualcosa sempre in voga perchè ci "accomuna tutti".Ma indagherei più che altro cosa del sesso ci piace e cosa no (o tentano di farci piacere o dispiacere)....In fondo anche sul versante "violenza" chi pratica sport violenti o pericolosi per la salute, amatoriali e non, ha delle preferenze specifiche che lo spingono verso quel tipo di manifestazione di scarico della rabbia repressa o di vincere le proprie insicurezze o sentirsi più vivo e altre considerazioni a seguire (tanto per portare un esempio) Eppure sono seguiti da milioni di persone ....Oppure chi frequenta corsi orientati alla crescita personale o spa per rilassarsi e godersi momenti di benessere è considerato moralmente accettabile ma che non si tocchino i genitali o altre zone erogene se no diventa atto sessualmente perseguibile se si evince fenomeno di prostituzione e quel che ne consegue (tanto per fare un esempio).Insomma il limite del lecito e illecito è trattato e abusato ogni istante della giornata da parte dei mass media (politicamente orientati o meno).Per quanto riguarda la "passività" di fronte a certi fenomeni conseguenti al vivere in questa società è di appannaggio del singolo...Siamo immersi in questa società ma puoi anche scegliere,come, quando e perchè rimanere oppure uscirne.Questa capacità di starci o prenderne le distanze (in un modo  pittrost che un altro) rimane una possibilità di esercizio molto molto personale.

 

Alla fine sì, si può fare lo slalom tra le varie richieste, pressioni o stimoli della società, ma sarebbe molto più semplice non essere bombardati e così non dover schivare sprecando tante energie in questo. Perché la crisi di vitalità di certi paesi "occidentali" è abbastanza evidente, anche agli osservatori esterni che ci si trasferiscono.

Il limite tra lecito e illecito, viene più spesso strumentalizzato che usato a fini di progresso trovo. Più per togliere vitalità che metterla ecco. Lo stile di vita occidentale non è certo tutto da buttare, ad esempio gli sport estremi che citi, se praticati con serietà, sono una bella manifestazione di libertà individuale, come tante altre cose. Però appunto la libertà è il problema, quella libertà che non si respira più da tanti anni come in passato in Italia, ma non solo.

Poi dipende dalla vita che si fa, è soggettivo, ma intendo in generale.



#105 madmax

madmax

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Inviato 17 marzo 2019 - 02:26

Alla fine sì, si può fare lo slalom tra le varie richieste, pressioni o stimoli della società, ma sarebbe molto più semplice non essere bombardati e così non dover schivare sprecando tante energie in questo. Perché la crisi di vitalità di certi paesi "occidentali" è abbastanza evidente, anche agli osservatori esterni che ci si trasferiscono.

Il limite tra lecito e illecito, viene più spesso strumentalizzato che usato a fini di progresso trovo. Più per togliere vitalità che metterla ecco. Lo stile di vita occidentale non è certo tutto da buttare, ad esempio gli sport estremi che citi, se praticati con serietà, sono una bella manifestazione di libertà individuale, come tante altre cose. Però appunto la libertà è il problema, quella libertà che non si respira più da tanti anni come in passato in Italia, ma non solo.

Poi dipende dalla vita che si fa, è soggettivo, ma intendo in generale.

Non so di che libertà parli....Forse hai semsso tu di credere di poter fare la differenza.Il limite è quello proposto...Poi sei tu personalmente che puoi scegliere se andare oltre o adueguarti al limite.Idem per il concetto di libertà...C'è chi vede barriere e confini nel proprio orto,chi si sente in prigione nel proprio corpo e c'è chi ama il proprio carceriere o chi si sente libero in cio' che fa....ecc ecc ecc ecc.


"Significa una totale libertà. In questa libertà c'è un'enorme energia, perchè non c'è nessun conflitto, nessuna lotta. Nulla!"


