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Il Nulla


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50 risposte a questa discussione

#1 kiradavid97

kiradavid97

    Utente Senior Plus

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Inviato 04 marzo 2019 - 10:10

si tende a pensare che prima della nascita dell'universo ci fosse il nulla ... come immaginate voi il nulla? io lo immagino come un gigantesco vuoto nero...



#2 G.a.b.r.i.e.l

G.a.b.r.i.e.l

    Utente ragionevole

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Inviato 05 marzo 2019 - 01:44

Se esistesse o esisteva il nulla, dal nulla nasce nulla quindi non solo noi non esistevamo oggi ma nemmeno un dio perché nulla significa assenza di tutto (non può essere immaginato), anche assenza di dio. Chi dunque avrebbe trasformato il nulla in qualcosa? E perché lo avrebbe fatto? E come? Il nulla è solo una (inutile) fantasticheria filosofica. Però il Nulla potrebbe simboleggiare tante cose.
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#3 purple

purple

    festina lente

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Inviato 05 marzo 2019 - 12:55

Per la mente umana è difficile arrivare ai concetti estremi di infinito e nulla. Già arrivare ai principi primi delle cose è difficile, all'essenza delle cose. Per andare oltre, alla coincidenza gli opposti, concepire l'Uno primigenio, poi il Nulla,  la mente si deve "aprire" oltre le sue normali capacità e svuotarsi delle barriere normali create anche dal pensiero e dal linguaggio.


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#4 Il Decimo

Il Decimo

    Signore del Tempo

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Inviato 05 marzo 2019 - 01:38

Bisognerebbe capire se c'era realmente il nulla... poi ci dobbiamo chiedere se dal nulla può nascere qualcosa...



#5 Vanesio

Vanesio

    Utente Sexy

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Inviato 05 marzo 2019 - 02:29

L'essenza del nulla è la negazione totale, assoluta, il nulla per sua natura deve necessariamente negarsi, e quindi la negazione del nulla è un qualcosa. Il passaggio dall'essere al non essere è il divenire.
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#6 Notte

Notte

    ?

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Inviato 08 marzo 2019 - 03:23

il nulla per me è assenza di qualcosa.
cioè il nulla non esiste in sé e per sé, esiste solo per contrasto con "qualcosa". quindi non riesco ad ipotizzare l'esistenza di un "nulla assoluto" perché se il "qualcosa" è del tutto assente, allora il nulla non esiste più.
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#7 Pandora

Pandora

    keep kalm and how U doin'?

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Inviato 08 marzo 2019 - 09:21

il nulla per me è assenza di qualcosa.
cioè il nulla non esiste in sé e per sé, esiste solo per contrasto con "qualcosa". quindi non riesco ad ipotizzare l'esistenza di un "nulla assoluto" perché se il "qualcosa" è del tutto assente, allora il nulla non esiste più.

io invece ti dico che esiste

ne ho fatto esperienza sul mio conto corrente :asdsi:
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ecco. gnente firma :bb:

#8 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 09 marzo 2019 - 03:55

si tende a pensare che prima della nascita dell'universo ci fosse il nulla ... come immaginate voi il nulla? io lo immagino come un gigantesco vuoto nero...

 

 

S'è nero non è nulla, è nero :dunno: Stai semplicemente immaginando una superficie nera, di certo non "il nulla."

Il nulla non è, per definizione proprio, è il non essere, impossibile immaginarlo o attribuirgli una qualità di qualsiasi tipo ( = privo di attributi), e del resto non è nemmeno il "vuoto" - si tratta di due concetti diversi, e la definizione puramente teorica del vuoto assoluto è appunto una definizione ideale, oggi piuttosto si parla di "vuoto" quantistico, in riferimento comunque ad uno spazio sub-particellare che si rivela "pieno" di energia, e quindi... non vuoto.