 
 
 
 

#106 purple

purple

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Inviato 17 marzo 2019 - 05:36

Sì l'ho detto che è soggettivo, ma fino a un certo punto.



#107 Piter

Piter

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Inviato 18 marzo 2019 - 08:51

Sempre per la storia dei comunisti che sono ovunque:

 

https://bari.repubbl...nera-221910864/

 

"

Al Bano ricorre a Strasburgo contro l'Ucraina: "Lista nera precedente pericoloso, chiederò i danni"

La decisione di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo annunciata dal suo avvocato: "Chiederemo anche al governo di intervenire perché hanno attaccato il simbolo della canzone italiana

"

Speriamo la spunti.


E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero
Le labbra si macchiano e le macchie sono un segno di riconoscimento
E' con la sola volontà che metto in moto il mio pensiero


#108 purple

purple

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Inviato 19 marzo 2019 - 09:26

Se avrò un figlio lo chiamerò Karl Friedrich Wilhelm Marx. Se sarà femmina, pure.

 

Carino. Ma come diamine si legge Wilhelm? Mai capito.



#109 Vanesio

Vanesio

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Inviato 17 aprile 2019 - 06:29

Carino. Ma come diamine si legge Wilhelm? Mai capito.

cara violetta, scusa il ritardo, si legge vilhelm, con la e aspirata, come la hoha-hola a firenze
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#110 purple

purple

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Inviato 17 aprile 2019 - 11:13

cara violetta, scusa il ritardo, si legge vilhelm, con la e aspirata, come la hoha-hola a firenze

 

Ma sciao Vanesio!

 

Guilliam, come Scecchespir.



#111 mystery1967

mystery1967

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Inviato 17 aprile 2019 - 11:18

Vanesio purtroppo per qualche giorno sarà assente.

 

Cerchiamo comunque di restare nel tema della discussione.


Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
(Luigi Pirandello)

 

 


#112 purple

purple

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Inviato 17 aprile 2019 - 11:21

Vanesio purtroppo per qualche giorno sarà assente.

 

Cerchiamo comunque di restare nel tema della discussione.

 

Ban? Ma credevo fosse già stato bannato in questo periodo  :confused: . E allora dove era, che doveva portarmi al ballo di primavera  :swear: . 

 

 

 

Ok torno it.


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#113 Emanuele

Emanuele

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Inviato 17 aprile 2019 - 12:44

Ban? Ma credevo fosse già stato bannato in questo periodo  :confused: . E allora dove era, che doveva portarmi al ballo di primavera  :swear: . 

 

 

 

Ok torno it.

 

Dai ti ci porto  io se ti accontenti di un buzzurro rozzo sporco e cattivo tipo bud spencer  :glee:


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#114 mystery1967

mystery1967

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Inviato 17 aprile 2019 - 12:47

Bene problema risolto, potete mettervi d'accordo per i dettagli nella apposita sezione.

 

Rientriamo in tema ora.


Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
(Luigi Pirandello)

 

 


#115 Yanez

Yanez

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Inviato 18 aprile 2019 - 01:41



 

Quelli (di destra) che oggi invocano la "cara vacchia sinistra di Berlinguer" , come leggevo precedentemente, negli anni '70 sarebbero stati dalla parte della DC, contro le leggi sull'aborto, sul divorzio etc etc.

Tristemente ironico.

Bricolage intellettuale.

Come costruirsi un'identità mettendo insieme tutto e il contrario di tutto.

Gente di destra che critica il PD perché questo non è abbastanza di sinistra.

 

Gente che inneggia ai 5stelle perché "basta con le ideologie, finalmente un partito che non è né di destra né di sinistra", ma accusa il PD di non essere di sinistra, poi ricorda con accorato affetto il vecchio PCI di Berlinguer che era un tipico partito ideologico.

La stessa gente che, quando si fa notare che dichiarare di ""essere né di destra né di sinistra" significa di fatto essere di destra, o comunque andare a destra anche senza accorgersene, dice che questo è solo uno stupido leit motiv di sinistra (ciao ciao, caro vecchio Berlinguer) ... e poi ce li ritroviamo al governo con Salvini, cresciuto alla corte di Berlusconi, oggi amicone di Casapund e Forza Nuova.

Un governo in nome del pragmatismo, si sa: l'ideologia non c'entra, non è mica un'alleanza, è un contratto - vale a dire un'alleanza messa per iscritto.

 

Poi, naturalmente, non appena si esce dalla propaganda e si fa sul serio, si scopre che l'ideologia serve: come minimo, serve per distinguersi dal "contraente" di destra, che intanto li sta triturando, perché l'ideologia ce l'ha e la usa, facendo appello a un elettorato che sia pure in modo raffazzonato a quell'ideologia è sensibile.,

Sarebbe interessante sapere come si traduce tutto questo negli algoritimi della Casaleggio: ci sarà la versione .2 del programma Caro Berlinguer?

O vedremo il Dibba, che, smessa la pialla fa falegname, impugnerà falce e moschetto, tanto per essere "sia di destra che di sinistra"?

 

(Qualcuno avverta Dibba che già c'è stato uno che guidava la battaglia del grano a torso nudo, la domenica mattina, e al pomeriggio assisteva alla sfilata dei balilla, coi fuciletti di legno).


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Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#116 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

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Inviato Ieri, 19 apr 2019 alle 00:22

Quelli (di destra) che oggi invocano la "cara vacchia sinistra di Berlinguer" , come leggevo precedentemente, negli anni '70 sarebbero stati dalla parte della DC, contro le leggi sull'aborto, sul divorzio etc etc.
Tristemente ironico.

Bricolage intellettuale.
Come costruirsi un'identità mettendo insieme tutto e il contrario di tutto.
Gente di destra che critica il PD perché questo non è abbastanza di sinistra.

Gente che inneggia ai 5stelle perché "basta con le ideologie, finalmente un partito che non è né di destra né di sinistra", ma accusa il PD di non essere di sinistra, poi ricorda con accorato affetto il vecchio PCI di Berlinguer che era un tipico partito ideologico.
La stessa gente che, quando si fa notare che dichiarare di ""essere né di destra né di sinistra" significa di fatto essere di destra, o comunque andare a destra anche senza accorgersene, dice che questo è solo uno stupido leit motiv di sinistra (ciao ciao, caro vecchio Berlinguer) ... e poi ce li ritroviamo al governo con Salvini, cresciuto alla corte di Berlusconi, oggi amicone di Casapund e Forza Nuova.
Un governo in nome del pragmatismo, si sa: l'ideologia non c'entra, non è mica un'alleanza, è un contratto - vale a dire un'alleanza messa per iscritto.

Poi, naturalmente, non appena si esce dalla propaganda e si fa sul serio, si scopre che l'ideologia serve: come minimo, serve per distinguersi dal "contraente" di destra, che intanto li sta triturando, perché l'ideologia ce l'ha e la usa, facendo appello a un elettorato che sia pure in modo raffazzonato a quell'ideologia è sensibile.,
Sarebbe interessante sapere come si traduce tutto questo negli algoritimi della Casaleggio: ci sarà la versione .2 del programma Caro Berlinguer?
O vedremo il Dibba, che, smessa la pialla fa falegname, impugnerà falce e moschetto, tanto per essere "sia di destra che di sinistra"?

(Qualcuno avverta Dibba che già c'è stato uno che guidava la battaglia del grano a torso nudo, la domenica mattina, e al pomeriggio assisteva alla sfilata dei balilla, coi fuciletti di legno).


Ma vedi, il problema è semplice da capire nella sua complessità.

Quelli che sono cresciuti con lo slogan "né sinistra né destra" hanno compiuto un errore madornale, hanno pescato il peggio della sinistra e il peggio della destra per cucinare la zuppa populista convinti così di accontentare un po' tutti quanti, tanto la gente non bada più ai contenuti, l'etichetta dovrebbe bastare al giorno d'oggi.