 

"Dal principio di indeterminazione di Heisenberg deriva che il vuoto è permeato da un mare di fluttuazioni quantistiche che creano coppie di particelle e anti-particelle virtuali che si annichilano in un tempo inversamente proporzionale alla propria energia. Il contributo complessivo all'energia del vuoto risulta così diverso da zero (...)"

 

Non esiste lo zero assoluto, non esiste il vuoto assoluto, e dunque né lo zero né il vuoto potrebbero mai idealmente rappresentare quel nulla assoluto a livello scientifico :dunno:
Del resto, il nulla non è affatto un concetto scientifico, ma filosofico, è un concetto limite sul quale però è buffo quanto si abbia da dire :D

Beh, finché ci si limita a "non è questo", "non è quello", allora si rimane sulla buona strada :dunno: ma in realtà anche parlarne è una contraddizione, perché lo si tratta come se fosse qualcosa.

 

Forse il nulla è soltanto una copula posta male da qualche pensatore borioso :rotfl:

O se dovessi compiere un'eresia e provare a immaginarmelo, credo che penserei ad un buco nella tela, piuttosto che ad una tela nera.

 

Per la mente umana è difficile arrivare ai concetti estremi di infinito e nulla. Già arrivare ai principi primi delle cose è difficile, all'essenza delle cose. Per andare oltre, alla coincidenza gli opposti, concepire l'Uno primigenio, poi il Nulla,  la mente si deve "aprire" oltre le sue normali capacità e svuotarsi delle barriere normali create anche dal pensiero e dal linguaggio.

 

 

Non puoi concepire il Nulla, ancora una volta, per definizione.

Se stai concependo qualcosa, non stai concependo il nulla, ma un qualcosa che è e (quindi) può essere concepito, il nulla invece non è (e non può essere in alcun modo concepito.)


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#9 Anfiarao

Anfiarao

    Oracolo degli scettici.

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Inviato 09 marzo 2019 - 09:26

I Kabbalisti, dicono che l' eterno era tutto ciò che v' era, poi esso si " ridimensionò" per lasciare spazio alla creazione, e da questo "ridimensionamento angolare" vi fu il vuoto, che potrebbe essere paragonato al nulla.


 
Dietro l'apparente perfezione nostra, serpeggia la vita esclusa.   [cit.]
 
 
 

#10 Notte

Notte

    ?

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Inviato 09 marzo 2019 - 01:45

io invece ti dico che esiste

ne ho fatto esperienza sul mio conto corrente :asdsi:

eh ma su qualche altro conto corrente i tuoi soldi ci sono.. è solo che manca un sistema di redistribuzione della ricchezza proporzionale al reddito

#11 celestino

celestino

    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 10 marzo 2019 - 10:20

   In questo Universo il nulla non esiste, l'Universo è permeato da molte forme di energia che sono il rovescio della materia come conferma Einstein con la sua formula E=mc2, c'è la materia oscura, ci sono le radiazioni di ogni lunghezza d'onda, ci sono fotoni dappertutto, bosoni di Higgs e particelle varie sparse dappertutto e tanto altro ancora in giro per l'Universo, come si può dire che c'è il vuoto ?



#12 kiradavid97

kiradavid97

    Utente Senior Plus

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Inviato 10 marzo 2019 - 10:48

io infatti mi riferivo al "prima" che esistesse l'universo



#13 Spinoza

Spinoza

    Utente in stand-by

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Inviato 11 marzo 2019 - 08:30

si tende a pensare che prima della nascita dell'universo ci fosse il nulla ... come immaginate voi il nulla? io lo immagino come un gigantesco vuoto nero...

 

Non il nulla, che è un concetto filosofico e al quale non possiamo assegnare alcuna proprietà, ma il vuoto quantistico che ha come caratteristica principale una certa instabilità.

 

Il primo non si può immaginare, per ovvii motivi, il secondo è al di là della nostra immaginazione per il semplice motivo che siamo essere confinati in una piccola porzione dello spazio-tempo.