Io non ho mai votato e mi guardo bene dal farlo, i miei "riferimenti ideologici" sono la Geniocrazia e il Paradismo, cioè il sistema politico proposto negli anni 70 del secolo scorso dall'Ambasciatore della civiltà extraterrestre degli Elohim, Maitreya Raël.

Se in un momento di pazzia cambiassi idea per accingermi a votare qualche politicante Terrestre sostenuto da una forza politica di questo mondo, effettivamente mi troverei in difficoltà. Perché io vorrei veder nascere un movimento, in grado di pescare il meglio della sinistra, e il meglio della destra, dato che per me conta la qualità dei contenuti e non l'etichetta.

Perché allora non appoggiare direttamente la sinistra o la destra o il defunto centro di gravità provvisoria? Ovvio. Certe scelte non possono essere dimenticate né perdonate, e nessuno può riciclare una materia prima ormai arrugginita, morente, estinta. Servono idee nuove e uomini nuovi, non necessariamente sorridenti - soprattutto nell'era dell'anticristo quando tutti fanno a gara ad apparire puliti e incensurati senza esserlo dentro. Io mi aspetterei almeno la scansione del cervello, dei futuri candidati, all'amministrazione pubblica, la classe dirigente, o importanti cariche dello Stato, non basta controllare i documenti. Anzi, io abolirei pure documenti, non sono garanzia di niente.

Poi bisogna domandarsi perché uno decide di "scendere in politica"? Per servire il popolo o per servire se stessi/ o per sistemare parenti (serpenti)? Io farei così: il "mestiere" del politico andrebbe considerato come un servizio gratuito e altruistico alla comunità - ergo il politico non può essere pagato. Zero guadagno in denaro, privilegi, popolarità, niente interviste, tweet, selfie ma lavorare duramente nell'anonimato più totale. Voglio vedere quanti sarebbero disposti a "scendere in politica". A proposito, niente immunità parlamentare e il cittadino ha il diritto a insultare il politico ogniqualvolta lavora male, e al primo errore un calcio nel sedere del suddetto oltre al divieto permanente a entrare nei palazzi del potere.

Infine, chiediamoci tranquillamente a cosa serve la sinistra? E a cosa serve la destra? La sinistra, "amministra" i diritti del proletariato. La destra "amministra" i doveri del proletariato. Ha ancora senso parlare del proletariato al tempo dei robot, internet delle cose, domotica, clonazione, nanotecnologia, automazione, macchine che si guidano da sole? Oggi quasi tutto è automatizzato appunto, il proletariato sta per scomparire dalla faccia della Terra e il denaro sarà superfluo, una volta eliminata necessità del lavoro obbligatorio.

Questo sarà il futuro prossimo, praticamente domani. Ma anche se dovesse tardare per volontà di coloro che adesso detengono potere e non vogliono perdere le poltrone (di comando), una domanda nasce spontanea. Perché mai dovrebbero esistere un partito o più partiti di sinistra o di destra che si pre-occupano soltanto di una parte della popolazione tralasciando e ignorando o abbandonando e ridicolizzando il resto dell'umanità e del creato? Non siamo tutti esseri umani? E non siamo tutti Uno? Certo che lo siamo e tutti lo sanno benissimo. Perché nessuna corrente politica garantisce diritti e doveri di tutti quanti nessuno escluso? Perché continuiamo a tollerare quei partiti inutili? Se fossi povero perché dovrei odiare il ricco? E se uno è ricco perché dovrebbe odiare i poveri? C'è qualcosa che mi sfugge?



#117 Ignorante

Ignorante

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Inviato Ieri, 19 apr 2019 alle 00:54

...