#14 Wish You Were Here

Wish You Were Here

    Utente Esperto

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Inviato 11 marzo 2019 - 09:37

si tende a pensare che prima della nascita dell'universo ci fosse il nulla ... come immaginate voi il nulla? io lo immagino come un gigantesco vuoto nero...

 

Se lo può immaginare significa che lo puoi illustrare, spiegare, definire. Qualunque cosa c'è oltre l'Universo non è afferrabile dalla mente umana perchè "il Tao di cui si può parlare non è l'eterno Tao".

 

"Vi è qualche cosa di indefinibile

 nata prima del cielo e della terra

 tanto silenziosa e senza forma

 assoluta e immutabile

 gira e non fa danni

 può essere la madre del cielo e della terra

 non so il suo nome

 sforzandomi lo chiamo Tao."

 

Tao te Ching


A un dio fatti il culo non credere mai.


#15 Emanuele

Emanuele

    Nuovo Utente

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Inviato 11 marzo 2019 - 10:36

Prima del big bang esisteva una massa super energetica talmente densa da sembrare "vuota"

Dall'esplosione di questa massa si sono creati i piani dimesionali, quindi il tempo e lo spazio.

Questa massa super energetica era cosciente e l'esplosione è avvenuta "per atto di volonta"

Guardando cosa avviene a livello teorico si potrebbe dire che l'universo è una proiezione, come la pellicola di un cinema:

k4i5qd.jpg se fossimo in grado di percorrere questo cinema ripercorreremmo anche il tempo. Perché spazio è tempo sono legati e fanno parte della materia. Infatti può essere curvata.

Al tempo stesso esiste un opposto che genera l'universo come se l'universo fosse uno specchio che riflette un altra realtà: un positivo ed un negativo.

25gfceh.png

Oltretutto questo universo è in espansione, seguendo la logica della sfericità, questo vuol dire che cresce dentro "qualcosa" e questo qualcosa per noi è completamente ignoto ed inimmaginabile.

Stando alla mia ipnosi spirituale nel momento che racconto l'inizio con stupore questa esplosione avrebbe fatto si che gli spiriti (o super coscienze immateriali) per effetto di qualche legge fisica si fossero poi materializzati.

Trasformando queste super coscienze chiamate poi angeli (che conoscevano solo il bene) in animali fatti di carne, quindi deboli ed in balia della sofferenza, della morte, degli istinti ecc...ecc... 

In pratica degli angeli decaduti dove il loro spirito è messo costantemente a dura prova.

Questa cosa che chiameremo "materia" non era stata programmata e non era stata prevista dalle super coscienze, non è stata avvertita come "male" ma è stata vista per quel che è, ovvero semplicemente un nuovo mondo mentre il corpo come "vestito" temporaneo per vivere questa illusione cinematografica delle 3 dimensioni.

Un "illusione" che porta dentro di se il miracolo della vita ma anche il terrore della morte. Ancora una volta il positivo ed il negativo.

La pietra filosofale consiste nell'unire il buono della materialità e della spiritualità. Ma alcuni "spiriti evoluti" stanno cercando come fare per eliminare il problema della morte e della sofferenza.

Questa fu la rivelazione della mia ipnosi. Essendo comunque un esperienza personale prendetela per quel che è.

Tornando con i piedi per terra e ragionando logicamente credo che noi siamo come un batterio che vive in una piccola porzione del nostro corpo e che con sforzi inimmaginabili tenti di capire cosa ci sia "oltre" 

Ma questo batterio se è molto evoluto e vive nella nostra flora intestinale può soltanto "farsi un idea" di cosa sia l'intestino. Mai arriverà a capire o ad immaginare cosa siano tutti gli organi umani, figuriamoci se poi riesce a strutturare l'idea della forma umana finita. Ma dopo l'umano ce la terra, il sistema solare, la nostra galassia, le altre galassie, e così via.

Credo che ci sia solo una cosa che accomuni filosofia e religioni: L'arroganza di sapere. 