Gente che inneggia ai 5stelle perché "basta con le ideologie, finalmente un partito che non è né di destra né di sinistra", ma accusa il PD di non essere di sinistra, poi ricorda con accorato affetto il vecchio PCI di Berlinguer che era un tipico partito ideologico.

La stessa gente che, quando si fa notare che dichiarare di ""essere né di destra né di sinistra" significa di fatto essere di destra, o comunque andare a destra anche senza accorgersene, dice che questo è solo uno stupido leit motiv di sinistra (ciao ciao, caro vecchio Berlinguer) ... e poi ce li ritroviamo al governo con Salvini, cresciuto alla corte di Berlusconi, oggi amicone di Casapund e Forza Nuova.

Un governo in nome del pragmatismo, si sa: l'ideologia non c'entra, non è mica un'alleanza, è un contratto - vale a dire un'alleanza messa per iscritto.

...

NON é che uno si sveglia la mattina e decide di formare un governo con il primo scemo che passa, ci sono state delle elezioni e in base a quei risultati, ci si è adattati per creare una coalizione per portare avanti il proprio programma politico. nel caso del m5s, questa poteva essere l'unica occasione per imporre il proprio programma politico e sono riusciti parzialmente a farlo nonostante le resistenze della lega. infatti riuscire a imporre il rdc e lo spazzacorrotti ad esempio, NON è stata certo cosa da poco e anche tu, da avversario politico, ideologico o quel che ti pare, dovresti avere almeno la decenza di ammettere che si tratta di un grosso successo politico di quelli che erano considerati incompetenti, magari smettendola pure di ridicolizzare i contratti di governo (che c'erano anche prima, solo che NON li pubblicizzavano) o sparando cazzate dettate dal tuo astio e dal tuo giudizio estetico. che ti piaccia o no, questa è la democrazia e finora tutto è stato condotto seguendo le norme di legge, quindi esattamente cosa stai criticando, il fatto che uno la pensi in un certo modo su certi argomenti o su certe persone? se la libertà di pensiero NON è cosa a te gradita, fai prima a dire che vorresti una dittatura comunista, così ci mettiamo una pietra sopra le tue manfrine.

se vuoi criticare, entra nel merito.

se hai coraggio, ma soprattutto, competenza.

 

Ma vedi, il problema è semplice da capire nella sua complessità.

Quelli che sono cresciuti con lo slogan "né sinistra né destra" hanno compiuto un errore madornale, hanno pescato il peggio della sinistra e il peggio della destra per cucinare la zuppa populista convinti così di accontentare un po' tutti quanti, tanto la gente non bada più ai contenuti, l'etichetta dovrebbe bastare al giorno d'oggi.

Io non ho mai votato e mi guardo bene dal farlo, i miei "riferimenti ideologici" sono la Geniocrazia e il Paradismo, il sistema politico proposto negli anni 70 del secolo scorso dall'Ambasciatore della civiltà extraterrestre degli Elohim, Maitreya Rael.
...

a essere precisi, prima di rael il paradismo fu assai dibattuto nella letteratura fantascientifica. già a suo tempo asimov e bradbury e ancor prima da dick, proposero questa soluzione immaginandone però i problemi sia a livello logistico, sociale ed etico. per altro troviamo parecchi riferimenti al paradismo nei vari star trek di roddenberry, quindi vediamo di NON mischiare le carte e magari, prima troviamolo un vero ambasciatore extraterrestre, sempre che la sua specie NON decida di sterminarci, visto l'attuale curriculum dell'umanità.

e per carità, NON fare più analisi politiche così superficiali e sciocche che poi mi tocca dar ragione a yanez.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#118 Yanez

Yanez

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Inviato Ieri, 19 apr 2019 alle 01:58

NON é che uno si sveglia la mattina e decide di formare un governo con il primo scemo che passa, ci sono state delle elezioni e in base a quei risultati, ci si è adattati per creare una coalizione per portare avanti il proprio programma politico. nel caso del m5s, questa poteva essere l'unica occasione per imporre il proprio programma politico e sono riusciti parzialmente a farlo nonostante le resistenze della lega. infatti riuscire a imporre il rdc e lo spazzacorrotti ad esempio, NON è stata certo cosa da poco e anche tu, da avversario politico, ideologico o quel che ti pare, dovresti avere almeno la decenza di ammettere che si tratta di un grosso successo politico di quelli che erano considerati incompetenti,

 

Lasciamo da parte il "prima delle elezioni" - cioè la fase in cui si forma e si manifesta la propria identità etc - e parliamo del dopo, ok.