#16 purple

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Inviato 11 marzo 2019 - 11:22

 

Non puoi concepire il Nulla, ancora una volta, per definizione.

Se stai concependo qualcosa, non stai concependo il nulla, ma un qualcosa che è e (quindi) può essere concepito, il nulla invece non è (e non può essere in alcun modo concepito.)

 

Non sono d'accordo. Se abbiamo la parola "nulla" è perché nella nostra mente c'è questa  vaga idea, il nulla è dalla nostra mente concepibile anche se forse non conoscibile. Anche in matematica esiste lo zero.


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#17 Nehelamite

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Inviato 11 marzo 2019 - 02:04

Non sono d'accordo. Se abbiamo la parola "nulla" è perché nella nostra mente c'è questa  vaga idea, il nulla è dalla nostra mente concepibile anche se forse non conoscibile. Anche in matematica esiste lo zero.

 

 

Il nulla è un concetto limite, come l'infinito, non "un'idea" (le idee hanno pur sempre un contenuto), e lo zero matematico è un'altra cosa - è paradossale per definizione voler concepire qualcosa che *non è* e non ha contenuto, un cane che si morde la coda.


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#18 celestino

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    Ridere fa bene ma rende ridicoli

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Inviato 11 marzo 2019 - 05:38

   Secondo me il nulla non è nè un concetto filosofico che non centra nulla e neppure un concetto limite, cosa centra la filosofia ed il concetto limite in una cosa spiegabilissima ?

 

   Il nulla è la cosa più semplice ed immaginabile possibile e non c'è nulla di relativo per una mente pensante.

 

   Se guardiamo il cielo, questo ci sembra vuoto e sicuramente nella mente di un volatile lo è visto che non incontra alcun ostacolo durante il volo ma, per una mente umana il cielo non è vuoto poiché sappiamo che c'è l'aria e sappiamo anche la composizione dell'aria, stessa cosa potrebbe pensare un pesce mentre nuota, nuota nel nulla poiché la sua mente non concepisce l'acqua, ma stiamo parlando di un pesce.

 

   Noi umani sappiamo benissimo cosa è il nulla anche se sappiamo che nell'Universo il nulla non esiste, sappiamo come creare un possibile nulla con le camere a vuoto, a vuoto si di aria ma, sappiamo che quella camera a vuoto è percorsa periodicamente da radiazioni, neutrini, bosoni ed altro ancora, quindi, dove c'è il concetto filosofico ristretto ove c'è ampio margine di spiegazione e comprensione ?



#19 Nehelamite

Nehelamite

    Parcere subiectis et debellare superbos

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Inviato 11 marzo 2019 - 05:57

Ripeto.

Il vuoto non è il nulla... 

 

Hai dato tante descrizioni che col nulla non c'entrano, e proprio in virtù del fatto che il nulla non è, non esiste, non c'è, proprio per definizione, è per questo che lo chiamo "concetto limite", ed è per via della sua genesi che lo definiamo un concetto filosofico :dunno:


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#20 purple

purple

    festina lente

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Inviato 11 marzo 2019 - 06:21

Il nulla è un concetto limite, come l'infinito, non "un'idea" (le idee hanno pur sempre un contenuto), e lo zero matematico è un'altra cosa - è paradossale per definizione voler concepire qualcosa che *non è* e non ha contenuto, un cane che si morde la coda.

 

Certo che è un concetto limite, e come dicevo dicevo all'inizio, il limite di ciò che si può capire o concepire può essere spostato, oltre ad essere soggettivo. 

Per me è impossibile cogliere il nulla con le parole e la logica. Le obiezioni che mi fai sono verbali, semantiche, logiche, giuste, ma il nulla è un qualcosa che si può sfiorare al massimo col sesto senso, o vedere col terzo occhio, per dire, cioè si può intuire usando non i sensi né la mente razionale, come tutte le entità metafisiche principiali, ma dilatando la coscienza oltre i propri normali limiti.






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