Le elezioni forniscono dei numeri, non impongono nulla-

Infatti, ogni partito fa le proprie scelte, va al governo, o sta all'opposizione, o sta con un piede di qua e uno di là, come adesso Berlusconi e la Meloni.

I 5stelle hanno scelto di formare un governo con la Lega: se ne devono prendere la responsabilità, indipendentemente dal fatto che secondo loro sia stata una necessità, o una preziosa opportunità, o un boccone amaro da mandare giù.

 

Io il giudizio politico lo do sui soggetti politici, Mov, Lega, PD, FI - nomenklatura ed elettorato - e di questo parlavo nel mio post precedente: gli accenni all'alleanza e al governo servivano, di sfuggita, solo al discorso sull'identità e sulle ideologie, e sui paradossii politici, ideologici, culturali (ed eventualmnte morali) che questa alleanza fa emergere.

Ma - a ennesima dimostrazione che niente cambia - anche tu, anche i difensori del Movimento (e delle sue scelte) replicate come replicava Renzi, quando ad ogni obiezione vantava i suoi "fatti", le sue realizzazioni: gli 80 euro, il Job's Act, la Buona Scuola, e non riusciva proprio ad ammetere che le obiezioni riguardavano l'identità politica che mostrava il PD, le sue omissioni, le sue alleanze e compiacenze (compreso il patto del Nazareno), e in subordine la pretesa di ostentare quelle sue "realizzazioni" come fatti epocali, decisivi e straordinari, quando erano in realtà ampiamnte discutibili, se non delle vere e proprie cazzate.

 

Ugualmnte discutibili sono le realizzazioni che ostentano i 5stelle.

Ma diciamo pure che sono belle e buone cose,di cui Di Maio può legittimamente andare fiero: cosa cambia, per esempio rispetto al discorso che facevo nel mio post?

Cosa cambia rispetto al giudizio che si può o si deve dare a ciò che fa Salvini, o peggio, alla direzione che imprime Salvini all'intero governo?

 

La politica, e tanto pù il governo, non è un giochetto a punti: cinque punti li segna Salvini, cinque Di Maio, e vai.

Ci sono cose (leggi, comportamenti, regolamnti) che hanno un impatto pratico e tecnico, altre hanno un contenuto etico, altre rafforzano o demoliscono un'identà politica, altre hanno un obiettivo a breve termine e altre a lungo, e alcune entrano in conflitto con le altre - per esempio l'Anticorruzione con i condoni e con la legge sugli appalti inquinata dal modello berlusconiano-leghista.

 

Io, per esempio, trovavo e trovo inaccettabile l'esistenza dei lager - detti "centri di accoglienza" - per gli immigrati, anche quando c'erano altri governi, e vergognosi gli accordi con gli stati canaglia come la Turchia e la Libia.

Per non parlare dgli amorosi sensi con i paesi dell'ex Patto di Varsavia, che a definirli retrogradi è un eufemismo.

Per non parlare della Legittima difesa e dell'incentivo alla diffusione delle armi.

 

Secondo te, è roba bilanciabile con gli (ipotetici) effetti dell'Anticorruzione, o le cose che può fare Toninelli?

Torniamo ai fasti del Ventennio, in cui i treni che arrivavano (forse) in orario bilanciavano le leggi razziali e l'OVRA?

 

Un risultato politico - ripeto, politico - buono dei 5stelle sarebbe stato (unendosi contrattualmente con la Lega) di avere sulla Lega un rapporto di forza proporzionato ai risultati elettorali, o almeno paritario, e di aumetare i propri consensi e tenere a bada quelli di Salvini, oltre che limitarne le pretese legiferanti e le invadenze istituzionali.

Invece è avvenuto esattamente l'opposto.

 

Di fronte a tutto questo, non è una mia pretesa - o una velleità dei "buonisti" e dei radical chic - quella di porsi il problema-Salvini, ma una constatazione imposta dai fatti, anche e soprattutto a chi sta più vicino all'uomo con le felpe.

Stasera, a Piazza pulita, Virginia a un certo punto sembrava un mix di Gino Strada e Laura Boldrini, parlando di Caspound infiltrata nelle periferie, e dello spettacolo vergognoso dato da quelli che insultavano, minacciavano e calpestavano il pane, cantando l'inno italiano.


Storie diverse per gente normale, storie comuni per gente speciale


#119 Ignorante

Ignorante

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Inviato Ieri, 19 apr 2019 alle 03:26

secondo me tu hai una visione assai rimpicciolita e troppo idealista della politica. innanzitutto le elezioni contano eccome, è da quei numeri che la gente decide chi governa e con quanta influenza. dopo il 4 marzo, ci si era trovati nella situazione tripolare che NON permetteva alcun esecutivo monocolore, quindi per forza di cose ci si doveva accordare, oppure si tornava alle urne. tuttavia vista la situazione economica, un ritorno alle urne avrebbe fatto una marea di danni, quindi un po' per salvare il salvabile e un po' perchè per i m5s questa probabilmente era l'unica occasione per essere nell'esecutivo, si sono tappati il naso e hanno cercato di creare una coalizione con tanto di contratto alla tedesca, cosa che hanno sempre detto in campagna elettorale (basta vedere i video sul tubo), nel caso NON ci fossero stati i numeri per un monocolore. hanno quindi provveduto dapprima a cercare accordi con il pd, che si è tuttavia subito chiamato fuori, chi rimaneva? berlusconi? manco per il cazzo, sarebbe stato un piazzale loreto per i pentastellati, quindi l'unica alternativa possibile era la lega, questo lo scrissi già all'indomani delle elezioni perchè tenendo conto dei numeri, questo era l'unico esecutivo possibile.

riguardo l'influenza, lo hai mai letto il contratto di governo? tre quarti dei punti sono del programma pentastellato, solo qualcosina è della lega, è solo la percezione che i media danno di questo esecutivo che si ha la sensazione che salvini spadroneggi (assieme alle sue sparate fuori luogo), ma a parte questo, quante leggi della lega sono state varate fino a oggi? 1, 2?. tutte le altre leggi sono del m5s, quindi come cavolo ti viene in mente di scrivere che il m5s NON ha influenza? è tutta una questione di atteggiamenti, come dici tu, e propaganda mediatica, gioco a cui nella prima ora i pentastellati si sono erroneamente prestati, ad esempio con i famosi proclami, ma in seguito hanno mantenuto un profilo più basso, anche a costo di passare per poco influenti, ma alla conta dei fatti, sono le leggi del m5s che vengono approvate, la lega ci mette solo il nome sui decreti per una questione di facciata e in situazioni come oggi, con siri indagato, tutta la pantomima leghista scricchiola rumorosamente.

 

riguardo i migranti, cosa vuoi fare, dichiarare guerra alla francia e mezza africa? quasi egoisticamente per ora si cerca di aggiustare le cose qui, nel frattempo si lavora con la diplomazia per salvare il salvabile fuori, purtroppo questo implica soluzioni poco piacevoli, forse inaccettabili eticamente, ma che altro faresti tu se a livello internazionale contiamo quanto il due coppe con briscola a spade? faresti entrare tutti i profughi dell'africa così da inferocire le masse fino alla destabilizzazione sociale, così il primo stronzo razzista che marcia su roma si becca tutto il governo?

il tuo discorso è eticamente corretto, NON lo metto in dubbio, ma politicamente è un disastro che ci porterebbe dritti a una dittatura, vera o addolcita che sia. in termini di pragmatismo, questa al momento è l'unica opzione, essere un po' egoisti e aggiustare prima le cose a casa nostra, dispiace, rompe il cazzo, ma frenare l'immigrazione con qualsiasi mezzo legale è l'unico modo per NON spianare la strada ai veri razzisti e a un nuovo ventennio nero. quello che fa salvini, furbescamente, è approfittare dello stato di cose sciacallando a destra e a manca, per il solo scopo di portare acqua al suo mulino, dando una botta al cerchio e uno alla botte per perpetuare il problema, d'altronde togli i migranti e della ideologia leghista rimarrà ben poco, anche per questo ho sempre detto che il suo NON è fascismo, è solo becero opportunismo.

criticare è facile se NON si tiene conto delle conseguenze, pensavo che dopo il primo dopoguerra, voi pensatori di sinistra aveste fatto tesoro della lezione.


la nobiltà dello schiavo è la ribellione

#120 G.a.b.r.i.e.l

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Inviato Ieri, 19 apr 2019 alle 08:52

a essere precisi, prima di rael il paradismo fu assai dibattuto nella letteratura fantascientifica. già a suo tempo asimov e bradbury e ancor prima da dick, proposero questa soluzione immaginandone però i problemi sia a livello logistico, sociale ed etico. per altro troviamo parecchi riferimenti al paradismo nei vari star trek di roddenberry, quindi vediamo di NON mischiare le carte e magari, prima troviamolo un vero ambasciatore extraterrestre, sempre che la sua specie NON decida di sterminarci, visto l'attuale curriculum dell'umanità.
e per carità, NON fare più analisi politiche così superficiali e sciocche che poi mi tocca dar ragione a yanez.


La mia, ovviamente non era un'analisi politica ma un'indicazione di (non)voto. Se volessi scrivere un'analisi politica dovrei almeno inserire l'elenco di quelli che, secondo me, sono i pregi e i difetti ("il meglio" e "il peggio") dei due schieramenti storici, con annessa la motivazione del relativo ragionamento - e quello resterebbe comunque un'opinione, non necessariamente condivisa e compresa da tutti. Ma non lo farò dato che da tempo immemorabile ho rinunciato ad aiutare l'evoluzione del "partito m5s" (sì, ormai è un partito e non un movimento, siamo d'accordo su questo?) dell'ex comico, Beppe Grillo. Dico "ex" perché non fa più ridere quello che dice. Fin dall'inizio ho sconsigliato agli amici e conoscenti di votare il Mo-Vi-Mento, ed i fatti mi hanno dato ragione, ho previsto lo svolgersi degli avvenimenti fuori e dentro il Palazzo, quella gente è rimasta delusa e si sente truffata, va detto e sottolineato per amore della verità; eppure M5s aveva la possibilità, e le potenzialità non mancavano di rappresentare una novità, una vera rivoluzione. Gli attuali partiti in Italia quelli sì che fanno ridere, a mio avviso non sono migliorabili né salvabili, hanno una struttura portante ben definita, non accettano assolutamente critiche nemmeno quelle costruttive, ma sono quello che sono, prendere o lasciare - ed io logicamente ho lasciato perdere. PS la situazione politica in altri paesi non è molto differente da quella italiana non facciamoci illusioni, inutile voler copiare da presunti fratelli maggiori. Per quanto riguarda gli alieni, non leggo fantascienza, non posso sapere chi per primo ha tirato fuori quelle idee e sinceramente non mi interessa; no, gli extraterrestri non intendono sterminare l'Umanità, lo facciamo benissimo da soli, il tempo della fine è vicino, prepariamoci al Passaggio.






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